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B Stories’ racconta Celestino, il ‘nonno tifoso’ di Swami e di tutta la San Marino Academy: “Se c’è lui, sono felice”

Photo Credit: Edoardo Covone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Il 2026 della San Marino Academy inizierà dalla partita in casa contro il Venezia. Ma per nonno Celestino viaggiare non sarebbe stato di certo un problema. L’ottava puntata di ‘B Stories’, il format dedicato alle storie della Serie B Femminile e disponibile on demand su Vivo Azzurro – la piattaforma OTT della FIGC –, racconta la passione di Celestino: una passione nata per la presenza in squadra della nipote, Swami Giuliani, ma che si è allargata a tutta la squadra. “Le mie compagne – racconta Swami – mi chiedono sempre: ‘Ma il nonno viene oggi?’. Non è soltanto mio nonno, ma il nonno di tutte. Lui è un punto fondamentale, non solo per me ma per tutta la società”.

Una storia, quella di Giuliani, di amore per il calcio ma anche segnata da un enorme dolore: “Appena ho iniziato a camminare, avevo già il pallone tra i piedi. Ho iniziato a giocare grazie a mio cugino, che però a 14 anni è venuto a mancare. La sua scomparsa ci ha molto scossi: cerco di arrivare in alto per me, ma anche per lui e per mia nonna che non c’è più”.

Celestino è invece arrivato ovunque: a Palermo, a Bari, a Cuneo, “con la sua macchinina che ormai è da buttare. Ma torno spesso giù con lui dopo le trasferte – dice Swami –, gli faccio compagnia: solo lui è il matto che si fa i chilometri da solo. Mi piacerebbe vederlo nel campetto sotto casa, come nello stadio più grande del mondo: se c’è lui a fare il tifo, io sono contenta”. Una felicità condivisa dal nonno, per cui il calcio era un tabù: “Per me uno stadio vale l’altro, voglio vedere mia nipote serena, felice, come lo sono io. Sono arrivato a questa età: ho fatto tanti errori, perso tante occasioni, ma la mia vita è stata intensa, e vorrei per Swami la vita che ho avuto io, libera”.

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “C’è rammarico per il risultato: Abbiamo disputato un buon primo tempo ma…”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Inizia con piede sbagliato il 2026 dell’Hellas Verona Women che, in trasferta, ha perso con il risultato di 4-1 contro il Lumezzane nella partita valida per la tredicesima giornata di campionato di serie B.

Intervistato riguardo a quanto successo in campo dagli addetti stampa, il mister gialloblu Simone Bragantini ha analizzato la prestazione sul rettangolo verde della sua squadra dicendosi dispiaciuto per come è andata la gara. Nel primo tempo, infatti, le sue ragazze si sono mosse bene sul rettangolo verde ma nel secondo, complici anche le reti subite, l’Hellas non ha tenuto botta e ha avuto un calo.
Per quanto sia difficile, bisogna cercare di tener botta anche nei momenti più difficili del gioco e l’allenatore ha sottolineato questo concetto come monito e insegnamento per il futuro.

“C’è rammarico per il risultato, soprattutto perché abbiamo disputato un buon primo tempo, ma non abbiamo poi risposto allo stesso modo nella ripresa. Nel secondo tempo è venuta meno un po’ di fiducia e questo non deve accadere, perché anche quando si subiscono dei gol è fondamentale restare dentro la partita. Oggi, invece, nei primi venti minuti del secondo tempo siamo uscite dalla gara”.

Questa settimana l’Hellas Verona giocherà contro il Trastevere che è reduce dal pareggio per 1-1 contro la Freedom. La partita dovrà essere vissuta come se fosse una finale, e come tale verrà preparata.

“La sfida contro il Trastevere della prossima settimana dovrà essere affrontata come una finale. Adesso concentreremo quindi ogni energia su una partita per noi di fondamentale importanza”.

