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Serie A Women: la Ternana festeggia in coda, davanti sorride solo l’Inter. Pareggi per Roma e Juve

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la quattordicesima giornata di campionato, la terza del girone di ritorno, con non poche emozioni e colpi di scena. Tra le gare giocate tra sabato domenica e sono state 16 le reti totali realizzate.

Al sabato apre la sfida salvezza tra Ternana Women e Genoa. A passare avanti sono le liguri che segnano al 10′ con Bahr ma le umbre trovano il pari al 28′ con Pirone mentre nella ripresa al quarto d’ora Massimino firma il sorpasso. Nel finale a segno ancora Pirone che dal dischetto chiude i giochi sul 3-1 definitivo. In contemporanea il successo del Como Women che batte per 2-0 il Sassuolo: per le lariane nel primo tempo gonfia la rete Chidiac e nella ripresa Nischler. A chiudere il sabato la vittoria in trasferta della Fiorentina che regola 0-1 il Milan grazie a  Janogy, al 18′.

‎Alla domenica, invece, il Parma cede all’Inter 2-3. Le gialloblù trovano la rete del momentaneo vantaggio con Ambrosi al 40‎’ ‎ma Wullaert nella seconda frazione, al 13′, su rigore pareggia e due minuti dopo Polli firma il sorpasso. A 5′ dal termine il Parma trova il 2-2 con Leskinen ma in pieno recupero Vilhjálmsdóttir decide la sfida a favore dell’Inter. Regna l’equilibrio, invece, tra Juventus e Lazio che impattano senza reti a Biella. A calare il sipario sul turno è stata Roma-Napoli chiusa 2-2. Dorsin e Giugliano portano sul 2-0 le capitoline tra il 21′ ed il 26′ e Banusic a riportare la gara in equilibrio tra il 28‎’ ed il 38′.‎

In classifica guida la Roma con 33 punti con al secondo posto l’ Inter a 30 e la Juve a 27, a completare i posti validi per l’Europa. In scia restano il Napoli Women quarta a 24 punti con la Lazio a 23 mentre la Fiorentina sale a 21 scavalcando il Milan che resta ‘ferma’ a 20 agganciata dal Como Women. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo, la Ternana Women a 10, il Parma a 9 mentre a 7 chiude il Genoa.

La riprende Banušić: sgambetto Napoli alla Roma al “Tre Fontane”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel posticipo di giornata il “Tre Fontane” giallorosso è divenuto palcoscenico di Roma vs Napoli, entrambe a caccia del sogno europeo. Dørsin ha giocato la sua prima da titolare in Serie A ed è stata l’unico cambio rispetto a quanto visto contro il Milan. Sassarini ha invece proposto una formazione con molti cambi.
Al triplice fischio le due squadre si sono spartite equamente il bottino con un 2 a 2 che racconta una partita equilibrata e molto divertente.

Beretta viene chiamata subito in causa dalla conclusione di Giugliano dalla distanza. Le partenopee escono a poco a poco, e dagli sviluppi di un corner trovano il vantaggio di Vergani, annullato per un fallo su Baldi. Il vantaggio è della Roma al 21′ con la rete di Dørsin, un diagonale nell’angolino più lontano, su assist di Dragoni. Il raddoppio arriva al 26′ con Giugliano, che scavalca Beretta con un destro a giro.
Banušić firma il gol dell’ex al 29′, un destro dal limite che batte Baldi. Il Napoli reagisce, conquistandosi un importante calcio di punizione dal limite, e sempre Banušić la riprende con una conclusione spettacolare al 38′. Partenopee vicine al sorpasso in un momento confusionario per le capitoline, che si fanno vedere dalle parti di Beretta con il tentativo di Bergamaschi. All’intervallo è perfetta parità.

