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Alice Corelli entra nella storia della Serie A con la maglia della Roma: ecco perché è la “marcatrice dell’anno solare”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alice Corelli si sta consolidando come una delle calciatrici più interessanti, costanti e complete del panorama italiano. Alla sua prima convocazione in Nazionale Maggiore da parte di Mister Andrea Soncin ha saputo fare bene in coppia con Cristiana Girelli, avversaria con la maglia della Juventus, ma grande compagna, mentore e idola con quella azzurra. Per la classe 2003 giallorossa si è trattata di un’esperienza speciale, ma a fare la differenza è stato soprattutto il suo 2025 con la maglia della Roma.

Lasciando per un momento da parte la Nazionale, Alice Corelli ha trovato maggiore spazio e continuità in campo con la Roma, la squadra del suo cuore e che l’ha portata, dopo tutto l’iter delle giovanili, fino alla Prima Squadra. Corelli è stata l’unica giocatrice, e la prima in assoluto nella storia del campionato italiano, a mettere la sua firma in una partita di cinque competizioni diverse nello stesso anno solare.

Riavvolgendo il nastro, Corelli ha infatti siglato una rete in Supercoppa nella partita vinta per 3 a 1 contro la Fiorentina; ha poi confermato la propria leadership mettendo la sua firma anche in Serie A Women’s Cup, la neonata competizione tutta italiana che ha visto le giallorosse arrendersi soltanto in finale. Non sono ovviamente mancati i suoi gol in Serie A sia nella stagione ormai conclusa, sia in quella che sta per arrivare al giro di boa, in cui si contano già quattro dei suoi sigilli, e ha anche segnato in Coppa Italia. Proprio nella partita che la Roma ha disputato per salutare la Women’s Champions League, Corelli è riuscita a portarsi a casa questo record: con la rete messa a segno ai danni del St. Pölten, la giocatrice ha di fatto abbattuto questo muro e cesellato la propria carriera in cinque diverse competizioni vestendo la stessa maglia.

Tra le giocatrici che maggiormente stanno indirizzando la Serie A in corso e coloro che stanno migliorando a vista d’occhio, Corelli ha davanti a sé, al di là del futuro, tutto il girone di ritorno e la Coppa Italia per mettere ancora alla prova se stessa e crescere ancora. Prima di questi due tornei, ci sarà la gara secca di Supercoppa contro la Juventus, e la giocatrice potrebbe non soltanto trovare la prima rete nel nuovo anno solare, bensì contribuire a una finale che non è affatto scontata.

Giudice Sportivo, Serie B Femminile: sono tre le squalifiche per il prossimo turno

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la dodicesima giornata della Serie B Femminile, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.

Squalifica per un turno per il tecnico del Trastevere Claudio Ciferri, che ha raggiunto il tetto delle cinque ammonizioni che portano alla squalifica diretta, e per il collega del Cesena Roberto Rossi, per proteste nei confronti del direttore di gara.

Per quanto riguarda le calciatrici, invece, l’unica squalificata è Flavia Evangelisti del Trastevere che ha ricevuto una giornata di stop per aver rivolto all’arbitro una frase ingiuriosa. Tra le altre giocatrici terza sanzione per Angela Orlando del Trastevere, Sara Tamborini del San Marino e Maria Tuteri dell’Arezzo.

Alla seconda, invece, Marta Zamboni del Cesena, Sofia Meneghini e Benedetta De Biase del Brescia, Alessia Marchetti dell’Hellas, Gloria Zoi Giatras della Res Donna Roma, Alice Giai del Bologna, Marta Lucia Collova e Julia Morgan Betti del Trastevere.

PRIMAVERA 1 – Le pagelle del primo trimestre (ma senza farci influenzare dalla… bontà natalizia!)

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Approfittando della sosta per le festività di fine ed inizio anno, proviamo ad analizzare l’andamento di questa prima fase di stagione, che ha visto le dodici protagoniste disputare le nove giornate iniziali del calendario ed anche i gironi eliminatori della coppa Italia di categoria (ma in questo caso, solo quelle squadre delle Società che partecipano alla Serie A nazionale), giunta alla sua seconda edizione.

Per ovvie ragioni, dovute principalmente alle differenti opinioni di ognuno, queste valutazioni non pretendono certo di essere una ‘Bibbia’ della categoria Under19, ma solamente un’indicazione curiosa o, meglio ancora, un giochino per far parlare del campionato in questione. E come si conviene, verrà seguito lo stretto ordine di classifica. Nel contempo, sempre a giudizio personale, abbiamo identificato per ogni Società, coloro che possono ritenersi, in fatto di positività, la ‘conferma’ e la ‘sorpresa’ di quest’avvio di stagione.

