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Anna Dalla Via, Real Vicenza: “Più consapevoli del nostro valore, con le Dolomiti scontro diretto cruciale”

Photo Credit: Real Vicenza Women

Un primo tempo infuocato in quel di Vicenza ha subito indirizzato la gara tra le padrone di casa e il Tavagnacco. Con questa vittoria per 5 a 0 le vicentine salgono a 14 punti e agganciano l’Azzurra San Bartolomeo, diretta contendente per evitare la zona playout. Si prospetta perciò una fine di campionato intensa. Anna Dalla Via, portiera del Real Vicenza, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La preparazione in vista della partita contro il Tavagnacco si è focalizzata sia sull’aspetto fisico, sia su quello mentale. Dalla Via ha affermato che il gruppo squadra dà il cento percento già in settimana nel corso degli allenamenti in modo da preparare ogni cosa nei minimi dettagli: «Cerchiamo sempre di preparare le partite allo stesso modo, sia dal punto di vista fisico che mentale, perché crediamo molto nella continuità del lavoro durante la settimana. Analizziamo con attenzione l’avversario e lavoriamo su tutti i dettagli che possono aiutarci ad arrivare il più pronte possibile alla partita della domenica.»

La calciatrice ha in seguito dichiarato che il risultato finale della gara, il netto 5 a 0 sopracitato, non figurava affatto negli scenari che il gruppo si era prefigurato alla vigilia del match anche alla luce di quello che si era visto nel match all’andata. Il gruppo è cresciuto, e l’ha dimostrato, tra le altre cose, l’andamento di questa partita: «Ripensando alla partita, onestamente non ci aspettavamo una gara di questo tipo, soprattutto considerando che all’andata, in casa loro, avevamo sofferto fino all’ultimo per portare a casa la vittoria. Questo dimostra anche quanto siamo cresciute come squadra rispetto a quel momento della stagione.»

Quando arrivano vittorie di questo peso il gruppo raggiunge una consapevolezza ancora maggiore nelle proprie capacità e nella propria forza: «Dopo la vittoria di domenica siamo ancora più consapevoli della nostra forza e del nostro valore. È stato un risultato importante, che ci ha dato morale e fiducia, e che conferma che possiamo fare di più rispetto a quanto dice attualmente la classifica.»

La diciannovesima giornata le vicentine la giocheranno in trasferta: a ospitarle sarà la compagine delle Dolomiti Bellunesi ultime in classifica ma che in Coppa Italia di Serie C hanno saputo dire la loro. Non sono avversarie da sottovalutare, e si aggiunge anche l’importanza dello scontro diretto in ottica salvezza: «Sappiamo che le partite vanno giocate fino all’ultimo minuto, per tutti i 90 minuti, contro qualsiasi avversario. Sarà un altro scontro diretto fondamentale per la salvezza, quindi ci stiamo preparando nel migliore dei modi, con grande concentrazione e determinazione, per raggiungere il nostro obiettivo e mantenere la categoria in Serie C.»

Si ringraziano Anna Dalla Via, Camilla Tresso e il Real Vicenza Women per il tempo e la grande disponibilità.

Jacopo Lenzi, Colleferro: “Soddisfatto per quanto fatto in questa stagione, ma si poteva dare di più. Ora le ultime giornate per…”

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si poteva dare di più”: questo il chiaro pensiero di Jacopo Lenzi, tecnico del Colleferro. La compagine laziale, al suo primo anno in serie C, ha da subito provato a navigare in una strada più volte battuta da veterane non nuove alla categoria; anche quando il divario sembrava incolmabile, la rosa rossonera non si è mai tirata indietro, provando a rendere giustizia al proprio potenziale con la testa alta di chi sa che un messaggio positivo lo può lasciare.

Non manca poi così tanto alla archiviazione definitiva del percorso e…guai a “flettere” davanti alle asperità! Il lavoro corale, intanto, è notevole, perché, ora come ora, non si deve mollare: “l’obiettivo che ci eravamo dati a inizio stagione era di salvarci e, quindi, di riuscire a ripetere la categoria, cominciando a capirne i meccanismiha raccontato la guida ai nostri microfoni -; su questo, la società, ed io come allenatore, ci sentiamo soddisfatti.

