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Brescia Femminile, ultima tappa dell’andata a Bologna

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

La prima gara dopo la sosta natalizia coincide con l’ultimo impegno della prima metà di campionato, contro il Bologna Women. Le rossoblù sono oggi quarte in classifica con 23 punti, mentre le Leonesse seguono a quota 20.

La squadra arriva alla ripresa dopo settimane di lavoro utili a ritrovare energie e concentrazione. Si torna ora al campionato con una partita dal peso importante.

A parlare è la capitana Veronique Brayda: “Abbiamo lavorato con dedizione e attenzione per preparare al meglio questa seconda parte di campionato. La sosta ci ha permesso di ricaricare le pile e l’amichevole ci ha dato segnali positivi. Andiamo a Bologna con le nostre consapevolezze. Sarà una partita importante: stare compatte e ben organizzate sarà essenziale. L’atteggiamento e il lottare su ogni pallone faranno la differenza“.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Ripartiamo con entusiasmo, la pressione va gestita”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nicoletta Mazza si riparte dopo la pausa del campionato, una pausa lunga che porta sempre tante insidie, da qui interno sono state salutate anche tre ragazze, le due gemelle Cappa e Zanisi, con la rosa che si è ridotto numericamente.
Ragazze che ringraziamo per il loro aiuto e per essere state con noi fino ad ora, sicuramente anche solo dal punto di vista numerico oltre che della qualità, diventa complicato allenarsi con così poche giocatrici, avendo poi anche qualche infortunio ancora da sistemare, quindi da questo punto di vista speriamo che la società ci riesca a dare una mano a breve. È stata una pausa lunga che ha portato anche entusiasmo e abbiamo tanta voglia di ricominciare“.

Come si è gestito il riavvicinarsi agli impegni ufficiali, è stata anche disputata una amichevole contro l’Inter sabato scorso.
Abbiamo chiuso lo scorso anno con la Coppa Italia contro la Roma che ci ha dato tanto dal punto di vista dell’energia, dell’unione e anche della consapevolezza, questo ci ha poi reso facili le vacanze con molta serenità e ho trovato poi un gruppo che aveva davvero voglia di far bene e di crescere. L’amichevole con l’Inter è stata molto utile e ha dato ancora delle risposte positive. Stiamo crescendo tanto, spero che si riesca a vedere questa crescita all’interno delle partite la domenica perché in settimana è davvero una crescita clamorosa quasi“.

Si riparte con negli occhi, lo diceva già anche lei, le emozioni vissute contro la Roma, quella qualificazione sfiorata a lungo nel corso della partita, si affronta un Verona ostico con cui si chiuderà il girone d’andata. Verona che è anche l’unica squadra ad aver fermato il Como capolista.
Questo ci dà un po’ un’idea di quello che è questo campionato che è davvero competitivo, è un campionato matto, puoi vincere e perdere con chiunque, questo vale per il Como, vale per noi, vale per l’ultima in classifica, quindi domenica affronteremo una squadra che è organizzata, che ha degli elementi forti, abbiamo un’idea secondo me molto valida sul canovaccio della partita e speriamo di riuscire a metterla in atto“.

Come si vive tra virgolette un po’ questa pressione che c’è del non poter sbagliare? Lia Lonni in settimana ha detto che chi non può sbagliare è il Como che è davanti, però ad ogni modo si è a meno cinque e non ci si può permettere che si ampli questo distacco.
Sì, è una pressione che va gestita con il massimo dell’equilibrio, sappiamo che ogni partita può succedere qualsiasi cosa, ma abbiamo anche la consapevolezza del fatto che faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per rimanere agganciati e sperare che anche loro perdano qualche punto prima o poi, perché fino ad ora sono state quasi perfette, quindi se saranno brave a ripetersi avranno meritato di vincere, altrimenti chi avrà saputo resistergli di più sicuramente le darà del filo da torcere fino alla fine“.

Serie C: si chiude il girone d’andata, undicesima giornata al via il 18 gennaio. Dolomiti Bellunesi–Pro Palazzolo in diretta streaming su YouTube

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Designazioni arbitrali
Girone A: Atletico Uri–Moncalieri Women (Zappino, Sassari), Caronnese Women–Sedriano (Catena, Pavia), Lesmo–Real Meda (De Luca, Gallarate), Pro Sesto–Azalee Solbiatese (Nardo, Monza), Tharros–Women Torres (Masu Ruela, Olbia), Torino–Angelo Baiardo (Corvino, Torino). 

