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Futsal; il recap sulla classifica marcatrici del torneo nazionale Under 19

Nel futsal si è fermato, in queste festività, il torneo nazionale Under 19 femminile, diviso in quattro gironi con ognuno che comprende 5 formazioni. Il campionato è giunto al quinto turno che chiude il girone d’andata, e che si chiuderà dopo quello di ritorno con i play-off scudetto.

Per quanto riguarda la classifica marcatrici nel gruppo A comanda Alice Paonessa dell’Aosta Calcio a 5 con 7 centri, uno in più della compagna di squadra Rita Zappia. A quota 5, invece, un terzetto con Angelica Gulino del Saint Pierre, Greta Allamani e Rebecca Cheli, entrambe dell’Aosta C5. In quello B, invece, prima è Esmeralda Falcone del TikiTaka con 5 reti mentre a 4 ci sono Arianna Bizzarri dell’Atletico Foligno, Chiara Fabozzo e Mia Taccetti dello Scandicci, Giorgia Pirro del Falconara.

Nel raggruppamento C, poi, primato in condivisione per Chiara Dessi e Sveva Orrù del Cagliari con 6 reti, seguite dalla compagna di squadra Alice Virdis con 5. Poi troviamo Francesca Zazza della Women Roma con 4 mentre con 3 un terzetto che comprendono Cristina Paglia e Martina Simongini della Women Roma e Martina Proceddu del Cagliari. In quello D, infine, con 8 gol in testa c’è Francesca Buquicchio mentre a 6 c’è Alice Carpineta del CMB e a 5 Miriana Papangelo della Soccer Altamura. A 4 marcature, invece, a parimerito ben 6 calcettiste.

Napoli Women, terzo colpo per le partenopee: “È un grande passo per me”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nonostante l’ottimo inizio di stagione, ed una classifica di tutto rispetto che sorride come non mai, il Napoli Women si sta muovendo sul mercato per allungare la rosa. La linea che sta conducendo la dirigenza partenopea sembra in linea con quanto fatto in estate, ovvero portare in Campania calciatrici giovani di prospettiva che potrebbero trovare fortuna alla corte di mister Sassarini. Nei giorni scorsi tra le azzurre erano state annunciata le prime due operazioni in entrata del mercato invernale. Ad unirsi a capitan Tecla Pettenuzzo e compagne era stata, infatti, Elli-Noora Kainulainen, classe 2000 laterale mancina finlandese, e Synne Hauge Kjølholdt, esterna classe 2004 norvegese.

Nelle ore scorse è stata annunciata, invece, Emma Veletanlic proveniente dal Kolding, club della massima serie danese. La calciatrice, alta 183 centimetri, è una centrale difensiva nel giro della nazionale della Bosnia-Erzegovina. La nuova numero 5 del Napoli Women ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027 ha dichiarato: “Sono incredibilmente orgogliosa e grata di aver firmato con il Napoli Women. È un grande passo per me, e la mia prima esperienza fuori dal mio Paese, il che lo rende ancora più speciale. Non vedo l’ora di entrare a far parte del club, abbracciare una nuova cultura e contribuire sia in campo che fuori. Ho grandi aspettative per questa stagione: voglio continuare a crescere come giocatrice, aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi e spingermi sempre oltre. Sono entusiasta delle sfide che mi aspettano e dell’opportunità di rappresentare il Napoli con orgoglio.”

Luisa Pugnali, Nuova Alba: “Col Gatteo ci abbiamo creduto fin dall’inizio. Il nostro obiettivo? Vincere ogni partita!”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

La Nuova Alba Femminile è riuscita a concretizzare la “rivincita” contro il Gatteo Mare: le romagnole si erano imposte in campionato per 1 a 0 nel secondo tempo in una partita equilibrata. Il racconto di quella andata in scena in Umbria nel corso degli ottavi di Coppa Italia di Serie C ha un finale del tutto diverso: le padrone di casa sono riuscite a calare un poker importantissimo e ad aggiudicarsi, con il 4 a 2 finale, i quarti della competizione. Alla fine della partita, la calciatrice Luisa Pugnali ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

