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Spugna, Sassuolo: “Conquistati tre punti vitali, manca però un po’ di coraggio che vedo in settimana”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha vinto di misura contro il Genoa, in una gara importante ai fini della salvezza. Nel post match a parlare all’ufficio stampa del club è stato il tecnico Alessandro Spugna che ha espresso la sua felicità per i tre punti portati a casa: “Il risultato è vitale perché è troppo importante, vinciamo uno scontro diretto fuori casa, vinciamo la prima partita fuori casa e questo era l’obiettivo di oggi. Era portare a casa i tre punti in qualsiasi modo l’avessimo fatto. L’abbiamo fatto con tanta determinazione, con tanto sacrificio, con tanto cuore”.

L’allenatore ex Roma poi aggiunge: “È chiaro che poi dobbiamo migliorare nel cercare di gestire meglio un vantaggio, perché poi la partita rimane in bilico come è stata fino alla fine. Loro nel finale hanno preso un palo che poteva cambiare le sorti della gara. Però abbiamo avuto tante situazioni per poter concludere meglio. Non ti dico occasioni nitide, a parte una che mi sembra il palo di Clelland, però tante situazioni che ci potevano portare a concludere meglio. Questo dobbiamo assolutamente migliorarlo perché sennò c’è da far fatica davvero per un po’”.

Il tecnico poi continua sulla sfida di Genova: “Prendiamoci veramente tre punti vitali. Diciamo che forse abbiamo qualche punto in meno rispetto a quello che potevamo
meritarci. Più che altro nei due scontri diretti. Forse avremmo avuto la possibilità di fare qualche punto in più, però il campionato in questo momento ci dice questo. Dobbiamo cercare di alzare un po’ l’ asticella di migliorare quella, di avere un pochino più di coraggio nell’affrontare certe partite. Vedo fare delle cose loro in settimana che poi magari in
partita fai un pochettino più fatica a fare. Ci mancherebbe, c’è l’avversario, però è anche un pochettino mancanza di coraggio, di personalità in certe situazioni e questo dobbiamo metterlo”.

Parlando di Coppa Italia e del Napoli Women, infine, Spugna conclude: “Dobbiamo giocare una partita coraggiosa contro una squadra che sta facendo benissimo in campionato. Si deve provare ad andare a passare il turno perché dobbiamo mettere qualcosa in più, in ogni partita. A noi serve per provare a passare il turno perché la Coppa Italia è una competizione bella da giocare, se dovessimo vincere e passare il turno ci sarà un altro bell’impegno da fare, per cui con grande serenità non pensare ancora alle vacanze di Natale ma pensare che è un impegno importante, che dobbiamo far bene la settimana, prepararla bene e andare a giocarci la partita”.

PRIMAVERA 1 – La rinata Fiorentina ‘stoppa’ la Juventus ed il Brescia ottiene la prima vittoria ad Arezzo

Credit Photo: Ilaria Corongiu- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non si può certo dire che siano mancate le sorprese, nell’ottava giornata del campionato Primavera 1: se le squadre milanesi hanno saputo confermare i pronostici che le volevano vincenti ed i pareggi di Roma-Sassuolo e Genoa-Parma potevano anche essere facilmente pronosticabili, senza dubbio desta stupore la vittoria del fanalino di coda Brescia (primo successo delle “rondinelle” in categoria) sul terreno di un Arezzo che ambiva a stare nell’alta classifica e, soprattutto, la caduta della capolista Juventus sul terreno di una Fiorentina che aveva, sinora, piuttosto stentato.

In realtà, la settimana scorsa eravamo stati profetici, nel sottolineare come la trasferta al Viola Park potesse essere insidiosa, per la capolista juventina. E difatti, dopo sette turni in cui era andata a segno per ben 29 volte (solo Milan e Sassuolo, hanno a loro volta superato la ventina, per l’esattezza 21, ma in otto gare, per la prima volta la squadra di Marco Bruzzano è rimasta… a secco! Cosa che, per carità, può succedere a qualunque compagine: il problema è che, però, la squadra gigliata è riuscita a centrarlo, un bersaglio, con Giulia Baccaro.

