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Alessandro Alciato incorona Boattin e Cantore: “Storie di sogni, di rincorse, di umanità dolce”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“L’ho incontrata a Biella. Lisa Boattin stava guardando Juventus-Napoli di serie A femminile. La sua Juventus, la squadra che le fa illuminare gli occhi, da sempre. E pensavo che ero felice per lei perché, come persona, mi ha sempre trasmesso sensazioni positive. Non che l’abbia incrociata molte volte, però l’ho sempre vista sorridere, le ho sempre sentito dire solo cose belle. Storie di sogni, di rincorse, di umanità dolce. Gioca a Houston, negli Stati Uniti, dove il soccer (lo chiamano così) delle donne è una cosa seria. E’ il paradiso delle quattro volte Campionesse del Mondo, il parco giochi di angeli e titani, in cui si sono divertite persone enormi come Alex Morgan e Megan Rapinoe, piedi di velluto e menti sopraffine. Per Lisa, è casa. Come lo è per Sofia Cantore, che gioca a Washington (e come lo sarà a breve per un’altra italiana, che la sta per raggiungere: daje!). Poi, però, ho pensato che intorno a lei, a loro, continua ad esserci il vuoto. Intanto, fisico: allo stadio di Biella, per la partita, c’era pochissima gente, nonostante gli sforzi dei club e dell’Assessore allo Sport. La verità è che continuano a non essere compiuti i passi necessari per fare uscire il movimento dal limbo. Non esiste una Lega Femminile.

Quando gioca la Nazionale, spesso gli alti dirigenti del calcio italiano latitano (dovrebbero perdere esempio dal presidente della FIFA Gianni Infantino che, in silenzio, per il calcio femminile sta facendo cose enormi). In tv, degli stadi, si vede il lato più brutto. Sui media bisogna affidarsi alla passione di giornaliste come Alessia Tarquinio, Silvia Campanella o Martin Angelini per fare tre nomi. Troppo facile farsi fotografare in tribuna durante la semifinale degli Europei, un po’ più complicato essere dall’altra parte, quella delle calciatrici, che alzano la testa e vedono certi posti vuoti in tribuna, che magicamente si riempiono solo quando serve mettersi in mostra. Farsi belli un giorno all’anno, di fronte a chi si fa un culo così per tutti gli altri 364: la sproporzione è evidente. 
(e poi magari capita che le giovani del Napoli Women vengano chiamate puttane da coetanei maschi, durante una partita, e nessuno dica nulla)”

Marika Massimino, Ternana Women: “Mi mancava il campo, felice della mia prestazione e di quella di squadra”

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

La Ternana Women vince negli ottavi di finale per 2-1 contro il Como, passando ai quarti di finale dove incrocerà l’Inter. In casa umbra nel post gara a parlare è stata Marika Massimino che, ai microfoni del club, ha affermato: “Per me è stato importante giocare perché innanzitutto mi mancava veramente tanto il campo. Per fortuna è stato un infortunio abbastanza breve che mi ha tenuto fuori soltanto qualche settimana però era importante in generale fare una prestazione così da grande squadra, compatta e non parlo soltanto della mia prestazione ma della prestazione di tutte e quindi sono felice per aver passato il turno, per la prestazione sia mia che di tutta la squadra”.

La calciatrice poi ha aggiunto: “A prescindere dalla squadra che incontreremo noi dobbiamo concentrarci per quella gara. Ora però pensiamo a riposare per ricaricare un po’ le energie e concentrarci inizialmente prima sul campionato perché è la cosa più importante e poi vediamo che squadra arriva e la trotteremo sempre a testa alta”.

