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A Roma il workshop Divisione Calcio Femminile-UEFA sul valore e le prospettive della Serie A Femminile

Una giornata di confronto e condivisione di strategie e piani di sviluppo per il futuro. Questi gli obiettivi del workshop che si è svolto a Roma e che ha visto protagonista la Divisione Calcio Femminile della FIGC, i dieci club della Serie A TIM e la UEFA, rappresentata da Dan Whymark, Women’s Football Development Coordinator. Tra i principali temi trattati, gli investimenti nel calcio femminile, la discussione e la comprensione dell’attuale panorama della DCF e delle squadre di calcio femminile in Italia, il confronto su una visione per il futuro della Serie A femminile TIM, la condivisione delle best practice a livello europeo e la definizione delle aree prioritarie per il futuro. La UEFA ha presentato uno studio strutturato su cinque aree: l’aspetto sportivo, quello finanziario e organizzativo, il fan engagement, l’area commerciale e quello legato all’immagine e alla percezione del movimento.

In particolare, lo studio ha evidenziato una importante crescita del calcio femminile in Italia, che nel 2021 ha potuto contare su una fan base di 2.5 milioni di appassionati (5% della popolazione), tra le più numerose in Europa. Si prevede che entro il 2033 possa esserci una crescita di 2,2 volte, grazie anche all’immagine positiva che il calcio femminile trasmette, al suo carattere inclusivo, stimolante, diversificato e adatto alle famiglie. La crescita stimata del valore commerciale del calcio femminile è di 7,1 volte entro il 2033.Significativi, in questo senso, i dati di incremento dei social network della Divisione Calcio Femminile, che testimoniano una crescita costante dell’interesse verso il movimento. I follower della pagina Facebook, tra il 2020-21 e il 2022-23, sono aumentati dell’82%, stesso discorso per la pagina Instagram +32% nel 2022-23; una crescita ancora più evidente si nota sul canale YouTube, che ospita contenuti come gli highlights del campionato di Serie A TIM, con i follower cresciuti in due stagioni del 268%.

“Appuntamenti come questi sono fondamentali, perché attraverso l’analisi del contesto in cui operiamo e il confronto con i principali campionati europei – ha spiegato il presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani – possiamo fissare nuovi obiettivi e valutare le prospettive future. Nella stagione in cui è stato introdotto il professionismo nella Serie A femminile, con conseguente aumento dei costi per le nostre società, la collaborazione tra Istituzioni Internazionali, Federazione e Club è essenziale per raggiungere la sostenibilità del sistema nei prossimi anni.”

Illusione Tikitaka, la doppietta di Bettioli non basta alle giallorosse che si fanno rimontare in casa dal Falconara. Finisce 3-3 al Pala Roma

Il big match tra Tikitaka e Falconara termina in parità tra goal e spettacolo. Un pareggio che sa di beffa per le padrone di casa, andate avanti di due lunghezze dopo aver subito il vantaggio del Falconara. Praticò e Ferrara mandano in frantumi una vittoria che sembrava assicurata per le ragazze di Cely Gayardo. Una partita giocata ad alti ritmi nonostante assenze pesanti da entrambe le parti. Fuori Tampa e Xhaxho per il Tikitaka e una rientrante Dal’Maz a mezzo servizio per il Falconara. Alla fine entrambe le squadre si devono accontentare di un pareggio che mantiene il Tikitaka terzo, ma allontana tutte e due dai primi posti della classifica occupati da Pescara e Bitonto. Nella prossima giornata, la penultima della regular season, il Tikitaka tenterà di riavvicinarsi al Bitonto nello scontro diretto in casa delle pugliesi, mentre il Falconara sarà atteso nella trasferta di Verona.