Ilenia Viscuso, Palermo: “Proseguire questo percorso è motivo d’orgoglio. Bilancio? Positivo, ma…”

Photo Credit: Palermo FC

Continua il momento “pari” del Palermo: la prima squadra è reduce dalla prestazione locale contro il Colleferro di questa domenica, valsa +1 (a segno Cancilla) e 18 punti totali, per un percorso che prosegue con un buon approccio.

La rosa della coach Pipitone, con occhi quasi di tigre, affronterà prossimamente la dodicesima giornata mentre già è tempo di bilanci per quella che sarà la seconda fase di campionato: ne abbiamo parlato con Ilenia Viscuso, confermatissima figura della realtà siciliana.

Benvenuta Ilenia. Anche quest’anno il progetto Palermo porta il tuo nome, non nuovo su colori come questi. Che effetto fa proseguire con gli stessi sani obiettivi e qual è la tua valutazione circa il tuo percorso individuale fino ad oggi? 

«Proseguire questo percorso è motivo di grande orgoglio. Palermo per me non è una novità, ma ogni stagione rappresenta una nuova responsabilità. Gli obiettivi restano sani e ambiziosi, e questo aiuta a dare continuità al lavoro. A livello personale sento di essere cresciuta molto, sia sotto l’aspetto tecnico che mentale; cerco sempre di mettermi al servizio della squadra e di migliorarmi giorno dopo giorno, senza mai sentirmi arrivata».

Il gruppo è reduce da due punti condivisi, ottenuti grazie ad un epilogo a reti inviolate nella giocata contro il Colleferro e il recente 1-1 fronte Villaricca. Come spieghi queste performance e cosa hanno evidenziato di buono a questo punto del campionato?

«Sono state due gare diverse ma con alcuni aspetti in comune. Abbiamo affrontato avversarie organizzate, contro cui non era semplice trovare spazi, credo, però, che le prestazioni abbiano evidenziato solidità, compattezza e grande attenzione difensiva. Forse è mancata un po’ di lucidità negli ultimi metri, ma la squadra ha dimostrato carattere e capacità di restare dentro la partita fino alla fine».

Il bilancio collettivo, chiusa la fase d’andata, resta pressoché positivo. Il quarto posto occupato, appena dietro ulteriori realtà di spicco, è oro colato, inglobato anche il percorso di gran competitività ed il girone assegnato impegnativo. Ciò significa che il Palermo c’è e sta riuscendo ad ingranare settimana dopo settimana, sia sotto il punto di vista della crescita, sia sotto quello dello spirito. State ritrovando l’insieme e le risposte alle domande prefissate ad inizio stagione?

«Il bilancio è sicuramente positivo, soprattutto se guardiamo alla classifica e al valore del girone, che è molto competitivo. Allo stesso tempo c’è anche un pizzico di rammarico, perché in alcune partite avremmo potuto raccogliere qualcosa in più per quanto espresso in campo. Ci sono stati momenti in cui ci è mancata un po’ di concretezza o di esperienza nella gestione di alcune situazioni, ma fanno parte di un percorso di crescita.

La cosa importante è che stiamo costruendo un’identità solida, basata sul lavoro, sul sacrificio e sull’unione del gruppo: questo ci permette di guardare avanti con fiducia e con la consapevolezza di poter migliorare ancora».

Ora ad aprirsi è un nuovo varco, quello di ritorno. Potete ancora dire la vostra: cosa manca per uno “sprint” maggiore e per continuare a cementare ulteriori soddisfazioni? Il tuo augurio per il prosieguo?

«Per fare uno sprint in più serve continuità, attenzione ai dettagli e la capacità di trasformare le buone prestazioni in risultati pieni. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, senza perdere entusiasmo. Il mio augurio è quello di proseguire questo cammino con determinazione, di toglierci altre soddisfazioni e di dimostrare, partita dopo partita, il valore di questo gruppo».

Si ringrazia Ilenia Viscuso e la società tutta per la gentile concessione.