Come in avvio di gara, la prima palla-gol della seconda frazione è di Fløe, troppo timida nel tu per tu con Baldi, e nel mentre Muth esce per un infortunio che si prospetta tutt’altro che lieto, prende il suo posto Trøan. Babajide tenta dalla distanza di bucare la rete, senza inquadrare lo specchio.
Heatley e Bergamaschi salvano tutto su Fløe, vicina alla rimonta partenopea. Il Napoli prende fiducia e prova a sognare di vincerla, ma rischia l’harakiri con un intervento a vuoto di Beretta, e il palo ferma Giugliano dalla doppietta personale e dal vantaggio Roma, che prova a portarla a casa, ma il Napoli non è dello stesso avviso e cerca di barricarsi nella propria area. Occasione e traversa clamorose sul colpo di testa di Ventriglia, appena entrata e già pronta a fare male a pochi giri d’orologio dal termine, ma si deve accontentare del pareggio.

In questa partita divertente le prestazioni di alto livello sono state numerose, tra cui quella di Oladipo, ancora una volta tra le più brave per la grande tranquillità con cui tiene in piedi la retroguardia giallorossa insieme a Heatley, e pollice in su anche per Dragoni, Greggi e Dørsin. In un Napoli all’arrembaggio hanno condotto un’ottima gara la marcatrice Banušić, Muth (fino all’infortunio) e naturalmente Fløe e Vergani.
Per la Roma ci sarà lo scontro diretto contro l’Inter a Milano, per il Napoli il match casalingo contro il Parma.

Un braccio di ferro senza fine tra Juve e Lazio – Canzi: “Conta il risultato. Andiamo avanti”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quando si dice che sulla bilancia non è nessuno a prevalere bisogna anche avere l’esempio lampante che possa confermarlo: a farlo c’è Juventus-Lazio. Perché? A proposito della sfida tra le due (valida per la quattordicesima di campionato) il titolo più corretto probabilmente sarebbe “né vincitrici né vinte”, considerando il risultato a reti inviolate a segnare la giornata.

Per la padrona di casa dell’occasione una vera e propria maledizione del legno, colpito in diversi frangenti da Chiara Beccari; molteplici anche i tentativi per la trovata vincente nei due tempi, che non hanno, però, portato ad alcuna conclusione positiva definitiva.

Nella consueta parentesi stampa post gara, a raccontare il match è stata la guida tecnica juventina Massimiliano Canzi: «Mi è piaciuto lo spirito di squadra, che soprattutto nel secondo tempo ha dimostrato di aver voglia di andare a prendersi i tre punti – ha affermato -. Nella prima metà di gara abbiamo fatto troppi errori tecnici, nella ripresa oggettivamente se c’è una squadra che meritava il successo eravamo noi, ma, come sappiamo, nel calcio ciò che conta è il risultato finale. Giochiamo tutte le partite per vincere e anche oggi ci abbiamo provato fino alla fine, poi dipende anche dalle avversarie e dalle loro caratteristiche.

Dobbiamo proseguire su questa strada; finora le ragazze stanno riuscendo a concentrarsi sulla singola sfida, siamo alla settima sfida di un filotto di nove da disputare in un mese, quindi nel pieno di uno sforzo importante. Queste sono partite che portano frustrazione, ma bisogna essere brave a gestirla e riuscire a incanalarla in maniera positiva. Oggi mi sento di dire che abbiamo dominato contro un’ottima squadra, ma so che conta solo il risultato. Ci sono stati momenti in cui siamo stati più cinici e altre invece in cui la palla non è entrata; non siamo stati fortunati, ma ne prendiamo atto e andiamo avanti».

La prossima fermata vedrà le stesse contrapporsi al Wolfsburg, già incontrato lo scorso giovedì per la prima delle due di Champions League.

Serie B Femminile: Pittaccio regala tre punti al Como, sorpresa in coda del San Marino che batte il Bologna

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, in diretta su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il diciassettesimo turno, il quarto del girone di ritorno. Disputate due gare al sabato e cinque alla domenica per 19 reti complessive.

Doppio derby al sabato con Venezia ed Hellas Verona che impattano per 1-1, dividendosi la posta in palio, con il vantaggio veronese di Corsi ed il pareggio veneziano di Mazis Elli. Il Lumezzane, poi, ha la meglio sul Brescia, grazie al successo netto per 3-0, griffato da Landa, Pinna e Burbassi. Oggi il resto del programma con la capolista Como che regola di misura per 2-1 il Frosinone, succede tutto nel secondo tempo con la doppietta di Pittaccio a ribaltare il vantaggio iniziale delle ciociare.