L’attaccante biancoverde, tra le più incisive del torneo, ha affermato che il match precedente contro l’avversaria romagnola aveva lasciato loro una ferita da rimarginare, e in quello di Coppa Italia la differenza di potenziale contro l’attuale capolista è venuto meno: «La sconfitta in campionato ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, perché ci siamo rese conto che la differenza con la prima in classica non c’era, e credo che poi lo abbiamo dimostrato in Coppa», la quarta in classifica del Girone C è stata brava a dimostrare che, con i giusti intensità e approccio è possibile raggiungere risultati importanti anche contro quelle squadre che sulla carta sembrano più forti.

Pugnali ha dunque dichiarato a chiare lettere che l’obiettivo della Nuova Alba, come squadra, è «quello di vincere ogni partita, che sia campionato o Coppa: vogliamo arrivare fino in fondo in entrambi i casi», non mettendo dunque limiti al desiderio di trovare i tre punti i campionato e il turno successivo in Coppa Italia.

«Ci credevamo fin dall’inizio: sapevamo che potevamo vincere, ci abbiamo creduto e abbiamo portato a casa il risultato», il racconto dell’approccio della squadra è chiaro e conciso, focalizzato sull’abilità delle umbre a scendere in campo con la mentalità vincente e a mantenerla dall’inizio alla fine. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio, infatti, sono riuscite a mantenerlo e ad arginare i tentativi di rimonta avversari.

Non è stata semplice, la partita contro il Gatteo, e non sarà neanche semplice quella contro la Reggiana alla ripresa del campionato, essendo le granata una squadra che ha saputo ritrovarsi, trovare la propria identità e affermarsi, passo dopo passo. Per questo motivo, l’inizio altalenante non deve ingannare: «Sicuramente non sarà una partita facile, ma noi faremo il nostro gioco con l’obiettivo di vincere.»

Si ringraziano Luisa Pugnali, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Beatrice Pecce, Real Meda: “Mi ha convinta il progetto della società che è solida, con obiettivi ambiziosi e una forte identità”.

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano
In attesa della ripresa del campionato di serie C di questo fine settimana il Real Meda ha reso noto sui suoi canali societari e social l’arrivo tra le Pantere di Beatrice Pecce.
L’attaccante classe 2005 ha firmato un contratto che la lega al Real Meda sino al 30 giugno 2027. Giovane ma non per questo priva di esperienza, Beatrice arriva nel club dopo le esperienze nelle giovanili di Inter, Milan (con l’U17 delle rossonere ha vinto il campionato) e Como Women (in Primavera2 la sua squadra è stata insignita del titolo).
Dopo aver trascorso la prima parte della stagione presso il Como 1907 (in serie B) ha scelto la squadra di mister Mattia Marelli per il proseguo della sua carriera e, intervistata, si è raccontata sottolineando cosa l’abbia portata a decidere di vestire la maglia delle Pantere quali siano i suoi obiettivi per questa seconda parte di stagione.
“Ciò che mi ha convinta è stato il progetto della società. Il Real Meda ha una visione molto chiara e punta fortemente sulla crescita delle giocatrici. È una società solida, con obiettivi ambiziosi e un’identità forte. Oltre all’aspetto tecnico, mi ha colpita l’accoglienza e l’ambiente che si respira qui. È una società che si comporta come una grande famiglia, ma sempre con professionalità”.
In campo Beatrice è altruista ed è sempre pronta a mettersi a disposizione della squadra per il raggiungimento dell’obiettivo comune. Fisicamente dotata e capace nella corsa, la determinazione e il non voler mai mollare sono le sue migliori caratteristiche da atleta.
“Mi considero una giocatrice che si mette sempre a disposizione della squadra. Il mio punto di forza in campo è sicuramente la velocità, ma credo che la mie qualità migliori siano la voglia di non mollare mai e la determinazione”. Agli obiettivi di squadra si accostano quelli personali che riguardano, nello specifico, la ripresa di una condizione fisica ottimale dopo  l’infortunio subìto e la voglia di dare il proprio valido contributo: “Il mio obiettivo principale è tornare al 100% della condizione dopo l’infortunio. Sto lavorando duramente ogni giorno per riprendere il ritmo partita e poter dare finalmente il mio contributo concreto alla squadra”.
Il gruppo squadra d’altronde ha accolto immediatamente la giovane attaccante in gruppo che si è velocemente integrata tra le nuove compagne.

