Modena 4
United Romagna Women 0
Modena: Ierardi, Bellamico, Biagioni, Sola, La Torre (81′ Preti), Pascarella (76′ Gabrielli), Chierici, Sarego, Boni (65′ Ferlicca), Bergamini (77′ Coppelli), Paini (64′ Balestri). A disp.: Forti, Gandolfi, Ferraro, Dotto. Allenatore Sig. Massimo Montanini
Modena, poker allo United Romagna Women
Il Vis Fondi si ferma in casa della Femminile Molfetta, è De Marco a decidere la sfida terminata 2-1 per le pugliesi
Un Vis Fondi che non ha più nulla da chiedere al campionato, essendo matematicamente retrocesso, tenta il colpo in casa del Molfetta. Dopo un primo tempo finito in parità, nonostante le tante occasioni per le pugliesi e un’ottima Di Sauro, è Giuseppina De Marco a salire in cattedra e regalare la vittoria alle padrone di casa. Tre punti fondamentali per il Molfetta che si riavvicina alla zona salvezza per evitare i Play Out. Di grande rilevanza saranno le ultime due giornate di campionato per decidere chi tra Rovigo, Verona, Pelletterie e Molfetta dovrà vedersela molto probabilmente con l’Irpinia, che occupa la dodicesima posizione in classifica, per lo scontro diretto valevole la permanenza in Serie A, in quanto Statte e Fondi sono già matematicamente in A2. Intanto nella prossima giornata, la penultima della regular season, il Molfetta sarà atteso nella difficilissima trasferta in casa della capolista Pescara, mentre il Vis Fondi sarà impegnato nel derby contro la Lazio.
La Gara: Le padrone di casa ci provano subito con Bruninha che spaventa la porta difesa da Di Sauro. Le pugliesi attaccano e Caballero trova sulla sua strada ancora Di Sauro a dirle no dopo un tiro potente da fuori area. Il pressing delle padrone di casa da i suoi frutti; al 6′ Bruninha s’invola sulla fascia e serve Giuliano al centro che con freddezza non sbaglia e sigla l’1-0 Molfetta. Poco dopo Di Sauro salva ancora una volta le sue dalla cavalcata inarrestabile di Bruninha. Il Fondi reagisce nel finale di primo tempo; Dai e vai veloce tra Diaz e Will, la brasiliana serve un pallonetto di ritorno perfetto a Diaz che sul primo rimbalzo spacca la porta pugliese difesa da Boukaleb. Si va negli spogliatoi in parità sul risultato di 1-1, non prima di un altro tentativo di Bruninha bloccato tempestivamente da Di Sauro. Il Molfetta riparte bene e al 4′ l’ottima sfonda di Giuliano permette a De Marco di mirare bene e bucare da fuori Di Sauro per il 2-1 Molfetta. Giuliano all’opportunità di triplicare poco dopo sola davanti a Di Sauro, ma il numero 10 in maglia biancorossa spreca calciando addosso al portiere fondano. Bruninha ci prova in più occasioni, ma trova Di Sauro davanti alla sua strada a negarle ogni qualvolta la gioia del goal. L’ultima opportunità del Molfetta capita sui piedi di Castro, servita sola al centro da Bruninha, ma la numero 8 si fa ipnotizzare da Di Sauro, oggi decisamente la migliore per le sue. Termina 2-1 in favore delle padrone di casa il match tra Molfetta e Vis Fondi.
FEMMINILE MOLFETTA-VIS FONDI 2-1 (1-1 p.t.)
