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Bologna-Ravenna 4-1: sconfitta pesante per le Romagnole che restano ultime

Non è sicuramente il miglior periodo per il Ravenna. Ultimo in classifica con un solo punto conquistato in 12 giornate, la squadra romagnola non riesce proprio a sbloccarsi. Eppure a Granarolo dell’Emilia, la prestazione della squadra allenata da Elena Proserpio Marchetti è stata encomiabile per un’ora abbondante.

Contro un Bologna più forte e più organizzato, i primi 20 minuti sono stati difficili, ma la rete di Da Canal è stata provvidenziale. Il gol delle Rossoblù, giunto al termine di una parte di gara in totale controllo da parte delle locali, ha permesso alla formazione di Bragantini di calare l’attenzione. E ben ha fatto De Matteis a trovare il pareggio alla prima occasione utile. L’attaccante romagnola se la sposta dal destro al sinistro e piazza sul palo di Sassi, che tocca ma non può fare nulla.

L’1-1 blocca l’incontro, ma il Bologna certamente non rimane a guardare. Dopo un tiro di Georgiou che non trova la porta al 25′, poi è il portiere ravennate a compiere 4 interventi decisivi per mantenere inalterato il punteggio. Martinoli è ampiamente la MVP delle ospiti. Nel finale della prima frazione, Fancellu chiama Sassi alla presa su una conclusione di esterno destro dal limite, bella e potenzialmente pericolosa, ma centrale.

Nella ripresa, il Ravenna va per ben due volte vicino alla rete con Costantini e Petralia, poi Fancellu tenta la fortuna dalla distanza, ma mette sul fondo. Al 64′ invece, Kuštrin riporta avanti il Bologna (non basta il tocco di Martinoli), poi Pinna – rete all’esordio – e Gelmetti chiudono l’incontro per le Bolognesi. Fatale il colpo del 2-1 per il morale ospite.

Finisce dunque con un punteggio troppo elevato per quanto visto in campo, e la sensazione che la squadra sia molto vicina a conquistare ulteriori punti oltre al pareggio con il San Marino alla 5a. Per la salvezza invece, potrebbe essere troppo tardi.

Chiudiamo con il tabellino pubblicato sul sito ufficiale del Bologna FC.

BOLOGNA: 12 Sassi L; 26 Raggi (66’ 14 Brscic), 15 Ripamonti, 13 Gradisek, 22 Zanetti (46’ 29 Rossi); 16 De Biase, 7 Barbaresi(66’ 21 Farina), 5 Da Canal (79’ 24 Fuganti); 18 Kustrin (66’ 9 Colombo), 17 Pinna, 11 Gelmetti.

A disposizione: 1 Lauria, 3 Sciarrone, 20 Spallanzani, 25 Giovagnoli.

Allenatore: Bragantini

RAVENNA: 12 Martinoli; 24 Croin, 5 Greppi, 77 Catalano (80’ 14 Tugnoli), 8 Mele (80’ 27 Ventura); 6 Georgiou, 82 Puntoni (69’ 21 Lattanzio); 30 Costantini, 10 Petralia, 19 Fancellu (80’ 81 Diversi); 38 De Matteis (81’ 9 Quercioli).

A disposizione: 11 Pignagnoli.

Allenatore: Marchetti

Arbitro: Decimo di Napoli

Marcatrici: 18’ Da Canal (B), 21’ De Matteis (R), 64’ Kustrin (B), 68’ Pinna (B), 73’ Gelmetti (B)

Ammonita: Barbaresi (B)

La Juventus si aggiudica la sua quarta “Super Coppa” Italiana: sotto la pioggia di Cremona, termina 2 a 1

Credit photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La befana ha portato la Super Coppa in casa Juventus ed ha lasciato alla Roma soltanto il carbone: è questo che ha scritto la Finale allo Stadio “Zini di Cremona” di fronte ad oltre seimilacinquecento spettatori. Dopo un primo tempo chiuso sul 1 ad 1 con le reti di Gunnarsdottir e Kumagai, nella ripresa il gol di Garbino porta la vittoria per le bianco-nere.

