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La Roma a Milano per dimenticare le ferite di coppa. La Juve fa visita al Sassuolo, lunedì il posticipo Milan-Como

Credit Photo: Figc

La 13ª giornata si apre domani alle 12.30 con Sampdoria-Napoli, alle 15 le giallorosse andranno a caccia della settima vittoria consecutiva contro le nerazzurre. Domenica la Fiorentina ospita il Pomigliano.

Se due indizi fanno una prova, nel quartier generale della Roma deve essere suonato il primo campanello d’allarme della stagione dopo i recenti ko rimediati tra Supercoppa e Coppa Italia. Le giallorosse hanno infatti perso quattro delle ultime sei gare disputate (di cui due in Champions League), anche se in Serie A sono reduci da 12 vittorie consecutive, un record per il club capitolino, che si affida al big match della 13ª giornata di campionato per ritrovare sorrisi e certezze.

Anche l’Inter non sta vivendo un gran periodo di forma. La formazione di Rita Guarino è reduce dal ko casalingo con il Sassuolo, ha reagito in coppa rimontando la Fiorentina ma è contro le campionesse d’Italia che dovrà tirare fuori tutto il suo carattere. Domani alle 15 all’Arena Civica si affronteranno le due attaccanti azzurre Cambiaghi e Giacinti, con la nerazzurra salita a quota sette reti stagionali e la giallorossa pronta a festeggiare i 200 gol in Serie A (attualmente è ferma a 198). Anche il capitano dell’Inter Alborghetti spera di festeggiare già questo fine settimana il traguardo dei cinquanta centri, ma dovrà fare i conti con la miglior difesa del campionato.

Le altre partite – Il turno si aprirà domani alle 12.30 con Sampdoria-Napoli, un match fondamentale per la formazione allenata da Biagio Seno, a caccia di punti salvezza e di continuità dopo la grande vittoria ottenuta con la Roma in Coppa Italia. Le azzurre in campionato non hanno ancora mai vinto, mentre le blucerchiate sono reduci da un doppio successo che le ha portate a +9 sul penultimo posto. Domenica il programma proseguirà con la sfida a distanza per il secondo posto: alle 12.30 la Fiorentina ospiterà il Pomigliano con l’obiettivo di centrare la quarta vittoria di fila e mettere pressione alla Juve, che – con i suoi due punti di vantaggio sulla Viola – è attesa dalla gara sul campo del Sassuolo.

La 13ª giornata si chiuderà con il posticipo del lunedì tra Milan e Como (calcio d’inizio alle ore 18, diretta tv su Rai Sport e Dazn). Le rossonere non vincono in campionato dallo scorso 22 ottobre, ma il successo di coppa ha rilanciato le ambizioni dell’undici di Davide Corti, che nelle ultime sei partite della regular season dovrà superarsi per riuscire a raggiungere la poule scudetto. Il quinto posto – occupato proprio dalle lariane – dista ora cinque punti: il Diavolo crede nella rimonta e per riuscirci dovrà dare continuità ai suoi risultati.

Nicola Melani, Fiorentina Primavera : “Dovremmo segnare un poco di più, ma sono contento delle ragazze che ho”

Credit Photo: AC Fiorentina

Nicola Melani è l’allenatore della Fiorentina Primavera, che disputa il massimo campionato della categoria. Dopo un avvio piuttosto difficile, dove la formazione viola ha dovuto affrontare soprattutto avversarie “big”, la squadra ha inanellato una serie di vittorie che l’hanno riportata prepotentemente in corsa per l’accesso a quelle final-four che assegneranno lo scudetto. Quali, i segreti di un così importante recupero?

“Il campionato di quest’anno, per noi, è cominciato decisamente in salita. Basta dire che nelle prime cinque giornate ci è toccato affrontare Roma, Juventus ed Inter…” ci confida l’allenatore, confermando quanto da noi presupposto per poi ampliare il concetto “Sono realtà chiaramente più attrezzate della nostra, già consolidate nella passata stagione. Noi, invece, siamo praticamente ripartiti da zero, dopo aver raggiunto la salvezza nel 2022-2023”. L’impatto iniziale con queste compagini maggiormente blasonate, sostiene ancora il mister “ci ha sicuramente penalizzato, ma con il passare del tempo e lo scorrere del calendario la nostra qualità ha cominciato ad emergere: le ragazze sono cresciute sia a livello fisico che a livello tecnico ed i risultati sono arrivati di conseguenza”.

