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Riccione: le romagnole vincono sul campo dell’Orvieto

Photo Credit: Riccione Femminile

Le romagnole espugnano il campo dell’Orvieto, portando a casa i tre punti, superando la compagine umbra con il punteggio di 2-1.

Ospiti in vantaggio con Filippi al 38’, subito dopo raggiunte dalle padrone di casa che al 41’ ristabiliscono le distanze con Quirini con le squadre che vanno all’intervallo nello spogliatoio con il punteggio di 1-1; nella ripresa al 68’ arriva la rete decisiva di Edoci.

In virtù di questo risultato il Riccione balza a quota 34 punti in classifica, con un parziale di 10 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte.

Nel prossimo turno del 2/4 è in programma la gara casalinga con il Centro Storico Lebowsky.

GIRONE B
7^ giornata
Vicenza-Padova
Bologna-Sambenedettese 7-0
Orvieto-Riccione 1-2
Lebonski-Lumezzane 2-5
Triestina-Rinascita Doccia 1-0
Portogruaro-Venezia Calcio 1-0
Meran-Venezia FC 1-1
Jesina-Villorba 0-1

CLASSIFICA
Bologna 61 punti
Meran 56 punti
Lumezzane 51 punti
Venezia calcio 42 punti
Vicenza 40 punti
Padova, Jesina, Riccione 34 punti
Venezia 1985 29 punti
Villorba 27 punti

Triestina 21 punti
Portogruaro 20 punti
Lebowski 18 punti
Orvieto 10 punti
Rinascita Doccia 9 punti
Sambenedettese 4 punti

Asd femminile Riccione, ufficio stampa

Samp Women: percorso differenziato per Aurora De Rita, Elena Pisani, Yoreli Rincón e Giorgia Spinelli

Photo Credit: Fabio Vanzi
Smaltita la domenica di riposo concessa dopo il pareggio con il Como, la Sampdoria Women di Salvatore Mango è tornata ad allenarsi al “3 Campanili” di Bogliasco e lo ha fatto a due velocità. Le blucerchiate maggiormente impegnate con il Como hanno svolto lavori rigenerativi mentre il resto del gruppo ha sostenuto una seduta completa. Percorsi differenziati per Aurora De Rita, Elena Pisani, Yoreli Rincón e Giorgia Spinelli. Indisponibili Lineth Cedeño, Bianca Fallico e Vanessa Panzeri.

Milan: a Viareggio vittoria ai rigori per le giovani rossonere contro la Rappresentativa LND dopo il 2-2 nei regolamentari

La rivincita è servita. Dopo la sconfitta in Finale dell’edizione scorsa contro il Brøndby, la Primavera Femminile di Mister Corti vince con merito la Viareggio Women’s Cup dopo i calci di rigore, al termine di un match molto combattuto contro la Rappresentativa LND. Due volte in vantaggio, nel primo tempo e nel primo supplementare, e due volte raggiunte, le rossonere avrebbero meritato la vittoria già nei regolamentari ma hanno avuto la lucidità necessaria per vincerla dal dischetto, con quattro tentativi segnati su quattro.

Dopo il cammino netto nel girone eliminatorio (3 vittorie, 24 gol fatti e 0 subiti), l’avversaria in Finale si è dimostrata compatta, agguerrita e molto organizzata, costringendo le rossonere a grandi sforzi per trovare il gol. Reti che sono arrivate grazie a Cesarini prima e Sevenius poi, ma il colpo dal cilindro di Battilana nel terzo minuto di recupero del secondo tempo supplementare ha rimandato il verdetto ai calci di rigore. Il Milan entra così per la prima volta nel palmares della Women’s Cup, vinta precedentemente dalla Juventus (due volte) e appunto dal Brøndby.

