Home Blog Pagina 239

Squadra della Settimana della Women’s Champions League: c’è Girelli

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Squadra della Settimana è selezionata dagli osservatori tecnici UEFA. Per ogni partita, un osservatore esperto è supportato dall’unità di analisi UEFA di Nyon (Svizzera).

Lowiese Seynhaeve, OH Leuven

Per la seconda giornata consecutiva, le sue parate hanno aumentano le possibilità di qualificazione della sua squadra: contro il PSG ne ha compiute sei, con un coefficiente “gol evitati” pari a 1,57.

Melween N’Dongala, Paris FC

Qualità nel possesso palla e presenza costante in attacco contro il Vålerenga, con cross e occasioni create. Solida anche in difesa, dove ha vinto diversi duelli chiave.

Millie Bright, Chelsea

Ha guidato il gioco partendo dalla difesa contro la Roma, con nove recuperi e 113 passaggi distribuiti con calma e leadership in una vittoria dominante.

María Méndez, Real Madrid

Determinante in entrambe le fasi contro il Wolfsburg: un gol, cinque disimpegni e una grande capacità di guidare la difesa della sua squadra, rimasta in dieci e poi in nove.

Kim Everaerts, OH Leuven

Nove recuperi (più qualsiasi altra giocatrice), due intercetti e otto duelli vinti su 12 in una prova difensiva di grande solidità contro il PSG.

Melchie Dumornay, OL Lyon

Quando lo United ha alzato il ritmo, lei ha risposto allo stesso livello e i suoi due gol hanno spento ogni tentativo di rimonta.

Pernille Harder, Bayern München

Ha trascinato il Bayern sul campo dell’Atlético: prima ha pareggiato ridando morale alla squadra, poi ha firmato il sorpasso con un pregevole gol al volo.

Alexia Putellas, Barcellona

Fondamentale come sempre: un gol, un assist e sei occasioni create nella vittoria contro il Benfica.

Beth Mead, Arsenal

Il suo gol in avvio contro il Twente ha deciso la partita e la qualificazione. È sempre la giocatrice più pericolosa dell’Arsenal in attacco.

Cristiana Girelli, Juventus

Una prestazione da leader: quattro occasioni create e due rigori segnati con la solita freddezza nel successo contro il St. Pölten.

Linda Caicedo, Real Madrid

Pericolosa in 11 contro 11 e anche in inferiorità numerica, perché la sua tecnica e la sua velocità hanno generato quasi tutte le occasioni del Madrid. Il suo gol in contropiede dalla sua metà campo è stato un capolavoro.

Le candidate al premio The Best FIFA Women’s Player

Sandy Baltimore

La giocatrice originaria di Colombes, che gioca come terzino e ala, ha vissuto una prima stagione spettacolare al Chelsea. Baltimore ha segnato due gol e fornito un assist nella vittoria per 3-0 contro il Manchester United, che ha contribuito a completare il triplete nazionale. È stata anche inserita nella Squadra della stagione 2024/25 della UEFA Women’s Champions League e ha segnato sette gol in 14 partite con la maglia della Francia.

Nathalie Bjorn

Diverse stelle hanno brillato mentre il Chelsea conquistava il triplete, ma è stato l’orgoglio di Uppsala ad essere nominata calciatrice dell’anno dalle colleghe stesse. L’impenetrabilità e l’eleganza di Bjorn sono state fondamentali per la vittoria dei Blues in 27 partite e il pareggio in tre delle 30 partite nazionali, mentre lei si è distinta anche quando la Svezia ha superato un girone che includeva la Germania agli Europei femminili UEFA.

Aitana Bonmati

La centrocampista, che sembra uscita da un videogioco, è in lizza per aggiudicarsi il titolo di The Best FIFA Women’s Player per il terzo anno consecutivo, un record assoluto. Nonostante il Barcellona e la Spagna siano arrivati secondi rispettivamente in Champions League e agli Europei, Bonmati ha vinto il premio come MVP in entrambe le competizioni. La numero 14 ha anche eccelso nella conquista del triplete nazionale da parte del Barça.

Lucy Bronze

Il terzino destro ha svolto un ruolo fondamentale nella vittoria dell’Inghilterra agli Europei, e lo ha fatto sorprendentemente nonostante il dolore causato da una frattura alla tibia. “Bronze è davvero unica”, ha dichiarato l’allenatrice Sarina Wiegman. “Non ho mai visto niente di simile in vita mia”. Bronze è stata brillante anche con il suo nuovo club, il Chelsea, che ha conquistato il triplete nazionale.

