Home Blog Pagina 2168

Giuseppe Lanzolla, Matera Città Dei Sassi: “Vittoria importante in chiave salvezza, ci restano ancora 8 gare quindi non abbassiamo la guardia”

Nel post partita di Matera Città Dei Sassi-Grifone Gialloverde, valida per la 22° giornata di Serie C Girone C e conclusasi 6-2 per le padrone di casa, ecco alcune dichiarazioni di Giuseppe Lanzolla allenatore del Matera Città Dei Sassi:

“Abbiamo vinto una partita fondamentale in chiave salvezza perchè il Grifone era l’ultima nella classifica per disputare i play-out quindi l’abbiamo distaccata di ulteriori 3 punti e siamo arrivate a 13 punti di distacco. E’ stata una partita difficile, al di là di quello che dice il risultato, lo dimostra anche il fatto che il Grifone ha fatto 2 gol, ha giocato un bel calcio, ha un buon allenatore e quindi dobbiamo essere solamente contente  perchè abbiamo espresso tanta qualità. Continuiamo così perchè mancano ancora 8 partite, la strada è ancora lunga e non ci dobbiamo cullare. Dobbiamo pensare già al prossimo incontro con il Frosinone che sarà un’altra battaglia, dobbiamo prepararla bene in settimana e arrivare lì concentrate.”

Giancarlo Murru, Venezia 1985: “Dobbiamo essere più concreti e avere più di cattiveria nella conclusione a rete”

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia Calcio 1985

Giancarlo Murru, allenatore del Venezia 1985, al termine della partita contro il Portogruaro della 6° giornata di ritorno di campionato di serie C, girone B, commenta così la sconfitta: “Il Portogruaro ha avuto un’occasione con un goal fortuito, dato dal rimbalzo del pallone sullo stinco di un avversario, noi abbiamo avuto 12 occasioni da goal e non siamo riusciti mai a metterla dentro. Sono rimasto incredulo anche io nel riguardarle adesso perchè sono proprio tante e significa a questo punto anche che è giusto perdere la partita. Nei contenuti però è stata una partita in cui il risultato non dice quello che sono stati i valori messi in campo. Obiettivamente dobbiamo essere schietti, il loro non è stato un goal rubato, è stato un goal che hanno segnato, noi ne abbiamo avute 12 di occasioni e non ne abbiamo messa una, quindi il risultato è questo. Sono poi capitati molti infortuni in questo periodo: purtroppo una ragazza è andata all’ospedale con una lesione e ho dovuto sostituirla, una ha avuto un infortunio durante la gara e ci eravamo già presentati con una formazione rimaneggiata, quindi è un periodo che non ci favorisce. Sappiamo però che il calcio è questo, bisogna continuare a lavorare e crederci. La squadra c’è e si vede, perchè non si creano 12 occasioni dal nulla. E’ chiaro che dobbiamo essere più concreti e avere un po’ più di cattiveria nella conclusione a rete.”

 

 

Play-off Eccellenza: Marsala atteso a Scicli

Credit: Marsala (Le foto di Bea)

Si è chiusa ufficialmente la stagione regolare del Campionato d’Eccellenza Regionale Femminile, che nella 5^ ed ultima Giornata di Ritorno di Domenica 19 Marzo ha visto affrontarsi Femminile Marsala e JSL Women, gara vinta per 2-0 dalle lilybetane che si confermano così inamovibili dalla prima posizione del Girone A.
Un percorso brillante delle azzurre di Mister Valeria Anteri che non ha dubbi sull’ottima forma delle sue ragazze che, terminato questo primo atto, osserveranno un’altra settimana ancora di prezioso recupero di energie in vista del Primo Turno in Andata di play-off, in partenza per loro nella giornata di Domenica 2 Aprile contro il CR Scicli: squadra posizionatasi 4° nel girone B.
In questa sede le marsalesi dovranno assicurarsi la vittoria poiché, come già anticipato, le 8 squadre siciliane che prenderanno parte alla competizione saranno tra loro incrociate in 4 sfide ad eliminazione diretta. Le vincenti frutto di tali gare avranno accesso al Secondo Turno che, sempre in formula di Andata e Ritorno, culminerà alla Finale Regionale in campo neutro prevista tra Sabato 20 e Domenica 21 Maggio 2023.

