Tris della Lazio di Catini, che espugna il campo del San Marino Academy grazie alla doppietta di Moraca e alla rete di Castelli. Le biancocelesti, complice il pareggio del Napoli in casa contro il Ravenna, allungano in vetta, portandosi a +3 sul Cittadella, secondo in classifica. Al termine della vittoriosa gara esterna su San Marino Academy, il tecnico della Lazio Women Massimiliano Catini è intervenuto ai microfoni ufficiali del club.
“Ci portiamo a casa i tre punti, mi aspettavo qualcosa in più a livello di prestazione. Faccio i complimenti al San Marino che ci ha reso complicato leggere la partita. Alla lunga sono venuti fuori i valori e abbiamo ottenuto la vittoria. Abbiamo disputato una buona gara in fase difensiva con qualche errore di troppo a livello tecnico. Nel secondo tempo abbiano avuto alcune occasioni soprattutto dopo che si sono aperti gli spazi. Importante la doppietta di Moraca e soprattutto il.prino gol che ha indirizzato la gara e alleggerita la pressione avversaria. Voglio fare i complimenti a Guidi che ha compiuto un intervento importante sul risultato di parità. Stiamo crescendo sotto il profilo difensivo, era importante tornare a mantenere la porta inviolata dopo un periodo non semplice.
Non c’è stato un episodio in particolare che ci ha permesso di ritrovare la strada giusta. Semplicemente nelle ultime uscite del girone d’andata abbiamo affrontato alcune situazioni che ci hanno messo un po’ in difficoltà. Stiamo uscendo da questo periodo, era fondamentale vincere una gara non semplice ritrovando anche giocatrici che erano assenti come Visentin e Pittaccio dal primo minuto. Il mezzo passo falso del Napoli è una sorpresa, questo è un campionato molto bello e difficile. Noi stiamo portando avanti la nostra sfida e faremo di tutto per mantenere il primo posto e raggiungere così il risultato finale”.
Il portiere dell’Angelo Baiardo Alessia Denevi, nei giorni scorsi, ci ha parlato del momento della squadra ligure, impegnata nel torneo di Serie C, e delle aspettative per le prossime partite.
“Domenica scorsa siamo state molto brave a creare tante occasioni nonostante fossimo passate in svantaggio e a pareggiarla subito dopo. Nel secondo tempo siamo entrate subito forti e aggressive e abbiamo fatto molto molto bene “.
La prossima partita è molto importante per il Baiardo, come sottolinea Denevi: “La prossima gara è una finale per noi, sia per la classifica, sia perché all’andata abbiamo perso e vogliamo rifarci. Mi aspetto una partita bella e difficile allo stesso tempo perché loro sono una squadra molto giovane, ma come hanno dimostrato nella partita di andata giocano un bel calcio”.
La calciatrice ha anche parlato del livello di questo campionato aggiungendo: “Quest’anno il livello del campionato si è alzato tantissimo e lo dimostra la classifica molto corta, noi daremo il massimo ogni domenica per centrare l’obiettivosalvezza.”
Sulla sua stagione invece: “Quello che posso dire sulla mia stagione è che mi sto allenando tanto per migliorarmi e per dare una mano alla squadra, ogni settimana cerco di imparare qualcosa di nuovo e di portarlo in campo alla domenica. Devo migliorare ancora tante cose, ma sono una persona ostinata e mi piace mettermi in gioco e voglio dimostrare a me stessa soprattutto che posso superare tutti i miei limiti.“
Nell’ultimo scontro contro la Pro Sesto l’Angelo Baiardo aveva perso 1-4 in casa, ora si va alla ricerca dei 3 punti per continuare la stagione e mantenere l’equilibrio in classifica.