Una vittoria, quella delle ragazze di Simone Gori, che permette alla squadra di allontanare la zona retrocessione e che, ne siamo certi, le darà tranquillità e convinzione per proseguire la stagione in maniera decisamente più adeguata al suo blasone. Per la Juventus, invece, il ko non significa perdere il primato in classifica, ma bensì l’essere affiancata al vertice dalla coppia Roma-Sassuolo, oltre a veder intaccata la propria superiorità da una storica rivale.

Come detto, Roma e Sassuolo raggiungono il vertice della classifica dopo aver pareggiato il confronto diretto per 3-3. La sfida, andata in scena sul terreno capitolino del CPO Giulio Onesti, è stata ricchissima di gioco, spettacolo ed occasioni, con le reti giallorosse siglate da Rosanna Ventriglia, Camilla Carosi e Caterina Iannaccone, mentre quelle neroverdi sono state a firma di Francesca Randazzo, Ilaria Atzena e Fanta Toure.

Alle spalle di questa coppia, seguendo l’ordine della classifica, torna a farsi largo quel Milan che, dopo due turni di astinenza, ha ritrovato la gioia del successo. A doverle concedere strada è stato un comunque valido Hellas Verona: la segnatura gialloblù di Claudia Di Nuzzo, ha infatti tenuto sulla corda la formazione rossonera, almeno fino alla segnatura conclusiva di Louise Bo Strauss (di Karen Appiah Amoakoah e Bianca Artioli, i primi due centri delle padrone di casa).

Non regge invece il ritmo milanista l’Arezzo, che al termine della scorsa giornata era appaiato proprio alle “diavoline”. Impegnata fra le mura amiche, la squadra di Marco Merola è sembrata ancora sotto l’effetto della netta sconfitta patita a Torino, non riuscendo ad imporre il proprio gioco ad un Brescia che è così riuscito a sbloccare la propria classifica: Beatrice Contrini e Linda Zambelli hanno dunque regalato la prima gioia alle lombarde, mentre la rete di Carlotta Sena non ha potuto aiutare le amaranto.

La squadra toscana resta comunque in prossimità di quella quarta posizione che garantisce l’accesso alle final four di categoria, ma è ora affiancata sia dall’Inter che dal Genoa. Le “biscette” nerazzurre non hanno sprecato l’occasione di rientrare nel giro importante, andando a conquistare i tre punti in casa del pericolante Cesena. Una vittoria netta (per 3-0) quella delle fanciulle di Marco Mandelli, che hanno subito messo in chiaro le proprie intenzioni con Benedetta Santoro (in gol già al 15’), per poi arrotondare il punteggio nel corso della ripresa con Lucrezia Corti e Martina Bressan. Le “grifoncine” rossoblù, invece, non sono riuscite a sfruttare il fattore campo, per piegare un ospitato Parma che detiene un solo punto in meno in graduatoria. Anna Costamagna e Caterina Odoni sono andate a segno fra le fila di mister Davide Zitta, mentre per la sua collega Ilenia Nicoli, entrambe le marcature sono arrivate da Chantal Squizzato.

Al termine di questo ottavo impegno stagionale, la situazione di classifica parrebbe essersi chiarita maggiormente: se il campionato si fosse concluso qui, le prime quattro posizioni sarebbero infatti assegnate a Juventus, Sassuolo, Roma e Milan (con le prime tre posizionate secondo la miglior o peggior differenza reti), mentre la retrocessione in Primavera 2 toccherebbe alla coppia Brescia-Cesena, che chiude la fila. In realtà, avendo appena percorso poco più di un terzo del cammino, tutti i verdetti possono essere tranquillamente rimescolati: Inter, Genoa, Arezzo e Parma possono tranquillamente ambire a rientrare fra le prime quattro classificate, così come Hellas Verona e Fiorentina non possono ritenersi così al coperto da eventuali rimonte da parte delle ‘cenerentole’.

Il turno pre natalizio, ultimo dell’anno corrente (le sfide, infatti, riprenderanno in occasione del secondo weekend di gennaio), prevede solo confronti tutt’altro che scontati, soprattutto considerando gli esiti della giornata appena conclusasi: a partire da Hellas Verona-Cesena, che si dovrebbe disputare il prossimo sabato, per proseguire poi nel corso della domenica seguente con Brescia-Milan, Inter-Fiorentina, Juventus-Genoa, Parma-Roma e Sassuolo-Arezzo.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Cesena – Inter                           0-3

Arezzo – Brescia                        1-2

Genoa – Parma                          2-2

Milan – Hellas VR                       3-1

Roma – Sassuolo                       3-3

Fiorentina – Juventus                 1-0

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus, Sassuolo e Roma17 pt; Milan 16; Inter, Genoa e Arezzo 13; Parma 12; Fiorentina 7; Hellas VR 6; Brescia e Cesena 3

Alessandra Signorile: “Il movimento femminile ha subito un cambiamento. Lacune al sud? Sono determinate da…”

Negli ultimi anni il calcio femminile ha conosciuto una crescita significativa, conquistando sempre più spazio nei media e anche nell’interesse del pubblico.

