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Claudia Ciccotti, Ternana Women: “Punto importante in chiave salvezza. Importante ripartire da dove ci eravamo lasciate”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha conquistato un punto pesante in ottica salvezza sul campo del Como. Termina senza reti, infatti, la sfida in casa delle lariane che da continuità al buon momento delle umbre. In casa rossoverde a parlare del match, tramite i canali ufficiali, è stata Claudia Ciccotti che ha ammesso: “Penso che abbiamo fatto una buona prestazione, l’importante era non perdere e soprattutto guadagnare qualche punticino fondamentale per costruire ancora di più la nostra strada verso la salvezza”.
Sulla sfida sul campo del Como Women ha poi aggiunto: “Non è mai facile venire a giocare in trasferta su un campo comunque in erba, a cui noi non siamo molto abituate, visto che il nostro appunto è di un’altra tipologia e un po’ più grande”.

Buon momento per le ragazze di Ardizzone che allungano a tre la serie positiva. Claudia Ciccotti a riguardo ricorda: “Non è facile ritornare nemmeno dopo una pausa. Hai sì il tempo per lavorare di più, recuperare un po’ di forze, però il ritmo partita vuoi o non vuoi, non giocando, lo perdi un pochino. Però è stato fondamentale riprendere da dove ci eravamo lasciati, quindi continuare a fare punti, a non perdere e quindi continuare a migliorare e andare avanti”.
Per la calciatrice premio da MVP della sfida che Ciccotti commenta cosi: “Fa sempre piacere ricevere dei premi individuali, ma la cosa importante è il risultato della squadra, dare una mano alla squadra e cerco di dare il meglio di me. Poi se vengono premi individuali sempre meglio, ma l’importante è il risultato di squadra”.

Nella prossima giornata, invece, sfida al Sassuolo al Moreno Gubbiotti, di Narni. La giocatrice sulla gara interna con le neroverdi conclude: “Partita molto importante a casa nostra, dove stiamo costruendo la nostra salvezza. Sarà fondamentale far valere appunto il terreno di gioco a cui noi siamo abituati, le altre squadre no. Uno scontro salvezza, quindi contro una squadra che si gioca come noi molto, ma sarà
importante continuare su quello che stiamo facendo per portare a casa altri punti importanti da sommare a quelli già conquistati”.

Il Brescia Femminile accorcia ma non basta: 2-1 per il Como

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia esce dal campo della capolista con una sconfitta di misura, al termine di una sfida che le Leonesse hanno saputo tenere aperta fino all’ultimo.

Sotto di due reti, la formazione di mister Zenoni non ha smesso di lottare, trovando il gol all’89’ con Cavicchia. Una conclusione potente all’incrocio dei pali che ha premiato il carattere del gruppo, bravo a non disunirsi e a costringere le padrone di casa a un’attenta gestione del forcing finale per blindare il risultato.

L’inizio è vivace e giocato su buoni ritmi da entrambe le squadre. Al 16’ il Como trova il varco: Giacinti riceve palla sulla destra dell’area, si libera e con un piazzato preciso batte Scotti per l’1-0. Il Brescia non si scompone e prova a rimettere ordine nella gara. Al 32’ Cacciamali si coordina dal limite e calcia con forza, ma la conclusione sorvola la traversa. Poco dopo è ancora Giacinti a provarci per il Como, ma Scotti è pronta e devia in angolo.

La ripresa si apre con il Brescia che prova ad alzare il baricentro. Al 6’ Poli trova Cacciamali nello spazio: il tiro colpisce il palo, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Dieci minuti più tardi De Biase cerca la porta da posizione favorevole, senza però inquadrare lo specchio. Al 21’ il Como trova il raddoppio: Rizza arriva su una palla a rimorchio in area e con il destro la piazza con decisione. Il secondo gol cambia il peso della partita. Il Como prende fiducia e prova a gestire il ritmo, mentre il Brescia resta compatto e attende il momento giusto per tornare a colpire. Nel finale le Leonesse tornano a farsi vedere in avanti. Al 43’ Kuratomi mette un pallone teso in mezzo che Viviani, in scivolata davanti alla porta, non riesce a deviare. Un minuto più tardi De Biase prova il tiro a giro, ma la conclusione è facile per il portiere. Al 44’ arriva però il lampo che riapre la gara: Cavicchia trova spazio fuori area e lascia partire una conclusione potente che si infila all’incrocio dei pali. Il Brescia ci prova fino all’ultimo, spingendo alla ricerca del pareggio. Il Como però regge l’urto e porta a casa la vittoria.