FEMMINILE MOLFETTA: Boukaleb, Amanda, De Marco, Bruninha, Ion,La Macchia, Castro, Giuliano, Plevano, Giacò, Caballero, Soldano. All. Iessi
VIS FONDI: Di Sauro, Caciorgna, Will, Guercio, Diaz, Pacchiarotti, Popolla, Zomparelli, Reganato, Guglietta, Attanasio, Iarriccio. All. Cibelli
MARCATRICI: p.t. 6’21” Giuliano (M), 19’25” Diaz (V), s.t. 4’49” De Marco (M)
AMMONITE: Pacchiarotti (V)
ARBITRI: Luca Di Battista (Avezzano), Mario Certa (Marsala), Marco Moro (Latina) CRONO: Angelo Bottini (Roma 1)
Beach Soccer LND: Inaugurato il nuovo Consiglio di Dipartimento
Roma, 29 marzo 2023 – Si è svolta a Roma, nella sede centrale della Lega Nazionale Dilettanti, la prima riunione del nuovo Consiglio di Dipartimento Beach Soccer alla presenza del presidente Giancarlo Abete, del segretario generale Massimo Ciaccolini e del coordinatore dell’attività Roberto Desini. Desini, che ricopre anche la carica di vice presidente del CR Sardegna, ha dato il suo benvenuto ai nuovi componenti Salvatore D’augello e Francesco Simonini, rispettivamente espressione d’area sud e centro, e ringraziato gli ormai storici consiglieri Emilio Fittipaldi, Antonio Mazzetto e Giovanni Pampana, espressione, quest’ultimo, dell’area nord. Un sentito ringraziamento per il lavoro svolto si è esteso anche a coloro che hanno accompagnato, negli anni precedenti, il Beach Soccer all’importante traguardo del ventennale.
I lavori veri e propri hanno avuto inizio con un resoconto sugli ottimi risultati raggiunti in termini di crescita del movimento dal punto di vista agonistico, anche grazie ai format della poule scudetto e promozione che hanno garantito equilibrio e spettacolo. A ciò si sono aggiunti gli unanimi apprezzamenti per le soddisfazioni regalate dall’attività Under 20 e femminile, sottolineando ancora una volta lo straordinario risultato del secondo posto ottenuto, al primo colpo, dalle azzurre nell’ultimo europeo. Una road map considerata dal Consiglio come ottimale e quindi, da perseguire.
L’occasione è stata inoltre importante per fornire un aggiornamento sullo stato dell’arte della macchina organizzativa, in vista della nuova stagione, per poi passare all’approfondimento di quelle che sono le principali novità introdotte. Grande risalto è stato dato anche da parte del presidente Giancarlo Abete all’istituzione della Consulta nazionale, con i Comitati Regionali della LND, finalizzata alla promozione dell’attività sul territorio. Il coordinatore Desini ha infine illustrato i punti salienti del nuovo piano di comunicazione, annunciato il ritorno della fase nazionale della Serie B che si svolgerà a Viareggio dall’1 al 3 agosto e ufficializzato un ulteriore momento extra campo di condivisione con il cuore del movimento. Il 2023 coinciderà infatti con il ritorno della kermesse degli awards che includeranno anche uno speciale riconoscimento per la migliore tappa.
Lazio, Massimiliano Catini: “Gara dopo gara, le ragazze stanno crescendo”
Il tecnico della Lazio Women, Massimiliano Catini, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, per presentare la gara di domenica con l’Apulia Trani.
“Questa gara nasconde tante insidie, c’è il rischio di gettare via in 90 minuti quanto costruito in sei mesi, ma vedo le ragazze tutti i giorni e mi sembra che questo pericolo non ci sia: si sono allenate bene tutta la settimana. Gara dopo gara, le ragazze stanno crescendo nelle prestazioni e nell’approccio mentale alla partita: pensiamo alla sfida di domenica, non alla prossima a Cittadella.
Stiamo bene, viviamo la pressione delle inseguitrici dalla terza giornata: l’abitudine di essere obbligati a vincere sempre ci ha aiutato a completare il nostro percorso di crescita. va riconosciuto merito alle altre squadre: anche loro stanno mantenendo un passo importante. Abbiamo lavorato nel lungo periodo per arrivare ad avere più soluzioni: questo è il momento di metterle in campo perché possono diventare armi importanti a nostro favore”.