Stesso risultato per il Cesena che batte il Trastevere con Di Luzio e Ciano a segno per le romagnole e Gianfico ad accorciare le distanze nel finale. Cade a sorpresa, invece, il Bologna che cede 1-2 al San Marino. Per le emiliane segna Barioni mentre per le titane a segno Mak e Giuliani. Vince 3-0  il Vicenza che batte la Res Donna Roma grazie alle marcature di Ponte, Parodi e Arpegaro mentre a chiudere è stato il pari per 1-1 tra Arezzo e Freedom.

In classifica, alla terza del girone di ritorno, comanda con 44 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 37 con il Cesena a 34 ed il Bologna a 30. Quinta è la Res Donna Roma con 26 punti come il Brescia con la Freedom a 24 ed il Vicenza a 21. Seguono il Frosinone a 20, l’Arezzo a 19, il San Marino a 18 e l’Hellas Verona a 17. Chiudono staccate il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 6.

Juve-Lazio, la porta diventa un tabù: prevale l’equilibrio a Biella

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Che intensità tra Juventus e Lazio! La disputa odierna tra le due compagini fisiche e ben organizzate, impegnate al “Pozzo-Lamarmora” di Biella, ha evidenziato subito l’esigenza di rivelarsi trascinatrici e…muovere la statistica! Una piazza importante da ambedue le componenti: per la locale la chance di “raddoppio” del risultato d’andata, per l’ospite biancoceleste, invece, l’obiettivo d’avvicinamento alle prime tre.

L’avvio irresistibile è tutto delle bianconere, già in pressing con la costruzione Beccari-Girelli: solo un palo quello colpito dalla 9, seguita da una propositiva Bonansea che impegna Durante. Al quarto d’ora inoltrato si attiva l’attacco opposto, l’idea è di Monnecchi che prova a servire Piemonte: quest’ultima non riesce ad agganciare di testa, e rimane un’occasione mancata.

Poco dopo prova a sorprendere distanza Lenzini, porta laziale, poi, ancora a “rischio imbucata” per via di un tiro di Beccari che si rivela troppo centrale per poter impensierire. L’ultimo episodio prima dell’intervallo è nelle mani della “Vecchia Signora”: nessun esito cambia-risultato ad opera di Cambiaghi, in attesa di colpire. Si va in pausa sullo 0-0.

Il secondo tempo è un momento cruciale: la pressione incrementa ed i margini di errore devono restringersi. Nessun dubbio identitario quest’oggi, ma a muovere le sorti della gara ci vuole ben altro.

Intanto ancora Piemonte pronta a sfoggiare l’incornata fumante (fuori di poco il pallone proposto), dall’altro lato un altro approccio trova muro ad opera di Beccari. Per l’attaccante continua la maledizione del palo, mentre a dieci minuti dal 90’ il richiamo è tutto per il FVS: c’è un probabile tocco di mano in area da parte della Lazio post mischia bianconera; per il direttore, però, non c’è nulla.

A Biella l’equilibrio prevale fino al fischio finale: non si va oltre la parità bianca. Con la posta in palio divisa gli scenari ora sono diversi: per la Juventus è tempo di proiettarsi verso la prossima gara (quella di Champions per il secondo incontro col Wolfsburg), per la Lazio, invece, il prosieguo di campionato con l’ospitata al Milan. 

Suzanne Bakker, Milan: “La Fiorentina ha fatto meglio, ci è mancata determinazione. Dobbiamo segnare!”

Photo Cedit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Altra sconfitta per il Milan, ancora a secco e subendo solo una rete, che rischia di compromettere il cammino verso la Champions League dato che la posizione occupata ora è l’ottava e il distacco dalla Juventus, terza, è di 6 punti e potrebbe ancora aumentare in caso di vittoria della Vecchia Signora. La sconfitta 0-1 contro la Fiorentina certifica le difficoltà del Diavolo nel trovare continuità in un campionato equilibrato fino a questo punto ma che potrebbe sgranarsi da un momento all’altro. Viola che sembra rappresentare una vera bestia nera per le rossonere: le momentanee uniche due vittorie nel 2026 delle gigliate sono arrivate entrambe contro il Milan ed entrambe di “corto muso”, una in Coppa Italia e una in Serie A, arrivando a 3 vittorie su 4 negli scontri contro le ragazze di Suzanne Bakker.

