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Incontro di formazione organizzato da FIGC e LND su tesseramento e anagrafe federale

Il vice presidente vicario della LND Christian Mossino ha presentato la nuova piattaforma di ticketing che verrà implementata dalla Lega Nazionale Dilettanti nei prossimi mesi. L’incontro è stato caratterizzato da un confronto vivace e costruttivo tra FIGC, LND e gli operatori dei Comitati Regionali, orientato alla massima collaborazione per superare le criticità emerse e migliorare le procedure di gestione dell’attività degli uffici.
Questi i temi trattati nel secondo giorno dell’incontro:

Nuovo portale anagrafe federale/Procedure di prima affiliazione

Nuovo Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche di Sport e Salute

Nuova policy Federale in materia di decadenza dall’affiliazione (gestione delle società inattive)

Informativa regolamentare e operativa della parte I, titolo II, delle NOIF.

Independent: le partenopee superano il Lecce per 2-1

Independent che riprende la scia positiva in campionato. Al ‘Kennedy’ è 2-1 contro il Lecce quarto in classifica.
Primo tempo con tanto equilibrio tra le 2 formazioni, con le prime occasioni che arrivano da calcio piazzato: al 22′ è il Lecce a sfiorare la rete da calcio d’angolo, con una palla velenosa che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare la deviazione vincente; dieci minuti più tardi è l’Independent a sfiorare la rete con Parretta, ma la conclusione dell’attaccante si spegne sul fondo di poco.
Dopo una conclusione imprecisa di Di Staso al 35′, sono le ‘Pantere’ a trovare il primo episodio chiave: al 39′ Capolupo anticipa Jaszczyszyn, si invola verso l’area e viene atterrata nei 16 metri da Rollo. Calcio di rigore che Galluccio trasforma con fredezza al 40′.
Nella ripresa il Lecce sfiora il pari in apertura con due ripartenze veloci, determinanti le chiusure di D’Alterio e Capolupo. Al 67′ Bottone va vicino al gol sugli sviluppi di una punizione di D’Errico che colpisce il palo, ma la sua conclusione ravvicinata è centrale e Prieto può bloccare. L’Independent sembra gestiere con tranquillità ma al 76′ arriva il pareggio di Coluccia, che taglia alle spalle della difesa partenopea e mette dentro su assist di Bisanti. Le partenopee reagiscono però al colpo e, appena tre minuti dopo, trovano subito il nuovo vantaggio con E. Russo, che mette dentro al termine di un’azione rocambolesca in area di rigore.
È l’ultimo episodio del match, che termina senza ulteriori sussulti da ambo le parti e consente all’Independent di ripartire in campionato dopo l’eliminazione in Coppa Italia.
COMUNICATO INDEPENDENT

Città di Falconara: da 0-2 a 5-2, contro il Kick Off la vittoria arriva in rimonta

Credit: Città di Falconara
Colpito a freddo dopo la solita sfortuna e i soliti legni colpiti il Città di Falconara non si scompone. Rimonta, pareggia e passa in vantaggio nella ripresa in casa del Kick Off, avversario che a fine gennaio aveva estromesso le Citizens dalla Final Four di Coppa Italia. Dopo l’avvio arrembante delle marchigiane, culminato con il palo di Praticò, passano le padrone di casa con Vanelli che dalla distanza trova il pertugio velenoso per battere Dibiase. Il raddoppio è merito dell’inserimento vincente di Simone. Passano una dozzina di secondi perché si accenda la lampadina di Dal’maz. La numero 99 conquista palla sulla destra offensiva e mette subito in area per l’accorrente Taina che accorcia. Sull’1-2 le ragazze di Neri non si scompongono e continuano ad attaccare finché non Dal’maz non spacca il campo: stavolta dalle retrovie, altro pallone scardinato dai piedi di Vanelli, dribbling secco su Maite e Ghilardi superata in velocità prima di appoggiare alle spalle di Tardelli. Si va a riposo sul pari e al ritorno in campo Dal’maz non è ancora sazia. Un altro coast to coast, previo muro difensivo su Vanelli, pericolosa in area, e il sorpasso è servito al 7’37”. Per la tripletta la bomber Citizens si mette in società con Taina che assiste in triangolazione per tutto il campo e alla fine fornisce l’assist, ricambiando il favore del primo tempo. A rendere più rotondo il risultato ci pensa Isa Pereira che conquista palla e galoppa con il Kick Off tutto in avanti con il portiere di movimento. Una vittoria che permette alle Citizens di avanzare al terzo posto ma in attesa che il Tikitaka recuperi la gara contro il Real Statte. Tre punti che fanno morale prima della pausa e in vista di un altro grande classico della Serie A femminile come Città di Falconara – Lazio, in programma domenica 26 al PalaBadiali.
TABELLINO