 La Primavera rossonera trova il gol del vantaggio al 15′, merito di una bella iniziativa sulla destra di Sevenius, che crossa e trova la deviazione aerea di Cesarini, che vale l’1-0. Pochi istanti dopo la stessa Cesarini va vicina al raddoppio, ma il suo sinistro viene in qualche modo sventato da Holzer. La Rappresentativa nei primi minuti trova poche occasioni per impensierire le rossonere ma al 21′ Carcassi elude la marcatura di Tateo e trova sul secondo palo Bauce, che a porta sguarnita deve solo spingere in rete l’1-1. Renzotti e Boldrini ci provano prima dell’intervallo ma si va al riposo in parità.

La ripresa è un assalto rossonero, Holzer sale in cattedra in un paio di occasioni fermando il destro di Renzotti e il cross basso di Mikulica. La Rappresentativa si rende pericolosa con Penzo di testa ma poi torna a presidiare la propria area di rigore dalle avanzate rossonere, che nel finale di tempo si fanno più intense. Sevenius si costruisce due grosse occasioni per il vantaggio: la prima all’88’ viene disinnescata da un grande intervento di piede di Holzer, la seconda esce di centimetri sull’esterno della rete. Agli sgoccioli del primo tempo supplementare ecco il 2-1: Sevenius riceve da Mikulica e batte il portiere sotto le gambe. Quando i giochi sembrano chiusi, Battilana al 123′ si inventa un destro sotto la traversa che manda tutti ai rigori. Cesarini, Sevenius, Dal Brun e Mikulica sono perfette dagli 11 metri e regalano il trofeo al Milan.

IL TABELLINO

MILAN-RAPPRESENTATIVA LND U19 2-2 (6-3 dcr)

MILAN (4-3-3): Cazzioli; Crevacore (10’sts Zanini), Sorelli (15’sts Ticozzelli), Semplici, Tateo; Boldrini (6′ sts Galdini), Premoli, Cesarini; Renzotti (15’sts Dal Brun), Sevenius, Mikulica. A disp.: Beka, Van Eijk; Cappa A, Morin, Zanini; Cappa MV, Longobardi, Ronchetti. All.: Corti

RAPPRESENTATIVA LND (4-4-2): Holzer; Passarani (36’st Servetto), Battilana, Collovà, Tschoell (7’sts Passeri), Montemezzo (1’sts Pisoni), Carcassi (36’st Vergari), Penzo, Licari (15’st Mattiello), Bauce (15’st Catena), Colombo (36’st Coppola). A disp.: Papandrea; Brambilla, Campostrini. All.: Canestro.

Arbitro: Frazza di Schio.
Gol: 15′ Cesarini (M), 21′ Bauce (R), 14’pts Sevenius (M), 18’sts Battilana (R).
Ammonite: 42′ Semplici (M), 21’st Montemezzo (R), 9’sts Passeri (R), 18’sts Tateo (M).
Sequenza rigori: Cesarini gol, Mattiello fuori, Sevenius gol, Passeri fuori, Dal Brun gol, Collovà gol, Mikulica gol.

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Contento per l’1-0 al Parma, un po’ meno la prestazione”

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo ha conquistato il suo secondo successo consecutivo nella Poule Salvezza di Serie A, con le neroverdi che hanno battuto di misura il Parma per 1-0.

Il coach delle sassolesi Gianpiero Piovani ha commentato, davanti ai microfoni del club emiliano, la gara del Sassuolo: “Eravamo partite molto bene, avevamo fatto i primi minuti con autorità e personalità, poi abbiamo subito questi due rigori. Quando Kresche ha parato i rigori ho detto alle ragazze che questo era un segnale che la partita dovevamo e potevamo vincerla. Poi piano piano siamo uscite, abbiamo costruito la bell’azione che ha portato al vantaggio, e poi lì logicamente abbiamo sofferto. Sono contento per il risultato, un po’ meno per la prestazione, ma ci permette di lavorare con più serenità durante la settimana, e pensare soprattutto che non abbiamo ancora fatto niente“.

