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Danimarca: storica prima volta per il calcio femminile danese

Per la prima volta in assoluto, il calcio femminile può ora essere vissuto nel leggendario gioco Football Manager, dove l’A-League è ufficialmente diventata parte dell’universo del gioco – accanto ad alcune delle più grandi leghe calcistiche al mondo.

Segna un momento storico per il calcio femminile danese e invia un chiaro segnale sull’interesse, la professionalizzazione e la qualità che caratterizzano la lega. Con questo traguardo, l’A-League è davvero messa sulla mappa mondiale, dove i tifosi di tutto il mondo possono ora sperimentare e mettersi alla prova come allenatori per club danesi.

Football Manager 2026 è stato lanciato globalmente il 4 novembre su più piattaforme – e ora tocca a te prendere il controllo. Quale club vuoi portare in cima alla A-League e fare la storia nel calcio femminile danese?

Entrando nel nostro roster di leghe per l’introduzione del calcio femminile in Football Manager, l’A-Liga debutta nella serie in Football Manager 26. Fondata nel 1974, la A-Liga è l’unica lega femminile semi-professionistica danese ed è completamente autorizzata in FM26 con loghi ufficiali del club, divise e immagini delle giocatrici.

FM26 è stato lanciato in tutto il mondo su piattaforme dal 4 novembre, con il calcio femminile integrato perfettamente insieme al calcio maschile in un unico mondo, un unico ecosistema. Supportata dal più grande database del suo genere nel mondo dei giochi, l’arrivo del calcio femminile offre ai tifosi la possibilità di aprire nuove strade, arricchire la loro conoscenza del bellissimo gioco e mettersi alla prova in ogni carriera.

Disputata da otto club distribuiti in tutta la Danimarca, l’A-Liga si è guadagnata una solida reputazione per lo sviluppo di giovani talenti. È anche ora una delle leghe in più rapida crescita del continente, con un nuovo accordo televisivo pluriennale nazionale con TV2 che va di pari passo con il rebranding ufficiale di questa stagione. L’A-Liga ospita numerosi giocatrici internazionali provenienti da Polonia, Finlandia, Romania, Nuova Zelanda e oltre.

Stefano Castiglia in visita presso l’Ospedale Santa Maria della Speranza di Eboli. “Il sorriso dei bambini il regalo più gratificante”

Credit: Divisione Calcio a 5

Il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia, accompagnato dai Consiglieri del Direttivo Francesco Novello e Stefano Salviati e dal Referente per l’Area Responsabilità Sociale Davide Bisignano, insieme a una delegazione delle finaliste della Supercoppa di Eboli – il Presidente Gaetano Di Domenico e Vincenzo Caponigro per la Feldi, Lorenzo Manservigi per la Covei Meta Catania Bricocity – in visita presso l’Ospedale Santa Maria della Speranza insieme a Raffaele Caputo, presidente Avis Provinciale. La delegazione di futsal ha visitato il reparto pediatrico, portando in dono gadget e regali per tutti i bambini. “Sempre bello lasciare un nostro segno tangibile nel territorio – rimarca Stefano Castiglia – il sorriso dei bambini è il regalo più gratificante”.


Il Presidente Federale, Gabriele Gravina, raccogliendo l’invito del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, dispone un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana (compresi eventuali anticipi e posticipi) per onorare la memoria dei giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana nella notte di capodanno.

Brescia Femminile, test amichevole contro il Como Women

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia riparte dopo la sosta natalizia con un’amichevole che alza subito l’asticella. Le Leonesse affronteranno il Como Women, formazione di Serie A, nel primo match del 2026.

La partita è in programma sabato 10 gennaio, con calcio d’inizio alle ore 14:00, presso il Centro Sportivo di Cislago, e si disputerà a porte chiuse.

Il confronto con una squadra di categoria superiore rappresenta un banco di prova stimolante per valutare condizione, atteggiamento e risposte del gruppo in vista della ripartenza ufficiale.

Il 2026 delle Leonesse comincia da qui, con un test non semplice da cui trarre forza e spunti nuovi.