COMO: Fierro, Veritti, Pittaccio (39’ st Falloni), Trevisan, Rizza, Eriksen, Čonč (21’ st Nichele), Colombo, Moraca, Giacinti, Del Estal (32’ st Picchi). A disp. Guidi, Mustafic, Gelmetti, Carrer, Boquete. All. Mazzantini.
BRESCIA: Scotti, Kuratomi, Capitanelli (32’ st Donda), Micciarelli, Meneghini, Shikai (32’ st Cavicchia), De Biase, Magri, Farina (26’ st Zambelli), Cacciamali (39’ st Galbusera), Poli (26’ st Viviani). A disp. Donini, Nicolini. All. Zenoni.
Arbitro: Macrina di Reggio Calabria.
Reti: 17‘ pt Giacinti, 21’ st Rizza, 44’ st Cavicchia.
Note. Ammonite: Moraca, Meneghini, Micciarelli.

Comunicato stampa congiunto LND, AIAC, AIC e AIA: Insieme contro la violenza

Un vertice operativo per non abbassare la guardia e per rafforzare, con ancora maggiore determinazione, l’azione di contrasto contro ogni forma di violenza nel calcio dilettantistico. A Caltanissetta, presso la sede delle delegazioni della FIGC, si sono riuniti i rappresentanti delle principali componenti del sistema calcistico regionale per analizzare la situazione e condividere nuove iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. All’incontro hanno partecipato il presidente della LND Sicilia Sandro Morgana, il vicepresidente Dino Corbo, il componente del Comitato Nazionale dell’AIA Marcello Terzo, il presidente regionale dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri) Michele Giordano, il presidente regionale dell’AIAC (Associazione Italiana Allenatori) Roberto Bellomo, il vicepresidente nazionale dell’AIC (Associazione Italiana Calciatori) Giorgio Gaggioli, collegato da remoto, e il presidente della sezione AIA di Siracusa Alessio Boscarino. Un confronto che ha visto tutte le componenti del movimento compatte e unite nella volontà di contrastare con fermezza episodi di violenza che purtroppo continuano a verificarsi non solo in Sicilia, ma anche in regioni vicine come Calabria e Sardegna, dove nei giorni scorsi è stata aggredita anche una giovane arbitra.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato il caso che ha colpito l’opinione pubblica e il mondo calcistico: l’aggressione subita dall’arbitro Carpinteri, episodio sul quale è già intervenuta la giustizia sportiva con la propria sentenza nella partita Rosolini–Più Forte Ragazzi. È stato sottolineato come il caso non sia stato sottovalutato e come la gara fosse già presidiata da più figure federali, tra cui un arbitro di categoria Eccellenza, il commissario di campo, nonché dalla presenza delle Forze dell’Ordine. Proprio per questo è stato evidenziato che sarà necessario valutare attentamente ogni eventuale ulteriore elemento di responsabilità, perché gli episodi che si stanno registrando nelle ultime settimane sui campi di calcio, non soltanto in Sicilia, destano profonda preoccupazione. È stato inoltre ricordato che il calcio dilettantistico vive grazie all’impegno quotidiano di migliaia di dirigenti, tecnici, arbitri e volontari ed è dovere collettivo difendere questo patrimonio da ogni forma di tensione o violenza.

