Home Blog Pagina 2434

Teresa Di Salvo, Frosinone: “Diamo il massimo in ogni gara per ripagare staff e dirigenza degli sforzi”

Tra le squadre inserite nel girone C di Serie C una delle new entry di annata è il Frosinone.

Il team ciociaro sta disputando un campionato di tutto rispetto stazionando in una zona tranquilla di classifica.

Abbiamo raggiunto per qualche battuta Teresa Di Salvo capitano del team ciociaro che ha lasciato le sue impressioni sul momento dell’undici laziale: “La prima gara in Coppa è stata giocata contro la Roma Calcio Femminile, squadra incontrata la domenica prima per la partita di campionato dove abbiamo vinto 2-3. Purtroppo la partita di Coppa non ci ha detto benissimo poiché siamo uscite dal campo sconfitte ma allo stesso tempo il mister ha provato ragazze che non hanno avuto molto spazio in campionato e hanno risposto tutte in maniera positiva nonostante il risultato. Il girone C di quest’anno è un bel campionato, ci sono squadre ben organizzate ma noi non siamo assolutamente da meno, anche se la classifica non ci valorizza. Nonostante la classifica ci impegniamo ogni giorno per dare sempre il meglio grazie al grande aiuto da parte di tutto lo staff che non ci ha mai fatto mancare nulla a partire dalle piccole cose a finire con le cose più importanti, quindi un grazie anche alla società e a tutto lo staff, noi ce la metteremo tutta fino alla fine per valorizzarla. La prossima partita sarà contro il Cosenza, ci aspettiamo una partita dura, difficile, ma cercheremo di portare i 3 punti a casa”.

Riccardo Pettinelli, coach Orvieto FC: “La sconfitta in Coppa Italia ci ha ferito ma ci ha insegnato che non dobbiamo abbassare la testa contro nessuno”

Credit: Orvieto

Domenica scorsa l’Orvieto FC ha affrontato in trasferta, nella prima giornata di andata di Coppa Italia della Serie C, il Centro Storico Lebowski perdendo per 3 a 0. Le reti dell’attaccante Alice Sacchi (classe 1991) e delle centrocampiste Cristina Diamanti (classe 1998) e Elena Mannucci (classe 1997) hanno sancito la netta vittoria della squadra toscana allenata da Mister Andrea Serrau. La partita si è conclusa con un risultato ben chiaro ma la matricola umbra, nonostante questo passo falso, è pronta a non arrendersi.

Mister Riccardo Pettinelli, tecnico dell’Orvieto, ha rilasciato ai nostri microfoni delle dichiarazioni esclusive riguardanti la prestazione in Coppa Italia e la prossima sfida contro la Rinascita Doccia (partita valida per il campionato di Serie C, girone B).

In merito al match di Coppa Italia contro il Centro Storico Lebowski, Mister Pettinelli ha affermato: “Abbiamo interpretato male la gara. Siamo scesi in campo con poca concentrazione e con idee confuse soprattutto nei primi 20 minuti dove la squadra di casa ha rischiato di dilagare con il punteggio per nostre disattenzioni, andando in vantaggio di due goal già dopo 30 minuti. Il Centro Storico ha giocato un’ottima partita avendo avuto un atteggiamento convinto e affamato su ogni pallone. Per noi la Coppa era anche un modo per dare continuità e sicurezze al percorso di crescita che stiamo avendo ma, invece, è risultato essere una battuta di arresto. Il nostro obiettivo stagionale resta la salvezza ed il gruppo è consapevole sia del brutto scivolone fatto domenica sul campo di Tavarnuzze sia che non siamo nelle condizioni di poter mai abbassare la testa contro nessuno. Ogni partita dovrà essere sempre interpretata come una finale e questo atteggiamento potrà aiutarci ad alzare i nostri ritmi e ad acquisire una mentalità corretta per questa categoria. Faccio i complimenti al Lebowski per la vittoria meritata avendoci neutralizzato per almeno i due terzi della partita. Questa sconfitta ci ha ferito e forse svegliato un po’ ma sicuramente ci ha lasciato degli insegnamenti che arricchiranno il nostro bagaglio.”

