Home Blog Pagina 19

Serie A Tesys, finale scudetto CMB-Bitonto il 14 giugno al PalaErcole di Policoro: tutte le info

Credit: Bitonto

L’ultimo atto di una stagione bellissima, il match che assegnerà il tricolore 2025/2026 della Serie A Tesys. Due stagioni dopo la prima edizione del maxi evento dedicato alle Coppe Italia maschili, il PalaErcole di Policoro torna sotto la luce dei riflettori dell’intero movimento con la finale scudetto della categoria regina del futsal femminile tra CMB Futsal Team e Bitonto: l’appuntamento è fissato per domenica 14 giugno, alle ore 18, in diretta su Sky Sport e sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

LA FINALE – Prima volta assoluta per il CMB, dominatore assoluto della stagione e già campione di Coppa Italia, terza in cinque anni per un Bitonto che nel biennio 2022/2023-2023/2024 ha festeggiato due tricolori consecutivi, impresa mai riuscita prima a nessun’altra squadra. Comunque vada, lo scudetto lascerà le Marche per trasferirsi al Sud. Resta solo da incoronare la prossima regina, in una gara secca tra novità e tradizione: la squadra più continua della stagione contro chi conosce bene la strada per il successo. 40’, più eventuali supplementari e tiri di rigore, per scrivere una storia inedita. Oppure ripeterla.

BIGLIETTERIA – Aprirà venerdì 5 giugno alle ore 12 la vendita dei biglietti per la finale del PalaErcole, il costo del ticket per assistere alla sfida che metterà in palio lo scudetto in rosa è di 5€: l’intero incasso dell’evento sarà devoluto dalla Divisione Calcio a 5 all’Anffas Policoro ETS APS, storica realtà della città lucana impegnata quotidianamente nella tutela dei diritti e nel supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

LA BIGLIETTERIA DELLA FINALE SCUDETTO

ACCREDITI AIA – La richiesta di accredito per i tesserati AIA dovrà essere effettuata all’indirizzo comunicazione@divisionecalcioa5.it entro le ore 12 di mercoledì 10 giugno: la Divisione Calcio a 5 avrà cura di dare riscontro a tali richieste fino a esaurimento dei posti disponibili.

ACCREDITI MEDIA – I giornalisti di carta stampata e testate on line, i fotografi, le emittenti radiofoniche e televisive interessate a seguire la finale scudetto del PalaErcole di Policoro possono accreditarsi inviando una mail all’indirizzo comunicazione@divisionecalcioa5.it (oggetto ACCREDITO FINALE SCUDETTO FEMMINILE 2026) indicando:
– nome e cognome
– data e luogo di nascita
– numero di tessera professionale*
– testata di appartenenza
– contatto telefonico
*in riferimento ai praticanti, inviare dichiarazione di incarico del direttore responsabile

Il termine tassativo per inviare le richieste di accredito è fissato per venerdì 12 giugno alle ore 15. Tali richieste saranno oggetto di valutazione da parte dell’Ufficio Comunicazione della Divisione Calcio a 5, che, dopo la scadenza dei termini, avrà cura di darne riscontro.

N.B. Per la finale scudetto, testate di carta stampata e online potranno richiedere max n°2 accrediti come di seguito riportato: n°1 accredito per giornalista, n°1 accredito fotografo; le emittenti televisive e radiofoniche potranno richiedere max n°2 accrediti come di seguito riportato: n°1 giornalista, n°1 operatore tecnico. Potrà essere consentito l’accesso a bordo campo (cd Zona 2) ai soli fotografi, ai giornalisti e agli operatori dei broadcaster partner (Sky Sport) dell’evento.

INTERVISTE – Alla fine della partita non sarà prevista conferenza stampa. Sarà predisposta una mixed zone in un’area appositamente individuata all’interno del palazzetto. Tutti i colleghi che vogliano realizzare interviste, video e non, dovranno svolgerle esclusivamente nell’area sopra citata, concordando gli intervistati insieme agli uffici stampa delle società.

ACCESSO ALL’IMPIANTO – Per i colleghi accreditati sarà possibile accedere dall’ingresso principale dell’impianto, ritirando presso il desk accrediti il proprio pass. Si prega di custodire il pass per tutta la durata della manifestazione: in caso di smarrimento, non ne sarà concesso un secondo.

UFFICI STAMPA – Sarà garantito un posto a sedere agli addetti stampa delle due società finaliste.

