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Inghilterra a punteggio pieno. Sarina Wiegman: “Avremmo potuto segnare di più, ma la cosa più importante era vincere”.

Lucy Bronze ha segnato e fornito un assist aiutando l’Inghilterra a battere una tenace Islanda per 2-0 in quel di Nottingham e a continuare il suo cammino perfetto per le qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile 2027.

L’Inghilterra ha messo sotto pressione l’Islanda fin dall’inizio della partita e ha raccolto i frutti al 22′ quando la 34enne terzino destro ha portato in vantaggio le padrone di casa con un colpo di testa. Bronze, alla sua 145° presenza con la maglia della nazionale al City Ground, è arrivata al momento giusto per insaccare di testa un cross di Taylor Hinds.
A 12 minuti dalla fine, poi, ha fornito l’assist per il gol di Georgia Stanway con un cross millimetrico. L’Inghilterra si è assicurata la vittoria di cui aveva bisogno ed ora si può concentrare sulla preparazione del big match contro la Spagna il mese prossimo.
L’Inghilterra ha dominato completamente il primo tempo a dispetto del tabellino che ha certificato il solo gol della classe 1990. Dopo l’intervallo l’Inghilterra è andata vicina al raddoppio due volte, con Bronze e Hemp che hanno entrambe tirato alto da buone posizioni mentre le avversarie nella seconda frazione sono cresciute e si sono rese pericolose con il colpo di testa di Sandra Jessen all’ora di gioco, parato da una Hannah Hampton sempre più fondamentale nell’undici delle Lionesses.

Solo i primi in classifica di ogni girone si qualificano automaticamente per i Mondiali in Brasile. Questo significa che una squadra tra la Spagna campionessa del mondo e l’Inghilterra campionessa d’Europa dovrà passare attraverso gli spareggi.
Per le ragazze di mister Sarina Wiegman, dunque, l’obiettivo in queste due partite di qualificazione contro Ucraina e Islanda è stato quello di ottenere due vittorie, aumentare la differenza reti e mantenere alta la fiducia in vista del 14 aprile.

Quella di Lucy Bronze contro l’Islanda è stata la 145° partita con la maglia dell’Inghilterra e il terzino l’ha festeggiata segnando il gol dell’1-0 di testa e, a 12 minuti dalla fine, servendo un cross perfetto per Georgia Stanway e assicurando alla sua squadra i tre punti che permettono alle Lionesses di chiudere a punteggio pieno questo appuntamento con le qualificazioni.
Su Bronze si è espressa la CT Sarina Wiegman che, nella conferenza stampa post partita alla domanda posta dalla BBC sulla prestazione in campo del difensore, la ha dipinta come “una persona incredibile” che “Dà il massimo e ha una grande intelligenza calcistica, aiutando la squadra sia in campo che fuori”.
Nonostante non sia più giovanissima, Bronze rimane fondamentale per l’Inghilterra di Wiegman che sulla sua presenza nel gruppo squadra detto che: “Ha un ruolo importante nella squadra: vuole partecipare ai Mondiali. Sta ancora accumulando minuti di gioco, ma se in campo dai il meglio di te sei comunque fondamentale”.

Quella contro la formazione islandese è stata una vittoria di routine per l’Inghilterra contro una squadra classificata al 16° posto nel mondo con un risultato che per quanto creato sul rettangolo verde sarebbe potuto anche essere più ampio. La CT delle Lionesses, nel corso della conferenza stampa post-partita, quando le è stato chiesto di fare un bilancio delle due gare giocate con particolare attenzione a quella più recente ha espresso la sua soddisfazione.
“Al momento sono contenta della prestazione e del ritiro. L’Islanda è una squadra molto disciplinata, penso che soprattutto nel primo tempo abbiamo fatto bene; abbiamo creato grandi occasioni ed è stato positivo aver segnato il primo gol. Avremmo potuto segnare di più, ma la cosa più importante era vincere. L’Islanda è un avversario pericoloso, ma siamo riuscite a neutralizzare bene questo pericolo. Ovviamente vorremmo segnare di più, ma la vittoria e la porta inviolata sono fondamentali”.

