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Supercoppa Women, oltre 4.000 biglietti emessi. Gravina: “Il calcio femminile rappresenta una straordinaria risorsa per l’intero movimento calcistico”

Ci saranno anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il Ct della Nazionale Andrea Soncin in tribuna allo stadio Adriatico ‘Giovanni Cornacchia’ di Pescara per la Supercoppa Women in programma domenica 11 (calcio d’inizio alle 15, diretta su Rai 2 e RaiPlay e in streaming su RaiPlay e NOW) e che vedrà in campo Juventus e Roma. Sale l’attesa in città e in tutto l’Abruzzo, con la coppa che dopo essere stata sul palco di Piazza Salotto per l’arrivo della fiaccola olimpica e al palasport ‘Corrado Roma’ per le Futsal Finals, venerdì sarà esposta e a disposizione dei fan al Centro Commerciale Megalò di Chieti.

Il 2025 del Brescia: tra ambizioni e speranze per il 2026 che verrà

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia s’affaccia per la sesta stagione consecutiva nella Serie B che in questa edizione è a 14 formazioni e solo una andrà in A. La squadra gioca le partite in casa al Centro Sportivo «Mario Rigamonti» di Buffalora. Nella scorsa annata le biancoblù avevano chiuso all’ottavo posto del campionato cadetto con 44 punti.

Quest’estate la Società della presidente Clara Gorno ha fatto un nuovo cambio dalla panchina: Giovanni Valenti (che è approdato al Parma neopromosso in A) per Damiano Zenoni al suo esordio come allenatore di una prima squadra femminile. Poi, sul mercato sono arrivate elementi giovani ma con una cera esperienza: Elisa Mariani, Sofia Meneghini, Stella Toma, Nicole Micciarelli, Benedetta De Biase, Federica Cavicchia ed Angelica Poli, dal Giappone è arrivata Yukina Shikai e dal Monza Martina Viviani. Al fianco dello zoccolo duro: Serena Magri, Sabrina Tasselli, Isabel Cacciamali e, soprattutto, il ritorno dall’infortunio di Veronique Brayda. In uscita a salutare Brescia sono state, invece, tra le altre Stefania Zanoletti, Marta Morreale, Giorgia Berveglieri, Jenny Hjohlman e Magdalena Sobal vincitrice nella scorsa edizione del titolo di capocannoniere del torneo cadetto con 21 reti.

L’inizio di stagione del Brescia è stato positivo: nelle prime 5 partite di B sono arrivati 4 successi con San Marino Academy, Trastevere, Hellas Verona e Venezia e un pareggio nel derby contro il Lumezzane. Poi, sono arrivate due sconfitte contro Como e Cesena. Successivamente le biancoblù hanno inanellato 4 pareggi consecutivi contro Arezzo, Res Roma, Freedom e Vicenza: quasi tutti sono arrivati a tempo scaduto e, cosa importante, quando la Leonessa era sotto di un gol. Infine, alla dodicesima giornata, il ritorno al successo grazie al 2-0 contro il Frosinone che chiude nel migliore dei modi il 2025. In mezzo i sedicesimi di finale di Coppa Italia, in cui il Brescia è uscito al primo turno per mano del Cesena: 2-1 il risultato finale per le avversarie.

Sono 20 le reti fatte e 16 subite dall’undici di Damiano Zenoni, collezionando 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte per una classifica che dice quinta posizione con 20 punti. C’è da dire che il Brescia ha fatto più punti in trasferta che in casa: 11 a 9. Ma allo stesso tempo segna molto tra le mura amiche con 11 gol fatti. La porta del Brescia è stata inviolata contro Trastevere e Frosinone, mentre la partita contro il Como è stata l’unica volta in cui le biancazzurre non sono andate in rete. Le migliori marcatrici risultano, sino a questo momento, Serena Magri ed Isabel Cacciamali: entrambe hanno messo a referto 6 reti.

