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Nazionale Under 19 oggi in campo: le parole di Nadine Sorelli e Sofia Bertucci

Oggi alle 15,30 il primo impegno verso la qualificazione alla fase finale degli Europei femminili Under 19. Il match trasmesso in diretta streaming su figc.it. A guidare le proprie compagne con la fascia da capitano stretta attorno al braccio, sarà Nadine Sorelli: “Appena sono stata nominata capitana – ha sottolineato Sorelli in conferenza stampa – sono stata travolta da tantissime emozioni. Vestire questi colori, oltre a essere un grande onore, mi trasmette un senso di gratitudine e soprattutto mi permette di realizzare sempre di più quanto sia legata alla tradizione e alla storia del nostro Paese. Giorno dopo giorno arricchisco la mia identità da cittadina italiana”.

“È un onore indossare la maglia azzurra e giocare nella regione dove sono nata: tutto questo è davvero emozionante” ha chiosato Sofia Bertucci, che già la scorsa stagione era nel gruppo azzurro, prendendo parte alla fase finale degli Europei femminili Under 19.

Presente in conferenza stampa anche la capodelegazione azzurra, Patrizia Recandio, che ha evidenziato la contentezza nell’essere “ospitati in questa regione: è sempre un piacere tornare qui”.

Padrone di casa nell’affascinante Arengo del Broletto, che ha fatto da cornice alla conferenza stampa di questa mattina, l’assessore allo Sport del Comune di Novara, Ivan De Grandis: “Ospitare la maglia azzurra è sempre un grande onore”. Anche l’assessore allo Sport del Comune di Vercelli, Domenico Sabatino, ha sottolineato il fatto di essere “contenti di ospitare la Nazionale in uno stadio storico come il nostro”.

“Grazie alla FIGC, che ha creduto che il ‘Piola’ di Novara potesse essere la cornice adatta per questo evento” ha commentato il dg del Novara calcio, Michelangelo Vitali. “È un orgoglio come società poter avere le Azzurrine da noi” ha quindi rimarcato il team manager della Pro Vercelli, Stefano Vercellotti.

 

Sassari Torres: zero punti conquistati ad Acquaviva, le sammarinesi pressano e fanno 1-0

©SMAcademy

In occasione del turno 23 di questo campionato, la Sassari Torres si è arresa al vantaggio della San Marino Academy: è una sconfitta che pesa, soprattutto se si pensa alle ultime purtroppo ottenute, coinvolgendo un periodo di alti e bassi ed un sali e scendi in graduatoria.

Nonostante una primissima occasione guidata da Crespi, il risultato è rimasto immutato; stessa sorte per il tiro-prova a seguire di Wagner: forte, in questi frangenti, la reazione del portiere sammarinese.
Le padrone di casa hanno subito reagito alla doppia occasione delle rossoblù con Barbieri che al 27’, da dentro l’area di rigore, con il destro ha sparato altissimo; ancora pericolosa la numero 45 al 36′, ma senza modificare il punteggio.

In riavvio il pressing biancoazzurro non ha cessato: sarà al minuto 59, infatti, che arriverà la prima ed unica rete della partita a favore delle atlete guidate da Domenichetti, complice un rigore concesso per via di un fallo sardo in attacco. La numero 9 rossoblù, però, in tutta reazione si è portata all’altezza dei 20 metri e con il mancino ha provato a battere Olvieri: la chance si è spenta di qualche metro lontano dai pali. Al 79’ un’altra possibilità di pareggio, stavolta con Marras, che sugli sviluppi di un cross respinto dalla retroguardia avversaria, di prima intenzione dai 25 metri, ha provato la conclusione diretta in porta: il tiro preciso e ben calibrato si è spento di poco al lato dei pali.
Dai piedi di Marenic e Devoto le ultime “pallonate”: la ricerca del goal troverà, purtroppo, la respinta difensiva delle avversarie e, sopratutto, del portiere.