La Gara: Dopo due fiammate iniziali del capitano giallorosso Vanin sono le ospiti a passare in vantaggio; Isa Pereira stoppa e passa a Dal’Maz, anche se tornata da poco la numero 99 è lesta e tirando di prima intenzione beffa Duda. Il vantaggio dura molto poco perché il TikiTaka si fa subito sotto con Vanin che inventa e Bettioli che segna. Isa Pereira al 3’ rientra e impegna Duda che si salva in corner. Pezzolla risponde in solitaria, ma si fa ipnotizzare da Dibiase, brava a chiudere lo spazio in uscita. Al 7’ Rozo recupera sul fondo un pallone impossibile e mette in mezzo per l’accorrente Taty che, disturbata da Bettioli, sfiora da ottima posizione. Gli scambi di cortesia si susseguono con Cortes a impegnare Dibiase e Taina con una sventola che cozza sull’incrocio dei pali. Le padrone di casa, però, completano la rimonta al 17’ quando Dal’Maz fa il sesto fallo su Vanin. È proprio il capitano delle abruzzesi che si incarica del tiro libero, messo a segno nonostante Dibiase ne intuisca la traiettoria. Ancora emozioni nel finale con miracoli dei portieri su entrambi i fronti: Dibiase su Cortes e Duda su Taina. Si va negli spogliatoi sul 2-1 Tikitaka. La ripresa inizia tutta in salita per le ospiti perché il TikiTaka è in palla e al 2′ trova il gol del 3-1 con Bettioli, di testa a incrociare sul palo più lontano. Un gol che fa accusare il colpo alle marchigiane che restano in piedi solo grazie a Dibiase che salva su De Siena poco dopo. Il Falconara prova a reagire e Rozo centra il palo. Il Tikitaka sembra avere la partita in mano, ma le Citizens riescono a lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Al 10′ Praticò chiude al meglio uno schema su punizione sull’asse Pereira-Taina e accorcia. Al 15’ ancora Pereira fa una grande cavalcata sulla destra, palla in mezzo per Ferrara che fa 3-3. Nei 5’ finali le abruzzesi tentano anche il quinto di movimento per portare a casa il risultato pieno, ma rischiano grosso con Vanin che nel finale salva a porta vuota sul tiro di Rozo. Un punto a testa che non né male, né bene, a nessuna delle due.

TIKITAKA FRANCAVILLA-CITTÀ DI FALCONARA 3-3 (2-1 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Bettioli, Cortès, Pezzolla, Tampa, De Siena, Gerardi, Zinni, Papponetti, Prenna, Merlenghi. All. Gayardo

CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Pereira, Ferrara, Dal’Maz, Praticò, Sabbatini, Rozo, Saluzzi, Zepponi, Tainã, Polloni. All. Neri

MARCATRICI: p.t. 2’08” Dal’Maz (F), 2’49” Bettioli (T), 17’06” t.l. Vanin (T), s.t. 2’26” Bettioli (T), 10’45” Praticò (F), 14’19” Ferrara (F)

AMMONITE: Pereira (F)

ARBITRI: Elena Lunardi (Padova), Giulia Fedrigo (Pordenone), Fabio Maria Malandra (Avezzano) CRONO: Gianluca Rutolo (Chieti)

Valentina Giacinti calciatrice del mese di marzo 2023 AIC

Credit Photo: Fabrizio Brioschi
Valentina Giacinti

Da quando veste la maglia giallorossa chiunque può avvertire questa sensazione: Valentina Giacinti a Roma non ha semplicemente traslocato, Valentina Giacinti a Roma sta vivendo. O meglio, sta rivivendo. Dopo aver dolorosamente lasciato Milano e i colori che ha difeso per diverse stagioni diventandone un simbolo, sembra che Giacinti abbia trovato un nuovo luogo dove piantare le radici, un posto da chiamare casa.

In un certo senso è come se il suo destino e quello della Roma si siano incrociati nello stesso modo in cui è arrivato il primo gol di Giacinti in giallorosso: trovandosi al posto giusto al momento giusto. La Roma aveva bisogno di un nove, di una giocatrice che in area trova sempre un modo, una in grado finalizzare senza troppi complimenti. In altre parole, a Roma cercavano un bomber, e il caso ha voluto che quel bomber stesse cercando una nuova occasione.