FOTOGRAFI – Tutti i fotografi accreditati potranno muoversi unicamente in un’area appositamente delimitata, alle spalle dei pannelli pubblicitari che delimitano il campo e le tribune. È fatto divieto, durante la fase di riscaldamento e della partita, di entrare in contatto con calciatori e membri dello staff dei club.

MATERIALE – Al termine della gara l’Ufficio Stampa della Divisione avrà cura di mettere a disposizione per i colleghi accreditati foto libere da diritti. Gli highlights della gara saranno messi a disposizione sul canale YouTube della Divisione. Resta inteso che altre emittenti televisive diverse da Sky Sport, detentrice del diritto, potranno utilizzare le immagini della manifestazione nell’ambito di notiziari sportivi e/o telegiornali esclusivamente per l’esercizio del diritto di cronaca. Si ricorda, infine, che è vietato effettuare riprese video in diretta durante il corso dell’incontro.

Gala’ del Calcio Dilettante, sul palco Sara Gama

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una grande festa di calciatrici e calciatori. L’edizione 2026 del Galà del Calcio Dilettante si è svolta al Teatro Diana di Nocera Inferiore con il patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori e del Comune ospitante, Nocera Inferiore. Un teatro gremito ha fatto da cornice a un Galà che ha visto la partecipazione di tutti i vertici nazionali dell’AIC, col presidente Umberto Calcagno, i vicepresidenti Sara Gama e Giorgio Gaggioli, sul palco insieme a Gennaro Cardamone (presidente AIAC Campania) e Stefano Pagano (presidente del CRA Campania dell’AIA). Autorevoli presenze che confermano ancora una volta un’importante sinergia tra le diverse componenti del grande mondo del calcio.

 

Antonio Trovato, coordinatore del Dipartimento Dilettanti dell’AIC e promotore dell’Equipe Campania, non ha mancato di esprimere la sua soddisfazione: “Sono felice per questa grande partecipazione. Questo evento vuole essere la festa di tutti i calciatori dilettati che con grande impegno coltivano la passione per il nostro sport. Desidero ringraziare tutti i partecipanti e i dirigenti di AIC, AIAC e AIA, oltre al Sindaco di Nocera e alla preside Eugenia Carfora, per essere stati con noi”.


DCP presente per la prima volta alla Junior Cup

4 squadre da 3 regioni a Coverciano

L’edizione della Junior Cup dello scorso fine settimana ha visto, per la prima volta, la partecipazione della DCP (Divisione Calcio Paralimpico) con una Rappresentativa dell‘Umbria, due dell’Emilia Romagna, Piacenza Special Dream Team e Real Sala Baganza e la Pro Soccer Plus dalla Toscana.

La presenza della DCP all’AIC Junior Cup è un ulteriore e significativo passo della grande collaborazione che c’è tra la Divisione Calcio Paralimpico e l’AIC. L’obiettivo è lavorare insieme nel segno del Fair Play e dei valori più puri dello sport, per dimostrare che il Calcio è veramente di Tutti, mettendo sempre al centro la crescita dell’individuo. Il Dipartimento Junior AIC, fondato sui principi della lealtà, del rispetto e dell’inclusione, ha nominato ciascun girone del torneo con una virtù: Amicizia, Lealtà, Rispetto, Coraggio, Passione, Integrità, Altruismo sottilineando il valore dello stare insieme consapevole.

Germania, Norimberga: Beatrix Fördös lascia il club, per lei ritorno in Italia

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo solamente una stagione le strade di Beatrix Fördös e il Norimberga si separano. La calciatrice ungherese (ex Lazio) era arrivata l’estate scorsa in prestito dall’Inter e in poco tempo è diventata un elemento chiave della difesa tedesca, collezionando 22 presenze e realizzando 1 gol nella partita casalinga contro l’Eintracht Francoforte.

Nonostante gli intensi incontri tra le due parti, non si è riuscito a trovare l’accordo per il definitivo trasferimento al club tedesco. La classe 2002 fa quindi ritorno a Milano alla corte di Gianpiero Piovani, che dovrà decidere se rientrerà o meno nelle gerarchie della squadra.  Lo stesso club tedesco, infatti, a riguardo ha infatti reso noto: “Nonostante intense discussioni, tutte le parti coinvolte non riuscirono a trovare un accordo sulla continuazione permanente della cooperazione. Così, Fördös torna all’Inter Milano dopo la scadenza del suo contratto di prestito”.