JUVENTUS – 9: Lo scorso anno, la formazione bianconera ha sfiorato la perfezione, vincendo tutto quanto poteva vincere e subendo una sola sconfitta stagionale (a final four già ampiamente acquisite). Quest’anno, la prima sconfitta è già arrivata ed anche se la squadra è comunque prima in classifica, non parrebbe essere così ‘perfetta’ come nel 2024-25. Al di là di quanto sopra, il percorso sin qui fatto è comunque notevole e le “zebrette” torinesi sono perfettamente in corsa per difendere sia lo scudetto che la coppa Italia, conquistati nell’annata scorsa. [conferma: Costanza Santarella – sorpresa: Rona Krasniqi]

MILAN – 7: Sul giudizio, incide sicuramente l’eliminazione patita, ad opera del Parma, nel girone preliminare di coppa Italia: un obiettivo che una Società come quella rossonera, non vorrebbe mai farsi sfuggire. In campionato, invece, veleggia molto bene: è infatti seconda, appena dietro alla capolista juventina. La valutazione presente, quindi, può considerarsi una media fra il rendimento nel torneo maggiore (praticamente pari a quella di chi guida la classifica) e la delusione nella coppa nazionale di categoria. [conferma: Louis Bro Strauss – sorpresa: Bianca Artioli]

SASSUOLO – 8.5: La formazione neroverde, ogni anno, riesce sempre ad essere fra le protagoniste della stagione ed anche quest’anno è fermamente intenzionata a confermarsi. In campionato è terza, ad due sole lunghezza dalla favorita Juventus. Le finali di categoria sembrano ampiamente alla sua portata e l’unico neo, sinora, è dovuto alla esclusione dalle semifinali di coppa Italia, per altro solamente a causa di una peggiore differenza reti rispetto alla migliore delle seconde. [conferma: Paulina Stanic – sorpresa: Fanta Toure]

ROMA – 8.5: Anche se ormai da due stagioni non porta più lo scudetto sulla maglia, la compagine giallorossa è sempre fra le migliori dell’Under 19. In campionato, pur non sembrando una vera e propria ‘corazzata’, è quarta in classifica, in perfetto ritmo qualificazione per i play off di giugno (anche se nell’ultimo turno è caduta a Parma, sul terreno della sua principale inseguitrice). Ha pure vinto il suo girone di coppa Italia, qualificandosi per le semifinali, fattore tutt’altro che secondario nel doverla valutare. [conferma: Rosanna Ventriglia – sorpresa: Maja Madon]

PARMA – 8.5: La squadra “ducale” sta rivelandosi come una delle migliori protagoniste stagionali: qualificatasi (per noi, lo ammettiamo, un po’ a sorpresa) alle semifinali di coppa, eliminando avversarie blasonate come le due milanesi, non è partita benissimo in campionato, ma sta recuperando molto velocemente. Attualmente, infatti, sarebbe fuori dalle final four di categoria, essendo attualmente piazzata al quinto posto a -2 dalla quarta forza romanista: nell’ultimo turno, però, ha sconfitto proprio la compagine giallorossa, particolare di non secondario interesse. [conferma: Gloria Milani – sorpresa: Chantal Squizzato]

INTER – 6: Non ha brillato in coppa, dove in pratica non è mai stata in corsa per qualificarsi alle semifinali, ma per ora non è nemmeno in corsa per raggiungere le finali di campionato. Per carità, il suo ritardo dalla quarta posizione (l’ultima utile per qualificarsi) non è proibitivo ed il suo cammino non è insufficiente, ma una Società importante come quella nerazzurra non può certo accontentarsi che le sue ragazze si limitino a svolgere un ‘compitino’. [conferma: Alessia Crippa – sorpresa: Lucrezia Corti]

AREZZO – 7.5: È stato protagonista di un avvio di campionato a dir poco fantastico, reggendo perfettamente il ritmo di avversarie ben più favorite. Col passare delle giornate ha un poco ceduto, ma resta comunque agganciata al treno di coloro che sperano di rientrare nel giro importante: in fondo, la zona utile per accedere alle finali scudetto si trova solamente tre passi avanti… [conferma: Eva Hervieux – sorpresa: Carlotta Sena]

GENOA – 8: Di gran lunga la migliore, fra le neo promosse della stagione in Primavera 1. Le “grifoncine” rossoblù, anche se a volte perdenti, non hanno mai dato l’impressione di patire il ‘salto’ di categoria, continuando a veleggiare in una tranquilla posizione di centro classifica: con lo sguardo più rivolto verso chi precede, che non verso chi segue. [conferma: Asia Rota – sorpresa: Ilaria Matzedda]

HELLAS VERONA – 6.5: La vittoria a Firenze, della prima giornata, aveva forse fatto sperare in qualcosa di meglio, rivelandosi poi per quello che in realtà era: maggiormente una ‘pecca’ viola, che non un prodigio gialloblù. Comunque sia, la formazione veronese sta viaggiando ad un ritmo più che tranquillo, senza correre il rischio di ritrovarsi in zone pericolose della classifica. [conferma: Gaia Zordan – sorpresa: Elisa Valner]

FIORENTINA – 5.5: La valutazione non può che essere figlia delle due ‘facce’ dimostrate dalla formazione viola: dopo un pessimo avvio di campionato (che avrebbe ovviamente meritato un altrettanto pessimo voto), adesso sta risalendo pian piano la classifica e sembra aver ritrovato una certa continuità di risultato. Probabilmente meriterebbe qualcosa in più, considerando l’importante qualificazione alle semifinali di coppa Italia, ma l’impressione lasciata nella prima fase di campionato incide parecchio. [conferma: Giulia Baccaro – sorpresa: Myriam Fontana]