Coppa Italia Regionale Femminile: Final Four: ci sono anche Meta Catania e Academy Torino Futsal

Dopo i successi di Littoriana Futsal (ai rigori) e Centrostorico Montesilvano, anche Meta Catania e Academy Torino Futsal staccano il pass e completano il quadro della Final Four della Coppa Italia Regionale Femminile: 2-0 per e isolane sulla Dona Five Fasano dopo il pari dell’andata, per le piemontesi sconfitta indolore contro il Real Grisignano (3-4 in casa compensato dal 4-2 imposto in trasferta).

La Final Four si svolgerà il 29 e 30 aprile, in sede ancora da stabilire.

COPPA ITALIA REGIONALE
QUARTI DI FINALE
GRIFO PERUGIA-LITTORIANA FUTSAL 2-3 d.t.r. (and. 3-4)
GELBISON SRL-CENTROSTORICO MONTESILVANO 2-5 (and. 3-6)
META CATANIA C5 A R.L.-DONA FIVE FASANO 2-0 (and. 3-3)
ACADEMY TORINO FUTSAL-REAL GRISIGNANO CALCIO 3-4 (and. 4-2)

Il Ravenna Women perde in trasferta contro il Brescia

photocredit: Brescia Femminile

Domenica si è giocata la partita tra il Ravenna Women, in trasferta a Brescia per la 22° giornata di campionato di serie B. Le leonesse hanno perso contro il Brescia Calcio Femminile per 3 a 0. La partita, rivelatasi sin dal calcio d’inizio difficile per entrambi gli schieramenti, nel secondo tempo si è complicata ulteriormente a causa di un acquazzone.
Ancora assenti in campo Giovagnoli e Carrer, a cui si è aggiunta anche Domi per un malore prima dell’inizio del match.

Il primo tempo è stato scandito da diversi contrasti a centrocampo e errori dovuti alle poche occasioni e ai ritmi serrati del gioco. Al 19′ discesa di Hjohlman dalla sinistra, cross basso nel mezzo, Vicenzi è stata pronta a reagire così come la difesa ravennate che ha allontanato il pericolo. Al 33′ le padrone di casa hanno sprecato un’importante occasione per portarsi in vantaggio: Brayda, dopo aver superato due giallorosse, ha fatto assist per Pasquali che ha però sbagliato il tocco. La difesa del Ravenna ha respinto ma la palla è finita nuovamente nei piedi di Pasquali che ha calciato senza però trovare la porta.
Al 35′ il Ravenna è diventato padrone del gioco con la conclusione di Elisa Mariani dalla distanza che è finita lontana dalla porta. Al 44′ nuova occasione per le ragazze del mister Massimo Ricci: Elena Mariani è riuscita a neutralizzare Galbiati ma Lugli, uscita dalla propria postazione, è stata svelta a respingere con il piede.

Il secondo tempo ha visto un Brescia con un piglio di gioco diverso. Nonostante questo, la prima vera azione mirata si è svolta solo al 19′. Brayda ha calciato da posizione centrale.
Al 21′ Vicenzi è stata reattiva a sufficienza da parare l colpo di testa di Lonati. Il vantaggio del Brescia è arrivato al 33′: approfittando dell’errore di Raggi, Lonati ha percorso in velocità la fascia e ha crossato per Brayda che da vicino ha insaccato la palla in porta.
Il Ravenna, ha accusato il colpo e, anche a causa del vento e della pioggia che incessanti si sono riversati sulle atlete, nulla può per evitare il raddoppio del Brescia.
Vicenzi con un rinvio corto ha servito involontariamente Hjohlman che rapidamente ha messo in mezzo per Brayda. E’ lei ad appoggiare in porta e a segnare.
In un match che è dato ormai per concluso, al 42′ Magri è entrata in area e Raggi nel tentativo di difendere la propria porta l’ha stesa. Immediato il calcio di rigore che è stato battuto da Magri stessa che grazie a questo ha portato la propria squadra al 3 a 0.
Domenica prossima il Ravenna giocherà contro il Tavagnacco.

