Nell’ultimo turno di Serie C, nel gruppo B, il Portogruaro ha battuto, per 1-0, nel derby il Venezia 1985 alimentando le possibilità di permanenza nella categoria. A parlare nel post gara, tramite l’ufficio stampa del club, è stata Giorgia Furlanis, punta classe ’97 tornata dopo un infortunio a disposizione di mister Bisioli, che ha dichiarato:
“Bellissimo poter essere di nuovo qua, al Mecchia, nel nostro stadio per poter giocare con le mie compagne ed aiutarle in questo percorso che è difficile. Abbiamo fatto vedere quanto valiamo, per me tornare a giocare dopo un anno è stata una bellissima emozione che mi porterò dentro anche nelle prossime partite. Nel primo tempo c’è stato un contatto dubbio su di me, visto che mi hanno tirato da dietro ed io sono caduta. L’arbitro ha lasciato correre, questo è il calcio. L’importante è che abbiamo dimostrato che il gol lo meritavamo e lo abbiamo trovato nel secondo tempo”.
Giorgia Furlanis, Portogruaro: “Bellissimo poter essere di nuovo al Mecchia e per poter giocare con le mie compagne”
Rovigo Orange: vittoria in rimonta nel derby con l’Audace Verona
Nel turno numero 23 della Serie A Puro Bio l’Audace Verona ospitava il Rovigo Orange. Nel derby veneto a spuntarla sono state le ospiti che hanno vinto per 1-2, balzando cosi a quota 24 punti a -1 dalle avversarie di giornata.
Al PalaLupatotina grande equilibrio nel primo tempo che, nonostante le occasioni da ambo i lati, si chiude senza reti portando le squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0. Nella ripresa, invece, Coppola, al 4′, sblocca il match con destro dalla distanza che batte l’ex Nagy, Sul fronte opposto, invece, De Berti ci mette una pezza fino al lampo di Iturriaga al 12′ che vale il pareggio. A decidere la sfida è, poi, Gasparini che ad un giro di lancette dal termine sigla il definitivo 1-2 che regala al Rovigo tre punti preziosi. Nel prossimo turno il Rovigo sarà di scena in casa contro l’Irpinia in un nuovo scontro diretto per evitare la zona play-out.
AUDACE VERONA-ROVIGO ORANGE 1-2 (0-0 p.t.)
AUDACE VERONA: De Berti, Pomposelli, Puttow, De Cao, Exana, Valente, Piccirillo, Bisognin, De Angelis, Biasiolo, Coppola, Sterza. All. Donisi
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Gasparini, Pereira, Buzignani, Costa, Faccio, Lorrai, Tonon, Dayane, Grandi, Gava. All. Cossio
MARCATRICI: s.t. 4’20 Coppola (A), 12’13” Iturriaga (R), 18’57” Gasparini (R)
AMMONITE: Dayane (R), Biasiolo (A), De Angelis (A), Buzignani (R), Pomposelli (A)
ARBITRI: Francesco Sgueglia (Finale Emilia), Giulia Fedrigo (Pordenone) CRONO: Fabio Mavaro (Parma)
Simone Lelli, Direttore Sportivo H&D Chievo Women: “Col Genoa partita complicata, ma il risultato è arrivato, siamo soddisfatte”
L’H&D Chievo Women torna a vincere in Serie B dopo i due ko di fila contro Verona e Trento, battendo il Genoa per 2-1 nel ventiduesimo turno di campionato. Sara Tardini porta in vantaggio al 18′ le padrone di casa, per poi raddoppiare al 57′ col rigore trasformato da Stefania Zanoletti, inutile il gol genoano di Caterina Bargi a sette minuti dal novantesimo. In classifica la squadra allenata da Giacomo Venturi si riprende il quinto posto con quarantuno punti.