Chiara Giuffrida e Valentina Mariani: “Calcio e donne in tv? Hanno un ruolo importante”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi è andata in scena la Social Football Summit, un evento internazionale dedicato all’industria del calcio, popolato da manager, dirigenti e professionisti. L’agenzia di marketing sportivo Assist Women ha strappato qualche parola a Chiara Giuffrida chiedendo quanto è importante parlare di calcio femminile per dargli visibilità. La conduttrice a riguardo a risposto:

“Moltissimo e devo dire che io in primis sono molto felice di farlo negli spazi che ho a disposizione nella mia trasmissione, perché da donna sono molto felice di come stia crescendo non solo il campionato stesso in Italia. Chiaramente è qualcosa che conosciamo già anche all’estero da tanto tempo, l’importanza che si sta dando all’evoluzione del calcio femminile e con tutte le tematiche che questo porta con sé è in crescita. Da parte mia ci sarà sempre la massima disponibilità a trattare l’argomento e a farlo, spero, anche con tanta più costanza non solo da parte mia ma da tanti altri colleghi”.

La giornalista di SKY Valentina Mariani, invece, alla domanda su che ruolo può avere la TV nel normalizzare la presenza delle donne nel calcio ha risposto: “Un ruolo che è già iniziato da tanti anni, la tv è importante, ma è importante soprattutto che le donne possano avere lo spazio che finalmente riescono ad avere non solo per essere vallette, ma protagonista allo stesso modo degli uomini. Per fortuna nel corso degli ultimi anni si è evoluta la figura della donna, non perché siamo donne non capiamo nulla di calcio ma finalmente giochiamo anche a calcio. La tv è stata una livellatrice ma c’è ancora tanto da fare,  andiamo dritte verso la strada perché è segnata. Siamo giornaliste, sportive, esattamente come gli uomini, capiamo di calcio esattamente come gli uomini. La passione è quella che muove tutto, a livello femminile e a livello maschile. Siamo uomini e donne, siamo esseri umani mossi da questo e perciò siamo davvero uguali”.

La prima Top 11 del 2026: sei italiane, ancora Wullaert, davanti ‘debutta’ Georgsdottir

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

C’è grande rappresentanza italiana nella prima Top 11 del 2026 della Serie A Women Athora. Astrid Gilardi (Como Women) in porta, Carlotta Masu (Parma) ed Eleonora Pacioni (Ternana Women) in difesa, Manuela Giugliano (Roma) a centrocampo, Alice Corelli (Roma) e Giada Pellegrinò Cimò (Ternana Women). Tessa Wullaert (Inter) alla quarta presenza di fila nella Top 11, in cui l’attacco è guidato da Birta Georgsdottir, che al debutto con il Genoa ha subito segnato in casa della Fiorentina.

Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della decima giornata della Serie A Women Athora 2025-26:

  • Astrid Gilardi: Tra i cinque portieri che hanno registrato un clean sheet in questa giornata di campionato, la classe 2003 del Como è quella che ha fronteggiato più tiri in porta (cinque). La lariana ha registrato inoltre, tra gli estremi difensori scesi in campo nel weekend, il record di passaggi lunghi riusciti (11) e di palloni recuperati (18).
  • Frederikke Thogersen: Oltre ad aver servito l’assist a Giugliano per il primo dei due gol della Roma contro il Sassuolo, la giallorossa è stata il difensore che ha partecipato a più conclusioni nel turno di campionato appena conclusi (quattro – due tiri e due occasioni create) e che ha completato più cross (tre, corner inclusi).
  • Marija Milinkovic: La nerazzurra, oltre ad aver segnato il gol del definitivo 2-1 dell’Inter contro la Juventus, ha effettuato ben 10 respinte difensive nella gara dell’Arena Civica, primato tra le nerazzurre e le bianconere scese in campo.
  • Eleonora Pacioni: La giocatrice della Ternana è stata il difensore che nel turno di Serie A appena terminato ha ingaggiato (16) e vinto (11) più duelli.
  • Carlotta Masu: La giocatrice del Parma è stata il difensore con più contrasti effettuati (sette) e vinti (quattro) nella giornata di campionato appena conclusa.
  • Manuela Giugliano: Oltre ad aver realizzato il primo dei due gol della Roma contro il Sassuolo, la giallorossa è stata, alle spalle di Paulina Krumbiegel (sei) la seconda centrocampista per numero di conclusioni effettuate in questo turno di Serie A: quattro.
  • Karolina Vilhjalmsdottir: La nerazzurra, che ha segnato il gol del momentaneo pareggio contro la Juventus, è stata una delle tre centrocampiste che hanno intercettato più palloni in questa giornata di Serie A (tre come Aida Esteve e Manon Uffren); inoltre, nessuna compagna di squadra ha effettuato più tocchi in area avversaria (tre come Tessa Wullaert).
  • Alice Corelli: La 2003 della Roma, oltre ad aver siglato il gol vittoria della Roma contro il Sassuolo, ha completato tre dribbling nella giornata appena conclusa, meno soltanto di Chiara Beccari (quattro) tra le attaccanti (tre anche per Gaia Distefano).
  • Giada Pellegrino Cimò: La giocatrice della Ternana, oltre ad aver firmato la vittoria sulla Lazio per 1-0, ha effettuato cinque tiri nella sfida con la Lazio, meno solo di Cecilie Fløe (otto) tra le attaccanti scese in campo nel weekend (cinque anche per Gaia Distefano).
  • Tessa Wullaert: La nerazzurra, grazie ai due assist serviti nel 2-1 dell’Inter contro la Juventus, è stata l’unica giocatrice ad aver contribuito a più di una marcatura in questa giornata di Serie A.
  • Birta Georgsdóttir: Tra le giocatrici che hanno trovato il gol in questo turno di Serie A, la classe 2002 del Genoa, autrice della rete del pareggio contro la Fiorentina, è quella che ha disputato meno minuti (appena 17).

Camilla Masciulli, Montesilvano: “Punto importante in vista di domenica, noi ci crediamo. Mondiali? Un grande risultato”

Un punto d’oro in ottica salvezza, soprattutto in vista dello scontro diretto di domenica”. Non ha dubbi Camilla Masciulli, calcettista del Montesilvano, che dopo il pari di domenica scorsa confessa. “A livello mentale è una boccata d’aria. È un punto che racconta il sacrificio di questi mesi. Questo 2026 spero che possa regalarci tante soddisfazioni, una salvezza da regalare al nostro pubblico e ai nostri tifosi sempre presenti a sostenerci”.
Un 2-2 contro la Kick Off già archiviato nella giocatrice del quintetto abruzzese che guarda già al futuro e sulla sfida di domenica prossima contro l’Audace Verona sottolinea: “Ci aspetta una settimana di lavoro per arrivare al meglio alla battaglia di domenica. Ci arriveremo con la consapevolezza di poter fare punti. Siamo una squadra giovane, in crescita e con tanta di voglia di far bene. Siamo affamate e domenica ne daremo la dimostrazione”.

La classe ’99 è al primo anno con la formazione pescarese e a riguardo ricorda: “Ho accolto la chiamata del Montesilvano per via di una visione d’intenti comune come costruire una squadra per valorizzare le ragazze del territorio. Processo lento e che richiede sacrificio e di cui sono contenta di farne parte. L’obiettivo di squadra è sicuramente la salvezza, quello personale è guadagnarmi un posto tra le grandi dopo tanti infortuni e sacrifici”.
La giocatrice con esperienza anche nel calcio ad 11 poi sulla prima parte di stagione evidenzia: “Nelle ultime uscite siamo state sfortunate, abbiamo perso punti con Altamura e Molfetta, pur meritando molto di più. Forse il nervosismo gioca un ruolo importante, molte di noi sono al primo anno in Serie A, ma stiamo lavorando duro, e il risultato con il Kick Off ne è la prova”.