La SerieC ha appena affrontato la sua domenica di sosta, e il RealMedasi sta preparando a tornare in campo, con l’obiettivo di migliorare l’undicesimopiazzamento nel GironeA che è condivisocolPontedera. Le pantere dovranno ottenere più punti possibili per centrare la salvezza, un po’ come fatto domenica scorsa, dove le bianconerehannofermato il Pavia per 2-2 nel diciannovesimo turno di campionato, e a realizzare il goldelpari è stata CarolinaMariani, centrocampista classe 2000 che, dopo una carriera legata al Fiammamonza, vesta la maglia del Meda per il terzo anno. La nostra Redazione ha raggiunto Carolina per risponderci ad alcune domande.
Carolina in che modo si sei avvicinata al mondo del pallone? «Da piccola giocavo spesso in oratorio con i miei amici o a undici o a mundialito, a scuola durante qualsiasi momento libero che avevo facevamo le partitelle con quelli più grandi. Finché non mi hanno chiesto di far parte della squadra dell’oratorio che si stava formando. Da lì ho iniziato a giocare e l’anno dopo sono andata a giocare con i maschi in una società».
Dato che sei una centrocampista quali sono, dal tuo punto di vista, i pregi e i difetti di questo ruolo? «A me piace fare la centrocampista perché sei in mezzo, sei il collante tra la difesa e l’attacco. Aiuti dietro, ma sei anche propositivo in avanti e puoi arrivare vicino alla porta».
Da tre stagioni sei al Real Meda. Cosa ti ha portato a rimanere in questo club? «Sono voluta rimanere a Meda perché mi son trovata molto bene con il gruppo squadra e la società. Ho gli stimoli giusti e ho sentito che c’era fiducia e voglia di continuare insieme; quindi, sono stata felice di scegliere ancora Real Meda».
In questa stagione la squadra sta occupando l’undicesimo posto nel Girone A di Serie C insieme al Pontedera. Come giudichi quest’attuale piazzamento? «Penso che l’undicesimo posto non rispecchi il nostro valore. Abbiamo perso punti facendo delle pessime prestazioni, ma abbiamo anche dimostrato che possiamo giocarcela con tutti facendo grandi prestazioni. A vederci lì sotto c’è rammarico perché potevamo fare meglio, ma sicuramente ci spinge a dare sempre di più per togliersi il prima possibile da quella posizione».
Carolina Mariani abbracciata dalle compagne del Real Meda (Photo Credit: Giada Morena – Real Meda)
Delle diciannove gare disputate col Real Meda in campionato, qual è quella che vorresti rigiocare? «Sicuramente il ritorno contro il Pinerolo. Era una partita difficile che abbiamo affrontato nel modo migliore. Abbiamo lottato su ogni palla in dieci contro undici dal ventesimo del primo tempo e siamo uscite dal campo con zero punti per un gol nei minuti finali. Abbiamo sbagliato davanti alla porta e siamo state anche un po’ sfortunate colpendo solo la traversa verso la fine. Vorrei rigiocarla e uscire dal campo con tre punti».
Domenica scorsa il Real Meda ha bloccato sul pari il Pavia Academy. In che modo la squadra ha ottenuto questo punto? «Domenica scorsa contro il Pavia era una partita molto sentita. Volevamo vincere e siamo entrate in campo con la mentalità giusta. Questo ci ha portato a non mollare mai fino al novantesimo. Ci servono punti e dobbiamo farli con tutti, peccato non esser riuscite a mantenere il vantaggio iniziale e a portare a casa i tre punti, ma sicuramente è stato importante e gratificante portare a casa un punto contro una squadra come il Pavia».
Nella gara contro il Pavia tu hai realizzato il gol del 2-2. Quanto conta per te aver realizzato questo gol? «Questo gol per me conta tantissimo, perché finalmente è arrivata la prima rete in campionato dopo i due in coppa e soprattutto perché è servito a ristabilire la parità dopo lo svantaggio. Sono molto contenta, ma penso di non aver fatto nulla; bisogna continuare a crescere partita dopo partita e spero di essere sempre più decisiva».