Tutti hanno concordato sulla circostanza che le criticità non riguardino soltanto quanto accade durante le partite. Si è costretti a constatare che momenti di forte tensione si verificano sempre più spesso anche nei sottopassaggi, negli spogliatoi e nelle tribune, luoghi che dovrebbero essere spazi di rispetto e confronto civile. Tutto questo spesso lontano dagli occhi di chi è deputato al rispetto delle regole. Nel corso del vertice è stata confermata la volontà di intensificare l’attività dei nuclei antiviolenza, rafforzando la collaborazione con Questura, Polizia e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di creare un presidio sempre più efficace sui campi e nei contesti sportivi più sensibili. Tutti hanno preso atto del complessivo miglioramento dei dati generali in Sicilia, senza perdere di vista, tuttavia, che finché esisterà anche un episodio di violenza questo rappresenterà un problema per tutti. Per tale ragione sarà intensificata l’attività dei nuclei antiviolenza e sarà rafforzato il lavoro condiviso con AIA, AIAC e AIC, che si faranno promotori nei territori di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai campionati di Terza Categoria, dove verrà rafforzato il monitoraggio e promosse iniziative di formazione e responsabilizzazione rivolte ai dirigenti attraverso specifici corsi. Nel corso dell’incontro è stata inoltre accolta con grande attenzione l’iniziativa dell’AIA relativa al doppio tesseramento per i giovani fino ai 19 anni, un progetto che mira ad avvicinare i ragazzi al mondo arbitrale e a favorire una maggiore cultura del rispetto delle regole. Le società giovanili saranno invitate a condividere e sostenere questo percorso educativo. Non si è mancato, infine, di esprimere solidarietà per quanto accaduto alla giovane direttrice di gara aggredita in Sardegna e all’arbitro Carpinteri. Nel ringraziare i presenti, il presidente Morgana ha ritenuto che nella giornata di ieri sia stato inviato un messaggio chiaro, condiviso da tutte le componenti presenti al vertice: difendere il calcio dilettantistico significa difendere i valori educativi e sociali dello sport, attraverso responsabilità, prevenzione e collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte.

Serie B femminile, Hurricane e Team Scaletta festeggiano i playoff. Martedi Levante-Veglie

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel girone B, ko ininfluente per l’Infinity in casa dell’Atletico Chiaravalle, che quindi può ancora sperare nei playoff: 3-2. Con lo stesso risultato il Boca Junior ferma la lunghissima striscia positiva del Real Grisignano, ma la Polisportiva non ne approfitta: 1-3 contro l’Hurricane, che blinda i playoff. Così come fa il CF Scandicci: 3-0 in trasferta nel derby col Cus Pisa.

Nel girone C, l’Eventi Futsal brinda alla salvezza battendo la Virtus Cap San Michele, al suo secondo stop consecutivo. Quinta piazza per l’Atletico Foligno che espugna il campo della Ternana Thyrus (1-2), poi due pareggi: 5-5 nel derby abruzzese tra Nora e Sivel Avezzano e 2-2 tra Club Sport Roma e Littoriana. Per la prima, speranze di salvezza ridotte al lumicino: decisivo il prossimo scontro di campionato col Veglie, che martedi alle 21 farà visita alla capolista Levante Caprarica.

Nel girone D, vincono tutte le prime: clean sheet della Woman Napoli sul Pisticci (5-0), mentre il Lady Mondragone cala il settebello in casa Meta Catania. Blitz anche per Sangiovannese (5-1 alla Salernitana) e Team Scaletta, che mette in cassaforte i playoff in virtù dei 25 punti ottenuti doppiando il San Nicola (2-4). Insegue a -2, infine un Michele Priolo Gallinese quinto a +5 dal Pisticci: 5-3 contro l’Atlethic Club Palermo.

‘Speak Out!’, Carnevale e Beolchi affrontano il tema delle vittime di femminicidio

Il viaggio di ‘Speak Out! Il calcio racconta’ prosegue su sostenabilia.it con la nona puntata dal titolo ‘Rinascite’. Protagonista del nuovo episodio della webserie della FIGC sul valore sociale del calcio è la denuncia contro un crimine atroce qual è il femminicidio. In particolare, attraverso un dialogo senza filtri tra Roberta Beolchi, presidente dell’Associazione Edela, e l’ex azzurro Andrea Carnevale, che ha vestito la maglia della Nazionale italiana nel Mondiale del ’90, ci si sofferma sul dolore e sul coraggio degli orfani, capaci di rinascere dopo aver vissuto l’esperienza di una violenza in grado di distruggere qualsiasi amore familiare.