Girone B: Azzurra S. Bartolomeo–Venezia (Michele Armellini, Arco Riva), Tavagnacco – Chievoverona (Fabio Rosia, Gradisca d’Isonzo), Dolomiti Bellunesi–Pro Palazzolo (Kristian Bjeljarevic, Schio), Orobica Bergamo–Südtirol Alto Adige (Riccardo Turati, Seregno), Real Vicenza–Trento Academy (Manuel Ventrella, Rovigo), Villorba Treviso– Academy Pavia (Andrea Tagliatesta, Portogruaro).

Girone C: Ascoli– Casolese (Tommaso Domizi, Macerata), Chieti–Nuova Alba (Pierluigi De Luca, Pescara), Gatteo Mare–Roma Calcio Femminile (Alessandro Tassi, Forlì), Grifone Gialloverde–Montespaccato (Antonio Agostini, Latina), Original Celtic Bhoys–Jesina Aurora (Marco Manzitti, Modena), Reggiana– Riccione (Luca Isacco, Bologna).

Girone D: Academy Abatese–Virtus Marsala (Luigi Sagliocco, Frattamaggiore), CUS Cosenza–Women Lecce (Mario De Bonis, Cosenza), Matera– Pink Sport Time (Emanuele Cucaro, Matera), Palermo–Villaricca (Cristoforo Flavio Maiorana, Trapani), Salernitana– Colleferro (Cristian Florin Murariu, Sapri).

Il 2026 si apre con il pareggio tra Freedom e Trastevere. Tutti gli anticipi di gennaio e febbraio

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il 2026 della Serie B Femminile si è aperto con il pareggio (1-1) tra Freedom e Trastevere. Un buon punto per la squadra romana, che lascia momentaneamente il Venezia – atteso domani dallo scontro salvezza contro la San Marino Academy – all’ultimo posto. A Cuneo, era stata la squadra di Ciferri a passare in vantaggio nella ripresa con l’esordiente Teresa Penzo (arrivata dal Napoli Women); di Pasquali il pari per le piemontesi, che chiudono la prima metà di campionato a 19 punti.

DOMENICA Le altre sei gare dell’ultima giornata di andata si giocheranno domani. La capolista Como 1907, già sicura del titolo d’inverno, riparte da Vicenza, con il Lumezzane secondo che riceve il Verona. Arezzo-Res Donna Roma, Bologna-Brescia e Frosinone-Cesena le altre partite, tutte in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC.


Freedom-Trastevere è stato il primo anticipo del 2026 per la Serie B Femminile, pronta a tornare dopo le festività natalizie. Appuntamento a Cuneo sabato 17 gennaio alle 14.30, con la Divisione Serie B Femminile che ha ufficializzato gli anticipi delle prime sei giornate del nuovo anno.

13a giornata – Sabato 17 gennaio 
Freedom-Trastevere

14a giornata – Sabato 24 gennaio
Arezzo-Vicenza

15a giornata – Sabato 31 gennaio
Lumezzane-Como 1907

16a giornata – Sabato 7 febbraio
Frosinone-Bologna

17a giornata – Sabato 14 febbraio
Venezia-Verona

18a giornata – Sabato 21 febbraio
San Marino Academy-Res Donna Roma

 

Napoli e Como si dividono la posta in palio al ‘Piccolo’ di Cercola

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina senza reti la sfida che chiude la prima giornata del 2026 di Serie A Women. Lo scontro del ‘Piccolo’, con azioni da ambo i lati, tra Napoli e Como, sfida valida per la decima giornata di campionato, ha visto due squadre dividersi la posta in palio con le comasche, quarte, salite a 16 punti in classifica e le napoletane a 14.

Prima occasione di marca partenopea nel segno di Floe che al 6′ ci prova dall’interno dell’area ma Gilardi fa buona guardia. La situazione si ripete al 10′ con la danese che trova attenta ancora l’estremo difensore ospite. Al quarto d’ora opportunità per il Como Women ma il destro di Zara Kramzar viene respinto come capita dopo tre giri di lancette alla compagna di squadra Berisha che al 21′ calcia invece al lato. Al 26′ Nischler chiama in causa Beretta, che toglie una palla angolata dalla porta, mentre un minuto dopo la solita Floe di destro non inquadra la porta. Il Como si rende nuovamente pericoloso al 34′ ma Kruse manda sul fondo e sul fronte opposto Banusic vede il suo tiro respinto. Al 43′ Bellucci vede la sua battuta a rete parata da Gilardi: la prima frazione si chiude cosi sul parziale di 0-0.