Ora testa al 2026 che il Brescia aprirà con la sfida esterna contro il Bologna che darà vita al mese di gennaio e chiuderà il girone d’andata.

Estelle Cascarino sceglie l’Inghilterra: ufficiale il prestito al West Ham

Periodo di partenze per la Juventus Women: dopo la notizia sulla cessione temporanea di Cristina Libràn, ecco quella che coinvolge Estelle Cascarino. Il contributo d’origine francese volerà in Inghilterra alla corte del West Ham United Football Club, per mezzo di un prestito con validità 30 giugno 2026.

L’affare tra le due società arriva dopo due stagioni nei colori tutti italiani indossati dalla numero 20: il difensore, arrivato definitivamente a Torino il 18 agosto 2023 dopo una parentesi complicata per via di vari infortuni subiti, lascia una momentanea “eredità” statistica di 51 presenze complessive (si tenga conto di tutte le competizioni in cui la Women è stata protagonista), con un ricordo da testimone della acquisizione del sesto scudetto nella storia juventina, della Coppa Italia e della Supercoppa italiana (quest’ultima è in procinto di ripetersi – fissato, infatti, per l’11 gennaio l’appuntamento finale contro la Roma).

Impegnata nella prima intervista Ham (resa pubblica dalla stessa realtà al momento dell’annuncio) la classe ‘97 ha riferito di una scelta ponderata, possibile grazie alla consapevolezza dell’importanza del club e non solo: “qualche compagna bianconera mi ha parlato della coach Guarino – ha ammesso -. Una brava allenatrice ma anche una grande calciatrice!”.

Quest’ultima si è, poi, espressa in modo più viscerale sulle proprie qualità tecniche: “So essere aggressiva – calcisticamente parlando -, mi piace giocare in questo senso ma anche difendere”.

Un ultimo spunto, sul finale, circa gli obiettivi nel mirino: “con questa squadra vorrei il maggior numero di punti possibile, e cercare di vincere tutte le partite! Sono qui per portare la mia leadership e la mia esperienza, sempre con l’intento di dare una mano a tutta la formazione!”.

Nelle prossime ore a trovare conferma potrebbe essere l’uscita definitiva del portiere Peyraud-Magnin.

Claudia Antonaci, Virtus San Michele: “Serie A? Presto per parlarne, la sfida con il Caprarica vale tanto”

“La prima partita dopo la pausa natalizia non è mai semplice, soprattutto quando in palio c’è tanto. Contro una squadra forte e ben organizzata come il Caprarica serviranno concentrazione e grande intensità. Sarà una gara dura, combattuta, dove probabilmente saranno gli episodi a fare la differenza”.  Claudia Antonaci presenta cosi il big match del gruppo C di Serie B di futsal femminile, della prima giornata del girone di ritorno. Prima contro seconda tra Levante Caprarica e Virtus San Michele, squadra della provincia di Bari dove gioca la classe ’96 che precisa: “Per me è la quinta stagione consecutiva qui, questo ha un significato molto importante. Restare nello stesso ambiente per tanti anni non è mai scontato, serve trovare continuamente nuovi stimoli, rimettersi in gioco e crescere, sia come atleta che come persona. In questi anni abbiamo vissuto stagioni complicate e altre ricche di soddisfazioni”.

Virtus San Michele leader del gruppo C come ricorda l’estremo difensore: “Quest’anno la società ha fatto un grande lavoro sul mercato, inserendo giocatrici di valore che hanno alzato il livello complessivo della squadra. I nuovi innesti stanno dando un contributo fondamentale e i risultati, così come le statistiche, dimostrano che stiamo facendo bene”.
Claudia però frena gli entusiasmi ricordando: “Siamo solo all’inizio del girone di ritorno, ora viene la parte più delicata della stagione quella in cui bisogna stringere i denti e dare qualcosa in più per fare qualcosa di importante in campionato. Questo è l’obiettivo principale, soprattutto dopo la delusione per l’eliminazione dalla Coppa”.
Poi però l’ex Montesilvano ammette: “Il nostro percorso è stato quasi perfetto. Abbiamo perso la prima gara fuori casa contro Caprarica e da lì siamo state brave a reagire, collezionando una serie di vittorie importanti. Abbiamo mantenuto sempre alta l’intensità nelle partite e, soprattutto, siamo riuscite a non farci sorprendere nei momenti decisivi. È chiaro che l’idea di potersi giocare qualcosa di così grande come la promozione in Serie A può far gola, ma è davvero troppo presto per parlarne”.