KICK OFF-CITTÀ DI FALCONARA 2-5 (2-2 p.t.)KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Stegius, Vanelli, Da Costa, Ghilardi, Di Lonardo, Negri, Violi, Bovo, Maite, Brugnoni. All. RussoCITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Pereira, Taina, Ferrara, Dal’Maz, Pirro, Praticò, Sabbatini, Rozo, Saluzzi, Zepponi, Polloni. All. NeriMARCATRICI: 7′ p.t. Vanelli (K), 10’01” Da Costa (K), 10’13” Taina (F), 17’32” Dal’Maz (F), 7’37” s.t. Dal’Maz (F), 14’05” Dal’Maz (F), 14’41” Pereira (F)ARBITRI: Dario Pezzuto (Lecce), Fabrizio Andolfo (Ercolano) CRONO: Carmine Genoni (Busto Arsizio)
COMUNICATO FALCONARA

La Disney+ ha avviato una serie di documentari sulla squadra Australiana “The Matildas”

In collaborazione con Football Australia, Disney+ ha commissionato una docuserie in sei parti sulle Matildas, la squadra Nazionale Australiana di calcio femminile, mentre si preparano per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2023 in casa.

La serie promette di essere la prima di una prossima line-up di produzioni australiane della Mouse House, che rivelerà la sua lista Disney+ locale 2022/2023 con e senza sceneggiatura nelle prossime settimane.

Fino ad ora, Disney+ ha prodotto un solo progetto australiano, la serie di documentari Shipwreck Hunters Australia , di VAM Media e Terra Australis Productions.

Il progetto Matildas si aggiunge a una tendenza in corso verso i documentari sportivi tramite servizi di streaming in questo mercato. Amazon Prime Video ha realizzato due commissioni di documentari a tema AFL, Making Their Mark e Kick Like Tayla , così come la serie di cricket Australia — The Test: A New Era for Australia’s Team. Stan ha anche recentemente iniziato l’incursione con le docuserie della stagione commerciale AFL Show Me The Money e il prossimo documentario NRL Dawn of the Dolphins .

La serie Matildas di Disney+, attualmente senza titolo, andrà dietro le quinte mentre la squadra si allena e si prepara per la coppa, e seguirà l’ascesa dello sport femminile in generale. Fuori dal campo, evidenzierà anche come la squadra sia pioniera del cambiamento e coprirà le loro esperienze delle Olimpiadi di Tokyo e della Coppa d’Asia femminile AFC 2022.

Da esplorare anche l’influenza dell’allenatore Tony Gustavsson e il legame che i Matilda hanno con i loro tifosi.

La produzione è attualmente in corso guidata dai produttori esecutivi Steve Bibb e Christopher G. Cowen. Mentre dirigerà il progetto Katie Bender Wynn, il cui lavoro precedente include “The Will To Fly”: sulla medaglia d’oro della sciatrice olimpica australiana Lydia Lassila.

Bibb, che in precedenza ha lavorato con Disney+ su Shipwreck Hunters Australia, ha affermato :”che è stato un privilegio come documentarista e appassionato di calcio raccontare la storia dei Matildas in questo momento storico. L’accesso dietro le quinte ci consente di portare questa storia al mondo mentre tracciamo il viaggio di queste donne ispiratrici che scrivono il prossimo capitolo della loro storia sulla strada per la Coppa del Mondo 2023“.