Il Direttore Sportivo delle gialloblù Simone Lelli ha commentato, davanti a microfoni del club clivense, la gara del Chievo sul Genoa e sulla stagione della squadra veronese nel torneo cadetto: “È stata una partita complicata, faccio i complimenti alle ragazze perché l’hanno affrontata con il giusto atteggiamento, cosa che ci era mancata nelle ultime partite. Anche loro stesse si sono unite e ricompattate in settimana per affrontare questa gara che era complicata. Faccio i complimenti al Genoa perché ha cambiato tanto, ed è stato un Genoa difficile da affrontare. Per fortuna però il risultato è arrivato e siamo molto soddisfatte. Nello spogliatoio prima delle partita, nel discorso che abbiamo fatto, alla fine sembra che abbiamo perso tantissime partite di fila. In realtà alla fine erano solo due partite, perché c’era di mezzo la gara col Tavagnacco. Ma nel complesso era un periodo abbastanza complicato, per infortuni, noie muscolari, giocatrici che all’ultimo non c’erano. E’ stato un momento complicato da affrontare. C’è stato anche un bellissimo discorso del presidente prima della partita. Riflettevamo che come in tutte le situazioni della vita ci sono delle discese ì e momenti in cui le cose sono in salita. Siamo state brave a tenere la barra dritta e a far sì che le ragazze uscissero da questo momento e siamo molto contenti. L’obiettivo nostro e dello staff è vivere partita per partita per ottenere i tre punti. Vogliamo rimanere agganciate alle squadre in cima e vogliamo fare il meglio possibile, facendo tre punti ogni partita, indipendentemente dalle situazioni di classifica o meno. Le ragazze se lo meritano. Il segnale è stato il capitano che prende il pallone per battere il rigore. E’ un segnale importante che dà alla squadra e secondo me è stata una bella giornata, quindi complimenti a tutti“.
Una terna femminile per la finale della Viareggio Women’s Cup
Una terna interamente femminile è scesa in campo questo pomeriggio per la finale della Viareggio Women’s Cup. A contendersi il trofeo sono state le squdre Primavera del Milan e della Rappresentativa della Lega Nazionale Dilettanti.
La partita, disputata sul campo di Seravezza (Lu), è stata diretta dall’arbitro Anna Frazza (Sezione di Schio) coadiuvata dalle assistenti Alessia Cerrato (San Donà di Piave) e Laura Gasparini (Macerata). La finale, vista la sua importanza, è stata infatti delegata all’organico della CAN D.
Si è trattato di una partita dai ritmi intensi e buon livello di giuoco, risolta solo ai tiri di rigore, con la vittoria del Milan, dopo il pareggio di 1-1 al 90’ e di 2-2- al termine dei tempi supplementari. Ad assistere alla gara era presente il Responsabile della CAN D Alessandro Pizzi ed i Componenti della Commissione Valentina Finzi e Simone Ponzalli.
Soddisfazione per questa designazione, che sottolinea il livello raggiunto dal movimento arbitrale femminile, è stata espressa dal Vice Presidente dell’AIA Duccio Baglioni, da Katia Senesi responsabile del progetto Women Referee e da tutto il Comitato Nazionale, che si complimentano con la terna.
COMUNICATO AIA
Fiorentina: lesione del legamento crociato anteriore per Linda Tucceri Cimini
Nel corso della partita Milan- Fiorentina la calciatrice Linda Tucceri Cimini è stata costretta ad abbandonare il terreno di gioco per un trauma distorsivo del ginocchio destro. Gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore. Nei prossimi giorni sarà effettuata, quindi, una valutazione chirurgica.
Giada Greggi, Roma: “Vedere tutta quella gente mi ha dato i brividi, è stato un sogno”
Nella serata di domani, alle 18:45, la Roma tornerà in campo per i quarti di finale di Champions League. Le giallorosse proveranno a ribaltare la sconfitta, per 0-1, rimediata all’Olimpico mercoledì scorso sul campo del temibilissimo Barcellona. La prova offerta dall’undici di Spugna ha evidenziato, però, il carattere ed il tasso tecnico delle capitoline anche a cospetto di uno dei team più forti del mondo, che alimenta quindi i sogni del passaggio del turno. Nelle ore scorse in casa Roma a parlare, ai microfoni di Radio Romanista, è stata Giada Greggi.
Questo un estratto delle dichiarazioni rilasciate dalla centrocampista classe 2000: “Vedere tutta quella gente mi ha dato i brividi. Sentire il boato dei tifosi per ogni pallone che intercettavamo è stato bellissimo. Dentro di me sorridevo ma cercavo di rimanere concentrata. È stato un sogno. Affronteremo una squadra forte e impiegheremo tutti i nostri mezzi per batterli. Andremo lì, ce la giocheremo e cercheremo di divertirci”.