Stefanie Van der Gragt, Inter: “La vittoria dell’Europeo che ricordi, in nerazzurro porto nel cuore…”
Nei giorni scorsi Stefanie Van der Gragt, difensore classe ’92, a parlato ai canali ufficiali del club. La calciatrice olandese, in forza all’undici di Rita Guarino, ha lasciato qualche battuta sugli inizi legati al calcio e sul suo momento in Italia dichiarando:
“Ho cominciato a giocare a 6 anni, quando ho fatto il mio esordio da professionista è stato un momento bellissimo. Sono determinata e gioco sempre per vincere. La perseveranza è essenziale come il non arrendersi mai. Uno dei ricordi più belli è stata la vittoria dell’Europeo nel 2015 come la prima partita con la maglia nerazzurra e il gol nel derby, una sfida speciale che mi è rimasta nel cuore. Le mie compagne di squadra le vivo quotidianamente e sono diventate come la mia famiglia”.
Sconfitta esterna per la Roma Calcio femminile
La ventitreesima giornata di campionato vede affrontarsi due squadre (Res Women e Roma Calcio Femminile) per diversi motivi protagoniste nel loro girone di campionato di serie c. La prima è una squadra costruita per risalire in serie B. La seconda è una squadra molto giovane che deve pian piano crescere per poi assurgere a traguardi ambiziosi e che, eppure, staziona nelle prime cinque posizioni in classifica! Ciò vuol dire che sta lavorando molto bene!
La partita:
La Res entra in campo convinta dei suoi mezzi, ma, come all’andata, la vittoria dovrà sudarsela. Il vantaggio per le padrone di casa, infatti, arriva solo su rigore dopo diverse occasioni per parte. Al 4′ bel colpo di testa di Nagni sugli sviluppi del calcio di un punizione calciata da Chiappa, la Roma risponde in ripartenza e si rende pericolosa. Solo il calcio di rigore assegnato alla Res e siglato da Nagni sblocca la partita. Nel secondo tempo si ripete il copione del primo fino al 15’st quando la giallorossa De Leonardis colpisce clamorosamente la traversa. La Res reagisce allo scampato pericolo e secondo la regola non scritta del calcio “gol sbagliato, gol subito” su un rinvio di D’Alessio la Res raddoppia ancora con Nagni. Non succede più molto altro se non un palo sfiorato da Caccamo sul recupero e la vittoria va alle padrone di casa.
Roma Calcio Femminile: Di Cicco, Grassi, Farnesi, Verro, Beccamanzi, Betti, Peri, Crapanzano, Coppola, Conti, De Leonardis. A Disposizione: Vitaletti, Mileto, Capitta, Falvella, Riccio, Fabi, De Cola, Vergari, Eletto. Allenatore Simone Santoni
Fileni scende in campo al fianco delle Nazionali Italiane di Calcio come Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni
Quando due realtà unite da valori e passioni comuni si incontrano, nascono emozioni memorabili. È quanto accade oggi nel mondo del calcio, in cui Fileni scende in campo per diventare Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni delle Nazionali Italiane di Calcio, attraverso un accordo quadriennale con la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).
L’accordo è stato ufficializzato oggi a Roma presso la sede della FIGC, nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione del presidente federale Gabriele Gravina, oltre che di Roberta Fileni, vice presidente del Gruppo Fileni, e di Simone Santini, direttore generale del Gruppo Fileni. Il logo Fileni accompagnerà le Nazionali italiane in occasione delle partite, dei raduni e dei principali eventi calcistici internazionali, quale testimonianza di una visione condivisa volta alla diffusione di quei valori positivi di cui il calcio è portatore.
Alla luce del ruolo rilevante che le carni bianche rivestono nella dieta sportiva, i prodotti Fileni saranno presenti nello scrupoloso piano alimentare e nutrizionale degli Azzurri e delle Azzurre. Tale elemento sottolinea l’impegno del Gruppo alimentare nel confermarsi quale presidio di qualità per un’alimentazione sana e bilanciata, frutto di un legame forte con il territorio garantito da una produzione al 100% made in Italy.