BRESCIA – 5: Altra neo promossa in categoria, la squadra bresciana sembra non aver ancora trovato le ‘misure’ giuste, per confrontarsi con le avversarie meglio strutturate. La vittoria dell’ottavo turno, in casa dell’Arezzo, potrebbe aver dato la spinta giusta per risalire la classifica, anche se il tracollo casalingo al cospetto del Milan, nell’ultima giornata disputata, fa sorgere nuovi dubbi. Ad ora, è certamente una delle candidate al ritorno in Primavera 2. [conferma: Linda Zambelli – sorpresa: Beatrice Contrini]

CESENA – 5: Ultima, in ordine di classifica, delle tre neo promosse, la compagine bianconera merita un discorso analogo alla sua rivale valutata in precedenza: sinora ha vinto una sola partita (proprio in casa del Brescia, alla quinta giornata) ed è in possesso della peggior differenza reti del torneo, con 3 sole reti segnate e ben 37 subite… Non certo un biglietto da visita che possa intimorire le avversarie! [conferma: Maria Giulia Dumitru – sorpresa: Franziska Pestrin]

Come detto in apertura, questo è solamente uno dei tanti ‘giochini’ che ci si diverte a fare nelle pause natalizie e, quindi, confidiamo di non aver indispettito nessuno. Per lo stesso motivo, ci scusiamo se possiamo aver dimenticato di citare ragazze altrettanto meritevoli delle compagne entrate in elenco, fra le conferme e sorprese di ogni squadra. D’altra parte, la stagione ha superato poco più di un terzo del cammino e quindi, da qui a giugno, tutto potrebbe ancora cambiare.

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus 20 pt; Milan 19; Sassuolo 18; Roma 17; Parma 15; Inter e Arezzo 14; Genoa 13; Hellas VR 9; Fiorentina 8; Brescia e Cesena 3

L’eredità delle Filippine nella Coppa del Mondo FIFA Futsal Femminile 2025 si estende ‘Oltre il campo’

L’eredità lasciata dalla Coppa del Mondo FIFA Futsal Femminile Filippine 2025™ continuerà a risuonare in tutta la nazione del Sud-est asiatico molto tempo dopo che il Brasile avrà sollevato il trofeo appena coniato alla PhilSports Arena nella capitale filippina, Manila. Le Filippine avranno sempre l’onore di ospitare la prima edizione del torneo, parte dell’ampio investimento della FIFA per accelerare il calcio femminile a livello globale. L’organismo mondiale di governo del calcio ha collaborato strettamente con la Federazione Filippina di Calcio (PFF) per garantire che benefici tangibili vengano portati a lungo termine.

Con questo obiettivo in mente, la FIFA e la PFF hanno lanciato una strategia per il torneo chiamata ‘Oltre il campo: iniziative sull’impatto del futsal’. L’obiettivo è la crescita del futsal nelle Filippine, l’aumento e il mantenimento della partecipazione a tutte le età, generi e livelli di capacità, e la promozione e sviluppo del gioco come sport entusiasmante per i filippini. Sebbene i progetti incentrati sull’eredità continueranno in futuro, numerose attività si sono svolte prima e durante i 16 giorni di azione del torneo.

Un importante restauro e miglioramento della PhilSports Arena fu effettuato prima dell’arrivo dell’élite mondiale del futsal. Sono in corso discussioni tra la PFF e la Philippine Sports Commission su come sfruttare al meglio le strutture del torneo per le leghe interurbane e servire i giovani giocatori ispirati dall’azione in campo durante la prima Coppa del Mondo FIFA Futsal Femminile. Il torneo contribuì alla ristrutturazione del campo della Tuloy sa Don Bosco Foundation ad Alabang, Muntinlupa, con l’installazione di pavimenti di livello mondiale. Utilizzato da squadre partecipanti come l’Italia come sede di formazione, il luogo sarà a beneficio della fondazione – che si prende cura di oltre 100 bambini orfani – a lungo di oggi. La fondazione conta con orgoglio Lanie Ortillo, attuale membro della squadra nazionale filippina di futsal, tra le tante che ha aiutato nel corso dei decenni.

Padre Rocky Evangelista, sacerdote salesiano che ha fondato la Tuloy Foundation, ha dichiarato: “Siamo profondamente grati alla FIFA e alla PFF per questa donazione e per aver reso Tuloy parte integrante di questo momento storico. Trasformare la nostra palestra in una sala di allenamento per la Coppa del Mondo conferma la nostra missione: ogni bambino ha il diritto di giocare. Il vostro sostegno ci incoraggia a spingere ulteriormente lo sviluppo del futsal nelle Filippine.

“Con il supporto della FIFA, continueremo a fare la nostra parte per coltivare l’amore per il futsal e il calcio nel nostro paese, specialmente tra i bambini e i giovani meno privilegiati. Questo è pienamente in linea con la nostra missione: ogni bambino ha il diritto di giocare, crescere, essere ispirato e aiutare i bambini svantaggiati a costruire carattere attraverso il calcio e il futsal. Preghiamo per una partnership continua e in crescita.”

Un totale di 150 palloni – 100 da football e 50 da futsal – sono stati distribuiti alle comunità di futsal e calcio, università e organizzazioni nelle Filippine per ringraziarli per il loro impegno e i continui sforzi nello sviluppo dello sport, soprattutto per le giovani generazioni.