I risultati sono arrivati a tal punto, che la compagine gigliata è in piena corsa per la qualificazione agli spareggi per il titolo (attualmente è quinta, a pari merito con il Milan ed un solo punto dietro all’Inter che, se il campionato dovesse finire oggi, sarebbe l’ultima delle quattro promosse). Ma il tecnico, crede nella possibilità di raggiungere questo prestigioso traguardo?

“Sta per iniziare il girone di ritorno e ritroveremo quelle squadre che ci hanno condizionato all’avvio di stagione, ma noi faremo di tutto per restare a ridosso delle prime della classe” sostiene convintamente Melani “Poniamo l’accesso alle final-four come un nostro obiettivo e ce la metteremo tutta per poterlo raggiungere, ma non sarà assolutamente facile, anche perché siamo sei pretendenti per soli quattro posti…Squadra e staff sono però uniti verso questo obiettivo: poi, vedremo come andrà a finire”.

In confronto alle dirette avversarie, la formazione viola è parsa ben organizzata sia in difesa che a centrocampo, ma tutto sommato un poco ‘leggera’ in fase offensiva: potrebbe, il minor numero di reti segnate, condizionare il futuro del campionato?

“Creiamo sempre molte occasioni da gol, anche contro le avversarie che ci precedono in classifica, ma manchiamo un poco in fase di realizzazione” non ha difficoltà ad ammettere il condottiero toscano “Questo è un aspetto che dobbiamo sicuramente migliorare, soprattutto in rapporto alla mole di gioco che sviluppiamo. Il numero di gol, per me, è però secondario: quello che conta sono la performance della squadra ed il risultato”.

Per raggiungere i risultati, in genere, le segnature sono abbastanza importanti, pensiamo noi: ma cos’altro manca, alla squadra, per poter giostrare a livello delle realtà migliori?

“Stiamo lavorando per essere competitivi e già ora stiamo impegnandoci per il futuro” ribadisce Nicola Melani “Siamo certi che il Viola Park, il nuovo staff ed anche i nuovi inserimenti in rosa, possano essere tutti elementi che ci renderanno maggiormente competitivi: da settembre ad oggi abbiamo già compiuto molti passi in avanti e, da oggi in poi, me ne aspetto molti altri. Certamente anche il saper concretizzare un po’ di più, ci sarà d’aiuto, ma sono comunque molto contento delle ragazze che ho”.

A proposito delle ragazze che compongono la rosa, uno dei compiti di una squadra primavera dovrebbe essere quello di formare le nuove leve da promuovere in prima squadra: quali, fra gli elementi in carico al mister (che, lo ricordiamo, ha assunto l’incarico solo al termine della passata stagione sportiva), potrebbero già ambire al salto di categoria?

“Abbiamo già diverse ragazze che vengono aggregate alla prima squadra e che sono un prospetto interessante per il nostro futuro. Come ci siamo detti ad inizio anno, il nostro obiettivo principale dev’essere proprio quello di fornire nuove ragazze dal vivaio. Ma non mi piace fare nomi e per me, ogni mia calciatrice può crescere e farsi trovare pronta per il salto di categoria…”.

A parte quelli sportivi, però, quali obiettivi può aver fissato una Società importante come la Fiorentina?

“In generale gli obiettivi societari non sono a breve termine, ma di più ampio respiro. Io per primo sono testimone dell’impegno posto dalla Fiorentina, fin dal 2015, in questo movimento” ribadisce con passione l’allenatore “Il calcio femminile a Firenze si è sviluppato, ha portato successi e trofei, ed ora si sta rilanciando con questo nuovo centro sportivo (il già citato Viola Park – ndr). Come si può notare, l’orgoglio trapela da ogni singola parola che Nicola Melani, con molta cognizione di causa, profferisce: “La Società mi ha dato carta bianca per creare uno staff da zero, e sono tutti professionisti che mi aiutano e che devo ringraziare, perché danno sempre il 100%” aggiunge ancora l’allenatore “Penso che questo sia un gruppo di lavoro fantastico, che potrà raggiungere gli obiettivi di lungo periodo posti dal Club, lavorando in sintonia ed al massimo giorno dopo giorno!”.

Dunque, in parole povere, nessun impegno specifico per il breve termine?

A questa domanda Nicola Melani si schernisce un poco, ma poi con un sorriso ammette: “Beh, diciamo che se riuscissimo a far da tramite per la crescita delle ragazze, a portarne un buon numero in prima squadra ed anche ad accedere alle final-four, allora avremmo centrato tutti gli obiettivi della stagione…”.