Ora il campionato è in pausa per la Coppa Italia, ma la squadra come sta affrontando questa sosta? «La sosta serve per ricaricare le energie fisiche e mentali. Personalmente, dopo i due risultati utili consecutivi con due buone prestazioni, avrei preferito non fermarmi. Affrontiamo la sosta lavorando duramente per tornare in campo domenica e continuare a fare buone prestazioni, portando a casa il risultato».
Il torneo ripartirà, e il Real Meda riceverà l’Independiente Ivrea. Quanto vale questo match? «È una partita importante, perché l’Independiente è qualche punto sopra di noi in classifica, bisogna fare il risultato. È una squadra ostica, ma sono sicura che entreremo in campo con la mentalità giusta e con voglia di vincere».
Carolina Mariani mentre sfugge ad una marcatura (Photo Credit: Giada Morena – Real Meda)
Come valuti il Girone A di Serie C dopo diciannove turni? «È un campionato molto competitivo e bello per questo. Dopo diciannove turni si è visto che tutti se la giocano con tutti, nessuna partita può esser data per scontata, e questo ti dà tanti stimoli».
Quali sono le squadre favorite per la vittoria finale? «Credo che ormai sarà una corsa a due con Pavia e Pinerolo, ma mai dire mai come ho detto prima il campionato è molto competitivo, quindi nulla è scontato».
Parlando di squadre del Girone A di Serie C, nel raggruppamento c’è il Fiammamonza, la tua ex squadra. Cos’è stato per te indossare la maglia biancorossa? E secondo te, le brianzole riusciranno a centrare la salvezza? «È stata la mia prima squadra femminile, dove sono cresciuta e ho giocato con questa maglia per dieci anni, ho condiviso vittorie di campionati e, purtroppo, anche retrocessioni. Un bel mix di emozioni. Gli auguro di riuscire a salvarsi».
Come sei fuori dal campo? «Sono una persona molto estroversa e solare. Mi piace mettermi alla prova, e affrontare le sfide che mi si presentano tutti i giorni».
Che obiettivi ti vuoi realizzare quest’anno? «L’obiettivo principale è quello di riuscire ad uscire dalla zona playout il prima possibile. Poi, sicuramente, quello di crescere e migliorare sotto tutti i punti di vista».
Cosa vorresti dire alle tue compagne del Real Meda a pochi giorni dal ritorno in campo? «Forza ragazze scendiamo in campo con voglia determinazione e grinta!».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Real Meda e Carolina Mariani per la disponibilità.
Credit Photo: FIgc - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Dopo aver vinto a febbraio il Torneo di Sviluppo UEFA in Portogallo, a Saint-Gratien la squadra di Viviana Schiavi si impone per 2-1 nella prima delle due amichevoli con la Francia
Una vittoria tira l’altra e così, dopo aver battuto Germania e Paesi Bassi ed essersi aggiudicata un mese fa il Torneo di Sviluppo UEFA disputato in Portogallo, la Nazionale Under 16 Femminile supera 2-1 la Francia nelle prima due amichevoli in programma a Saint-Gratien (si replica sabato alle 11.30) e conferma quanto di buono fatto vedere in questa prima parte di stagione. Il successo porta la firma dell’attaccante della Roma Rosanna Ventriglia, che con un gol per tempo risolve un match equilibrato e ricco di emozioni, con continui capovolgimenti di fronte e tante occasioni da una parte e dall’altra. La più giovane delle Nazionali femminili conferma di poter arrivare facilmente al tiro, ma anche di saper soffrire, opponendosi al tentativo di rimonta delle francesi nell’ultimo quarto d’ora dopo il 2-1 realizzato da Mélia Bourdoncle sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
“Conoscevamo il valore della Francia – l’analisi del tecnico Viviana Schiavi – abbiamo sofferto all’inizio, poi con il passare dei minuti siamo riuscite ad imporre il nostro gioco. Nel finale siamo tornate a soffrire, ma la cosa più bella di questa squadra è che le ragazze sanno superare i momenti di difficoltà aiutandosi a vicenda”. Un’altra nota positiva è l’esordio di cinque calciatrici, due dal primo minuto (Martina Paniccia e Francesca Randazzo) e altre tre nella ripresa (Giulia Maria Baccaro, Giulia Robino e Michela Mariotti): “L’obiettivo di questa nazionale – sottolinea Schiavi – è far fare alle ragazze esperienza in campo internazionale aiutandole così nel loro percorso di crescita”.