Vedendo il calo che abbiamo avuto nel girone di ritorno, penso ai troppi punti persi, anche in partite che all’andata sembravano più agevoli. Ce le siamo complicate da soli ed è qui che si è vista tutta l’inesperienza del gruppo”. Parole che trovano facile collegamento con il recente discorso Lecce (un poker quello subito tra le mura dell’avversario citato per un’unica risposta firmata Galluzzi su penalty): “questa sconfitta è stato un chiaro segnale circa quanto detto sulla inesperienza – ha ammesso -; seppur sotto in classifica, la padrona di giornata ha mostrato cattiveria, stravolgendo i nostri piani e dandoci una lezione di calcio”.

Si continuerà da un buono (anzi, buonissimo, ricordando la neo immissione) quinto posto; indubbia la volontà di rifinire l’annata con qualche sicurezza in più; ha concluso così la figura in panchina:ora cercheremo di affrontare le ultime giornate provando a mettere ulteriori basi per il prossimo anno ed a costruire qualcosa per il futuro; per il momento, però, quanto fatto nella stagione in corso mi rende orgoglioso e fiducioso, delusione, invece, per quello che potevamo dare e non abbiamo dato.

Questa visione ci dà oggi la consapevolezza che le partite non te le regala nessuno; anche questo serve e servirà per la nostra crescita!”. All’orizzonte il faccia a faccia con il Villaricca.

Si ringrazia il tecnico Jacopo Lenzi e la società tutta per la gentile concessione.

Giulia Bursi, Original Celtic: “Con la Nuova Alba sarà una bella sfida, è ancora tutto aperto”

Photo Credit: Original Celtic Bhoys

L’Original Celtic ha riaccorciato le distanze dalla Nuova Alba dopo il pareggio contro il Grifone Gialloverde, 1 a 1 firmato Kiwa Fukunaga per le biancoverdi e Alice Ferrazza per le romane. La compagine di casa ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano nelle parole di Giulia Bursi, una delle sue indiscusse protagoniste.

Sono quattro i match point a disposizione delle biancoverdi per riprendersi la vetta della classifica e vedere la Promozione sempre più vicina. Ogni partita avrà lo stesso peso di una finale, e dipende tutto da loro: «D’ora in poi ogni partita sarà una finale e dovremo prepararla e affrontarla come tale. È ancora tutto nelle nostre mani, cercheremo di dare il massimo e chiudere al meglio questa stagione.»

Alice Ferrazza e il suo gol sono valsi il pareggio per il Grifone Gialloverde. Anche se in classifica si trovano a dodici lunghezze dalle biancoverdi tale dato è ingannevole, perché Bursi e compagne hanno disputato una gara di spessore contro un’avversaria mai doma«Sapevamo di affrontare una squadra ben attrezzata. C’è rammarico però per il risultato, il pareggio ci sta stretto, volevamo e meritavamo di più.»

Reduci da una sconfitta nel derby contro la Reggiana, le biancoverdi speravano di ritrovare i tre punti tra le mura di casa contro le romane: il bottino c’è stato, ma le due squadre se lo sono diviso equamente. Malgrado ciò, un punto conquistato è comunque importante (complice anche la sconfitta interna della Nuova Alba) per non perdersi d’animo e tenere tutto aperto: «Sicuramente la vittoria sarebbe stata importante sia per l’umore che per la classifica. Nelle ultime tre partite abbiamo raccolto meno di quello che ci aspettavamo. Ma è ancora tutto aperto, conosciamo il nostro valore e cercheremo di dimostrarlo in campo nelle prossime partite.»

Il duello che fino alla scorsa settimana è stato virtuale per ciò che riguarda il primato in classifica sta per diventare un match giocato sul rettangolo verde: l’Original Celtic attende la Nuova Alba in quella partita che, forse, rappresenta il crocevia della stagione per entrambe le squadre: «Cercheremo di prepararla al meglio come tutte le partite. La Nuova Alba è una squadra di alto livello, sarà una bella sfida. Sarà importante restare unite e dare il massimo per questa maglia.»

Si ringraziano Giulia Bursi, il Responsabile Cristiano Pedriali e l’Original Celtic Calcio Femminile per la fiducia concessaci.

