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Stefano Sottili, Como Women: “Dovevamo essere più determinate, più vogliose di vincere!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Stefano Sottili, tecnico del Como Women, al termine della gara di Coppa Italia che l’ ha visto abbandonare il torneo, dopo la sconfitta contro la Ternana per 2 a 1; attraverso i canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Sapevamo benissimo che ci aspettava una gara difficile, soprattutto perché affrontavamo una squadra che arrivava da un momento positivo a livello di prestazioni. È vero che non eravamo agevolate dalle tante defezioni, ma questo non può giustificare quanto si è visto in campo, in particolare nel primo tempo. Non voglio soffermarmi sulle difficoltà o sulle indisponibilità di qualche ragazza, che nell’arco di una stagione sono situazioni normali. Anzi, queste circostanze devono diventare un’opportunità per altre, ma le opportunità, poi, vanno sfruttate. Nel primo tempo la prestazione non è stata adeguata né all’avversaria né al contesto in cui ci trovavamo, né all’obiettivo che avevamo davanti: superare il turno di Coppa Italia. Non è solo una questione di buona volontà, ma anche di fare le cose nel modo giusto e con la voglia giusta. Soprattutto nella prima frazione siamo state inferiori alle avversarie, ed è stato un problema di approccio alla gara.

Dovevamo essere più determinate, più vogliose di vincere i duelli, più cattive nelle situazioni decisive, quelle che si sviluppano negli ultimi sedici metri, sia in fase offensiva sia difensiva. In questo aspetto e non quello tecnico, pur avendo avuto le nostre occasioni, non siamo state all’altezza”.

Le commissioni per gli agenti raggiungono nuovi livelli nel 2025 anche nel calcio femminile

Credit Photo: Andrea Iommarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La spesa totale per le commissioni di servizio dei trasferimenti internazionali degli agenti di club nel calcio professionistico maschile quest’anno (tra il 1° gennaio e il 1° dicembre) è ammontata a 1,37 miliardi di dollari, un aumento di oltre il 90% rispetto all’anno scorso, secondo il Rapporto Football Agents 2025 della FIFA.

Rapporto sugli agenti nel 2025
La cifra rappresenta il totale più alto mai registrato per un anno intero e supera di gran lunga il precedente record registrato nel 2023 (889,4 milioni di USD). I club della regione UEFA rappresentano la quota più grande della spesa globale per gli agenti. Il dominio europeo in questo senso può essere attribuito in gran parte ai club inglesi, che erano di gran lunga i maggiori spendaccioni, con una spesa complessiva di oltre 375 milioni di dollari. I club tedeschi erano i secondi maggiori spendaccioni per agenti, con 165 milioni di dollari. L’Inghilterra ha avuto la più alta quota di trasferimenti in arrivo che coinvolgevano un agente del club, con il 51,1%, mentre la Serbia ha registrato la maggiore quota di trasferimenti in uscita con un agente del club che rilasciava, con il 28,7%. Quest’anno, gli agenti del club sono stati coinvolti in un totale di 3.010 trasferimenti internazionali, un nuovo record e un aumento del 38,1% rispetto all’anno scorso. Il numero di trasferimenti internazionali che coinvolgono un agente che agisce per conto del giocatore ha raggiunto 3.730 quest’anno. Questo corrisponde al 15,3% di tutti i trasferimenti ed è un aumento del 19,9% rispetto all’anno scorso.

Nel calcio professionistico femminile

Nel calcio professionistico femminile, la spesa dei club per i servizi degli agenti del club ha superato i 6,2 milioni di dollari. Questa cifra è oltre 13 volte superiore al livello registrato nel 2020 e più del doppio rispetto all’anno scorso (3,1 milioni di USD). Il primo esame per agente di calcio FIFA completamente online, con sorveglianza in tempo reale, ha attirato un totale di 16.117 domande quest’anno, il numero più alto nella storia dell’esame. I paesi con le principali domande di domanda erano Gran Bretagna, Francia, USA, Spagna e Brasile. Al 4 dicembre 2025, attualmente ci sono 10.525 agenti autorizzati. “I numeri di quest’anno confermano la crescente rilevanza degli Agenti Calcistici nel calcio professionistico”, afferma il Capo degli Agenti della FIFA, Patricio Varela. “Ci aspettiamo che questa tendenza continui anche nel prossimo anno, il che sottolinea l’importanza di avere un Regolamento per gli Agenti FIFA FIFA completo e applicabile a supporto di questa evoluzione.”