“Siamo veramente fieri di scrivere un nuovo capitolo della nostra storia assieme a FIGC: per noi questa è la prima esperienza di partnership calcistica e abbiamo scelto FIGC perché la Nazionale incarna quel sistema di principi e di valori in cui crediamo fermamente: passione, impegno, etica, trasparenza, responsabilità sociale e lavoro di squadra. È quindi un grande onore, per noi, essere stati scelti come partner nutrizionale: si tratta di un grande attestato di fiducia, che testimonia la validità del nostro lavoro e dei nostri prodotti. Nel nostro business, così come nel gioco del calcio, il successo si costruisce insieme e con questa partnership guardiamo alle sfide future con la determinazione e l’ambizione di vincere”, ha dichiarato Roberta Fileni, vice presidente del Gruppo Fileni.
“Siamo lieti di poter condividere assieme ad un’azienda di primo livello come Fileni un percorso comune contraddistinto dalla ricerca dell’eccellenza attraverso la valorizzazione della qualità del prodotto italiano. Come FIGC sentiamo la responsabilità di quanto la pratica sportiva, uno stile di vita sano e una corretta alimentazione costituiscano un valore determinante nella formazione dell’individuo e in particolare dei giovani”, ha sottolineato il presidente della FIGC Gabriele Gravina.
Al termine dell’incontro, il presidente Gravina ha consegnato a Roberta Fileni e Simone Santini una maglia azzurra personalizzata con il numero 10, il simbolo che da sempre accende la fantasia dei calciatori e la passione di milioni di tifosi in Italia e nel mondo.
Alessia Rognoni, Hellas Verona Women: “Stiamo facendo un percorso importante: punteremo al vertice fino alla fine”
L’Hellas Verona Women ritrova a parlare coi tre punti, imponendosi sul Trento per 3-0, e ora le mastine sono al quinto posto della Serie B dopo ventitré gare andate in archivio.
Nella gara vinta dalle scaligere contro le trentine, c’è stata una calciatrice che, in questa stagione, sta trovando il suo riscatto, realizzando la rete del raddoppio gialloblù: stiamo parlando di Alessia Rognoni, attaccante classe ex Inter e Como Women, la quale ha deciso anche in questa stagione di vestire la maglia delle mastine.
La nostra Redazione ha raggiunto Alessia, autrice di cinque reti in questo campionato, per risponderci ad alcune domande.
Alessia cosa ti ha portato a restare quest’anno all’Hellas Verona Women?
«Sono arrivata a Verona lo scorso anno e mi sono sentita come a casa, ho trovato una seconda famiglia e questo è sicuramente uno dei principali motivi. Qui ho iniziato un percorso qui per me importante e a cui volevo dare continuità».
Com’è l’ambiente calcistico che stai vivendo a Verona?
«Sto bene, mi diverto, sto crescendo e sono in un ambiente professionale. Abbiamo tutto per stare bene».
La squadra, dopo un inizio difficile, ora sta trovando la squadra in questa stagione, e ora il Verona è per il momento quinto in Serie B. Cosa è mancato al gruppo per provare a puntare al vertice?
«È stato un anno un po’ difficile, a causa anche di diversi infortuni. Abbiamo perso un po’ di punti nel girone d’andata e poi abbiamo trovato la nostra strada. Stiamo facendo un percorso importante: punteremo al vertice fino alla fine».
Delle ventitré gare affrontate col Verona qual è quella che ti ha dato più soddisfazioni? E qual è il match che vorresti rigiocare?
«La gara che mi ha dato più soddisfazioni è stata la vittoria contro la Lazio capolista con un mio gol, mentre vorrei rigiocare la partita col Cittadella di ritorno».
Affrontiamo il successo arrivato domenica in casa contro il Trento. In che modo sono giunti, secondo te, questi tre punti?
«Abbiamo imposto fin da subito il nostro gioco, con maturità. Abbiamo concretizzato finendo il primo tempo sul due a zero, e poi l’abbiamo chiusa nel secondo».
Tu, contro il Trento, hai segnato la rete del raddoppio scaligero. Quanto vale, dal tuo punto vista, questo gol?