Mariona Caldentey

La prima stagione del centrocampista all’Emirates è stata da favola. Caldentey ha segnato il Gol del Torneo nelle semifinali di Champions League, poi ha aiutato l’Arsenal a sconfiggere il suo ex Barcellona in finale. Inoltre, è stata incoronata Giocatrice della Stagione della Women’s Super League e ha segnato il gol della Spagna nella finale degli Europei, persa ai rigori contro l’Inghilterra.

Temwa Chawinga

La calciatrice malawiana ha chiuso il 2024 battendo diversi record della NWSL, tra cui quello di Sam Kerr per il maggior numero di gol segnati in una singola stagione. Ha anche segnato due volte nella finale della NWSL x Liga MX Femenil Summer Cup vinta dal Kansas City Current. Chawinga ha continuato sulla scia della scorsa stagione, raggiungendo i 25 gol in stagione regolare con sei presenze in meno rispetto a qualsiasi altra giocatrice nella storia del torneo.

Kadidiatou Diani

La giocatrice originaria di Ivry-sur-Seine ha dato il meglio di sé quando il Lione ha sconfitto il suo ex club, il Paris Saint-Germain, conquistando la Premiere Ligue a maggio, e ha segnato sei gol in 10 partite nella Champions League. Diani ha anche segnato un gol e fornito un assist nella vittoria della Francia sul Galles nella finale continentale.

Melchie Dumornay

Dotata di abilità tecniche, velocità e precisione sotto porta, la giocatrice haitiana ha dato prova di una forma straordinaria nella stagione 2024/25. Ha segnato 22 gol in 28 partite giocate a centrocampo con il Lione e quattro in sette partite con la nazionale haitiana. Dumornay ha anche vinto per due volte consecutive il premio come Miglior Giovane Giocatrice della Stagione in Champions League ed è stata inserita nella Squadra della Stagione della competizione.

Patri Guijarro

Le prestazioni del centrocampista meritavano più di un secondo posto in Champions League e agli Europei, anche se le sue imprese le sono valse almeno l’inserimento nella Squadra del Torneo in entrambi i casi. Guijarro ha vissuto una stagione ricca di trofei in Spagna, aiutando il Barcellona a conquistare il triplete nazionale.

Lindsey Heaps

Il leggendario centrocampista ha disputato un’altra stagione ammirevole. Ha contribuito con 20 gol e assist in sole 17 presenze nella Premiere Ligue, entrando nella Squadra della Stagione e aiutando il Lione a trionfare. Heaps ha anche stupito con la sua leadership e creatività con la maglia degli Stati Uniti, andando a segno contro Islanda, Brasile e Cina.

Lauren James

Gli infortuni hanno compromesso la stagione del veloce attaccante, ma non sono riusciti a fermare il suo splendore. James ha dato prova di grande determinazione nelle vittorie del Chelsea contro l’Arsenal e il Manchester City, che hanno portato alla conquista del triplete nazionale. La londinese ha anche segnato una doppietta contro l’Olanda agli Europei e ha aiutato l’Inghilterra a superare la Spagna nella finale decisiva.

Chloe Kelly

L’attaccante ha compensato una prima parte deludente nella stagione 2024/25 con una seconda straordinaria. Kelly ha aiutato l’Arsenal a conquistare la Champions League, poi ha dato il meglio di sé quando l’Inghilterra ha avuto bisogno di lei agli Europei, segnando un rigore nella vittoria ai quarti di finale contro la Svezia, il gol della vittoria contro l’Italia in semifinale e il rigore decisivo contro la Spagna nella finale.

Ewa Pajor

L’inarrestabile prolificità della polacca è proseguita con nuovi colori. Pajor, infatti, ha segnato 43 gol in 46 partite con il Barcellona, contribuendo alla conquista del triplete nazionale. La leggenda del Wolfsburg ha anche segnato un gol all’ultimo respiro a Vienna che ha assicurato alla Polonia la partecipazione al suo primo grande torneo, per poi spingerla alla sua prima vittoria agli Europei: 3-2 contro la Danimarca.