Coppa Italia Women, 31 reti negli ottavi: passano le big, qualcuna a fatica. Il quadro dei quarti

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ferma la Serie A Women e la Serie B Femminile il 2025 del calcio femminile in Italia si chiude con gli ottavi di Coppa Italia Women. Otto le gare in campo, con 31 reti complessive, tra sabato e domenica con tutte e 12 le squadre di A presenti e 4 di B superstiti dai turni precedenti.

Al sabato due gare giocate in contemporanea alle 14:30. La Ternana Women ha superato per 2-1 il Como Women con il doppio vantaggio nel primo tempo firmato da Pirone e Corrado e la rete lariana, nella parte finale della ripresa, siglata da Sagen. Il Napoli Women, invece, batte per 3-1 il Sassuolo grazie ai guizzi di Kozak, al 40′, Floe e Vanmechelen, nel secondo tempo, che hanno reso vano il momentaneo 2-1 ospite di Dhont. Alla domenica anticipo alle 13:30 per la Roma che vince per 1-4 sul campo del Lumezzane. Padrone di casa avanti a sorpresa con Burbassi ma Pandini pareggia i conti prima di tornare negli spogliatoi. Nella ripresa Giugliano e la doppietta di Viens spingono le giallorosse ai quarti.

Alle 14:30 le altre cinque gare con la Juve che ne fa addirittura 7 al Cesena. Piemontesi avanti su rigore di Cambiaghi e con Libran a raddoppiare al 12′. Al quarto d’ora dimezza lo svantaggio Zamboni ma Krumbiegel al 19′ riporta a due le reti di vantaggio per le ospiti che al 21′ ancora con Cambiaghi si portano sul 4-1. Ad inizio ripresa Krumbiegel cala la cinquina mentre Rosucci e Vangsgaard fissano il risultato sul definitivo 1-7. Avanti anche le due milanesi con l’Inter che regola in trasferta il Como 1907 per 1-2 con Bugeja in rete poco prima della mezzora ed il pareggio locale di Conc al quarto d’ora della ripresa. A spingere le nerazzurre avanti, alla mezzora, è però Tomasevic. Di misura anche la vittoria del Milan per 2-3 con il Genoa. Le rossonere segnano due volte al 26′ con Ijeh e al 34′ Kyvåg ma nella ripresa Söndergaard e Hilaj pareggiano i conti prima della marcatura a al 36′ di Soffia, che premia il Milan. Oltre il 90′ si decidono, invece, le gare di Lazio e Fiorentina. Le biancocelesti ai supplementari piegano il Parma, 0-1, con rete di Visentin mentre la Fiorentina batte ai rigori il Bologna, squadra di B, dopo i guizzi di Tryggvadottir per le viola e Fracaros, a pochi minuti dal 90′, per le rossoblù.

I quarti di finale sono, invece, in programma con gare di andata e ritorno a gennaio. Da un parte del tabellone si affronteranno Roma e Lazio con la vincente che affronterà in semifinale un tra Inter e Ternana Women. Dall’altra parte Milan e Fiorentina opposte e chi vincerà sfiderà una tra Juve e Napoli Women in semifinale, sempre in match di andata e ritorno previsti a marzo. La finalissima, invece, è fissata il 23 maggio.

Lazio: Visentin decide in extremis la gara con il Parma. Biancocelesti ai quarti

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio raggiunge la Roma ai quarti di Coppa Italia Women dopo aver battuto il Parma in trasferta ai supplementari. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, infatti, è Visentin a regalare il passaggio del turno alle biancocelesti.

Prima occasione della sfida capita per le padrone di casa al 3′ con Distefano che calcia però centralmente mentre al 16′ Real trova attenta Karresmaa, costretta a mettere in angolo. La Lazio non riesce a sfondare davanti e al 25′ Oliviero serve Le Bihan che mette nel mezzo ma Copetti para senza problemi mentre alla mezzora l’assist della fantasista transalpina per Goldoni viene stoppato da Ambrosi. La centrocampista della Lazio ci riprova al 33′ ma al momento della conclusione viene chiusa un corner e Monnecchi al 37′ vede il suo tiro rimpallato. Il Parma si rende pericoloso al 40′ con Benedetti che chiama in causa nuovamente Karresma. Al 45′, invece, Benoit calcia dalla distanza con sfera sopra la traversa ducale.