Valentina De Risi, Salernitana : “Vittoria frutto del lavoro delle ragazze”

Valentina De Risi, Salernitana Women, dopo la buona vittoria casalinga sul Molfetta, sui canali istituzionali del Club, ha dichiarato:

“Abbiamo lavorato tantissimo in questo periodo di pausa e sono felice e soddisfatta perché le ragazze hanno messo sul terreno di gioco quello che abbiamo provato con grande intensità. Tatticamente eravamo messe bene in campo e finalmente abbiamo raccolto quello che meritiamo”. Queste le parole del coach delle granatine Valentina De Risi al termine di Salernitana – Molfetta.

Il tecnico ha quindi concluso: “Ora bisogna restare con i piedi per terra. Oggi i frutti dei sacrifici fatti in questi mesi si sono visti e dobbiamo continuare su questa strada. I tre punti ripagano il lavoro delle ragazze, a cui faccio i complimenti. Mi sento davvero unita a questo gruppo ed ai nostri tifosi davvero calorosi”.

Francesca Soro, Tharros: “Consapevoli di poter fare bene. Meda? Servirà un’ottima prestazione”

Credit Photo: Max Casula

La vicenda Livorno è stata l’ennesima dimostrazione della capacità biancorossa di gestire in modo efficace questo viaggio stagionale: il 3-1 in trasferta della scorsa domenica ha portato ulteriore punteggio in casa Tharros, riuscita a slegarsi da una gara complicata. Questo risultato dà molta fiducia per il prosieguo del campionato, anche se alla compagine oristanese spettano ancora due incontri prima della chiusura del filone andata. Attualmente, nella classifica dell’anno solare, le ragazze guidate dal mister Suella colgono un modesto ottavo posto, frutto di uguale comparazione tra vittorie e sconfitte. Punteggi e graduatoria a parte, la prima parte di stagione può considerarsi mediamente positiva vista la buona evidenza di competitività sulle più dirette inseguitrici della vetta.

Ora toccherà al Meda (che le precede di un solo gradino) ambientarsi in terra sarda per giocare la tredicesima giornata 2023/24. Abbiamo avuto il piacere di parlarne con Francesca Soro, apporto difensivo alla sua prima volta in maglia biancorossa che ci ha, inoltre, svelato le proprie impressioni sull’attuale situazione di squadra.

Domenica siete state concrete contro le padrone di casa livornesi, brave anche a sfruttare gli errori della squadra opposta tenendo alta l’intensità: un 3-1 (autogoal a parte) che, a ritorno dalla pausa natalizia, significa sicuramente molto. Come descriveresti questa prestazione ed in che modo il momento della rete avversaria ha influito sul gioco Tharros?

Sicuramente non è stata una delle partite migliori da noi disputate: sapevamo che non sarebbe stata una trasferta semplice per diversi fattori (la prima gara dopo lo stop e in un campo difficile). Loro son rimaste compatte per buona parte del gioco e per questo noi siamo state brave ad aver pazienza e non perdere l’equilibrio; anche sul loro goal abbiamo continuato a giocare per cercare di chiuderla.

Successo meritato o pensi si potesse fare qualcosa in più? Il risultato finale rende giustizia al lavoro fatto?

Io direi che per i nostri obiettivi la squadra ha risposto più che bene; anche nei momenti di difficoltà si è unita facendo gruppo e dimostrando di avere carattere. Sappiamo, però, che c’è ancora tanto da fare, il campionato è lungo e mancano ancora tanti punti alla salvezza.

Archiviata la trasferta, ora ospiterete il Meda. Che cosa vi aspettate?

Il Meda, vedendo la classifica, è una squadra del nostro livello, pertanto cercheremo di fare una prestazione ottima se vogliamo portare a casa i tre punti.

Come valuti il tuo percorso fino ad ora e quello generale del gruppo, a pochissime giornate dall’avvio del girone di ritorno? Staccato il pass per gli ottavi di Coppa del 4 febbraio, si potrà andare avanti con mentalità, qualità e continuità: quanta fiducia c’è per il passaggio del turno?

Siamo consapevoli di poter far bene. Incontreremo una squadra sulla carta più forte di noi, perciò andremo in casa Orobica per fare la nostra partita.

Si ringrazia Francesca Soro e la società tutta per la gentile concessione.