La TOP 11 dello spettacolare match Milan-Fiorentina
Attraverso i dati forniti da Panini Digital abbiamo scelto la TOP 11 della rocambolesca gara tra Milan e Fiorentina terminata 3-3.
4-3-3: Giuliani; Cafferata; Tucceri Cimini; Nouwen; Agard; Vigilucci; Boquete; Severini; Hammarlund; Mijatovic; Piemonte.
(PT) Laura Giuliani 6.5: subisce 3 reti come la collega viola, effettua 11 giocate utili, 14 uscite basse e 5 alte, compie 4 parate di cui 2 davvero spettacolari. Mezzo voto in mezzo per l’incomprensione con la difesa che regala il 3-2 alla Fiorentina che riapre il match.
(TD) Federica Cafferata 6: nonostante l’errore che porta il Milan sul momentaneo 2-0 è lei la migliore nel ruolo di terzino destro. Per la giocatrice classe 2000 8 intercettazioni, 4 anticipi riusciti su 4 tentati e 10 palle recuperate.
(TS) Linda Tucceri Cimini 6.5: gioca poco più di un tempo ma la sua è una buonissima gara. Recupera 10 palle e ne intercetta altrettanti, inoltre 100% di riuscita nei tentativi di anticipi e contrasti. Tenta 4 cross ma solamente 1 raggiunge le compagne.
(DC) Aniek Nouwen 6.5: gioca 96 minuti di altissimo livello mettendo a referto 63 palle giocate, 12 palle recuperate effettive più altre 15 tra intercettazioni ed anticipi, arriva al tiro in 3 occasione e centra lo specchio in due di queste. Peccato per il fallo di mano all’ultimo minuto che priva il Milan della vittoria e macchia un’ottima prestazione.
(DC) Laura Agard 7: partita di qualità per l’esperta francese delle viola. 50 passaggi riusciti su 66 palloni giocati, ben 23 giocate utili e 14 intercettazioni.
(CC) Valery Vigilucci 6.5: non tocca molti palloni, ma dal suo piede nasce il pallonetto che sblocca la partita dopo soli 4’. Arriva al tiro in altre due occasione ed in entrambe prende lo specchio della porta. In fase di non possesso intercetta 8 palloni.
(CC) Veronica Boquete 7.5: ottima gara per la calciatrice spagnola. Per lei 14 intercettazioni e 13 palle recuperate effettive in fase di non possesso. 11 giocate utili, 2 dribbling, 2 cross utili e 3 tiri nello specchio in fase di possesso. Mezzo voto in più per il pesantissimo tiro dal dischetto all’ultimo minuto che fissa il risultato sul 3-3.
(CC) Emma Severini 7: 74 palloni giocati e 58 passaggi completati, 16 giocate utili e 15 palle recuperate confermano l’ottima partita della giovane calciatrice classe 2003.
(AT) Pauline Hammarlund 6.5: come si suol dire “pochi ma buoni”. Tocca solamente 9 palloni, ma è abile a sfruttare l’indecisione della difesa milanista e realizza la rete del 3-2 che riapre la gara.
(AT) Milica Mijatovic 6.5: buona gara per la calciatrice serba della Fiorentina. 10 giocate utili, 5 palle giocate in zona area, 4 dribbling riusciti e 3 palle recuperate in attacco.
(AT) Martina Piemonte 6.5: l’attaccante del Milan e della Nazionale gioca una partita di sacrificio, recupera infatti ben 10 palloni in attacco. Arriva al tiro in 5 occasioni e realizza dagli 11 metri la rete del momentaneo 3-1.
Marco Canestro, Rappresentativa Nazionale Under 20: “Siamo contentissimi, è stata una cavalcata incredibile”
Nella finalissima, la squadra allenata da mister Canestro, ha giocato fino all’ultimo respiro e con tanta benzina nelle gambe: il primo tempo inizia con le aggressive rossonere che mettono in affanno le ragazze di mister Canestro. La tensione è alta, al 10’ Cesarini sorprende Holzer e segna il gol ma dieci minuti dopo Bauce pareggia il risultato grazie all’assist di Carcassi. Nella ripresa cambia il ritmo ma non il risultato. Le azzurrine LND si giocano tutto nei tempi supplementari dopo la rete Severius, arriva la risposta di Battilana riportando la gara sul pari 2-2. Saranno i tiri di rigore a condannare la Rappresentativa.