Venti partite e undici gol dopo, il bilancio della permanenza di Valentina Giacinti in giallorosso è positivo, e lo è nella misura in cui dopo mesi possiamo affermare di aver ritrovato la serenità negli occhi e nelle giocate di una delle più forti giocatrici del calcio femminile italiano.

L’analisi del big match Roma vs Milan, con le pagelle Panini Digital, dove la capolista si è conquistata l’accesso di diritto alla prossima Women’s Champions League

La Capolista Roma supera al “Tre Fontane” il Milan, per 3 reti ad 1 in una gara che ha visto le ragazze di Alessandro Spugna conquistare di diritto la qualificazione alla prossima Women’s Champions League, per un match che grazie alla “Panini Digital” possiamo analizzare, con le pagelle delle giallorosse:

Camelia Ceasar 7 Gara sempre ad alto livello, nei 94’ minuti effettua 5 parate, di cui 4 su occasione delle avversarie, che portano la gara nella giusta direzione. Gioca 44 palloni, con 37 passaggi riusciti, nel flusso di gioco con Capitan Linari (12 servizi) e Wenninger (11) per le ripartenze giallo-rosse.

Lucia Di Guglielmo 6.5 Contrasta, recupera ed anticipa con costanza ed efficienza. Nei piedi del difensore classe 97 circolano 67 tocchi, 51 andati a buon fine, per un ruolo difficile ma giocato sempre ad alto livello tecnico.

Elisa Bartoli 7 Tanto lavoro, sopra tutto in fascia destra, porta su palla in costante ed effettua anche un tiro a rete. Molto efficiente nelle giocate con 3’ 35” di possesso palla che la portano ad essere la migliore nel recupero palle effettive (ben 8/19), buon gioco aereo: dove non ha rivali, si evidenzia per un gioco pulito e molto preciso.

Carina Wenninger 6.5 Ottimo “filling con Camelia”, dove è sempre attenta a giocare palla verso le compagne, intercetta 7 palloni in 94’ con tenacia e lancia lungo per le ripartenze sulle diagonali, buoni anche gli anticipi effettivi (5 sfere) che porta le sue compagne ad essere sempre con il possesso palla nella centrale di campo.

Elena Linari 7.5 Una delle migliori in campo, non tanto per aver trovato la rete dopo tempo, ma anche per i suoi assist: sempre precisi, per le 86 sfere calciate, di cui 62 andate a buon fine, senza risparmiare fiato e determinazione. Dopo la gara a Barcellona sembra aver proseguito con continuità e ritmo da capitano dando alle sue compagne il ritmo e la determinazione per conquistare, anticipatamente, l’accesso alla prossima competizione.

Andressa Alves 6 La centrocampista ha svolto bene il ruolo nei primi 46 minuti di gioco, dove si è prodigata nel recupero di palla e nel giro palla per le ripartenze. Subisce fallo e ne commette due di troppo, con nervosismo, ma riesce ad introdurre 10 palloni in zona d’area rosso nera, con un assist vincente. Nella ripresa il mister la porta in panchina dopo 26’ di gioco non continuativo.

Manuela Giuliano 6.5 Scattante, energica, gioca due tempi senza risparmio di fiato: portando 10 palloni in centro area, con anche per lei uno vincente, il possesso palla di 1’ 51” la valorizza poco per l’impegno e la costanza nella gestione della sfera. 47 palloni messi a tiro, di cui 33 riusciti, sono i numeri di Manuela che vuole cucire, al più presto sulla maglia, il tricolore.

Emilie Haavi 7 La sua rete chiude il match, un centro su soli due tiri a rete ma che portano tre punti fondamentali, per il proseguo di questo avvincente campionato con la nuova formula voluta della Figc. Buoni dribbling, 2/10 ed i contrasti con le avversarie nella mediana, subisce forse troppo nel primo tempo a causa di una stretta marcatura avversaria ma nella ripresa esprime tutto il suo carattere ed esperienza nella gestione della palla.