0-1: questo il risultato dopo il recupero di uno scontro che vede le sarde tornare a casa a mani vuote e che, invece, offrono su un piatto d’argento tre punti alle avversarie. Ora la pausa pasquale sarà fondamentale per lavorare e migliorare, in vista del prossimo match contro l’Arezzo.

La Lazio cade in casa contro le leonesse del Bitonto, protagonista del match Renatinha che mette a referto una tripletta in casa delle biancocelesti

La Lazio ospita in casa il Bitonto nell’anticipo di Serie A Puro Bio. Il match termina 5-2 in favore delle ospiti guidate da un fenomeno assoluto come l’italo brasiliana Renata Adamatti, autrice di una tripletta che non lascia scampo alla Lazio. Amaro in bocca per le biancocelesti che non hanno sfruttato al meglio l’espulsione di Cenedese dopo soli dieci minuti di gara, lasciandosi poi travolgere dal Bitonto. Punti preziosi per le leonesse che rimangono in scia del Pescara primo in classifica, mentre per la Lazio cambia poco, sesto posto consolidato, anche se il Kick Off quinto è ormai iragiungibile. Nella prossima giornata, la penultima di questa regular season, dopo le fatiche di Falconara e Bitonto le biancocelesti potranno tornare a navigare in acque più tranquille contro il Fondi già retrocesso, ma che darà comunque battaglia nel derby tutto laziale, mentre il Bitonto sarà atteso in casa nel big match contro il Tikitaka Francavilla.

La Gara: L’avvio del Bitonto è super e dopo soli quarantotto secondi il risultato si sblocca grazie al primo gol di giornata della numero nove Renatinha che riceve al centro dell’area da Luciléia e col piattone sinistro fa 1-0 per il Bitonto. La Lazio tenta la reazione, ma al 6’ il Bitonto è cinico e mette dentro la seconda rete di giornata con Renatinha, che riceve direttamente da Castagnaro, salta più in alto di tutti e di testa fa 2-0 per il Bitonto. Al 10’ Renatinha decide di prendersi definitivamente la scena e lo fa con un pallonetto sensazionale su assist di Luciléia, che si spegne delicatamente sul fondo per il tris del Bitonto. Con il pieno controllo della gara però, al 10’ il Bitonto resta in quattro per il secondo giallo a Cenedese. Con l’uomo in più la Lazio è cinica e mette dentro il goal del 3-1 prima dell’intervallo con il suo capitano Cecilia Barca. La fase iniziale della ripresa è caratterizzata da uno studio reciproco fra le due squadre. Fase di stallo rotta al 7′ dal Bitonto che mette dentro il 4-1 con Diana Santos, che dopo aver intercettato palla, si lancia in area di rigore, riceve da Luciléia e col destro a tu per tu col portiere ristabilisce le distanze fra le due squadre. La Lazio prova a giocarsi il tutto per tutto con la carta del quinto uomo di movimento senza però riuscire a trovare gli spiragli giusti per far male al Bitonto. Le leonesse chiudono i giochi con Nicoletti, che riceve da Renatinha dopo un pressing alto della stessa, e a porta sguarnita deposita comodamente in rete la palla dell’5-1. Nel finale la Lazio prova a rendere meno amara la sconfitta col gol di Beita al 17’, ma allo squillo della sirena è comunque 5-2 in favore delle ospiti.

LAZIO-BITONTO 2-5 (1-3 p.t.)
LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marques, Grieco, Di Marco, Vazquez, Barca, Merante, Pinheiro, D’Angelo, Farinelli. All. Chilelli

BITONTO: Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Lucileia, Nicoletti, Pezzolla, Mansueto, Pernazza, Errico, Tempesta, Mancini. All. Marzuoli

MARCATRICI: 0’47” p.t. Renatinha (B), 6’52” Renatinha (B), 10’37” Renatinha (B), 15’05” Barca (L), 7’54” s.t. Santos (B), 10’30” Nicoletti (B), 17’50” Beita (L)

AMMONITE: Cenedese (B), Marques (L)
ESPULSE: al 15’05” del p.t. Cenedese (B)

ARBITRI: Fabio Rocco De Pasquale (Marsala), Domenico Di Micco (Cinisello Balsamo) CRONO: Luca Paverani (Roma 2)

 

Venezia FC: le lagunari superano l’ostacolo l’Orvieto

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia FC Femminile

Il Venezia cala il poker contro l’Orvieto questa domenica al Centro Sportivo Taliercio, con le lagunari che si impongono 4-0 sulle umbre nella Giornata 23 del Campionato di Serie C Femminile 2022/23.