Sulla sfida contro il Como Women, poi, la calciatrice tra le protagoniste della promozione dalla B alla A continua: “Abbiamo affrontato una squadra molto forte secondo me, che arriva da risultati positivi, però sappiamo anche che noi in casa siamo forti, siamo quelle che avete visto oggi. Quindi nel primo tempo siamo state, più dominanti e nel secondo tempo siamo stati capaci anche di soffrire. Questo è importante, è importante soprattutto perché ci fa capire che possiamo starci e possiamo fare delle prestazioni così anche in campionato”.
In conclusione sul gol subito chiude: “Sì, purtroppo le palle inattive sappiamo quanti sono importanti anche a livello difensivo. Noi facciamo due goe oggi su palle inattive, quindi a favore.  Dobbiamo sicuramente prestare molta più attenzione come abbiamo fatto in queste ultime settimane.  Purtroppo è stata una partita molto equilibrata, quindi è un rimpallo che ci fa rabbia perché volevamo non prendere i gol, però sappiamo appunto i punti su cui migliorare”.

Squadra della Settimana di Women’s Champions League: c’è una romanista

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Diede Lemey, Twente

Unica portiera nominata Player of the Match questa settimana, ha effettuato otto parate, tra cui una fondamentale nel primo tempo da distanza ravvicinata, e ha impressionato il Gruppo di osservatori tecnici per la sua comunicazione e organizzazione della difesa.

Lucy Bronze, Chelsea

Fondamentale sia in difesa che in attacco, Bronze ha effettuato due blocchi decisivi impedendo al Wolfsburg di portarsi sul 2-0, prima di segnare il gol del pareggio e riconquistare palla nell’azione che ha portato al gol della vittoria.

Diana Gomes, Benfica

Dominante in difesa, Gomes ha spazzato dieci palloni e fatto tre blocchi. Ha inoltre vinto otto duelli ed è stato un baluardo quasi insuperabile della linea difensiva del Benfica.

Wendie Renard, OL Lyonnes

Renard ha unito la sua autorevolezza difensiva a un gol decisivo, aiutando l’OL Lyonnes a mantenere la porta inviolata e a conservare il secondo posto nella classifica della fase campionato.

Momoko Tanikawa, Bayern München

Il suo grande senso della posizione ha destabilizzato il blocco basso del Vålerenga; Tanikawa ha protetto bene la palla negli spazi ristretti, ha dettato il ritmo con passaggi proattivi e ha coronato la sua prestazione col gran gol del vantaggio.

Kadidiatou Diani, OL Lyonnes

Diani ha segnato un gol e ha dato prova delle sue abilità nell’uno contro uno nella fase che ha portato all’autogol iniziale. Il suo contropressing, la sua intensità e la sua capacità decisionale sono stati fondamentali per creare occasioni soprattutto nei contropiedi.

Vicky López, Barcelona

È stata decisiva nei momenti importanti della gara: ha segnato il primo gol del Barcelona, ha effettuato dei movimenti tempestivi tra le linee per trovare spazi e ha fatto passaggi millimetrici alle compagne, mettendole in condizione di fare gol.

Jess Park, Manchester United

Park ha segnato il gol della vittoria del Manchester United, ha creato due occasioni da gol e messo in difficoltà la retroguardia avversaria dalle zone centrali del campo, cercando sempre di trovarsi nella posizione migliore per ricevere la palla tra le linee avversarie e mettere in difficoltà la difesa della Juventus.

Fridolina Rolfö, Manchester United

Ha fornito l’assist per il gol della vittoria e ha offerto una prestazione solida a tutto campo, con sette recuperi palla e otto duelli vinti, aiutando lo United ad assicurarsi un posto negli spareggi.

Evelyne Viens, Roma

Prima giocatrice della Roma a segnare una tripletta in UEFA Women’s Champions League, Viens ha offerto una prestazione eccezionale nel ruolo di centravanti. Ha dimostrato grande intesa con le compagne gestendo la manovra offensiva e ha effettuato dei tagli intelligenti destabilizzando la difesa del St. Pölten. Inoltre ha dimostrato grande freddezza sotto porta nei tre gol di pregevole fattura.

Alessia Russo, Arsenal

L’attaccante ha giocato un ruolo importante nella vittoria dell’Arsenal grazie ai suoi eccellenti movimenti con e senza palla. Si è fatta sempre trovare dalle compagne nella fase di costruzione e di collegamento del gioco, facendo movimenti intelligenti nell’area di rigore, ma anche in fase difensiva è stata preziosa col pressing sulle prime portatrici.