Uno degli eventi FIFA Ballover Turnover Distribution si è svolto a Tuloy sa Don Bosco e si è svolto alla presenza del responsabile delle Olimpiadi, Futsal e Calcio da Spiaggia FIFA, Kasra Haghighi; il Vice Segretario Generale della PFF Michael Kevin Goco; e la responsabile dell’arbitraggio femminile FIFA, Bibiana Steinhaus-Webb, che è anche ambasciatrice delle iniziative Beyond the Court.

“Voglio ringraziare la FIFA per aver portato il palcoscenico mondiale nella nostra nazione. Questo apre maggiori opportunità per la nostra nazione di far crescere lo sport e di far parte del mondo quando si tratta di futsal,” ha detto Mark Dennis Balbin, allenatore capo Tondo del FC, il cui club ha beneficiato della distribuzione della palla. “Ora la gente vedrà questo come una costruzione della nazione e si spera che le comunità di futsal in tutto il paese possano fare più sforzi per rendere lo sport più grande e migliore, creando la nostra cultura di gioco alla maniera bayanihan,” ha aggiunto l’allenatore della comunità riferendosi a un valore e tradizione filippina fondamentale di unità e cooperazione comunitaria. Per il nostro club, le palle sono semplicemente strumenti per qualcosa di più grande – che è insegnare abilità di vita, formazione dei valori e mostrare ai bambini come sognare in grande.

Chester De Torres, il cui club Gawad Kalinga SipaG FC ha beneficiato anch’esso, ha dichiarato: “Noi di GK SipaG vorremmo ringraziare la FIFA per la generosa donazione di futsal e palloni da football. Per il nostro club, le palle sono semplicemente strumenti per qualcosa di più grande – che è insegnare abilità di vita, formazione dei valori e mostrare ai bambini come sognare in grande. Lo sport è una grande simulazione della vita e, attraverso il football e il futsal, insegniamo ai bambini come imparare a lavorare in squadra, guidare, collaborare e raggiungere grandi traguardi insieme.”

Nel contesto e nell’opportunità unica del torneo ospitato nelle Filippine, i dipartimenti FIFA hanno contribuito a creare programmi per supportare e promuovere lo sviluppo del futsal sotto forma della strategia e dello sviluppo delle leghe per il calcio femminile e il futsal. Tre sessioni online e un workshop a metà torneo a Manila per vari rappresentanti locali facevano parte della Strategia per il calcio e il futsal femminile, focalizzata su un piano a lungo termine per la crescita e lo sviluppo del calcio e del futsal femminile nel paese.

Gabrielle del Rosario, cofondatrice di Alon and Araw, un’organizzazione no-profit che dà potere ai giovani attraverso il calcio/futsal/beach football e la sostenibilità, ha dichiarato: “Le intuizioni degli esperti FIFA sono state preziosissime, ma altrettanto significative è stato il senso di comunità tra donne che condividono la stessa passione per il calcio e il futsal per le ragazze. Ascoltare storie, esperienze e persino difficoltà così familiari mi ha fatto sentire meno sola in questo lavoro.

“È stato rinfrescante scambiare idee e imparare le migliori pratiche da allenatori di tutte le Filippine. Come persona che guida la propria comunità, il workshop è stato particolarmente fonte di potere – mi ha ricordato che facciamo parte di un movimento più grande, e che le sfide che affrontiamo sono condivise, ma lo sono anche le soluzioni.”

Come parte dello sviluppo del percorso futsal, il programma di Sviluppo delle Leghe della FIFA è stato utilizzato per istituire una serie di tornei comunitari regionali chiamati Filipina5 Futsal Fiesta. Le prime fasi si sono svolte in varie regioni, dopo le quali i vincitori di ogni torneo locale hanno avuto l’opportunità di recarsi a Manila per la competizione finale e di partecipare direttamente al torneo. Per molti giovani era il viaggio della vita, essendo la prima volta nella capitale e la prima volta in aereo. Questi sono giorni che non dimenticheranno mai: incontrare e connettersi con giocatori di futsal di altre regioni, condividere esperienze al di fuori delle proprie comunità e guardare partite dal vivo in un campo di livello mondiale.

“La Filipina5 Futsal Fiesta incarna la nostra visione di inclusione, empowerment ed eccellenza,” ha concluso il presidente della PFF John Gutierrez. “È una celebrazione di quanto siamo arrivati lontano e di quanto possiamo andare avanti quando diamo alle filippine la piattaforma per brillare.”

Numeri, progetti e storie di persone nel percorso del 2025 dell’Area CSR Lega Dilettanti

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Benessere individuale e collettivo, funzione educativa e responsabilità sociale sono i campi in cui la LND ha segnato i suoi gol più importanti. Un esempio emblematico è il progetto  “Sopra la barriera”: cortometraggi che raccontano il potere inclusivo del calcio, dalle pari opportunità nel calcio femminile, al ruolo pedagogico dello sport nei contesti di detenzione, fino all’abbattimento di barriere sociali e culturali. L’inclusione si costruisce anche “in casa”. Il percorso formativo “Sport is Respect” ha coinvolto calciatrici, calciatori e personale interno alla LND, dimostrando un impatto concreto: il 65,9% dei partecipanti ha dichiarato che quanto appreso è utile o molto utile per ridurre le discriminazioni, mentre il 74,1% si sente oggi più preparato a reagire in modo diverso di fronte a episodi di bullismo o discriminazione. Numeri che certificano l’efficacia di un approccio alternativo ai tradizionali incontri frontali.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla salute mentale, un tema sempre più centrale nel mondo dello sport. La LND ha acceso i riflettori su ciò che spesso non si vede, per ribadire che dietro ogni atleta c’è una persona, con fragilità e bisogni da ascoltare. Dalla salute della mente a quella del corpo. La Carovana della Prevenzione, in collaborazione con Komen Italia, ha portato a Cirò Marina 50 screening medici gratuiti tra mammografie ed ecografie, durante il beach soccer. A questi si aggiunge la campagna “Un assist alla prevenzione”, realizzata con Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro e Uriage, dedicata alla prevenzione dei tumori della pelle.

