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Ternana, Camilla Labate a cuore aperto: “Noi ci crediamo ancora”

La Ternana Femminile, dopo il pareggio contro il Verona, mette in cassaforte tre punti fondamentali contro l’Arezzo. Al termine della gara Camilla Labate, calciatrice rossoverde, ha dato la sua chiave di lettura del match. Ecco le sue dichiarazioni:

“E’ stata una buona prestazione, sono contenta sia della vittoria sia del gol e degli assist. Dobbiamo continuare così e toglierci delle soddisfazioni, noi ci crediamo ancora. L’Arezzo era un avversario comunque tignoso, nel primo tempo sono state un po’ più passive ma nel secondo ci hanno dato del filo da torcere. Siamo state brave a reggere l’urto e a finalizzare i 3 punti. Ci sono ancora tanti scontri diretti per nostra fortuna, vogliamo continuare a vincere partita dopo partita perché è ancora tutto in ballo.”

Serie A TIM: Poule scudetto, la volata per il titolo passa da Roma-Milan. In coda spazio allo scontro diretto Como-Parma

Credit: Fabrizio Brioschi

Nel fine settimana, prima di lasciare spazio agli impegni delle nazionali, torna l’appuntamento con seconda fase del campionato di Serie A TIM, che come di consueto prevede scontri diretti in entrambe le poule. Nel corso della 3a giornata, i riflettori saranno puntati sul Tre Fontane di Roma e sul Ferruccio Trabattoni di Seregno, che faranno da cornice alle due sfide chiave in ottica scudetto e salvezza, Roma-Milan e Como-Parma.

Poule scudetto – Dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Barcellona, un cammino esaltante terminato ai quarti di finale davanti ai circa 55mila spettatori del Camp Nou, sabato alle ore 14.30 la Roma affronta il Milan con l’obiettivo di tornare a +8 sulla Juventus, che osserverà il turno di riposo. Le giallorosse hanno vinto gli ultimi due confronti disputati al Tre Fontane e per centrare il tris e la 18a vittoria stagionale si affideranno alle ex Giacinti e Giugliano, autrice di una doppietta nella prima fase. Il Milan blinderà la difesa senza però rinunciare alle ripartenze, nel tentativo di supportare Piemonte che non potrà contare sulla sua partner d’attacco Asllani, squalificata per un turno.

Domenica alla stessa ora sarà la volta di Fiorentina-Inter, che come il Milan hanno 35 punti in classifica. La lotta per il terzo posto passa quindi dal match del Torrini: le viola, dopo due sconfitte di fila e la rimonta show in casa del Diavolo, vogliono tornare alla vittoria, le nerazzurre andranno a caccia del quinto risultato utile consecutivo contro la formazione toscana.

POULE SCUDETTO – Terza giornata

Sabato 1° aprile – ore 14.30

Roma-Milan (diretta su TimVision, La7 e La7.it)
Stadio Tre Fontane – Roma

Domenica 2 aprile – ore 14.30

Fiorentina-Inter (diretta su TimVision)
Stadio P. Torrini – Sesto Fiorentino (FI)

Riposa: Juventus

 

Poule salvezza – Si partirà sabato alle 12.30 con Como-Parma, che contano un successo a testa negli unici due precedenti disputati nel massimo campionato. La squadra di De La Fuente, penultima con una lunghezza di svantaggio sulle gialloblù, ha raccolto solo due punti nelle ultime sette giornate, le avversarie hanno perso gli ultimi tre incontri ma andranno a caccia del primo acuto esterno della stagione. Le osservate speciali saranno le azzurre Pavan e Beccari (convocate da Milena Bertolini per l’amichevole con la Colombia dell’11 aprile) da una parte, Lazaro e Martinovic dall’altra.