Arancioneroverdi subito a segno con il capitano Giulia Risina, che appena due minuti dal fischio d’inizio calcia a fil di palo dal limite dell’area, mettendo in rete il gol del vantaggio. Non tarda ad arrivare il raddoppio di Isabel Cacciamali, con la numero 18 che appena qualche minuto dopo controlla alla perfezione e calcia al volo spiazzando il portiere orvietano.

Nel corso della gara le padrone di casa continuano a generare occasioni che tuttavia non si materializzano fino all’82’ grazie all’asse Alice Zuanti-Yolanda Bonnín, quando l’attaccante veneziana entra in area dalla sinistra e trova la spagnola pronta a spedire in rete il gol del 3-0. Nel recupero, Chirine Lamti recupera palla al limite e serve Zuanti, questa volta a segno per il poker a porta vuota.

Il prossimo appuntamento di campionato vedrà le lagunari ancora una volta tra le mura amiche per affrontare il Lumezzane, da cui si portano dopo oggi a sei lunghezze di distanza in classifica.

Venezia 4-0 Orvieto
Marcatori: Risina 2′, Cacciamali 9′, Bonnín 82′, Zuanti 92′
Venezia: Limardi, Lyberg, Risina, Lamti, Zuanti, D’Avino (Mattiello 49′), Airola (Carleschi 77′), Cacciamali (Fassin 77′), Barro, Sclavo (Quaglio 49′), Bonnín (Tiozzo 83′). A disp: Smerghetto, Grossi, Verdaguer S., Govetto. All: Marino.
Orvieto: Brandsma, Romero, Romano, Ferretti, Paolorossi, Venia (Nenna 77′), Rossi (Di Bella Di Santa 46′), Libera (Campanelli 46′), Quattrone (Goretti 68′), Antonelli, Minutello. A disp: Antimi, Binnella, Nenna, Liucci, Antonini, Provenzani. All: Pettinelli.

Patrizia Panico, Fiorentina: “Non dobbiamo avere paura di affrontare ogni tipo di avversario”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Nelle ore passate, dopo aver battuto per 1-0 l’Inter, in casa Fiorentina a parlare è stato il tecnico Patrizia Panico. L’allenatrice ha commentato, infatti, tramite ai canali ufficiali toscani affermando:
“Per me è stata davvero una gara bella e dura, le mie ragazze sono state fantastiche. Ho visto una squadra unita che ha lottato su ogni palla. Le mie ragazze sono state brave anche nel riuscire a capire anche i momenti in cui c’era da soffrire. Questo significa che stanno mettendo in mostra tanto di ciò hanno dentro. Oltre alla qualità e al bel gioco serve quel qualcosa in più che può essere determinante, come accaduto ad esempio nel finale contro il Milan. Ora la Fiorentina non deve avere paura di affrontare ogni tipo di avversario, tentando di diventare ancora di più una squadra protagonista”. 

Lecce Women: contro la Vis Mediterranea la decide una prodezza di Silva

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

Il Lecce Women si presenta per la sfida contro la Vis Mediterranea con: Prieto; Bocchieri, Daple, Silva, Scardino (7′ st Spedicato; 40′ Coluccia); Pomes (21′ st Bisanti), Di Staso, Martinez; Depunzio, D’Amico, Jaszczyszyn. In panchina: Garzya, Rizzo, Polo, Durante, Crusafio. Allenatrice Vera Indino.