“È stato un impatto molto positivo. Mi hanno accolta subito benissimo, facendomi sentire parte del gruppo fin dal primo giorno. C’è un clima di grande professionalità e molta armonia”.
Ogni atleta ha dei modelli da cui prendere ispirazione o che sente più affini per caratteristiche fisiche, tecniche e caratteriali. Nel caso di Beatrice, le figure di Pavel Nedvěd e Tobin Heath hanno quelle caratteristiche che le sono più congeniali: mentalità, spirito di sacrifico ma anche creatività in campo e capacità nei duelli.

I miei modelli sono Pavel Nedvěd e Tobin Heath. Di Nedvěd mi ispira la mentalità d’acciaio e lo spirito di sacrificio: era un trascinatore che non smetteva mai di correre. Nel calcio femminile, invece, ammiro tantissimo Tobin Heath per la sua fantasia e la sua straordinaria abilità nell’uno contro uno. Cerco di unire queste due anime al meglio”.

Domenica il Real Meda giocherà contro la Tharros la sua prima partita del 2026. Ci si aspetta un’avversaria che farà il possibile per raggiungere il risultato, tanto più che il suo 2025 non è stato idilliaco e necessiterà di un rapido cambio di rotta.

 “Sarà sicuramente una partita combattuta. La Tharros è un avversario ostico, ma noi ci stiamo preparando bene. Dovremo scendere in campo concentrate e affamate di punti, giocando il nostro calcio con coraggio per riprendere il campionato nel migliore dei modi.
Per la sua prima partita con le Pantere Beatrice promette che:
“O
norerò questa maglia con il massimo impegno in ogni partita. Non vedo l’ora di vedervi al campo per sostenerci!”

Georgia Stanway: “Difficile prendere la decisione di lasciare il Bayern Monaco, c’è ancora tempo per vincere insieme”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo quattro anni di grandi successi,  Georgia Stanway lascerà il Bayern Monaco. La nazionale inglese non rinnoverà, infatti, il suo contratto con il club tedesco in scadenza a fine stagione, e cercherà una nuova sfida dopo la stagione 2025/26. Stanway è arrivata nella capitale bavarese nel 2022 e da allora ha vinto tre campionati tedeschi, una Coppa di Germania e due Supercoppe con l’FC Bayern.

Bianca Rech, dirigente delle bavaresi, tramite i canali ufficiali ha dichiarato: “Come prima giocatrice inglese del Bayern Women, Georgia Stanway non solo ha fatto la storia, ma ha anche conquistato i cuori. È maturata fino a diventare una giocatrice di punta a livello europeo a Monaco e ha contribuito in modo significativo agli ultimi anni di successo con la sua dedizione e personalità. Abbiamo parlato apertamente e a lungo del suo futuro e quando ci ha detto che voleva provare qualcosa di nuovo, le sue ragioni erano del tutto comprensibili. La ringraziamo per il tempo trascorso insieme e le auguriamo tutto il meglio per il suo futuro. Fino ad allora, abbiamo ancora qualche mese e faremo del nostro meglio insieme per renderli il più possibile vincenti.”

Georgia Stanway, classe ’99, ex Manchester City ha invece affermato: “Sono grata al Bayern per gli ultimi anni. E per fortuna, il mio tempo qui non è ancora finito. La decisione di lasciare Monaco e la mia squadra è stata incredibilmente difficile; non l’ho presa alla leggera. Qui ho stretto amicizie e creato ricordi che dureranno per sempre, e ho potuto crescere enormemente sia come giocatrice che come persona. Darò assolutamente tutto per il Bayern e per i nostri successi sportivi fino all’ultimo giorno, proprio come ho fatto negli ultimi tre anni e mezzo. E alla fine della stagione, voglio salutare il club e i tifosi con il maggior numero di titoli possibile.”