La voce di Arisa ha accompagnato l’ingresso in campo di Roma e Juventus, per questa avvincente finale, la cantante dopo aver cantato uno dei suoi brani più celebri ha portato i brividi con l’inno di Mameli. A dare spettacolo nei minuti precedenti al calcio d’inizio, anche i freestyler della Fast Foot Crew: Anastasia Bagaglini (che a dicembre, in Kenya, si è laureata campionessa del mondo) e Giuseppe Cardaropoli, protagonisti di uno show andato in scena anche nell’ultimo Mondiale in Qatar o a EURO 2020.

Gara che parte da subito con il possesso palla bianco nero e con tanto agonismo in campo, sul fronte opposto le giallo rosse non restano a guardare e sviluppano azioni veloci, un match che si preannuncia vivo e di alto livello agonistico. Dopo un inizio gara molto in equilibrio sono le ragazze di Montemurro ad avere la meglio, al 12′ su tiro di Gunnarsdottir, vi è un colpo di tacco di Viens, e la sfera termina nella propria porta: per il vantaggio della Juventus. La Roma reagisce subito ed avanza con determinazione e carattere a cercare la parità, per un duello molto avvincente, al 28′ le undici di Spugna trovano un stupenda rete con Kumagai di sinistro, con un tiro da fuori imparabile, per il meritato pareggio. Si chiudono i primi quaranta cinque minuti, per una finale molto ritmica con il risultato di 1 a 1, per una gara ancora apertissima ad ogni risultato.

Nel primo tempo, ad un anno e un giorno dalla scomparsa di Gianluca Vialli, la Supercoppa Frecciarossa è l’occasione per ricordare un grande uomo e un grande calciatore, ed il Comune di Cremona ha voluto intitolare il settore Distinti dello stadio ‘Giovanni Zini’. La toccante cerimonia, alla presenza del presidente della FIGC Gabriele Gravina, del sindaco Gianluca Galimberti, dell’assessore allo sport Luca Zanacchi, del presidente del consiglio comunale Paolo Carletti, dei dirigenti della Cremonese e dei familiari di Vialli, capodelegazione della Nazionale campione d’Europa nel 2021 è stata salutata dal pubblico con un lunghissimo applauso.

La ripresa parte sotto una pioggia debole, ma costante, con due formazioni sempre molto agguerrite a duellare per portarsi a casa il trofeo. Al 53′ l’assist di Boattin per Garbino innesca la quinta rete di stagione della calciatrice Juventina che porta il vantaggio delle bianco nere. La Juve avrebbe, poco dopo, la possibilità di mettere a segno la terza rete con Gunnarsdottir ma il suo colpo di testa esce di poco a lato. Sul lato opposta è ancora Kumagai a sfiorare il pareggio, solo il miracolo di Peyraud-Magnin: salva la sfera sulla linea di porta, per una gara bellissima giocata ad altissimi livelli. La gara si scalda e con i cambi la Roma porta con Glionna una marcia in più sul quadrante di gioco, Montemurro risponde con Thomas e Bonansea per cercare di chiudere il duello nei 90 minuti regolari. Spugna tenta il tutto per tutto con l’ingresso di Serturini, per gli ultimi dieci minuti, ma le piemontesi con l’ingresso di Cristiana Girelli tengono bene il campo e bloccano le capitoline in un giro palla che frena le incursioni avversarie. Al 92‘ il tiro di Manuela Giuliano trova l’incrocio dei pali, per una rete che avrebbe portato ai supplementari, e nonostante i sei minuti di recupero la gara si chiude a favore della juve.

Termina con la vittoria delle bianco nere, dopo una gara sofferta ma molto dinamica, per il quarto titolo della Juventus che segna il cambio di rotta delle ragazze di Joe Montemurro che con questa vittoria di squadra ritrovano carattere e buon gioco.

Queste le formazioni scese in campo:

Roma (4-3-3): Caesar; Di Guglielmo, Linari, Minami, Aigbogun; Kumagai, Giugliano, Greggi; Viens, Giacinti, Haavi. All. Alessandro Spugna. A disp. Korpela, Valdezate, Bartoli, Serturini, Ciccotti, Glionna, Latorre, Tomaselli, Feiersinger

Juventus Women (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Sembrant, Cascarino, Boattin; Caruso, Gunnarsdottir, Grosso; Cantore, Beerensteyn, Garbino. All. Joe Montemurro. A disp. Aprile, Cafferata, Girelli, Bonansea, Palis, Bragonzi, Thomas, Bellucci, Salvai

Arbitro: Gasperotti di Rovereto

 

Tavagnacco-Freedom 1-2: tre punti d’oro per la lotta salvezza

Lo stadio “Comunale” di Tavagnacco è stato lo scenario del primo lunch match del 2024 del campionato nazionale di Serie B Femminile. Al termine dell’incontro, è risultata vincente la squadra ospite, che si è imposta di misura per 2-1, conquistando tre punti fondamentali per il cammino salvezza.