I dati (soprattutto post europeo disputato dalla Nazionale maggiore azzurra) raccontano di un movimento in evoluzione, avviato, seppur a rilento, verso un meritato riconoscimento. Tuttavia, accanto a questi progressi, permangono ancora lacune strutturali, culturali ed economiche che ne rallentano lo sviluppo e ne limitano il pieno potenziale. In questa intervista in esclusiva ad Alessandra Signorile (attuale Presidente della Pink Sport Time -ex Pink Bari-, nonché figura centrale nello sviluppo dello stesso comparto, prima sul campo e poi sul fronte dirigenza) abbiamo approfondito con piacere non solo i successi, ma anche criticità e prospettive attuali e future del “rosa”, con attenzione particolare alla “fascia sud”.

A livello nazionale il calcio femminile è diventato uno sport come gli altri, con le famiglie stesse che non lo considerano più ultima spiaggia in una lista ben definita – ha riferito -. La società, al momento, pare pronto ad accoglierlo, le istituzioni un po’ meno!

Certamente non si può negare il fatto che il settore abbia subito un cambiamento, ma i passi in avanti da fare sono ancora tanti”.

Il profilo citato, da ormai 25 anni al fianco della società barese, è stata naturalmente testimone di quanto accaduto e, per questo, apprezzabilmente diretta sulla questione buio: “eravamo un’unica realtà al sud – ha spiegato -. L’unico modo per far giocare le bambine? Era farle partecipare a tornei prettamente maschili, non vi era altra soluzione.

A proposito delle lacune, inoltre, la questione economica risulta motivo principale, ma come non si hanno grandi squadre maschili, anche il comparto femminile trova delle difficoltà in questo senso. Ora fortunatamente si può scegliere, ma per far crescere un movimento vi è bisogno di squadre di vertice ed è estremamente importante avere nella gestione figure competenti che portino logiche adatte al contesto”.

Riferimento fondamentale per Signorile è la crescita delle calciatrici, con investimenti nei vivai che possano garantir loro un percorso di continuità; in aggiunta a tale tema, la stessa ha, poi, concluso con un giudizio sull’introduzione per la serie C del format a 4 gironi da 12 formazioni ciascuno ed i playoff, i quali, per decretare la promozione in Serie B, avranno uno step preliminare che determinerà le quattro a contendersi gli ultimi due posti in Serie B.

Un salto nel passato – in parte – con un pizzico di innovazione dall’altra: “Naturalmente i costi si abbassano, sopratutto per le trasferte, ma da Presidente proprio di una squadra della categoria trovo sbagliata questa formula. Non ci si può divertire localmente, queste ragazze hanno bisogno di giocare.

Al nord? La situazione è diversa poiché ci si gioca Promozione, Eccellenza, quindi le possibilità di crescita sono molto più alte. La cosa più importante è che loro lavorino in un ambiente stimolante e di crescita vera; alcuni risultati (parlando della Pink) sono stati negativi, ma si tratta di margini stretti. Paghiamo un po’ l’inesperienza, ma proprio per farla era ed è importante integrare giovani ragazze nel progetto di serie C!”.

Si ringrazia Alessandra Signorile per la gentile concessione.

Venezia è rossoblù, Lumezzane chiude il 2025 al secondo posto

Photo Credit: FC Lumezzane

Obiettivo chiudere al secondo posto il 2025 per il Lumezzane sul campo del Venezia nell’ultima partita di campionato dell’anno solare con solo la Coppa Italia a separare le rossoblù dalla pausa invernale. Burbassi alza bandiera bianca per attacco febbrile e Licari trova la prima maglia da titolare della stagione.