Il giorno dopo toccherà a Sassuolo e Pomigliano, le due squadre che grazie agli exploit delle ultime settimane hanno già messo una seria ipoteca sulla salvezza. Le neroverdi di Piovani hanno vinto le ultime quattro partite senza subire gol e possono contare sullo straordinario stato di forma di Sabatino e Kresche: l’attaccante è la giocatrice che ha segnato più reti alle campane in Serie A, il portiere austriaco ha parato due rigori nell’ultima uscita con il Parma e proverà a dire di no anche all’undici di Sanchez e alla loro bomber Taty, già a quota sei reti in stagione e a un passo dal record di Banusic, la miglior marcatrice granata all-time del torneo.

POULE SALVEZZA – Terza giornata

Sabato 1° aprile – ore 12.30

Como-Parma (diretta su TimVision)
Stadio Ferruccio Trabattoni – Seregno (MB)

Domenica 2 aprile – ore 12.30

Sassuolo-Pomigliano (diretta su TimVision)
Stadio Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Riposa: Sampdoria

Arsenal e Chelsea raggiungono le semifinali di Champions davanti ad un pubblico da record e dopo partite con emozioni uniche ma per motivi diversi

L’Arsenal continua a confermare l’ascesa dal brutto momento dovuto allo smarrimento post infortunio delle due attaccanti di punta Beth Mead e Vivianne Miedema. Nel giorno del compleanno del capitano Leah Williamson, ovvero mercoledi’ 28 marzo, l’Arsenal batter il Bayern Monaco per 2 a 0 all’Emirates Stadium, davanti a oltre 21.000 spettatori e ribalta il risultato di andata (1 a 0 per il Bayern) qualificandosi a testa alta per una delle semifinali di Champions dopo oltre un decennio di assenza.

Frida Maanum segna in maniera sensazionale il primo gol del vantaggio. La clip del gol e’ la piu’ visualizzata sui social, addirittura piu’ visualizzata del gol di tacco di Alessia Russo agli Europei, ed e’ veramente un gol da togliere il fiato… Anche al portiere del Bayern Maria Luisa Grohs, che nulla ha potuto contro questo gol tra il geniale e spettacolare. Il gol del 2 a 0 arriva da Stina Blackstenius che sembra finalmente aver ritrovato la serenita’ come attaccante: una conferma del valore che questa attaccante ha e che serve sia all’Arsenal ma anche alla giocatrice.

Un Bayern che ha subito il costante pressing della squadra di casa e ha risentito del calore del pubblico presente che ha incitato costantemente l’Arsenal nonostante la pioggia battente, trovandosi in difficolta’ e senza la prontezza di una reazione decisa, almeno fino alla fine del primo tempo. Nella seconda meta’ della partita, si vede un Bayern piu’ aggressivo che non riesce nell’impresa del recupero del risultato e lascia gli Emirates senza realizzare alcun gol, permettendo all’Arsenal di restare in corsa per altri 2 trofei da aggiungere alla Conti Cup nella stagione attuale. Arsenal che trovera’ in semifinale il Wolfsburg che ha passato il turno di misura contro il PSG.

Partita mozzafiato quella di giovedi’ 30 sera tra Chelsea e Olympique Lyon (OL), che finisce qualificando il Chelsea dopo la mordente lotteria dei rigori. Nei 90 minuti giocati, la prestazione del Chelsea non ha particolarmente emozionato e che finisce con qualche infortunio di troppo, con un arbitraggio molto “all’acqua di rose”. Millie Bright fuori squadra (ancora non al 100% causa infortunio al gionocchio subito proprio con l’Olympique Lion nella gara di andata), la difesa traballa ancora e difatti e’ l’Oympique Lyon a vincere 1 a 0 alla fine dei tempi regolamentari, grazie ad un gol di Vanessa Gilles. Non un bel Chelsea, con diverse inaccuratezze nei passaggi che ha permesso all’OL di insidiarsi e prendere possesso palla in ogni occasione. Durante i supplementari arriva il raddoppio dell’OL, costruito dopo un fantastico colpo di tacco di Vicki Jessy Becho Desbonne che lascia Jesse Carter un po’ interdetta e che portera’ Sara Däbritz al gol. Quasi condannato il Chelsea che, beffa la sicurezza della qualificazione dell’OL con un rigore conquistato da Lauren James, nell’ultimo minuto di recupero del secondo tempo supplementare. Rigore inizialmente non concesso e che viene dato solo dopo un VAR check. Maren Mjelde freddamente realizza e si va ai rigori. Pubblico in totale delirio, con “Com’on Chels!” gridato a piu’ voci. Inizialmente tutto bene ma Lauren James sbaglia il rigore subito dopo l’errore commesso da Wendie Renard. Quando Lindesey Horan sbaglia, il Chelsea tira un sospiro di sollievo e si qualifica per la semifinale contro il Barcellona, con 4 rigori realizzati contro i 3 dell’OL. Chelsea che deve assolutamente tornare in salute perche’ quello che stiamo vedendo non e’ paragonabile alla “macchina da guerra” vista fino ad un mese fa.