LA PARTITA. Bastano cinque minuti per capire che non ci si annoierà. Al 1’ è Benedetta Santoro a sfiorare il gol sull’invito di Giulia Galli, ma la conclusione a botta sicura dell’attaccante dell’Inter viene respinta a pochi metri dalla linea di porta da Bourdoncle. La reazione delle padrone di casa non si fa attendere e Sabrina Nespolo è bravissima ad opporsi prima a Chabod e poi a Rafalski. La Francia insiste e al 27’ va vicinissima al vantaggio con un pallonetto dalla distanza di Bacol Juillard che si stampa sulla traversa. E’ la ‘sliding door’ della partita perché sul rovesciamento di fronte Ventriglia si presenta davanti a Bouchard e non perdona, con un destro rasoterra che si insacca a fil di palo. L’attaccante della Roma si ripete a inizio ripresa, stavolta anche con la complicità del portiere francese, che non riesce a trattenere la conclusione dalla distanza del numero 18 azzurro. La Francia non si dà per vinta, ma passa solo al 76’ con un colpo di testa di Bourdoncle su azione d’angolo. L’Italia resiste al forcing finale delle Bleus e dopo cinque minuti di recupero può esplodere la gioia delle Azzurrine per un’altra vittoria sofferta quanto meritata.
Lasciato alle spalle lo scontro di domenica con la Lazio, le titane della San Marino Academy sono in procinto di incontrare la prossima squadra: il Brescia. Quello con la prima in classifica è stato indubbiamente un duello molto duro, come ci si aspettava, che ha visto la sconfitta delle atlete di GiuliaDomenichetti per 3 a 0.
Proprio quest’ultima ha voluto commentare la reazione delle sue ragazze in partita, che hanno subito un altro intoppo in questo cammino di stagione, e ha detto: “Sicuramente contro queste squadre di vertice si sa che quando concedono devi sfruttare, anche perché la qualità fa la differenza. Non credo siano queste le partite in cui avere rammarichi, però forse c’è stata un po’ troppa timidezza o timore nel primo tempo, perché nel secondo siamo state coraggiose: le abbiamo messe più in difficoltà in fase di finalizzazione. Uno dei pochi errori l’abbiamo pagato subito, con squadre di questo calibro si rischia. Sarebbe stato interessante giocare due tempi con questo atteggiamento, a prescindere dal risultato che magari non sarebbe cambiato. Il Brescia è una squadre in salute, che sta bene, infatti ha avuto la Lazio due giornate fa e l’ha messa parecchio in difficoltà. Ce la andiamo a giocare e vediamo come va“.
Ora le sammarinesi tengono ben stretto il nono posto in graduatoria, in attesa di fare di meglio ed avere l’opportunità di ottenere qualche gradino in più.
Photo Credit: Camilla Tresso - Vicenza Calcio Femminile
Il Girone B di Serie C è in pausa, poiché ha lasciato spazio ai quarti di Coppa Italia, e il VicenzaCalcioFemminile si sta preparando per tornare in campo, dove lebiancorosseaffronteranno sabato allo Stadio “Romeo Menti” alle 15:00 il Riccione per la ventesimagiornata di campionato.
La squadradicoachDallaPozza, che è per il momento quinta con trentaseipunti, ha il settimoattaccodeltorneo con diciassettereti, di cui due sono arrivatedomenicascorsacontro il Centro Storico Lebowski.