Questa la formazione delle squadre in campo:
RAVENNA WOMEN FC
Ventura, Candeloro (41’ st Mascia), Tonelli, Barbaresi, Mariani Elena, Burbassi (32’ st Scarpelli), Mariani Elisa, Gianesin, Raggi, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Domi, Carrer, Ruotolo, Giovagnoli, Carli

BRESCIA CALCIO FEMMINILE
Lugli, Ghisi, Brayda (42’ st Pedrini), Barcella, Galbiati, Ripamonti, Perin, Hjohlman (42’ st Tengattini), Farina (14’ st Bortolin), Pasquali (14’ st Lonati), Magri
A disposizione: Viscardi, Merli, Bianchi, Ferrari, Fracas

Momento storico per il calcio femminile in Arabia Saudita

L’Arabia Saudita è un chiaro esempio di come il calcio abbia il potere di ispirare un più ampio cambiamento sociale. Dal 2019 è stato istituito un campionato femminile di primo e secondo livello con un totale di 25 squadre (Premier League e First Division League), sono stati creati centri di formazione regionali per ragazze dai 6 ai 17 anni e introdotto una squadra femminile Under 17.

Ad oggi si contano più di 1.000 allenatori (rispetto ai 119 del 2021) con varie licenze e quasi 50.000 ragazze nel campionato delle scuole. Complessivamente, il numero degli arbitri è aumentato del 66% e il numero dei club del 56% in un breve lasso di tempo.

“Ciò che queste ragazze hanno ottenuto in appena un anno e mezzo è stato a dir poco incredibile”, ha dichiarato il presidente della SAFF Yasser Al Misehal. “Siamo pienamente impegnati a offrire pari opportunità a ragazzi e ragazze, nello sport e non solo. Ad esempio, le nostre squadre nazionali ricevono la stessa indennità giornaliera mentre rappresentano il loro paese, indipendentemente dal sesso. Condividono gli stessi campi di allenamento, alloggiano nella stessa qualità e hanno accesso alle stesse attrezzature e risorse.

Monika Staab ha assunto l’incarico di allenare la nazionale femminile dell’Arabia Saudita nel 2021 con l’obiettivo di creare e sviluppare la squadra, mentre il calcio femminile nel paese ha continuato a svilupparsi facendo passi da gigante. La stessa Staab è stata poi nominata direttore tecnico, con la finlandese Rosa Lappi-Seppala che l’ha sostituita come allenatore della nazionale. Inoltre, la squadra ha recentemente raggiunto un altro importante traguardo entrando nel FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking al 171° posto.

“La nostra squadra nazionale ha fatto la storia quando è stata fondata 18 mesi fa, e da allora il loro viaggio ha ispirato milioni di persone in tutta l’Arabia Saudita e nella regione. Entrare nel Ranking FIFA è stato il momento verso il quale ci stavamo preparando e segna solo l’inizio di ciò che vogliamo ottenere con queste ragazze”, ha riflettuto Lamia Bahaian, supervisore del dipartimento di calcio femminile e membro del consiglio di amministrazione della SAFF“Ora possono scrivere la propria storia. Inoltre, stiamo già collaborando attivamente con molti organismi e federazioni globali e invitiamo il mondo a unirsi a noi nel nostro movimento calcistico femminile mentre ci sforziamo di dargli la piattaforma che merita davvero”.

La candidatura per ospitare l’AFC Women’s Asian Cup 2026 ha segnato un altro passo importante nel portare il calcio femminile dell’Arabia Saudita a un nuovo livello e fornisce un esempio degli sforzi del paese per sfruttare il potenziale inutilizzato e creare opportunità per donne e ragazze in tutta l’Asia.

Beach Soccer LND – Istituita la Consulta del Dipartimento

Istituita la Consulta presso il Dipartimento Beach Soccer della LND
Istituita, con Comunicato Ufficiale n. 292, la Consulta presso il Dipartimento Beach Soccer della LND, volta a promuovere la diffusione della disciplina.