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Contento del passaggio del turno. Chiudiamo il 2025 nel modo giusto”

Credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Vittoria importante per l’Inter Women che nell’ultima gara del 2025 ha superato in trasferta il Como 1907, negli ottavi di finale di Coppa Italia. A decidere il match le reti di Bugeja e Tomasevic che hanno qualificato le nerazzurre ai quarti di finale. Al termine del match le parole di coach Piovani:

“Sono felice perché oggi non era una partita facile contro un avversario che sapevamo essere una squadra molto forte. Avremmo dovuto chiuderla molto prima, già nel primo tempo, quando abbiamo creato quattro o cinque occasioni importanti per segnare. Purtroppo l’abbiamo tenuta aperta e alla fine abbiamo subito il pareggio, ma poi c’è stata un’altra grandissima reazione. Nel complesso la vittoria è più che meritata, perché la partita l’abbiamo fatta noi. Il Como 1907 è una buona squadra, soprattutto nelle ripartenze, dove ha giocatrici molto abili, ma siamo state brave. Sono contento della prestazione e del passaggio del turno: arrivare a Natale con questa qualificazione è motivo di grande soddisfazione. Mi aspettavo una squadra di questo livello. In Serie B stanno facendo benissimo, hanno diverse giocatrici che l’anno scorso erano in Serie A e hanno inserito anche straniere di valore. Le conoscevamo e l’abbiamo preparata bene. Abbiamo cambiato otto giocatrici rispetto alla gara con il Milan per dare spazio a tutte. Ora arriva la sosta natalizia e cercheremo di recuperare le quattro giocatrici che oggi erano indisponibili, sperando di riaverle nel nuovo anno. Il campionato è già iniziato, ma dobbiamo continuare su questa striscia e lavorare per ottenere sempre il massimo. La continuità dei risultati è molto importante perché dà morale e stimoli per fare sempre meglio. Quando le vittorie non arrivano è normale che ci sia un po’ di scoramento, ma il nostro obiettivo come staff è sempre stato quello di tenere le ragazze motivate e di mostrare loro i dati positivi, soprattutto sulle occasioni create. Abbiamo continuato su questa linea e ora stiamo raccogliendo i frutti. Adesso ci riposiamo un po’, poi al rientro nel 2026 affronteremo subito la Juventus, una squadra fortissima.”

Magda Piekarska, debutto in Prima Squadra con vittoria: “Sono molto grata. Ci faremo trovare pronte per la Supercoppa”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Contro un Lumezzane pronto a dare il tutto e per tutto per provare a passare il turno, Mister Luca Rossettini ha mescolato le carte in retroguardia e ha concesso, dal primo minuto, una maglia da titolare a Magda Piekarska. La calciatrice polacca è arrivata in giallorosso per vestire la maglia della Primavera e si è guadagnata, come Giulia Galli, le attenzioni del tecnico giallorosso. La giocatrice, che per l’occasione ha portato sulle spalle il numero 78, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza post-partita ai canali ufficiali della Società.

«Primo tempo difficile, siamo venute fuori nella ripresa. Questo è quello che volevamo da questo match», così la classe 2007 ha riassunto quello che è stato il match delle giallorosse contro le rossoblù, cominciato in salita per via del vantaggio avversario e culminato, nella seconda frazione, da un cambio totale di marcia da parte delle capitoline, merito degli ingressi di spessore da parte di Mister Rossettini. In compenso, per la giovane calciatrice è stato un match che si trasformerà in un bellissimo ricordo.

La chance che si è conquistata e che ha mostrato sul campo è stata apprezzata da Mister Rossettini, che in conferenza post-partita ha speso alcune parole per complimentarsi con lei per la sua “prima” tra le grandi. Difatti, si trattava per lei della «prima volta e ne sono molto grata. Avverto tantissimo supporto dalla squadra, e adesso sono felicissima», le sue compagne di squadra l’hanno aiutata a superare le ansie e la pressione e l’hanno accompagnata bene verso un debutto che si è concluso con una vittoria.