PRIMO TEMPO – La gara fin dall’avvio è tirata con il Venezia chiuso e il Lumezzane che fatica a costruire gioco dal basso, si arriva così al 17’ con un gran sinistro di landa che colpisce in pieno il palo a portiere battuto. Dieci minuti dopo vantaggio del Lumezzane con Morreale annullato dall’arbitro per un precedente fallo sul portiere. Quando il pareggio sembra il risultato finale del primo tempo un’invenzione di Licari sulla destra porta il difensore del Venezia a commettere fallo da rigore. Dagli undici metri Pinna non sbaglia e segna l’1-0.

SECONDO TEMPO – Due minuti di giocone il Venezia ha la grande occasione per pareggiare con Zuanti lanciata a tu per tu contro Lonni, la punta lagunare cerca lo scavetto con Lonni ferma sulla sua posizione che ferma il pallone senza problemi. Risposta immediata del Lumezzane con Landa che di sinistro impegna Beka brava a respingere di pugno. Landa ci riprova al 29’ trovando ancora Beka in opposizione. Il raddoppio arriva al 31’: tiro cross di Ghisi su cui si avventa pinna, ribatte corto la difesa e Zappa è più lesta di tutte a segnare il 2-0. Ultima emozione di marca veneta: al 41’ Zuanti tira di mancino, Lonni para e nega il gol della bandiera.

VENEZIA: Beka, Novelli (23’ st Orlandi), Gismann, Duarte, Airola (37’ st Liva), Cortesi, Lamti, Doneda, Mazis, Zuanti, Ballo (6’ st Morin). A disp. Barbierato, Gabbatore, Pusiol, Marin, Brigiotti, Muffato. All. Oliveira.
LUMEZZANE: Lonni, Viscardi (41’ st Mutti), Stankova, Barcella, Pizzolato, Morreale (22’ st Ghisi), Ketiš, Zappa, Elena Licari (22’ st Sule), Landa (39’ st Galdini), Pinna (39’ st Crotti). A disp. Capecchi, Cristina Merli, Galbiati, Minnei. All. Mazza.
Arbitro: Cisternini di Seregno.
Reti: 41’ pt Pinna (rigore), 37’ st Zappa.

Brescia Femminile, le Leonesse tornano alla vittoria

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia chiude l’ultimo impegno dell’anno ritrovando una vittoria meritata. Un successo costruito grazie a due calci piazzati, che vale il 2-0 sul Frosinone al termine di una gara condotta con continuità e attenzione per tutti i novanta minuti. Un risultato che mancava da due mesi e che permette alle Leonesse di ritrovare serenità e slancio in vista del 2026.

Il Brescia parte subito con il piede giusto e al 5’ Brayda scalda i guanti del portiere con una conclusione centrale. Al 12’ è Meneghini ad avere una grande occasione sotto porta, ma non colpisce bene e trova la risposta dell’estremo difensore. Un minuto più tardi ci prova Magri dalla distanza, ancora senza fortuna, mentre al 15’ Brayda torna al tiro da fuori, parato. Le Leonesse spingono con continuità e costruiscono diverse occasioni, pagando solo una mancanza di cinismo nella prima parte di gara. Il Frosinone si affaccia al 27’ con un tiro dalla distanza che termina alto, ma è il Brescia a sbloccare il match al 33’: Capitanelli disegna una punizione precisa all’angolino destro e firma l’1-0. Le biancazzurre continuano ad attaccare. Al 37’ Brayda va vicina al raddoppio di testa da pochi passi, mentre su calcio d’angolo Poli conclude alto sopra la traversa. Al 41’ proprio Poli si guadagna un calcio di rigore: dal dischetto Cacciamali è fredda e centrale, firmando il 2-0 prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Frosinone prova a gestire il possesso per rientrare in partita, ma il Brescia resta lucido e compatto, continuando a proporsi in avanti nonostante il doppio vantaggio. Al 61’ Cacciamali sfiora la doppietta di testa, trovando la parata in corner. Le ospiti ci provano nel finale: al 90’ e al 96’ Buono impegna Tasselli, attenta in entrambe le occasioni. Il Brescia controlla fino al triplice fischio e porta a casa tre punti fondamentali.

Una prestazione solida, intensa e continua, che premia il lavoro delle Leonesse che chiudono l’anno nel modo migliore.