La giocatrice del Montesilvano, poi, fotografa cosi la sua prima stagione in Serie A di futsal; “La Serie A è dura, richiede sacrificio, costanza e perseveranza. Sono certa di poter ancora crescere e dare tanto per questa squadra. Non nego che ci sono giorni in cui penso di non farcela ma alla fine ce la faccio eccome, basta crederci e lavorare quotidianamente”.
In chiusura, invece, una battuta sul Mondiale di fine 2025, il primo nel futsal femminile: “Primo Mondiale e  prima partecipazione per le Azzurre, lo concludiamo tra le prime otto al mondo. Un gran risultato. Ho seguito le Azzurre dall’inizio alla fine, e spero un giorno di poter vedere un Italia fatta anche di ragazze come me, nascoste in campionati minori ma con tutte le carte in regola per farsi valere”.

Giacomo Piva, San Marino Academy: “La reazione delle ragazze è stata ottima, siamo riuscite ad entrare in partita”.

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il San Marino Academy ha aperto il 2026 con il pareggio per 2-2 contro il Venezia nella partita valida per la tredicesima giornata di Campionato di serie B.
La gara è stata tutt’altro che semplice per entrambi gli schieramenti in campo e che, al termine dei 90 minuti di gioco, hanno conquistato solo un punto a testa dei tre che per cui erano scese sul rettangolo verde.

L’allenatore del San Marino Giacomo Piva, chiamato dall’addetto stampa ad analizzare la prestazione delle sue ragazze, ha voluto immediatamente sottolineare che per come le Titane hanno giocato avrebbero anche meritato di vincere ma è venuta a mancare quell’ultima stoccata decisiva che avrebbe portato i tre punti alla squadra.
Il lato positivo, nel contempo, è stata la reazione delle sue ragazze allo svantaggio arrivato nel momento in cui stavano giocando meglio: le calciatrici sammarinesi sono riuscite, nonostante questo, a non indugiare anzi, hanno reagito di petto trovando il pari. Questa è la dimostrazione di come la squadra stia crescendo e mostrando una mentalità che è fondamentale per il proseguo del campionato.

“Secondo me ci sono delle recriminazioni da fare. Il secondo tempo che abbiamo giocato è stato molto importante e penso che avremmo meritato i tre punti.
La notizia buona è sicuramente che, anche andando due volte sotto, la reazione delle ragazze è stata ottima e siamo riuscite ad entrare in partita. Ci è mancata la stoccata finale per completare l’opera.
Sopratutto il secondo gol è stato preso in un momento in cui, secondo me, stavamo giocando veramente bene e avevamo creato i presupposti per andare in vantaggio. Quella rete ci ha un pochino tagliato le gambe ma ci siamo rimboccate le maniche e siamo riuscite a trovare il pareggio. Probabilmente negli ultimi minuti avremmo anche potuto trovare il gol della vittoria ma mi tengo stretta la reazione delle ragazze”.

Il match contro il Venezia ha visto anche l’esordio con la maglia del San Marino di Beatrice Scanavini e Karen Mak che, nei rispettivi ruoli, hanno infoltito la rosa con lo scopo di rafforzare l’organico in vista del girone di ritorno che inizierà questa settimana nella partita casalinga contro il Brescia.

“Sia Beatrice Scanavini che Karen Mak sono entrate. Bea dall’inizio, Karen a partita in corso. Ci daranno una mano per il restante campionato. Abbiamo finito il girone d’andata e adesso ci aspetta un girone di ritorno molto più complicato in cui dovremmo tirare fuori ancora di più le nostre qualità per riuscire ad arrivare al nostro obiettivo”.

 

Serie C Girone C: Original Celtic campione d’inverno, blitz della Roma CF a Gatteo, derby capitolino al Grifone

Con la chiusa del girone d’andata alla giornata numero 11, la classifica del Girone C di Serie C ha preso forma. Il Gatteo Mare e il Riccione devono ancora recuperare, il prossimo 15 febbraio, il match in casa delle biancazzurre, ma la prima posizione in classifica è appannaggio dell’Original Celtic Bhoys, che con i suoi 26 punti in 11 partite si è laureato Campione d’Inverno. I risultati inattesi ci sono stati, e sono stati quelli che hanno smosso la parte alta della classifica.