A.S.D. FEMMINILE MARSALA

Lazio C5, Cecilia Barca torna dopo un lungo stop: “È stata lunga rimanere fuori e non poter aiutare la squadra”

Non è andata bene alla Lazio nella partita contro le campionesse in carica del Città di Falconara, tuttavia le biancocelesti possono sorridere al ritorno in campo del capitano Cecilia Barca, ferma per lungo tempo a causa di un brutto infortunio. La Lazio ritrova il suo capitano e si prepara a concludere la regular season con un posto ormai quasi assicurato nei Play Off. Nella ventiquattresima giornata di campionato le biancocelesti affronteranno il Bitonto in casa, match che si disputerà oggi alle ore 18:00.

In settimana è stata intervistata sulle colonne di Calcio a 5 Live Magazine proprio il rientrante capitano biancoceleste. Cecilia Barca ha commentato così il suo ritorno: “Ero tanto emozionata. Quando sono entrata per il riscaldamento ho visto la mia famiglia sugli spalti e avevo gli occhi lucidi, perché ho ripensato a tutto ciò che abbiamo passato insieme negli ultimi dieci mesi. anche durante l’ingresso per la partita avevo le lacrime agli occhi. In quegli istanti mi sono passati davanti tutti i sacrifici fatti, la sofferenza. sono riuscita a tornare in campo ed è stata una sensazione indescrivibile.” In questi mesi rimasta ferma il capitano non ha mai abbondonato la sua squadra: “Stiamo vivendo una stagione difficile. Abbiamo perso giocatrici per infortunio e giocato sempre con le rotazioni corte. Nonostante questo, le ragazze hanno lottato e dato tutto. Anche a livello personale è stata dura. Rimanere fermi a lungo e non poter dare una mano è stato difficile da mandare giù. Restare fuori così tanto con le stampelle, ti fa perdere di vista gli obbiettivi. È stato complicato andare al campo senza poter aiutare la squadra, ringrazio tutta la società, dallo staff medico alle giocatrici, così come fondamentali sono stati il centro fisioterapeutico dove mi ha indirizzato la società. Andre Billi, determinante nel mio percorso e, naturalmente, la mia famiglia e Paolo, che mi sono stati sempre vicini.” Ora per Ceiclia è tempo di tornare a focalizzarsi sul campo con la sua squadra: “Contro il Falconara è stato un match equilibrato. Abbiamo sempre giocato belle gare contro di loro, anche se nella ripresa abbiamo commesso qualche errore di troppo.” Nel prossimo turno ci sarà il Bitonto: “Non serve dire molto. Sfideremo la capolista e la partita si presenta da sola. Giocheremo in casa e per questo sarà un match diverso.”

Eccellenza: strepitose vittorie del Torino Women e, sul versante Alto Adige, dell’Azzurra San Bartolomeo

25^ Giornata sui campi di Eccellenza lombardi che vedono regine incontrastate del podio le ragazze della Polisportiva Monterosso con ben 68 punti conquistati finora, sua la vittoria per 4-0 (doppietta di Volonterio, le altre marcature sono state ad opera di Citaristi e Bonalumi) ai danni del Vighignolo. In seconda posizione ecco ancora la Doverese: 63 sono i suoi punti e questa settimana si porta a casa anche la splendida vittoria per 7-0 contro al Casalmartino. In terza posizione il Crema 1908 con 55 punti che a questo turno era però di riposo.

Passiamo ora al Piemonte, Girone A: resta prima la Bulè Bellinzago con 36 punti che, dall’alto della sua classifica, è in grado di portare a cada la strepitosa vittoria per 11-0 contro al Pianezza. Resta seconda invece l’Alessandria W che, a questo giro, ha lasciato gli scarpini a casa in quanto di riposo. Degna di nota la vittoria  davvero incredibile del Torino Women per 19-0, a pagarne tutte le spese la Novese Calcio Femminile: le svariate marcature si sono distribuite tra  Abu Toma, Caveglia, Molinar, Camporelli, Zappone, Capello, Spagnolo e Martinetto.
Girone B: nessuna novità per la prima posizione con la Moncalieri Calcio 1953 che con 40 punti domina e vince per 6-2 contro la terza classificata l’Area Calcio Alba Roero. Al secondo posto torna la Femminile Juventus Torino con 37 punti che non delude e vince con ben 9 reti contro al Piossasco.