Tavagnacco-Freedom è stata una discreta partita, giocata con ritmo ed intensità, risultando molto interessante per almeno un’ora abbondante. La stanchezza, l’inferiorità numerica e lo svantaggio, hanno poi inciso sulle gambe delle Friulane, che pur hanno giocato una buona partita per mezz’ora, e poi alla lunga distanza è uscita la forza delle ospiti. Quello che sottolinea comunque la differenza tra le squadre, è che le Gialloblù padroni di casa hanno faticato ad entrare in area di rigore, e quando l’hanno fatto, sono dovute ricorrere ad appoggi al limite per poi effettuare conclusioni dalla distanza.

Più ciniche le ospiti Biancorosse, che hanno faticato all’inizio, ma poi dal 40′ – complice l’espulsione del portiere avversario Sattolo (parata fuori area) – hanno preso in mano le redini della partita, sbloccandola al 50′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. La battuta corta porta al traversone di Mellano, Bruni sfrutta l’uscita morbida di Kocina (subentrata proprio dopo l’espulsione di Sattolo) e di testa porta avanti le sue. La Freedom gestisce con comodità, e cerca con pazienza un raddoppio che arriva al 92′ con Burbassi, che infila il portiere in uscita entrando in area di rigore.

Il Tavagnacco però non ci sta, e trova il gol della bandiera al 94′ con Maroni, che di destro gira in rete alle spalle dell’esordiente Passarella. Discreta la prova del portiere piacentino, sicura soprattutto nelle uscite, come quella al 29′ a salvare sull’ingresso di Uzqueda. E dunque termina così una partita divertente giocata su ritmi discreti. Per il Tavagnacco, tanto lavoro da fare, specialmente per quanto riguarda il reparto offensivo, mentre la Freedom nel finale ha rischiato proprio in concomitanza con la rete del raddoppio. E ben va loro che il tiro di Casellato al 95′ non abbia inquadrato lo specchio. Le Biancorosse comunque, portano a casa tre punti che le rimettono sempre più in corsa per la salvezza.

Positivi gli acquisti del mercato dunque per le Cuneesi, con Martín che ha giocato una buona gara sfiorando anche la rete con un tiro-cross al 47′, e come sottolineato in precedenza la partita di Passarella. Buone anche le prestazioni di Mellano e Burbassi, con quest’ultima che costringe Kocina al miracolo al 55′. Per le padroni di casa, si distingue Casellato per il lavoro a centrocampo, oltre che a proporre con coraggio diverse soluzioni dalla distanza, nemmeno troppo velleitarie.

Chiudiamo con il tabellino, pubblicato sul sito ufficiale dall’ufficio stampa del Tavagnacco.

TAVAGNACCO: Sattolo, S. Novelli, Peressotti, Magni, Minutello (27’ st Maroni), Nurzia (42’ st Lorenzini), Casellato, G. Novelli (42’ pt Kocina), Demaio, Uzqueda (27’ st Lazzara), Cacciamali. Allenatore: Campi.

A disposizione: Mombelli, Candeloro, Desiati, Bortolin, Gashi.

FREEDOM: Passarella, Zito, Bruni, Giatras, Asta, Ara (1’ st Battaglioli), Di Lascio (27’ st Parascandolo), Cocco, Mellano (21’ st Vazquez), Martin Santamaria, Burbassi. Allenatore: Petruzzelli.

A disposizione: Nucera, Servetto, Marrone, Serna, Eletto, Devoto.

Arbitro: Gallo (sezione Castellamare di Stabia).

Marcatrici: nella ripresa al 5’ Bruni, al 47’ Burbassi, 49’ Maroni.

Note: Ammonite: Ara, Vazquez, Casellato. Espulsa: Sattolo. Recupero: 1’ e 6’.