Il calcio come strumento di diritti, memoria e consapevolezza. Con “Battiamo i pregiudizi sul campo”, promosso nella Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità insieme a Frolla Microbiscottificio, e con il progetto “Custodire la memoria”, la LND ha unito sport e storia al Binario 21 di Milano, luogo simbolo della Shoah. In quell’occasione sono state consegnate le “Figurine della Memoria”, dedicate a calciatori, dirigenti e allenatori deportati o perseguitati dal nazifascismo, trasformando il calcio in uno strumento di memoria viva. Importante anche l’impegno ambientale. Con “Un gol per la natura”, la LND ha contribuito alla rigenerazione di Cuglieri in Sardegna, territorio duramente colpito dagli incendi, attraverso la piantumazione di 250 alberi, 5 per ogni gol. Un gesto concreto che lega sport e sostenibilità. A questo si aggiunge la collaborazione con Fondazione Sylva, che ha portato alla messa a dimora di 240 alberi nel Salento, area segnata dalla Xylella, durante le fasi finali dello scudetto di Beach Soccer a Cirò Marina.

Le parole contano, dentro e fuori dal campo. In occasione della Giornata contro la Discriminazione Razziale, la LND ha lanciato una campagna educativa in collaborazione con Treccani: durante le gare, i capitani si sono scambiati gagliardetti con parole di forte valore civile, per ribadire che il linguaggio può costruire ponti o innalzare muri. Contro ogni forma di odio, la campagna “Tattiche contro l’omofobia – Diamo un calcio al pregiudizio”, realizzata con Arcigay e Gaynet, ha coinvolto società dilettantistiche su tutto il territorio nazionale, attraverso contenuti digitali, messaggi negli stadi e testimonianze dirette di atleti e dirigenti.

L’impegno educativo ha coinvolto anche le scuole: oltre 5.000 studenti provenienti da tutta Italia hanno partecipato al progetto “I semi dell’etica”, tra tornei sportivi, laboratori interattivi e momenti di riflessione su sport, parità di genere e sostenibilità. A livello istituzionale, l’Area CSR LND ha promosso una tavola rotonda presso il CNEL, dedicata al ruolo dello sport nella tutela dei diritti umani universali, in collaborazione con Social Football Summit e Manchester Metropolitan University. Una ricerca internazionale ha riconosciuto il calcio dilettantistico come spazio privilegiato per cittadinanza attiva, inclusione sociale e rispetto reciproco.

Infine, nel mese di giugno, il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato la prima edizione del Torneo delle Rappresentative “Equality”, con la partecipazione delle selezioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, mettendo al centro l’inclusione di giovani provenienti da contesti stranieri e dimostrando come il calcio possa essere un linguaggio universale di accoglienza. Anche la comunicazione dell’Area CSR della LND nel corso del 2025, con Gaia Simonetti e Verdiana Corbianco, ha giocato un ruolo chiave nella valorizzazione dei progetti: 130 news, 80 uscite su stampa, spazi Tv con trasmissioni dedicate, radio e nuove piattaforme web. Un ruolo determinante è stato svolto anche dai canali digitali che hanno raggiunto 10,6 milioni di utenti su Facebook e Instagram e 97 K di copertura della pagina Linkedin.

Coppa d’Asia femminile AFC: svelato il marchio della competizione che si terrà il prossimo anno in Australia

Rivelata con orgoglio durante il sorteggio finale della vetrina continentale, tenutasi presso l’iconico Sydney Town Hall nella città portuale, l’occasione ha segnato una pietra miliare significativa nel conto alla rovescia per la 21a edizione della principale competizione per squadre nazionali femminili dell’Asia. Guidato dallo spirito di Dream Fearless, il nuovo audace marchio è un potente riflesso del coraggio, dell’unità e dell’ambizione che definiscono il calcio femminile in tutta l’Asia. Trae ispirazione dall’energia vorticosa del magnifico trofeo della Coppa™ d’Asia femminile AFC, che simboleggia il movimento, la connessione e lo spirito indomito del gioco femminile.
Caratterizzate da una tavolozza di colori viola, acqua e verde acqua, le immagini evocano vivacità e forza, mentre la tipografia personalizzata rafforza l’identità audace e sicura della concorrenza.

Ulteriormente arricchito dall’integrazione di motivi indigeni creati in collaborazione con le artiste delle Prime Nazioni Shauna Hill e Grace Amidy, il marchio rende omaggio alla profondità culturale della nazione ospitante, celebrando anche l’identità condivisa e l’unità nella diversità delle associazioni membri dell’AFC. Orgogliosa indigena australiana e membro della squadra delle Matildas vincitrice della Coppa d’Asia femminile AFC 2010 che ha segnato il rigore che ha vinto il titolo, Simon ha collezionato oltre 100 presenze in nazionale e continua a ispirare come pioniera del calcio femminile. Il marchio sarà ora presente in modo prominente nelle città ospitanti, nelle sedi e nelle piattaforme digitali, aumentando l’eccitazione e l’attesa per quella che promette di essere un’edizione indimenticabile del concorso.