Relativamente alla sfida di domenica prossima in trasferta contro la Rinascita Doccia (campionato di Serie C, girone B), il tecnico ha commentato così: “Sarà uno scontro importante visto che è contro una pretendente alla salvezza come noi. Non guardiamo alla classifica perché a quella ci penseremo quando mancheranno poche giornate alla fine ma, se vogliamo dimostrare di valere e di poter rimanere nella categoria, dovremmo tirare fuori il nostro meglio. Rinascita è una squadra giovane, fatta di ottimi elementi e sono sicuro che giocherà una partita con il nostro stesso atteggiamento. Lavoreremo sodo per non farci trovare impreparati, puntando a vincere. Non dovrà essere una vittoria solo della squadra ma di tutto l’ambiente Orvieto che crede nel gruppo e ci crederà fino alla fine. Giocheremo convinti e venderemo cara la pelle perché questa squadra, nonostante sia giovane, ha molto valore e ha dimostrato più volte di rinascere più forte di prima nei momenti di difficoltà.”

Marta Verdù, VIP C5: “Lavoro per raggiungere il mio obiettivo il prima possibile”

Marta Verdù, portiere della Villa Imperial Planet al rientro dall’infortunio che l’ha tenuta lontana dal campo per qualche settimana, si dice pronta e carica per dare il massimo nelle prossime sfide decisive.
Qui il suo pensiero: “Ci siamo fatte scappare tre punti molto importanti, i primi di una serie di partite determinanti al fine di raggiungere la salvezza. Nonostante questo, penso che la prestazione della squadra sia stata ottima, anche se potevamo concretizzare le tante occasioni avute per chiudere la partita. Da sottolineare anche l’ottima prestazione del portiere avversario che ha saputo essere decisiva nelle parate. Da questa sconfitta ripartiamo più consapevoli di cosa significa giocare in Serie A, in cui pochi minuti di disattenzione possono essere decisivi. Questa domenica a Fondi dobbiamo vincere: non possiamo permetterci un altro paso in falso. In settimana abbiamo corretto gli errori di domenica e siamo pronte ad affrontare la gara con tanta voglia di dimostrare quanto merita la squadra. Sono molto felice di rientrare dopo l’infortunio subito nel riscaldamento della prima partita di campionato, non è stato facile soprattutto perché era da mesi che immaginavo il mio esordio in Serie A e purtroppo è stato posticipato. Adesso lavoro per raggiungere questo mio obiettivo personale il prima possibile e con l’aiuto e la fiducia che mi danno ogni giorno le mie compagne, staff e società sono convinta che arriverà presto!”

Milan: rossonere veloci e concrete, 1-0 al Sassuolo decide Asllani

Credit: Maurizio Marocco

 

Tre punti d’oro e clean sheet: non poteva chiudersi con un risultato migliore il 2022 del Milan femminile, che per la prima volta nella sua storia vince sul campo del Sassuolo e blinda la posizione tra le prime cinque in classifica in chiave Poule Scudetto. A decidere per l’1-0 finale all’Enzo Ricci è un gol immediato – dopo appena 38 secondi – di Kosovare Asllani, a segno con il suo settimo centro stagionale su un grande assist di Marta Mascarello. Positiva anche la prestazione della difesa, che mantiene la porta inviolata per la prima volta dal 24 settembre e lascia davvero poco spazio all’iniziativa delle neroverdi.

Unico neo in un pomeriggio davvero positivo è l’infortunio, nei primi minuti del secondo tempo, occorso a Christy Grimshaw: per la centrocampista scozzese una distorsione alla caviglia che sarà rivalutata nelle prossime ore. Per il resto, solo buone notizie per il Milan che chiude il 2022 con la seconda vittoria consecutiva in trasferta (dopo il 6-1 sulla Fiorentina). E sempre fuori casa inizierà il nuovo anno, con la trasferta di Coppa Italia sul campo della Lazio, capolista in Serie B, domenica 8 gennaio; il primo appuntamento del 2023 in campionato, invece, sarà in casa il fine settimana seguente contro il Parma.