E una rete l’ha segnata GretaPonte, attaccante classe ’97 che, dopo anni vissuti al Padova e al Cittadella, ha scelto quest’anno di vestire la maglia delle vicentine, e contro il Lebowski ha realizzato la sua prima rete con la divisa delle beriche. La nostra Redazione ha raggiunto Greta per risponderci ad alcune domande.
Greta cos’è per te il calcio? «Il calcio è passione, è libertà. È quel qualcosa che ti permette di estraniarti dal mondo e ti fa focalizzare tutta l’attenzione e la concentrazione in un rettangolo verde e in una palla. È gruppo e condivisione».
Chi ti ha avvicinato al mondo del pallone? «Già da quando ero piccolina mio fratello giocava a calcio e con mia mamma lo accompagnavo al campo. Lì ho iniziato a dare calci al pallone e giocare con chiunque mi desse retta. È stata una cosa naturale».
Dato che sei un’attaccante quali sono, dal tuo punto di vista, i pregi e i difetti di questo ruolo? «Come per qualsiasi ruolo essere attaccante ha pregi e difetti. Il pregio più grande credo sia la possibilità di segnare più spesso. Il secondo, devo dire la verità, è quello di poter permettersi di provare giocate e inventive con più tranquillità rispetto ad esempio ad un difensore. I difetti: le botte che prendi (ride)».
Qual è la rete che ha suscitato in te delle emozioni forti? «La rete che mi ha suscitato una forte emozione è stata quella di due anni fa, contro il Como in Coppa Italia, dove ho tirato da tipo 30 metri e la palla è finito sotto il sette segnando il momentaneo uno a uno. Mi sorprendo ancora di quel goal».
Cosa ti ha portato quest’anno a vestire la maglia del Vicenza? «Mi ha attirato molto il progetto di questa società, l’organizzazione e la passione che spinge i dirigenti, primo tra tutti Agresti e la Presidente, lavorare e a dedicarsi al calcio e alle ragazze stesse».
Greta Ponte mentre viene contrastata da Giulia Risina del Venezia FC (Photo Credit: Camilla Tresso – Vicenza Calcio Femminile)
In questa stagione la squadra sta occupando la quinta piazza del Girone B di Serie C. Come valuti l’attuale piazzamento del Vicenza? «Credo che la quinta posizione non ci faccia onore. Siamo una squadra con grosse potenzialità e molti talenti, ed è un peccato non essere riuscite a stare nella classifica ancora più alta».
Delle diciannove gare disputate col Vicenza in campionato, qual è quella che vorresti rigiocare? «Probabilmente vorrei “rigiocare” la partita contro la Triestina in casa loro. Purtroppo per problemi al ginocchio non sono potuta entrare nemmeno cinque minuti e mi dispiace, anche perché ero rientrata dall’infortunio la domenica prima».
Undici giorni fa il Vicenza ha battuto 2-0 in trasferta il Centro Storico Lebowski. In che modo la squadra ha ottenuto questi tre punti? «La partita contro il Lebowski è stata praticamente solo offensiva. Abbiamo tenuto il pallino del gioco e abbiamo portato a casa tre punti senza troppa difficoltà».
Tra l’altro, nella gara contro il Lebowski, hai messo a referto la tua prima rete con la maglia vicentina. Quanto è valso per te questo gol? «Il gol è valso davvero tanto. Finalmente sono riuscita a sbloccarmi e tornare al gol dopo molto tempo. Spero sia il via per farne altri e farne fare».
Ora il campionato è fermo per la Coppa Italia, ma il Vicenza come sta affrontando questa pausa? «Stiamo lavorando come sempre fatto per migliorarci e prepararci, prendendoci anche un fine settimana di riposo che non guasta mai».