La Roma comincerà il nuovo anno con un importantissimo match, ovvero la Supercoppa Italiana, in programma a Pescara, contro la Juventus: «Adesso ci fermiamo per la sosta natalizia, ma poi ci faremo trovare pronte per questo match», e in quell’occasione le giallorosse e le bianconere si giocheranno il primo trofeo in palio nel prossimo anno solare.

Cambiaghi fantasista – Su Cesena-Juve: “Gruppo compatto. Felice della mia condizione”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

«Era un match importante, da dentro o fuori»: è stato definito così quello giocato tra Juve e Cesena da Michela Cambiaghi. La realtà bianconera non le ha mandate a dire all’opposta nella speciale occasione d’esordio in Coppa Italia, terminando l’anno e lo stesso scontro con un largo 7-1.

La numero 36 (posta accanto a Libran, Krumbiegel, Rosucci e Vangsgaard nella lista delle protagoniste della giornata) ha siglato una personale doppietta, contribuendo al bel finale raggiunto. A tal proposito, la calciatrice ha aggiunto: «Sappiamo che queste partite non bisogna sottovalutarle. Siamo partite forti da subito e sono felice che la squadra è riuscita a indirizzare da subito la sfida. Abbiamo gestito bene, giocato come un gruppo compatto e le tante reti segnate sono merito di tutte! Abbiamo trovato la via del gol anche con combinazioni di buon livello.

La mia condizione? Ne sono felice, per un attaccante segnare è la cosa più bella. Adesso ci riposiamo, rifiatiamo per la sosta e torneremo cariche. Testa alla Supercoppa Italiana che è il nostro prossimo obiettivo nel mirino».

Ad ogni modo la figura originaria di Vimercate sta ritagliandosi uno spazio di successo all’interno del contesto bianconero: 7 i segni individuali fino ad ora lasciati in tali colori, anche se atteggiamento propositivo e idee la vedono ormai pezzo che non può mancare nel “museo juventino”. Un contributo fondamentale per l’intero progetto che ha ancora tanto da dare, perché, anche quando il tabellino resta muto, il suo peso in campo è evidente.

5,4,3,2,1…un nuovo anno sta per cominciare e con esso una pagina tutta da scrivere.

Serie A Tesys: settebello CMB, Women Roma e Bitonto. Altamura in extremis sul Falconara, il TikiTaka fa tris

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Copia e incolla tra CMB e Women Roma. La prima e la seconda in classifica vincono infatti con lo stesso risultato, entrambe in trasferta ed entrambe in rimonta (2-7): a San Donato Milanese, doppiette per VaninMarta e Renatinha, più un gol di Taty, dall’altra parte Bovo (per il momentaneo 1-0) e De Souza; al PalaPoli, tris di Tampa, bis di Bertè, poi Vanelli e un’autorete, mentre i gol pugliesi portano la firma di Kalè (per l’iniziale vantaggio) e Caballero.

Tre successi interni nelle restanti gare: se TikiTaka e Bitonto mantengono le rispettive posizioni superando Cagliari (3-1 con De Siena, Soldevilla e Guidotti, a fronte della rete di Pellegry) e Montesilvano (7-1 con tris di Ghilardi, bis di Lucilèia, più Cenedese e Grieco), la Soccer Altamura sale al quinto posto piegando in extremis l’Okasa Falconara. Elpidio risponde a Matijevic, ma Cintia Pereira trova il gol da tre punti a 23” dal gong.

La Serie A Tesys tornerà in campo sabato 27dicembre  e domenica 28 per la decima giornata, l’ultima del 2025.