 

LA CRONACA
Confermata la difesa a quattro con il ritorno dal primo minuto di Guagni e Soffia, il Milan sblocca la partita dopo appena 38 secondi: cross di Mascarello per l’inserimento di Asllani che appoggia da pochi passi e ci porta immediatamente in vantaggio. Il gol della numero 9 rossonera cambia inevitabilmente il match, con il Milan che alterna fasi di possesso prolungato a situazioni difensive in cui non concede comunque spunti all’iniziativa del Sassuolo. Il primo tempo, quindi, scivola via senza particolari occasioni degne di nota fino ai minuti di recupero, con un tentativo per parte. Prima ci provano le neroverdi, con un destro dal limite di Goldoni – autrice poco prima di un colpo di testa controllato senza patemi da Giuliani – che viene deviato in corner. Sul capovolgimento di fronte la replica rossonera, con un bell’assist di Bergamaschi per Piemonte: il sinistro di Martina finisce sull’esterno della rete.

La ripresa inizia con una brutta notizia per le rossonere: l’infortunio a Christy Grimshaw, che nel tentativo di recuperare un pallone a metà campo rimedia una distorsione alla caviglia sinistra. Il Sassuolo si spinge alla ricerca del pari, generando due occasioni in un minuto con la neo-entrata Monterubbiano: prima la parata a terra di Giuliani, poi la chiusura di Asllani lasciano il punteggio sull’1-0 rossonero. Il Milan sfiora il raddoppio al 70′, quando un cross di un’incisiva Soffia si stampa sulla traversa. Un episodio che rinvigorisce la squadra di Ganz, che alza il baricentro e si spinge in avanti alla ricerca della rete della sicurezza. 78′, tiro-cross della subentrata Thrige che Lonni devia in corner con un colpo di reni. 83′, a provarci è Piemonte con un destro potente da fuori che sfiora lo specchio della porta. 88′, sempre Martina pericolosa in area con un diagonale che però si spegne sul fondo. Nel recupero il Milan controlla con autorità, e il fischio finale conferma l’1-0 rossonero.mil

IL TABELLINO

SASSUOLO-MILAN 0-1

SASSUOLO (3-5-2): Lonni; Orsi, Dongus, Pleidrup; Philtjens, Pondini (40’st Popadinova), Jane, Brignoli (1’st Monterubbiano), Tomaselli (24’st Bellucci); Clelland, Goldoni (1’st Sciabica). A disp.: Lauria; Mella, Da Canal, Tudisco, Nagy. All.: Piovani.

MILAN (4-2-3-1): Giuliani; Árnadóttir, Mesjasz, Fusetti, Bergamaschi; Mascarello (33’st Thrige), Grimshaw (7’st Adami); Guagni (14’st K. Dubcová), Asllani (33’st Thomas), Soffia; Piemonte. A disp.: Babb, Fedele; Carage; Vigilucci; M. Dubcová. All.: Ganz.

Arbitro: Frascaro di Firenze.
Gol: 1′ Asllani (M).
Ammonite: 20′ Dongus (S), 28′ Asllani (M), 47’st Adami (M).

Parma Femminile: calato il poker alle gialloblu. La Fiorentina porta a casa il risultato di 4-0