Silvia Ciferri, Nuova Alba: “L’Original Celtic è il momento della verità. Ce la giocheremo”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

La Nuova Alba ha commesso un passo falso dopo una striscia di risultati utili consecutivi che ricordava una cavalcata a briglie sciolte: il Gatteo Mare è riuscito nell’impresa di espugnare il fortino umbro per 2 a 1 e ha mischiato tutte le carte in tavola per la Promozione. La Vicecapitana Silvia Ciferri, nel post-partita del match contro le rossoblù, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Mancano pochi battiti al match finale della stagione e due scontri diretti cruciali, tra cui quello contro il Gatteo Mare, arrivano a distanza ravvicinata e quasi in coda. Preparare un big match di tale caratura è motivo d’orgoglio, passione e desiderio di dimostrare il proprio valore prestando attenzione ai dettagli: «Trovarsi a giocare partite così decisive a questo punto del campionato è, prima di tutto, un grande motivo d’orgoglio. Se all’inizio della stagione ci avessero prospettato questo scenario, in pochi ci avrebbero creduto. Questi big match si preparano trovando il perfetto equilibrio tra la pressione e la voglia di dimostrare il nostro valore. La chiave è guardarsi indietro per riconoscere quanto di buono abbiamo costruito finora, ma restando focalizzate sull’obiettivo, consapevoli che il lavoro non è ancora finito e che ogni dettaglio farà la differenza.»

«Il Gatteo si conferma una delle realtà più solide del girone: qualche passo falso recente non ne intacca minimamente il valore tecnico. Eravamo preparate a una sfida di questo livello, ma in campo sono state più brave di noi a concretizzare le occasioni create e a imporre il proprio ritmo. È stata una partita giocata a viso aperto da entrambe le parti, e bisogna dare merito a loro per come hanno interpretato la gara», sulla carta e alla vigilia della gara il valore del Gatteo Mare è subito spiccato per la qualità della rosa, per il gioco proposto e per la capacità di rialzarsi subito dopo un momento difficile. La partita è stata interpretata bene da ambedue le squadre, ma soprattutto dalle ospiti, che si sono quindi incassate il bottino.

In Umbria le biancoverdi non avevano mai perso in diciassette giornate, il Gatteo ha anche posto fine a quest’imbattibilità che durava dall’inizio della stagione. Come in tutte le sconfitte, dopo aver analizzato a mente fredda la gara, Ciferri e compagne hanno accolto i tre punti sfumati come un modo per alzare ulteriormente l’asticella«A caldo prevale il rammarico, non lo nascondiamo. Perdere l’imbattibilità casalinga proprio in uno scontro così determinante brucia, è una sconfitta che ci è servita per far luce sulla realtà: ci ha mostrato con chiarezza su quali dettagli dobbiamo ancora alzare l’asticella. Con una classifica così corta e squadre così attrezzate, non c’è spazio per i rimpianti. Faremo tesoro di quanto imparato per affrontare un finale di stagione che si preannuncia molto intenso.»

Finalmente è arrivato il secondo duello al vertice: la Nuova Alba scenderà in campo in casa dell’Original Celtic in quello che sarà, stando a quanto affermato dalla calciatrice, il papabile crocevia della stagione, match che richiederà una coesione ancora più profonda: «Siamo davanti al momento della verità. Sarà una gara di altissimo livello, un dentro o fuori che prepareremo con un unico obiettivo: ritrovare quella coesione che ha rappresentato la nostra forza fino a questo punto della stagione. Conosciamo molto bene il valore dell’Original Celtic, ma questa stagione ci ha insegnato che quando giochiamo da vera squadra possiamo fare la differenza. Andremo in casa loro per giocarcela a viso aperto, pronti a lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo del campionato. I conti si fanno alla fine, e noi vogliamo dire la nostra fino in fondo.»

Si ringraziano Silvia Ciferri, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per la grande fiducia concessaci.

Il Consiglio FIFA approva regolamenti storici per aumentare la rappresentanza delle allenatrici ai massimi livelli

Credit Photo: Andrea Iommarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Consiglio FIFA ha approvato oggi regolamenti rivoluzionari che ridefiniranno il futuro del calcio femminile, imponendo la rappresentanza femminile nella leadership delle squadre in tutte le competizioni femminili. Da quest’anno in poi, ogni squadra che partecipa alle competizioni femminili FIFA dovrà assicurarsi che il proprio allenatore e/o almeno uno degli assistenti siano donne, che almeno uno dello staff medico sia donna e che almeno due ufficiali seduti in panchina siano donne. Questo vale per tutti i tornei giovanili e senior, le competizioni della nazionale e le competizioni di club. La misura è stata approvata nella riunione del Consiglio FIFA di giovedì 19 marzo e debutterà alla Coppa™ del Mondo Under 20 femminile FIFA in Polonia a settembre, seguita dalla Coppa™ del Mondo Under 17 femminile FIFA e dalla Coppa™ dei Campioni Femminile FIFA, tutte programmate per quest’anno. In modo significativo, include anche il più grande evento sportivo femminile al mondo, la Coppa™ del Mondo FIFA femminile, prevista per il 2027 in Brasile.