Benedetta Glionna 6.5 Centrocampista fondamentale nello schema di Spugna, esprime il suo gioco a destra nel primo tempo per poi cambiare fascia nei 26’ della ripresa, con 7 tiri in porta di cui 3 dentro lo specchio ed una rete che lancia le sue compagne sempre più alla vittoria finale. Intercetta 7 azioni che potevano sviluppare buon gioco per le avversarie dando prova, come sempre, di carattere.

Giada Greggi 6.5 La giovane e talentuosa centrocampista ha trovato il suo spazio di manovra in 64 palloni, di cui ben 45 andati a trovare la giusta finalizzazione verso le sue compagne, dribbla e tira a rete con disinvoltura per un ruolo che è sempre più a lei congeniale.

Valentina Giacinti 6 Si è vista poco, sopra tutto nelle finalizzazioni, forse non ha trovato le posizioni giuste oppure ha subito più di tutte lo stree del Camp nou: dove ha dato il massimo. Il mister avrebbe dovuto cambiarla anche prima del 41’ ma i suoi tocchi e le sue palle giocate in area avversaria sono sempre di pregevole di valore per il gruppo.

Norma Cinotti 6.5 In soli 22’ minuti trova il tempo per giocare 17 palloni, di cui 11 andati a buon fine, la classe 1996 ha le idee chiare in centro campo dove trova i giusti movimenti per coordinare il flusso di gioco.

Annamaria Serturini 6 Dopo il gol che passerà alla storia, nel campo Catalano, entra per soli 22’ minuti ma la sua classe e le sue giocate portano fiato e sicurezza a tutto il gruppo. Perde 4 sfere ma recupera e riesce anche a piazzare un tiro dentro, di più non poteva per un match controllato nei minuti finali.

Zara Kramzar SV Troppo pochi 7 minuti per giudicare l’attaccante classe 2006, ottimo dinamismo e individualità, sono questi momenti che portano una calciatrice a confrontarsi con il quadrante di gioco per poi giocarsi un tempo intero.

Ternana-Cesena 3-3, una rimonta che per le rossoverdi lascia l’amaro in bocca

Photo Credit: Ternana Femminile

Domenica alle ore 14:30, in occasione della 23esima giornata di campionato di Serie B Femminile, la Ternana ha affrontato il Cesena al Moreno Gubbiotti di Narni.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, schiera con il 3-5-2 Ghioc in porta, Massimino, Pacioni e Di Criscio in difesa, Lombardo, Vigliucci, Capitanelli, Fusar Poli e Labate a centrocampo e poi il duo Spyridonidou e Tarantino a completare l’attacco. Dall’altra parte, invece, mister Ardito risponde con il 4-4-2 con Frigotto, Casadei, Mancuso, Kiamou, Costa, Miotto, Mak, Porcarelli, Zanni, Ploner e Sechi.

La prima chance della gara è ad opera delle padrone di casa e arriva dopo 6 minuti: le umbre passano in vantaggio con Spyridonidou che va a segno superando Kiamou e battendo Frigotto. Al 23′ trova poi la doppietta finalizzando l’assist di Tarantino. La seconda rete subita risveglia il Cavalluccio che inizia a spingersi con più coraggio in avanti producendo diverse palle gol: al 26’ Miotto si incarica di un calcio di punizione ribattuto dalla difesa, arriva a Porcarelli, la numero 14 calcia verso la porta, ma salva il risultato Massimino che ci mette la gamba e devia il pallone. Alla mezz’ora circa le ospiti hanno una grande occasione per pareggiarla: Costa con una bellissima pennellata cerca l’incrocio dei pali, De Bona le nega la gioia del gol con un’ottima parata in volo.

La formazione di Michele Ardito al 35′ dimezza lo svantaggio: lancio in profondità di Ploner per Sechi che scavalca De Bona con un tocco sotto. Al 59′ tris delle padrone di casa con Labate che la mette sul secondo palo di destro, sfruttando un errore della difesa ospite. Al 70′ tornano in partita le romagnole grazie a Distefano che va in gol dopo aver rubato un pallone nell’area avversaria. Al 79′ il gol del definitivo 3-3 è di Sechi, che sfugge alla difesa rossoverde e batte De Bona su cross di Iriguchi. Una rimonta che lascia l’amaro in bocca per come è arrivato, tenendo conto delle vittorie del Napoli e del Cittadella che allontanano le ambizioni di Tarantino e compagne in ottica secondo posto.

