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Il Chievo sorride ancora: 3-1 gialloblù sul campo del Brescia!

Photo Credit: Chievo Verona Women FM

Trasferta delicata per il Chievo Women, impegnato quest’oggi a Brescia al termine di un trittico di vittorie che ha permesso alla squadra di Venturi di rimanere agganciata alla scia del gruppone che insegue la Lazio in testa alla classifica di Serie B.
Due variazioni rispetto al successo di sette giorni fa con l’Arezzo: Mele e Dallagiacoma, entrambe non al meglio, partono dalla panchina e lasciano momentaneamente il posto rispettivamente a Boglioni e Alborghetti, quest’ultima in grande spolvero dopo il gol e assist nel 4-0 di domenica.

PRIMO TEMPO | Inizio molto tattico della gara, con entrambe le compagini che impattano l’una contro l’altra senza trovare spazi. Brescia e Chievo, schierate entrambe col 4-3-3 si annullano a vicenda nel primo quarto d’ora, anche se sin dalle prime battute si intuisce che sarà un match di grande lotta e agonismo, tutt’altro che soporifero.
Il primo vero tiro dell’incontro arriva al 16′ ed è di stampo lombardo, quando Hjohlman trova l’esterno della porta dopo una buona combinazione con Ripamonti sulla fascia. Sempre la svedese fa paura alle gialloblù quando un minuto dopo viene pescata in area da un filtrante di Fracaros, ma Bettineschi con un’autentica prodezza nega il vantaggio alle locali.
Il Chievo prova a rispondere soprattutto con alcune iniziative di Alborghetti e Massa sulle corsie, dove è possibile trovare qualche varco in più. Nonostante non abbia tirato ancora in porta, però, la formazione scaligera dà la sensazione di essere in partita e di poter creare potenziali occasioni.
Vantaggio Ferrato | Partita che si sblocca al 32′ su palla inattiva. Solita pennellata di Corrado su punizione, che trova lo stacco imperioso di Claudia Ferrato! Palla nel sette e gialloblù avanti con il quinto gol stagionale della propria bomber!
Pari Brescia | Neanche il tempo di godere dello 0-1 e la partita però torna in equilibrio. Match che viene sbloccato e portato ancora in parità sempre da un calcio da fermo. Dopo soli cinque minuti, infatti, è Galbiati a saltare indisturbata e a bucare un’incolpevole Bettineschi: 1-1.
Gara che scorre via con lo stesso risultato fino alla fine della prima frazione. Una contesa molto equilibrata, in cui entrambe le squadre hanno cercato vanamente una supremazia, ma in cui l’attenzione tattica ha avuto la meglio. Meno, decisamente, in occasione delle due palle inattive che hanno cambiato il parziale.

SECONDO TEMPO | Il primo squillo della ripresa è del Chievo. Al 53′ Alborghetti rientra sul mancino e conclude con potenza, chiamando al riflesso Ferrari. Nel prosieguo dell’azione le gialloblù vanno ancora vicine al vantaggio. Cross di Corrado che scavalca per un attimo l’estremo difensore bresciano e trova la deviazione sporca di Kiem, ma Ferrari torna in tempo per evitare al pallone di superare la linea di rete.
Qualche dubbio, in realtà, sul destino della sfera, ma per l’arbitro non è gol.
La risposta del Brescia arriva al 61′ con Cristina Merli, che si coordina benissimo su una palla che rimbalza sui 25 metri e con un gran tiro fa la barba al palo. Match equilibrato anche nel secondo tempo, ma decisamente più generoso dal punto di vista delle occasioni da una parte e dall’altra. Chievo che sfodera anche l’arma Dallagiacoma a gara in corso e comincia a far male sulle ripartenze.
Tardini! | Bellissima azione del Chievo che arriva sul fondo con la solita Mascanzoni, ancora fra le migliori. Cross arretrato a mezza altezza su cui si fionda Tardini che si avvita di testa e la mette nell’angolino basso. Primo gol stagionale per la centrocampista e vantaggio clivense quando mancano poco più di 10 minuti più recupero!
Rete che arriva in un momento cruciale della gara, in cui entrambe le squadre stavano intensificando gli sforzi per puntare al bottino pieno. Premiata la scelta di mister Venturi di mettere un’ala in più a dispetto di una centrocampista per sprigionare tutta la mole offensiva.
La chiude Dallagiacoma | L’apoteosi per il Chievo arriva al 95′. Dopo aver resistito agli attacchi bresciani, Alborghetti si invola sulla fascia e serve un cioccolatino a Dallagiacoma, che non può sbagliare. Stop, palla piazzata con freddezza e 1-3 finale!