La Nuova Alba è uscita vittoriosa dal match in trasferta contro il Chieti, vinto per 2 reti a 1 in una gara tutt’altro che chiusa fino all’ultimo secondo, come affermato da “IlGiornalediChieti.it” nelle parole del tecnico della formazione di casa, Lello Di Camillo«Abbiamo disputato un grande primo tempo, si poteva andare al riposo sul 2-0. Giulia Di Camillo di testa ha colpito un palo, due occasioni le ha avute Luisa Esposito e su una è stata strepitosa il loro portiere. Ancora Luisa, lanciata a rete, è stata poi fermata per un fuorigioco assolutamente inesistente», Di Camillo ha voluto rimarcare la prestazione messa in campo dalle sue ragazze, che sono state capaci a tenere testa a una delle formazioni più solide del girone, non nascondendo anche un pizzico di rammarico per qualche episodio. A decidere le sorti del match è stato il secondo tempo, durante il quale sono arrivate tutte le reti: «La Nuova Alba è passata in vantaggio con Pugnali, immediata la nostra reazione e abbiamo pareggiato subito con Carlotta Sacco. A quel punto siamo calati un po’ fisicamente e loro hanno immesso forze fresche che hanno finito col fare la differenza. Raddoppio di Antonini, l’unica nostra occasione a cinque minuti dalla fine ma il portiere ha deviato in angolo il tiro del possibile 2-2. Peccato, speriamo di avere un po’ di fortuna domenica prossima.»

«Oggi uno 0 a 0 col Riccione che grida “vendetta”», queste le prime parole ai canali ufficiali della Società granata del tecnico della Reggiana, Mister Bazzini, dopo la partita a reti bianche in casa del Riccione, che forse avrebbe dovuto regalare qualcosa di più di un punto alle ospiti: «Abbiamo preso due pali e una traversa e due occasioni clamorose che ci avrebbero permesso di portare a casa tre punti veramente meritati», ha proseguito Mister Bazzini, che è però «contento. Dopo Nuova Alba, le ragazze avevano promesso una prestazione d’orgoglio e finalmente c’è stata, quindi adesso testa già da domani all’allenamento e a fare la settimana per giocare contro la Jesina. Complimenti alle mie ragazze!»

A sorpresa, la Roma Calcio Femminile è riuscita a vincere in casa della capolista Gatteo Mare grazie alla rete decisiva di Giulia Dal Lago, che ha blindato il quarto posto in classifica per le capitoline e fatto scendere il Gatteo Mare al secondo posto. Le giallorosse si sono assicurate una seconda parte di stagione da vivere appieno per provare a strappare altri punti verso la vetta.

Il derby capitolino tra Grifone Gialloverde e Montespaccato è andato alle padrone di casa. Nulla hanno potuto le reti di Veronica Sciarretti e Giorgia Zuzzi per il Montespaccato, che si è arreso di fronte al 6 a 2 finale sul tabellino. A segno, per le padrone di casa del Grifone, Greta Felici, la doppietta di Vanessa Nagni, Anna Simmons, Ilenia Rossi e, infine, Kylea Becker.

Altra vittoria rotonda è stata quella dell’Original Celtic: le biancoverdi, tra le mura amiche, si sono imposte con un netto 4 a 1 nei confronti della Jesina, andata in gol con Eleonora Crocioni. Per le padrone di casa hanno segnato l’immancabile Kiwa Fukunaga, Giulia Bursi e Marilyn Antolini con una splendida doppietta. Consolidato il primo posto, si può ancora sognare.