In tribuna presenti il consulente di presidenza LND Ettore Pellizzari, il coordinatore del Dipartimento Interregionale LND Luigi Barbiero, il capo delegazione Santino Lo Presti e il tecnico della Rappresentativa Under 15 Roberto Chiti. Al termine della gara il presidente del Centro Giovani Calciatori Alessandro Palagi ha consegnato il Trofeo Undina al Milan, la Coppa alla Rappresentativa Nazionale Dilettanti LND, come seconda classificata e un premio alla terna arbitrale. Il mister Marco Canestro è stato premiato come miglior allenatore del torneo.
“Faccio i miei personali complimenti alle atlete, al tecnico e a tutte le staff per l’ottimo lavoro svolto sui campi della Versilia: Il sogno della vittoria finale si è fermato solo ai calci di rigore e dopo una gara intensa, disputata contro una squadra di indubbio valore. Essere arrivate alla finale della 4 Women’s Cup è già una vittoria, considerato che si è trattata della prima storica partecipazione della Rappresentativa Nazionale Femminile LND al prestigioso torneo internazionale dedicato al calcio giovanile – queste le parole del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete – Le ragazze con la loro presenza hanno onorato l’intera Lega Nazionale Dilettanti e testimoniato l’alta preparazione che deriva dall’impegno profuso dai club, dando un ulteriore impulso alla crescita del movimento femminile”.
Queste le parole del tecnico Marco Canestro: “Nonostante il risultato finale noi siamo contentissimi, è stata una cavalcata incredibile quella di in questi giorni, tantissime emozioni, non ci aspettavamo oggi di poter tenere testa al Milan con una partita difensiva cercando di dar fastidio e riuscendo a fare due gol. Ce ne andiamo con tantissima soddisfazione che ci da fiducia nel proseguimento della stagione”.
RAPPRESENTATIVA NAZIONALE FEMMINILE LND- MILAN 2-2 (3-6 dtr)
RAPPRESENTATIVA NAZIONALE LND (4-3-3): Holzer; Tschoell (Passeri 5’sts), Collovà, Montemezzo (Pisoni 1’sts), Battilana, Passarani (Servetto 35’ st), Bauce (Purpura 14’ st), Licari (Mattiello 14’ st), Penzo, Carcassi (Vergari 35’ st), Colombo (Coppola 35’ st). A disp. Brambilla, Papandrea, Campostrini, Catena, Gattuso, Passarella
All. Canestro
MILAN (4-3-3):Cazzioli; Crevacore (Zanini 6’ sts), Tateo, Premoli, Sorelli, Semplici, Renzotti, Boldrini (Galdini 4’ sts), Sevenius, Cesarini, Mikulica A disp.: Van Eijk, Cappa, Cappa M., Dal Brun, Ticozzelli, Longobardi, Morin, Ronchetti, Beka
All.: Corti
Arbitro: Anna Frazza di Schio
Guardalinee: Alessia Cerrato di San Donà di Piave e Laura Gasparini di Macerata
Marcatori:10’ pt Cesarini (Milan), 21’ pt Bauce (Lnd), 14’1ts Sevenius, 15’sts Battilana
Tiri di rigore: Cesarini gol, Mattiello fuori, Severini gol, Passeri fuori, Dal Brun gol, Collovà gol, Mikulica gol
Ammoniti: Montemezzo (Lnd)
Trento, sconfitta nello scontro salvezza con il Tavagnacco
ll Trento Calcio Femminile, nella gara valida per la ventiduesima giornata del campionato di Serie B Femminile, esce sconfitto 1-2 nel fondamentale scontro salvezza contro il Tavagnacco allo Stadio Briamasco nonostante una buona gara in cui le aquilotte creano tantissimo non riuscendo però a concretizzare le numerose occasioni. Nel primo tempo è il Tavagnacco a portarsi in vantaggio al 23’ con De Matteis che entra in area e supera Valzolgher con un tiro cross che accarezza l’incrocio dei pali e termina in rete. Nonostante le numerosissime occasioni da gol create dalle aquilotte sul finire del primo tempo e nella ripresa, il pari gialloblu arriva solo all’ 81’ con un gran tiro di Chemotti dalla distanza che non lascia scampo a Marchetti. La beffa per il Trento, sbilanciato in avanti alla ricerca del gol vittoria, arriva al 90’ con Guizzo che, lanciata in contropiede, si trova a tu per tu con Valzolgher e segna il gol vittoria. Il prossimo impegno per le aquilotte di Silvia Marcolin è in programma domenica 2 aprile alle ore 15 contro l’Hellas Verona Women presso il Sinergy Stadium di Verona.