Successo esaltante perché di importanza fondamentale per la squadra clivense, che riesce a dare prova di tutta la propria forza mentale in un match duro quanto equilibrato.
Se le tre vittorie precedenti sono arrivate contro squadre meno quotate, espugnare Brescia in un pomeriggio appeso a un filo per quasi 80 minuti conferma ulteriormente una solidità e un carattere che la squadra di Venturi ha dimostrato di possedere. Gol tutti di pregevole fattura arrivati con uno sforzo collettivo che, se nel primo tempo era rimasto un po’ oscurato, nella ripresa si è realizzato in modo impetuoso.
Ferrato sempre più bomber, Mascanzoni e Dallagiacoma ancora certezze, Tardini decisiva.
Tre punti che valgono il terzo posto in classifica e che spingono con entusiasmo il Chievo verso il prossimo atteso match dello stadio Olivieri contro la capolista Lazio.

BRESCIA: Ferrari, Ripamonti, Barcella, Galbiati, Fracaros (79′ Viscardi), Brayda (74′ Magri), Ghisi, Merli C. (83′ Pasquali), Hjohlman, Fracas (79′ Lonati), Merli L. A disp.: Lugli, Vavassori, Viscardi, Perin, Pasquali, Magri, Bianchi, Bortolini, Lonati. All. Ashraf Seleman
CHIEVO: Bettineschi, Boglioni, Corrado, Zanoletti, Mascanzoni (85′ Tunoaia); Scuratti (70′ Willis), Kiem, Tardini; Massa (63′ Dallagiacoma), Ferrato (85′ Caneo), Alborghetti. A disp.: Sargenti, Ventura, Mele, Tunoaia, Puglisi, Dallagiacoma, Willis, Salaorni, Caneo. All. Giacomo Venturi
Reti: 32′ Ferrato (C), 37′ Galbiati (B), 79′ Tardini (C), 95′ Dallagiacoma (C)
Ammonite: Scuratti (C), Merli C. (B)

Juventus vs Como: Martina Rosucci con i suoi 99 passaggi riusciti (pari al 88% di tutti i palloni transitati da dietro) detta le linee Panini Digital

Credit Photo: Paolo Pizzini

Il Como, pareggia a Vinovo contro la Juventus, e blocca le Campionesse in carica ad una delle peggiori gare delle bianconere. Avversarie che con un baricentro molto alto, piazzato ai 47 metri, detta la gara sulla posizione del terreno di gioco e mette pressione alla Juve per tutti i 98’ minuti di gioco.

Ma dove si è maggiormente distinta la squadra avversaria è nella fase difensiva: con una percentuale di palle recuperate (pari al 42.3% contro le sole 18,2 della juventus) in area. Inoltre il Como ha evidenziato una aggressività e pericolosità con un 52% di attacco alla porta di Peyraud-Magin, senza nessuna paura, che ha portato al tiro nove volte, di cui sei dentro (una rete) per una gara giocata alla pari sia dal punto di vista del risultato che territoriale.

Sebbene l’indice di valutazione di squadra Juventino si posiziona in vantaggio (63 contro 37) le avversarie sono riuscite a creare una copertura territoriale di notevole evidenza. Le giocate utili delle padrone di casa si sono evaporate tra le linee difensive senza destare troppo successo. I Flussi di gioco delle bianconere sono state affidate alla regia di Martina Rosucci, la migliore per costanza, con i suoi 99 passaggi riusciti (pari al 88% di tutti i palloni transitati da dietro). Tutte le azioni partite da Rosucci hanno visto l’ausilio di Sembrant (per 18 volte) e Lundorf (per 13 tocchi) ma non andando oltre la linea di centro campo. E’ forse mancata la Martina del centro campo che lanciava le compagne in avanti per colpire a rete.

Il Como, da parte sua ha gestito bene palla e campo con la centrale Karlenas, che ha sopportato 36 passaggi 8il 65% del gioco lariano) con flussi costanti che giravano da destra a sinistra su Beccari (13 palloni serviti benissimo in posizione avanzata)  e Rizzon (6 sfere).

Cantore resta la calciatrice che ha ben figurato tra le file di Montemurro: 3 assist e 8 tiri a rete, Grosso la più produttiva con due tiri ed una rete che vale non solo il suo primo score in maglia bianco nera ma una prestazione di sacrificio. Tra le file del Como, Lipman con le sue 25 palle recuperate vince la classifica tra le sue compagne, ma non è da meno Karlenas (la migliore in campo per palle giocate e passaggi riusciti, oltre a 12 giocate utili) . Joyce Borini resta a ruota con 20 sfere, e Rizzon 18 per una gara che la dice lunga sulla tenacità e la caparbietà del gruppo di De La Fuerte.