Giada Casini, Orobica: “Contro il Lumezzane? Avremmo meritato il pareggio”

Credit Photo: Orobica Calcio Bergamo

La compagine rossoblù è reduce da una gara domenicale particolare: quella contro il Lumezzane, andata in scena presso il Centro Sportivo di Arcene, ha visto le padrone di casa subire due reti dalle agguerritissime ospiti, riuscite ad afferrare la prima posizione in graduatoria dopo una lunga rincorsa. Risultato a parte, non sono mancate propositività e preparazione, ancor meno la consapevolezza iniziale di ritrovarsi davanti una grande squadra, capace di far male. Il gruppo allenato dalla mister Marini continuerà il percorso campionato con tanta coscienza sulle proprie capacità, a testa alta e senza farsi spaventare. A parlarne l’attaccante Giada Casini, che a tal proposito ha confermato: “Lo sapevamo già prima di entrare in campo che non sarebbe stata una partita facile in quanto il Lumezzane ha una rosa formata da ragazze con esperienza e fisicamente forti. Noi l’abbiamo giocata a viso aperto e cercando di mantenere sempre un ritmo alto per tutti i 90 minuti. All’inizio abbiamo subito un po’ le loro percussioni sulle fasce che hanno portato al primo goal, siamo state brave però a reagire e a sistemarci in campo e cercare il pareggio fino all’ultimo secondo. Peccato che non sia arrivato perché credo lo avremmo meritato“.

Il 4 febbraio, intanto, è fissato l’appuntamento ottavi di finale di Coppa Italia a cui parteciperanno le sharks, grazie al passaggio del turno nella medesima competizione: “Vogliamo far bene e dimostrare di avere una rosa in cui ogni calciatrice è un tassello fondamentale“, ha fatto sapere la calciatrice, continuando a plaudire quello che è il percorso dell’intera squadra fino ad oggi: “A prescindere dal risultato di domenica, il nostro è decisamente positivo ad oggi. Abbiamo iniziato ad Agosto con numerosi innesti e ragazze giovani che hanno aumentato la competitività della rosa. C’è voglia di primeggiare in tutte le gare e dimostrare chi siamo, anche attraverso un bel gruppo che si è creato fin da subito. Lavoriamo settimana per settimana insieme allo staff per arrivare pronte al 110% ad ogni partita.Il campionato è ancora tutto nelle nostre mani quindi dobbiamo rimanere concentrate e cercare di portare a termine gli obiettivi prefissati a inizio stagione“.

Ora si proseguirà con la trasferta in casa Baiardo per la penultima del girone d’andata: “Sappiamo che non sarà una partita semplice. Abbiamo già iniziato da inizio settimana a preparare al meglio questa partita, cercando di capire anche gli errori commessi nella sconfitta di domenica. Andremo in campo con la solita voglia di portarla a casa e di finire al meglio il girone di andata“.

Roma vs Juventus: data ed orario della gara

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutto pronto per l’appuntamento che attende la Juventus Women nel primo weekend di febbraio nella 6^ giornata di ritorno della Serie A femminile: come comunicato nella circolare n. 35 della FIGC divisione Serie A Femminile Professionistica, il big match tra Roma Women e Juventus Women è in programma per domenica 4 febbraio alle ore 16:00.

Le due squadre si sono sfidate l’ultima volta lo scorso 7 gennaio in occasione della finale di Supercoppa Italiana femminile disputata a Cremona e conquistata dalle ragazze bianconere grazie al 2-1 siglato dal gol a inizio ripresa firmato da Maëlle Garbino.

ROMA WOMEN-JUVENTUS WOMEN, DOVE VEDERE LA GARA IN TV

La partita in programma allo stadio “Tre Fontane” di Roma verrà trasmessa in diretta su DAZN, su Rai Due e su Rai Play.

Rimantė Jonušaitė, Milan Women, si trasferisce in prestito al Servette fino al termine della stagione

Credit Photo: AC Milan

Rimantė Jonušaitė, l’attaccante lituano, classe 2003, che dal 2001 milita nelle file rosse nere, in un comunicato ufficiale del Club, si trasferisce in prestito al Servette fino al termine della stagione.

Questa l’ufficialità: “AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo le prestazioni sportive di Rimantė Jonušaitė a Servette FCCF, fino al 30 giugno 2024. Il Club augura a Rimantė il meglio per il prosieguo di questa stagione sportiva”.