Eleonore Freby e Lisa Paini lasciano il Real Meda

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Il Real Meda comunica ufficialmente le partenze delle calciatrici Eleonore Freby e Lisa Paini dal club. Entrambe le giocatrici hanno fatto parte della squadra durante la prima metà della stagione.

Eleonore Freby, difensore centrale e centrocampista svedese nata nel 1998, ha accumulato esperienza nel calcio vincendo il campionato nazionale NCAA DII nel 2018 con l’Università di Bridgeport negli Stati Uniti. Ha proseguito la sua carriera alla Troy University e ha frequentato un MBA in Sport Management & Coaching presso la Rome City University. Eleonore continuerà la sua carriera con il Matera Città dei Sassi.

Lisa Paini, giovane attaccante nata il 25 dicembre 2002 a Bentivoglio, in provincia di Bologna, ha iniziato a giocare a calcio sin da piccola. Dopo aver dedicato del tempo all’atletica, ha fatto il suo ritorno al calcio con il Fossolo 76 di Bologna, per poi trasferirsi al Modena CF. Lisa ha portato freschezza e determinazione al reparto offensivo del Real Meda e proseguirà la sua carriera con il Vicenza.

Il Real Meda ringrazia entrambe le giocatrici per il contributo e la dedizione dimostrati durante il loro periodo nel club e augura loro il massimo successo nelle loro nuove sfide calcistiche

Calciomercato Parma Calcio Femminile: Masu, Di Luzio, Corazzi e Ploner sono gialloblu!

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Parma Calcio annuncia di aver perfezionato l’acquisizione di quattro calciatrici per la Prima Squadra Femminile.

Carlotta Masu (classe 2001), difensore italiana, e Greta Di Luzio (classe 1999), attaccante italiana, sono state acquisite a titolo temporaneo dal Como Women.

Azzurra Corazzi (classe 2001), centrocampista italiana, e Szandra Ploner (classe 2002), centrocampista ungherese, sono state acquisite a titolo definitivo dall’ACF Calcio F. Arezzo.

Le quattro calciatrici sono già a disposizione dell’allenatore Salvatore Colantuono e hanno scelto il numero di maglia: il 6 per Masu, il 91 per Di Luzio, l’8 per Corazzi e il 29 per Ploner.

Contestualmente, il Parma Calcio comunica quattro operazioni in uscita: Giorgia Miotto ceduta a titolo definitivo all’ACF Calcio F. Arezzo, Matilde Fuganti a titolo temporaneo al Bologna F.C. 1909, Margherita Brscic per fine prestito alla Juventus F.C. e Anastasia Spyridonidou a titolo definitivo al Panathinaikos A.C.

Finale di Supercoppa femminile: Juventus Women-Roma, dove vedere la diretta

Credit photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio femminile italiano

Roma e Juventus Women si giocano il primo trofeo della stagione. La prima gara del 2024, per bianconere e giallorosse, oltre a essere l’ennesimo capitolo di una sfida infinita, assegna la Supercoppa Italiana Femminile. Il fischio d’inizio del match è fissato per domencia, 7 gennaio 2023, alle ore 15:15. Si gioca allo Stadio Zini di Cremona.

ROMA-JUVENTUS WOMEN FINALE SUPERCOPPA ITALIANA FEMMINILE, DOVE VEDERLA

La finale della Supercoppa Italiana Femminile tra Juventus Women e Roma sarà trasmessa gratis, in chiaro, in diretta su Rai 2.

Nuovo movimento in difesa per lo Spezia: dentro Monta Ščucka

È la giovanissima lettone classe 2005 il nuovo apporto in difesa della compagine bianconera: Monta Ščucka, (così il nome per esteso) viene dalla FK Auda Women, Lega Femminile della Lettonia; tra gli importanti traguardi raggiunti dalla stessa, 3 presenze agli Europei Under 19 della stagione 2023/24 con la possibilità di scendere in campo contro Georgia, Bulgaria e Croazia. 270 minuti totali quelli giocati dal talento della regione biogeografica boreale, ora approdata tra le aquile.  La forza fresca in entrata dovrà attendere, insieme alle proprie compagne, la ripartenza di campionato e, quindi, l’avvio del girone di ritorno. L’appuntamento è fissato per il 14 gennaio. L’ospite? La Rinascita Doccia, recentemente incontrata in occasione del secondo turno di Coppa Italia. Si ripartirà da un buon settimo posto in graduatoria.