«Penso che i gol siano sempre importanti per una squadra. Questo è stato importante per contribuire alla vittoria, come gli altri due».
Tra l’altro, in termini statistici, porti il tuo bilancio personale a quota cinque marcature. Sei contenta, in questo momento, del tuo score?
«Sono contenta considerando che non ho giocato tante partite a causa infortuni, saltando praticamente tutto il girone d’andata».
Ora c’è la pausa dovuta alle vacanze pasquali e agl’impegni delle Nazionali, ma alla ripresa il Verona andrà in casa del Napoli terza forza del campionato. Che partita ci possiamo aspettare?
«Siamo cariche. Sono sicura che daremo il massimo per portare a casa i tre punti, non abbiamo timore di nessuno e abbiamo tanta voglia di vincere. Loro sono una squadra forte e spero sarà una bella partita».
Tra le formazioni impegnate in Serie B, qual è quella che ti sta colpendo in positivo? E quella invece ti sta deludendo?
«Non mi piace pensare che ci sia una squadra che stia deludendo, sono certa che ogni società e ogni ragazza abbia dato sempre tutto per fare bene. Poi il calcio lo conosciamo, si vince e si perde, ci sono squadre più complete di altre. se devo pensare ad una squadra che mi ha stupita, dico la Ternana: una squadra giovane ma ben gestita, giocano bene».
Chi vincerà, secondo te, il torneo?
«Non lo so, probabilmente una tra le prime tre (Lazio, Cittadella e Napoli, ndr)».
Parliamo di Inter e Como Women, le tue due ex squadre, dove le nerazzurre sono quarte nella Poule Scudetto, mentre le lariane sono in lotta per rimanere in Serie A. Credi che entrambe possano centrare i loro obiettivi stagionali?
«Auguro a entrambe di raggiungere i loro obiettivi, ho ricordi belli in entrambe le società».
Tu pensi che il professionismo possa dare una mano al calcio femminile italiano?
«Potrebbe aiutare, ma ad oggi vedo che il movimento sta crescendo tanto e che arrivano molte ragazze straniere. Mi auguro sempre che venga dato spazio alle giovani italiane che meritano».
Quali sono gli obiettivi che vorresti portare a casa quest’anno?
«Vogliamo finire questo campionato nei migliori dei modi. A livello personale prima di tutto voglio riuscire a dare continuità in queste ultime partite e segnare altri gol».
Cosa vuoi dire alle tue compagne del Verona alla ripresa del campionato?
«Non si molla ragazze, siamo forti e lo abbiamo dimostrato. Divertiamoci e vinciamo, ce lo meritiamo».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Hellas Verona Women e Alessia Rognoni per la disponibilità.
Under 23, Azzurrine battute 2-0 dai Paesi Bassi. Lunedì a Coverciano la seconda amichevole con la Norvegia
A Coverciano arriva il primo ko stagionale della Nazionale Under 23, che nonostante una buona prestazione viene sconfitta 2-0 dai Paesi Bassi. Dopo i prestigiosi successi con Belgio, Portogallo e Svezia, a cui si aggiunge il pareggio contro l’Inghilterra, la selezione allenata da Nazzarena Grilli – davanti allo sguardo attento del presidente federale Gabriele Gravina, della Ct Milena Bertolini e delle sue calciatrici – perde l’amichevole contro le quotatissime Oranje, che sbloccano il match al 58’ con Ripa e trovano il raddoppio a tempo quasi scaduto grazie al sigillo di Nijstad. Le Azzurrine, punite da una doppia disattenzione difensiva, hanno comunque dimostrato di potersela giocare alla pari contro le selezioni più forti del continente e lunedì alle ore 14.30 (diretta streaming su figc.it) avranno l’occasione di rifarsi nell’amichevole con la Norvegia.