“Oggi semplicemente non ci sono abbastanza donne nell’allenamento. Dobbiamo fare di più per accelerare il cambiamento creando percorsi più chiari, ampliando le opportunità e aumentando la visibilità delle donne a bordo campo,” ha dichiarato Jill Ellis, Chief Football Officer.
L’iniziativa fa parte della strategia più ampia della FIFA per garantire che la rapida crescita del calcio femminile sia accompagnata da una maggiore rappresentanza femminile in ruoli tecnici e di leadership. Nonostante la significativa espansione del calcio femminile a livello globale, le posizioni di allenatore rimangono prevalentemente occupate dagli uomini. Alla Coppa del Mondo FIFA Femminile 2023™, 12 dei 32 allenatori erano donne. I regolamenti approvati fanno parte della strategia a lungo termine della FIFA, che combina progressi statutari con investimenti costanti nella formazione degli allenatori e nello sviluppo professionale, per preparare le donne a tali posizioni di leadership.

La FIFA è dedicata ad aumentare il numero di allenatrici donne qualificate ai massimi livelli del gioco. Come parte della sua Strategia globale per il calcio femminile, la FIFA offre alle sue associazioni membri in tutto il mondo una gamma completa di programmi e opportunità di finanziamento per contribuire ad aumentare il numero di allenatrici. Queste iniziative includono programmi di mentorship per coach (globali e nazionali), borse di studio per la formazione dei coach (individuali e di gruppo) e il Percorso di Sviluppo per Educatori Donne Coach.
Dal 2021, la FIFA ha supportato 795 allenatrici donne in 73 associazioni membri attraverso il suo programma di borse di studio per la formazione degli allenatori, consentendo loro di accedere a qualifiche avanzate e opportunità professionali. Ulteriori investimenti sono in corso attraverso il programma legacy legato alla prima FIFA Women’s Champions Cup 2026, grazie al quale ai club della Women’s Super League 1 e 2 sono state assegnate borse di studio per allenatori affinché le donne ottengono la licenza UEFA Pro o A. La terza edizione del Programma di Mentorship Allenatori Elite Performance della FIFA, lanciata nel 2025, ha messo in contatto 20 allenatori esperti di alte prestazioni con allenatrici emergenti in tutto il mondo. Inoltre, la FIFA ha sviluppato un percorso dedicato per lo sviluppo delle educatrici di allenatrici femminili, progettato per espandere la rete globale di istruttori in grado di formare e fare da mentore alla prossima generazione di allenatrici.

Gran Galà Adicosp, a Erika Ferrara il premio Sissy Trovato Mazza: “Sono davvero contenta, spero di rientrare al più presto”

CASTIGLIA – “Il Gran Galà del calcio femminile Adicosp rappresenta un momento di grande valore per tutto il movimento sportivo, non solo per celebrare le campionesse di oggi, ma – aggiunge il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia, presente all’evento – anche per ricordare figure che hanno saputo incarnare i valori più autentici dello sport. Al centro della serata c’è stata l’assegnazione del Premio “Sissy Trovato Mazza”, un riconoscimento che va ben oltre l’aspetto sportivo e che richiama i principi di determinazione, passione e impegno. Un premio dedicato alla memoria di una donna straordinaria, simbolo di legalità, coraggio e spirito di servizio. Sissy ha lasciato un segno profondo anche nel mondo del futsal, dove con grande passione calcava il parquet 40×20, regalando gioia e entusiasmo a chiunque la incontrasse, sempre accompagnata dal suo sorriso sincero e contagioso. Continuare a trasmettere questi valori rende lo sport uno straordinario strumento di crescita, di comunità e di esempio per le nuove generazioni. Bello che quest’anno venga riconosciuto tale premio ad un’altra nostra campionessa: Erika Ferrara, capitano dell’Okasa Falconara campione d’Italia, leader dentro e fuori dal campo. Complimenti Erika, per il premio conseguito e per la stupenda carriera sportiva che stai costruendo”.