L’AFC Women’s Asian Cup Australia 2026, che si svolgerà dall’1 al 21 marzo 2026™, vedrà la partecipazione di 12 squadre in tre città ospitanti: Sydney, Perth e Gold Coast, ognuna con sedi spettacolari, comprese quelle utilizzate per ospitare le partite della Coppa del Mondo femminile FIFA Australia e Nuova Zelanda 2023. Kanya Keomany, presidente della AFC Women’s Football Committee, ha dichiarato: “Lo slogan Dream Fearless racchiude perfettamente la determinazione e lo spirito delle giocatrici e dei tifosi che continuano a elevare il calcio femminile in tutto il continente. Rafforza l’impegno dell’AFC per l’emancipazione delle donne nel calcio e la promozione della diversità, dell’inclusività e dell’eccellenza. “Guardando avanti a marzo 2026, siamo fiduciosi che l’AFC Women’s Asian Cup™ servirà ancora una volta come una potente piattaforma per mostrare il talento e la determinazione delle migliori squadre asiatiche e per ispirare le generazioni future a sognare senza limiti”.

Sarah Walsh, Chief Operating Officer del Comitato Organizzatore Locale della Coppa d’Asia Femminile AFC Australia 2026™, ha dichiarato: “Dream Fearless è più di uno slogan, è una mentalità che attraversa ogni parte di questo torneo. “Riflette il coraggio dei giocatori che inseguono la grandezza dentro e fuori dal campo, l’ambizione delle nazioni che crescono insieme e il potere del calcio di rompere le barriere. Questo nuovo audace marchio cattura quell’energia e pone le basi per una celebrazione davvero inclusiva, che unisce le comunità in tutta l’Australia, l’Asia e oltre attraverso il linguaggio condiviso del bellissimo gioco, rappresentando con orgoglio le storie e le culture dei popoli delle Prime Nazioni”.
FEDERAZIONE ASIATICA

Nate per essere campionesse, l’iniziativa sviluppata dalla CONMEBOL

La CONMEBOL, attraverso la sua Direzione Sviluppo e il Programma Evoluzione CONMEBOL, ha organizzato una serie di eventi volti a rafforzare il calcio femminile, in concomitanza con la celebrazione delle finali della CONMEBOL Copa América Femenina Ecuador 2025™. Con lo slogan “Born to be champions”, sono state realizzate due azioni chiave che hanno riunito i leader delle dieci federazioni membri della CONMEBOL, esperti di calcio femminile, giocatrici e autorità della CONMEBOL e della FIFA, con l’obiettivo di continuare a costruire un solido percorso per lo sviluppo del calcio femminile nella regione.

Incontri strategici per il calcio femminile

Il 31 luglio e il 2 agosto si sono svolti incontri di alto livello in cui sono stati discussi temi fondamentali come la strategia regionale del calcio femminile, il nuovo torneo CONMEBOL Women’s Nations League, nonché esperienze, sfide e insegnamenti condivisi da chi vive il calcio giorno per giorno. La CONMEBOL era rappresentata da:

  • Nery Pumpido – Vice Segretario Generale del Calcio e Direttore dello Sviluppo
  • Graciela Garay – Direttore per l’Etica, la Conformità e l’Integrità
  • Frédéricé Nantes – Direttore delle Competizioni e delle Operazioni
  • Mariano Zavala – Direttore delle Associazioni Affiliate
  • Fabimar Franchi – Manager Calcio Femminile

A nome della FIFA hanno partecipato:

    • Jill Ellis – Direttore Calcio FIFA
    • Sara Booth – Responsabile delle competizioni FIFA

“Dobbiamo porre un forte accento sulla formazione. Nel caso della CONMEBOL, il nostro obiettivo è quello di formare chi si forma. È un compito che stiamo sviluppando da tempo, e in questo processo coinvolgiamo anche la FIFA, perché riteniamo fondamentale che ci siano allenatori sudamericani sia nel calcio femminile che in quello maschile”. Nery Pumpido, Vice Segretario Generale del Calcio e Direttore dello Sviluppo CONMEBOL. È essenziale sviluppare una cultura calcistica per le donne e, attraverso il Global Corporate Development Programme della FIFA, cerchiamo di fornire una vera opportunità per ogni talento. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale avere persone che si impegnino veramente per questo obiettivo”. Jill Ellis, Direttore del calcio FIFA

Il 1° agosto, l’Istituto Tecnologico Superiore di Calcio di Quito (ISTFQ) è stato teatro di una giornata speciale con le ragazze delle scuole e dei club sportivi. Più di 80 partecipanti hanno vissuto un’esperienza indimenticabile con figure di spicco del calcio sudamericano e rappresentanti delle dieci federazioni affiliate. Hanno sottolineato l’evento come un’opportunità per iniziare a sviluppare le proprie capacità, imparare da grandi referenze e rafforzare il loro amore per lo sport. Per le giocatrici e gli allenatori invitati è stata un’occasione unica per condividere le loro storie e ribadire che il futuro del calcio femminile è nelle mani di queste nuove generazioni. L’evento è culminato con la presentazione ufficiale del nuovo trofeo CONMEBOL Copa América Femenina™️ e la consegna delle medaglie a tutti i partecipanti, come simbolo di riconoscimento e motivazione.