Serie C: l’11 gennaio si gioca la decima giornata

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Girone A: Real Meda-Tharros (ore 13), Azalee Solbiatese-Atletico Uri (ore 14.15), Moncalieri Women-Lesmo (ore 15.30)
Girone B: Pro Palazzolo-Comunale Tavagnacco (ore 17)
Girone C: Roma Calcio Femminile-Ascoli (ore 15)
Girone D: Pink Sport Time-Academy Abatese (ore 16)
Posticipata al 15 febbraio la gara del Girone C Riccione-Gatteo Mare.

 

Designazioni arbitrali
Girone A: Angelo Baiardo–Pro Sesto (Andrea De Longis, Chiavari), Azalee Solbiate–Atletico Uri (Mattia Mauro, Busto Arsizio), Sedriano–Torino (Andrea Edoardo Mazza, Milano), Moncalieri Women–Lesmo (Alessandro Spongano, Torino), Real Meda– Tharros (Alessandro Gennaro Scarola, Gallarate), Women Torres– Caronnese Women (Giovanni Elio Baldin, Olbia). 

Girone B: Academy Pavia– Dolomiti Bellunesi (Carmelo Marullo, Pavia), Chievoverona– Real Vicenza (Piero Vencato, Schio), Pro Palazzolo–Tavagnacco (Alice Marcandelli, Chiari), Sudtirol Alto Adige–Azzurra S. Bartolomeo (Anas Ijaz, Bolzano), Trento Academy–Orobica Bergamo (Luca Schmid, Rovereto), Venezia– Villorba Treviso (Beatrice Fregonese, San Donà di Piave).

Girone C: Casolese–Grifone Gialloverde (Mattia Di Galante, Pontedera), Jesina– Chieti (Tommaso Domizi, Macerata), Montespaccato–Original Celtic Bhoys (Alessandro Faccio, Roma 2), Nuova Alba–Reggiana (Samuele Ottaviani, Foligno), Roma– Ascoli (Marco Taboga, Latina).

Girone D: Colleferro-Palermo (Angelo Valerio Folcarelli, Frosinone), Villaricca-CUS Cosenza (Rocco Stanzione, Salerno), Virtus Marsala-Salernitana (Samuele Graceffa, Agrigento), Pink Sport Time-Academy Abatese (Adolfo Tomaselli, Brindisi), Lecce Women-Catania (Giuseppe Vittorio De Monte, Lecce)

Supercoppa Women -1, lo show è a Pescara: Juventus-Roma apre il 2026. Prima del match l’esibizione di Trigno

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Juventus Roma, complessivamente, hanno vinto gli ultimi otto scudetti, le ultime sei Coppe Italia, le ultime sei Supercoppe, e della Juve – nel settembre scorso – è stata la prima edizione della Serie A Women’s Cup. In totale, sono 21 trofei consecutivi alzati dalle bianconere o dalle giallorosse: diventeranno sicuramente 22 domenica allo stadio Adriatico ‘Giovanni Cornacchia’ di Pescara, che ospiterà (con inizio alle 15, diretta su Rai 2 e Sky Sport Uno, in streaming su RaiPlay e NOW e in altri 158 Paesi) la Supercoppa Women, l’ennesima edizione del ‘Clasico’ del calcio femminile italiano. Sarà Juventus-Roma per la trentesima volta, e sarà come sempre bellissimo: il pubblico sta rispondendo alla grande, con oltre 4.500 biglietti emessi – in tribuna anche tante società e scuole calcio del territorio, grazie al lavoro del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della LND Abruzzo – e la possibilità di acquistarli online su figc.vivaticket.it o ai botteghini della curva nord aperti dalle 12 del giorno della partita, anche perché l’occasione è di quelle che contano. C’è in palio il primo trofeo del 2026, ci sono in campo tante protagoniste dello splendido cammino della Nazionale all’ultimo Europeo (e in tribuna, con il presidente federale Gravina, ci sarà anche il Ct Soncin), comprese Cristiana Girelli e Manuela Giugliano, tra le candidate alle ultime due edizioni del Pallone d’Oro.