La partita – Per la seconda uscita del 2023 Nazzarena Grilli si affida all’ormai collaudato 4-3-3: in porta c’è Aprile, linea difensiva formata da Cafferata, Massimino, Merlo e Robustellini, a centrocampo Soffia e Giai agiscono ai lati di capitan Santi, mentre in attacco Bonfantini e Monnecchi hanno il compito di assistere Polli. A differenza di quanto avvenuto contro la Svezia, quando le Azzurrine sbloccarono il risultato dopo solo 3’ di gioco, l’Italia parte con prudenza per evitare di concedere troppi spazi alle attaccanti avversarie.
Nei primi 20 minuti le Oranje, pur senza alzare i ritmi, riescono per due volte a sfondare sull’out di destra liberando al tiro prima Smits e poi Ripa, ma le conclusioni delle calciatrici del PSV vengono respinte con sicurezza dal portiere della Juventus. I Paesi Bassi si affidano al fraseggio in velocità, la selezione di casa – pur non riuscendo a innescare con continuità le sue punte – risponde mettendo in campo ordine e aggressività, questi gli ingredienti di un primo tempo che si chiude sullo 0-0 senza regalare grandi emozioni.
La ripresa inizia con lo stesso copione: l’undici allenato da Stefan Hoogsteder fa la partita, le Azzurrine si difendono e cercano di colpire in ripartenza. Al 13’, dopo una rete annullata per fuorigioco, i Paesi Bassi passano in vantaggio grazie al destro di Ripa, che approfitta di un disimpegno sbagliato di Aprile per firmare l’1-0. Al 60’ i primi cambi di Grilli: fuori Polli e Giai, dentro Longo e Bellucci. È proprio l’attaccante della Fiorentina a cercare con la sua imprevedibilità di dare la scossa alle compagne, e con il passare dei minuti la squadra guadagna campo e inizia a impensierire la possente difesa avversaria. Al 70’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Massimino sorprende De Jong con un delizioso colpo di testa, ma il direttore di gara annulla l’1-1 per fuorigioco. Subito dopo Arcangeli prende il posto di Bonfantini e nei minuti finali Battelani e Giordano sostituiscono Soffia e Robustellini. Cambiano le interpreti, non il film del match, che nonostante i nuovi tentativi di Monnecchi e Massimino – praticamente immarcabile nel gioco aereo – si chiude con il contropiede da cui scaturisce il raddoppio della neoentrata Nijstad che dà il via alla festa Oranje.
Meran Women, un colpo di testa su corner assicura la vittoria sul Venezia 1985
Domenica 2 aprile alle 15:30 è andata in scena la sfida tra le biancorosse del Meran Women e le ragazze del Venezia 1985, sul campo dello stadio Nereo Rocco di Marcon. Il risultato finale premia di misura la formazione ospite: a decidere la gara è una rete di testa di Pföstl, arrivata a una ventina di minuti dal fischio finale. Andrea Campolattano, tecnico alla guida delle altoatesine, ha così commentato il match:
“Dispiace dover giocare un Campionato Nazionale su un campo in queste condizioni: entrambe le squadre ne sono state penalizzate, disputando una partita brutta, molto scontrosa sul piano fisico. Abbiamo faticato a trovare spazi in fase offensiva, merito di un Venezia che si è difeso con ordine e ci ha concesso poco. Siamo riuscite nell’intento di centrare i tre punti, ma non mi sarei stupito se avessimo chiuso il match sullo 0-0. Chiaramente non posso essere soddisfatto della prestazione, anche se ho apprezzato come le ragazze hanno saputo adattarsi alla situazione di difficoltà, soprattutto nella ripresa. Nell’intervallo ho provato a spiegare loro che, in situazioni simili, l’obiettivo è la praticità, non mettere in scena un bel gioco: la partita la porta a casa chi sa sfruttare meglio le palle inattive. Detto fatto: abbiamo trovato la giocata giusta su corner. Abbiamo guadagnato ancora qualche punto sulla terza in classifica, vogliamo tenerci a tutti i costi questo secondo posto e venerdì a Portogruaro dovremo affrontare certamente una gara difficile”.