La Vis Mediterranea risponde con: Pucova, Di Palma, Paolillo, Piscitelli, Modafferi, D’Arco, Sabatino, Mazza (37′ st Calvanese), Cuomo, Olivieri (44′ st Gorrasi), Minella. In panchina Pscale, Vaccaro, Basile, Donnarumma, Piccolo, Cozzolino, Correr. Allenatrice Valentina De Risi.

Arbitro: Nuckchedy di Caltanissetta.

Note: spettatori 300 circa. Recupero: pt 3: st 4′.

Vittoria di carattere del Lecce Women che trova nell’uovo di Pasqua tre punti d’oro per la classifica. Si sapeva che non sarebbe stato facile battere le salernitane della Vis Mediterranea, reduci da quattro vittorie consecutive, ma alla fine ha prevalso la voglia di vincere della salentine che ci hanno creduto fino alla fine. Ciò rende merito al club che da alcune settimane ha deciso di puntare con decisioni su molte ragazze del vivaio. Ieri in campo c’erano inizialmente due nate nel 2006, una nel 2007 e due nel 2008 poi sono entrate altre due ragazze del 2006.

Per ottenere il successo contro la Vis Mediterranea c’è voluta una prodezza balistica della portoghese Sofia Silva: un gol su punizione da circa 25 metri con il pallone che si è infilato all’incrocio dei pali. Imprendibile per il portiere ceko Pucova. Nel primo tempo le occasioni sono di Silva che su calcio di punizione procurato da D’Amico calcia direttamente in porta ma il suo tiro si infrange sul fondo. Da segnalare al 28esimo l’ottima uscita di Prieto che sventa la minaccia uscendo tempestivamente dai propri pali e spazzando con i piedi. Nel secondo tempo Olivieri impensierisce la difesa giallorossa ma il suo tiro termina a pochi centimetri dal palo. Al 34esimo calcio di punizione conquistato dalla solita D’Amico, sulla battuta si presenta sempre Silva che calcia direttamente in porta ma è solo l’anticipazione al gol. Un minuto dopo infatti, sempre su punizione, arriva la rete del vantaggio giallorosso. Silva trova una traiettoria imprendibile per l’estremo difensore avversario. Sul finale il Lecce avrebbe l’opportunità di chiudere il match con un contropiede. Bello l’anticipo di Coluccia che ruba palla all’avversaria, serve sulla corsa D’Amico che in profondità trova Di Staso, quest’ultima mette una palla al centro per Jaszczyszyn ma viene anticipata. È l’ultimo squillo del match. Al La Torre termina uno a zero grazie ad una prodezza di Silva. Ora la serie C si ferma per le festività pasquali. Il 16 aprile il Lecce Women farà visita al Cosenza.

Risultato finale

LECCE WOMEN 1

VIS MEDITERRENEA

Marcatrici: nel st 36′ Silva (L).

Il Bologna femminile vince anche a Padova

Credit: Bologna

Sono 64 i punti conquistati dal Bologna femminile in queste ventidue giornate di campionato, frutto di ventuno vittorie consecutive, arrivate dopo l’unico pareggio all’esordio contro il Centro Storico Lebowski. Un cammino perfetto per la squadra allenata da mister Simone Bragantini, che anche ieri ha potuto sorridere per il carattere mostrato dalle sue ragazze, brave a conquistare i tre punti con grinta e determinazione anche sul campo del Padova, vincendo per 2-1.

Una partita complicata quella contro le venete, con le padrone di casa che sono passate in vantaggio al 28’ grazie a un calcio di rigore ben calciato da Michelon. La reazione delle rossoblù però è stata immediata, e Colombo quattro minuti dopo ha realizzato con il destro la rete del pareggio, sfondando il muro eretto dalle padovane. A cinque minuti dall’intervallo, poi, la solita Gelmetti ha superato Rolfini con un pallonetto sfruttando lo spazio conquistato in profondità. Nella seconda frazione il Bologna ha controllato meglio la gara rischiando solamente negli ultimi istanti, ma quando necessario Antolini e compagne hanno saputo sventare i pericoli portati dal Padova conquistando altri tre punti fondamentali.