Bakker che al termine del match ha rilasciato un’intervista ai microfoni di MilanTV: “Se stai vincendo 1-0, significa che forse stai facendo meglio. Credo che la Fiorentina abbia creato più occasioni. Hanno usato lo spazio dietro la difesa e hanno segnato. Abbiamo lottato fino al fischio finale, avendo anche una giocatrice in più. Ma sinceramente su questo campo era difficile giocare nel modo che ci piace, il modo in cui siamo brave. A livello di gioco posizionale. Oggi era necessario crossare prima, per poi battagliare in area. Non so se è stata sfortuna o ci è mancata la determinazione per far di tutto per segnare. Credo sia stata questa la differenza oggi.

Sesay ha debuttato settimana scorsa, è una giocatrice giovane, è molto veloce, fa i movimenti di una punta tradizionale. Kamczyk è una giocatrice di esperienza, ha lavorato molto duramente per la squadra. Ci servono i gol per vincere le partite!”

Tanta amarezza per l’allenatrice del Milan che continua a sottolineare la mancanza di gol per le rossonere. Ancora una volta il Diavolo sarà costretto a ripartire, settimana prossima contro la Lazio, con l’obiettivo di mantenere ancora accesa quella speranza di qualificazione alla massima competizione europea che, dopo questa giornata, rischia di diventare molto debole.

Madelen Janogy, Fiorentina: “Successo importante che da fiducia a tutte”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La Fiorentina ha battuto di misura il Milan per 0-1 a Fiorenzuola d’Arda. MVP del match è stata Madelen Janogy che, sui canali ufficiali del club, ha commenta la vittoria su un campo molto pesante affermando: “Sì, è una sensazione incredibile. È stata una partita davvero, davvero dura. E abbiamo dato tutto e sono così felice che alla fine siamo usciti da questo campo con tre punti. E penso davvero che ce li meritiamo”.
La punta classe ’95 svedese ha poi aggiunto: “Abbiamo attraversato un periodo difficile e sappiamo che ci vuole una vittoria per cambiare le cose, ma tutto parte da noi. Oggi penso che tutti, come squadra, le giocatrici in campo, ma anche fuori, stiano dando tutto il possibile per questa partita. Sono molto stanca, ma anche così felice. Ora dobbiamo portare tutte queste emozioni dentro la prossima partita. È una gara in casa davanti ai nostri tifosi”.
L’attaccante dal 2024 a Firenze ha quindi concluso sottolineando l’importanza della vittoria: “È così importante perché ora portiamo questa partita con noi e abbiamo buone sensazioni. Ora possiamo procedere passo dopo passo e continuare perché sappiamo che siamo così brave quando facciamo le cose giuste. E ora mostriamo anche una mentalità davvero forte. E si può anche vedere in questa partita quanto sia importante la mentalità. Quindi dobbiamo partire da questo”.

Non basta il Parma per arginare la corsa dell’Inter: Nerazzurre alla vittoria.

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha giocato in trasferta contro il Parma la partita valida per il 14° turno di campionato di serie A e ha vinto con il risultato di 3-2.

Guardando quanto successo all’andata, quando la squadra di Piovani ha conquistato un solo punto contro quella di Valenti e il modo in cui le padrone di di casa si sono comportate sul rettangolo verde mettendo in difficoltà anche la Capolista Roma, è ben comprensibile come l’Inter sia partito immediatamente in avanti desideroso di instradare la gara a proprio vantaggio. Le migliori occasioni del match nella prima frazione, infatti, sono state create e sviluppate dalle ospiti a partire da quella di Magull al 6′. Come prevedibile il Parma, però, ha agito di conseguenza chiudendosi bene all’occorrenza e eludendo ogni tentativo offensivo delle avversarie.
Il ritmo di gioco di una partita chiusa in cui entrambe le compagini sul rettangolo verde hanno faticato a trovare una via per il vantaggio, è stato spezzato da più di un’interruzione dovuta all’intervento del direttore di gara. Al 41′, poi, la svolta: il calcio di punizione in seguito al fallo di Robustellini su Kajan, ha portato al gol di testa della Capitana del Parma Caterina Ambrosi di testa, servita in maniera mirata da Manon Uffren. Dopo il 45′ sono stati decretati 3 minuti di recupero che però non sono serviti per cambiare quello che è risultato parziale della gara.