Ternana Women successo in amichevole sul Frosinone, Ardizzone: “Test utile per dare minutaggio alle ragazze”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è chiusa con un buon test la seconda settimana di lavoro senza impegni di campionato per la Ternana Women. A Ferentino, contro il Frosinone (Serie B), le rossoverdi si impongono per 2-0 grazie alle reti nella ripresa di Regazzoli e Pellegrino Cimò.  A sbloccare il match è Regazzoli con un tiro a giro sul secondo palo, imparabile per Nardi. Il raddoppio porta la firma di Pellegrino Cimò, precisa nel finalizzare in area di rigore dopo il bell’assist di tacco di Petrara. Assenti Eržen e Martins, ancora impegnate con le rispettive nazionali.

Lunedì è prevista la ripresa degli allenamenti. Domenica 15 infatti torna la Serie A: la Ternana Women, reduce dalla vittoria contro il Genoa e il pareggio casalingo contro la Juventus, sarà impegnata a Seregno contro il Como Women. Fischio d’inizio alle 12:30. Queste le parole di mister Mauro Ardizzone:

“L’amichevole serviva per dare minutaggio alle ragazze e continuità alla settimana di lavoro, che è stata molto positiva. Venivamo da due risultati utili consecutivi ed era importante mantenere alta la qualità anche durante la sosta. Il bilancio di questi 15 giorni è sicuramente positivo, ma ora la testa torna al campionato”.

Elena Linari: “Abbiamo dimostrato di non essere inferiori alla Danimarca, sono sicura di non esserlo nemmeno a Serbia e Svezia”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo il pari per 1-1 tra Italia e Danimarca, nella gara valida per la seconda giornata delle qualificazioni ai Mondiali, in casa Italia a parlare, ai microfoni della Rai, è stata Elena Linari. La centrale difensiva dell’undici del CT Andrea Soncin sulla gara del ‘Menti’ di Vicenza ha affermato: “Resta parecchio rammarico perchè avremmo potuto, e dovuto, prenderci i tre punti. Dispiace perchè dietro abbiamo sbagliato poco”.


La calciatrice toscana poi analizza cosi la rete subita nel corso del secondo tempo: “Si tratta di un disimpegno nell’uscita e loro sono ripartite con un po’ di fortuna e di rimpalli e hanno fatto gol. Brave loro, abbiamo fatto una gara accorta, è mancato solo il secondo gol e dispiace”.
La capitana delle Azzurre ha quindi continuato dichiarando sulla gara: “L’atteggiamento è stato giusto. Venivamo dal passo falso contro la Svezia, e una prestazione non totalmente da Italia. Oggi ci siamo riprese abbiamo fatto una bella gara, sono molto contenta della squadra ma siamo rammaricate per il risultato però l’atteggiamento è quello giusto”.

Linari sui prossimi match, in trasferta con Serbia e Danimarca, ha infine concluso: “Probabilmente nelle prossime gare dovremmo fare qualcosa in più fuori casa. Il girone resta molto aperto e il pari tra Serbia e Svezia lo dimostra, siamo ancora tutte li e ci giocheremo le nostre possibilità fino alla fine Sappiamo che ne passa solo una e le altre andranno ai play-off, vogliamo rimanere agganciate alla possibilità di poter vincere il girone. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori alla Danimarca e sono sicura di non esserlo nemmeno di Serbia e Svezia”.

 

Serie A Tesys: il CMB non sbaglia, al Bitonto lo Sky match

Matura con pazienza, contro un Molfetta in gara fino a metà della ripresa, il diciannovesimo successo della capolista CMB. Al bis di Boutimah rispondono Errico e Caballero, la stessa che replica anche a Renatinha. Ma negli ultimi minuti del match è Belli a prendere per mano le sue con una doppietta ravvicinata, seguita poi dal sigillo di Taty e la rete conclusiva di Boutimah per il tris personale.