Claudia Pina

La catalana, con 10 gol in nove partite, ha conquistato la Scarpa d’Oro della Champions League, mentre il Barcellona si è classificato al secondo posto. Pina ha conquistato tre medaglie d’oro a livello nazionale nel 2024/25, segnando entrambi i gol nella vittoria del Barça per 2-0 sull’Atlético Madrid nella finale della Copa de la Reina. Pina ha completato la sua migliore stagione individuale con due gol e una medaglia d’argento agli Europei.

Alexia Putellas

La migliore calciatrice FIFA del 2021 e del 2022 è tornata al suo meglio nella scorsa stagione. Putellas ha segnato e fornito assist a raffica per il Barcellona, aiutando la squadra a monopolizzare il calcio spagnolo. Il magico centrocampista ha eccelso anche con la Roja, segnando tre gol e fornendo quattro assist che hanno permesso alla squadra di arrivare seconda agli Europei.

Alessia Russo

Il potente attaccante è stato fondamentale per consentire all’Arsenal di ribaltare le sconfitte subite nelle partite di andata contro il Real Madrid e il Lione e raggiungere la finale di Champions League. Russo ha poi aiutato i Gunners a battere il Barcellona e conquistare il loro primo titolo continentale in 18 anni. Agli Europei, il colpo di testa di Russo ha permesso all’Inghilterra di pareggiare in finale, che ha poi vinto ai rigori.

Leah Williamson

Il difensore centrale di lunga data è stato impeccabile quando l’Arsenal ha battuto il Barcellona conquistando l’Europa. Williamson ha festeggiato la sua 50ª presenza con la maglia dell’Inghilterra segnando un gol contro il Sudafrica, prima di guidare le Lionesses alla vittoria dell’EURO, venendo giustamente inserita nella Squadra del Torneo.


Albo d’oro

2016: Carli Lloyd 2017: Lieke Martens 2018: Marta 2019: Megan Rapinoe 2020: Lucy Bronze 2021: Alexia Putellas 2022: Alexia Putellas 2023: Aitana Bonmati 2024: Aitana Bonmati

Doppio svantaggio recuperato – Il 2025 aretino finisce con un pareggio fronte Trastevere

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ultima partita del 2025 per l’ACF Arezzo. Le amaranto sono ospiti del Trastevere, fanalino di coda del campionato.

PRIMO TEMPO

18’ Primo tiro in porta per l’Arezzo. Dagli sviluppi di un corner, il Trastevere respinge, ma la palla finisce a Tuteri. Il difensore tenta il tiro al volo, ma è debole.

24’ Gol Trastevere. Le padrone di casa conquistano un calcio d’angolo. La palla viene messa in area e la ex di giornata, Zito, realizza il gol di vantaggio di testa.

35’ Trastevere vicino al raddoppio. Sempre da un’azione su corner, questa volta a rendersi pericolosa è Betti G. La palla finisce lato del palo.

40’ Arezzo vicino al pareggio. Tamburini si trova con la palla tra i piedi in area. Si gira la porta e tenta il tiro. Il pallone colpisce il secondo palo e finisce sul fondo.

SECONDO TEMPO

50’ Gol Trastevere. Da un calcio di punizione defilato, le padrone di casa mettono un pallone in area. Lo colpisce Sclavo che supera Verano. Tuteri prova a salvare sulla linea, ma la sfera di gioco finisce comunque in fondo alla rete.

53’ GOL AREZZO. Lazzari si avventa su una palla respinta dalla difesa del Trastevere e accorcia le distanze.

81’ Occasione ghiotta per l’Arezzo su corner. Razzolini ci arriva di testa, ma il pallone si stampa sulla traversa e torna in campo.

86’ GOL AREZZO. Le amaranto trovano il pareggio grazie alla rete di testa di Tamburini.

Nonostante il doppio svantaggio, l’ACF Arezzo riesce a recuperare. Il 2025 finisce con un pareggio.

TRASTEVERE – ACF AREZZO

 Trastevere: Zaghini G., Zaghini A., Orlando, Zito, Betti J. (Evangelisti 90’), Antonelli (Esposito 90’), Rubano, Sclavo, Cornacchia (Tarantino 58’), Capellupo (Serao 65’), Betti G.