BRESCIA: Tasselli, Meneghini, Capitanelli, Micciarelli, Donda, De Biase, Shikai, Magri (42’ st Celestini), Brayda (31’ st Mariani), Poli (31‘ st Martina Viviani), Cacciamali (42’ st Pedrini). A disp. Scotti, Nicolini, Cavicchia, Requirez, Raccagni. All. Zenoni.
FROSINONE: Nardi, Karaivanova, Collovà, Neddar, Battistini, Costa (1’ st Cinquegrana), Maier (27‘ st Spagnoli), Dezotti, Denise Licari, Nocchi (27‘ st Buono), De Matteis. A disp. Zuliani, Contena, Cacchioni, Pastore, Vaccari, Stibel. All. Foglietta.
Arbitro: Carrisi di Padova.
Reti: 34’ pt Capitanelli, 41’ pt Cacciamali (rigore).
Note. Ammonite: Collovà, Costa, De Biase, Meneghini.

Primo goal di Carla Julià: Barça campione di inverno

Carla Julià, Levante Badalona-BArcellona
Carla Julià, Levante Badalona-BArcellona

Il Barça vince con una giocata fantastica di Claudia Pina che al 38° del primo tempo fa partire un bolide da fuori area che sorprende il portiere del Levante Badalona. Fino a quel momento il risultato era di 1-1 con le reti di Ewa Pajor per le blaugrana e Lorena Navarro Dominguez per le padrone di casa. Nella ripresa segna anche Carla Julia, neo diciannovenne nuova scoperta di questa stagione, Mvp della partita celebrata dalle compagne e dai media. Poi chiudono la sfida Vicky Lopez ed Esmee Brugts nel recupero a partita quasi finita.
Le inseguitrici rispondono allo stesso modo. Anzitutto il Real Madrid vince 3-0 con il Granada. Apre le danze Paula Comendador, conclude Alba Redondo con una doppietta ravvicinata alla fine del primo tempo. Anche la Real Sociedad emette la stessa sentenza nella ripresa: Lucia Pardo Méndez, Emma Ramirez Gorgoso e Klara Cahynova sono le autrici delle reti della sfida a favore delle txuri-urdin. Non tiene il passo invece l’Atlético che va in vantaggio con Synne Jensen, poi Carla Andres ed Emma Moreno ribaltano la sfida a favore dell’Eibar. Nella ripresa 2-2 di Vilde Boe Risa su calcio di rigore.
Così sale al quinto posto il Siviglia che passa avanti con Chantal Hagel. L’Alhama rimane in 10 ma pareggia con Yaiza Ralea, Alba Cerrato chiude i conti sul 2-1 finale. L’UD Tenerife pareggia con il Logrono: Natalia Ramos Alvarez apre le danze per le canarie ma Paula Rubio Penalver regala un importante punto per le riojane.
L’Athletic mette a segno un’altra vittoria contro il Madrid CFF: mattatrici Elena Gurtubay e Daniela Agote mentre le blancas rimangono in 10 dal 68° per l’espulsione di Esther Laborde. Colpaccio dell’Espanyol contro il Levante: segna Angeles del Alamo al 51°. Valenciane a meno 7 dalla salvezza con soli 2 punti in 14 partite, record negativo per le granotas che giocheranno la prossima sfida, ultima d’andata contro l’avversaria diretta per la retrocessione Dux Logrono, neopromossa che ha soli 6 punti in classifica.

Risultati quattordicesima giornata:

GRANADA – REAL MADRID CF 0-3
LEVANTE UD – RCD ESPANYOL 0-1
LEVANTE BADALONA – BARCELLONA 1-5
SIVIGLIA – ALHAMA 2-1
MADRID CFF – ATHLETIC CLUB 0-2
REAL SOCIEDAD – RC DEPORTIVO LA CORUNA 3-0
EIBAR – ATLETICO MADRID 2-2
UD TENERIFE – LOGRONO 1-1

Classifica:
Barcellona 39
Real Madrid 32
Real Sociedad 30
Atlético Madrid  26
Siviglia, UD Tenerife 24
Madrid CFF 23
Athletic Club 19
RCD Espanyol, Levante Badalona 16
Eibar 14
RC Deportivo La Coruna, Granada 13
Alhama 9
Dux Logrono 6
Levante 2

Prossimo turno:

REAL MADRID CF – SIVIGLIA
ALHAMA – SD EIBAR
RC DEPORTIVO LA CORUNA – UD TENERIFE
RCD ESPANYOL – GRANADA CF
FC BARCELLONA – MADRID CFF
ATHLETIC CLUB – LEVANTE BADALONA
DUX LOGRONO – LEVANTE UD
ATLETICO MADRID – REAL SOCIEDAD

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 11
Claudia Pina (Barcellona) 10
Edna Imade (Real Sociedad) 8
Vicky Lopez (Barcellona) 7
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì, Alexia Putellas (Barcellona), Sonya Keefe (Granada), Caroline Weir (Real Madrid) 6
Gabriela Garcia, Synne Jensen, Luany (Atlético Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad), , Natalia Ramos, Carlota Suarez (UD Tenerife) 5
Daniela Agote, Ane Azkona (Athletic), Caroline Graham Hansen, Francisca Nazareth (Barcellona), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Ainoa Campo (Espanyol), Lice Chamorro (Levante Badalona), Monica Hickmann, Malou Rylov (Madrid CFF), Sara Dabritz, Alba Redondo (Real Madrid), Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad) 4
Vilde Boe Risa (Atlético Madrid), Laia Aleixandri (Barcellona), Ona Baradad (Espanyol), Laura Requena (Granada), Erika Gonzalez (Levante), Allegra Poljak (Madrid CFF), Lucia Pardo (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez, Inma Gabarro (Siviglia) 3
Mariana Diaz, Belen Martinez, Raquel Pinel, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga, Nerea Nevado (Athletic), Julia Bartel, Lauren, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Esmee Brugts, Salma Paralluelo (Barcellona), Millene Cabral, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Paula Arana, Angeles del Alamo Sanchez (Espanyol),  Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez, Angela Sosa (Madrid CFF), Linda Caicedo, Paula Comendador, Athenea del Castillo, Rocio Galvez, Iris Ashley Santiago Garrido (Real Madrid), Kiara Cahynova, Emma Ramirez Gargoso (Real Sociedad), Fatou Kanteh, Rosa Marquez Baena, Raquel Morcillo (Siviglia), Aitiara Carballo, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez,  Marta Gestera Aramburu, Yaiza Ralea (Alhama), Daniela Agote, Ane Campos, Elena Gurtubay, Maite Zubieta (Athletic), Otermin Abella, Andrea Medina, Macarena Portales, Lydia Rodriguez Pascual(Atlético Madrid), Ona Battle, Patri Guijarro, Mapi Leon, Carla Julia Martinez, Sydney Schertenlaib, Clara Serrajordi (Barcellona), Barbara Latorre, Marisa (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Carla Andrés, Laura Camino, Opah Kanteh, Sara Martin, Emma Moreno, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Naima Garcia Aguilar, Julia Guerra, Anna Torroda, Julia Guerra Peiro (Espanyol), Manoly Baquerizo, Maria Barquero, Ariadna Mingueza, Laura Maria Perez (Granada), Maria Gabaldon Romero (Levante), Estefania Banini, Elena Julve, Maria Llompart, Lorena Navarro Dominguez, Itziar Pinillos (Levante Badalona), Mia Asenjo, Daiana Falfan, Flavine Mawete, Paula Partido, Paula Rubio Penalver (Logrono), Kamilla Melgard, Nuria Mendoza, Emilie Nautnes, Alba Ruiz (Madrid CFF), Signe Bruun,  Silvia Cristobal, Naomie Feller, Holmgard, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez  (Real Madrid), Intza Eguiguren, Claire Lavogez, Lucia Rodriguez (Real Sociedad) Isabel Alvarez Tenorio, Alba Cerrato, Chantal Hagel (Siviglia), Claudia Blanco, Sandra Castello, Paulina Gramaglia, Paola Hernandez, Claudia Iglesias, Bernadette Kakounan, Aleksandra Zaremba Kuplec, Iratxe Perez, Elba Verges (UD Tenerife) 1

Adriana Gomes, Ternana Women: “Vedo tante buone prestazioni di squadra, Il lavoro prima o poi ripagherà”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women cede per 0-2 alla Roma, con le due reti arrivati nella prima parte di gara. Nel post partita a parlare in conferenza è stata Adriana Gomes che ha dichiarato: “Alla fine credo che abbiamo fatto comunque una gran gara. anche stando sotto 2-0.
Sappiamo che la Roma è una squadra tra le migliori in Italia. Abbiamo fatto, secondo me, una gran prestazione”.
La punta ex Napoli poi ha aggiunto: “In ogni gara nella quale scendiamo in campo l’obiettivo è sempre vincere. Adesso prepareremo questa settimana bene la gara con il Como in Coppa Italia e l’obiettivo è ovviamente fare una gran gara e riuscire a portare la vittoria”.