Facciamo ora un salto in Veneto, Girone A: il primo e secondo posto questa settimana si sono dati battaglia sul campo ma è finita in parità, 0-0. Stiamo parlando della prima classificata oramai da settimane, la Real San Massimo (che comanda il girone con  46 punti) e la seconda, Le Torri (con 38 punti).
Girone B: la Virtus non molla la prima posizione, guadagna questa settimana 33 punti ma non porta a casa una vittoria poiché pareggia 1-1 con la Dolomiti Bellunesi. Deve però stare attenta in quanto tallonata, anch’essa con 33 punti, dalla seconda classificata la Condor Treviso che però vince con 2 reti ai danni del Femminile Lady Maerne.

Versante Ligure: la San Remo Ladies non giocano questo giro ma restano comunque prima con 33 punti, alle sue spalle con 30 punti il Vado vince per 2-1 sul Genova Calcio.

Infine l’Alto Adige con il Südtirol che resta fisso in prima posizione con 40 punti e giocherà la 15^ giornata giovedì 5 aprile contro l’Fc Pustertal mentre la seconda classificata con 38  l’Azzurra San Bartolomeo stravince per 8-0 contro alla Sciliar Schlern.

Venezia FC a tu per tu con Alice Pinel

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia FC Femminile

Nativa di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, il portiere Alice Pinel si unisce al Venezia FC nel 2020, guadagnandosi il posto di titolare nella rosa delle leonesse. Ormai una veterana dello spogliatoio arancioneroverde, Pinel, classe 1997, descrive così il suo rapporto con il pallone e traccia un bilancio provvisorio della stagione in corso.

“Ho cominciato a giocare a calcio intorno ai 7 anni in una squadra maschile vicino al mio paese, ma a differenza di molte mie compagne sono riuscita a passare in una squadra femminile molto presto, già a 9 anni, continuando comunque ad allenarmi occasionalmente con i ragazzi. La mia storia sportiva è da sempre legata al territorio, fra Marcon, Mestre e Venezia: vestire questi colori, per me, è un grande onore e un grande privilegio.

Negli anni, ho potuto constatare sulla mia pelle come l’impegno nelle squadre femminili sia aumentato, anche nelle categorie juniores e giovanili, ma penso che si debba investire ancora di più in un settore indubbiamente in crescita. In questo, essere parte del Venezia FC costituisce una grande fortuna: la proprietà investe moltissime risorse in noi e nel nostro campionato, motivo per cui sento davvero che sia un nostro dovere e una nostra responsabilità ripagare la società degli sforzi profusi con l’impegno in campo. Sotto questo profilo, il bilancio della stagione è agrodolce. Siamo cresciute molto dal punto di vista tecnico e tattico, migliorando nel gioco, ma abbiamo perso per strada punti importanti in partite alla nostra portata. Viceversa, il percorso è stato migliore in Coppa Italia: non conosciamo lo Spezia, nostro avversario nelle semifinali il 26 aprile, ma sono convinta che possiamo giocarcela, sta tutto in noi.

Personalmente, vivo il ruolo del portiere con grande senso di responsabilità: sono in mezzo ai pali fin dai primi giorni di vita di questa squadra, sento l’appoggio e il sostegno delle mie compagne e a mia volta sento il dovere di offrirne altrettanto. Questo è un ruolo che ha dei risvolti positivi e negativi: con una parata puoi risolvere una partita, ma con un errore puoi condannarla completamente. Miei modelli di riferimento sono Manuel Neuer nel calcio maschile, di cui apprezzo intuizione e abilità con i piedi, fondamentale nel gioco moderno, e Katja Schroffenegger, portiere della Fiorentina Femminile e della Nazionale italiana, per la sua reattività”.