Il tabellino

Ternana F. (3-5-2): De Bona; Pacioni, Di Criscio (K), Massimino; Capitanelli (16’st Corazzi), Vigliucci, Fusar Poli, Lombardo, Labate; Tarantino, Spyridonidou. A disp.: Sacco, Ghioc, Imprezzabile, Labianca, Aldini, Pontes Mateus, Maffei, Santoro. All.: Fabio Melillo

Cesena F. (4-4-2): Frigotto; Casadei (K), Mancuso, Kiamou (40’st Carlini), Costa; Miotto (26’st Iriguchi), Mak (26’st Nano), Porcarelli, Zanni; Ploner (12’st Distefano), Sechi (40’st Gidoni). A disp.: Bardi, Monti, Cuciniello; Bizzocchi. All.: Michele Ardito

Arbitro: Giordani di Aprilia (Gentile/Siracusano)

Marcatrici: 6’pt e 23’pt Spyridonidou (T.), 34’pt e st Sechi (C.), 13’st Labate (T.), 24’st Distefano (C)

Ammoniti: Corazzi (T.)

Chieti: arriva un pari a Salerno, per le abruzzesi in rete Barbarino

Credit: Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile pareggia 1-1 a Salerno e rimane al terzo posto con un punto di vantaggio sul Palermo, in attesa che le neroverdi recuperino il match contro la capolista Res Roma giovedì prossimo. È stata una partita più difficile di quanto si potesse prevedere: la Salernitana, nonostante la deficitaria classifica, ha messo in campo grinta e tanto cuore dando del filo da torcere ad un Chieti molto giovane (ma questa sarà una costante fino al termine del campionato viste le tante assenze e gli infortuni).

Mister Di Camillo per l’occasione sceglie Tucceri dal primo minuto (ottima la sua prova), per il resto è la stessa formazione che ha battuto il Grifone Gialloverde. Si parte con il Chieti subito in attacco. Al 4′ Carnevale mette al centro per Tucceri che prova la conclusione da fuori area, ma mette a lato. All’11′ la pressione delle neroverdi ottiene i suoi frutti con la rete del vantaggio: Liberatore scodella un bel pallone a centro area dove Barbarino trova un eurogol con una spettacolare girata al volo. Per la giocatrice è il primo gol in maglia neroverde. Al quarto d’ora Di Sebastiano tira dal limite, ma è pronta Fusco a bloccare il pallone. Al 22′ altra conclusione dalla distanza di Di Domenico, palla a lato di poco. Le neroverdi sembrano prediligere il tiro da fuori e così al 28′ ci prova anche Liberatore, ma senza successo. Al 33′ l’azione migliore della prima frazione del gioco con un bel dialogo fra Di Sebastiano, Liberatore e Di Domenico con quest’ultima che mette al centro dove Gissi colpisce di testa, ma la palla finisce fuori. Al 35′ si rende pericolosa per la prima volta la Salernitana con una caparbia azione solitaria di Colonnese che tira a lato da buona posizione. Al 42′ è Gissi a girarsi bene, ma il suo tentativo di conclusione non ha fortuna. Nei minuti di recupero, su un calcio d’angolo di Di Sebastiano, nasce una mischia furibonda, alla fine è Carnevale a tirare a lato. Si va dunque al riposo con il Chieti in vantaggio per 1-0.