 Un fermo impegno per il calcio femminile 

Queste attività fanno parte del lavoro continuo che la CONMEBOL porta avanti dal 2016 sotto la presidenza di Alejandro Domínguez, attraverso il Programma Evoluzione. Iniziative come “Born to be champions” riaffermano l’impegno a continuare a costruire un calcio femminile sempre più forte, inclusivo e proiettato a livello internazionale.

Lucrezia Invernizzi, Lesmo: “Dovremo farci trovare pronte facendo memoria dagli errori che abbiamo commesso”

credit photo: Lesmo

Nell’ultima partita del 2025, valida per la nona giornata di campionato di serie C, il Lesmo ha giocato in casa contro la Tharros e ha vinto con lo schiacciante risultato di 6-1. Nella partita la squadra di mister Andrea Ruggeri dopo aver inizialmente subìto gol dalla formazione sarda è riuscita a prendere le redini della situazione e a ribaltare le sorti della gara.
Intervistata nel post match Lucrezia Invernizzi, centrocampista classe 2000 del Lesmo e autrice di una doppietta (34′ p.t e 22′ s.t) ha riassunto quanto successo in campo nei 90 minuti di gioco in cui lei e le sue compagne sono state brave a non farsi prendere dall’ansia e dalla frenesia nonostante si siano trovate sotto di un gol dopo soli 8 minuti dal fischio d’inizio e hanno ribaltato le sorti della partita.

“Abbiamo affrontato la terza squadra sarda [la Tharros ndr] e, come nei precedenti incontri, ci siamo trovate in svantaggio. Non sempre è facile recuperare un risultato sopratutto contro delle squadre che, una volta in vantaggio, giocano con il tempo. Anche questa volta, però, siamo state lucide e non frenetiche nel voler ribaltare la partita, abbiamo espresso il nostro gioco e rimesso in poco tempo la partita in equilibrio”.

La prestazione avuta certifica ulteriormente che il Lesmo è una squadra capace e che in campo mostra tutta la propria qualità. I 17 punti e la quarta posizione, dunque, sono il giusto riconoscimento per un impegno costante e per quello che ancora le ragazze di Ruggeri possono ancora conquistare sul rettangolo verde.
“In questo mese abbiamo dimostrato in più situazioni che noi ci siamo, meritiamo la posizione in cui ci troviamo e che possiamo ancora dire molto in questo campionato.
Sono contenta di essere stata schierata tra le undici titolari e di aver contribuito alla vittoria della squadra”.

Il pensiero di Invernizzi si è poi rivolto sui prossimi impegni che vedrà il Lesmo affrontare in trasferta il Moncalieri (11 gennaio) e in casa il Real Meda, attuale seconda in classifica (18 gennaio). Si tratterà di due sfide non semplici e da affrontare con la giusta mentalità e con la chiara di intenzione di far prevalere il proprio gioco.
“Dopo la sosta natalizia ci attendono due partite molto stimolanti contro le squadre che stanno guidando la classifica. È in queste partite che ci si mette alla prova e noi dovremo farci trovare pronte facendo memoria dagli errori che abbiamo commesso in questa prima parte di campionato”.

Gianni Infantino: European Football Club e FIFA sono “attrezzati” per affrontare insieme le sfide del gioco

La FIFA e l’EFC “hanno un legame profondo” e “comprendono la necessità di lavorare insieme” a beneficio del calcio globale, dice Infantino ai delegati all’evento di Roma
Le due organizzazioni hanno firmato un memorandum d’intesa a lungo termine nel marzo 2023 e hanno collaborato con successo alla Coppa del Mondo per club FIFA 2025™. Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha dichiarato alla 32a Assemblea Generale delle Squadre di Calcio Europee (EFC) che insieme le due organizzazioni “sono tutte attrezzate” per affrontare le sfide che il calcio globale deve affrontare.

Rinominata Associazione dei Club Europei (ECA) alla vigilia del loro raduno a Roma, in Italia, l’EFC rappresenta più di 800 club maschili e femminili di 55 nazioni. Presieduto dal presidente del Paris Saint-Germain Nasser Al-Khelaïfi, l’EFC si pone tra gli obiettivi principali il rafforzamento della voce collettiva dei club, il miglioramento dei formati delle competizioni e il rafforzamento delle partnership strategiche a lungo termine con gli organi di governo, come la FIFA. Infantino e Al-Khelaïfi hanno rinnovato il memorandum d’intesa tra la FIFA e l’allora Corte dei conti europea nel marzo 2023, estendendo il loro legame fino alla fine del 2030. Il presidente della FIFA ha detto ai partecipanti che la stabilità e la collaborazione a lungo termine tra le due organizzazioni sono fondamentali per la salute del gioco.