Martina Bortolin, Triestina: “Abbiamo giocato al di sotto delle nostre capacità, non c’è stato il bel gioco ma l’importante erano i 3 punti”

Alla 22esima giornata del campionato di Serie C Girone B, si è disputato l’incontro tra Triestina e Rinascita Doccia, terminato 1-0 per le padrone di casa. La Triestina sale a quota 21 punti e si posiziona in 11° posizione in classifica, in testa alla classifica play-out. Nel post partita, Martina Bortolin centrocampista classe 1995 della Triestina ha lasciato qualche dichiarazione:

“Sotto il punto di vista dei punti abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo portato a casa i 3 punti. Sicuramente non abbiamo fatto una bella partita, abbiamo giocato al di sotto delle nostre capacità, non abbiamo espresso proprio un bel gioco, ci siamo un po’ adattate al gioco delle avversarie però l’importante era fare il punteggio pieno. Sono contenta di essere tornata a disposizione della squadra, nonostante sia passato qualche mese dal mio rientro, non sono ancora al 100% della mia forma ma sono lo stesso contenta di essere con le mie compagne e di contribuire alla causa. Io sono sempre stata convinta della qualità della squadra, so che merita di occupare posizioni più alte di classifica ma considerando la classifica attuale posso dirti che con grinta e coraggio i risultati arriveranno.”

Giulia Ricottini, Futsal Pescara: “Lavoro tanto per essere pronta senza aver paura di entrare in campo”

Credit: Futsal Pescara
Nelle ore scorse in casa Futsal Pescara, team al primo posto della Serie A Puro Bio, a parlare è stata Giulia Ricottini. L’estremo difensore ha giocato la ripresa della sfida contro la Vis Fondi dichiarando:
“Non mi aspettavo di entrare, ma allo stesso tempo speravo che la gara si mettesse sul binario giusto così da poter recuperare quell’occasione non avuta all’andata. Lavoro tanto per essere pronta quando arriva il mio momento, senza aver paura di entrare in campo. Dalle più grandi sto imparando a mantenere la concentrazione e a non perdere la testa né quando le cose vanno bene, né tanto meno quando si fanno difficili: nel futsal può succedere di tutto in qualsiasi istante e io mi sono focalizzata proprio su questo, riuscendo a non prendere gol ma a festeggiarlo. È il primo in cui posso correre ad abbracciarla, sono contenta per lei che sta facendo tanto bene anche con l’Under 19. Ha meritato tutte le soddisfazioni che si è tolta in questo fine settimana”.
 
“Ora il Bitonto. Loro lotteranno fino alla sirena con il carattere che ha le sempre contraddistinte, ma noi faremo il nostro gioco per mantenere la testa della classifica. Anche se l’eventuale vittoria della regular season, come sappiamo, non porta nulla se non un leggero vantaggio in chiave playoff, essere lassù dà fiducia, consapevolezza e aiuta a mantenere i nervi saldi, fattore che risulterà d’importanza primaria quando si giocherà davvero per qualcosa in palio. Pericolo distrazione in campionato? Lo escludo. È vero che “sentiamo” l’arrivo della Coppa, ma cercheremo di arrivarci con la massima concentrazione e cioè con un percorso netto fino al 22 aprile”.

Kosovare Asllani, Milan: “Roma? Mi dispiace non esserci, spero la squadra torni a casa con i 3 punti”

Credit Photo: Paolo Pizzini

Il Milan torna in campo domani per la terza giornata della Poule Scudetto contro la Roma: in casa rossonera a parlare, nelle ore scorse, è stata Kosovare Asllani. Queste le dichiarazioni della calciatrice svedese, out contro le viola, rilasciate ai canali ufficiali del club lombardo:
“Fino ad ora è stata una stagione intensa. Sono arrivata direttamente dagli Europei, quindi, è stata una stagione molto impegnativa per me. Credo, comunque, di aver contribuito con i miei gol. In classifica si vuole sempre restare più in alto possibile e stiamo lavorando duro per questo. Penso che siamo migliorate passo dopo passo, dobbiamo tenere conto di aver avuto tante giocatrici nuove in questa annata. Ci vuole un po’ di tempo per ambientarsi al campionato italiano e al modo di giocare qui. Sono cose che richiedono molto tempo, stiamo lavorando per migliorarle in vista della prossima stagione. La partita con la Roma sarà molto importante per la squadra, mi dispiace non esserci. Credo sia la prima volta che accumulo cinque cartellini gialli in un campionato. Non sono abituata ad essere squalificata, spero la squadra possa fare bene e torni a casa con i tre punti”.