La ripresa si apre di nuovo nel segno delle neroverdi che al 5′ sfiorano la marcatura con Barbarino che, su imbeccata di Tucceri, impegna severamente Fusco che si salva in due tempi. Un minuto dopo è Fusco a mettere paura a Falcocchia tirando a lato da ottima posizione. Al 19′ il Chieti ha una clamorosa occasione per raddoppiare: Tucceri sferra un bel diagonale che si stampa sul palo opposto, una giocatrice della Salernitana poi rischia la clamorosa autorete deviando il pallone ancora sul palo sull’accorrere di Gissi. Il Chieti ha un calo di concentrazione e al 32′ arriva l’inaspettato pareggio delle padrone di casa: su un calcio d’angolo nasce una mischia risolta dalla conclusione ravvicinata di Mercede. Le neroverdi sono stordite dalla rete subita e provano a reagire. Al 34′ Di Sebastiano sfiora il palo su calcio di punizione senza che Gissi, sulla traiettoria, riesca a correggere a rete. Al 41′ la stessa attaccante neroverde sferra un bolide da fuori area, ma la palla finisce a lato di un soffio. Nei minuti di recupero il Chieti ha l’occasionissima per portare a casa i tre punti quando Di Sebastiano, servita da Chiellini,  tira da dalla lunga distanza e il pallone si stampa in pieno sull’incrocio dei pali, torna incredibilmente in campo colpendo il portiere Fusco per poi finire a lato.  Porta dunque stregata per le neroverdi (due pali e una traversa colpiti) e il match si conclude sull’1-1. Appuntamento al “G. Di Pietrantonio” di Lettomanoppello  giovedì per il big match contro la capolista Res Roma.

TABELLINO DELLA GARA:

SALERNITANA-CHIETI CALCIO FEMMINILE  1-1

Salernitana: Fusco, Iuliano, Apicella, Cammardella, Longo (34′ st Alfano), Olivieri, Ferrentino (24′ pt Apadula, 1′ st Di Martino), Volpe, Falivene, Mercede, Colonnese (25′ st Abate).

A disp.: Giliberti, Tulimieri, Cicchetti, Marino, D’Orso.

All.: Turco Mariano

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Tucceri (30′ st Cavallaro), Di Gesualdo, Di Sebastiano, Liberatore, Chiellini, Di Domenico, Carnevale, Barbarino, Passeri, Gissi.

A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Casella.

All.: Di Camillo Lello

Arbitro: Chirnoaga di Termoli

Assistenti: Monaco di Sala Consilina e Federico di Agropoli

Marcatrici: 11′ pt Barbarino, 32′ st Mercede

Under 19 – Azzurrine contro la Grecia l’esordio nel Round 2: Mazzantini: “Gara delicata, ma dipende da noi”

Credit: figc

Un esordio atteso con trepidazione, per compiere il primo passo in questo Round 2 di qualificazione agli Europei di categoria: la Nazionale femminile Under 19 esordirà domani pomeriggio alle 15,30 allo stadio ‘Silvio Piola’ di Vercelli contro la Grecia (match trasmesso in diretta streaming su figc.it), in una gara che rappresenta il primo impegno in un girone a quattro squadre che comprende anche Austria e Bosnia ed Erzegovina, e che darà un posto per la fase finale della manifestazione continentale.

“La Grecia è un avversario di tutto rispetto, perché al Round 1 ha pareggiato contro una delle maggiori potenze europee come i Paesi Bassi” ha esordito, nella conferenza stampa di presentazione del torneo – tenuta questa mattina a Novara – l’allenatrice delle Azzurrine, Selena Mazzantini. “Sarà una partita delicata – ha proseguito Mazzantini – perché la prima gara è sempre quella più importante, che indica subito la strada da intraprendere e che può permettere di acquisire fiducia. Dipenderà da noi: siamo una squadra serena, compatta e coraggiosa, e non vediamo l’ora di iniziare questo percorso”.

CONVOCATE
Portieri
: Viola Bartalini (Fiorentina), Giulia Zaghini (Parma).
Difensori: Giorgia Arrigoni (Parma), Sofia Bertucci (Juventus), Nadine Sorelli (Milan), Giulia Trevisan (Cittadella Women), Paola Zanini (Milan), Sara Zappettini (Inter).
Centrocampiste: Chiara Bianchi (H&D Chievo Women), Erin Maria Patrizia Cesarini (Milan), Giulia Dragoni (Barcellona), Anastasia Ferrara (Sassuolo), Jasmine Mounecif (Juventus), Monica Renzotti (Milan), Eva Schatzer (Juventus).
Attaccanti: Giorgia Berveglieri (Juventus), Victoria Marie Della Peruta (University North Carolina), Ginevra Moretti (Juventus), Maria Grazia Petrara (Roma), Elisa Pfattner (Juventus).