Al PalaRoma vince la Women Roma, ma il Montesilvano le rende difficile la vita per buona parte del match: è super Praticò a scavare il divario con un poker, sul tabellino anche il bis di Vanelli, mentre alle biancazzurre non bastano doppio Spadano (per il provvisorio 2-2) e Masaro. Nell’altro anticipo del 19° turno, successo in rimonta per la Lazio:Moreira (bis) e Barca rispondono al vantaggio iniziale di Aresu per il Cagliari, 3-1 il finale.

Tutto facile per la Soccer Altamura che ottiene la sua vittoria più ampia fino a questo momento: 10-2 all’Audace Verona grazie ai tris di Cintia Pereira e Vanessa, e alle doppiette di Matijevic e Pezzolla. Per le rossonere, in gol Melissa Barban e Püttow.
Soffre, rimonta e vince, invece, una Kick Off che torna a fare punti in casa e può ancora sperare nei playoff: dallo 0-2 ospite con De Siena e Bettioli al 6-2 delle All Balcks. Decisiva Coppari con un poker, a segno anche Baldassarri e De Souza.

Nel posticipo serale, lo Sky Match che ha ospitato anche tutti i sorteggi delle Coppe Italia femminili 2026 e che ha portato altri tre punti nelle casse del Bitonto: sul tabellino neroverde, il gol di Cenedese e la sfortunata autorete di Loth. 2-0 all’Okasa Falconara.

SERIE A TESYS – 19ª GIORNATA
MOLFETTA-CMB 3-7

LAZIO-CAGLIARI 3-1

MONTESILVANO FUTSAL CLUB-WOMEN ROMA 3-6

KICK OFF-TIKITAKA FRANCAVILLA 6-2

SOCCER ALTAMURA-AUDACE VERONA10-2

BITONTO-OKASA FALCONARA 2-0

‘B Stories’, il viaggio si chiude a Lumezzane. “Non solo un club, ma un simbolo identitario per la comunità”

Un lungo viaggio, emozionante, lungo oltre tre mesi e tutta l’Italia della Serie B Femminile. Ogni squadra con la sua ‘B Story’, per un totale di 14 puntate che rimarranno on demand su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC. Lumezzane è la quattordicesima tappa del viaggio, a casa di una società – presieduta da Andrea Caracciolo, ex attaccante con all’attivo anche presenze in Nazionale e il titolo europeo Under 21 – che del suo rapporto con il territorio ne ha fatta una filosofia, tanto da ricevere il premio nel corso di ‘B to Be’, evento celebrativo di fine stagione che si è svolto nel giugno scorso a Coverciano.

 

In campo, poi, il Lumezzane sta disputando una stagione straordinaria: la squadra di Nicoletta Mazza, proprio nell’ultimo weekend, ha recuperato due punti alla capolista Como 1907, ora a +4 a otto giornate dalla fine. Tutto aperto, risultati non casuali: frutto di un lavoro di progettualità che ha coinvolto l’intero territorio. “Noi ci teniamo” è il nome dell’iniziativa lanciata nel 2024 e che mette la società e i suoi tesserati – sia quelle della squadra femminile che quelli della squadra maschile, che milita in Serie C – a supporto di famiglie, scuole e istituzioni. E sono proprio alcune delle realtà vicine al Lumezzane a raccontare il rapporto tra loro e il club.

La voce della squadra, orgogliosa, è quella di Chiara Viscardi. “Con questo progetto la società ha dimostrato che qui si vogliono fare le cose fatte bene, non solo a livello calcistico ma generando un impatto positivo anche per la comunità che ci circonda – racconta –. Parliamo di iniziative di ogni tipo, coinvolgendo i giovani ma anche categorie più fragili, come le persone con disabilità o gli anziani”. Poi viene il campo: “Tutte le iniziative assumono ancora maggiore importanza se fanno parte di un processo sociale. Nel femminile, nel 2024 siamo arrivate in Serie B, ora stiamo disputando un ottimo campionato. Il mio sogno? Andare in Serie A con il Lumezzane”.

Qui il Lumezzane, spiega Paolo Vermi, professore dell’Istituto Comprensivo ‘Dante Alighieri’ (uno di quelli coinvolti nel progetto), “rappresenta molto più di una società sportiva, ma un simbolo identitario per la comunità”. A Barcellona direbbero “Més que un club”.