Francia: il nuovo allenatore della Nazionale femminile francese sarà Hervé Renard. Riuscirà a riportare la serenità in squadra?

Photo Credit: Fédéreration Française de Football

La bufera che si era abbattuta negli ultimi mesi sulla Nazionale francese femminile ha portato a delle conseguenze che hanno fatto impaurire tutto l’entourage (e i tifosi) delle Bleus. A far tremare le fondamenta è stato l’annuncio, tramite i canali social, da parte di Wendie Renard di voler lasciare la Nazionale francese, a detta sua, per preservare la propria salute mentale ma, secondo alcuni, si sarebbe trattato anche di un atto di protesta nei confronti della leadership della squadra. Il motivo di base avrebbe un nome e un cognome: Corinne Diacre, la, oramai ex, allenatrice di calcio della Nazionale francese. Dittatrice secondo alcuni, i rapporti tra la nazionale francese e la Diacre non erano ottimi da parecchio tempo oramai tanto che, poco tempo dopo anche altre due giocatrici  della nazionale hanno deciso di lasciare momentaneamente la squadra: Kadidiatou Diani e Marie-Antoinette Katoto.

Che cosa è successo esattamente? Al momento nessuno ha reso noti i veri motivi, anche le giocatrici stesse non si sono sbilanciate più di tanto in spiegazioni restando piuttosto sul vago.

Ad ogni modo, oggi 31 marzo, qualcosa si è smosso per la Nazionale francese e anche questa novità porta un nuovo nome e cognome: Hervé Renard, sarà lui a prendere le redini di una nazionale oramai nel caos.
Ex calciatore (nel ruolo di difensore)  dal 1983 al 1998, nella sua carriera ha vestito le maglie di Cannes, dello Stade de Vallauris e del Draguignan. La sua carriera di allenatore inizia proprio quando decide di appendere gli scarpini al chiodo nel 1998 e lo fa proprio presso la sua ultima squadra, il Draguignan. Allenatore giramondo, è passato dalla Cina anche allenando lo Shangai Cosco, mentre nel 2004 fu chiamato ad allenare gli inglesi del Cambridge Utd.
La sua prima esperienza come allenatore di una nazionale fu con lo Zambia, dove lasciò il segno perché riuscì a condurre la squadra zambiana ai quarti di finale della Coppa d’Africa 2010, traguardo che la squadra non raggiungeva da quattordici anni. Passò poi ad un’altra nazionale, pur sempre africana, l’Angola, ma sarà solo una breve esperienza di qualche mese. La storia con la nazionale zambiana non era però finita nel 2010 perché l’anno successivo venne poi richiamato come ct e, questa volta, riuscì a portare a casa la Coppa d’Africa 2012, battendo in finale la Costa d’Avorio ai calci di rigore. Nel 2014 si spostò in Costa d’Avorio dove divenne il ct della sua Nazionale con la quale vinse per la seconda volta la Coppa d’Africa, battendo in finale ai calci di rigore il Ghana, diventando così il primo allenatore a vincere due Coppe d’Africa con due nazionali diverse.
Nel 2016 arrivò poi l’esperienza come ct della nazionale marocchina mentre nel luglio 2019 fu nominato CT dell’Arabia Saudita con la quale si è concluso il rapporto poco tempo fa e che ha voluto onorare così sui social: ”È stato un grande orgoglio. Ho visto questa squadra crescere insieme a me e raggiungere un Mondiale da favola. È ora di volare verso un altro orizzonte ma con questi ricordi scolpiti in me”.

Come dicevamo, un allenatore che di nazionali ne ha viste e ne ha guidate diverse, ma che dire della Nazionale francese femminile?
Renard non ha mai guidato una squadra femminile, di nessun genere. Potrebbe essere la volta buona per riportare pace e serenità dopo il turbolento periodo che ha fatto (si spera solo momentaneamente) perdere alcune delle sue giocatrici più forti al mondo?

DA NON PERDERE...