SERIE A TESYS – 9ª GIORNATA
DOMENICA 21 DICEMBRE – ORE 16

KICK OFF-CMB FUTSAL TEAM 2-7
FEMMINILE MOLFETTA-WOMEN ROMA 2-7
SOCCER ALTAMURA-OKASA FALCONARA 2-1
BITONTO-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 7-1
TIKITAKA FRANCAVILLA-CAGLIARI 3-1

Bologna – Fiorentina termina ai rigori – Lo scontro premia la Viola

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È andato a un passo dalla storia, il Bologna Women, negli Ottavi di Finale di Coppa Italia Women: la Fiorentina, squadra quotata in Serie A, si qualifica solamente ai rigori, dopo l’1-1 dei 120’ in cui Fracaros aveva pareggiato il vantaggio di Trygvadottir. Le viola, ora, affronteranno il Milan.

Ci mettono un po’, le due squadre, a carburare e trovare trame interessanti per impensierire i due portieri: Catena, al 15’, si fa frenare da una Lauria che si dimostrerà in grande forma; cinque minuti dopo, Rognoni ha una doppia occasione per un incredibile vantaggio, ma prima viene bloccata da Bettineschi e, sull’angolo successivo, non trova la porta di testa. L’occasione più ghiotta capita sul sinistro di Omarsdottir, su cui si immola Fracaros sulla linea di porta; ben più complicato, invece, l’angolo che trova Trygvadottir da fuori area con un tiro che si infila all’angolino.

Secondo tempo in crescendo per le rossoblù: le opportunità per segnare sono meno, indizio che la tensione cresce e il risultato rimane in bilico. Ancora una volta, Rognoni va vicinissima a siglare la sua terza rete stagionale nella competizione, mentre Giovagnoli trova il tempo giusto per svettare da calcio d’angolo, ma senza impattare bene il pallone. Quando ormai la sfida sembrava scivolare verso la qualificazione per le toscane, la discesa sulla sinistra di Fracarostermina con un sinistro angolato imprendibile per Bettineschi: è l’1-1 che vale i supplementari.

Nei 30’ successivi, il risultato non cambia, anche se sono le ospiti a spingere di più: l’ottimo lavoro della retroguardia di mister Pachera, in particolare con Lauria e Giovagnoli, rimanda la qualificazione ai tiri di rigore. Le viola non sbagliano, Cavallin e Passeri invece si fanno ipnotizzare dalla numero 23 avversaria.

Note:
Secondo gol di Caterina Fracaros in stagione;
Prima convocazione per Liva Petersson.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 18 gennaio, ore 14.30, in casa contro il Brescia in campionato.

BOLOGNA WOMEN-FIORENTINA 1-1 (3-5 d.c.r.)

BOLOGNA: 73 Lauria, 5 Passeri, 8 Fusar Poli (46’ 23 Tardini), 9 Tironi (73’ 14 Giai), 12 Fracaros, 14 Giai, 15 Re, 22 Rognoni (65’ 20 Cavallin), 25 Giovagnoli, 26 Raggi, 33 Jansen (46’ 7 Martiskova), 43 Marengoni (46’ 11 Lo Vecchio).
A disposizione: 1 Petersson, 55 Frigotto, 21 Spinelli, 31 Prinzivalli.
Allenatore: Pachera

FIORENTINA: 23 Bettineschi, 2 Woldvik, 9 Janogy, 10 Catena (61’ 15 Bredgaard), 11 Wijnants, 16 Lombardi, 22 Van Der Zanden, 27 Tryggvadottir, 51 Omarsdottir (94’ 20 Orsi), 77 Cumark (46’ 21 Severini), 85 Filangeri (70’ 3 Johansen).
A disposizione: 24 Cetinja, 19 Della Peruta.
Allenatore: Pinones-Arce

Arbitro: Puntel di Tolmezzo
Marcatrici: 36’ Tryggvadottir (F), 83’ Fracaros (B)
Ammonite:
Tardini (B), Lauria (B)
Sequenza rigori:
Cavallin (B), parato, Severini (F) gol, Lo Vecchio (B) gol, Bredgaard (F) gol, Re (B) gol, Tryggvadottir (F) gol, Passeri (B) parato, Orsi (F) gol

Mister De Martino dopo il pareggio della sua Freedom: “Un buon punto contro la RES. Si è visto lo spirito delle ragazze!”