Occasionissima biancoceleste in avvio di ripresa con Piemonte che, al 4′, si divora un gol davanti a Copetti calciando centralmente da posizione invitante. Le ospiti continuano a premere senza tornare però a farsi vedere con pericolosità dalle parti di Copetti. A metà frazione girandola di cambi da ambo le parti in una sfida che regala poche emozioni: Monnecchi mentre un cross insidioso ma Copetti fa buona guardia e smanaccia poco dopo su un cross di Le Bihan. A graziare la numero 1 locale, al 34′, è poi Visentin, imbeccata da Piemonte, che mette sul fondo dopo una palla filtrante arrivata nei pressi dell’area piccola. Al 90′ Parma ad un passo dal vantaggio ma Pinther non inquadra la porta sull’assist di Cardona.

Si va cosi ai supplementari che vedono al 7′ Visentin sbloccare la sfida, su un assist pregevole di Goldoni, che vale il vantaggio ospite. La Lazio cerca il raddoppio subito ma prima Piemonte mette di poco al lato e poi trova Copetti a salvare il risultato. Nel secondo tempo supplementare il Parma cerca il pari con Cardona ma Karresmaa para centralmente. Zamanian, poi, trova Real che di testa mette però sul fondo, l’ultima opportunità è per Pinther che spedisce non trova la porta da posizione invitante: termina cosi 0-1 per la Lazio.

Vince il Milan, ma che fatica! Batte 2-3 un ottimo Genoa e stacca il pass per i quarti

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Era l’occasione per redimersi: il Genoa per cercare di strisciare fuori da un periodo assolutamente negativo e il Milan per scrollarsi di dosso la pesante sconfitta per 1-5 nel Derby contro l’Inter; oltre al fatto che in palio non ci fossero i 3 punti ma la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Alla fine a spuntarla è il Diavolo dopo una bellissima partita terminata con il punteggio di 2-3.

Dopo un inizio di partita con pochi squilli e abbastanza equilibrio, anche con delle buone manovre da parte delle rossoblu, sono le ospiti a passare in vantaggio grazie alla rete della solita Evelyn Ijeh che al 26′ insacca a porta sguarnita dopo il clamoroso errore a tu per tu con Camilla Forcinella di Kayleigh Van Dooren. Non passano neanche 10 minuti e la squadra di Suzanne Bakker trova il raddoppio con il primo gol milanista di Thea Kyvaag: riceve al centro dopo un recupero alto delle rossonere e in seconda battuta, dopo la prima respinta dell’estremo difensore rossoblu, firma lo 0-2. Termina con questo parziale una prima frazione che ha visto il Diavolo prendere in mano il pallino del gioco dopo il gol che ha sbloccato il punteggio e che ha reso le padrone di casa leggermente più insicure nel giro palla, a differenza dei primi minuti del match.

E’ al 56′ che il Genoa rientra impovvisamente in partita quando Caterina Bargi affida il pallone ad Alice Sondergaard che rientra sul mancino e fulmina Laura Giuliani con una sassata sul primo palo. Senza aumentare troppo il proprio ritmo di gioco, il Grifone mantiene l’equilibrio e con calma manovra le proprie azioni fino al 75′ quando Alma Hilai salta più in alto di tutte sul corner di Alessandra Massa e gonfia la rete riportando il punteggio in parità. E’ a questo punto che le padrone di casa aumentano i giri del motore ma, dopo aver sfiorato il 3-2, vengono beffate, all’81’, dalla strana traiettoria del colpo di testa, dal calcio d’angolo di Van Dooren, di Angelica Soffia che si insacca all’incrocio dei pali permettendo al Diavolo di rimettere la freccia e di scacciare i fantasmi che ancora una volta si stavano ripresentando sul suo cammino.

Vittoria importante del Milan che, dunque, permette alle ragazze di Bakker di passare le feste natalizie con una vittoria e con la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, anche se continuano ad essere presenti quelle problematiche di gestione del risultato che stanno caratterizzando tutta la stagione delle meneghine. Da sottolineare comunque la prestazione del Genoa che, soprattutto nel secondo tempo, è stata in grado di tenere testa alle ospiti e, a tratti, anche di mantenere il pallino del gioco. Ma a festeggiare alla fine non è la squadra di Sebastian de la Fuente, espulso in occasione del 2-3, ma sono le rivali che in questo modo possono continuare a cullare il sogno di poter alzare un trofeo a fine anno.