Bender Wynn ha affermato che le Matildas hanno abbattuto le barriere per le donne nello sport, ma la loro storia fino ad ora non è mai stata raccontata correttamente, affermando: “Sono entusiasta che Disney+ stia facendo luce su questo stimolante gruppo di donne le cui storie sono degne della più grande piattaforma. In superficie, questa è la classica storia di una squadra di donne che si preparano per il più grande torneo della loro vita; ma in fondo è un ritratto intimo di una sorellanza che trascende il gioco“.

Infine Kylie Watson-Wheeler, vicepresidente senior e amministratore delegato di The Walt Disney Company in Australia e Nuova Zelanda, ha concluso: “Le Matilda sono rivoluzionarie per lo sport femminile in Australia e nel mondo. Questa narrazione australiana descrive in dettaglio l’abilità, la determinazione, l’impegno e la resistenza impressionanti che ci vogliono in vista della Coppa del Mondo nel 2023. La serie trascende il calcio e celebra il vero spirito australiano dei Matildas”.

La serie verrà lanciata su Disney+ localmente nel 2023 e sarà disponibile su Disney+ globalmente in un secondo momento.

Questo progetto è frutto di un successo sportivo in continua espansione, l’uso dei docu-film non è altro che una nuova campagna di sensibilizzazione al Movimento femminile nella terra dei canguri, dove tra l’altro il calcio femminile non ha necessità di ottenere altri successi poichè è lo sport Nazionale più seguito, ma evidentemente questo stimolo non potrà che ampliare ancora di più, a livello Mondiale, il successo per questo imminente “Mondiale di Calcio” che si terrà dal 20 luglio al 20 agosto 2023.

Il Barcellona blinda il primo posto

Il Barcellona continua la sua serie infinita di vittorie in campionato. Aitana Bonmatì è la matadora dell’incontro con una doppietta. Poi nel recupero Claudia Pina e Fridolina Rolfo arrotondano il passivo, troppo pesante per un bel Levante. L’Alavés ribalta il vantaggio dello Sporting Huelva con Stefanie da Eira grazie alle reti di Camila Saez ed Elba Verges Prats. Le basche abbandonano l’ultimo posto in classifica. Nelle altre gare del sabato pareggi tra Levante Las Planas e Siviglia e Real Betis contro Real Sociedad. Nelle andaluse è Cristina Martin-Prieto a segnare, replica Laura Martinez Gonzalez per le padrone di casa. Nelle gare domenicali il clou è Atlético Madrid-Real Madrid, il derby della Capitale.
Ma nel pomeriggio il Villarreal vince l’importante sfida per la salvezza contro l’Alhama 3-1. Due rigori di Sheila Guijarro e Maria Llompart portano il risultato sul 2-0 per il sottomarino giallo, poi Carmen Fresneda Morga porta lo score sul 2-1. Chiude il conto Vera Rico sul 3-1 con le ospiti in 10 da oltre 45 minuti. Vittoria storica del Valencia contro l’Athletic con i goal di Macarena Portales e Ana Marcos, all’ottavo centro. Grande vittoria anche del Granadilla che si rifà della sconfitta nella Coppa della Regina contro l’Alhama.
Alle Canarie annienta il Madrid CFF, quinta forza del campionato con le reti di Veronica Herrera e le doppiette di Claudia Roldan Blanco e Raquel Peña. Sul finale Aida Esteve Quintero e la bomber Racheal Kundananji abbassano il passivo. Dicevamo del derby di Madrid…lo spettacolo è stato piacevole con ben 25 tiri, supremazia delle ospiti ma il risultato finale è di 0-0 che favorisce il Real Madrid più che l’Atlético nella sua rincorsa ad un posto nella prossima Women’s Champions League.