Alle padrone di casa, con assenze di peso in campo, sono mancate tutte le efficaci palle inattive in zona di attacco e con zero punizioni (sia a destra che a sinistra) hanno visto poco del buon calcio che le Campionesse d’ Italia ci aveva abituato a vedere.

Le Lariane, palla al piede si sono viste molto di più nel secondo tempo (con il 60% dei passaggi riusciti) e con la protezione della propria difesa (il 40%) subito dopo la rete del pareggio. Il Como , inoltre, a sviluppato molto di più della Juventus i dribbling (9 su 7) e le accelerazioni di gioco (9 su 5) mettendo in difficoltà le padrone di casa.

UPC Tavagnacco: non basta la rete della bandiera di Diaz Ferrer contro la corazzata Ternana

Una partita il cui risultato non è mai stato aperto: il Tavagnacco cade in casa della Ternana, con il punteggio di 6-1.

Un Tavagnacco che parte comunque bene, creando pericolo nella difesa avversaria dopo 8’ minuti con un mancino di Diaz Ferrer.
La partita cambia ufficialmente al 19’ quando, su fallo di mano di Donda, l’arbitro concede il rigore.
Dagli undici metri Spyridonidou non sbaglia: botta centrale per l’1-0.
Iacuzzi e Magni ci provano, ma è la Ternana che crea più occasioni pericolose, con un Marchetti in grande forma, nonostante il risultato finale faccia pensare ad altro.
Il raddoppio per la Ternana arriva su corner, grazie a Massimino e poco dopo trova al terza rete con Rinaldi.
Diaz Ferrer e compagne provano a riaprire la partita e lo fanno proprio con quest’ultima che con un pallonetto segna il suo quinto gol in campionato: 3-1
Al 12’ del secondo tempo è ancora su corner che Massimino trova la sua seconda rete della giornata.
Labate segna il 5-1 e la partita viene chiusa con il definitivo 6-1 sempre ad opera di Massimino, che si porta a casa il pallone dopo la tripletta messa a segno durante la partita.

TERNANA-TAVAGNACCO:6-1

TERNANA: Ghioc (43’ De Bona), Pacioni, Di Criscio, Lombardo (16’ st Capitanelli), Torres Pallares, Labate (33’ st Maffei), Vigliucci, Massimino, Fusar Poli, Salvatori Rinaldi (33’ st Imprezzabile), Spyridonidou (16’ st Tarantino). Allenatore: Melillo. A disposizione: Aldini, Quirini, Paparella.
TAVAGNACCO: Marchetti, Donda, Dieude, Castro Garcia, Maroni, Fischer (4’ st Nuzzi), Licco, Demaio, Diaz Ferrer (40’ Dimaggio), Iacuzzi (4’ st De Matteis), Magni (4’ st Andreoli). Allenatore: Recenti. A disposizione: Girardi, Rosolen, S. Novelli, Morleo, Ridolfi.
MARCATRICI: 19’ Spyridonidou (rig.), 31’ Massimino, 38’ Salvatori Rinaldi, 42’ Diaz Ferrer, nella ripresa al 12’ Massimino, al 33’ Labate, al 42’ Massimino.
Arbitro: Virgilio (sezione Agrigento).
Note: Ammonite: De Matteis. Recupero: 4’ e 4’.

Pareggio a reti inviolate tra Italcave Statte e Vis Fondi, primi punti conquistati per la squadra di mister Cibelli

Termina in parità il match tra Italcave Statte e Vis Fondi, uno 0-0 finale nonostante le tante occasioni create dalla squadra di casa. Le fondane riescono a strappare il primo punto del loro campionato nella trasferta pugliese, concentrate e attente le ragazze di mister Cibelli fermano uno Statte a mezzo servizio a causa delle assenze e degli infortuni, uno avvenuto proprio alla fine del primo tempo che ha visto l’uscita dal campo di Tytova. Dopo la sfortunata sconfitta interna con il Pelletterie arriva il primo risultato utile per la squadra laziale, mentre lo Statte manca di nuovo la tanto agognata prima vittoria casalinga. Nella prossima giornata di campionato il Vis Fondi ospiterà la Vip in casa, mentre lo Statte sarà atteso nella difficile trasferta contro il Tikitaka Francavilla, attualmente primo in classifica.