Mentre l’Associazione Edela, che annovera tra i suoi sostenitori anche la FIGC, lavora ogni giorno per offrire supporto concreto e tutela agli orfani di femminicidio e alle loro famiglie affidatarie, la storia di Carnevale testimonia la forza del riscatto. Dopo l’uccisione della madre per mano del padre, per Andrea il calcio non ha rappresentato solo una professione, ma la possibilità concreta di farsi carico dei suoi cari e trasformare una tragedia in una missione di amore e responsabilità familiare. L’esperienza personale di Andrea Carnevale e l’impegno della Associazione Edela testimoniano quanto sia vitale non voltarsi mai dall’altra parte e come solo l’educazione all’amore e alla cultura della prevenzione possono evitare che il dolore distrugga il presente e il futuro di intere famiglie.

Il nuovo progetto editoriale della FIGC punta su un linguaggio universale, quello del calcio nelle sue mille sfaccettature, per unire diverse generazioni su temi di particolare rilevanza e di grande attualità. La serie prevede dieci puntate pubblicate sulla sua piattaforma di Sostenibilità sostenabilia.it (una a settimana, a partire dal 14 gennaio), dove i protagonisti dialogano e affrontano esperienze e progettualità, toccando le corde di tutte le principali sensibilità dell’epoca contemporanea: rispetto, inclusione, legalità, tutela della salute, educazione e riscatto sociale.

Marco Canestro, Rapp. U20 LND: “Viareggio? Anche quest’anno è stata una grandissima esperienza”

Nella finalissima del Torneo di Viareggio la Rappresentativa Nazionale U20 della Lega Nazionale Dilettanti, allenata da mister Canestro, si è trovata di fronte una Juventus Primavera solida e organizzata, formazione professionistica e capolista del proprio campionato. In finale è la Juventus Primavera a imporsi per 2-0, al termine di una sfida intensa e di alto livello. Un confronto ad alta intensità, dove le azzurrine hanno messo in campo energia, determinazione e spirito di sacrificio, reggendo il ritmo delle bianconere e provando a giocarsi le proprie carte fino all’ultimo. Al termine della gara spazio alle premiazioni: Massimo Barozzi del comitato organizzatore ha consegnato al capitano Sara Isabel Pisoni per la  squadra il trofeo e premiato anche il tecnico Marco Canestro. Il match è stato commentato da Tiziana Alla Katia Serra e trasmesso in diretta su RaiSport – RaiPlay 3 e potrà essere rivisto domani, in differita, sul canale 58.

 

Alle ragazze è arrivato il messaggio da parte del presidente Giancarlo Abete: “Complimenti alle ragazze, al tecnico e a tutto lo staff per il percorso compiuto in questa edizione della Viareggio Women’s Cup. La finale raggiunta contro un avversario di grande valore conferma la crescita della nostra selezione e del movimento femminile della Lega Nazionale Dilettanti, resa possibile anche dall’impegno profuso dai club”. Anche il capo delegazione Santino Lo Presti si è complimentato con tutto il gruppo ricordando alle ragazze che “sono l’orgoglio della Lega Nazionale Dilettanti”. Marco Canestro ha aggiunto: “Anche quest’anno è stata una grandissima esperienza per noi e le ragazze che hanno avuto la possibilità in due mesi di incontrare le prime quattro in classifica del campionato Primavera. Una grande possibilita che la Lega Nazionale Dilettanti da a tutte le ragazze. Mi preme ringraziare oltre a tutti i nostri osservatori che mi hanno aiutato a comporre questa squadra anche i responsabili di calcio femminile su tutto il territorio e i mister delle rappresentative. Dal palco di Quarto Tempo avevo chiesto aiuto e sono stati tutti disponili, i risultati ottenuti ci sono  anche grazie a loro”.

Albo d’oro: Juventus 2026, Juventus 2025, Milan 2024, Milan 2023, Brondy 2022, non assegnato 2021, 2020 Juventus, 2019 Juventus

Mister Rossettini, Roma: “Non era scontato riprendere questa partita. Lazio? Vogliamo ripartire!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Al termine di Roma-Fiorentina, Luca Rossettini ha parlato ai media del Club.

Ecco cosa ha detto il nostro coach.


Un risultato che sta stretto alla Roma per quello che si è visto in campo, ma buona la reazione: cosa è mancato oggi per portare a casa i 3 punti?