Altro pareggio che sta stretto è quello della Casolese nel posticipo in casa dell’Ascoli: l’1 a 1 finale vale una battuta d’arresto per le toscane, che chiudono con 14 punti e un ottimo settimo posto la prima parte di stagione. A segno la Capitana Alessia Nepi per le padrone di casa, Lucrezia Salimbeni per la Casolese.

Per la prima del girone di ritorno c’è già una sfida importante per la Jesina, che proverà a rosicchiare punti per la salvezza in casa della Reggiana, scottata dal pareggio contro il Riccione; a sua volta, il Riccione sarà ospite di un Grifone Gialloverde in fiducia, e le ragazze di Mister Tentoni vorranno lasciarsi alle spalle il pareggio e continuare a sognare in grande. La Casolese giocherà in trasferta in casa del Chieti, la Nuova Alba avrà il compito di proseguire la striscia di risultati utili contro il Montespaccato. Infine, l’Original Celtic attenderà la Roma CF, decisa a dare forma alla seconda parte di stagione in modo positivo.

PRIMAVERA 2 – Bologna e Lazio si avvicinano alla vetta

Credit Photo: Alessandra Marrappese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il 2026 è iniziato anche per il campionato Primavera 2, che ha affrontato nello scorso weekend la sua decima giornata. Si è trattato di un turno, per così dire, ‘zoppo’, almeno per quanto riguarda il girone A, considerato che la sfida di Cuneo, fra la padrona di casa Freedom e la capolista Como 1907, verrà disputato mercoledi 28 gennaio. Non sono comunque mancati spunti di interesse, in entrambi i raggruppamenti.

In quello A, che riguarda il nord Italia, ha vinto solamente un sorprendente Venezia, che ha rifilato una sonora ‘manita’ a domicilio all’ospitante Lumezzane. Le giovani ragazze venete, che stanno dimostrando di aver trovato un buon equilibrio in questa nuova categoria, dove sono approdate in questa stagione, non hanno quasi corso rischi di sorta, andando viceversa a segno con ben cinque protagoniste differenti: Stella Carraro, Gaia Pavanello, Giorgia Marin, Federica Giorgia Ciobotaru ed Eva Busatto, hanno infatti monopolizzato il tabellino delle marcatrici, allontanando con decisione la zona retrocessione.

Nell’altra sfida giocatasi, la seconda forza Bologna non è andata oltre un pareggio a reti bianche in riva al lago Lario, dove sul campo alquanto allentato della Como Women, il maltempo l’ha fatta da padrone. Non è stata e non poteva essere una partita memorabile, con le due contendenti costrette a confrontarsi su di un fondo che non consentiva loro di esprimere un gioco efficace. Il punto conquistato avvicina potenzialmente le rossoblù emiliane alla vetta della classifica, ma solamente in attesa che la prima della classe, il Como 1907, svolga il suo impegno a Cuneo.

Nel gruppo centro meridionale, invece, una grintosa Res Donna Roma è riuscita ad imporre il pareggio alla reginetta Napoli: sul campo partenopeo ‘Antonio Landieri’, le ragazze capitoline hanno forse sfruttato una sorta di distrazione azzurra collettiva, riuscendo a tornare a casa con un punto importantissimo (caratterizzato dal vantaggio ospite di Alike Ciccone e dal pareggio di casa firmato da Alessia Chianese), per mantenere il possesso del terzo gradino del podio. Posizione decisamente insidiatale dal concittadino Trastevere, che s’è aggiudicato il derby laziale contro l’ospitato Frosinone per 2-1. Passate in vantaggio con Giorgia Fagiani al 26’ del primo tempo, le amaranto trasteverine si sono viste raggiungere pochi minuti più tardi (34’) dal pareggio gialloblù di Giorgia Castrovillari. La rete del successo, personale doppietta della stessa Fagiani, è invece arrivata intorno alla mezz’ora della seconda frazione.