Gomes, tornata da poco in campo dopo un lungo infortunio, sul suo stato di forma ha aggiunto: “Mi sento molto bene, ho già fatto un minutaggio importante dopo i tanti mesi che sono stata ferma. Cerco di approfittare ogni minuto per alzare il livello e stare al meglio a disposizione della squadra.  In realtà non so dire una percentuale di come sto, ci metto la vita quando vado in campo. Credo ovviamente che più ho minutaggio, più passa il tempo. Sicuramente col campo, anche a livello mentale e fisico, posso fare molto di più ma credo di avere dato tutto oltre al minutaggio concesso. Ovviamente questa è la mia seconda gara, sono stata comunque sei mesi ferma, credo che possa crescere ancora tanto, lo voglio fare, lo so che lo voglio fare, però sono molto tranquilla sotto questo punto di
vista perché sono sempre una persona che dà sempre tutto”.

Sulla rete presa a freddo, poi, la calciatrice in forza alle umbre commenta: “Vedo una squadra che fa prestazioni, entra in campo comunque con l’atteggiamento giusto, con il lavoro giusto, con il gioco che va crescendo ogni domenica e credo che prima o poi la qualità di quello che facciamo tutta la settimana, uscirà a uscire anche della nostra parte. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo, perché credo che lo stiamo facendo bene. Dobbiamo migliorare sicuramente questo aspetto, con il mister e lo staff c’erano indicazioni di come risolvere questa situazione ma è arrivato questo gol preso subito all’inizio. Abbiamo siamo subito, messo la testa a posto, reagito, poi quando ti trovi sotto 2-0 con una squadra con la qualità della Roma è sempre difficile, però sono molto orgogliosa di del coraggio e della voglia vista oggi”.

La Roma di Mister Rossettini chiude l’anno solare di Serie A in bellezza: “Non era una partita scontata. Ora onoriamo la Champions”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Luca Rossettini ha parlato ai media ufficiali del Club al termine di Ternana-Roma, nona giornata di Serie A Femminile.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.


Aveva chiesto coraggio, la squadra oggi è stata compatta e vogliosa.

“Abbiamo fatto una partita tosta, contro un’avversaria agguerrita, su un campo difficile, piccolo, dove lottano su ogni pallone. Come ho detto alla vigilia, non era una partita scontata, non era un risultato scontato. Ho chiesto di partire subito forte, le ragazze hanno indirizzato rapidamente la partita, questo è un aspetto importante. Poi abbiamo trovato il secondo gol, importante per stabilizzare la partita. Credo che la squadra possa fare di più, ma viene da un ciclo di partite tostissime, ha tirato fuori le energie dal fondo del barile, quindi era importante oggi il risultato, anche se c’è stato da soffrire. Sono contento per loro, se lo meritano”.

Chiudiamo il 2025 al primo posto, a più cinque sulla seconda, che significato ha questo primato?

“Significa che il girone di andata non è ancora finito, mancano due gare. Poi abbiamo una partita di Champions da onorare, da far bene, è giusto così. E continuare sul nostro percorso. Non dovremmo guardare la classifica. Possiamo dire la nostra su ogni campo, cercando di metterci sempre qualcosa in più. Nel percorso abbiamo messo la sofferenza, la voglia di difendersi, dobbiamo mettere un po’ più di concretezza nelle occasioni che abbiamo, ma è una squadra giovane, va dato tempo, alcune ragazze che stanno venendo fuori devono fare esperienza, ma il bilancio finora è positivo, superiore alle aspettative, sono contento”.

Primo punto in casa per il Trastevere, ma con l’amaro in bocca: contro l’Arezzo è 2 a 2

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alla ricerca di primi punti stagionali al “Trastevere Stadium”, le ragazze allenate da Mister Claudio Ciferri hanno affrontato l’Arezzo nell’ultima partita dell’anno solare e, per i primi settanta minuti, hanno gestito un meritatissimo vantaggio. Il ritorno dell’Arezzo è stato però incontrollabile, e le toscane sono tornate a casa con un punto preziosissimo, soprattutto alla luce di quanto fatto dalle padrone di casa: ancora una volta, infatti, le romane hanno raccolto meno di quanto fatto in campo.