Domenica, quindi, l’intreccio che può valere una stagione contro le giallonere come ricorda Antonaci: “Domenica inizierà il girone di ritorno e subito ci aspetta lo scontro diretto per il primo posto contro il Levante Caprarica, che ci segue a un solo punto e che ci ha già battuto sia all’andata che in Coppa. Dobbiamo restare concentrate, pensare una partita alla volta e continuare a lavorare con umiltà. Poi, alla fine, vedremo dove saremo arrivate”.

Il quintetto barese arriva a questo match con un organico che si è man mano consolidato come precisa l’ex Falconara e Pescara: “Il gruppo è solido, compatto e ben amalgamato. C’è un bel mix tra giocatrici esperte e nuove arrivate. I nuovi innesti, oltre ad aver aumentato il livello tecnico e tattico della squadra, hanno portato entusiasmo, leggerezza e grande spirito di sacrificio. Questo clima positivo ci permette di lavorare bene durante la settimana e di affrontare le partite con la giusta mentalità, che spesso fa la differenza nei momenti chiave della stagione”.

Il 2026 riparte dopo il Mondiale di fine 2025 che Claudia ci descrive cosi: “Ho seguito quasi tutte le partite del Mondiale, di tutte le squadre, e vedere in campo tante giocatrici di altissimo livello è stato davvero emozionante. Proprio per questo credo sia importante continuare su questa strada, dando a questo movimento la visibilità che merita, non solo attraverso lo streaming, ma anche grazie a una maggiore e costante attenzione mediatica”.
In conclusione un ricordo sul 2025 e un augurio per il 2026: “È stata un’annata intensa -ci dice Claudia- fatta di sacrifici, lavoro e tante emozioni. Mi sento cresciuta e più consapevole, sia come giocatrice che come persona. Dal 2026 mi auguro innanzitutto salute e continuità, per poter esprimere al meglio il mio potenziale. Spero possa essere un anno ricco di soddisfazioni, personali e di squadra, e che ci permetta di raccogliere quanto stiamo costruendo ogni giorno”.

Katja Schroffenegger alla Ternana Women: “Non vedo l’ora di iniziare questa grande sfida”

La Ternana Women accoglie con grande entusiasmo Katja Schroffenegger, nuovo portiere rossoverde prelevato dal Como Women. Arriva a Terni a titolo definitivo con contratto semestrale.
Nata a Bolzano il 28 aprile 1991, Schroffenegger porta a Terni esperienza, personalità e una carriera di alto profilo, costruito in oltre 232 presenze ufficiali tra campionati nazionali e competizioni internazionali. Cresciuta calcisticamente in Alto Adige, ha sviluppato la propria carriera tra Italia e Germania, vestendo maglie prestigiose come Jena, Bayern Monaco, Bayer Leverkusen (dove ha vinto il titolo nella stagione 2014-2015), Südtirol, Inter, Florentia San Gimignano, Fiorentina – con cui ha disputato anche la Women’s Champions League – fino all’ultima stagione in Serie A con il Como.