 

STAFF – Allenatrice: Selena Mazzantini. Assistente allenatore: Mauro Girini. Coordinatore Nazionali giovanili femminili: Enrico Maria Sbardella. Capodelegazione: Patrizia Recandio. Segretario: Giulia Taccari. Preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi. Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo. Match analyst: Luca Dalmasso. Medici: Melissa Mazzola e Andrea Serdoz. Fisioterapista: Emiliano Diaferia. Nutrizionista: Andrea Carolina Striglio.

IL CALENDARIO DEL GRUPPO 6

Mercoledì 5 aprile
Austria-Bosnia ed Erzegovina (ore 15 – Novara, Stadio ‘Silvio Piola’)
Grecia-ITALIA (ore 15,30 – Vercelli, Stadio ‘Silvio Piola’. Diretta streaming su figc.it)

Sabato 8 aprile
Austria-Grecia (ore 15 – Vercelli, Stadio ‘Silvio Piola’)
ITALIA-Bosnia ed Erzegovina (ore 15,30 – Novara, Stadio ‘Silvio Piola’. Diretta streaming su figc.it)

Martedì 11 aprile
Bosnia ed Erzegovina-Grecia (ore 15 – Novara, Stadio ‘Silvio Piola’)
ITALIA-Austria (ore 14,30 – Vercelli, Stadio ‘Silvio Piola’. Diretta streaming su figc.it)

 

Giulia Mastalli, La 10 Futsal: “Final Four grande emozione, abbiamo lottato fino all’ultimo”

Nello scorso week-end è andata in scena la Final Four di Coppa Italia di Serie A2. Tra le quattro semifinaliste giunte sino alla conclusione della manifestazione le toscane del La 10 Futsal. Abbiamo raggiunto in casa livornese, quintetto arrivato sino alla finalissima persa di misura, Giulia Mastalli, classe ’92 con trascorsi anche nel calcio ad 11 con l’Empoli, che ci ha confidato:

“Essere riuscite ad arrivare tra le migliori 4 squadre italiane mi rende onorata ed orgogliosa. Era un obbiettivo che ci eravamo poste per questa stagione e ci tenevamo molto. Ci siamo arrivate scontrandoci con le migliori squadre del nostro girone ed essere arrivate alle Final Four ci ha dato un grande entusiasmo.  Siamo arrivate alla semifinale molto motivate, sapendo di trovarci davanti ad una grande squadra come la Mediterranea.
In settimana avevamo studiato bene le avversarie ed eravamo pronte ad affrontare una sfida di livello molto alto come si è dimostrata”.

Sotto di uno, siamo riuscite a ribaltare il risultato grazie al pareggio di Ramos su punizione e ad una grande giocata di Jessiquina, che però a pochi secondi dalla fine si è procurata un doppio giallo per fallo di mano in area. Rigore per loro, la paura era tanta, mancavano 12 secondi alla fine del match. Si presenta sul dischetto una forte Mendes che però davanti a sé si trova un grande portiere che intuisce e riesce a parare il rigore. Con grinta e tanto sacrificio riusciamo ad andare in finale”.

“Alle finale arriviamo contente, anche se con l’ansia di affrontare una partita del genere senza il nostro top player Jessiquina e con una De Camargo infortunata ed in dubbio fino all’ultimo. Forse sarà per questo che entriamo in campo con tanto cuore ma con un atteggiamento sbagliato andando sotto di due gol nel primo tempo. Rientriamo nello spogliatoio un po’ giù di morale ma ci usciamo con la testa giusta per affrontare un secondo tempo migliore che potrebbe permetterci di ribaltare il risultato. Purtroppo però così non è stato, abbiamo lottato fino all’ ultimo senza trovare il pareggio”.