TRENTO CALCIO FEMMINILE – TAVAGNACCO 1-2
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Viera Santos, L. Tonelli, Andersson (26’ Oberhuber), Fuganti, Kuenrath, Battaglioli (72’ Chemotti), Varrone, Rosa (72’ Miclet), Bielak, A. Tonelli (64’ Erlicher). A disposizione: Callegari, Ruaben, Bertamini, Torresani, Gastaldello. Allenatore: Silvia Marcolin.
TAVAGNACCO: Marchetti, Rosolen, Poli, Taleb, Diaz Ferrer, Gregoriou, Demaio, Maroni (85’ Andreoli), Magni, Licco (85’ Novelli), De Matteis (61’ Guizzo). A disposizione: Sattolo, Novelli, Andreoli, Morleo, Nicoletti, Dieude, Albertini, Illina. Allenatore: Alessandro Campi
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Morsanuto-Pasquesi)
RETI: 23’ De Matteis (T), 81’ Chemotti (TR), 90’ Guizzo (T)
NOTE: Campo in buone condizioni. Recupero 1’ e 3’
Sassari Torres: inevitabile sconfitta casalinga con le prime in classifica – La “mazzata” finale nel secondo tempo
Sfida complicata quella con la capolista in questo ventiduesimo turno di serie B: qui la Torres Femminile non ha potuto che arrendersi al tris delle ospiti al Basilio Canu di Sennori, subendo la terza sconfitta su cinque delle partite più recenti.
Notevole l’inizio della gara che propende dalla parte biancoceleste: è infatti dopo soli tre minuti che le ospiti arrivano al vantaggio grazie alla rete di Moraca, ottenuta da un errore di difesa sassarese.
Archiviato il fresco spavento, la Torres innesta la terza e comincia a creare occasioni: esattamente al 14’ Marenic, servita con un cross preciso da Crespi, di testa prova la conclusione in porta, con il pallone che si spegne di poco al lato dei pali difesi da Guidi. Sul proseguo nessun’altra novità da entrambe le parti, almeno fino al 40’, minuto in cui la Lazio riesce a sfondare la porta sarda con un goal bellissimo da distanza abissale.
Rientrati dai rispettivi spogliatoi, i gruppi si muovono perlopiú in centrocampo senza però apportare modifiche al tabellone. Arrivate al 61’, stavolta sono le rossoblù ad avvicinarsi al 2-1 con la mossa di Marenic: la numero 10, agganciando un buon pallone da calcio d’angolo battuto da Wagner, non riesce qui a centrare la porta per questione di centimetri.
Poco dopo le stesse sarde vengono chiamate a bloccare il rischio ospite: la conclusione diretta decisa dall’attacco laziale sfocia, fortunatamente, in una occasione persa (importante qui l’intervento coraggioso di Tola con il corpo).
Ma il profumo di rischio non si è placato: è infatti così che al minuto 77 dell’orologio si presenta una ennesima occasione ospite, non andata a buon fine. Sarà a quattro minuti dal fischio finale che la Lazio troverà con Eriksen il goal del 3-0, chiudendo così la partita.
La Torres di Ardizzone, senza altri punti e con una sconfitta in più in tasca, dovrà ora far fede alle proprie capacità, anche in vista del prossimo turno di campionato che la vedrà impegnata in una difficile trasferta in casa del San Marino. Si ferma al posto 13 in graduatoria.