 

Svizzera: dopo quello sull’Irlanda successo su Malta, segna anche Alisha Lehmann

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’esordio casalingo vincente, sull’Irlanda del Nord per 2-0 a Losanna, la Svizzera femminile ha conquistato un’importante vittoria anche nella seconda partita delle qualificazioni ai Mondiali di Brasile. A Malta, infatti, Lia Wälti e compagne vincono per 4-1. Nei primi minuti le svizzere, guidate da Rafel Navarro, hanno portato diversi grattacapi alla difesa maltese e al 9′ è arrivato il vantaggio grazie al gol di Iman Beney. Passano due giri di lancette che la Svizzera raddoppia con Alisha Lehmann ad indirizzare subito la gara in favore delle ospiti.

Con il passare dei minuti Malta prende le misure e le svizzere non creano più particolari minacce alle locali, della CT Manuela Tesse. Le padrone di casa prendono fiducia e al 20′ accorcia le distanze con Farrugia, che riapre in pratica il match. La rete subita ha frenato lo slancio delle svizzere dando ulteriore fiducia alle locali che però prima dell’intervallo, al 39′, incassano il 3-1 con il sigillo di Svenja Fölmli che ha portato la squadra negli spogliatoi.

Nella ripresa i ritmi si abbassano e la subentrata Aurélie Csillag, al 27′, ha fissato il risultato sul definitivo 1-4, con il suo secondo gol in 14 presenze con la maglia della Svizzera. Le qualificazioni ai Mondiali proseguiranno ad aprile con due incontri. La Svizzera affronterà a metà aprile la Turchia, l’avversario ritenuto più forte del girone, mentre dall’altra parte del raggruppamento di Lega B Malta incrocerà l’Irlanda del Nord. Per qualificarsi al Mondiale dopo le partite del girone saranno necessari almeno due turni di spareggio.

Coppa Italia: sorteggiati gli intrecci per le fasi finali di aprile di Serie A, B, C e Under 19

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel futsal sono stati svelati i sorteggi relativi alla Coppa Italia che ad aprile, tra il 9 ed il 12, metterà luce sui campionati di Serie A, B, C e Under 19 tutte al femminile. La Coppa Italia femminile 2026, infatti, ha visto annunciate le proprie fasi finali per ogni competizione nella Giornata internazionale della donna. Quattro i palazzetti che saranno protagonisti, con tutte le gare in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5. Genzano ospiterà i quarti di finale di Serie A giovedì 9 aprile, in quattro orari diversi.

Si parte alle ore 11 con CMB-Kick Off mentre alle ore 16 segue Bitonto-Tikitaka, alle 18.30 Falconara-Altamura mentre alle 21 chiude Women Roma-Cagliari. Il giorno dopo a Guidonia spazio alla Serie B con le sfide dei quarti. Alle 11 intreccio tra Infinity e Lady Mondragone, alle 14 Atletico Foligno-Team Scaletta, alle 17 Levante Caprarica-Cus Cagliari e alle 20 Scandicci-Pero. Venerdì sul parquet, ad Anzio, anche l’Under 19 con le sfide delle semifinali che saranno quelle tra Audace Verona e Bitonto  alle 17 e tra Okasa Falconara e Lazio alle 20.

Sabato l’attenzione torna a Genzano con le semifinali di Serie B in programma alle 11 e alle 15 mentre quelle di Serie A alle 18 e alle 21. Ad Anzio, invece, in campo la Serie C con alle 15 la semifinale tra Quartu e Bologna alle 18 quella tra Città di Taranto e FB5 Team Rome. Si chiude domenica 12 aprile con le finali. Ad Ariccia intreccio per il terzo e quarto posto tra le due perdenti di Serie C alle 10 mentre l’attenzione poi si sposterà a Genzano. Alle 11 parte la finale di Serie C, alle 14 quella Under 19 e alle 17 quella di Serie B. Alle 20:45, infine, sarà assegnato il trofeo di Serie A in dirette su Sky Sport.