Dopo un certo equilibrio tra le due squadre e senza particolari problemi per gli estremi difensori, il Trastevere passa in vantaggio meritatamente sull’incornata da pochi passi di Zito, che mette a segno il più classico dei “gol dell’ex” e sblocca una partita in cui, forse, il Trastevere aveva dimostrato di averne di più e di volere di più i tre punti. Le padrone di casa continuano a gestire bene la manovra e a controllare il gioco, l’Arezzo è chiuso nella propria metacampo e cerca qualche spiraglio per uscire. Il primo tempo termina sul vantaggio delle padrone di casa per 1 a 0.

Nella ripresa, Sclavo centra il raddoppio per le romane al 50′, ma le toscane accorciano al 54′: Lazzari segna il gol valevole per l’1 a 2 con un tap-in vincente figlio di un flipper in area di rigore del Trastevere, che Zaghini riesce a evitare in due occasioni, ma non alla terza. Dopo il gol, le aretine si fanno coraggio e chiudono le padrone di casa in difesa, che approfittano degli spazi lasciati dalle toscane per tentare la ripartenza. L’Arezzo centra la traversa all’82’, e Zaghini viene di nuovo chiamata a intervenire con una doppia deviazione provvidenziale. Le ragazze di Ciferri soffrono, quelle di Benedetti vanno a caccia del pari. Serao fallisce da due passi il gol-vittoria del Trastevere, con una conclusione che viene trattenuta da Verano, è il Trastevere a voler chiudere in attacco e Antonelli trova quasi il gol in un’azione fotocopia della rete di Sclavo. L’Arezzo mette la sua firma all’87’ con un’incornata di Tamburini che vale il pareggio delle ospiti e il 2 a 2 finale, con qualche rammarico per le ragazze di Ciferri.

Tra le amaranto spiccano, in primis, Zaghini per gli interventi prodigiosi che hanno evitato il pareggio e, in determinati casi, il vantaggio; Sclavo, per il gol e per la prestazione importantissima in tutte le fasi della partita. Ottima partita anche di Tarantino, che ci ha sempre creduto quando il pallone era nei paraggi dell’area aretina, e di Antonelli, “attaccante aggiunta”. Il Trastevere, dopo la pausa natalizia, sarà chiamato a giocare l’ultima del girone d’andata in casa della Freedom.

Martina Piemonte, Lazio: “Non ci arrendiamo, successo importante che ci rilancia in classifica”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha battuto 1-0 il Parma, grazie alla rete di Piemonte giunta nella ripresa. Importante vittoria delle biancocelesti costrette in 10 dalla mezzora per il rosso inflitto a Simonetti. Nel posta gara a parlare in casa laziale è stata proprio Martina Piemonte che ai microfoni del club ha affermato; “Non ci arrendiamo, questa è la Lazio. Siamo state brave anche a restare calme, è stato difficile ma siamo riuscite. Era importante vincere, ora abbiamo 15 punti ed il campionato è aperto. Siamo tutte lì”.

La punta della Nazionale poi ha ricordato: “Abbiamo perso 6 punti nelle ultime gare, ma conta quello che abbiamo ottenuto che dà morale per ripartire ancora più forte. Abbiamo lavorato tanto e bene in queste settimane, stiamo dimostrando di farne meno di errori. Io da attaccante devo segnare, arrivavo dall’Inghilterra e mi mettevo pressione da sola ma ora sono tranquilla grazie al supporto di tutte. Ora sono più libera di testa, sa il mister che il direttore sia la squadra mi chiedevano sempre perché avessi l’ansia. Lo scorso anno ho ricominciato e li ringrazio per avermi aiutato a essere più tranquilla”.

La punta ha quindi concluso sul suo momento di forma4: “Ho fatto tre gol in due partite ma fisicamente mi sento un po’ stanca, forse perchè quest’anno c’è stato anche l’Europeo. Credo che quando si scende in campo, poi, la stanchezza non si sente più. Quando sei in partita poi cambia tutto anche se all’inizio credevo di non farcela”.

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