Valentina Puglisi: “A Napoli esisteva un luogo dove era vietato il gioco del calcio”

Photo Credit: Napoli Calcio Femminile

Pensare a Napoli e immaginarla senza calcio è un po’ come se non avesse uno degli emblemi che maggiormente sono legati a questa città, la pizza. Eppure, nel ‘700, esisteva un luogo preciso di questa splendida città in cui era vietato giocare al gioco del pallone. A far scoprire questa particolarità legata alla storia di Napoli ci ha pensato questa settimana Valentina Puglisi, centrocampista azzurra classe 2000, che, accompagnata dalla sua personale guida della città partenopea ha preso parte al progetto culturale “Turiste per calcio”, la bella iniziativa che coniuga calcio e cultura. “Il monastero di Santa Chiara è stato uno dei primi posti che ho visto qui a Napoli”, afferma Valentina, “e la cosa che più mi ha colpito è che ho scoperto che, secoli fa, esisteva una parte della città di Napoli dove era vietato il calcio!”
“Infatti”, prosegue la guida, “in questo momento ci troviamo sotto ad un bando del 1708 che vietava non solo il gioco del calcio ma qualsiasi tipo di gioco nel cortile di santa Chiara e addirittura non si rischiava solo il carcere ma ben 25 once d’oro ossia 50.000 euro attuali circa e in alcuni casi anche la pensa di morte. La cosa curiosa è che i napoletani non devono aver dato troppo peso a questo bando poichè qui vicino c’era un campo chiamato “Pallonetto Santa Chiara” ed era un proprio un campo di gioco!”.

Simone Santoni, Roma Calcio Femminile: “Un grande gruppo esce fuori nei momenti di difficoltà”

Credit: Roma Calcio Femminile

Nell’ultimo turno di Serie C, nel gruppo C, la Roma Calcio Femminile, quarta forza del campionato ha regolato di misura il Lecce, sesto. Termina 2-1 la gara in favore delle capitoline in rete con Peri nel primo tempo e Fabi nella ripresa. Nel post gara, sui social del club capitolino, a lasciare qualche impressione è stato il tecnico Simone Santoni che ha postato:
“Un grande gruppo esce fuori nei momenti di difficoltà. La vittoria di ieri è figlia di coesione, determinazione e capacità di adattamento.
Siamo stare breve a non concedere nulla ad un avversario di assoluto valore che puntava alla Serie B”.