Alessandro Spugna, AS Roma: “Non dobbiamo essere o sentirci favoriti, occorre giocare una grande gara, per vincere!”.

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna, tecnico della Roma Femminile, alla conferenza della vigilia ha parlato della attesa finale della Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Per la Roma potrebbe essere un rischio, dopo lo scorso anno, di sottovalutare una formazione come la Juve (che si è già battuta anche in campionato a Biella) oppure no?

“Assolutamente non è da sottovalutare la Juve, ammette il tecnico, perchè domani è una finale. Credo che non ci sia una favorita, e reputo le avversarie molto forti e dobbiamo tenere la gara con rispetto sapendo delle nostre forze. Dobbiamo giocare con tanta umiltà e pensando allo scorso anno occorre chiudere il match nei 90 minuti, anche se cambia poco perchè l’importante è alzare il trofeo e portarlo a casa, ho un bel ricordo della scorsa edizione e anche domani voglio fare il massimo per riportare a Roma questa Super Coppa”.

“Abbiamo lavorato sulle maggiori possibilità che abbiamo per fare male alla Juventus e cercare di limitare quelle che sono le loro possibilità. Sarà una gara che al di là della scelta tecnico tattica va giocata con tanto cuore e tanta intelligenza, perchè potrebbe durare molto, e quindi dobbiamo avere tanti aspetti che non sono solo quelli tattici”.

Il tecnico non si sbilancia a sviluppare il modulo vincente, poichè sorridendo ci dice che darebbe troppo vantaggio a Joe, ma scherzi a parte ci confessa: “Si è lavorato su più cose, potremmo anche cambiare in corso, siamo pronti anche a molti cambi determinati e quindi anche il sistema di gioco. Se giocheremo a tre o quattro, importante è avere l’idea e la filosofia di ciò che significa questa partita”.

In chiusura, mister Spugna è non si sente favorito per la vittoria e lui stesso non si sente in vantaggio sulle avversarie: “Non dobbiamo essere o sentirci migliori o favoriti, occorre come ho già detto giocare una grande gara per vincere!”.

 

Arianna Caruso, Juventus Women: “Voglio il mio primo gol in assoluto in Supercoppa e sarò felice ci aiuterà a vincere!”

Credit photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Arianna Caruso, numero 21 bianconera, cuore e anima del centrocampo juventino alla vigilia della sfida contro la Roma per l’assegnazione della Super Coppa Italiana è intervenuta nella sala stampa dello Stadio Zini di Cremona.

Arianna che è la giocatrice del centrocampo bianco nero, che ha segnato di più di tutte le sue compagne, ma non ha ancora trovato un gol in questa competizione: domani proverà a sfatare questo tabu: “Francamente non ci penso, se dovesse arrivare il mio primo gol in assoluto in Supercoppa sarò felice, ammette,  solo se questo ci aiuterà a vincere.

“Domani sarà una partita speciale e personalmente l’obiettivo è quello di migliorare sempre, cerco di mettermi sempre a disposizione del mister. Vogliamo fortemente portare a casa il titolo. Contro la Roma resta un match (come detto) speciale perché sono nata lì, ma sono alla Juventus da tantissimo tempo e mi interessa solo vincere la partita”.

Dopo la sosta Natalizia, senza gare di campionato o competizioni, resta una sfida ancora più dura: “Non giochiamo da circa 20 giorni, non vedo l’ora di entrare in campo e vogliamo dimostrare quanto abbiamo fatto di buono in queste settimane, i match dopo la sosta fanno venire una gran voglia di scendere in campo e noi la affronteremo come una finale!”.

In chiusura Arianna è contenta che domani a Cremona ci sia in prospettiva molto pubblico, per seguire questa finale: “Qualche anno fà era impensabile avere un pubblico del genere e quindi sono molto contenta e spero di dare spettacolo, sia noi che la Roma, per tutto il Movimento femminile italiano”. 

 

 

Speciale Campionato Serie B Femminile: si riparte con la 12a giornata

Domenica 7 gennaio la Serie B Femminile tornerà in campo con la 12a giornata del girone di andata, che mette in scena diverse delicate sfide sia in ottica scudetto, sia in ottica salvezza. E anche il centroclassifica si prende la sua fetta di interesse. Ecco dunque l’intero calendario del 12° turno, con anche gli orari degli incontri. Tutte le sfide saranno – come sempre – trasmesse dal canale YouTube Be.PiTV.