Risultati ventesima giornata:
LEVANTE LAS PLANAS – SIVIGLIA 1-1
ALAVES – SPORTING HUELVA 2-1
REAL BETIS – REAL SOCIEDAD 0-0
LEVANTE – BARCELLONA 0-4
VILLARREAL – ALHAMA 3-1
ATHLETIC CLUB – VALENCIA 0-2
GRANADILLA – MADRID CFF 5-2
ATLETICO MADRID – REAL MADRID

Classifica:
Barcellona 63
Real Madrid 56
Levante 50
Atletico Madrid 40
Madrid CFF  36
Valencia 33
Real Sociedad, Siviglia 27
Granadilla 24
Athletic 20
Levante Las Planas , Villarreal 18
Sporting Huelva 17
Real Betis 16
Alavés 15
Alhama  14

Classifica marcatrici (top 25):
Alba Redondo (Levante) 19
Asisat Oshoala (Barcellona) 19
Esther Gonzalez (Real Madrid) 16
Racheal Kundananji (Madrid CFF)
Caroline Weir (Real Madrid) 13
Mayra Ramirez, Tatiana Pinto (Levante) 11
Claudia Pina (Barcellona) 10
Ludmila (Atlético Madrid), Erika Gonzalez (Levante), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Cristina Martin-Prieto (Siviglia), Sheila Guijarro (Villarreal) 9
Salma Paralluelo (Barcellona), Ana Marcos (Valencia) 8
Irine Uribe Garcia (Levante Las Planas), 7
Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì, Mariona Caldentey, Geyse Ferreyra, Caroline Graham Hansen (Barcellona), Jassina Blom (Granadilla), Natasa Andonova (Levante), Florencia Bonsegundo (Madrid CFF), Angela Sosa (Real Betis), Nahikari Garcia (Real Madrid) 6
Athenea del Castillo (Real Madrid), Gabriela Garcia (Real Sociedad), Ana Franco (Siviglia) 5

Cesena: pareggio nel derby col Ravenna

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Nei primo quarto d’ora di partita il Cesena ha in mano il pallino del gioco e arriva alla conclusione con Porcarelli e Mak senza però trovare lo specchio della porta. L’occasione migliore capita al Ravenna: 14′ Mariani Elisa si incarica del calcio di punizione dalla trequarti laterale, Domi tutta sola sul secondo palo colpisce di testa senza riuscire ad angolare la sfera. Il primo tiro in porta delle bianconere arriva al 18′ con Sechi, ma il suo tiro è debole e Vincenzi para. Al 35′ altra chiara occasione da rete per le giallorosse: Pastore gestisce male un pallone, ne approfitta Gianesin che entra in area da sola, supera Serafino ma si allarga troppo e perde l’attimo per il tiro pulito.

Chiude in attacco la squadra di casa che arriva al tiro prima con Domi e poi con Mariani Elisa: nel primo caso il pallone è alto, nell’altro è attenta Serafino che non si fa ingannare dalla traiettoria. Nella ripresa la prima occasione è Ravennate: al 51′ Gianesin controlla al limite dell’area, serve corto per Mariani Elena che si coordina e calcia, il tiro finisce sull’esterno della rete. Passa un minuto e il Cesena passa in vantaggio: Nano mette un pallone rasoterra in area, tocca prima Miotto poi la sfera diventa buona per Sechi che si gira e calcia di potenza superando Vincenzi.

L’opportunità per il raddoppio del Cesena passa ancora dai piedi di Sechi: al 67′ la numero 27 con una finta si allarga e da posizione laterale cerca la porta, sfera fuori di poco dal secondo palo. Il Ravenna complici i cambi ricomincia a costruire e a spingere, al 77′: Barbaresi batte calcio d’angolo, ci arriva Gardel che tira di prima, Serafino si fa trovare pronta. A nove minuti dalla fine le avversarie trovano il pareggio: Ventura lancia lungo per Burbassi che tra le linee riceve, controlla e calcia superando l’estremo difensore bianconero. La partita si conclude dopo sei minuti di recupero.