Giulia Rizzon, Como Women: “Fare punti è importante. Fa morale e ci aiuta anche per il futuro”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Quel “mai mollare” che la capitana Giulia Rizzon utilizza in omaggio allo slogan “Never Give Up” scelto dalla società per lanciare la sfida alla Poule Salvezza altro non è che l’espressione del sentimento che il Como Women vive al suo interno.
Contro il Parma, sabato a Seregno, sarà “importante fare bene“, ma ancor più importante “fare punti“, perché “fa morale e ci aiuta, anche per il futuro“, spiega Rizzon guardando all’impegno dell’ora di pranzo.
L’1-1 contro la Sampdoria è stato un tassello per partire con il piede giusto, ma forse avrebbe anche potuto essere qualcosa di più: “È mancata un po’ di convinzione nel primo tempo; probabilmente non ci attendevamo che ci aspettassero così tanto dietro. Hanno giocato molto chiuse in difesa, nella loro metà campo, e noi di conseguenza abbiamo fatto fatica a trovare gli spazi che ci sarebbero serviti per arrivare alla porta e, quindi, al gol“.
Incassato l’1-0, però, il Como non si è disunito, ma anzi è entrato in campo con ancor più vigore nella ripresa. “Siamo state brave a recuperarla subito ad inizio secondo tempo, siamo rientrate sicure e convinte, perché sapevamo di potercela fare. Dovevamo soltanto capire come essere più incisive in area. Sarebbe stata meglio una vittoria, ma va bene anche il pareggio“, sottolinea.
Sabato, al Ferruccio, l’occasione di sfidare il Parma distante solo un punto in classifica, davanti al pubblico amico: “È un gran motivo d’orgoglio per me e per noi giocare in questo stadio, che ci ha sempre sostenuto. Ringrazio i tifosi che sono venuti a seguirci e anche quelli che verranno. Più passa il tempo più mi accorgo che raccogliamo un tifoso nuovo per ogni partita e questo sicuramente ci rende fieri. È una felicità giocare davanti a uno stadio pieno, che ci supporta“, conclude Rizzon.

Simone Bragantini, Bologna: “Quando si vince bisogna essere soddisfatti, serve solo continuare a lavorare”

Credit Photo: Bologna FC 1909

Il Bologna, capolista del girone B di Serie C, non si ferma più. La squadra rossoblù marcia ad un ritmo impressionante con la ventesima vittoria conquistata su ventuno partite. Raggiante dopo il successo per 7-0 sulla Sambenedettese il tecnico Simone Bragantini che al microfono del club emiliano ha dichiarato:

Sono contento perché quando si vince bisogna essere soddisfatti, potevamo essere un po’ più precise nel secondo tempo ma nel complesso abbiamo fatto una buona gara. Ora serve solo continuare a lavorare per prepararci al doppio impegno ravvicinato contro Padova e Riccione, poi tireremo un attimo il fiato per Pasqua e poi avremo Rinascita Doccia e le ultime curve di questo campionato. Abbiamo sempre pensato partita dopo partita e non dobbiamo cambiare di una virgola; è chiaro che avere qualche punto di vantaggio in più fa solo piacere, ma ci deve dare solo uno stimolo in più per andare avanti”.

Tony Marzella, Real Statte: “Spero che i nostri sacrifici saranno realmente capiti dall’intera piazza”

Immagine dalla pagina Facebook della Italcave Real Statte

Non tutto è deciso, anche se resta difficile. Ma l’operazione rimonta dell’Italcave Real Statte, a tre turni dalla fine, resta ancora possibile, seppur appesa a un filo. Le rossoblù si impongono per 1-0 contro il Pelletterie. Toscane al via con Pucci, Pasos, Gomez, Rivera, Borghesi. Pugliesi che partono con Margarito, Schmidt, Pascual, Gea, Pegue. Il gol giunge a due minuti dalla fine del primo tempo: Tytova serve in verticale Valeria, tocco sotto a tu per tu contro Pucci e rete che vale 3 punti pesanti. Al momento, quindi, le rossoblù restano in gioco per il raggiungimento del duo composto da Irpinia e Molfetta. Non sarà semplice, perché Margarito e compagne hanno l’obbligo di dover vincere le ultime 3 partite e guardare gli altri risultati.
Il pensiero del tecnico Tony Marzella parte dalla prestazione e passa per i prossimi appuntamenti.
“Non potevamo essere la squadra rinunciataria vista in alcune partite. Onestamente queste ragazze dovevano dimostrare il loro valore. Lo hanno fatto con sacrificio e unità, termini che tante volte avevo chiesto di metter in campo durante i match. Sicuramente abbiamo giocato con l’intenzione di fare qualcosa che ci permettesse di credere in questa difficile rimonta. Un passo è stato fatto, non sarà semplice nelle prossime gare ma una cosa è certa: bisogna osare oltre l’impossibile. Continuo a ripetere: giochiamo e poi tireremo le somme. Non cambio idea su quanto più volte ribadito in questi mesi. Spero che, un domani, i nostri sacrifici saranno realmente capiti dall’intera piazza, e non mi riferisco ai tifosi che ringrazio per il loro calore, anche critico, in questa stagione. Andiamo avanti, lavoriamo, e poi vedremo cosa accadrà.”
PELLETTERIE-ITALCAVE REAL STATTE 0-1 (p.t. 0-1)
PELLETTERIE: Pucci, Gomez, Pasos, Borghesi, Rivera, Maione, Innocenti, Aterini, Teggi, Brandolini, Colucci, Mannucci. All. Presto
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Pascual, Valeria, Pegue, Gea, Russo, Convertino, Marangione, Discaro, Bergamotta, Titova, Linzalone. All. Marzella
MARCATRICI: p.t. 18’03” Valeria (I)
AMMONITE: Gea (I), Pasos (P) ARBITRI: Martina Piccolo (Padova), Alessandro Cannizzaro (Ravenna) CRONO: Elena Lunardi (Padova)
COMUNICATO REAL STATTE