Credit: Parma Femminile 1913

3^ Giornata di Ritorno della 1^ Fase della Serie A Femminile, Sabato 10 Dicembre 2022, allo Stadio Ennio Tardini la Fiorentina batte il Parma 0-4.
Le Crociate, che sfoggiano la Quarta Maglia, celebrativa del 109° compleanno del club, nei minuti iniziali del match si difendono con ordine dagli attacchi della Fiorentina, propositiva in avanti, sotto gli occhi della Ct dell’Italdonne Milena Bertolini: al 3′ un tiro di Zsanett Bernade Kajan viene abbrancato in presa senza difficoltà da Alessia Capelletti, che all’11’ vede infrangersi sulla traversa, vicino all’incrocio, un tentativo da fuori di Alice Parisi. Poco dopo, combinazione tra Michela Cambiaghi e Marija Banusic, con l’italiana che viene bloccata al momento del tiro. Al 18′ Alessia Capelletti è abile su Alexandra Johannsdottir che tira al volo in area dopo assist di Veronica Giadans Boquete. Al 25′ una punizione dai 35 metri di Alice Parisi si perde nell’area Crociata senza essere capitalizzata. Al 32′ Zsanett Bernade Kajan, spalle alla porta, trova lo spazio per girarsi e tirare con palla che termona di poco fuori. Al 33′ invenzione di Marija Banusic per Melania Martinovic che di piatto destro appoggia troppo debolmente verso il portiere viola.Al 38′ arriva il vantaggio delle ospiti: traversone di Chiara Miriam Longo sulla destra, Alexandra Johannsdottir di testa mette in rete anticipando l’uscita di Alessia Capelletti. Al riposo le ospiti sono in vantaggio 0-1. Ad inizio ripresa Mister Domenico Panico effettua un doppio cambio: fuori Giorgia Arrigoni ed Antoinette Jewel Williams e dentro rispettivamente Niamh Farrelly e Ana Jelencic: al 10′ st quest’ultima atterra in area Zsanett Bernade Kajan, per il direttore dell’incontro, il Sig. Mario Saia di Palermo, ci sono gli estremi per accordare la massima punizione. Sul dischetto (11′ st) si presenta la stessa numero 11 che spiazza Alessia Capelletti, che si tuffa sulla destra, mandando il pallone alla sua sinistra (0-2). Al 25′ st la Fiorentina allunga: suggerimento rasoterra all’indietro della incontenibile Zsanett Bernade Kajan per Veronica Giadans Boquete, libera a centro area, che con un elegante tocco di piatto serve lo 0-3. Pochi secondi prima la numero 87 si era fatta da ipnotizzare da Alessia Capelletti quando si era trovata sola davanti a lei, non trovando la conclusione vincente, rimandata di pochi attimi. Alle mezzora la Fiorentina serve il poker: assist di Longo per Alexandra Johannsdottir che si produce in un diagonale vincente (0-4).

PARMA-FIORENTINA 0-4 (3^ GIORNATA DI RITORNO 1^ FASE SERIE A FEMMINILE
Marcatrici: 38′ Johannsdottir, 11′ st Kajan (rig), 25′ st Boquete, 30′ st Johannsdottir

PARMA (4-3-2-1) – 1. Alessia Capelletti (Cap.); 27. Erika Santoro, 11. Nora Heroum, 73. Danielle Cox, 7. Antoinette Jewel Williams (1′ st 14. Ana Jelencic); 28. Giorgia Arrigoni (1′ st 71. Niamh Farrelly), 6. Alice Pauline Benoit (V. Cap.), 4. Bianca Giulia Bardin (42′ st 15. Ludovica Nicolini); 36. Michela Cambiaghi, 10. Marija Maredinho Banusic (33′ st 3. Sara Caiazzo); 24. Melania Martinovic. Allenatore: Domenico Panico
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli, 21. Rebecca Tinti; 17. Arianna Acuti, 77. Giovana Maia

FIORENTINA (4-3-2-1) – 1. Katja Schroffenegger; 16. Kaja Erzen, 5. Alice Tortelli (Cap.), 34. Laura Sylvie Agard (35′ st 6. Stephanie Breitner), 7. Federica Cafferata (35′ st 4. Jazmin Nichole Jackmon); 8. Alice Parisi (V. Cap.), 88. Alexandra Johannsdottir, 87. Veronica Giadans Boquete (40′ st 17. Margherita Monnecchi); 21. Emma Severini, 19. Chiara Miriam Longo (31′ st 20. Milica Mijatovic); 11. Zsanett Bernade Kajan (31′ st 9. Daniela Sabatino). Allenatore: Patrizia Panico
A disposizione: 55. Federica Russo; 18. Azzurra Corazzi, 30. Giulia Giacobbo, 33. Francesca Vitale

Arbitro: Sig. Mario Saia della Sezione A.I.A. di Palermo

Assistenti: Sig. Manuel Marchese di Pavia e Sig. Simone Asciamprener Rainieri di Milano

Quarto Ufficiale: Sig. Giovanni Moro di Novi Ligure

Ammonite: Cambiaghi; Cafferrata ed entrambi gli allenatori Domenico Panico e Patrizia Panico.

Recupero: 0’+3’

Spettatori: 271 (totale), di cui 53 paganti per un incasso di 265 euro

Una doppietta di Chawinga piega un Pomigliano mai domo

Photo Credit: Pomigliano

Dieci punti in classifica e sfida contro l’Inter nell’ultima gara del 2022. Un anno da incorniciare per la squadra del presidente Pipola che ha ottenuto la salvezza nello scorso campionato ed è in piena corsa salvezza nel torneo attuale. Sesta posizione condivisa con Sassuolo e Sampdoria.