TABELLINO

Ravenna – Cesena: 1-1

Ravenna: Vincenzi; Gardel, Giovagnoli, Raggi; Ventura, Domi, Mariani Elisa, Candeloro (67′ Scarpelli), Barbaresi; Gianesi, Mariani Elena (55’ Burbassi)

A disp:  Bedeschi, Tonelli, Carli, Mascia, Carrer

All: Ricci

Cesena: Serafino; Casadei, Pastore, Cuciniello, Nano (90′ Costa); Iriguchi (84’ Alkhovik), Mak, Porcarelli; Distefano (65′ Ploner), Sechi, Miotto

A disp: Bardi, Amaduzzi, Kiamou, Bizzocchi

All: Ardito

Arbitro: Leonardo Salvatori di Macerata

Assistenti: Riccardo Persichini di Macerata e Mattia Piccinini di Ancona

Ammonizioni: 61’ Gardel [R], 79’ Cuciniello [C], 95’ Raggi [R]

Reti: 52’ Sechi [C], 81’ Burbassi [R]

Pareggio nel derby col Ravenna

Il derby tra Ravenna e Cesena si conclude con un pareggio.

Nei primo quarto d’ora di partita il Cesena ha in mano il pallino del gioco e arriva alla conclusione con Porcarelli e Mak senza però trovare lo specchio della porta.

L’occasione migliore capita al Ravenna: 14′ Mariani Elisa si incarica del calcio di punizione dalla trequarti laterale, Domi tutta sola sul secondo palo colpisce di testa senza riuscire ad angolare la sfera.

Il primo tiro in porta delle bianconere arriva al 18′ con Sechi, ma il suo tiro è debole e Vincenzi para.

Al 35′ altra chiara occasione da rete per le giallorosse: Pastore gestisce male un pallone, ne approfitta Gianesin che entra in area da sola, supera Serafino ma si allarga troppo e perde l’attimo per il tiro pulito.

Chiude in attacco la squadra di casa che arriva al tiro prima con Domi e poi con Mariani Elisa: nel primo caso il pallone è alto, nell’altro è attenta Serafino che non si fa ingannare dalla traiettoria.

Nella ripresa la prima occasione è Ravennate: al 51′ Gianesin controlla al limite dell’area, serve corto per Mariani Elena che si coordina e calcia, il tiro finisce sull’esterno della rete.

Passa un minuto e il Cesena passa in vantaggio: Nano mette un pallone rasoterra in area, tocca prima Miotto poi la sfera diventa buona per Sechi che si gira e calcia di potenza superando Vincenzi.

L’opportunità per il raddoppio del Cesena passa ancora dai piedi di Sechi: al 67′ la numero 27 con una finta si allarga e da posizione laterale cerca la porta, sfera fuori di poco dal secondo palo.

Il Ravenna complici i cambi ricomincia a costruire e a spingere, al 77′: Barbaresi batte calcio d’angolo, ci arriva Gardel che tira di prima, Serafino si fa trovare pronta.

A nove minuti dalla fine le avversarie trovano il pareggio: Ventura lancia lungo per Burbassi che tra le linee riceve, controlla e calcia superando l’estremo difensore bianconero.

La partita si conclude dopo sei minuti di recupero.

TABELLINO

Ravenna – Cesena: 1-1

Ravenna: Vincenzi; Gardel, Giovagnoli, Raggi; Ventura, Domi, Mariani Elisa, Candeloro (67′ Scarpelli), Barbaresi; Gianesi, Mariani Elena (55’ Burbassi)

A disp:  Bedeschi, Tonelli, Carli, Mascia, Carrer All: Ricci

Cesena: Serafino; Casadei, Pastore, Cuciniello, Nano (90′ Costa); Iriguchi (84’ Alkhovik), Mak, Porcarelli; Distefano (65′ Ploner), Sechi, Miotto

A disp: Bardi, Amaduzzi, Kiamou, Bizzocchi All: Ardito

Arbitro: Leonardo Salvatori di Macerata

Assistenti: Riccardo Persichini di Macerata e Mattia Piccinini di Ancona

Ammonizioni: 61’ Gardel [R], 79’ Cuciniello [C], 95’ Raggi [R]

Reti: 52’ Sechi [C], 81’ Burbassi [R]

La Torres supera l’ostacolo Tavagnacco: a segno Iannazzo, Adam e Poli

Credit Photo: Beatrice Cirronis/ Sassari Torres Femminile

Al Basilio Canu di Sennori, casa della Torres Femminile, si è svolto il ventesimo turno di Serie B: qui le atlete del coach Mauro Ardizzone si sono aggiudicate il pallone della gara, trionfando con un Tavagnacco che, nonostante la riuscita di una possibilità, ha subito 4 reti.