Mister Aielli, Independent: “L’inferiorità numerica ha condizionato il risultato”

Nel campionato di Serie C Girone C, una 22° giornata di difficile sul campo di casa per l’ASD Independent che non è riuscita, contro il Crotone Femminile, a superare lo scoglio dell’inferiorità numerica dovuto all’espulsione della Esposito ai primi minuti di gioco.
Le ragazze allenate da Elio Aielli, alla guida della squadra dalla stagione 2020/2021, si portano comunque a casa un pareggio, che stante una partita tutta in salita e le discutibili scelte arbitrali, a sfavore delle campane, ha un sapore agrodolce. Il pareggio non mette comunque in dubbio il valore e la potenzialità della squadra, posizionata all’ottavo posto nel girone, che ha dimostrato di saper reagire anche in una situazioni di difficoltà.
Le parole del Mister Aielli:
Eravamo partiti bene, con la giusta cattiveria e il giusto agonismo, l’espulsione ci ha tagliato le gambe, giocare 86 minuti in 10 contro 11 è difficile. Chiaramente ci ha condizionato, dobbiamo lavorare di più su tante situazioni di gioco, però alle ragazze vanno fatti i complimenti, soprattutto dopo la scarica di adrenalina di Roma settimana scorsa, giocare tutto il tempo in inferiorità numerica era difficile”.
“Il rosso secondo me era eccessivo, non c’era né cattiveria né intenzionalità nel fallo di Esposito. Anche in tante altre situazioni ha deciso secondo me in modo sbagliato, ritengo ci fossero due rigori per noi nel primo tempo ma non ci sono stati dati. La prestazione c’è stata, il rosso ha fatto saltare tutti gli schemi e la preparazione della partita, noi continuiamo a lavorare con la giusta testa e andiamo avanti”.

Ghoutia Karchouni: “Sono felice di prolungare il mio rapporto con l’Inter”

Photo Credit: Paolo Pizzini

Novità di giornata in casa Inter: la società nerazzurra, infatti, ha reso noto di aver prolungato il contratto di Ghoutia Karchouni. Continua, quindi, il rapporto tra la squadra guidata da Rita Guarino, che domenica affronterà la Fiorentina nella Poule Scudetto di Serie A, e la centrocampista classe 1995 autrice di 6 gol in 17 presenze. La francese nata a Lione, che ha esteso il suo rapporto con il club lombardo fino al 30 giugno 2025, tramite i canali nerazzurri ha dichiarato:
“Sono molto contenta di continuare la mia storia con l’Inter, sempre forza Inter”.
Tramite i propri social, invece, la stessa calciatrice, ex Psg ed O. Lione in Italia dal 2021, numero 5 ha postato: “Continuiamo

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