Nel Pomigliano manca solo l’infortunata Konat con le pantere che vorranno ottenere il tris dopo i successi ottenuti con Milan e Sampdoria nel fortino del comunale di Palma Campania. Si parte. Al 4’ su azione d’angolo il traversone di Sonstevold per la testa di Kristjansdottir con palla telefonata per le mani di Cetinja. Inter in costante pressione offensiva nei primi dieci minuti: Karchouni ci prova con un tiro dai 20 metri, palla larga e sul fondo. Sfiora il vantaggio la squadra milanese sugli sviluppi di un calcio di punizione: prima Pandini e poi Nchout Njoya impegnano Cetinja ma l’azione viene vanificata da una posizione di fuorigioco (12’). Ancora Inter pericolosa dopo due minuti: azione insistita sulla sinistra, il cross di Pandini e sottomisura Simonetti spreca (14’). Prima conclusione granata verso la porta di Durante: la punizione dai 18 metri di Taty è debole e centrale (21’). Pericolo nerazzurro al 25’ sul cross Robustellini trova la testa di Sonstevold, con palla che sfiora il palo alla sinistra di Cetinja. Cosa si divora Karchouni al 39’ a conclusione di una ripartenza velocissima: servita da Simonetti chiude con un triangolo volante ed un destro che si spegne sul fondo. La testa di Kristjansdottir su punizione battuta da Karchouni, ancora con palla fuori. Senza recupero si va al riposo sullo 0-0.

Inizia la ripresa senza cambi. Si parte con un sussulto granata con Martinez che lancia sulla corsa Corelli che in area non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare, viene disturbata da Kristjansdottir e Durante. Inter che si salva. Solo un colpo di testa di Van Der Gragt al 51’ per smuovere la fase offensiva delle nerazzurre. Passa in vantaggio la squadra di Guarino al 53’: azione insistita sulla destra, traversone di Sonstenvold per una mobilissima Chawinga che si apre lo spazio per la conclusione vincente. 0-1. Inter che continua ad attaccare mantenendo sotto pressione centrocampo e difesa campana e al termine di un’azione manovrata Pandini scarica il suo destro sopra la traversa. Ci prova Merlo al 72’ con una conclusione bassa bloccata da Cetinja. Arriva la seconda marcatura meneghina ancora con Chawinga che chiude in rete da un cross perfetto di Sonstevold: colpo di testa chirurgico e palla nell’angolo lontano (76’). Doppietta personale per Chawinga e nove reti realizzate in campionato. Van Der Gragt raccoglie un traversone dalla bandierina di Karchouni, colpo di testa che sfiora il palo (78’). Trova la rete dell’orgoglio la squadra di Sanchez al 93’: Sangarè serve Dias che attiva Martinez; la guatemalteca elude l’intervento di Sonstevold e mette la sfera sul palo più lontano. Gara che si riapre a 120” dalla fine. Dopo cinque minuti di recupero finisce la gara, dominata dall’Inter sul piano del gioco e del risultato.

Il tabellino

POMIGLIANO: Cetinja, Apicella, Fusini (dal 83’ Rabot), Passeri, Corelli (dal 58’ Novellino), Gallazzi, Sena Das Neves (dal 67’ Battelani), Rizza, Martinez, Di Giammarino (dal 58’ Amorim Dias), Ferrario (dal 83’ Sangarè). A disp: Fierro, Manca, Rocco, Miotto. All.: Carlo Sanchez.
INTER: Durante, Sostevold, Van Der Gragt, Karchouni (dal 89’ Brustia), Santi (dal 60’ Mihashi), Chawinga, Robustellini (dal 60’ Merlo), Pandini (dal 74’ Dragoni), Simonetti, Kristjansdottir, Nchout Njoya. A disp: Belli, Tornaghi, Marinelli, Alborghetti, Galegari. All.: Rita Guarino.