Taça da Liga Feminina: Il Benfica raggiunge il Valadares al primo posto del girone A, il Rio Ave conquista la vetta del girone B

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

In attesa della ripresa del Campionato le squadre portoghesi sono state impegnate nella Taça da Liga. Mancano tre giornate alla conclusione della prima fase della Coppa terza competizione ufficiale per importanza dopo il Campionato e la Coppa di Portogallo, che qualificherà quattro squadre (le prime due di ogni girone) alle semifinali della competizione.

C’è solo una squadra che ha vinto tutte le partite e che continuerà senza perdere punti, dato che in questo turno è a riposo. Si tratta del Valadares Gaia FC che fa parte del girone A assieme al SL Benfica e Vitória SC che condividevano il 2° posto e che si sono affrontate in una partita senza esclusione di colpi in cui la prima in classifica di Liga BPI ha vinto per 2-1. Maria Baleia ha aperto le marcature al primo minuto per le vimaranenses, ma Marit Lund e Cristina Martín-Prieto hanno ribaltato il risultato e regalato i tre punti alle padrone di casa. Le rossonere hanno così raggiunto al primo posto, con sei punti, il Valadares Gaia, vincitore al cento per cento, che in questa giornata ha riposato.
SC Maritimo e SC Braga hanno cercato di conquistare i primi punti e, vedendo il bicchiere mezzo pieno, sono parzialmente riuscite nell’intento dato che la loro gara è terminata sul 2-2.

Sporting CP – SCU Torreense è stato il grande duello del girone B. Le leonesse necessitavano della vittoria per poter continuare indisturbate il proprio cammino nella competizione, mentre le ragazze del Torreense (in una posizione migliore) hanno avuto la possibilità di fare un passo da gigante verso le semifinali. Quello che è successo sul rettangolo verde ha portato al pareggio con il risultato di 1-1.
Rio Ave FC e Damaiense si sono sfidate alla ricerca della prima vittoria: a conquistare i tre punti è stata la squadra di casa che ha vinto per 1-0. 
Il pareggio del Torreense e la vittoria del Rio Ave hanno permesso alle due squadre di restare al timone del girone con le ragazze di Vila Do Conde che sono state aiutate nell’impresa anche dall’1-1 tra Sporting e Torreense.

Il quarto turno di Taça de Liga si svolgerà tra il 14 e il 15 gennaio in concomitanza con la ripresa del Campionato di Liga BPI.

‘Casa Tarqui’, speciale Supercoppa Women. Lenzini: “La Juve un amore che nasce da lontano”. Corelli: “Roma è casa”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

‘Casa Tarqui’, speciale Supercoppa Women. Lenzini: “La Juve un amore che nasce da lontano”. Corelli: “Roma è casa”
Per Juventus e Roma sono i giorni della Supercoppa Women, in programma domenica 11 alle 15 a Pescara (diretta Rai2 e Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay e NOW), ma anche delle ricorrenze. Il 7 gennaio del 2024, esattamente due anni fa, le bianconere vincevano la loro ultima Supercoppa a Cremona battendo proprio la Roma; il 6 gennaio 2025, esattamente un anno fa, fu invece il turno della Roma, con il 3-1 alla Fiorentina e con il terzo gol segnato da Alice Corelli. L’attaccante giallorossa e Martina Lenzini, difensore della Juventus, sono state le protagoniste di ‘Casa Tarqui’, il format condotto dalla giornalista Alessia Tarquinio disponibile sui canali social della Serie A Women (prima puntata con Daniela Sabatino) che racconta dentro e fuori dal campo le protagoniste del nostro campionato e, in questo caso, della Supercoppa.

LENZINI. “Per me la Juve è un amore che nasce da lontano – racconta Lenzini –. In casa mia si è sempre tifato Juve e i miei mi hanno vestito di bianconero fin da piccola. Quando la Juve è arrivata nella mia vita mi sono sentita fortunata”. Da Fanano, provincia di Modena, a Torino, dall’oratorio ai grandi stadi d’Italia e d’Europa: “Come si prepara la finale con la Roma? Ogni partita è a sé, anche se pensi di conoscere l’avversario. Quando ti chiami Juventus però c’è solo una cosa da fare quando giochi una finale”.