“Forse un po’ di brillantezza. Non era assolutamente una partita facile, la Fiorentina è una squadra che gioca, che ha avuto un giorno di riposo in più di noi, e in questo momento della stagione conta tanto. Non abbiamo fatto bene tutto quello che avevamo preparato, e questo ci ha creato qualche difficoltà, ma nonostante tutto siamo riuscite a creare diverse occasioni. Purtroppo ci manca sempre quel pizzico di qualità in più quando arriviamo sotto porta. Evelyne (Viens, ndr) ha avuto due chance veramente importanti. Però non era scontato riprendere la partita, per come si era messa.

Chi è entrata ha dato sicuramente un’iniezione di energia e di voglia. Sono recuperi che fanno ben sperare, che danno delle frecce in più al nostro arco.

Adesso recuperiamo le energie. Abbiamo una settimana intera per presentarci a una partita importante come il derby. Analizziamo gli errori e ci rimettiamo a lavorare, com’è il nostro percorso di quest’anno: partita dopo partita e alla fine di questo mini-ciclo vedremo dove saremo”.

È da questa voglia di recuperare il risultato che la Roma deve ripartire per la sfida contro la Lazio?

“Certo. Questo è qualcosa che la squadra ha sempre fatto durante la stagione. Nel momento in cui abbiamo avuto delle piccole battute d’arresto, la reazione c’è sempre stata: sia dentro la gara, sia nella settimana successiva a un risultato che non ci soddisfaceva. E sarà ancora così.

Le ragazze erano giustamente deluse, però questa era una partita complicata, a tre giorni da un altro impegno difficile com’è stato quello con l’Inter nella semifinale di Coppa Italia: una squadra fisica, che ci ha richiesto tante energie sia mentali, sia fisiche.

Questa era una gara che temevo, contro un’ottima squadra, che gioca a calcio, che ha qualità offensive. Nonostante tutto, al netto delle occasioni che non siamo riuscite a concretizzare, riprenderla non era scontato”.

Janogy immensa, Galli opportunista: la Roma riprende la Viola nel finale infuocato del “Tre Fontane”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ultima partita della domenica in un match che all’andata aveva regalato emozioni: Roma vs Fiorentina, stavolta nella cornice del “Tre Fontane”. Rossettini riporta tra i pali Baldi, la Fiorentina schiera Lombardi e Cherubini e parte da titolare Bonfantini. Il pareggio finale tra le due compagini racconta una partita che è stata per la maggior parte del tempo in mano alla Fiorentina, riacciuffata solo grazie a Galli nel finale.

La Viola parte con il turbo con l’intenzione di dettare legge e replicare l’andata. Dragoni prova a sfondare il muro viola più volte smarcandosi dalla difesa avversaria, che non ne riesce ad anticipare le intenzioni. La Viola, in ogni caso, è quella che ci prova di più con una serie di calci d’angolo che però risultano sterili. Greggi tenta di replicare la rete dello scorso anno all’incrocio, Severini anticipa Babajide nel momento clou: si lotta, si gioca, si cerca l’agonismo. Veje salva un gol fatto dagli sviluppi di un calcio d’angolo della Fiorentina, che si ripresenta dalle parti di Baldi con Bonfantini, la portiera giallorossa anticipa tutte.
Al 43′ la Fiorentina passa meritatamente in vantaggio: su assist di Lombardi, Janogy batte Baldi con un’imbucata vincente da vera bomber. Per quel che riguarda la Roma, Viens è sempre troppo isolata per essere pungente.

La Roma prende coraggio, trovandosi al cospetto di una Fiorentina ben ordinata e compatta che cesella alla perfezione tutti i disimpegni. Giugliano prova a dare uno scossone alla squadra calciando dal limite, la conclusione ha lo stesso esito negativo di quella di Greggi. Lombardi trattiene vistosamente Thøgersen e rimedia il secondo giallo della Viola in una prestazione platinata. Anche Veje cerca la soluzione dalla distanza e qualche giro d’orologio più tardi deve immolarsi per salvare la Roma. Baldi tiene a galla la sua squadra con una parata preziosissima sulla conclusione di Bonfantini, Viens si divora il pareggio su un diagonale, il pallone finisce di pochissimo sul fondo.
Al 76′ Galli pareggia con un’incornata e riporta in vita la Roma, che adesso è cresciuta e ci crede. Oladipo salva tutto sulla conclusione da pochi passi di Catena, tra le giocatrici viola che gestiscono la manovra e si spingono ancora in avanti. Van Der Zanden si riconferma una certezza salvando quello che vale come un gol in pieno recupero: il finale è infuocato e a tinte giallorosse.