Sull’addio si è espressa la responsabile del calcio femminile del Norimberga, Osman Cankaya, la quale ha commentato così: “Trixi si è integrata splendidamente fin dal primo giorno e, grazie alla sua qualità ed esperienza, è stata una parte importante della nostra squadra. Ha giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento del nostro obiettivo di rimanere in campionato. Rispettiamo la situazione e auguriamo a Beatrix tutto il meglio per il suo futuro.”

VINCENZO LAMBERTI

Le squadre qualificate per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027

Qualificate alla Coppa del Mondo Femminile FIFA 2027

Paese ospitante: Brasile AFC: Australia, Cina, Corea del Sud, Giappone, Filippine, Corea del Nord. CAF: / Concacaf: / CONMEBOL: / OFC: Nuova Zelanda UEFA: Germania.

(9 squadre su 32)

Come si sono qualificate le nazionali per il Mondiale femminile FIFA 2027

Brasile

In qualità di paese ospitante, con il torneo che si svolge per la prima volta in Sudamerica, il Brasile punterà a raggiungere la finale per la seconda volta, dopo aver ceduto alla Germania nella finale del 2007.


Australia

Le Matildas si sono qualificate per la nona edizione consecutiva battendo la Corea del Nord per 2-1 nei quarti di finale della Coppa d’Asia femminile AFC. I gol segnati da Alanna Kennedy e dall’eroina locale Sam Kerr sono stati sufficienti per aggiudicarsi una vittoria sofferta.

Cina

Le Rose d’Acciaio hanno battuto Taipei Cinese ai tempi supplementari nei quarti di finale della Coppa d’Asia Femminile, qualificandosi così per le fasi finali del Mondiale. La Cina, nazione ospitante nelle edizioni del 1991 e del 2007, si è ora qualificata per nove delle dieci edizioni del torneo.


Corea del Sud

Le Ragazze Taegeuk hanno staccato il pass per il loro quinto Mondiale Femminile grazie a una schiacciante vittoria per 6-0 sull’Uzbekistan nei quarti di finale della Coppa d’Asia. Il match è stato caratterizzato da sei marcatrici diverse, un dato che sottolinea la profondità e la pericolosità offensiva della Corea del Sud.

Con questo successo, la Corea torna sul palcoscenico globale con l’obiettivo di superare il proprio record storico: gli ottavi di finale raggiunti a Canada 2015, che rimangono finora la loro migliore prestazione di sempre.


Giappone

Il Giappone mantiene il suo score immacolato: si è qualificato per ogni singola edizione della Coppa del Mondo Femminile, travolgendo le Filippine nei quarti di finale della Coppa d’Asia.

Il successo per 7-0 ha visto andare a segno sei marcatrici diverse e, grazie a una prestazione così dominante nelle qualificazioni, le Nadeshiko si confermano ufficialmente tra le principali candidate al titolo per la fase finale del Mondiale.


Filippine

Dopo aver fatto il loro debutto assoluto a Australia/Nuova Zelanda 2023, le Filippine si apprestano a partecipare alla loro seconda edizione consecutiva delle fasi finali mondiali, dopo aver battuto l’Uzbekistan nello spareggio della Coppa d’Asia Femminile. Le reti della vittoria per 2-0 sono state siglate da due veterane della scorsa edizione, Angela Beard e Jaclyn Sawicki, entrambe servite dagli assist della giovane stella Jael Guy.

Corea del Nord

La Corea del Nord torna sul palcoscenico mondiale per la prima volta dall’edizione di Germania 2011, dopo aver travolto il Taipei Cinese con un netto 4-0 nello spareggio della Coppa d’Asia femminile. Protagonista assoluta l’attaccante Hong Song-ok, autrice di una tripletta; ora, le campionesse del mondo in carica Under 17 e Under 20 punteranno a trasferire la loro egemonia giovanile anche a livello di nazionale maggiore.

Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda ha confermato il suo straordinario dominio nelle qualificazioni oceaniche, vincendo tutte e cinque le partite e segnando 25 gol senza subirne alcuno. Nella finale del 15 aprile 2026, però, ha dovuto lottare fino all’ultimo contro la Papua Nuova Guinea, e solo un gol di Katie Kitching nel secondo tempo è bastato per garantire alle Football Ferns la sesta partecipazione consecutiva alla fase finale mondiale.