Michela Catena, Fiorentina: “Gli infortuni mi hanno condizionato, giornalismo e l’editoria mi affascinano”

Credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Michela Catena, nei giorni scorsi, è stata protagonista della terza puntata di ‘A Luci Spente’, un podcast prodotto dalla Fiorentina. La calciatrice delle toscane durante l’intervista del club ha ammesso: “Io e mia mamma siamo tendenzialmente un pochino più pigre, ci piace stare a casa e avere le nostre cose. Con mio nonno, invece, si giocava a calcio dentro casa, quindi povero lui”. 

La giocatrice poi continua parlando di se stessa ricordando: “Il mio principale problema è sempre stato nello spostarmi, come la Michela persona avrebbe poi reagito al cambiamento. Penso che se non avessi avuto tutti quei infortuni probabilmente non sarei la giocatrice che sono ora. Ogni tanto dovrei darmi più pacche sulle spalle per dirmi brava, faccio molta fatica a dirmi brava dopo tutto quello che ho passato”.

La classe ’99, nata ad Ancona, poi ha aggiunto “Quando sono andata via di casa ho capito che qualcosa stava cambiando, anche se all’epoca nessuno poteva garantirti che sarebbe stato il tuo lavoro.  L’ultimo infortunio è stato il più difficile perchè venivo da due sto di un anno ed è arrivato quando non me lo aspettavo. Mentalmente è molto impegnativo e, vuoi o non vuoi, incide anche sulla calciatrice a livello fisico”.

L’ex Tavagnacco, dal 2018 alla Fiorentina e con 8 presenze in Nazionale, ha poi detto sul proprio futuro: “In futuro non riesco a vedermi nel mondo del calcio. Sto studiando comunicazione all’università, il mondo del giornalismo e l’editoria mi affascinano”.

Jakob Michelsen, CT della Danimarca: “Siamo state chiaramente la squadra migliore nel secondo tempo”.

credit photo: Stefano Petitti - Photo agency calcio femminile italiano

La Danimarca ha giocato la seconda partita di qualificazione ai Mondiali 2027 in trasferta a Vicenza contro l’Italia. Il risultato ottenuto dopo il 90′ (più 3 di recupero) è un pareggio sull’1-1 con i gol di Martina Piemonte, lato Azzurre, e di Olivia Holdt per la squadra danese.

La situazione delle ragazze di Jakob Michelsen si è complicata quando sono andate sotto per 1-0 e Pernille Harder, ha sbagliato il rigore che avrebbe portato al pari. A salvare la situazione è stata Olivia Holdt, subentrata dalla panchina e artefice della rete, in soli due minuti, dell’1-1. Questo punto guadagnato, perché si è scelto di guardare al bicchiere mezzo pieno, sarà per la Nazionale della Danimarca, che si trova al primo posto nel gruppo 1 con una gara vinta ed una pareggiata, una buona base di partenza per la partita di ritorno che si giocherà in casa ad Aprile.
La Svezia è seconda con lo stesso numero di punti, mentre Italia e Serbia sono rispettivamente terza e quarta con un punto ciascuna.

Scese in campo con la ferma intenzione di imporsi sul rettangolo verde, le ragazze di Jakob Michelsen, si sono guadagnate diverse occasioni d’oro, senza però riuscire a concretizzarle pienamente. Il CT, terminato il match, si è espresso in merito a questo così:

“Penso che il nostro secondo tempo sia stato davvero ottimo. Siamo partite bene e, nonostante il rigore sbagliato, abbiamo trovato il modo di pareggiare.  Questo risultato è stato pienamente meritato, perché siamo state chiaramente la squadra migliore nel secondo tempo. Nel primo tempo abbiamo scarseggiato nel possesso palla, l’abbiamo persa troppe volte. Dopo l’intervallo ci siamo riprese”.