Roma, 23 marzo 2023 – Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete ha ufficializzato, visto l’art. 26 del Regolamento della LND, la costituzione di una Consulta presso il Dipartimento Beach Soccer, al fine di promuovere la diffusione della disciplina. In base alle designazioni formulate da ciascun Comitato Regionale e dei Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano è stata deliberata la seguente composizione:

CoordinatoreDesini Roberto

ComponentiAntonacci Flavia (C.R. Abruzzo); Ilvento Domenico (C.R. Basilicata); Corosiniti Francesco (C.R. Calabria); Zigarelli Carmine (C.R. Campania); Fantazzini Giacomo (C.R. Emilia Romagna); Chiarvesio Fabrizio (C.R. Friuli Venezia Giulia); Bersanetti Gian Carlo (C.R. Lazio); Covotta Paolo (C.R. Liguria); Lo Bello Dario (C.R. Lombardia); Rossetti Gianluigi (C.R. Marche); Raimondo Pasqualino (C.R. Molise); Lanza Giulio (C.R. Piemonte Valle d’Aosta); Pisacane Daniele (C.R. Puglia); Begliutti Antonio (C.R. Sardegna); Bosco Giuseppe (C.R. Sicilia); Leonildi Simone (C.R. Toscana); Giuffrida Angelo (C.R. Umbria); Miele Ulisse (C.R. Veneto); Guaraldo Paolo (C.P.A. di Trento); Cima Massimo (C.P.A. di Bolzano).

Greta Di Luzio, Como Women: “Che emozione la dedica delle compagne”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Il Como Women è tornato in campo nel weekend, ad un mese esatto dall’ultima partita ufficiale disputata, ed ha ottenuto un buon pareggio per 1-1 contro una diretta rivale come la Sampdoria. Un risultato che non smuove più di tanto la classifica, ma rimane comunque molto importante, anche considerando che la squadra di de la Fuente era andata in svantaggio nel primo tempo e si è ritrovata a dover recuperare il punteggio nei secondi 45 minuti. A riportare il risultato in parità e regalare un punto al Como ci ha pensato Matilde Pavan, con un tiro a giro molto preciso che si è infilato all’incrocio dei pali; e dopo il gran gol, c’è stata anche la dedica: Matilde è corsa in panchina ed ha esposto verso la tribuna la maglia della compagna Greta Di Luzio.
La numero 19 comasca, infatti, ha appreso nelle scorse ore che il problema al ginocchio accusato durante l’allenamento congiunto della scorsa settimana è più grave del previsto e la terrà lontana dal campo per un lungo periodo. Gli esami strumentali, infatti, hanno evidenziato la rottura del legamento crociato, infortunio per il quale i tempi di recupero sono non inferiori a sei mesi.
Un brutto colpo al morale della centravanti classe 99, che le compagne hanno cercato di risollevare, dedicandole il gol del pareggio contro la Sampdoria: “Sicuramente per me è stata una forte emozione – ha dichiarato Di Luzio – perché oltre ad aver siglato la rete del pareggio in una partita decisiva, le compagne hanno esultato con la dedica verso di me, con la mia maglia esposta. È stata un’emozione forte e mi ha aiutato tanto, perché ho sentito le compagne vicine, mi sono sentita ancora parte integrante della squadra, anche se non potevo scendere fisicamente in campo“.
Ora la strada è tutta in salita, Di Luzio si opererà al ginocchio ad inizio aprile e poi inizierà il lungo percorso di riabilitazione, che la vedrà tornare in campo tra circa sei mesi. “È il primo infortunio della mia carriera calcistica – rivela Greta – non ho mai avuto nessun dolore che durasse più di due giorni. Quindi per me adesso è davvero difficile pensare che non potrò giocare a calcio per sei mesi. È un duro colpo per quanto mi riguarda, però sto cercando di vivere questo infortunio come un qualcosa da affrontare giorno per giorno, senza pensare troppo alle tempistiche, ma a cosa posso fare per migliorare. La vivo un po’ come una sfida personale, cerco di vedere i lati positivi e penso che questo momento di difficoltà, paradossalmente, possa aiutare la mia crescita personale“.
In ultimo un pensiero finale di riconoscenza per l’aiuto ricevuto: “Ci tengo a ringraziare la società e, in particolare, lo staff sanitario per la prontezza con cui è stato gestito il mio caso. Spero di poter tornare al più presto in campo“.