A disposizione: Emiliani, Berarducci, Canale, Serao, Evangelisti, Esposito, Fuzio, Verrino, Tarantino

All. Claudio Cifferi

ACF Arezzo: Verano, Ghio (Barsali 72’), Tuteri, Vlassopoulou, Corazzi, Tamburini, Lazzari, Lorieri (Viesti 90’+4), Blasoni (Davico 48’), Fortunati, Razzolini

A disposizione: Di Nallo, Viesti, Davico, Di Benedetto, Barsali, Beduschi, Bossi, Termentini, Perfetti

All. Andrea Benedetti

Marcatrici: Zito (24’), Sclavo (50’), Lazzari (53’), Tamburini (86’)

Angoli: 4-7

Ammonite: Betti J. (25’), Tuteri (49’), Corazzi (71’), Orlando (89’)

Espulsi: Evangelisti (90’+4)

Recupero: 1’-5’

Giorgia Berveglieri e Chiara Bianchi completano la rimonta Freedom in casa della RES Donna Roma

Photo Credit: Freedom FC

Dopo la vittoria rocambolesca e di cuore tra le mura amiche del “Paschiero”, la Freedom ha aggiunto un altro risultato utile alla sua striscia sul difficile campo della RES Donna Roma – dove in campionato ha vinto contro il Cesena, tra le prime forze della Serie cadetta. Le cuneesi sono rientrate alla base con un punto importantissimo che le tiene a una lunghezza di distanza proprio dalle romane, chiudendo l’anno solare in modo positivo. Le ragazze di Mister Vincenzo De Martino hanno siglato negli ultimi minuti di match la rete valevole per il pareggio di 2 a 2 finale, punteggio che sa di una buona base di fiducia anche per l’anno che verrà.

La RES parte forte mettendo in campo il suo marchio di fabbrica: il palleggio e il fraseggio in fase di costruzione. La Freedom, dall’altra parte, riesce a ritagliarsi un po’ di spazio poco alla volta ed è la squadra che si crea la prima occasione del match, ovvero il diagonale di Ravnachka. La RES replica con una traversa incredibile di Montemezzo che regala a Martinovic il tap-in vincente all’11’ per sbloccare la partita. La RES è in fiducia e cerca di raddoppiare, ma la Freedom acciuffa il pareggio con la zampata di Berveglieri al 22′, che approfitta di un errore grossolano della difesa di casa per rimettere tutto in parità. Le biancoblù sono più in partita e nelle seconda parte del primo tempo gestiscono meglio il match, ma mancano il raddoppio e concedono qualcosa di troppo a Palombi, sempre scattante nell’area cuneese.

Nella ripresa Palombi diventa cruciale nell’assist per Martinovic, che con la doppietta personale trascina la RES Donna sul 2 a 1 al 57′ con un altro tap-in da due passi. La RES si chiude dunque a cerniera, ma nel finale lascia qualche buco di cui la Freedom approfitta: Bianchi calibra il tiro una prima volta, calciando fuori, ma alla seconda riesce finalmente a mettere la sua firma e al’83’ con una splendida rovesciata; la Freedom è sul 2 a 2 e rischia la sconfitta-beffa in pieno recupero, quando Palombi si trova sola soletta in area, ma le grazia calciando fuori.

Pareggio essenziale per la classifica e l’umore delle biancoblù, ancora al settimo posto e con una forbice di appena due punti a separare le cuneesi dal Brescia quinto. Contro il fanalino di coda Trastevere ci sarà l’ultima partita del girone d’andata, in programma a Cuneo, occasione per le ragazze di De Martino di proseguire sulla strada imboccata da qualche partita a questa parte.

Il Lione strega ancora, Nantes promette scintille – Podio APL alla portata di…

In un campionato dal podio sprint, i riscontri, di giornata in giornata, non possono che riferire di sorprese continue.

A non sorprendere, però, a proposito  della Première League francese, è la sicurezza del Lione, uscito vittorioso anche dal decimo appuntamento stagionale: la confermatissima capolista prende ulteriormente le distanze da secondo e terzo posto, tramite un notevole 7-0 tra le mura dell’Havre. Occhi sbarrati, invece, per l’inseguitore PSG, che non va oltre il pari nella giocata con Montpellier.