Schroffenegger vanta anche un percorso significativo in Nazionale, dalle selezioni giovanili fino alla Nazionale maggiore, confermandosi portiere di valore a livello internazionale.
Queste le prime parole di Katja Schroffenegger: “Vengo da un paesino che sta in mezzo alle Dolomiti, sono partita da ragazzina con un bagaglio pieno di sogni e dopo tante avventure in Italia e all’estero con maglie gloriose e anche con squadre più piccole mi trovo ora qui a Terni e non vedo l’ora di iniziare questa grande sfida. Io ci credo ancora nei miei sogni e soprattutto nella voglia che vedo negli occhi di queste ragazze nel raggiungere il nostro obiettivo: crederci sempre, mai mollare”.
Un innesto di grande spessore umano e tecnico, che rafforza il gruppo e alza ulteriormente il livello della rosa. Benvenuta Katja

La Res Donna Roma si rafforza: tre nuovi volti vestiranno la maglia delle Capitoline

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

La Res Donna in attesa della ripresa del campionato di serie B, nel weekend del 17-18 gennaio, ha reso noto tramite i suoi social le sue prime mosse di mercato invernale volte a rafforzare l’organico della rosa a disposizione di mister Alessandro Di Martino e con il chiaro obiettivo di raggiungere quelli che sono gli obiettivi prefissati prima dell’inizio della stagione.
A vestire la maglia della squadra della Capitale saranno Eleonora Ferraresi, Martina Viesti e Giorgia Camplone che, nei loro ruoli, andranno a rafforzare rispettivamente l’attacco, la difesa e la porta Capitolina.

Eleonora Ferraresi, attaccante classe 2007 tesserata Juventus Women, ha trascorso la prima parte della stagione in prestito alla neo-promossa in serie A Ternana prima di giungere alla Res Donna Roma per concludere l’annata in un club ambizioso e pieno di voglia di dimostrare il proprio valore.
Il curriculum di Ferraresi, nonostante la giovane età, vanta tanti traguardi importanti: assieme all’ U19 della Juventus, sotto la guida di Marco Bruzzano, ha vinto la Viareggio Women’s Cup, la Serie A e la Coppa Italia coronando una stagione che ha dell’eccezionale e che resterà impressa nella storia del settore femminile delle bianconere.
Dal punto di vista internazionale, inoltre, il suo profitto sul rettangolo verde è stato premiato con un meritato esordio sul palcoscenico europeo di UEFA Women’s Champions League. Caratterizzata da un’ottima visione e lettura del gioco, si è rivelata più volte emblematica nei momenti cruciali delle partite che ha giocato.

Martina Viesti, difensore classe 2006 tesserata Como Women, dopo aver passato la prima parte del campionato ad Arezzo vestendo la maglia amaranto e trascorrerà i prossimi mesi vestendo la maglia della Res Donna Roma. Vestire la maglia Capitolina è, per il giovane difensore, un po’ un ritorno a casa visto che si è formata proprio indossando la maglia della Roma (con cui ha vinto il Campionato Primavera nel 2023/2024).

Giorgia Camplone portiere classe 2008 come Viesti si è formata nelle giovanili giallorosse. Alla Res Donna Roma si approccerà per la prima volta nel campionato di serie B assieme alla prima squadra. In rosa ritroverà l’ex compagna di squadra Liliana Merolla con cui Camplone condivide anche il ruolo in campo.

Lazio: il cammino delle biancocelesti in questa prima parte di stagione

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio è ripartita nella Serie A, allargata in questa edizione a 12 formazioni, dopo il sesto posto del passato torneo concluso con una salvezza tranquilla. Nella prima fase erano stati 2′ i punti conquistati in 18 gare, diventati 41, dopo altre 8 giornate, al termine della Poule Salvezza. In estate la Società ha puntato, poi, sulla conferma di buona parte del gruppo di mister Gianluca Grassadonia per cercare di ben figurare in questa annata. Nella Capitale sono arrivate  tra le altre Malgorzata Mesjasz, Margherita Monnecchi, Francesca Durante e Nikola Karczewska mentre in uscita a salutare sono state, invece, tra le altre Louise Eriksen, Sara Cetinja e Zsanett Kaján. La squadra è partita in questa annata approcciando alla Serie A Women’s Cup i successi con Napoli, Juve e Parma mentre la sconfitta in semifinale con la Roma ha estromesso le biancocelesti dall’accesso alla finale.