CORELLI. Ma vuole vincere anche la Roma, capolista in Serie A Women e detentrice del trofeo, con la Juve che invece nella passata stagione ha conquistato lo scudetto e la Coppa Italia, in finale a Como proprio contro la Roma, battuta anche a settembre a Castellammare nella finale di Serie A Women’s Cup: “Casa, ovviamente, è Roma – confessa –. Poi casa è la mia famiglia, il mio fidanzato, le mie amiche: le persone che mi stanno più vicine e che rendono possibile il fatto che io stia bene e mi diverta”. Dopo due prestiti, Corelli è tornata in giallorosso: “Per me giocare nella Roma dopo essere cresciuta nel settore giovanile è un grande orgoglio. Porto avanti questi colori da tanto, con un break in mezzo che però mi è servito molto. C’è anche una responsabilità forte che cerco di trasmettere alle mie compagne, perché questa è una maglia magica: amo cantare l’inno quando entriamo in campo, se siamo in panchina voglio che le mie compagne si alzino per cantarlo insieme, è un momento sacro”.

Lumezzane, ufficiali gli addii di Delia Zanisi e di Aurora e Maria Vittoria Cappa

Photo Credit: FC Lumezzane

Il 2026 è da poco cominciato e il Lumezzane ha iniziato le sue prime mosse di mercato annunciando tre rescissioni contrattuali: sono Delia Zanisi (nella foto) e le sorelle Aurora e Maria Vittoria Cappa.

Delia Zanisi è un difensore classe ’06 ed era arrivata quest’estate dal Milan, giocando una sola partita contro la Roma negli ottavi di Coppa Italia.

Aurora e Vittoria Cappa sono sorelle gemelle classe ’05, dove la prima è un difensore mentre la seconda è un’attaccante. Anch’esse sono arrivate dal Milan ad agosto dello scorso anno, ma nessuna di loro due hanno fatto il loro esordio nel corso della stagione.

 

Cristina Libràn al Servette: ufficiale la dipartita provvisoria della bianconera

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

30 giugno 2026: questa la validità-termine del nuovo legame tra Cristina Libràn ed il Servette. Confermata, quindi, quella che, fino a pochi giorni fa, era solo una voce di mercato invernale.

La centrocampista spagnola apre un nuovo capitolo in Svizzera dopo aver sposato il progetto juventino quest’estate; una lunga permanenza in maglia Madrid CFF, poi l’approdo proprio a Torino. Stretta di mano realizzata, la classe 2006 non ha mai nascosto la volontà di migliorare la propria duttilità in campo, con un accordo “Vecchia Signora” che – ad ogni modo – rimane ancora con segnale 2028. All’orizzonte una seconda parte stagionale da tracciare, con all’attivo 6 presenze complessive ed una rete in tinta bianconera, risalente agli ottavi di finale di Coppa Italia Women.

Queste le parole della direttrice sportiva del club elvetico Marta Peiro: “Accogliere una giocatrice di questo livello è una vera opportunità per la nostra società – ha riferito -. Cristina è il futuro del calcio spagnolo, con un talento immenso e una maturità impressionante per la sua giovane età. Siamo molto felici di poterla ospitare a Ginevra per questa seconda parte della stagione, grazie a un’efficace collaborazione con la Juventus”. La calciatrice indosserà il numero 14.

Quest’ultima notizia è arrivata dopo la comunicazione dell’uscita di Eleonora Ferraresi: il contributo offensivo classe 2007, che ha iniziato la stagione attuale a Terni per accompagnare la neopromossa Ternana, proseguirà ancora fuori Piemonte, stavolta interna alla rosa della Res Roma mediante formula del prestito temporaneo. Nessun’altra indicazione ufficiale, al momento, circa ulteriori scambi: chissà quante ghiotte occasioni da non perdere andranno a coprire la cornice transfer bianconera!