 

TRIGNO A esibirsi prima del calcio d’inizio, direttamente sul prato dell’Adriatico, sarà Trigno. Vincitore della categoria Canto di Amici 24, Trigno è un cantautore moderno, che fa della contaminazione artistica il suo punto di forza. Capace di toccare corde profonde con testi autentici e arrangiamenti curati nei dettagli, Trigno ha conquistato pubblico e critica durante il suo percorso ad Amici, arrivando a pubblicare il suo EP “A un passo da me”, uscito nel maggio scorso. A novembre, invece, è stato protagonista di due eventi live: ai Magazzini Generali di Milano e a Roma, a Largo Venue, entrambi sold out. A Pescara, Trigno canterà due brani: Maledetta Milano e Ragazzina.

ARBITRO Dirigerà la partita Deborah Bianchi della sezione di Prato. Le assistenti saranno Veronica Martinelli di Seregno e Laura Gasparini di Macerata. Quarto ufficiale Edoardo Manedo Mazzoni di Prato.

REGOLAMENTO In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari sono previsti due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità, la Supercoppa verrebbe assegnata ai tiri di rigore. Non è previsto il Football Video Support, in quanto l’autorizzazione della FIFA per l’utilizzo dello strumento in via sperimentale riguarda esclusivamente il campionato di Serie A.

BIGLIETTERIA Sono ancora in vendita sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com e presso i punti vendita Vivaticket i biglietti per la sfida tra Juventus e Roma, con riduzioni a 1 euro per Under 20, Over 65, studenti universitari e per gli abbonati del Pescara Calcio. Superata quota 4.500 biglietti emessi, cancelli aperti dalle 13.30. Confermata l’apertura dei botteghini del settore curva Nord (pagamento solo cashless) dalle 12 alle 15.45 di domenica.

 

Giovanni Valenti, dopo la vittoria a Firenze nel test match: “Gara che ci dà fiducia anche sotto l’aspetto realizzativo”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio femminile italiano

Giovanni Valenti, al termine del test match del “Viola park”, uscito vittorioso per 2 a 3 attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “È stata una buona partita, nel primo tempo il risultato era più severo rispetto all’andamento reale della gara; siamo riusciti anche nella prima frazione ad entrare nell’area di rigore avversaria diverse volte. È stato un buon test dove abbiamo fatto giocare tutte le ragazze disponibili. Le mie giocatrici sono tutte importanti: Lonati è entrata molto bene, Rabot ha avuto un approccio molto positivo. Gueguen e Minuscoli, le ragazze che vengono dal nostro settore giovanile, hanno disputato un’ottima prova; così come Copetti nel primo tempo e Fabiano nel secondo, c’è soddisfazione”.

Le gialloblu, sotto di due reti nel primo tempo, reagiscono con carattere e determinazione  nella ripresa, ribaltando il risultato il doppio svantaggio con Janogy: per 3-2. Il Parma non si disunisce ed arriva il gol che riapre la gara con il colpo di testa di Cox, al 83’ Rabiot firma il 2-2. Il sorpasso si completa all’85’, con Lonati che trova il 3-2 finale.

“Questa gara ci dà fiducia anche sotto l’aspetto realizzativo, prosegue il tecnico in chiusura, siamo contenti dei 3 gol fatti. Abbiamo consapevolezza che le partite le giochiamo sempre fino in fondo e che manca poco per quel salto di qualità a livello di risultati. Tifosi? Il loro calore è fondamentale, contro il Milan li aspettiamo numerosi per sostenerci.”

Mister Rossettini alla vigilia della Supercoppa: “Abbiamo una grande occasione per provare a rifarci, ma dobbiamo fare qualcosa di più”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mister Luca Rossettini, sulla panchina della Roma da qualche mese, ha già sperimentato la Women’s Champions League, la neonata Serie A Women’s Cup e la Coppa Italia da tecnico delle giallorosse e ha, nel frattempo, accarezzato il primo trofeo proprio contro la Juventus, l’avversaria che le Capitoline affronteranno nel corso della finale di Supercoppa a Pescara. Alla vigilia del match, l’allenatore ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza.