L’inizio di stagione della Lazio in Serie A è stato da ricordare con due successi con Como Women, in trasferta, e Genoa, al ‘Fersini, che hanno issato al primo posto capitan Castiello e compagne. Poi il doppio passo falso con Juve, in casa, e Milan, in trasferta, che hanno frenato gli entusiasmi prima del successo contro il Napoli Women a Formello.  Sono seguiti poi i passi falsi nel derby e con l’Inter mentre a chiudere il 2025 sono state le affermazioni con Sassuolo e Parma. La prima parte di stagione vede la Lazio quarta con 15 punti in 9 gare a -2 dal secondo posto. Sono 10 le reti fatte e 11 subite dall’undici biancoceleste che in casa ha siglato 4 gol prendendone altrettanti collezionando tre vittorie, con Parma, Napoli e Genoa, e due sconfitte mentre in trasferta le marcature sono state 6 a fronte di sette incassate con due successi, con Sassuolo e Como Women, e due gare perse. In questo scorcio di campionato la Lazio ha inanellato una serie utile positiva di due vittoria sia ad inizio torneo che in chiusura di 2025. Le biancocelesti non ha preso gol in due gare marcando il tabellino in sei match con Martina come migliore bomber con 7 centri con altre tre compagne tutte a quota 1.

Tra gli elementi più impiegati in campionato da mister Grassadonia ci sono le sempre presenti Francesca Durante e Federica D’Auria, unici due elementi mai tolti da rettangolo verde, con Martina Piemonte che ha collezionato 801 minuti giocati, Elisabetta Oliviero 782′, Antonietta Castiello 750 e Carina Baltrip-Reyes 675′. Il 2025, invece, è stato archiviato con il successo in Coppa Italia ai supplementari con il Parma, che ha dato quella tranquillità sperata in vista del nuovo anno all’undici biancoceleste. Ora testa al 2026 che per la Lazio si aprirà con la sfida esterna contro la Ternana e quella casalinga con la Fiorentina che daranno vita al mese di gennaio e chiuderanno il girone d’andata.

Futsal, Ana Sestari premiata migliore al mondo tra i pali nel 2025: “Emozione per me indescrivibile”

Credit: Women Roma

Il portale Futsalplanet nei giorni scorsi ha dato il via alla 26ª edizione dei premi annuali dedicate a svariate categorie del calcio a 5 con le nominations svelate per i Jako Futsal Awards 2025. Il 7 gennaio è arrivata l’ufficialità con i nomi delle proprie vincitrici con un’italiana che si è presa la scena.

Tra i pali nessuno è stato come Ana Carolina Caliari Sestari. La classe ’96 ex Pescara, perno della Nazionale, si prende la scena come numero uno del 2025 dopo un’annata di assoluto livello iniziata con il Falconara, con il quale ha alzato lo scudetto, per poi passare in estate alla Women Roma, quintetto con il quale ha continuato a fornire ottime prestazioni. La numero uno della Nazionale, che si è distinta anche ai Mondiali nelle Filippine, succede cosi alla portoghese Ana Catarina, vittoriosa nel 2024 e si porta a casa l’ambito premio dopo aver vinto in carriera 3 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe italiane e 1 Coppa della Divisione.

La stessa calcettista a riguardo ha dichiarato tramite social: “Non riesco a trovare le giuste parole di fronte ad una emozione di tale portata. Posso solo ringraziare chiunque abbia contribuito, anche minima parte, al raggiungimento di questo riconoscimento. Tutti i sacrifici, le rinunce, i dolori che ho affrontato adesso hanno un senso, e so di essere molto fortunata per questo. Grazie alle compagne, allenatori e preparatori che mi hanno accompagnata in questi anni. Grazie a chi mi ha fatto sempre sentire il suo supporto”.