Non lascia strascichi il finale a reti inviolate tra Fleury-Etienne e Strasburgo-Paris FC, formazioni con situazione statistica completamente differente. Risultato sparti-punto per Dijon e Lens (la penultima citata può ancora sperare di agganciare le prime quattro posizioni) che perdono quota in categoria. Il Nantes? Pare confermarsi realtà sempre più concreta nel rilancio della qualità del proprio gioco: la gialloverde, infatti, cala il netto tris al Marsiglia, a corto di punti da due settimane consecutive.

Una APL imprevedibile e avvincente, capace di ribaltare ogni pronostico; un forte equilibrio, invece, quello che rappresenta il resto della classifica condivisa sopra (oltre la parte alta, per intesa). Secondo i dati di statistica generale della Division 1 Féminine 2025/26, tra le più incisive realizzatrici della stagione figurano giocatrici come Romée Leuchter (PSG), Emelyne Laurent (Fleury 91), Inès Konan (Strasbourg) e Lea Khelifi (Nantes). Variegato lo spunto Lione che presenta notevoli individualità preziose della propria rosa sul fronte conclusione.

Il 20 dicembre il prosieguo, con la promessa di sviluppi consistenti. Le gare in calendario? Eccole di seguito: Lens-Le Havre, Lione-Fleury, Montpellier-Marsiglia, Nantes-Strasburgo, PSG-Paris FC, St. Etienne-Dijon.

De La Fuente, Genoa: “Persa una gara con punti in palio importanti che lascia l’amaro in bocca”

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha ceduto per 0-1, allo stadio ‘Sciorba, contro il Sassuolo, perdendo una sfida salvezza che lascia al penultimo posto in solitaria le liguri con soli sei punti in classifica a +2 sulla zona retrocessione. Nel post gara, del match valido per il nono turno di Serie A Women, a parlare in casa rossoblù è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che al portale Buon Calcio a Tutti ha affermato:  “Purtroppo oggi era una partita dove sapevamo i punti fossero vitali, quindi sono quelle partite dove si rimane con l’amaro in bocca”.

Il tecnico ex Fiorentina e Como Women ha poi aggiunto sulla sconfitta interna con il Sassuolo: “Penso che loro hanno avuto un paio di occasioni e hanno fatto un gol, a noi è mancato qualcosina. Quello è stato l’unico errore in fase difensiva del primo tempo e siamo stati puniti. Dobbiamo migliorare, sappiamo che tutti i palloni sono importanti in questa Serie A e che su ogni pallone dobbiamo dare il massimo. Oggi poco da dire alle ragazze sull’atteggiamento”.

Nell’intervista post gara Sebastian De La Fuente ha poi concluso: “Sicuramente sono molto dispiaciuto perché dovevamo uscire almeno con punti. Nel calcio ci sono partite dove qualcuno prende di più e qualcuno di meno. Oggi, tra le ultime 3/4 partite, è stata una delle migliori che abbiamo fatto per attenzione e determinazione: ci è mancato fare gol, ma non subirlo. Dobbiamo migliorare tanto perché per salvarsi in Serie A bisogna alzare il livello. E quando dico di migliorare, parlo di tutti, non solo delle giocatrici“.

Antonietta Castiello, Lazio: “Vittoria che vale sei punti, brave e mature a gestire un match complicato”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La Lazio ha battuto 1-0 il Parma, grazie alla rete di Martina Piemonte giunta nella ripresa. Importante vittoria delle biancocelesti costrette in 10 dalla mezzora per il rosso inflitto a Simonetti. Nel posta gara a parlare in casa laziale è stata Antonietta Castiello che ai microfoni del club ha affermato; “L’importanza della gara era da sei punti e non tre. Quando abbiamo capito che alla mezzora eravamo rimaste in inferiorità numerica ho pensato che o la vincevamo col sacrificio oppure non l’avremmo portata a casa”.
La capitana della Lazio ha poi aggiunto sul successo per 1-0 contro il Parma del ‘Fersini’: “Ero sicura che ce l’avremmo fatta, soprattutto per come siamo rientrate in campo nella ripresa. In questi casi ti puoi far prendere dal nervoso, quindi dipende da noi in campo quanto siamo mature a stare con i nervi calmi. Su questo siamo state brave e ritengo la mia squadra molto matura”.
La calciatrice ha poi continuato affermando sul momento: “La classifica non la guardiamo. Quest’anno il campionato è particolare e molto aperto, da giocare fino all’ultima giornata. Nelle ultime due gare stiamo cercando di migliorare nella gestione della palla. Sbagliamo ancora ma possiamo farlo di meno, da gennaio cercheremo di migliorare sempre di più perchè i problemi li risolvono tutti. Il mister ci impone di giocare palla avanti e nel farlo pecchiamo sulla stanchezza e sbagliamo”.