ARBITRO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria
ASSISTENTI: Alessandro Rastelli di Ostia Lido, Marco Giudice di Frosinone.
QUARTO UOMO: Edoardo Panici di Aprilia

RETI: 53’ Chawinga (I), 76’ Chawinga (I), 93’ Martinez (P)

NOTE: Giornata nuvolosa e piovosa. Angoli 2-8. Ammonite: Santi (I 33’), Mihashi (I 68’), Dragoni (I 90’), Van der Gragt (I 95’). Recupero: 0’ pt 5’ st

Anna Baroni, Centro Storico Lebowski: “Domenica per me particolare per il ritorno dall’infortunio, è stato emozionante”

Nella prima gara della fase a gironi (girone 7) della Coppa Italia di serie C il Centro Storico Lebowsky esce con un’ottima vittoria per 3 – 0 contro l’Orvieto FC.

Così Anna Baroni, classe 1995 e difensore del Lebowski commenta la partita: “Siamo molto contente del risultato di ieri perché è una vittoria che ci dà morale e che ci meritiamo. L’approccio è stato giusto fin dall’inizio e siamo riuscite a imporre il nostro gioco con la giusta concentrazione e determinazione. Avevamo bisogno di fare una buona prestazione per ritrovare fiducia.”

La partita vede in goal Sacchi, Diamanti e Mennucci.

La Baroni continua così:” È stata una domenica ‘particolare’ per me perché, dopo 315 giorni dall’infortunio, sono finalmente rientrata. Ho pensato tante volte a come sarebbe stato, è stato davvero emozionante. Vorrei ringraziare in particolare Elena Mannucci per avermi dedicato il gol, fedele compagna e amica che mi ha accompagnato in questo lungo viaggio. Spero e mi auguro che sia l’inizio di una nuova avventura piena di soddisfazioni.”

Restiamo in attesa della definizione del calendario per la sfida del 18 dicembre.

Camilla Campi, Rinascita Doccia: “Girone B impegnativo e combattuto, ci aspetta una gara importante”

Primo weekend di Coppa Italia di Serie C, fase a gironi. La Rinascita doccia è a riposo.

Camilla Campi, classe 2004, commenta il campionato in corso e in particolare il girone nel quale milita la Rinascita Doccia: “Per descrivere il Girone B scelgo due aggettivi: impegnativo e combattuto. Sono tutte squadre forti, qualcuna magari pur non avendo iniziato benissimo il campionato ora si è ripresa, un esempio è il Vicenza che ad oggi presiede il quarto posto. Ci sono poi le corazzate Bologna, Merano e Lumezzane che si contendono la vetta ogni partita; tra queste personalmente vedo favorita il Bologna anche se nel calcio tutto può succedere, soprattutto in un girone così equilibrato. Noi dovremmo cercare di dire la nostra e migliorare la classifica attuale che non è assolutamente quella che meritiamo e so per certo che lotteremo fino alla fina per centrare l’obiettivo prefissato della salvezza.”

Si riprende quindi dopo questa sosta con l’Orvieto e la giocatrice ancora commenta: “Ci aspetta una partita tosta; siamo molto motivate, convinte di poter fare una gran bella prestazione e di portarci a casa in tutti i modi i tre punti che darebbero morale e ci consentirebbero di scavalcare in classifica proprio la squadra umbra.”

Inter: le nerazzurre battono il Pomigliano e tornano alla vittoria nell’ultima partita del 2022

Credit Photo: Marco Montrone

PALMA CAMPANIA – Torna alla vittoria l’Inter di coach Rita Guarino, che conclude il suo 2022 con un importante successo in casa del Pomigliano, arrivato grazie a un’ottima prestazione collettiva coronata dalla doppietta di Tabitha Chawinga.

Il primo squillo del match è dell’Inter, con Kristjánsdóttir che colpisce di testa al 5′ su un calcio d’angolo, ma trova la risposta sicura di Cetinja. Al 13′ grande occasione per le nerazzurre: Pandini si avventa su una respinta corta della difesa del Pomigliano e tira in porta, ma trova una grande parata di Cetinja, azione poi vanificata da un successivo fuorigioco. Passano due minuti e l’Inter si rende ancora pericolosa: Simonetti si fa trovare pronta su un cross rasoterra di Ajara dalla destra, ma il tiro della centrocampista nerazzurra non trova la porta granata. Le nerazzurre continuano a fare la partita, ma con il passare dei minuti il Pomigliano prende coraggio e inizia a costruire azioni offensive in ripartenza: al 23′ la squadra campana colleziona il suo primo tiro in porta con una punizione dal limite di Taty, bloccata facilmente da Durante. Quattro minuti più tardi si rivede l’Inter: sugli sviluppi di un corner Robustellini crossa per lo stacco imperioso di Van der Gragt, ma l’olandese non riesce a centrare la porta con il suo colpo di testa. L’opportunità migliore per l’Inter arriva al 40′ con una ripartenza sugli sviluppi di un angolo per il Pomigliano: Chawinga si libera con una grande giocata all’altezza della metà campo e serve Simonetti, bravissima al limite dell’area a vedere l’inserimento di Karchouni e a servirla con un pallonetto delizioso, ma il tiro di prima intenzione della centrocampista francese non trova la porta di Cetinja. Il primo tempo si chiude con un’altra occasione per le nerazzurre, con un tiro di Chawinga deviato in angolo da un difensore granata.