In apertura, Rossettini ha raccontato l’atmosfera che si respira all’interno dello spogliatoio, che ha saputo fare di necessità virtù partendo dalla sconfitta contro le bianconere, all’ultimo secondo e dagli sviluppi di un calcio piazzato. Le giallorosse vogliono provare a riscrivere il risultato e la finale: «Ci dev’essere voglia di rivincita. L’amaro in bocca è rimasto dalla finale di Women’s Cup, perché la squadra ha fatto un’ottima partita, ha avuto tante occasioni e perdere all’ultimo secondo su un piazzato è stato qualcosa di doloroso che la squadra ha saputo trasformare in grande voglia e in un percorso in campionato che ci sta facendo vedere cose importanti. Abbiamo una grande occasione per provare a rifarci, ce la metteremo tutta e cercheremo di cambiare l’esito in un’altra finale», l’amarezza della Serie A Women’s Cup si è tramutata in un inizio di stagione fulminante in campionato, che adesso vede le capitoline prima in solitaria con le altre intente a inseguirle.

Il tecnico ha anche colto l’occasione per fare qualche piccolo cenno al mercato: «Con la Società c’è un confronto continuo su quelle che sono le necessità che ha questa squadra per alzare un po’ il livello. Qualcosa è già arrivato, abbiamo presentato Dorsin da poco, siamo appena all’inizio e spero che ci siano delle occasioni per puntellare ancora di più la rosa.»

«In quella partita c’è mancato un po’ di cinismo nella seconda frazione, quando abbiamo avuto occasioni e qualche contropiede importante, è un qualcosa su cui stiamo lavorando, perché è un problema che ci siamo portate anche in Champions. Questa è una squadra che ha bisogno di lavorare tanto e sotto diversi aspetti: i progressi in alcune giocatrici sono più marcati, in altri sono meno evidenti, ma è un qualcosa che ci aspettavamo, perché la rosa è ringiovanita tanto. Sono ragazze che hanno bisogno di fiducia e di fare esperienza», Rossettini ha in breve analizzato la sua presenza alla guida della Roma e quello che è l’aspetto su cui le ragazze dovrebbero migliorare maggiormente, benché i miglioramenti in alcune di loro siano già lapalissiani e si stiano di riflesso mostrando anche nelle altre compagne; in poche parole, la squadra è in crescita, e ogni calciatrice lo è al suo ritmo.

A differenza dell’ultima partita contro la Juventus, giocatasi in campionato al “Tre Fontane” per la giornata di Serie A, a Pescara si giocherà «una partita secca, ci sono dei progressi, penso che il primo tempo in casa contro la Juventus abbia dimostrato anche a noi stesse che possiamo giocarci le nostre carte, e quindi cercheremo di migliorare ancora di più quel pareggio. Quello che abbiamo fatto non basta, dobbiamo fare qualcosa di più e dobbiamo cercarlo in questi giorni per provare a vincere la partita, è un’occasione che non vogliamo lasciarci sfuggire.»

Successivamente, Rossettini ha dichiarato che la partenza di Lucia Di Guglielmo, incerta nelle scorse settimane e poi ufficializzata in conclusione del 2025, è per la squadra «una perdita importante. Lucia era adattata giocando a sinistra, a destra abbiamo due giocatrici solide, dove Thøgersen e Bergamaschi ti danno garanzie. Abbiamo fatto salire una ragazza dalla Primavera, Magda Piekarska, che è un profilo su cui puntiamo molto, l’abbiamo già visto in ritiro e da lei ci aspettiamo tanto. Avere a disposizione giocatrici già pronte e di livello alto è più facile, ti dà garanzie diverse, la Società sa che se troviamo un’occasione da poter portare come terzino sinistro va bene, ma quello che ho chiesto io è di rimanere a questo livello trovando un profilo giusto con queste caratteristiche, altrimenti preferisco lavorare con una ragazza giovane da far crescere e darle minuti ed esperienza. Veje è una giocatrice a sinistra che vuole giocarle tutte, è un profilo di grande personalità, quindi associarla a un profilo giovane dietro che possa imparare e, all’occorrenza, sostituirla, non mi spaventa», la sostituzione della veterana avverrà se e solo se la Società troverà un rinforzo dello stesso livello, diversamente Rossettini preferirebbe dare fiducia a una calciatrice giovane, con margini di crescita e tanta voglia di imparare mettendosi alla prova sul rettangolo verde giorno dopo giorno.