Sconfitta per il Frosinone in quel di Brescia: 2 a 0 per le padrone di casa

Photo Credit: sito ufficiale del Frosinone Calcio Femminile

Brescia – Tasselli, Magri (dall’86’Celestini), Cacciamali (dall’87’ Pedrini), Capitanelli, De Biase, Poli (dal 76′ Viviani), Meneghini, Donda, Micciarelli, Shikai, Brayda (dal 76′ Mariani). A disposizione: Nicolini, Scotti, Cavicchia, Requirez, Raccagni. Allenatore: Zenoni

Frosinone– Nardi, Costa (dal 46′ Cinquegrana), Collovà, Neddar, Karaivanova, Dezotti, Licari (dal 63′ Pastore), Maier (dal 72′ Spagnoli), Battistini, Nocchi (dal 72′ Buono), De Matteis. A disposizione: Zuliani, Contena, Cacchioni, Vaccari, Stibel. Allenatore: Foglietta

Arbitro:  Roberto Carrisi della sezione di Padova

Assistenti:  Greta Pasquesi e Davide Cavallaro della sezione di Rovigo

Marcatori: 33′ Capitanelli, 42′ Cacciamali (R)

Ammoniti: 20′ De Biase 32′ Costa, 41′ Collovà

Brescia – Nella dodicesima giornata di campionato il Frosinone fa visita al Brescia, nell’ultima gara del 2025. Le giallazzurre iniziano bene la partita, tenendo il campo con ordine e compattezza tra i reparti. Con il passare dei minuti, però, il Brescia inizia a macinare gioco e a chiudere il Frosinone nella propria metà campo. Al trentaduesimo arriva la doccia fredda per la squadra di mister Foglietta: su calcio di punizione dal limite dell’area, Capitanelli calcia con il mancino e porta in vantaggio le padrone di casa, siglando l’1-0. Al quarantunesimo il fallo di Collovà in area di rigore viene punito dall’arbitro Carrisi con il calcio di rigore a favore del Brescia. Dagli undici metri si presenta Cacciamali, che calcia centralmente e firma il 2-0. Non si registrano altre occasioni e la prima frazione di gioco si chiude sul doppio vantaggio delle padrone di casa.

Nella ripresa il Frosinone scende in campo con l’intento di recuperare le due reti di svantaggio, ma il Brescia è ben messo in campo e non concede spazi alla squadra di Foglietta. Al sessantaduesimo Cacciamali va vicina alla doppietta con un colpo di testa ravvicinato, disinnescato da una grande parata di Nardi. Le giallazzurre provano a riaprire la gara, ma le padrone di casa controllano senza concedere occasioni nitide. All’ottantaseiesimo Spagnoli mette in mezzo un cross teso per Buono, che calcia di destro ma trova la deviazione in calcio d’angolo. Al novantesimo è ancora Buono a rendersi pericolosa: servita in area da De Matteis, conclude verso la porta, ma il tentativo viene neutralizzato. Non accade altro e la partita termina con il risultato di 2-0 in favore del Brescia.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Netta sconfitta per il Venezia: Lumezzane avanti 2-0

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sconfitta interna per le ragazze di Oliveira che al termine di una gara combattuta e giocata con buona intensità cedono 0-2 al Lumezzane.

L’avvio di partita è incoraggiante per le arancioneroverdi: al 1’ Cortesi prova a sorprendere la difesa avversaria con un sinistro dalla trequarti che sfila di poco a lato del primo palo. Il Venezia mantiene il controllo del gioco e al 12’ è Mazis a tentare la conclusione dal limite dell’area, ma il tiro è debole e viene intercettato dalla retroguardia ospite. Al 17’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, una palla sporca arriva a Landa che conclude fuori misura. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, al 40’ il Lumezzane passa: viene assegnato un calcio di rigore alle ospiti, Pinna si presenta dal dischetto, Beka intuisce e tocca il pallone ma non riesce a evitare il gol dello 0-1 con cui si va all’intervallo.