Nella ripresa tentativi campani al 3′ per Floe e Kozak che però si infrangono sulla difesa lariana mentre al 9′ Cercassi calcia alto come capita al 12′ a Kramzar dall’altra parte del campo. Floe torna pericolosa al 14′, di testa, ma non riesce a inquadrare la porta con Bellucci che al 21′ di sinistro manda di poco al lato. Una gara con azione da ambo i lati vede al 23′ il Como cercare il vantaggio con Nischler che da fuori area manda alto, due minuti dopo non va meglio a Cercassi che non impensierisce Gilardi. Squadre pericolose anche a cavallo della mezzora con Kruse per il Como, che manda alto, e Banusic per il Napoli, che trova pronta Gilardi. Nell’ultima parte di gara occasioni per Kozak e Floe per il Napoli mentre Beretta deve respingere il colpo di testa della comasca Kramzar. Dopo 6′ di recupero la sfida termina cosi senza reti.

Federica D’Auria, Lazio: “Importante partire con il piede giusto in questo 2026”

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women torna in campo con la Lazio di scena sul campo della Ternana. A parlare del match di Narni è stata Federica D’Auria che, ai microfoni del club ha sottolineato: “Sicuramente è una sfida molto delicata che capita al rientro dalla sosta. Comunque qualsiasi partita dopo la sosta è sempre un punto di domanda. Per questo, è importante arrivarci con lo spirito e l’atteggiamento giusto e noi ci stiamo allenando bene per questo”.

La calciatrice delle biancocelesti ha poi continuato parlando del momento: “Gli errori che possono essere stati commessi in determinate partite è importante migliorarli. Per noi è importante partire col piede giusto, anche per entusiasmo di intraprendere le partite con lo spirito giusto. È un periodo intenso, dobbiamo affrontarlo col sorriso e con la voglia di fare. In generale tutte dobbiamo arrivare con l’atteggiamento giusto perché lo scorso anno non siamo partite bene come volevamo e speriamo di farlo quest’anno”.

La giocatrice classe 2003 nel giro della Nazionale ha quindi concluso parlando del derby: “Ovvio che un pensiero c’è già, appena abbiamo saputo di dover giocare il derby con la Roma. È una partita importante, ma importante concentrarsi gara dopo gara. Ora abbiamo la Ternana, è importante partire col piede giusto. Penso al quotidiano e a lavorare bene, le cose belle che arrivano le prendo tutte”.

Luca Rossettini, Roma: “Cambio in panchina del Sassuolo? Mi aspetto una loro reazione. Sarà una partita difficile”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il 2026 giallorosso ha aperto i battenti con una sconfitta in finale di Supercoppa contro la Juventus, vincitrice in rimonta. La Roma ha però imparato a trarre insegnamento dalle sconfitte, come si è visto in campionato nel percorso che le vede prime in classifica – aspetto di cui il tecnico è soddisfatto. Alla vigilia della prima dell’anno solare in campionato, Mister Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società per introdurre quella che sarà la partita contro il Sassuolo.

«Smaltiti la grande delusione e il dispiacere per aver perso la Supercoppa in finale in una maniera così “dolorosa”, la squadra si è rituffata nel lavoro quotidiano. A differenza di settembre, la delusione è andata via veloce ed è rimasta la rabbia, ce la portiamo nel lavoro che facciamo. Vogliamo arrivare alla partita e cercare di fare un’altra grande prestazione per portare a casa una vittoria», l’atteggiamento desideroso di vittorie delle giallorosse è rimasto intatto e si è anzi amplificato con la recente sconfitta in finale. Le ragazze di Rossettini hanno da recriminarsi qualche leggerezza di troppo sottoporta, che hanno di fatto condizionato la gara a favore della Juventus. Malgrado l’amarezza, in settimana si sono analizzati gli errori ed è rimasta la rabbia, quella buona, che porta a scendere in campo per centrare i tre punti.

Il Sassuolo, che recentemente ha ufficializzato il divorzio da Mister Spugna e ha invece accolto Mister Colantuono, «è una squadra che ha delle qualità e delle caratteristiche che non cambiano nel giro di una settimana. Sono sempre momenti un po’ particolari, perché da un cambio alla guida tecnica ci si aspetta una reazione da parte della squadra e si tende a dare qualcosa di più, specialmente quando si gioca contro la capolista», ed è per questo motivo che la Roma non deve assolutamente abbassare la guardia, perché le neroverdi giocheranno «una partita difficile contro una squadra che cerca punti per salvarsi, ma noi guardiamo a noi, alla voglia di rivalsa che abbiamo, e ci prepariamo per fare prestazione.»