Germania

Già vincitrici del torneo per due volte, le tedesche sono state le prime tra le europee a qualificarsi a Brasile 2027: grazie ad una netta vittoria per 2-0 contro la Norvegia nella quinta giornata delle qualificazioni, si sono guadagnate il pass con un ruolino che recita 16 gol segnati e uno solo subito.

Soncin: “In campo per dare tutto e magari centrare un risultato che potrebbe essere storico”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mancano meno di 24 ore alla gara tra Svezia ed Italia che chiude il girone di qualificazione per le due compagini. Per entrambe un successo potrebbe non bastare per strappare il primo posto nel gruppo 1 della Lega A visto il vantaggio in classifica della Danimarca impegnata con la Serbia, fanalino di coda del raggruppamento. A poche ore dalla sfida a parlare in casa Italia è stato Andrea Soncin che sul momento della Nazionale Femminile ha ammesso: “Siamo a un giorno da questa partita importante, la squadra è molto motivata e molto determinata”.

Il CT ha poi aggiunto: “Abbiamo recuperato tutto, sia dall’aspetto fisico che dall’aspetto soprattutto mentale per approcciarsi a una partita di questo livello, quindi non vediamo l’ora che sia domani”.
Gara non facile da preparare visto che le Azzurre sanno di non essere al 100% artefici del proprio destino. A riguardo Soncin ammette: “Le difficoltà nel preparare una partita nel quale non dipende solo da noi è quella soltanto di rimanere focalizzate sul campo e su quello che è il nostro obiettivo primario fin dall’inizio del raduno, cioè di fare due vittorie, che significa ottenere il massimo che potevamo”.

Sull’aspetto mentale, però, non mancheranno stimoli come rimarca l’ex calciatore: “Di motivazioni per fare una grande partita domani ce ne sono tante. In primis il fatto di ottenere il massimo, perché poi sull’altro campo non si sa come può andare a finire, ci dobbiamo far trovare pronte. Poi incontrare una squadra di alto livello come la Svezia è già di per sé uno stimolo grande”.
Infine Soncin conclude: “Sono una squadra che è davanti a noi nel Ranking FIFA, una squadra alla quale negli ultimi anni spesso siamo  state vicine nel batterle. C’è tanta voglia da parte nostra di confrontarci e di portare a casa un risultato che magari può diventare anche un risultato storico”.

Barbara Bonansea: “Svezia? Siamo pronte per questa sfida. Gol? Anche se sono vecchiotta è sempre un’emozione”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale Femminile ha battuto per 3-0 la Serbia nel gruppo 1 della Lega A di qualificazione ai Mondiali per il Brasile. A segno, nel match dell’Arena Garibaldi di Pisa, anche Barbara Bonansea che ha parlato in vista della prossima sfida delle Azzurre fissata per martedi sul campo della Svezia. L’imperativo per le Azzurre sarà vincere e sperare nel passo falso della Danimarca contro la Serbia per puntare al primo posto che vale il pass diretto per il Sud America. La calciatrice della Juventus, in vista del confronto con le scandinave, ha affermato: “Manca un giorno più o meno alla gara. Stiamo bene, siamo pronti, abbiamo preparato la partita. Mancano gli ultimi dettagli che prepareremo in rifinitura e poi saremo pronte per giocarci questa sfida”.

La stessa calciatrice ha poi aggiunto: “Il mio pensiero è di pensare alla nostra partita e pensare che alla fine questi tre punti valgono molto. Alla fine è una partita internazionale e poi se la vinciamo andiamo a vedere il risultato della Danimarca. Nel frattempo ti prepari per la partita come è una partita importante”.
Sulla rete siglata contro la Serbia, invece, l’esterna offensiva bianconera ha ammesso: “È proprio l’energia del gruppo, quello che siamo noi, che fa la differenza ed entrare e essere tranquilla di giocarti una partita. Anche se sono un po’ più vecchiotta delle altre per me è sempre un’emozione”.

L’esperta giocatrice della Nazionale ha quindi concluso il suo pensiero evidenziando: “Dato che siamo un bel gruppo e stiamo bene insieme, diciamo ero tranquilla e serena e ho cercato di divertirmi, che alla fine è il motivo per cui gioco a calcio. Quindi credo che poi si sia visto e sono contenta di aver aiutato la squadra. Sono anche un po’ contenta per me perché è una piccola soddisfazione personale che in questo momento mi fa piacere”.