Nella ripresa le Leonesse rientrano in campo con grande determinazione. Al 47’ arriva una ghiotta occasione per il pareggio: splendida azione di prima, Zuanti si presenta a tu per tu con Lonni, tenta il dribbling ma l’estremo difensore riesce a intervenire. Al 51’ Landa prova il tiro dalla distanza, ma Beka si oppone con sicurezza. Al 62’ Doneda calcia di prima dal limite dell’area, sfiorando il palo. Le arancioneroverdi continuano a spingere e al 65’ costruiscono una lunga azione manovrata che porta Cortesi alla conclusione dal limite, deviata in calcio d’angolo. Il forcing del Venezia, però, non si concretizza e all 80’ arriva il raddoppio del Lumezzane: da una rimessa laterale nasce una mischia in area, Beka respinge una prima conclusione ma sulla ribattuta Zappa insacca per lo 0-2 definitivo.

Venezia FC – FC Lumezzane 0-2

Reti: 40’ Pinna rig. (L), 80’ Zappa (L).

Venezia FC: Beka, Novelli (68’ Orlandi), Gismann, Duarte, Airola (80’ Liva), Cortesi, Lamti, Doneda, Mazis, Zuanti, Ballo (51’ Morin).
A disposizione: Barbierato, Gabbatore, Pusiol, Marin, Brigiotti, Muffato.
Allenatore: Luis Oliveira.

FC Lumezzane: Lonni, Stankova, Pizzolato, Barcella, Viscardi (85’ Mutti), Pinna (83’ Crotti), Landa (83’ Galdini), Morreale (67’ Ghisi), Ketis, Licari (67’ Sule), Zappa.
A disposizione: Capecchi, Merli, Galbiati, Minnei.
Allenatore: Nicoletta Mazza.

Arbitro: sig. Alessandro Cisternini.

Under 20, il 17 dicembre raduno area centro a Guidonia. Le 44 convocate di Canestro

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Rappresentativa Nazionale Under 20 femminile è pronta per il secondo appuntamento di selezione territoriale: dopo lo stage area nord a Montichiari (10 dicembre 2025), mercoledì 17 dicembre si svolgerà a Guidonia (RM) un nuovo allenamento dedicato alle calciatrici tesserate per club del centro Italia. Sono quarantaquattro le ragazze classe 2006-07-08-09-10 convocate dal tecnico Marco Canestro. Alle ore 14, è in programma una gara amichevole a ranghi contrapposti presso il Centro Sportivo di Guidonia (RM).

Lista convocate

Portieri: Martina Sedda (Casolese), Diana Turchi (Roma CF), Giada Di Camillo (Ascoli), Ludovica Felicissimo (Arzilla)

Difensori: Chiara Saviano (Poggibonsi), Aurora Lancioni (Jesina Aurora), Jasmin Di Gesualdo (Chieti), Benedetta Carminucci (Roma City), Angela Carminucci (Roma City), Josephine Truisi (Bacigalupo Vasto Marina), Chiara De Luca (Pineto), Ginevra Fiaschetti (Casolese), Giorgia Fabbozzi (Jesina Aurora), Alessia Ruocco (Roma CF), Irene Vittoria Cafiero (Grifone Gialloverde), Veronica Rieppi (Roma CF), Carlotta Martinelli (Worange Pistoiese), Stefania Paba (Uri), Giulia Storti (Carrarese), Omaima Nefzi (Ancona Respect)

Centrocampisti: Alice Venturini (Nuova Alba), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde), Anna De Angelis (Ascoli), Maria Cristina Centini (Roma CF), Aurelia Borgogni (Tegoleto), Patrizia Bertolini (Carrarese), Elena Ferraro (Riccione), Chiara Bottai (Pisa), Letizia Muscella (Pineto), Maria Francesca Virdis (Uri)

Attaccanti: Giulia Gallo (Roma CF), Nicole Corda (Riccione), Nina Lonzi (Livorno), Chiara Ranalli (Chieti), Matilde Biondi (Folgor Marlia), Carlotta Schisa (Latina), Silvia Cannavò (Pisa), Adriana D’Amelio (Pisa), Asia Aliotta (Pisa), Elisabetta Basilico (Pineto), Emma Casasanta (Pineto), Stella Vagnoni (Pineto), Sharon Gallus (Pineto), Viola Fabbrizzi (Rinascita Doccia)

DA NON PERDERE...