 

Pula/Real Sun Service termina 2-2: le dichiarazioni di Daniela Mattana e del mister Pasquale Lepori

Credit Photo: Real SunService

A due giornate dalla fine del girone d’andata, la Real SunService mette le carte in tavola in seguito al più recente risultato ottenuto domenica in casa del Pula: una gara non facile che ha sancito la parità finale (2-2). La compagine sassarese si è trovata davanti una squadra tosta che ha saputo murare equalmente la forza ospite; in doppietta l’apporto d’attacco Daniela Mattana che, a proposito della prestazione della propria squadra in tale occasione, ha rivelato: “Una partita che sapevamo non sarebbe stata facile, contro un avversario ben organizzato e con giocatrici valide. Il mister fino all’ultimo ha avuto dubbi sulla formazione, ció significa che tutte noi valiamo! Siamo un bel gruppo e anche chi sta in panchina dà una mano incoraggiando le compagne per tutti i 90 minuti. Sono felice per i miei due goal, ma non troppo; mi sarebbe piaciuto fossero serviti per portare a casa i 3 punti! Li dedico a tutta la società, mister, compagne, alla mia famiglia, al mio compagno (dirigente della società) e a mio figlio!“.

Il prossimo appuntamento del percorso gialloblù è fissato per lunedì 22 gennaio; stavolta sarà l’Atletico Uri l’ospite dello Stadio di Sennori: “Adesso dobbiamo subito dimostrare chi siamo”, ha fatto sapere la stessa calciatrice – “È un campionato dove 4/5 squadre sono lì davanti a combattere, ma nessuna è da sottovalutare. Sarà combattuto fino alla fine. Forza Real Sun Service!“.

Anche il mister Pasquale Lepori ha voluto dare il proprio parere su quello che è stato l’approccio domenicale delle proprie ragazze: “Una gara che ci porta solo amarezza, d’altro canto la compagine Pula è ben messa in campo da Mister Panarello e non è facile da battere soprattutto in un campo dove tutto si può fare tranne calcio; è una squadra giovane e volenterosa che ha risposto bene alle nostre offensive. Analizzando la partita a freddo si potevano fare altre scelte di schieramento, ma con il senno di poi è facile parlare! Sono contento per la doppietta di Mattana, la sua esperienza è sempre stata messa a disposizione sin dal primo giorno. La prestazione di squadra è più che sufficiente ma si può fare molto di più. La vera Real SunService deve ancora uscire, questo lo vedremo solo nelle prossime partite a partire dal posticipo di lunedì prossimo contro l’Atletico Uri, una squadra tosta e in crescita che può dare filo da torcere. Lavoreremo per preparare bene l’incontro colmando alcune lacune tecnico-tattiche“.

Intanto, nella giornata odierna, gruppo e staff sono stati ospiti di un importante evento che ha avuto luogo presso il “Centro Culturale Antonio Presso” di Sennori; protagonista il noto giornalista e radiocronista sportivo Riccardo Cucchi che ha presentato il nuovo libro “Un altro calcio è ancora possibile”.

Per me in primis e per tutta la società è stato un onore presenziare alla presentazione del suo ultimo libro“, ha confermato l’allenatore gialloblù – “Ha fatto bene a tutto il movimento femminile“.

La Nox Molfetta, under 15, a Polignano per mantenere la vetta

Continuare con entusiasmo il percorso iniziato: è l’obiettivo della Nox Molfetta under15, pronta al secondo turno del campionato FIGC di categoria.

Venerdì 19 gennaio, alle ore 16:00, le giovani biancorosse scendono in campo a Polignano, contro le padrone di casa per il bis dell’appuntamento con il torneo iniziato ufficialmente la scorsa settimana.

La partita sarà già importante per entrambe le formazioni, appaiate in classifica con tre punti, quanti quelli del New Bisceglie Girls.

Infatti il Polignano ha vinto per 1-3 all’esordio contro il Sammichele; risultato analogo per la Nox Molfetta, capace di imporsi in rimonta per 5-3 sulla Phoenix Trani, risultato che ha tra l’altro permesso alla biancorossa Sinigaglia di essere già al top della classifica marcatori con quattro gol messe a segno.