Manuela Giugliano: “Svezia? Se riesci a tenere la palla a terra e a farle correre, le avversarie vanno in grande difficoltà”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse Manuela Giugliano si è concessa ai canali della FIFA ai quali ha parlato di Nazionale Femminile. La calciatrice della Roma ha lasciato una battuta anche sul percorso in giallorosso sul quale ha ammesso: “Mi è rimasto di traverso il percorso in UEFA Women’s Champions League”.
Stagione migliore in giallorosso? Alla domanda sulla sua annata con il club ha invece affermato: “Se devo basarmi sul giudizio delle persone esterne e sui numeri, ti direi di sì per quello che ho dimostrato in campo. Personalmente sono soddisfatta perché rispetto all’anno scorso c’è stato un miglioramento, anche se mi è rimasto un po’ di rammarico per il percorso europeo, ma fa parte del percorso di ricostruzione che la Roma ha intrapreso quest’anno. Sono molto contenta, ma cerco sempre di guardare a 360 gradi per ottenere qualcosa di importante anche oltre i confini nazionali”.


Parlando di Italia ha invece precisato in vista della gara contro la Svezia: “Siamo molto tranquille e serene, e lo eravamo anche prima della partita con la Serbia. Sapevamo che dovevamo affrontare due gare indipendentemente dai risultati delle altre squadre. Alla fine conta quello che fai in campo: se lavori bene, il risultato arriva”.
La calciatrice ha poi aggiunto: “Anche il primo tempo contro la Serbia lo dimostra: magari ci si aspettava un risultato più largo, ma ci insegna che bisogna vivere partita dopo partita. Puntiamo al secondo posto nel girone anche in ottica Ranking FIFA perché ci sono molte situazioni a nostro favore che possono garantirci vantaggi importanti”.


Sul raggruppamento 1 della Lega A, con Danimarca e Svezia, Giugliano ha  affermato: “Probabilmente sì. Siamo sempre state lì tra primo, secondo e terzo posto. Certo, se fossimo riuscite a vincere le prime due partite la situazione sarebbe ribaltata. Ora stiamo preparando bene la gara con la Svezia, che vogliamo assolutamente portare a casa, e vedremo cosa ci riserverà il futuro”.
Giugliano ha quindi sottolineato un aspetto particolare: “Sono la prima a dire alle mie compagne che la nostra qualità maggiore sta nel gestire il pallone. Soncin ci sta dando fiducia e consapevolezza: abbiamo giocatrici di altissimo livello e dobbiamo solo avere il coraggio di metterle in mostra. Sono convinta che contro squadre molto fisiche e abituate al lancio lungo, come la Svezia, se riesci a tenere la palla a terra e a farle correre, le avversarie vadano in grande difficoltà”.

Anna Cristino, fioretto: “Anche nei momenti difficili riesco sempre a continuare a lottare”

Photo Credit: profilo Instagram Anna Cristino

Anna Cristino (Torino, 28 dicembre 2001) è una delle migliori schermitrici italiane attualmente in circolazione. Atleta del Centro Sportivo dei Carabinieri e della Nazionale Azzurra, specializzata nel fioretto, negli ultimi anni ha collezionato prestigiosi risultati, fra cui una medaglia di bronzo nel fioretto individuale ai Mondiali di Tbilisi 2025 e una medaglia d’oro nel fioretto a squadre agli Europei di Genova 2025, assieme alle compagne Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Batini.

Anna, atleta seria e professionale, ha ripercorso la sua carriera, caratterizzata da emozioni, impegno e grandi traguardi, in questa intervista per Caffè da Fuoriclasse.

Ciao Anna, come ha avuto inizio la tua carriera di fiorettista e cosa ti ha spinto a perseguire questa disciplina?

Ho iniziato a praticare scherma all’età di 8 anni per pura casualità, perché mio fratello la praticava e per comodità mia mamma mi ha portata a provarla. Quando ero piccola, ero molto competitiva (lo sono anche ora, ma da piccola molto di più!) e sin da subito molto brava. Vincevo, mi piaceva vincere e per questo ho continuato. Durante la mia carriera ci sono stati anche momenti difficili, soprattutto nell’under-17, però la cosa che mi caratterizza di più è il fatto che, anche nei momenti difficili, riesco sempre a rimanere lì, a non mollare e continuare a lottare. Attraverso il lavoro e il cercare di migliorarmi sempre riesco a uscire anche da queste situazioni“. 