Il Tikitaka batte per 4 a 2 un’agguerrita Kick Off, bis di capitan Vanin per il poker giallorosso

Al Pala Roma va in scena un match elettrizzante tra Tikitaka e Kick Off. Sono le padrone di casa infine a spuntarla, dopo essere andate in svantaggio e aver sofferto una Kick Off venuta a Francavilla per giocarsela a viso aperto. Nonostante il brutto avvio di gara le giallorosse escono fuori alla distanza e riescono a imporsi con un poker che vede protagonista capitan Vanin. Vittoria fondamentale per le abruzzesi che difendono il terzo posto in classifica dal Falconara, in attesa dello scontro diretto con quest’ultima nella ventiquattresima giornata del girone di ritorno. Mentre le giallorosse ospiteranno le campionesse in carica del Falconara, la Kick Off sarà impegnata in casa nella sfida contro il Verona nel prossimo turno di campionato.

La Gara: Avvio in salita per le padrone di casa, a pochi secondi dal fischio d’inizio Maite trova al centro Bovo che, lasciata colpevolmente sola in area del Tikitaka, buca la porta di Duda per l’1-0 Kick Off. Il Tikitaka prova a reagire con Tampa, che però trova per ben due volte Tardelli pronta a dirgli di no. Poco dopo Tampa imbuca Cortés che però spara addosso a Tardelli e si divora il goal del pareggio. Il Tikitaka non è fortunato e alla serie di opportunità mancate si aggiunge anche la traversa di Vanin. Il capitano giallorosso si fa perdonare al 14′ quando salta di netto Bovo e infila il pallone alle spalle di Tardelli per la rete del pareggio. Sul finale di primo tempo le padrone di casa passano in vantaggio con Cortés che segna di testa su assist al bacio dalla distanza di Vanin. Il secondo tempo riparte con occasioni da una parte e dall’altra. Al 9′ la difesa del Tikitaka si fa sorprendere e Tardelli trova davanti Stegius che, sola davanti a Duda, pareggia i conti firmando il goal del 2-2. Il Tikitaka non ci sta e risponde immediatamente con l’uno due micidiale tra Vanin e Cortés che manda ancora una volta in rete il capitano giallorosso per il 3-2 delle padrone di casa. Poco dopo Vanin si accende ancora e serve a Tampa un pallone perfetto davanti la porta di Tardelli, ma la brasiliana incredibilmente spreca l’occasione calciando fuori. Nel finale il Kick Off tenta il tutto per tutto inserendo il portiere di movimento, ma la scelta si rivela azzardata e Duda approfitta della porta lasciata sguarnita dalle milanesi per segnare da rinvio lungo, firmando la rete del 4-2 Tikitaka che chiude il match.

TIKITAKA FRANCAVILLA-KICK OFF 4-2 (2-1 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, De Siena, Bettioli, Gerardi, Xhaxho, Cortés, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

KICK OFF: Tardelli, Stegius, Vanelli, Bovo, Maite, Ghilardi, Spadano, Di Lonardo, Bortolini, Negri, Violi, Brugnoni. All. Russo

MARCATRICI: p.t. 0’48” Bovo (K), 14’01” Vanin (T), 19’58” Cortés (T), s.t. 9’03” Stegius (K), 13’50” Vanin (T), 19’53” Duda (T)

AMMONITE: Xhaxho (T)

ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Luca Serfilippi (Pesaro) CRONO: Gianluca Rutolo (Chieti)

DA NON PERDERE...