“Arrivare alle Final Four è stata già una grande emozione. Porterò con me la gioia di essere arrivata in finale e la delusione per non aver alzato la coppa. Faccio i miei più sinceri complimenti alla squadra vincitrice della competizione. Chiuso capitolo coppa, torniamo a casa con una consapevolezza in più e tenendo fisso davanti a noi l’obbiettivo campionato.
Mi auguro che la mia squadra riesca a tenere il primato che abbiamo ottenuto in classifica e che possa andare ai play off”.

Erin Cesarini, Milan: “Viareggio? Felici per la vittoria, speriamo di toglierci un’altra soddisfazione a fine anno”

Il Milan ha vinto la quarta edizione della Viareggio Women’s Cup, battendo in finale la Rappresentativa LND ai calci di rigore. Nelle ore seguenti al successo a parlare in casa rossonera è stata Erin Cesarini,  centrocampista che ha conquistato anche il titolo di capocannoniere con 7 gol. Queste le dichiarazioni rilasciate a Milan Tv dalla classe 2005:
“Sono felice per la vittoria,  per noi è davvero una grande soddisfazione. Una gioia che ci meritavamo per come stiamo lavorando da inizio stagione. La soddisfazione è stata anche a livello personale ed  è una cosa in più. Quello che però conta è che abbiamo vinto questo trofeo che ci da consapevolezza del percorso che abbiamo fatto nel girone di qualificazione. La finale, poi, non è stata la nostra migliore partita, dobbiamo continuare cosi lavorando quotidianamente per toglierci poi un’altra grande soddisfazione alla fine dell’anno”.

Il Lumezzane Women resta a mani vuote: valgobbine battute in rimonta dal Vicenza

Photo Credit: FC Lumezzane Women

Continua il saliscendi dell’ultimo mese, in termini di risultati, per il Lumezzane Women nel Girone B di Serie C, dove la squadra rossoblù, nella 23a giornata, ha perso in casa contro il Vicenza per 2-1.

I gol arrivano nella ripresa. Al 60’ Appiah, su un lancio in profondità, dal fondo mette la palla in mezzo per Laura Paris che batte Dalla Via, e porta in avanti la formazione valgobbina. Il vantaggio rossoblù, però, dura solamente due minuti, perché Marta Basso, su una respinta in area, trova la rete del pareggio. Novanta secondi dopo le vicentine effettuano il sorpasso: al 65′ Aurora Missiaggia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, batte Gritti e permette alle ospiti di completare la rimonta. Le lumezzanesi provano a reagire e cercare in tutti modi il 2-2, ma il Vicenza resiste ed esce dal Saleri prendendosi i tre punti.

Nonostante questo ko la squadra allenata da Nicoletta Mazza resta, tuttavia, al terzo posto con cinquantun punti, ma il distacco dal Meran Women, secondo in classifica è di otto lunghezze. Il Lume ora passerà le vacanze pasquali, per poi tornare in campo domenica 16 andando in casa del Venezia FC dove, l’altro ieri, ha battuto 4-0 l’Orvieto.

LUMEZZANE WOMEN: Gritti, Forelli, Redolfi (82’ Asperti), Daleszczyk, Belotti, Canobbio, Paris (78’ Sardi De Letto), Salimbeni, Camilla Ronca (59’ Scarpellini), Valesi (87’ Freddi), Appiah (78’ Francesca Ronca). A disp: Boanda, Brocchetti, Zavarese, Valtulini. All: Mazza.
VICENZA: Dalla Via (73’ Palmiero), Fasolini, Schiavo, Cabrera, Missiaggia, Battilana, Sule, Cattuzzo, Ponte (55’ Marchiori), Basso (87’ Bauce), Montemezzo (78’ Penzo). A disp: Pegoraro, D’Angelo, Plechero, Pagiarino, Maddalena. All: Dalla Pozza.
ARBITRO: Laugelli di Casale Monferrato.
MARCATRICI: 60’ Paris (LUM), 62’ Basso (VIC), 65′ Missiaggia (VIC).
AMMONITA: Daleszczyk (LUM).

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