FERRARA – “Sono davvero contenta. Da quando mi è stata data la fascia fino alla gestione Domenichetti, penso di aver fatto veramente tanto e sono felice di questo premio. Non posso quindi non ringraziare Marco Bramucci, come Falconara, per avermi dato fiducia incondizionata, Giulia Domenichetti per avermi resa finalmente matura, e tutte le mie compagne di squadra, che mi hanno permesso di vivere delle stagioni pazzesche. Spero di rientrare al più presto – conclude la giocatrice momentaneamente ai box dopo un’operazione al ginocchio – e dimostrare tanto altro sul campo, come mi hanno sempre insegnato a fare”.

Elisabetta Oliviero, Lazio: “Giochiamo per dei tifosi che amano la maglia come l’amiamo noi”

Credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Si avvicina il derby di Roma, in programma nel week-end con la Lazio ad ospitare le giallorosse. In casa biancoceleste a parlare della stracittadina è stata Elisabetta che ha ammesso, sui canali ufficiali del club:  “Guardando la partita Lazio-Milan e guardando i tifosi allo stadio, mi sono immedesimata nei giocatori e mi sono emozionata. Il tifo è la parte importante di tutto questo. Noi non giochiamo per noi stesse, ma giochiamo per una società che ha degli obiettivi, giochiamo per dei tifosi che amano la maglia come l’amiamo noi”.
La laterale della Lazio ha quindi aggiunto: “Stiamo cercando di fare il meglio, abbiamo lottato in tutti i derby e sicuramente non lasceremo niente al caso questa volta. Abbiamo bisogno di loro, del loro tifo, abbiamo bisogno di sentirli presenti e li aspettiamo”.

Guardando, invece, al passato la giocatrice della Nazionale ha aggiunto: “Siamo le stesse, abbiamo la stessa fame, voglia di imparare e determinazione di raggiungere gli obiettivi. Lo scorso anno abbiamo fatto un lavoro incredibile, i primi mesi ci sono serviti per capirci e per capire cosa voleva il mister”.
Oliviero ha quindi concluso: “Sapevamo chi eravamo, ma soprattutto sappiamo chi siamo e che identità abbiamo. Sappiamo chi è la nostra compagna e questa è la cosa che ci fa giocare partite di livello e che fa parlare di noi come di una squadra forte e da battere”.

Serie B Femminile: il Como fa visita al Venezia, derby tra Res Donna Roma e Frosinone

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua ventesima giornata, la settima del girone di ritorno. Le sette gare della cadetteria prevedono un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV.

Si parte al sabato con l’anticipo tra San Marino ed Arezzo, squadre a metà classifica, mentre alla domenica alle 12:00 testa coda tra il Venezia, penultimo, ed il Como, capolista. Altre quattro gare sono fissate alle 14:30. Il Lumezzane, secondo, affronterà il Trastevere, ultimo, con il Cesena, appaiato alle lombarde in seconda piazza, giocheranno con il Brescia, ad un punto dal quarto posto. Le altre due gare vedono Bologna-Vicenza, con le emiliane quarte e le venete a metà classifica, e Hellas Verona-Freedom, con le padrone di casa a cercare punti per allontanarsi dalla zona bassa. In chiusura, alle 15:00, il derby tra Res Donna Roma e Frosinone.

 

In classifica, alla quinta del girone di ritorno, comanda con 48 punti il Como con alle spalle Lumezzane e Cesena a 40 con Bologna e Res Donna Roma a 30. Sesta è il Brescia con 29 punti, seguita dalla Freedoma a 28 e dall’Arezzo a 25. Poi troviamo Vicenza e San Marino a 22 con Frosinone a 21 e l’Hellas Verona a 17. Chiudono staccate il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 8.

Serie A Women: la Juventus apre il 17° turno che vede anche il derby capitolino

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo diciassettesimo turno, il sesto del girone di ritorno, la Serie A Women con tre gare in programma al sabato e altrettante alla domenica. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.‎

Il sipario si alza alle 12:30 del sabato allo ‘Sciorba’ dove il Genoa, in lotta per la salvezza, ospita la Juventus, che deve difendere il suo terzo posto. Alle 16:15, invece, all’Arena Civica l’Inter, seconda a -4 dalla vetta, proverà a mettere pressione alla Roma capolista, in diretta su Rai Sport, nell’intreccio non semplice contro il Napoli, in piena corsa per l’Europa. Alle 18:00, poi, tempo di derby capitolino con la Lazio, quarta a -1 dalla Juve, in campo contro la Roma al Fersini, dopo le sfide in Women’s Cup e Coppa Italia.