Quando il torneo ripartirà il Vicenza ospiterà il Riccione. Quanto sarà importante per te questo match? «È fondamentale ritornare dalla pausa con determinazione e concentrazione per continuare il buon lavoro delle ultime due settimane».
Inoltre, per il Vicenza sarà un sabato da ricordare, dato che la squadra giocherà in uno stadio importante come il “Romeo Menti”. «In realtà non ho mai giocato e visto il Menti, però sono molto entusiasta di poter giocare in uno stadio del genere, con la storia calcistica che ha. Quindi spero in primis di scendere in campo in un rettangolo così e poi che ci siano anche molti tifosi che ci seguano».
Parlando del Girone B di Serie C, come giudichi questo raggruppamento dopo diciannove turni? «Credo che in questo campionato ci sia varietà di squadre, alcune anche forti e compatte, come Bologna, Venezia, altre che invece, a vedere il campionato, stanno riscontrando qualche difficoltà».
Quali sono le squadre che possono vincere il campionato? «Fra le favorite credo ci sia proprio il Bologna. È una squadra fisica, compatta e con buone individualità. Merano e Lumezzane sono al momento con qualche punto di distacco».
Greta Ponte cerca di dribblare un’avversaria (Photo Credit: Camilla Tresso – Vicenza Calcio Femminile)
Restando nel Girone B di Serie C c’è una squadra in cui hai giocato per due anni, ossia il Padova. Che effetto ha fatto per te affrontare la tua ex formazione? Il Padova riuscirà a fare bene in campionato? «In realtà, purtroppo, ancora non ci ho giocato contro il Padova, in cui sono rimasta un solo anno, ma dove mi sono trovata molto bene. Quindi aspetto molto volentieri la partita di ritorno, ma senza troppa ansia o agitazione. Il Padova non sta facendo un brutto campionato, può piazzarsi in una buona posizione».
Continuando su tema ex squadre, tu hai militato per tre anni con la maglia del Cittadella che, per ora, è secondo in Serie B. Ti aspettavi una stagione così quelle delle granata? «Il Cittadella ha sempre avuto grandi potenzialità come squadra. Quest’anno hanno investito e creato una squadra forte in tutti i reparti, e hanno alla guida un mister e uno staff che dal punto di vista tecnico tattico è molto bravo e ci mette il cuore in quello che fa».
Secondo te, il calcio femminile sta migliorando o no? «Il calcio femminile sta sicuramente migliorando anche se purtroppo noto grandi difficoltà in alcune società che non riescono a tenere il passo sia economico che gestionale di altre realtà più solide e con un supporto maschile alle spalle».
Come sei fuori dal campo? «Fuori dal campo mi reputo una persona solare e socievole. Mi piace stare in compagnia, scherzare e fare battute che alcune mie compagne, per fortuna non tutte, reputano orribili (ride) dall’altro lato sono un pochino permalosa su alcune cose, ma sto cercando di migliorarmi».
Che obiettivi ti sei posta quest’anno? «A livello calcistico mi sono posta un numero di gol da fare nel restante della stagione, ma non si dice quanti, a livello personale invece vorrei fare qualche corso di specializzazione o master nell’ambito in cui ho studiato e lavoro, cioè quello delle Scienze Motorie».
Cosa vorresti dire alle tue compagne del Vicenza in vista del ritorno alle ostilità? «Alle mie compagne direi solo una cosa: daje raga! che se giochiamo come sappiamo fare e ci sistemiamo l’una con l’altra siamo forti davvero!».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e GretaPonte per la disponibilità.
Domenica 5 le ragazze dell’Orobica hanno concluso una settimana intensa con tre partite disputate. Nella giornata di recupero della giornata 18, hanno ottenuto un’importante vittoria contro l’Ivrea. Le bergamasche sono andate subito in vantaggio con Casini dopo soli 30 secondi dall’inizio. Una partita difficile che la squadra ha cercato di chiudere già nel primo tempo, con scarsi successi dovuti a una grande partita della portiera avversaria e vari episodi sfortunati. Solo all’ultimo minuto di gioco, l’Ivrea ha ottenuto un rigore che, per fortuna delle padrone di casa, non è stato trasformato in goal. Nonostante la fatica la squadra ha dimostrato di avere ancora una grande forza di volontà. Enrica Bassi e Giada Casini hanno commentato successivamente il match con le seguenti parole.