12:30 TAVAGNACCO-FREEDOM
Il lunch match della giornata è rappresentato dallo scontro diretto per la salvezza tra Tavagnacco e Freedom. Entrambe le squadre sono obbligate a vincere, specialmente la squadra piemontese, che può approfittare dell’impegno del San Marino per appaiarlo in classifica, assestando un duro colpo alle inseguitrici. Friulane anch’esse obbligate ad un successo per riavvicinare la salvezza, e superare anche le avversarie per issarsi al terzultimo posto.

14:30 BOLOGNA-RAVENNA
Il derby emiliano-romagnolo è una sfida molto importante per il Ravenna, che deve necessariamente vincere (sarebbe il primo successo stagionale) per tornare nella mischia. Il Bologna invece, con un successo, confermerebbe il suo piazzamento a centro classifica per continuare a gettare le basi per puntare più in alto nelle prossime stagioni.

14:30 CESENA-TERNANA
Cesena-Ternana
è il big match per quanto riguarda lo scontro promozione. Due punti separano le due squadre, con le Rossoverdi avanti e al comando della classifica grazie al miglior attacco. Le Bianconere romagnole inseguono, e con una vittoria potrebbero rendere ulteriormente incerta la lotta per la Serie A.

14:30 CHIEVO-HELLAS VERONA
Il secondo derby di giornata è rappresentato dalla stracittadina tra Chievo ed Hellas Verona, con le Scaligere che hanno vinto entrambi i confronti della passata stagione, e sono in serie positiva considerando anche i successi della Serie A 2018-19. Insomma, è un derby, e i derby non si giocano, si vincono.

14:30 GENOA-PARMA
Delicata trasferta per la squadra di Colantuono, considerando che il Genoa è la squadra rivelazione di questa stagione e gioca con la testa libera e senza particolari pressioni. Il Parma, con l’obiettivo promozione dichiarato e un buon calciomercato, è atteso da un altro confronto da cui dovrà uscirne vincitore.

14:30 PAVIA-AREZZO
2 vittorie e un pareggio per le Aretine nelle ultime 5 giornate, un solo successo per le Lombarde nello stesso arco temporale. Dal punto di vista dei risultati, sembrerebbe una partita scontata. Ma si sa, il calcio non dipende solo dai punteggi, ma anche dalle prestazioni, e il Pavia ne ha offerte alcune di buonissimo livello, come nell’ultima partita disputata nel 2023, e persa 2-0 contro la Lazio. Le Azzurre dovranno fare attenzione, sia per non farsi risucchiare nella lotta per non retrocedere, sia perché le ultime partenze potrebbero dare l’idea di una squadra che si sta smantellando.

14:30 RES ROMA VIII-BRESCIA
Altra sfida di centroclassifica importante, sempre in ottica di evitare di invischiarsi nella zona calda. La Res Roma VIII è l’ultima del trenino delle squadre ad 11 punti, e deve difendere il bottino di 5 punti sulla zona retrocessione. Il Brescia invece, precede di 4 punti le capitoline, e con un successo può riavvicinare la prima metà di classifica.

14:30 SAN MARINO-LAZIO
L’ultima partita della giornata, in ordine alfabetico, è quella tra San Marino e Lazio. Le Biancocelesti con una vittoria potrebbero trovarsi da sole al comando (seppur questo dipenda molto dal risultato delle Ternane), e quindi aumentare la pressione sulle inseguitrici. Le Titane invece, con una vittoria, oltre a fare il colpaccio, infliggerebbero un duro colpo al morale non solo delle Laziali, ma anche delle dirette rivali per la salvezza, ottenendo un boost molto importante per il proprio campionato.

LA CLASSIFICA AL TERMINE DEL 2023

  1. Ternana 30
  2. Lazio 30
  3. Parma 28
  4. Cesena 28
  5. Genoa 21
  6. Verona 20
  7. Chievo 16
  8. Brescia 15
  9. Pavia 12
  10. Arezzo 11
  11. Bologna 11
  12. Res Roma VIII 11
  13. San Marino 9
  14. Freedom 6
  15. Tavagnacco 4
  16. Ravenna 1

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