Quali schermitrici consideri come tuoi modelli di riferimento?

In questo momento (soprattutto perché mi ci ritrovo in squadra insieme), sicuramente Arianna Errigo. Da un anno, in squadra faccio io l’ultimo assalto, e lei l’ha fatto per tanto tempo, quindi spesso le chiedo consigli, magari in momenti difficili, e mi ha sempre aiutato molto, è sempre stata molto disponibile. Nella scherma italiana ci si può ispirare veramente a tantissimi campioni: prendo lei come esempio, vivendola ora come ora, ma alla fine prendo come esempio un po’ tutte le mie compagne di squadra, perché nella scherma bisogna anche prendere ispirazione da quello che si vede. Ognuno può essere d’ispirazione”.

Qual è stato, e qual è ancora oggi, il tuo regime di allenamento in vista dei tuoi impegni internazionali?

I nostri allenamenti si suddividono in allenamenti tecnici – lezione col maestro e tirare con gli altri schermidori – e di preparazione fisica – pesi, allenamenti anaerobici. Gli allenamenti prima delle gare dipendono anche dalla location della gara, dai nostri orari di partenza in base al fuso orario… comunque, la cosa più importante è sentirsi bene in pedana, quindi tutta la preparazione è mirata a sentirsi bene quando si tira, a sentirsi energici. Prima delle gare, quindi, si diminuisce la quantità per dare maggiore importanza alla qualità in pedana“. 

Nel corso della tua carriera, hai conquistato tre ori, tutti nel fioretto a squadre (uno giovanile e due senior). Che emozioni hai provato nella conquista di questi risultati?

Agli Europei dello scorso anno a Genova, mi ricordo che la finale era stata molto tesa e penso sia stata una delle emozioni più forti che io abbia mai provato. Partire da favorite in un Europeo in casa non era stato per niente facile, quindi il momento della vittoria è stata un’emozione incredibile“.

Dopo aver chiuso l’ultima edizione della Coppa del Mondo conquistando il podio al Grand Prix di Shanghai, come stai preparando i prossimi Europei e Mondiali di Scherma, in programma questa estate?

“Faremo dei ritiri con la Nazionale, uno prima degli Europei a giugno e altri due prima dei Mondiali. Sono gli appuntamenti più importanti per noi, quindi è ovvio il voler andare a medaglia. Nel mio caso, penso che la cosa più importante sia godermi il momento e divertirmi senza crearmi aspettative che, alla fine, vanno solo ad aggiungere ansia. Per me è assolutamente importante lavorare ma anche cercare di vivere il tutto con leggerezza, senza pressioni inutili“.

Per Los Angeles 2028 punti alla conquista di un altro oro a squadre o, chissà, anche al tuo primo oro individuale?

“Le Olimpiadi sono ancora un sogno. Essendo fra due anni, pensare alle Olimpiadi come obiettivo, in questo momento, è un po’ troppo in là… preferisco concentrarmi sugli appuntamenti più vicini come Europei e Mondiali. Nel momento più adatto, poi, inizierò a pensare a quali saranno gli obiettivi per quello che sarà l’anno olimpico ma, al momento, preferisco non pensarci“.

Cosa distingue la Anna in allenamento dalla Anna nel tempo libero?

Diciamo che un po’ di differenze ci sono. Quando mi alleno, sono molto seria e penso a dare sempre il massimo, mentre nel tempo libero mi piace staccare, com’è importante che sia, essere più leggera, uscire con gli amici… insomma, avere più tempo per sé stessi e per la famiglia. Penso sia importante avere un giusto equilibrio tra le due cose!

Proprio così, è sempre il giusto equilibrio fra impegni e tempo libero a fare la differenza nelle carriere sportive, e l’esempio di Anna Cristino non lascia spazio a dubbi: costanza e determinazione nel portare a casa i risultati, leggerezza e tranquillità nel dedicarsi alla propria vita. La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Anna e il gruppo sportivo dell’Arma dei Carabinieri per la gentile disponibilità e le augura il meglio per il prosieguo della sua carriera.