Per la prima volta dall’inizio della pressante stagione, la Roma ha avuto davanti a sé un bel po’ di giorni per preparare nel dettaglio questa finale, e Mister Rossettini era «contentissimo, abbiamo avuto quasi dieci giorni per preparare questa partita ed era un qualcosa che non ci era mai successo dall’inizio della stagione. Abbiamo cercato di mettere delle cose nuove e di conoscenze per arrivare alla finale tranquille e serene. Aver potuto toccare tanti aspetti con tempo e pazienza penso sia stato importante per loro per arrivare alla partita con la tensione giusta e con le conoscenze giuste per poter affrontare al meglio questa partita. Venivamo da un periodo di attività frenetica, e sono sicuro che anche le ragazze avessero bisogno di riposo per ricaricare le batterie, anche mentali, per partire alla grande.»

In conclusione, Rossettini si è focalizzato sulla partita di domani, in cui a fare la differenza sarà l’atteggiamento delle ragazze, che dovranno accogliere il triplice fischio del direttore di gara senza avere rimpianti per quanto fatto, dando dunque quel “qualcosa in più” che ha citato anche in conferenza: «Penso che un po’ di sano timore sia necessario e possa portare quel sale in più per andare a cercare dentro ciascuno di noi delle energie nascoste da tirar fuori perché, se lo storico è questo, è evidente che c’è da fare qualcosa di più. Il nostro percorso quest’anno ci è già successo di trovarci a dire “peccato”, come col Vålerenga, e pensarlo a posteriori dispiace, e questo resta da stimolo e deve caricare le ragazze e far sì che possano trovare qualcosa di nuovo per provare a ribaltare i pronostici, che ci vedono un po’ indietro. Sono abituato a guardare sempre in avanti, a cercare di tirare fuori il meglio che posso dalla squadra, e quindi affrontiamo la partita con la consapevolezza che dobbiamo dare qualcosa di più.»

Lazio, Anna Marika Bergman Lundin si presenta: “Felice di essere in Serie A, qui per giocare e vincere”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse la Lazio ha ufficializzato l’innesto in rosa della centrocampista Anna Marika Bergman Lundin. La nuova calciatrice biancoceleste si è poi presentata tramite i canali ufficiali del club affermando:  “Sono entusiasta di arrivare in Serie A e di continuare la mia carriera nella Lazio. Reputo il calcio italiano molto interessante sono davvero emozionata”.
La centrocampista svedese, classe 1999, ha giocato in patria con le maglie di Jitex  IK, Uppsala Fotboll e BK Häcken, è approdata in Inghilterra al West Ham per passare poi in Norvegia al Vålerenga. A riguardo ha affermato: “Ho giocato in Svezia, Inghilterra e Norvegia, penso che il campionato italiano sia di buon livello con molte giocatrici forti. È questo che mi ha spinto a venire qui”.

Al Vålerenga l’esperienza nella Women’s Champions League commentata cosi dalla nuova biancoceleste: “Il ritmo è molto alto ed è interessante affrontare squadre di altre nazioni. Ho potuto vedere tanti modi differenti di giocare a calcio e questo mi ha fatto fare molta esperienza. Penso che sia sempre positivo conoscere diversi tipi di calcio e credo di poter mettere a disposizione la mia esperienza qui”.
La nuova giocatrice di mister Gianluca Grassadonia ha parlato infine delle sue qualità in mezzo al campo affermando: “Sono una che vuole molto il pallone tra i piedi e che cerca spesso i passaggi filtranti. Sono aggressiva e mi piacciono i contrasti decisi, ora desidero giocare e vincere le partite”.

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