La Fiorentina accede ai quarti di “Coppa Italia” superando un ostico Bologna ai calci di rigore

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina femminile nella gara di esordio in Coppa Italia, supera in trasferta ai calci di rigore il Bologna al termine di una sfida molto avvincente: dopo la rete di Katla Tryggvadottir, pareggiano le avversarie, e non bastano i tempi supplementari per decretare la vincente; soltanto dagli undici metri viene garantito l’accesso ai quarti.

Debutto vincente per le ragazze di Pinones Arce in Coppa italia, che ha dato spazio in questa competizione alle giocatrici meno utilizizate in Campionato, anche se con molte assenze di peso, con un 4-3-3 che ha visto sul rettangolo di gioco l’utilizzo di Bettineschi tra i pali,  Woldvik, Van der Zanden, Filangeri, Lombardi in reparto difensivo; Curmark, Catena, Tryggvadottir nella centrale per poi chiudere con il tridente d’attacco Wijnants, Omarsdottir, Janogy. Gara che parte con bilanciato equlibrio: padrone di casa in marcatura e chiusura su tutte le parti del campo ed ospiti sbilanciate in avanti a cercare il vantaggio. Alla mezz’ora le viola passano in vantaggio grazie alla stupenda rete di Katla Tryggvadottir e le padrone di casa nonostante un buon gioco ed un ottimo giro palla non riescono ad essere incisive, poche le conclusioni sotto porta, e la prima frazione si chiude sul vantaggio esterno della Fiorentina.

Nella ripresa la Fiorentina tiene campo e risultato, mentre le ragazze di Matteo Pachera cercano con ogni mezzo di riprendere il match. Al’ 83′ quando tutto faceva pensare alla vittoria delle gigliate, il Bologna trova la rete del pareggio grazie a Caterina Fracaros.

Una perfetta parità che portera le due formazioni all’ extra time dei tempi supplementari con la gara che s’infiamma, poichè la posta in palio è il passaggio del turno e soltanto una potrà accedere ai quarti, con scambi di fronte e molti falli tattici. Dopo 120′ minuti di gioco è la lotteria dei rigori a decretare la vincente: a prevalere per 5 a 3 (d.c.r.) è la Fiorentina (dopo due errori dal dischetto del Bologna) che con questa vittoria incontrerà il Milan, vincente sul Genoa per 3 a 2, ai quarti di finale per un doppio incontro che entrerà nel vivo solamente nel prossimo anno.

Buona la prima dell’Inter in Coppa Italia

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile italiano

Al suo esordio in Coppa Italia l’Inter, che ha giocato in trasferta contro il Como 1907, ha vinto per 2-1.

Quanto è successo in campo tra le nerazzurre e le ambiziose lariane di Selena Mazzantini, chiamate ad una grande prova di maturità dopo aver concluso il 2025 da prima in classifica del Campionato di serie B, è stata la rappresentazione visiva di due squadre che hanno dato tutto in campo con la forte intenzione di raggiungere i tre punti e continuare, di conseguenza, il proprio cammino in Coppa.
Con questo stato d’animo, nel primo tempo sono state diverse le occasioni per entrambe le compagini. Le ragazze di Piovani si sono mostrate immediatamente pronte a sbloccare il risultato. Il primo squillo della gara, infatti, è arrivato dopo soli cinque minuti dal fischio d’inizio nella persona di Bugeja, seguito poi dai tentativi di Detruyer e dalla bella azione a tre tra Milinkovic, Schough e Bugeja. Il Como, deciso a non lasciarsi intimidire, ha avuto una limpida possibilità di segnare poco dopo il 20′: Elisa Del Estal è stata brava ad approfittare dell’errore della difesa avversaria e in solitaria si è involata verso la rete. Arrivata davanti a Runarsdottir, però, la spagnola ha calciato a lato.
Forse il pericolo appena subìto ha allarmato le interiste o semplicemente il gol era nell’aria, questo non è dato saperlo, ma al 28′ il tabellino è stato sbloccato proprio da loro. Haley Bugeja, donna del match nel derby contro il Milan e figura sempre più fondamentale nell’organico della rosa a disposizione di Piovani ha calciato in rete da pochi passi portando alla sua squadra il meritato vantaggio.
Cariche da quanto ottenuto, la maltese e le sue compagne hanno cercato il raddoppio che però, almeno in questa prima frazione non è arrivato.