Thøgersen, Veje, Greggi e Dragoni sono le giallorosse maggiormente degne di nota, soprattutto la numero 25, che giganteggia su tutte, MVP della partita. Fiskerstrand, Cherubini, Lombardi, Janogy, Van Der Zanden e Severini sono solo alcune tra le migliori della Fiorentina, che ha in generale disputato un match perfetto macchiato solo dal gol di Galli, dimostrando ampi margini di crescita e di essere lì, pronta a dare battaglia fino all’ultimo.

Colantuono, Sassuolo: “Inter? Mi aspetto una gara durissima, per salvarci dobbiamo passare anche da queste partite”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quinta giornata del girone di ritorno della Serie A Women Athora per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, che lunedì 16 marzo alle ore 12:00 tornerà in campo allo stadio Enzo Ricci per affrontare l’Inter. Le neroverdi arrivano alla sfida dopo la sconfitta per 3-2 contro la Fiorentina nell’ultimo turno di campionato e dopo una lunga sosta dedicata agli impegni delle nazionali, che ha visto diverse calciatrici del Sassuolo protagoniste con le rispettive selezioni. L’Inter si presenta invece alla gara dopo il recente pareggio in Coppa Italia.

Alla vigilia della partita, mister Colantuono ha commentato: “La sosta ci ha permesso di lavorare due settimane senza pressioni, incrementando carichi fisici e dandoci la possibilità di curare gli aspetti tattici. Le Nazionali sono rientrate in buone condizioni, non sono state impiegate tantissimo. Domani affrontiamo una squadra fortissima, ben allenata e in corsa per lo scudetto. Mi aspetto una gara durissima, per salvarci dobbiamo passare anche da queste partite che vanno affrontate con organizzazione, determinazione e sacrificio”.

Serie B Femminile: Como allungo decisivo? Giacinti e Rizza spingono le lariane verso la promozione

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, in diretta interamente su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il diciannovesimo turno turno, il sesto del girone di ritorno. Disputato un anticipo al sabato con le altre sei gare previste alla domenica per 21 reti complessive.

Al sabato cade il Lumezzane, secondo della classe, che cede sul campo della Freedom. Le piemontesi si impongono per 2-1 con Bonetti a portare avanti le locali al 79′ e Monreale a pareggiare 5 giri di lancette dopo. Passano solo 120 secondi che Mele, però, riporta avanti la Freedom. Alla domenica le lombarde sono state raggiunte al secondo posto dal Cesena che ha piegato il Venezia. Termina, infatti, 4-0 la gara per le romagnole in rete con De Muri e Di Luzio nel primo tempo e Ciano, due volte, nel finale di gara. Non sbaglia nemmeno la capolista Como che vince 2-1 con il Brescia: il derby lombardo vede Giacinti e Rizza regalare l’intera posta in palio alle lariane.

Al quinto posto sale, invece, la Res Donna Roma che acciuffa il Bologna grazie al 3-0 nello scontro diretto. A segno Ferraresi in avvio di match e Martinovic e Palombi ad nella parte iniziale della ripresa. Stesso risultato per l’Arezzo sull’Hellas Verona con Lazzari, Fortunati e Tamburini a spingere le toscane. Pari per 2-2, invece, nel derby laziale tra Frosinone e Trastevere mentre successo esterno per 0-1 del San Marino sul campo del Vicenza, con Iardino decisiva alla mezzora del secondo tempo.

In classifica, alla quinta del girone di ritorno, comanda con 48 punti il Como con alle spalle Lumezzane e Cesena a 40 con Bologna e Res Donna Roma a 30. Sesta è il Brescia con 29 punti, seguita dalla Freedoma a 28 e dall’Arezzo a 25. Poi troviamo Vicenza e San Marino a 22 con Frosinone a 21 e l’Hellas Verona a 17. Chiudono staccate il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 8.

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