Alla domenica si riparte alle 12:30 con Fiorentina-Parma, al Viola Park: le toscane, a -3 dal terzo posto, ospitano le emiliane, a +3 sull’ultimo posto. Alle 15:00, in campo a Narni, si continua con la sfida salvezza tra la Ternana Women e il Sassuolo, con due squadre appaiate a 12 punti in classifica. La chiusura della giornata, a Fiorenzuola D’Arda, vede infine il Milan, alle 18:00, giocare contro il Como Women, con due squadre al pari a 24 punti in graduatoria.

In classifica guida la Roma con 37 punti con al secondo posto l’ Inter a 33 e la Juve a 28, a completare i posti validi per l’Europa. Dietro un classifica cortissima. In scia restano la Lazio quarta a 27 punti con Napoli Women e Fiorentina a 25 mentre il Como Women ed il Milan a 24. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo, la Ternana Women a 12, il Parma a 11 mentre a 8 chiude il Genoa.

Giorgia Fortunati, Arezzo: “Periodo positivo. Alle mie compagne amaranto dico grazie, perché…”

Photo Credit: ACF Arezzo

L’Arezzo mette in vetrina una bella determinazione e lo fa con la consapevolezza che, spesso, bisogna anche saper soffrire prima di rilanciarsi. Il periodo buio provato a mettere da parte con la stabilità di chi sta sulle sabbie mobili, poi la strada dell’entusiasmo (non totale per volontà di fare molto di più) a rievocare l’essenza della squadra.

Un amore per la maglia e per la storia di questo club mai sopiti, che sembra trovare nuova linfa mediante i traguardi che stanno arrivando da qualche settimana a questa parte. Chi più di Giorgia Fortunati – diretta spettatrice del percorso amaranto – può saperlo? Ecco quanto raccontato dalla calciatrice in esclusiva alla nostra redazione.

Una conferma tra le fila amaranto, una sicurezza per la difesa. Durante il viaggio in corso a volte la bussola si è persa, ma la squadra ha dimostrato di voler trovare la giusta via: pensi che ora l’ACF si sia riassestato?

«Questo fenomeno da “alti e bassi” è principalmente legato ad un aspetto mentale: un approccio alla partita, la reazione davanti alle difficoltà durante la gara per cui non siamo riuscite a unirci e andare verso un obiettivo comune.

Abbiamo lavorato tanto su questo e stiamo cercando di migliorare ogni giorno per far sì che non si ripeta; al momento stiamo attraversando un periodo positivo che dobbiamo cercare di mantenere, anche facendo qualcosa in più rispetto al solito standard, ma rimanendo sempre compatte».

Al rientro dalla pausa il letale tris all’Hellas che sembra fungere da iniezione di fiducia per le tappe a venire: la performance perfetta? Cosa ha inciso maggiormente in tale circostanza?

«Al di là del finale a favore, non è stata una performance perfetta ma allo stesso tempo quella che ha rispecchiato al meglio il duro lavoro che stiamo facendo da settimane. Cosa ha inciso maggiormente? La compattezza di squadra che stiamo dimostrando in questo girone di ritorno (nonostante anche risultati che non rispecchiavano le nostre qualità) ed il fatto di non aver concesso troppe occasioni alle avversarie».

San Marino sarà il prossimo obiettivo per la continuità: come la si sta preparando?

«Sicuramente l’obiettivo è di ribaltare il risultato dell’andata così come abbiamo fatto con il Verona; anche loro sono in momento ottimale ed è una delle poche squadre che sta avendo più continuità per risultati. Siamo consapevoli sarà una delle partite più difficili che ci aspettano, ma la stiamo preparando con la voglia di fare risultato».

Alla Giorgia di oggi e di domani ed alle compagne amaranto vuoi dire…

«che dove sono oggi è sicuramente frutto di tutti i sacrifici che ho fatto e che ogni giorno continuo a fare, oltre che della mentalità. Alla Giorgia “moderna”, invece, il messaggio di continuare con determinazione e perseveranza, perché solo così ci si tolgono soddisfazioni.

Alle mie compagne amaranto dico “grazie”, il più sincero che abbia mai detto e che viene proprio dal cuore. A chi ha fatto parte del mio percorso da subito ed a chi è entrato in corso, solo questo, perché, se sono quella che sono oggi, è perché qui, con ognuna di loro, mi sento a casa. Ancora grazie per farmi sentire parte di una famiglia!».

Si ringrazia Giorgia Fortunati e la società tutta per la gentile concessione.

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