Photo Credit: Pagina Instagram della Freedom FC

In casa della RES Donna Roma, la Freedom è riuscita a trovare un pareggio pesantissimo nato da una doppia rimonta ai danni delle padrone di casa: prima Giorgia Berveglieri e poi Chiara Bianchi hanno difatti pareggiato i conti con le romane, passate due volte in vantaggio e sempre alla ricerca dell’allungo sulle cuneesi. Il tecnico delle biancoblù, Mister Vincenzo De Martino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club per raccontare la recente partita, l’ultima dell’anno solare.

Freedom e RES Donna Roma sono separate da un solo punto, che lo scontro diretto ha mantenuto inalterato per via di un pareggio, motivo per cui sarà il match di ritorno a Cuneo a definire quale delle due squadre può avere la meglio sull’altra. Per il momento, Mister De Martino rimarca come quello contro le romane sia stato «un buon punto: le ragazze non hanno mollato, hanno voluto assolutamente fare bene e ci sono riuscite. La gara è stata equilibrata, maschia, dura e su un campo piccolo, con tanti ribaltamenti di fronte, soprattutto nel secondo tempo. Si è visto lo spirito delle ragazze, bene così: pareggio giusto, peccato per un paio di disattenzioni e per per un rigore netto non dato su Berveglieri», qualche piccola leggerezza di troppo delle biancoblù ha compromesso il risultato, ma l’aspetto positivo del match è che le cuneesi, come in molte altre occasioni, non hanno mai ceduto e hanno continuato a insistere per acciuffare le avversarie, riuscendoci soltanto nel finale.

L’allenatore delle biancoblù ha in seguito commentato la classifica, che in questo momento riserva il suo settimo posto alla Freedom, che ha una forbice veramente esigua di punti a separarla dal gruppetto di testa. Proprio la vicinanza alle squadre più forti della serie cadetta è motivo d’orgoglio per tutta la squadra«Trovarci in questa posizione è tanta roba: dobbiamo continuare nel nostro percorso, non fermarci, migliorarci ogni giorno e, alla fine, vedremo dove saremo arrivati», la Freedom tenterà fino all’ultimo di macinare punti e guadagnare posizione, e i conti verranno fatti soltanto alla fine del campionato.

Aitana Bonmati miglior playmaker del 2025: seguono giocatrici del Barcellona o ex blaugrana

Aitana Bonmatì, Spagna-Svizzera

Per il terzo anno consecutivo dopo il 2023 e il 2024, Aitana Bonmati è stata anche incoronata come IFFHS World’s Best Playmaker 2025. A vincere il premio, della Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio stata fondata nel 1984, è stata la sovrana nella classifica annuale prima di altre 4 giocatrici del Barcellona o ex Barcellona. Se Mariona Caldentey gioca ora all’Arsenal, fa parte del legame del Barcellona con Bonmati, Putellas, Guijarro e Lopez, la Miglior Giovanile Giocatrice del Mondo 2025 secondo l’IFFHS. La Top 5 mostra il dominio dei giocatori del Barcellona come playmaker nel mondo del calcio femminile. Melchie Dumornay, la stella splendente dell’Haiti, e Linda Caicedo, grande talento della Colombia, sono tornati nella Top 10.

LA CLASSIFICA 2025

Grado Nome Paese Club Punti
1 Aitana BONMATI Spagna FC Barcelona 209
2 Mariona CALDENTEY Spagna Arsenal FC 60
3 Alexia PUTELLAS Spagna FC Barcelona 59
4 Patri GUIJARRO Spagna FC Barcelona 27
5 Vicky LOPEZ Spagna FC Barcelona 19
6 MARTA Brasile Orlando Pride 15
7 Lindsey TANTISSIMO USA OL Lyonnes 14
8 Melchie DUMORNAY Haïti OL Lyonnes 11
9 Linda CAICEDO Colombia Real Madrid CF 8
10 Lily YOHANNES USA Ajax/OL Lyonnes 4

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