Lettera di Michèle Kang ai sostenitori dell’OL Lyonnes: “Il mio cuore va a ciascuno di voi”

Cara famiglia OL Lyonnes,
La sconfitta nella finale della Women’s Champions League contro il Barcellona è stata davvero devastante. Il mio cuore va a ciascuno di voi che siete venuti con tanta speranza e passione. So quanto faccia male, sia per i nostri fedeli tifosi sia per i giocatori che hanno dato tutto in questa partita.
Questa partita doveva essere la nostra attesa rivincita dalla finale di due anni fa, e una serata speciale e memorabile di Women’s Champions League per Lindsey, che sta per tornare negli Stati Uniti. Le cose semplicemente non sono andate come tutti avevamo sognato e lottato così duramente. Voglio che tu sappia che condivido pienamente con te il peso di questa delusione.

Anche nella sconfitta, sono stato colpito dall’incredibile cuore, dallo spirito combattivo e dall’impegno che i nostri giocatori hanno dimostrato durante tutta la partita e la stagione. Hanno dato tutto in campo. Questa perdita fa molto male, ed è naturale provare quel dolore e quella tristezza oggi. I tuoi sentimenti sono legittimi e riflettono quanto questa squadra e questo club significano per tutti noi.
Vorrei anche esprimere la mia profonda gratitudine a ciascuno di voi. Il vostro sostegno in questa stagione è stato incrollabile. Sono particolarmente grato ai 1.000 tifosi dedicati che hanno fatto il viaggio con noi a Oslo, e ai più di 3.000 di voi che hanno riempito la Place des Terreaux a Lione per assistere alla partita e sostenere la squadra. La tua passione, energia e lealtà contano più di quanto pensi. Sei stato davvero presente per i nostri giocatori quando contava.

Sappiamo tutti che competere al massimo livello non è sempre facile o glamour. Ci sono notti come questa, in cui le cose non vanno come previsto nonostante un notevole lavoro e sacrifici, e quando il dolore è particolarmente acuto. Ciò che definisce i migliori giocatori e le squadre più forti, però, è come affrontano quei momenti: sentendo appieno la delusione, imparando tutte le lezioni che ha da offrire e tornando ancora più forti e uniti.
Abbiamo visto i nostri giocatori mostrare la stessa resilienza in passato, e credo con tutto il cuore che lo faranno di nuovo.” Non potrei essere più orgoglioso di ognuno di loro. Sostengo questa squadra al 100%, proprio come so che fai anche tu.


Abbiamo ancora un’ultima partita da concludere questa stagione in grande stile e vincere il titolo di Campioni di Francia per cui abbiamo lottato così duramente. Chiudiamo questo capitolo insieme con l’orgoglio, l’unità e la determinazione di cui sappiamo di essere capaci.
Il viaggio è tutt’altro che finito. I capitoli migliori devono ancora arrivare, e sono sinceramente entusiasta di continuare a scriverli con tutti voi. Grazie ancora, dal profondo del cuore, per il vostro incredibile supporto, per la vostra passione e la vostra fiducia incrollabile nei nostri giocatori. Sono sinceramente grato a ciascuno di voi.

Con tutta la mia gratitudine, Michele.

COMUNICATO LIONE

Simone Mazzoncini, Fiorentina: “Chi prende decisioni è anche portato a sbagliare. Tiene porta aperta sempre al confronto”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi la Fiorentina ha organizzato una conferenza stampa di fine stagione e progetti futuri per l’Area Femminile. Queste le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Sportivo Simone Mazzoncini sui canali ufficiali delle viola.

DIMINUIRE IL GAP ( DSMazzoncini) – “Il passo è continuare sulla base gettata che p fondamentale. Serve inserire qualcosa dal mercato che sia funzionale all’idea del mister. All’inizio della stagione è stato tutto nuovo. Il mister sta parlando con le atlete in questi giorni e sono venute fuori sensazioni positive. Dobbiamo limare gli errori commessi. Le ragazze partiranno da una metodologia che già conoscono”

RAPPORTO DS E PROPRIETA’ ( DSMazzoncini) – “Io ho la fortuna di avere la fiducia di tutti. Io manifesto sempre quella che è la mia idea. Ferrari mi ascolta, c’è sempre confronto anche, a volte, quotidiano. Sento molta fiducia. Abbiamo deciso di cambiare De La Fuente lo scorso anno, abbiamo vagliato diverse idee e quando ho proposto Pablo Pinnones Arce ho trovato totale apertura. Chi prende decisioni è anche portato a sbagliare. Tiene porta aperta sempre al confronto.

DA NON PERDERE...