Poco dopo dall’inizio della ripresa le Lariane hanno pareggiato. Ad andare al gol al 53′ è stata Dominica Conc che, dopo aver trovato la sua prima rete in Campionato, si è ripetuta anche in questa competizione. Servita sapientemente da Capitan Vero Boquete, con bel tiro a giro ha portato il tabellino sull’1-1.
Con questo nuovo risultato, le due squadre hanno fatto ciò che potevano per raggiungere il vantaggio senza mai arretrare di un passo, entrambe con coraggio ed entrambe decise ad imporre il proprio gioco. Al tentativo di Robustellini è seguito quello di Del Estal che forse il gol l’avrebbe pure meritato per come si è mossa sul rettangolo verde.
La rete decisiva, però, è arrivata al 73′ ad opera di Masa Tomasevic. La calciatrice montenegrina, arrivata quest’anno all’Inter, ha mandato in rete dopo un assist di Bugeja che se non segna fa segnare. Nuovamente in vantaggio l’Inter ha cercato di ampliare il divario delle avversarie con Glionna, senza però riuscire nel suo intento. A lei ha risposto Colombo per un ulteriore pareggio che avrebbe portato ai supplementari.
Dopo il 90′ sono stati concessi dal direttore di gara 3 minuti di recupero che però non sono serviti a smuovere il tabellino dal 2-1 nerazzurro.

Con questo risultato l’Inter continua la sua corsa per la conquista della Coppa Italia e chiude in positivo il 2025.

Incontentabile Juve: sotto l’albero l’epta risultato al Cesena!

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un esordio in Coppa Italia coi fiocchi? No, col fiocco, proprio come un regalo di Natale pronto da consegnare! Quello scartato quest’oggi dalla Juventus risulta sfarzoso, complice la vittoria trovata al “Dino Manuzzi” ad anticipare la super pausa invernale.

Prima parte di gara di fronte al Cesena già stravolta da un penalty concesso alle ospiti: il direttore condanna un brutto intervento su Cascarino, fredda Cambiaghi a regalare da dischetto il vantaggio Juve. Tenta di reagire la squadra di casa, ma non riesce ad evitare il raddoppio della realtà di massima categoria: a determinare tale scenario stavolta è Libran; della spagnola la rete del 2-0, trovata post spunto di Cascarino.

Al quarto d’ora quasi inoltrato, l’intermezzo Cesena! Tanta intensità nella giocata tra le due, con la risposta di Zamboni ad accorciare le distanze. Finisce così? No! La rosa di Massimiliano Canzi si oppone con organizzazione e tenacia di fronte alla spinta romagnola, e scatena ulteriormente la propria potenza in due tempi, a soli 4 giri di lancette per goal: prima è Krumbiegel a calciare da fuori spiazzando l’estremo difensore avversario, poi ancora Cambiaghi a confezionare il poker mediante una incornata sul primo palo.

La compagine momentaneamente in avanti sembra non volersi accontentare e macina chilometri, continuando a creare occasioni di imbarazzo in area locale. La 36 fa coppia con Brighton per una prova “d’affonda risultato”: un vero e proprio squillo di marca zebrata a chiudere i +2 della fase iniziale.

Il rientro sul verde evidenzia ulteriormente l’impatto della formazione di Torino: archiviate le mosse targate Moretti (tornata in Piemonte dopo la parentesi partenopea), ecco il 5-1 siglato da Krumbiegel. La 27 non sbaglia su assist di Thomas! Nel “pomeriggio delle doppiette personali”, a chiudere con sicurezza e definitivamente la pratica odierna, Rosucci e Vangsgaard. 7-1 il finale a favore, e la qualificazione ai quarti è già realtà.

Forti abbracci, occhi che brillano, poi un’unica attesa: quella per la Supercoppa Italiana in programma l’11 gennaio!

Squillo Burbassi, poi poker Roma: a Lumezzane dettano legge Pandini, Giugliano e Viens

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mister Nicoletta Mazza prova a giocarsela con le sue armi migliori per mettere in difficoltà la capolista di Serie A, Mister Luca Rossettini cambia invece alcuni elementi rispetto al match del “Tre Fontane” che ha chiuso la Women’s Champions League. Tornano titolari Pandini e Corelli, si rivede Heatley in retroguardia. Minuti anche per Pierkaska, al suo debutto stagionale in giallorosso con la Prima Squadra, Pante e per Galli. Tra i pali altro debutto, ovvero quello di Soggiu. 4 a 1 finale per le giallorosse, che nel secondo tempo rimettono le cose in chiaro con l’ingresso di Giugliano, Greggi e Dragoni, le tre che riescono a spaccare la partita.