Enrica Bassi: “Dovevamo chiudere prima la partita perchè era importante vincere e dovevamo fare prima il secondo gol. Per il rigore sbagliato siamo state fortunate e la vittoria era meritata, ora proviamo a vincerle tutte”.
Giada Casini: “Risultato importante che ci serve in ottica campionato e per il morale dopo la sconfitta con il Pavia. Da ora alla fine tutte le partite sono importanti, sono contenta per me e per la squadra visto il gol arrivato subito”.
La prossima partita è prevista per il 12 marzo in trasferta contro il Pontedera. Adesso si entra ufficialmente nelle ultime 10 giornate del campionato.
Da tempo oramai non si vedeva più la prima posizione minacciata, il Pinerolo era la prima della classe, indomabile quasi. Domenica scorsa, uno splendido risultato in casa del Pavia Academy ha smosso le cose: le ragazze, guidate da Mister Roberto Salterio, hanno conquistato la vetta grazie alla vittoria per 4-1 sulla Pro Sesto. Tripletta di Codecà e gol al 45′ del secondo tempo di Nietante.
Abbiamo voluto intervistare Giulia Zecchino, centrocampista classe ’98, per avere il suo punto di vista sul campionato e su quello che attenderà lei e le compagne in questi ultimi mesi di campionato.
Domenica contro la Pro Sesto avete calato un bel poker, risultato finale 4-1. Raccontaci che partita è stata…
“La partita contro la Pro Sesto era una partita delicata, loro erano in cerca di punti e giocano un buon calcio per cui era importante entrare in campo con l’approccio giusto per portare a casa i 3 punti.”
Ora vi attende la Freedom: ottima squadra, ostica. Che match vi aspettate? “La prossima gara con la Freedom sarà una partita dura, è una squadra molto forte che punta alla promozione, non potremo permetterci distrazioni e dovremo stare molto concentrate per riuscire a fare punti.”
Dopo un periodo di stallo per quanto riguarda la prima posizione con il Pinerolo sempre fisso o quasi, voi avete smosso un po’ le cose con la partita di domenica scorsa. Che campionato state vivendo tu e le tue compagne? “Il campionato di quest’anno lo trovo agonisticamente superiore rispetto agli scorsi. Ogni partita può portare via punti o farne guadagnare. Per la promozione è tutto aperto, ci sono 4 o 5 big che possono puntare a salire e penso che fino alle ultime giornate sarà una gara aperta.”
Su cosa puntate maggiormente per portare a casa il risultato? “Penso che la nostra squadra abbia grande compattezza ed una chiara identità, aspetti importanti per un campionato di questo calibro. Abbiamo individualità molto forti ma credo che a porci tutte sullo stesso livello siano la mentalità e l’attitudine.”
Che cosa ti aspetti alla fine di questo campionato? “A livello personale spero di arrivare a fine stagione e vedere in me una giocatrice più matura. Sono in una squadra forte, con elementi forti e un mister che insegna calcio, gli stimoli e le motivazioni sono continui.”
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la società del Pavia Academy e Giulia Zecchino per la loro gentile disponibilità.
Partita a livelli altissimi in casa del Kick Off, un continuo botta e risposta.