Il secondo tempo inizia con lo stesso copione della prima frazione, con l’Inter che gestisce il pallone e prova a costruire manovre offensive. Al 52′ le nerazzurre sono ancora una volta pericolose da calcio piazzato, con Van der Gragt che colpisce di testa su una punizione di Karchouni: parata comoda per Cetinja. Il gol però è nell’aria e l’Inter trova finalmente il vantaggio un minuto più tardi: Sønstevold crossa dalla destra e pesca in area Chawinga, che si gira con un movimento da grande attaccante e segna la rete dell’1-0. Risultato sbloccato, ma partita che non cambia: le nerazzurre continuano a spingere e ad attaccare alla ricerca del raddoppio, con i primi cambi di coach Guarino che contribuiscono a tenere alto il ritmo. L’Inter si rende ancora minacciosa soprattutto grazie alla vivacità di Ajara Njoya e Chawinga, senza però riuscire a creare grandi occasioni da gol. Al 76′ però l’Inter raddoppia, ancora una volta sull’asse Sønstevold-Chawinga: il cross della norvegese è perfetto per la testa dell’attaccante, che trova il palo lontano e la doppietta personale. Per Chawinga si tratta del nono gol in 9 presenze di campionato: cifre che la portano momentaneamente in vetta alla classifica cannonieri della Serie A TIM. Quattro minuti più tardi l’Inter sfiora il tris, con la solita Van der Gragt che salta più in alto di tutti sul corner di Karchouni: palla fuori di poco. Negli ultimi dieci minuti il Pomigliano passa a un assetto molto più offensivo, nel tentativo di recuperare il match, e trova il gol con Martinez in pieno recupero. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce però la vittoria nerazzurra.

Finisce qui il 2022 dell’Inter di Rita Guarino, con 3 punti importanti che permettono alle nerazzurre di agganciare momentaneamente la Fiorentina al terzo posto a quota 22. Appuntamento al 2023 quando l’Inter sarà attesa dagli impegni in Coppa Italia contro il Parma e successivamente dalla ripresa del campionato contro la Sampdoria.

IL TABELLINO

POMIGLIANO-INTER 1-2

Reti: 53′ Chawinga (I), 76′ Chawinga (I), 90’+4 Martinez (P).

POMIGLIANO: 1 Cetinja; 16 Rizza, 2 Apicella, 5 Passeri, 3 Fusini (6 Rabot 84′); 8 Gallazzi, 28 Ferrario (19 Sangaré 84′), 21 Di Giammarino (9 Amorim Dias 58′); 10 Taty (30 Battelani 67′); 7 Corelli (33 Novellino 58′), 20 Martinez. A disposizione: 29 Ferro, 11 Chiara, 18 Rocco, 44 Miotto. Coach: Carlo Sanchez.

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 29 Kristjánsdóttir, 14 Robustellini (13 Merlo 61′); 20 Simonetti, 6 Santi (34 Mihashi 61′); 18 Pandini (15 Dragoni 75′), 5 Karchouni (8 Brustia 90′), 11 Chawinga; 33 Ajara Njoya. A disposizione: 32 Belli, 38 Tornaghi, 7 Marinelli, 19 Alborghetti, 35 Calegari. Coach: Rita Guarino.

Ammonite: Santi (I), Mihashi (I), Dragoni (I), Van der Gragt (I).

Recuperi: 0, 5′.

Arbitro: Luigi Catanoso (sez. Reggio Calabria). Assistenti: Rastelli-Giudice. Quarto Ufficiale: Panici.