 

Martina Sechi, Cesena: “Siamo ben determinate a toglierci quante più soddisfazioni possibili”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena continua la sua corsa al vertice della Serie B, ottenendo in casa della Freedom la sua decima vittoria stagionale, seppur sia arrivata in rimonta.
Tra le fila delle cesenati, che dopo tredici giornate sono quarte a tre punti dal trio di testa Ternana, Parma e Lazio, vi è una che sta trovando, come per la squadra allenata da Alain Conte, la stagione giusta: stiamo parlando di Martina Sechi, attaccante classe ’03 che, al suo secondo anno con le bianconere, ha già realizzato otto gol, risultando la miglior realizzatrice del Cesena sino a questo momento.
La nostra Redazione ha raggiunto Martina, che in passato ha fatto parte della Fiorentina, per risponderci ad alcune domande.

Martina cosa ti ha portato a diventare un’attaccante?
«Sin da piccola mi è sempre piaciuta la parte dei festeggiamenti dopo ai gol, e da lì non mi sono più voluta fermare».

Questo è il tuo secondo anno al Cesena. Qual è la cosa presente nell’ambiente cesenate che ti ha colpito di più?
«Senza dubbio l’ambiente, la società e il clima di serenità che si respirano: qui sono dei valori fondamentali che non fanno altro che incentivare un atleta a rimanere».

La Serie B sta attraversando il giro di boa, e il Cesena è quarto a tre punti dal vertice. Avresti immaginato di vivere questa prima parte di stagione così importante?
«Non ci aspettavamo ad inizio campionato di fare così bene, ma ora siamo ben determinate ad andare fino in fondo per toglierci quante più soddisfazioni possibili».

Anche tu stai facendo bene in questo momento, dato che hai già messo a referto otto reti in tredici partite e sei la miglior marcatrice delle tue compagne.
«A livello realizzativo sono felice che stia procedendo tutto per il meglio, ma si può fare sicuramente di più: siamo una grande squadra, e ognuna di noi sta facendo il suo per permettere alle altre di rendere al meglio, e quindi io, in questo caso, ma anche le mie compagne stiamo solo premiando il lavoro dell’intera squadra».

Parliamo del 2-1 giunto in rimonta domenica sul campo della Freedom. Quanto vale, dal tuo punto di vista, questa vittoria?
«Si, eravamo in svantaggio ma non abbiamo mai smesso di lottare e il risultato è arrivato, sono punti importanti che ci permettono di continuare il nostro percorso in serenità».

Il campionato prosegue, e il Cesena ospiterà l’Arezzo. Cosa non bisogna sottovalutare, secondo te, di questa partita?
«L’Arezzo è una grande squadra, e noi non dovremmo assolutamente fare l’errore di pensare di aver già vinto guardando semplicemente la classifica. Come abbiamo visto anche a Cuneo, infatti, quest’anno tutte le gare sono imprevedibili, e noi affronteremo ogni gara come se giocassimo contro la prima in classifica».

Mancano due partite alla fine del girone d’andata, e la lotta per la vittoria al campionato pare essere ancora incerto, segno che quest’anno la Serie B è più equilibrata che mai.

«Quest’anno ancor più degli altri, è un annata molto competitiva, ci sono tante squadre ben organizzate con l’obiettivo di far bene e sicuramente ci sarà una seconda parte di campionato ancora più agguerrita per vedere chi avrà la meglio».

Qual è la squadra del campionato cadetto che ti sta sorprendendo di più?
«Non saprei: non mi aspettavo tutto questo equilibrio tra le prime della classifica ma in generale anche tra tutte le squadre, non ci sono mai partite scontate e quindi sono molto sorpresa in positivo per il campionato a cui stiamo partecipando».

Tu, in passato, hai fatto parte della Fiorentina che, in questo momento, è terzo in Serie A. Credi che questa stagione possa essere l’anno del rilancio della Viola?
«Si, sono ancora tesserata per la Fiorentina e, ovviamente, non posso far altro che augurargli il meglio possibile, se lo meritano tutti per la grande realtà che stanno costruendo qui in Italia».

Secondo te, il calcio femminile italiano è cambiato in maniera positiva o no?
«Ci sono dei pro e dei contro in tutto però, anno dopo anno, si stanno facendo sempre più progressi, così come le persone che, di conseguenza, si stanno interessando a questo sport.  Mi auguro che queste migliorie possano essere sempre maggiori».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Seguo una vita molto regolare: studio, mi rilasso, seguo i miei hobby e mi alleno».

Quali sono i tuoi propositi per il 2024?
«In primis auguro a me stessa di non annoiarmi mai, di fare sempre ciò che mi rende felice e di poter migliorare il più possibile a livello calcistico, insomma di raggiungere tutti gli obbiettivi che mi sono prefissata».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cesena FC Femminile e Martina Sechi per la disponibilità.

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