6Non solo per Sestari ieri è stata una giornata da ricordare. Per il terzo anno consecutivo a divedersi la palma di nazionale numero uno al mondo e di miglior CT sono il Brasile e Wilson Nóbrega Sabóia, guida tecnica proprio delle verdeoro. Vincono per il secondo anno di fila il premio per il miglior club, poi, le brasiliane dell’Esporte Clube Taboão/Magnus, e quello di miglior coach la sua allenatrice Cristiane de Souza. Alla brasiliana Emilly Micaela Marcondes, sempre per il secondo anno di fila, va la palma di miglior giocatrice femminile al mondo. La giovane che si è distinta di più è, invece, la portoghese Carolina Assis Olim Mendonça Pedreira mentre il premio per il direttore di gara è andato alla cilena Valeria Nicole Palma.

Danimarca: storica prima volta per il calcio femminile danese

Per la prima volta in assoluto, il calcio femminile può ora essere vissuto nel leggendario gioco Football Manager, dove l’A-League è ufficialmente diventata parte dell’universo del gioco – accanto ad alcune delle più grandi leghe calcistiche al mondo.

Segna un momento storico per il calcio femminile danese e invia un chiaro segnale sull’interesse, la professionalizzazione e la qualità che caratterizzano la lega. Con questo traguardo, l’A-League è davvero messa sulla mappa mondiale, dove i tifosi di tutto il mondo possono ora sperimentare e mettersi alla prova come allenatori per club danesi.

Football Manager 2026 è stato lanciato globalmente il 4 novembre su più piattaforme – e ora tocca a te prendere il controllo. Quale club vuoi portare in cima alla A-League e fare la storia nel calcio femminile danese?

Entrando nel nostro roster di leghe per l’introduzione del calcio femminile in Football Manager, l’A-Liga debutta nella serie in Football Manager 26. Fondata nel 1974, la A-Liga è l’unica lega femminile semi-professionistica danese ed è completamente autorizzata in FM26 con loghi ufficiali del club, divise e immagini delle giocatrici.

FM26 è stato lanciato in tutto il mondo su piattaforme dal 4 novembre, con il calcio femminile integrato perfettamente insieme al calcio maschile in un unico mondo, un unico ecosistema. Supportata dal più grande database del suo genere nel mondo dei giochi, l’arrivo del calcio femminile offre ai tifosi la possibilità di aprire nuove strade, arricchire la loro conoscenza del bellissimo gioco e mettersi alla prova in ogni carriera.

Disputata da otto club distribuiti in tutta la Danimarca, l’A-Liga si è guadagnata una solida reputazione per lo sviluppo di giovani talenti. È anche ora una delle leghe in più rapida crescita del continente, con un nuovo accordo televisivo pluriennale nazionale con TV2 che va di pari passo con il rebranding ufficiale di questa stagione. L’A-Liga ospita numerosi giocatrici internazionali provenienti da Polonia, Finlandia, Romania, Nuova Zelanda e oltre.

Stefano Castiglia in visita presso l’Ospedale Santa Maria della Speranza di Eboli. “Il sorriso dei bambini il regalo più gratificante”

Credit: Divisione Calcio a 5

Il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia, accompagnato dai Consiglieri del Direttivo Francesco Novello e Stefano Salviati e dal Referente per l’Area Responsabilità Sociale Davide Bisignano, insieme a una delegazione delle finaliste della Supercoppa di Eboli – il Presidente Gaetano Di Domenico e Vincenzo Caponigro per la Feldi, Lorenzo Manservigi per la Covei Meta Catania Bricocity – in visita presso l’Ospedale Santa Maria della Speranza insieme a Raffaele Caputo, presidente Avis Provinciale. La delegazione di futsal ha visitato il reparto pediatrico, portando in dono gadget e regali per tutti i bambini. “Sempre bello lasciare un nostro segno tangibile nel territorio – rimarca Stefano Castiglia – il sorriso dei bambini è il regalo più gratificante”.


Il Presidente Federale, Gabriele Gravina, raccogliendo l’invito del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, dispone un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana (compresi eventuali anticipi e posticipi) per onorare la memoria dei giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana nella notte di capodanno.

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