L’allenatore ha concluso affermando che è dal suo arrivo in panchina che cerca di trasmettere alle ragazze il messaggio importantissimo di approcciare ogni match come se questo fosse decisivo, che è «quello che ci ha portato alla finale di Serie A Women’s Cup a settembre, quello che ha portato la squadra a giocarsi la Supercoppa ed è quello che ci porta a essere le prime in classifica in questo momento. Sicuramente è una partita importantissima, come ho già detto, i cinque punti di vantaggio in questo momento della stagione non contano nulla, basta una partita per cambiare tutto. Dobbiamo pensare a continuare il campionato che stiamo facendo con la stessa fame e la stessa cattiveria.»

Arriva l’Inter – Canzi, Juve: “Squadra che segna molto. Sarà, quindi, miglior attacco contro miglior difesa”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo aver trionfato in Supercoppa Women nello scorso fine settimana, la Juventus Women ricomincia il proprio cammino in campionato. Appuntamento fissato per domani, domenica 18 gennaio alle 15:30, per il match contro l’Inter valido per la decima giornata di Serie A Women.

Massimiliano Canzi, nella consueta intervista della vigilia, ha presentato così la sfida di Milano: «La difficoltà principale è affrontare una squadra che, dati alla mano, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato in termini di prestazioni. In questo senso siamo due squadre simili, entrambe con meno punti rispetto a quanto seminato. L’Inter è una squadra che segna molto, mentre noi subiamo poco: sarà quindi il miglior attacco contro la miglior difesa e questo rende la partita interessante già sulla carta. Guardando ai numeri, a metà campionato siamo la squadra che ha tirato di più in porta e creato più occasioni, ma anche quella con la percentuale realizzativa più bassa. Dobbiamo continuare a difendere come stiamo facendo, perché concediamo poco: era uno degli obiettivi principali rispetto alla scorsa stagione e lo stiamo centrando, questa deve restare la nostra base. Allo stesso tempo, però, creiamo tanto e concretizziamo poco: è su questo aspetto che dobbiamo migliorare, alzando la percentuale di realizzazione rispetto alle occasioni che produciamo».

Il successo di inizio 2026 e la celebrazione all’Allianz Stadium: «Trionfare in Supercoppa Women è stato sicuramente il modo migliore di cominciare l’anno. Vincere aiuta sempre a vincere, al di là del fatto che non fosse una partita come le altre dato che valeva un trofeo. Avere la meglio in una gara secca giocata contro quella che in questo momento è la squadra più forte del nostro campionato vale ancora di più. È stata una bellissima opportunità quella di poter essere festeggiati dai nostri tifosi, dalla nostra gente. Mi auguro e penso che questi momenti facciano avvicinare ancora più pubblico alla squadra femminile, che facciano avvicinare ulteriori tifosi juventini. Chiamare la squadra a festeggiare il titolo è stato un bellissimo gesto da parte del Club e spero che sempre più persone si accorgano di quello che sta facendo la Juventus Women in questi anni».

Sull’ultima arrivata Perry: «Ally è una ragazza che arriva da un altro calcio e dopo due mesi di sosta. È una ragazza che conosciamo bene perché l’abbiamo seguita per tanto tempo nel suo percorso universitario. Adesso ha bisogno di tempo sia per adattarsi a questa nuova realtà sia per mettersi in condizione perché è come se iniziasse ora la preparazione e ci vorrà un attimo di tempo».

La Fiorentina Women “onora la scomparsa di Rocco Commisso” con un pareggio contro il Genoa

Credit Photo: Giovanni Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella giornata che ha visto la scomparsa del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso, oggi pomeriggio la Fiorentina Femminile nel suo impianto del “Viola Park” ha pareggiato con il Genoa per 1  a 1. Alla rete, nel recupero del primo tempo su calcio di rigore è stata messa a segno da Emma Severini, che solleva la maglia “di Rocco” tra gli applausi di tutti i presenti, arriva al 91′ la rete del pareggio ospite.