Dopo il gol segnato da Martina Piemonte le danesi hanno accusato il colpo perdendo di aggressività, riacquistata comunque nel secondo tempo. Pernille Harder ha ottenuto un rigore, che ha voluto calciare lei stessa. La capitana è riuscita a spiazzare il portiere italiano Laura Giuliani, ma purtroppo per la stella del Bayern Monaco il suo tiro ha colpito entrambi i pali senza superare la linea di porta. Il tempo passava senza che venisse segnato alcun gol, motivo per cui Jakob Michelsen ha reagito con una sostituzione offensiva al 61′: Cecilie Fløe (che il calcio italiano lo conosce ormai bene essendo in forza al Napoli) e Olivia Holdt sono entrate in campo e la scelta di Jakobson ha dato subito i suoi frutti. Dopo la giocatrice del Tottenham, anche Fløe ha avuto una buona occasione, ma il suo colpo di testa è stato parato da Laura Giuliani, e la partita è finita in parità.

Ad intervenire dopo la fine della partita di Vicenza anche Olivia Holdt e Pernille Harder. Sull’ottimo momento di forma che sta vivendo tra club e Nazionale, la marcatrice ha  spiegato la propria prestazione: “Arrivo con molta fiducia dal club. Non è sempre facile trasferirla alla nazionale, ma ci provo. Oggi è stato davvero fantastico entrare in questo tipo di partita, dove ho anche avuto relativamente molto tempo in campo”.

Pernille Harder ha parlato con tutt’altro stato d’animo dopo il suo errore dal dischetto che ha dato a questo pareggio un sapore agrodolce: “In trasferta contro l’Italia va bene così. Abbiamo ricevuto una buona energia, quindi penso che sia un risultato giusto”.

La prossima partita della Danimarca sarà in trasferta contro la Svezia il 14 aprile. Quattro giorni dopo sarà la volta dell’Italia al Parken.

Rachele Giudici, Inter Women: “Quelle che provo sono tutte sensazioni positive, è un sogno che ho fin da bambina”

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

In un’annata in cui l’Inter Women si mostra in tutta la sua forza ed ambizione, investire sulle giovani che vestono i colori nerazzurri mostra uno sguardo volto al futuro del club. Fatta questa necessaria premessa, non sorprende la notizia della firma del primo contratto professionistico di Rachele Giudici, centrocampista interista classe 2008, che milita attualmente nell’U19 della squadra di Milano e che ha firmato per proseguire con l’Inter la propria carriera sino al 30 giugno 2028.
Giudici ha dimostrato tutto il proprio valore anche indossando la maglia della Nazionale U17 sia negli Europei (dove è stata inserita tra le migliori XI dell’ultima competizione con due reti in quattro partite giocate), che nei Mondiali (2 gol in cinque gare).
Intervistata dagli addetti stampa in merito alla firma, la giovane centrocampista ha raccontato di come si senta felice ad aver coronato un sogno che ha sin da piccola. L’Inter rappresenta, per lei, casa.

“Quelle che provo sono tutte sensazioni positive, è un sogno che ho fin da bambina e sono molto felice di aver firmato qua. Sono veramente tanto felice e contenta. – ha ribadito con l’entusiasmo di chi sta coronando un sogno – Questo, comunque, mi dà tanta responsabilità, per me l’Inter è famiglia, sacrificio e mi sfida ogni giorno a dare il 100% di me”.

Parlando delle sue caratteristiche come calciatrice Giudici si definisce innanzitutto determinata, ma anche tenace nel cercare di mostrare sempre il meglio di sé e nel dare il suo valido aiuto in campo.

“Sono una calciatrice determinata, semplice, e cerco di migliorare dando sempre il meglio di me sia in campo che fuori da esso. Sono determinata in campo, amo sopratutto aiutare le compagne e spingere al mio massimo.”

Il futuro? Rachele ne sogna uno in prima squadra indossando quei colori nerazzurri che le appartengono. L’obiettivo della stagione, invece, riguarda il posizionamento della sua squadra tra le prime quattro così da potersi assicurare le fasi finali del proprio campionato d’appartenenza: “Sarebbe un sogno esordire in prima squadra con questi colori. Vorrei che arrivassimo tra le prime quattro e che ci qualificassimo per le fasi finali”. 

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