La classifica vede ovviamente il Bologna in testa con 64 punti, a più cinque sul Meran Women che anche ieri ha saputo centrare un successo pesante in casa del Venezia 1985. Probabilmente fuori dai giochi per la lotta al primo posto invece il Lumezzane in seguito alla sconfitta casalinga a favore del Vicenza, che fa scivolare le lombarde a -13 dalle rossoblù. Da ricordare, poi, che la squadra di Bragantini deve ancora recuperare la partita contro il Riccione valida per il 21° turno, che si giocherà mercoledì 12 aprile alle 18.30 sul campo delle romagnole.

PADOVA-BOLOGNA 1-2

PADOVA: Rolfini, Servetto (79’ Callegaro), Fabbruccio, Dal Fra (59’ Spinelli), Biasolo, Costantini, Rizzioli, Balestra, Lovato (79’ Gallinaro), Michelon, Zoppi (65’ Mele).
A disposizione: Polonio, Carli, Taverna, Molon, Cigana.
Allenatore: Montresor

BOLOGNA: Sassi, Alfieri, Sciarrone (68’ Marcanti), Asaomah, Colombo (86’ Trombin), Antolini, Gelmetti, Zanetti, De Biase, Bonacini, Arcamone.
A disposizione: Fiesoli, Pacella, Giuliani, Filippini, Benozzo, Polisi, Spallanzani.
Allenatore: Bragantini

MARCATRICI: 28’ Michelon rig. (P), 32’ Colombo (B), 40’ Gelmetti (B)
AMMONITE: Colombo e Arcamone (B)
ESPULSA: 91’ Rizzioli (P)

Ashraf Seleman, coach Brescia Femminile: “Contro il Napoli abbiamo fatto veramente una partita importante”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Niente da fare per il Brescia che, nella ventitreesima giornata di Serie B, ha perso in casa contro il Napoli per 2-0.

Tuttavia, l’allenatore delle biancoblù Ashraf Seleman, davanti ai microfoni del club bresciano, è soddisfatto della prestazione delle sue ragazze: “Forse nemmeno il Napoli pensava di trovarsi in vantaggio in quel modo e poi sono state brave a gestirlo. Noi abbiamo fatto benissimo. Ho detto alle ragazze che sessanta minuti in dieci e sembravamo noi in uno in più. Abbiamo sempre avuto noi la palla. Abbiamo fatto veramente una partita importante, bella. Abbiamo costruito, in dieci, due-tre palle gol e abbiamo peso una traversa. Abbiamo avuto le nostre occasioni insomma. Non dico che si sarebbe riaperta con un gol però comunque le ragazze sono state straordinarie oggi. Penso sia stata la partita più bella come voglia, come orgoglio, come gestione della palla e della partita, tecnicamente. Siamo stati superiori anche se abbiamo perso. Il secondo gol poi addirittura direttamente da calcio d’angolo. Lì hanno praticamente chiuso la partita. Il Napoli è squadra esperta: hanno gestito la palla cercando di difendersi al massimo. Noi abbiamo provato a fare almeno un gol, non ci siamo riusciti“.

Pomigliano, Sanchez: “Complimenti al Sassuolo, durante la sosta riordineremo le idee”

Credit: Pomigliano Femminile

L’allenatore del Pomigliano, Carlo Sanchez, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine della gara persa per 0-2 dalle pantere contro il Sassuolo. Di seguito, le sue parole:

“Abbiamo giocato contro un Sassuolo di grandi qualità che ha fatto una partita importante: andava col palleggio, col fraseggio, con degli inserimenti nei tagli, tantissimi cross… loro hanno fatto una partita perfetta, hanno meritato pienamente la vittoria, noi abbiamo tenuto botta fino alla loro rete però non possiamo rammaricarci di nulla perché comunque la squadra ha fatto un’ottima prestazione. Abbiamo giocato contro una rosa che non si trova tra le prime cinque della classifica per puro caso”.