Della mancata vittoria napoletana, ha invece approfittato l’inseguitrice Lazio, per ridurre il proprio svantaggio di due lunghezze. Impegnata davanti al pubblico amico, la formazione biancoceleste ha regolato la visitante San Marino Academy, rifilandole un poker di gol a zero. La ‘solita’ Sofia Mancini, con una doppietta (la seconda rete è stata siglata dal dischetto), ha subito indicato la via verso il successo, accompagnando la squadra di casa al doppio vantaggio. I centri realizzati da Dalila Moretti e Ludovica Cerica, sono poi invece serviti ad aumentare il divario e blindare la conquista dei tre punti.

Dunque, nelle classifiche dei rispettivi gironi le due capofila hanno visto, per motivi differenti fra loro, i propri vantaggi ridursi un pochino. Nulla di allarmante per entrambe, ma sin dalla prossima giornata sarà il caso che ricomincino a mietere punti su ogni terreno, per evitare di ‘ringalluzzire’ la concorrenza. Nel raggruppamento A, ad esempio, il Como 1907 dovrà vedersela con l’ospitato Vicenza, che in questo turno ha riposato, mentre l’inseguitore Bologna sarà tenuto ad ospitare le cuneesi della Freedom e la terza forza Como Women dovrà render visita al Venezia. In quello B, invece, le prime due della classe saranno impegnate in trasferta: il Napoli a Terni, sul terreno di una Ternana che questa settimana ha osservato il turno di riposo, e la Lazio a Frosinone, in uno dei tantissimi derby regionali. Sfida molto interessante, infine, nell’ultimo match del programma, con la Res Donna Roma che ospiterà la diretta rivale, per la terza posizione, Trastevere (altro confronto stracittadino). La riposante inattività, toccherà invece al Lumezzane, al nord, ed alla San Marino Academy, al centro-sud.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como Women – Bologna             0-0

Lumezzane – Venezia                 0-5

Freedom CN – Como 1907         28/1

Riposa Vicenza

Girone B

Lazio – San Marino                     4-0

Trastevere – Frosinone                2-1

Napoli – Res Donna RM              1-1

Riposa Ternana

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907* 24 pt; Bologna 22; Freedom CN** e Como Women 13; Venezia 7; Lumezzane* e Vicenza 3

*Una partita da recuperare

** Due partite da recuperare

Girone B

Napoli 21 pt; Lazio 16; Res Donna RM 11, Trastevere 10; Frosinone, San Marino e Ternana 7

Mauro Ardizzone, Ternana Women: “Coppa Italia? Cambieremo qualcosa. Abbiamo una rosa valida di 25 giocatrici”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha piegato, nella decima giornata di campionato, nel finale la Lazio grazie alla rete al 90′ di Giada Pellegrino Cimò. Al termine della gara, che ha portato a 7 punti in classifica le ragazze di  Mauro Ardizzone, lo stesso mister ha parlato ai microfoni del club affermando:  “Siamo molto contento per le ragazze e la squadra, è stato un buon esordio contro una squadra forte. Direi che sono molto soddisfatto di quello che la squadra ha espresso su quello che abbiamo fatto, su quello che abbiamo lavorato in queste due settimane”.
L’allenatore delle umbre ha poi aggiunto: “Sulle tematiche che abbiamo lavorato le ragazze sono state molto brave e sono impegnate al 100%, abbiamo fatto anche una grande prova di carattere che era quello che comunque volevamo principalmente”. 

Ora testa all’Inter in Coppa Italia, a riguardo il mister sottolinea: “Tra campionato e Coppa Italia le squadre sono tutte di altissimo livello quindi dobbiamo essere sempre pronti e preparati per affrontare la sfida, dobbiamo recuperare energie giochiamo mercoledì e poi domenica andiamo a Milano col Milan”. 
In chiusura mister Mauro Ardizzone ha affermato: “Abbiamo 25 calciatrici valide, che hanno fatto campionati importanti e d’esperienza. In Coppa Italia cambieremo qualcosa per dare spazio a tutti ma affronteremo gara dopo gara al meglio e guardiamo avanti con ottimismo”.

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