Proprio le rossoblù si sono subito dimostrate superiori in fase offensiva: sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Congia, si è fatta vedere Marenic che però, con il mancino, non è riuscita a inquadrare lo specchio della porta; poco dopo un’altra azione che ha coinvolto Wagner in area di rigore, sulla respinta della difesa in seguito al cross di Poli: qui la numero 9 ha provato a battere il portiere avversario, senza trovare il vantaggio.
Ancora, al 10′, è Marenic ad agganciare un buonissimo pallone proveniente da calcio d’angolo concesso alla squadra: la sua mossa, sfociata in un goal, è stata annullata causa fondo oltrepassato.

Vicinissime ad un vero vantaggio un quarto d’ora prima, esattamente al 28’, poi, è arrivato quello vero con una magia di Iannazzo. Come è andata? La numero 14 ha fregato indubbiamente Marchetti, spedendo in porta e su calcio volante un pallone inarrivabile.

È uno scontro con possesso palla tutto sardo, poiché le padroni di casa non si sono fermate nemmeno in seguito alla prima rete: è così, infatti, che al 32’ è arrivato il raddoppio della Torres, questa volta con Poli. Dopo altri sei minuti la squadra ha tentato di trovare il 3-0, per poco non raggiunto: di Marenic l’idea in questo caso.

Spedite negli spogliatoi in netto vantaggio dopo i primi 45 minuti, la furia sassarese non è terminata: sugli sviluppi di un corner battuto da Wagner, al 48’ a saltare più in alto di tutti è stata Marenic che di testa ha sfiorato il palo. Al 57’, però, la prima possibilità presa in carico e non vana delle friulane e valsa l’1-2. In reazione, la ripartenza delle sarde si è mostrata senza spaventare le avversarie: si dovrà attendere il 73’ per vedere il tris, trovato da una Adam che ha fatto tutto da sola.
Al minuto 91 il poker delle rossoblù firmato da Iannazzo che ha siglato la sua personale doppietta in questa bellissima gara e che ha permesso di chiudere definitivamente il cerchio con una vittoria potentissima e fondamentale, utile alla conquista di altri tre punti ed al distanziamento dell’intera squadra dalla zona retrocessione.

Ora il gruppo rossoblù è pronto a scontrarsi con il Napoli, terzo in graduatoria: l’appuntamento è per domenica 19 marzo in campo partenopeo.

Spezia: successo importante per le liguri che battono il Pinerolo 3-2

Photo Credit: Hajar Maarouf
Grande successo dello Spezia calcio femminile che nel campionato di serie C stende la capolista Pinerolo ed avvicina la zona play off.
Parte forte il Pinerolo e passa subito con Ceppari che in contropiede trafigge Gallego. Rabbiosa reazione spezzina che rimedia con il capitano Ciccarelli che al volo gira in rete un cross perfetto di Ruzafa.
Ad inizio ripresa ancora il Pinerolo in avanti con la solita Ceppari che sfrutta un indecisione della difesa di casa. Lo Spezia non ci sta, al 53’ Ruzafa si invola verso la porta avversaria ma viene atterrata in area, rigore che Ciccarelli non sbaglia. La partita è avvincente e incerta, ma allo scadere sono le aquilotte che esultano, azione travolgente dell’ imprendibile Ruzafa che si invola sulla corsia di destra e mette in mezzo dove irrompe in scivolata Gamache che firma il gol vincente.
COMUNICATO SPEZIA

Raffaella Manieri: “La Nazionale era la mia massima aspirazione personale, essere tra le migliori era l’obiettivo per ciascuna di noi”

Nei giorni scorsi Raffaella Manieri, ex calciatrice tra le altre di Bayern Monaco, Torino, Milan, Torres e Brescia, ha parlato sulle pagine social dell’AIC nell’occasione della festa delle donne. Queste le parole rilasciate dalla classe ’86 all’Associazione Italiana Calciatori:

“II momento più bello? La prima volta che ho indossato la maglia Azzurra. E poi il Mondiale Under 19 in Thailandia, il primo nella storia dell’Italia. Segno su punizione, pareggiamo e passiamo il turno. La Nazionale era la mia massima aspirazione personale. Anche se il movimento femminile non era ancora a questi livelli, essere tra le migliori era l’obiettivo per ciascuna di noi. C’era una forte competizione interna. Nel futuro la bambina di oggi diventerà l’adulta di domani. Ora tutte le ragazze hanno un team alle spalle che le segue e le aiuta a crescere professionalmente. Stiamo cercando di apportare un cambiamento ma ci sono tante sfide culturali da vincere. AI Bayern ho conosciuto Vivianne Miedema. Aveva solo 18 anni ma era già fortissima e un esempio per tutte. Si vedeva avrebbe fatto strada. E poi ci sono tante azzurre che si vedeva avrebbero fatto grandi cose: Rosucci, Girelli, Gama, Bonansea”

Chieti: pareggio a reti inviolate con l’Academy Sant’Agata

Credit: Chieti Calcio Femminile

Il Chieti gioca un ottimo match in particolare nella prima frazione di gioco con le ragazzine che mettono in mostra grande personalità e voglia di dare il massimo. Il primo tempo si apre con una grossa occasione per le neroverdi al 10′: colpo di testa di Gissi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vitale le nega la gioia del gol deviando il pallone in corner. Al 22′ è D’Intino ad avere un’altra nitida palla gol quando si invola verso la porta, ma tarda a tirare e poi spara sul portiere. Due minuti più tardi Barbarino tira addosso al portiere. Si va dunque al riposo a reti inviolate.

La seconda frazione di gioco è sulla stessa falsariga della prima con il Chieti costantemente in fase di attacco.  Al 20′ Carnevale colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpo di testa, ma Vitale si fa trovare prontissima alla deviazione salvando al sua porta. Alla mezzora ci prova dalla distanza Di Sebastiano, ma il pallone lambisce il palo. Da segnalare che il Chieti rimane addirittura in nove per due espulsioni: la prima per una reazione verbale di D’Intino nei confronti del direttore di gara, dopo che però il Chieti aveva subito ben tre falli consecutivi non fischiati, la seconda, veramente inspiegabile, di Iannetta direttamente dalla panchina (dopo aver fischiato un fuorigioco l’arbitro va direttamente verso di lei mostrandole il cartellino rosso, ma senza che nessuno ne intuisca il motivo). Unica grande occasione per l’Academy Sant’Agata al terzo minuto di recupero quando arriva un pallone centrale a Barrile che scavalca Falcocchia con un tocco sotto: la palla viaggia verso la porta ed è Di Gesualdo a salvare quasi sulla linea. Sarebbe stata una vera beffa per il giovane Chieti.

Mercoledì le neroverdi sono attese dalla trasferta a Roma con il Grifone Gialloverde.

TABELLINO DELLA GARA
CHIETI CALCIO FEMMINILE-ACADEMY SANT’AGATA  0-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Gesualdo, Di Sebastiano, Liberatore, Comer (29′ st Tucceri), Di Domenico, Carnevale, D’Intino, Barbarino (40′ st Cavallaro), Passeri, Gissi (10′ st Chiellini). A disp.: Seravalli, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Martella, Iannetta, Di Camillo Giulia. All.: Di Camillo Lello.
Academy Sant’Agata: Vitale F., Cammareri, Florio, Oliveri, Raffaele, Cammarata, Cicirello, Panarello, Cucinotta, Barrile, Caravello (40′ st  Graziano). A disp: Lazzara, Vitale E., Dambra, Azzolina.
Arbitro: Bonci di Pesaro
Assistenti: Giorgetti e Colonna di Vasto
Ammonite: Di Gesualdo, Di Sebastiano, Passeri (C)
Espulse: Iannetta e D’Intino (C)

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