C5, Serie A: Il Francavilla non se lo fa ripetere due volte. E scappa via. Bitonto di forza, Pescara si misura. VIP, tre puntoni

Il pari del Città di Falconara a Fiano Romano con la Lazio era uno stimolo in più, un’occasione troppo ghiotta da lasciarsela scappare. Per tutto il resto c’è un TikiTaka Francavilla granitico e performante, che rende tutto facile di questi tempi, in quanto dominante.

LO STRAPPETTO – Le ragazze di Cely Gayardo non se lo fanno ripetere due volte e sbancano San Donato Milanese: Vanin, Pezzolla e Tampa rendono la trasferta con il Kick Off una passerella, finisce con un eloquente 6-0. La capolista giallorossa scappa a +3 sul Città di Falconara, ora agganciata da un Bitonto che non ha problemi a Molfetta: ci pensa la solita Lucileia (tripletta) a spianare la strada verso un facile successo: Diana Santos chiude i conti, di fatto, già nella prima frazione, chiusa sul 4-1. Per la cronaca termina 8-2.

LE ALTRE – Intanto il Pescara continua a correre al piccolo trotto: secondo successo consecutivo di misura per le biancazzurre (dopo il 5-4 col Pelletterie) contro il fanalino di coda Vis Fondi, in partita dall’inizio alla fine. Illusoria infatti la rete di Sara Boutimah, che si fa un bel regalo da miglior calciatrice futsal al Gran Galà Adicosp Woman, ma chi pensa a una goleada, deve ricredersi. Già, Pamela Guercio firma l’1-1 con il quale si va clamorosamente al riposo. In apertura la rete decisiva, firmata da Jessika Manieri, che vale il quarto posto, a una lunghezza dal duo Falconara-Bitonto. Tre punti d’oro, infine, per la VIP: tre, come le reti di Georgia Balardin, certamente più pesanti della tripletta di Tomislava Matijevic nel 9-3 all’Irpinia.

SERIE A PURO BIO – 10ª GIORNATA
GIOVEDÌ 8 DICEMBRE – ORE 14.30
VIP-PSB IRPINIA 9-3
PESCARA FEMMINILE-VIS FONDI 2-1
KICK OFF-TIKITAKA FRANCAVILLA 0-6
FEMMINILE MOLFETTA-BITONTO 2-8

Scatta la trappola di Fiano Romano: il Città di Falconara pareggia infatti 1-1 contro la Lazio, dopo essere stata sotto all’intervallo per la rete di Jessika Marques. Ci pensa la solito Pato Dal’Maz, a inizio ripresa, a firmare il definitivo 1-1. E’ solo aggancio alla vetta per le campionesse d’Italia in carica, nulla di più.

A SENSO UNICO – Nell’altro incontro odierno, un derby senza storia: il Rovigo Orange vola 3-0 all’intervallo con Buzignani e doppietta di Iturriaga, prima di chiudere con un comodo 4-0 contro l’Audace Verona. E’ il primo successo in campionato (dopo quello in Coppa Italia contro il Molfetta) per le ragazze di Manuel Cossio. Che staccano proprio il Molfetta in classifica e superano uno Statte ora terzultimo.

SERIE A PURO BIO – 10ª GIORNATA
MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE – ORE 14
LAZIO-CITTÀ DI FALCONARA 1-1
ROVIGO ORANGE-AUDACE VERONA 4-0

Colpo grosso Pelletterie a Montemesola nell’anticipo della decima giornata della Serie A Puro Bio. Le ragazze di Pamela Presto sbancano 2-1 il PalaCurtivecchi al termine di un match ricco di emozioni. Toscane avanti 2-0 grazie a Paula Pasos (nel primo tempo) e Ana Rivera a inizio ripresa. Il roster di Marzella torna in partita con Nona, potrebbe capitolare su calcio di rigore, ma Ilaria Borghesi lo fallisce. Valeria ha il pallone del 2-2, ma sbaglia il tiro libero. Finisce 2-1 per le toscane, che agganciano momentaneamente l’Audace Verona al settimo posto, Statte sempre undicesimo a soli 6 punti.

SERIE A PURO BIO – 10ª GIORNATA
MARTEDÌ 6 DICEMBRE – ORE 17
ITALCAVE REAL STATTE-PELLETTERIE 1-2

DA NON PERDERE...