La prima conclusione la cerca Corelli da fuori area, non inquadrando lo specchio, seguita da Pizzolato e poi da un recupero pericoloso di Pinna nei pressi della porta di Soggiu per le padrone di casa. Pinna cerca una conclusione a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso che esce abbondantemente fuori, ma è da sottolineare la grave disattenzione difensiva delle capitoline.
Capecchi alza sulla traversa uno splendido pallone che Kühl si aggiusta e prova dalla distanza, ma passa in vantaggio il Lumezzane al 28′ con la rete di Burbassi: ricevuto un bellissimo pallone da Pinna, brava a smarcarsi e a trovare la compagna a rimorchio, Burbassi calcia un diagonale punisce Soggiu. Galvanizzato, il Lumezzane si fa ritrovare dalle parti dell’area giallorossa con Pinna, ma la difesa capitolina si ricompatta bene.
La Roma pareggia approfittando di un errore in fase di disimpegno del Lumezzane e un recupero di Pandini, che fornisce a Viens il pallone dell’uno-due vincente al 36′. All’intervallo è perfetta parità.

Mister Rossettini cambia l’assetto offensivo in vista del secondo tempo. La prima situazione pericolosa la crea Pante, ma ad avvicinarsi al raddoppio è il Lumezzane, ancora, con Burbassi, che viene fermata da un ottimo intervento di Soggiu. Greggi ci prova dopo un’accelerazione fulminea, venendo prontamente bloccata da Capecchi.
Raddoppia Giugliano dal dischetto con un destro imprendibile al 57′ dopo che Greggi viene stesa in area da Monreale, e Viens allunga ancora al 58′ scippando un pallone a Capecchi e calciando a porta vuota. La canadese, in fiducia, si ripete al 61′ con una cavalcata imperiale verso l’area del Lumezzane per poi condannare Capecchi a tu per tu.

Luca Rossettini la risolve con le subentrate, che danno tutta un’altra impronta alla squadra e la prendono in spalla verso il passaggio del turno. Ancora una volta Dragoni, Greggi e Giugliano cambiano faccia a una Roma timorosa e imprecisa, che da brutto anatroccolo è diventata cigno. Brutta Roma all’inizio, bella alla fine. Alle ragazze di Nicoletta Mazza è invece doveroso fare i complimenti per un primo tempo giocato ad alta intensità e alla pari con le capitoline; bellissime le prove di Pinna e Burbassi.

Turchia: nel big match il Galatasaray di Giacinti e Aprile cede al Trabzonspor di Bragonzi. Allunga il Fenerbahce

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domenica in campo anche in Turchia dove il campionato ha visto scendere in campo le squadre per il loro tredicesimo turno, avvicinandosi al giro di boa delle trenta totali.

La capolista Fenerbahce, dell’ex Milan Andrea Staskova, era di scena in casa contro il Giresun, squadra di metà classifica ma giunta a questa sfida con quattro delle cinque vittorie arrivate nelle ultime cinque uscite in campionato. La prima della classe non sbaglia vincendo per 3-0 , dopo il primo tempo vinto per 2-0.

Il big match però vedeva il Galatasaray, secondo in classifica, in trasferta sul campo del Trabzonspor, terza. Tra le padrone di casa non gioca Asia Bragonzi e tra le ospiti parte dalla panchina Roberta Aprile mentre dal primo minuto in campo Valentina Giacinti. Primo tempo bloccato senza reti mentre a indirizzare la gara, a favore delle locali, è Oleszkiewicz a metà ripresa. Termina cosi 1-0 con l’aggancio in classifica i Bragonzi e compagne sulle rivali di giornata.

Per le campionesse in carica del Fomget, dell’ex Roma e Fiorentina Milica Mijatovic, invece successo a tavolino sul Beylerbeyi. Nelle altre gare l’Amed SK supera 5-1 il Fatih Vatan Spor mentre lo Yuksekova batte 2-0 l’ALG Spor. L’Hakkarigucu Spor pareggia 1-1 con il Cekmekoy ed il Besiktas, dell’ex Lazio Eva Popadinova, vince per 2-0 sull’Unye Kadin e l’ Antalyaspor, infine, a tavolino sul Bornova.

Il Fenerbahce ora comanda con 37 punti con il Galatasaray a -4 alla pari del Trabzonspor. Al quarto posto c’è, poi, il Fomget a 30 mentre quinte Yuksekova e Amed alla pari con 24 lunghezze settimo con 20 punti, è il Besiktas. Chiude la parte sinistra della classifica l’Hakkarigucu Spor a 18.

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