Apre il match Siclari portando in vantaggio la Lazio, dopodichè gol da entrambi i lati: il primo tempo si chiude sul 3-1: apparentemente terminata
Il secondo tempo si apre con il gol della Lazio che riapre il match ripetendo il primo tempo. FInisce 8 – 6 per le padrone di casa che ottengono altri tre punti preziosi
MARCATORI: 9′ pt V. Siclari (Y), 12′ pt S. Da Costa Paiva (K), 18′ pt L. Bortolini (K), 19′ pt A. Bovo (K), 4′ st A. Grieco (Y), 5′ st F. Beita (Y), 6′ st S. Da Costa Paiva (K), 7′ st F. Beita (Y), 9′ st L. Bortolini (K), 14′ st G. Vanelli (K), 15′ st M. Stegius (K), 16′ st A. Grieco (Y), 17′ st S. Da Costa Paiva (K), 18′ st A. Grieco (Y)
KICK OFF FEMMINILE C5: G. Tardelli, L. Bortolini, M. Stegius, G. Vanelli, S. Da Costa Paiva
A disposizione: I. Brugnoni (↑), G. Ghilardi (↑), V. Di lonardo (↑), G. Negri (↑), M. Violi (↑), A. Bovo (↑), M. Garcia De La Montana (↑)
All: Russo Riccardo
YOUGO LAZIO: M. Mascia, V. Siclari, F. Beita, J. Marques, A. Grieco
A disposizione: M. Umbro (↑), A. Di Marco (↑), C. Vázquez (↑), C. Barca (↑), M. Merante (↑), C. De Melo Pinheiro (↑), D. D’Angelo (↑)
A parlare è Nicole Peressotti, difensore della Triestina Calcio Femminile, dopo la sconfitta subita fuori casa contro il Femminile Riccione domenica 25 febbraio nella 19° giornata del campionato di Serie C Girone B. La Peressotti, 24 anni, udinese, giocatrice di esperienza, che ha al suo attivo due bronzi conquistati con la Nazionale Under 17 ai Mondiali e agli Europei del 2014, supera le polemiche per una partita che forse non si sarebbe dovuta nemmeno giocare per le pessime condizioni metereologiche, per dedicarsi ad una analisi delle prestazione della squadra, limitate tecnicamente da un campo da gioco di fatto impraticabile, e di un risultato che non soddisfa le aspettative e che lascia le triestine in 13° posizione nella classifica di campionato. “Penso che commentare la partita di domenica non sia facile nel senso che sia le condizioni climatiche e soprattutto le condizione del terreno di gioco hanno annullato un pochino qualsiasi caratteristica tecnica e tattica di entrambe le squadre, anche le qualità individuali sono andate un po’ perse nella gara di domenica. Non è stata sicuramente una gara in cui si poteva esprimere un fraseggio o si potevano avere delle idee precise di gioco, è stata più una gara di carattere e di grinta, una gara a chi lanciava in realtà la palla più lontana dalla propria area di rigore, a chi stava probabilmente più in piedi E’ logico che è un risultato che ci lascia molto amaro in bocca perchè siamo in un peridio in cui abbiamo bisogno di punti ed era una partita in cui dovevamo farne. Faccio un mea culpa grande come una casa perchè mi prendo la responsabilità dei goal subiti, comunque, c’è di buono che nonostante l’altra formazione sia stata più aggressiva e combattiva in alcuni frangenti di gioco, soprattutto nel reparto del centro campo offensivo a recuperare le prime palle e ad essere pronte sulle seconde nel gioco aereo e nel gioco fisico, ho comunque visto una reazione di carattere, un imprinting e un approccio alla partita di grinta e aggressivo da parte della nostra squadra che mi è piaciuto, ho visto le ragazze impegnarsi e dare il massimo ed è un buon punto di partenza per il prossimo impegno in campionato, da cui dobbiamo ripartire . Adesso orami il risultato è andato così, si sarebbe potuto rinviare la gara, si potrebbero dire trecento cose però ormai il risultato è questo e bisogna pensare a preparare meglio la prossima partita e a rimetterci in sesto dopo questa, che ritengo abbia avuto comunque anche i suoi lati positivi oltre ai suoi risvolti negativi”