Ha poi aggiunto: “Adesso arriva questa sosta per riordinare idee, recuperare qualche infortunata e qualcuna non al meglio per poi giocarsi la delicatissima sfida con il Como. Si riparte in maniera molto tranquilla con gli allenamenti e con l’entusiasmo che abbiamo sempre avuto perché sappiamo che noi facciamo delle partite importanti quando abbiamo veramente l’urgenza di ottenere qualcosa, ma al di là di tutto dobbiamo stare solo ed esclusivamente tranquilli perché, ripeto, le ragazze hanno fatto comunque un’ottima partita, nessuno ha da dire nulla se non fare i complimenti al Sassuolo per la prestazione”.

Su Asia Bragonzi:“Asia non giocava da un po’ di tempo, ha giocato proprio contro la sua ultima squadra e ha fatto almeno 70 minuti di buon livello, di protezione della palla, qualche situazione dove ha procurato dei falli e quindi ha fatto un’ottima prestazione. Deve continuare su questo livello per giocare le prossime sei partite e soprattutto per tornare quella che era qualche anno fa, quando era una degli attaccanti più promettenti di tutta la Serie A”.

Apulia Trani: sconfitta contro la capolista Lazio

Non basta la buona volontà per evitare la sconfitta contro la Lazio Woman, squadra di livello superiore che guarda tutti dall’alto in basso e archivia la partita con il Trani per 2-0.
Le marcature portano la firma al 31’ del primo tempo di Chatzinkolou e al 77’ di Fuhlendorff.

Una Lazio che parte subito in attacco, sfiorando più volte la rete. Dopo varie e pericolose azioni e parate del portiere dell’Apulia, Trentadue, a sbloccare la gara al 31’ ci pensa Chatzinikolou che firma la sua dodicesima marcatura stagionale. Nell’unico minuto di recupero Moraca ci prova con un pallonetto che risulta alto e che si spegne fuori. Dopo questa chance delle laziali il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.

La ripresa, dopo un primo tempo targato completamente Lazio, inizi con più equilibrio, tanto che la prima azione pericolosa delle laziali avviene solo al 54’corner per Chatzinikolaou che calcia da dentro l’area e colpisce il palo. Al 57’ Pittaccio trova spazio, si accentra, e calcia dalla lunetta la sfera che sbatte sulla traversa.
Al 62’ il primo pericolo creato dalle pugliesi: corner per Matip che colpisce di testa con il pallone che termina di poco alto.
Al 77’ ecco il gol del raddoppio che chiude la partita: Fuhlendorff si invola sul filo del fuorigioco, entra in area e batte con un diagonale Trentadue in uscita.

Tabellino:

LAZIO WOMEN-APULIA TRANI 2-0

Marcatrice: 31′ Chatzinikolaou, 77′ Fuhlendorff

LAZIO WOMEN (4-3-2-1):

Guidi; Pittaccio, Varriale (46′ Falloni), Kakampouki, Pezzotti (83′ Giuliano); Castiello, Eriksen, Colombo; Chatzinikolaou (83′ Proietti), Moraca (65′ Condon); Visentin (60′ Fuhlendorff).

A disp.: Natalucci, Savini, Toniolo, Jansen.
All.: Massimiliano Catini

APULIA TRANI:

Trentadue; Ventura (90′ Ruotolo), Bistrian, Rus, Sgaramella, Lisson Matip, Buttiglione (76′ Speranza), Colesnicenco (60′ Tata), Delvecchio, Riboldi, Chiapperini (90′ Piscopo).

A disp.: Meleddu, Dicuonzo, Pupillo, Vitale, Schiavone.
All.: Domenico Lamia Caputo

Arbitro: Francesco Gai (sez. Carbonia)
Assistenti: Federico Zugaro-Andrea Mongelli
Ammonite: 19′ Varriale (L), 21′ Coleniscenco (A)
Recupero: 1′ pt, 4′ st.

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