“Ci sono, andando avanti, ovviamente molte sfide e siamo tutti attrezzati per affrontare tutte queste sfide. Abbiamo un memorandum d’intesa, ma più importante di questo, abbiamo un legame profondo, che ci unisce, e comprendiamo la necessità di lavorare insieme a beneficio dei giocatori, dei club, delle leghe, delle associazioni, delle confederazioni e della FIFA e del calcio mondiale, in ultima analisi”, ha detto Infantino. “Ci sono molte sfide, ma quello che voglio dire è che tutte queste sfide portano molte opportunità, e la più grande opportunità per me è trovare l’unità tra tutti noi, per avanzare insieme, per rendere il gioco del calcio più forte. Se critichiamo il calcio, non danneggiamo la FIFA o la UEFA o una lega o un’associazione, danneggiamo l’intero gioco. Restiamo uniti, lavoriamo insieme, siamo uniti, rendiamo il nostro sport sempre più forte e lo svilupperemo qui in Europa, partendo da Roma, capitale del mondo, ovviamente, in tutto il mondo”.

Il presidente della FIFA ha delineato i temi per future considerazioni e discussioni, dai trasferimenti e dal calendario delle partite internazionali al sistema piramidale del gioco. Ha anche notato come l’EFC abbia lavorato fianco a fianco con la FIFA per rendere la Coppa del Mondo per club FIFA 2025™ – la prima competizione globale per club – “un enorme successo da ogni possibile angolazione che si vuole misurare”. Il vicepresidente della FIFA e presidente della Concacaf Victor Montagliani, il ministro italiano dello Sport e della gioventù Andrea Abodi, il presidente della FIFA Gianni Infantino e il presidente dell’EFC Nasser Al-Khelaifi accanto al trofeo della Coppa del Mondo per club FIFA.

“(E’ stata) una collaborazione incredibile nell’interesse del calcio e nell’interesse, ovviamente, del calcio globale, e questo non è scontato, caro Nasser, credimi. Capisco che bisogna difendere, ovviamente, il calcio europeo, i club europei. Voi siete le squadre di calcio europee. Ma capisci che non ci sono solo squadre di calcio europee nel mondo del calcio. Ed è per questo che è importante lavorare insieme”, ha spiegato Infantino, che ha sottolineato il ruolo di primo piano che i membri dell’EFC svolgono come avanguardia dello sviluppo del calcio in tutto il mondo.

“Ovunque nel mondo, guardano alle squadre di calcio europee e a ciò che l’Europa fa nel calcio. Quindi, voi siete, noi siamo, un esempio per il mondo intero, ed è stato proprio questo il motivo per cui abbiamo deciso di creare la nuova Coppa del Mondo per Club FIFA: per dare un nuovo slancio al calcio di club in tutto il mondo; fondere club europei e club del resto del mondo; Creare una competizione che riunisca i tifosi, i giocatori di tutto il mondo e che li unisca in un nuovo spirito, che dovrebbe essere a beneficio di tutti”. La FIFA ha anche l’obiettivo di sviluppare l’enorme potenziale di crescita del calcio femminile. L’EFC è composta da 139 club femminili e uno di questi, l’Arsenal FC, sta prendendo parte alla nuova FIFA Women’s Champions Cup™, che si terrà negli anni in cui la nuova Coppa™ del Mondo FIFA Women’s Club non si svolgerà. Infantino ha chiesto all’EFC di aiutare la FIFA a creare competizioni su misura che soddisfino le esigenze specifiche del calcio femminile.

La FIFA Women’s Champions Cup™ prende il via mentre il calcio entra in una nuova era
“Abbiamo appena lanciato la nuova FIFA Women’s Champions Cup a livello globale. Le finali si giocheranno a Londra”, ha detto Infantino, riferendosi alle Final Four che si terranno in Inghilterra tra il 28 gennaio e il 1° febbraio 2026 e a cui parteciperà l’Arsenal. “Dobbiamo promuovere il calcio femminile con le competizioni per club e per le nazionali, e non dovremmo semplicemente copiare ciò che viene fatto per gli uomini e pensare che funzioni altrettanto bene per le donne. Dobbiamo trovare nuovi concetti, ma ci sono molte persone qui in questa stanza con grandi idee in questo senso”.

I blocchi e come sfruttare i calci piazzati: disponibile il nuovo Notiziario del Settore Tecnico

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Da qualche giorno è disponibile, sul portale stcorsi.it, il nuovo numero del Notiziario del Settore Tecnico, il quinto di questo 2025. Un’uscita in cui sarà possibile leggere un articolo approfondito sui blocchi da calcio piazzato: come sfruttare i movimenti per liberare i tiratori? Come fare contro le difese a uomo? E contro quelle a zona? Tutte domande a cui Silvio Valanzano, l’autore dell’articolo, ha provato a dare una risposta. A corredo del brano, una nota a cura dell’AIA, a firma del responsabile del Settore Tecnico Arbitrale, Domenico Celi, per spiegare – in termini di regolamento – cosa sia lecito e cosa no.

Come sempre, sarà inoltre presente la rubrica sulla Cultural intelligence a cura di Guglielmo De Feis, che in questo numero ci porterà a riflettere sulla ‘sana’ competizione nel calcio giovanile, a patto di non avere interferenze esterne sulla performance. E a proposito di calcio giovanile e di competizione, nel suo articolo Fabio Marziali ha analizzato il calcio di strada che è stato e cosa invece manca veramente oggi. Per maggiori informazioni su cosa sia il Notiziario del Settore Tecnico e per leggere il Notiziario è possibile consultare il sito della FIGC.

 

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