Dopo il doveroso e commosso, minuto di silenzio, seguito da un lunghissimo applauso di tutti i presenti nella struttura per il grande Presidente viola, le due formazioni rispettose e con il lutto al braccio si sono affrontate a viso aperto: le padrone di casa con il 4-3-3 di Pinones Arce ha visto lo speculare schema del Genoa di mister De La Fuente (grande ex. che negli scorsi anni a guidato le viola) anche lui molto rattristato dalla notizia giunta improvvisa. Nei precedenti, nella Serie A Women’s Cup, la Fiorentina s’impose per 2-1, con le reti di Ómarsdóttir e Severini, mentre per le rossoblù andò a segno la ex Cinotti.

Un match che parte da subito molto vivace, con le padrone di casa mantenere un ottimo controllo del campo e mantenere il possesso palla (oltre il 70% nella prima mezz’ora di gioco) ma resta imprecisa nelle conclusioni a rete. Le avversarie in modalità difensiva non concedono spazi e riesco anche ad essere più incisive, sebbene anch’esse non precise nella finalizzazione sotto porta. Dopo i primi 30 minuti, dove le due formazioni hanno giocato più con strategia che dinamicità, la Fiorentina prende coraggio e trova anche il palo. Ma a raggiungere il vantaggio è un calcio di rigore, assegnato a tempo scaduto, e messo a segno da Emma Severini.

La ripresa vede l’ingresso di Woldvik, al posto di Benedetta Orsi nelle file viola, mentre il Genoa incassa due cartellini gialli (di Sondengaart e Cinotti) in una sfida che a tratti inizia ad essere molto fallosa. Mister Pinones si gioca la carta Bredgaard e Cherubini,per dare maggiore incisività nel centro campo; mentre De la Fuente sostituisce Cinotti e Sondergaard (le amminite precedentemente) con Lie e Massa. Nonostante un buon gioco, e molti più tiri in porta (ben 9) e 13 angoli, la Fiorentina non trova il doppio vantaggio e si accontenta della rete di Severini. Al 91′, la beffa, con il pareggio del Genoa a cura della nuova entrata Georgsdottier.

Con questo pareggio le ragazze “di Rocco” si portano a quota 18 punti, in seconda posizione, in attesa delle altre sfide di cartello (Inter vs Juventus Women) ma sempre in coda alla Capolista Roma.

 

“Tacco 10”? Chiedere di Cristiana Girelli – La Juve rivive la Supercoppa

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Talmente tante immagini che ci si potrebbe fare un album intero, dediche personali e speciali, tutte raccolte in un unico social. “Ciao bella Supercoppa”, “che emozione portarti a casa nostra” sono solo alcune delle personalissime didascalie sotto i post Instagram rilasciati dalle calciatrici della Juventus, reduci da una apertura del nuovo anno che chiama cornice.

Proprio come un quadro particolarmente bello, come la prova di qualcosa che è successa e si vuole ricordare. Perché una vittoria è pur sempre una vittoria (“vincere è l’unica cosa che conta” recita proprio il frame condiviso dal profilo ufficiale della Women) e la quinta Supercoppa, certamente, è da celebrare! Poi c’è chi alza gli occhi al cielo e pensa alla propria nonna (è il caso di Barbara Bonansea), chi lascia un bacio sul trofeo in segno di gratitudine (vedi Martina Rosucci), ma la prima vera gioia -chiaro da quanto dimostrato- è la condivisione di un nuovo traguardo per cui non c’è individualità ma gruppo, per cui non c’è “merito di” ma “è di tutte”.

E quanti abbracci dopo quel gioco di tacco di Cristiana Girelli, reso ancora più emozionante dal salto fatto per raggiungere i tifosi, da quello sguardo che ha trovato occhi d’amore di chi crede profondamente nel bianconero, di chi, in cuor suo, sapeva che, nonostante il risultato, non avrebbe mai mollato quel credo. Non c’è quindi 10 o 14 che tenga quando la parola d’ordine è “squadra”, quando si corre per lo stesso obiettivo e si soffre insieme; una storia che, ad ogni modo, si ripete: la precedente acquisizione per mezzo dello stesso club di Torino trovò conferma ancora una volta davanti alla Roma, con un ugual epilogo (2-1) e perfino simil previsione del tempo (si ricorda la pioggia incessante sul verde dello “Zini” di Cremona).

Ora la compagine sotto la lente di mister Canzi continua a rivivere, attraverso piccoli frame, i festeggiamenti per quella che, senza dubbio, rimarrà per sempre una bellissima pagina di calcio femminile italiano.

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