Supercoppa Women, -4: il trofeo a Montesilvano per le Futsal Finals. Domenica la sfida tra Juventus e Roma

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’entusiasmo di centinaia di atlete e atleti impegnati sul parquet del palasport ‘Corrado Roma’ di Montesilvano, ma anche la Supercoppa Women che domenica sarà alzata allo stadio Adriatico ‘Giovanni Cornacchia’ dalla Juventus o dalla Roma. Un’Epifania di grandi emozioni, nella giornata che ha chiuso le Futsal Finals nello storico impianto di Montesilvano, che ha ospitato il trofeo in palio l’11 gennaio con la sfida tra bianconere e giallorosse. I protagonisti della giornata conclusiva hanno avuto l’opportunità di ammirare e fotografare il trofeo, anche alla presenza della vicepresidente vicaria della LND Abruzzo e presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari e del vicepresidente Salvatore Vittorio, rispettivamente responsabili dell’attività femminile e di futsal. Anche Gioia Marcelli, portiere del Montesilvano Futsal Club (squadra della Serie A Femminile di futsal) ha posato con il trofeo, che venerdì 9 sarà a disposizione dei fan al Centro Commerciale Megalò di Chieti, ultima tappa del trophy tour prima della partita di domenica, che sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay e NOW.

 

Marta Carissimi: “Il 2025 è stato un anno di crescita nella consapevolezza e di traguardi raggiunti”

La dirigente del Genoa Marta Carissimi ha salutato il vecchio anno con un post social che ha pubblicato sul suo profilo Instagram. L’ex calciatrice ha postato: “Il 2025 è stato un anno di crescita nella consapevolezza. Di traguardi raggiunti. Di passaggi non sempre semplici, ma necessari. Di un gruppo che ha imparato a riconoscersi nelle difficoltà e a trasformarle in spinta. Un anno di nuove opportunità e di sfide più grandi da affrontare con equilibrio. Il 2026 inizia da qui. Con la voglia di continuare a crescere, senza scorciatoie. Con determinazione, energia e una direzione chiara”.

Qualche giorno prima, invece, la dirigente delle liguri aveva accolto cosi il Natale: “Il Natale è un momento per fermarsi e riconoscere ciò che conta davvero. Le persone, i valori, il senso di appartenenza.  Il Genoa è una comunità che vive ogni giorno di lavoro, passione e responsabilità: dalla Prima Squadra al Settore Giovanile, da chi scende in campo a chi lavora lontano dai riflettori, fino a chi sostiene questi colori con amore incondizionato”.
Carissimi ha poi concluso: “A tutti voi che fate parte di questa storia, dentro e fuori dal campo, auguro un Natale sereno, autentico, da vivere con le persone che amate”.

Martina Piccolo dopo la Supercoppa: “Grazie Futsal, ogni volta mi ricordi perché sono così follemente innamorata di te”

Credit: AIA

Il direttore di gara Martina Piccolo ha diretto la finale Supercoppa Italiana di futsal maschile, giocata al PalaSele di Eboli.  La classe ’88 veneta ha pubblicato a riguardo questo post social: “Supercoppa Italiana 2026. È sempre un onore e una grande responsabilità poter arbitrare queste finali. Ieri è stata una gara bellissima, interminabile con giocate e gol pazzeschi”!

La Feldi Eboli ha battuto ai calci di rigore la Meta Catania, dopo un match finito 3-3 che ha trovato il suo epilogo dopo i tempi supplementari ed il post di Martina Piccolo continua: “Non è mai facile reggere quasi 3.30 h di partita, ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta… Sì, perché ieri anche la mia squadra ha vinto: sempre uniti, concentrati e pronti a prendere decisioni. Perché noi quello siamo chiamati a fare, prendere decisioni”.

Piccolo, impegnata ai Mondiali femminile di calcio a 5 giocati nelle Filippine, ha quindi concluso: “Ho sempre pensato che ogni volta che dobbiamo prenderne una, la cosa migliore è prendere quella giusta, ma la peggiore è non fare niente .È stato splendido anche questa volta. Grazie Futsal perché ogni volta mi ricordi perché sono così follemente innamorata dei questo sport”.

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