Nel secondo tempo sia l’Inter che il Parma sono scese in campo combattive e determinate a  portarsi a casa il risultato. Le nerazzurre hanno avuto diverse occasioni per il pareggio che poi è arrivato grazie al calcio di rigore trasformato in rete da Tessa Wullaert al 56′.
Forti di quanto ottenuto le ragazze di Piovani sono state brave a raddoppiare per il vantaggio: Elisa Polli, in ribattuta dopo il tentativo centrale di andare in rete dell’attaccante belga, ha ribadito in gol (59′).
Ora sul 2-1, le nerazzurre hanno gestito il punteggio con le migliori occasioni anche per allungare ulteriormente rispetto alle avversarie. Mentre le ospiti sono impegnate in questo doppio compito, il Parma ha nuovamente pareggiato: Leskinen da centro dell’area ha sorpreso Runarsdottir segnando in modo che l’estremo difensore interista non riuscisse a prendere palla (85′).
Dopo il 90′ sono stati ben 7 i minuti di recupero assegnati, e l’Inter è stato bravo ad approfittarne. Karolina Lea Vilhjalmsdottir al 90+3′, di sinistro da centro-area, ha portato i 3 punti al club di Milano.

Con questa vittoria l’Inter si porta a -2 dalla Roma in attesa della partita delle Capitoline che alle 18:00 se la vedranno contro il Napoli.

Laura Agard: nuovo prestigioso incarico per l’ex calciatrice di Fiorentina e Milan

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nuova avventura ufficializzata, nelle ore scorse, per Laura Agard. La classe ’89 francese, ex centrale difensiva apprezzata in passato nella Serie A ed in Champions dal 2018 al 2024 con le maglie di Milan e Fiorentina, si era aggregata ad inizio stagione al Firenze calcio a 5, formazione toscana, che milita nel campionato di Serie C di calcio a 5. Dopo qualche mese per Agard, però, è cominciata una nuova esperienza, stavolta dietro la scrivania, in patria dove l’ex calciatrice aveva vestito la maglia di Tolosa, Montpellier e Lione.

Laura Agard sarà, infatti, una nuova dirigente del Montpellier, formazione di massima serie francese che chiude la classifica con 8 punti conquistati in 15 giornate di campionato. Il Montpellier, però, si trova a -1 dalla zona salvezza visto che Sant Etienne e Lens sono appaiate a quota 9 lunghezze in graduatoria, al penultimo posto.

Questo l’annuncio diffuso a riguardo dal club transalpino: “Siamo molto lieti di annunciare l’arrivo di Laura Agard come direttore sportivo della MHSC Women La sua esperienza sul campo, la sua raffinata comprensione dell’ambiente del club e la sua visione di sviluppo sportivo sono importanti risorse per strutturare e rafforzare il nostro progetto! Bentornata a casa Laura”.

AIC: Cristiana Girelli MVP del mese di gennaio

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Cristiana Girelli- Calciatrice del mese AIC gennaio 2026

Eterna numero 10, sempre più trascinatrice della sua Juventus e del calcio femminile italiano in generale.  Record su record: è diventata la calciatrice con più presenze (238) e gol (150) nella Juventus, quella che ha messo in bacheca in maggior numero di Supercoppe Italiane (12), l’ultima segnando il gol vittoria allo scadere.  Lei è determinante sempre, che parta da inizio gara o che subentri.

A gennaio ha fatto rilevare una media minuti giocati/gol segnati davvero impressionante, ed è stata decisiva sempre, con 4 gol e 1 assist in 5 partite giocate.  Sembra non conoscere limiti, e a quasi 36 anni ha portato il suo corpo e la sua mente ad un livello incredibile, segno che il lavoro duro e il sacrificio costante stanno ripagando alla grande.  E vederla giocare con la fame di un’esordiente e l’energia di una giovane promessa la rende un esempio per tutte, grandi e piccole.

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