La Gara: Italcave al via con Margarito, Schmidt, Nona, Bruninha, Bergamotta. Rispondono le ospiti con Iarriccio, Caciorgna, Will, Oliveira, Diaz. Un solo giro di lancette e l’Italcave sfiora il vantaggio. Tiro di Bergamotta da appena dentro l’area sulla destra e sfera respinta dal portiere. All’ottavo, sempre dalla destra, tiro di Bruninha con palla che sfiora il palo alla destra di Iarriccio. Palla dall’altra parte e Diaz, dal limite, riesce a girare verso la porta di Margarito, palo pieno. Dodicesimo ancora Italcalve vicino al vantaggio, da azione d’angolo Tytova colpisce il palo interno e la palla non entra. Nella ripresa 2 minuti e mezzo e, come nella prima frazione, è Bergamotta a provare in piena area a pochi passi da Iarriccio che respinge d’istinto. Al quarto Nona, in contropiede, supera Iarriccio ma Caciorna salva sulla linea. alla metà di gioco l’azione incessante dello Statte per trovare il vantaggio rallenta e il Fondi riesce a gestire senza troppi problemi le attaccanti pugliesi. Termina così a reti inviolate il match tra Italcave Statte e Vis Fondi.

ITALCAVE REAL STATTE-VIS FONDI 0-0 (0-0 p.t.)
ITALCAVE REAL STATTE:
 Margarito, Schmidt, Nona, Bruninha, Bergamotta, Russo, Convertino, Pascual, Marangione, Discaro, Titova, Linzalone. All. Marzella

VIS FONDI: Iarriccio, Caciorgna, Will, Oliveira, Diaz, Pacchiarotti, Zomparelli, Guercio, Reganato, Loth, Attanasio, Di Sauro. All. Cibelli

MARCATRICI:

AMMONITE: Margarito (S), Guercio (V)

ARBITRI: Vincenzo Cannistrà (Catanzaro), Luca Petrillo (Catanzaro), Nicola Acquafredda (Molfetta)

Apulia Trani: sconfitta di misura contro il Ravenna

All’Apulia Trani serviva un risultato diverso per smuovere la classifica: non basta tuttavia un gioco di buon livello per ampi tratti di gara, non basta l’impegno delle ragazze e i miglioramenti che, giornata dopo giornata, stanno facendo vedere in campo.
Ravenna- Apulia Trani finisce 1-0, risultato che condanna l’Apulia ancora a quota 0 punti in classifica.
Prima del fischio iniziale, c’è stato un bel momento di sportività, con Giada Morucci ed Elena Crespi che hanno ricevuto dalla dirigenza del Ravenna un omaggio, riconoscimento per tutti gli anni che le atlete hanno passato con i colori giallo-rossi del Ravenna addosso.
La partita viene sbloccata subito grazie ad un goal di Burbassi al 13’ del primo tempo.
Sostanzialmente, la partita resta in bilico fino al 96’, con occasioni create da entrambe le squadre.

TABELLINO

Ravenna – Apulia Trani: 1 – 0

Reti: 13’ pt Burbassi (RA)

RAVENNA WOMEN FC: Candeloro, Tonelli, Domi (40’ st Scarpelli), Carrer, Burbassi, Mariani Elisa (14’ st Giovagnoli), Gianesin (46’ st Carli), Mariani Elena, Raggi, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Barbaresi, Mascia, Casarasa
All. Massimo Ricci

A.S.D. APULIA TRANI: Varriale, Ventura (6’ st Buttiglione), Sgaramella, Arrabal Perez, Lissom Matip (18’ st Cochis), Morucci, Manno, Delvecchio (44’ st Campanelli), Riboldi, Chiapperini, Raicu
A disposizione: Trentadue, Ruotolo, Meleddu, Crespi, Corvasce, Nkamo
All. Penelope Riboldi

Ammonite/i: Candeloro (RA), Raggi (RA), Varriale (AT), Delvecchio (AT)

Davide Cordone, Milan: “Il merito di questo successo va dato alle ragazze”

Credit: Maurizio Marocco

Successo tondo nell’anticipo del sabato, valido per il decimo turno di Serie A, per il Milan di mister Maurizio Ganz che in trasferta ha battuto la Fiorentina. Dopo la bella contro le viola, con il roboante 1-6 finale nel primo turno del girone di ritorno, a parlare in casa rossonera è stato Davide Cordone, vice allenatore delle meneghine, che nel post gara contro le viola ha dichiarato:
Il merito di questo successo va dato senza dubbio alle ragazze che hanno lavorato davvero molto bene durante la settimana conquistando una grande vittoria. Spero ora che questa vittoria possa servire per il futuro e faccia da esempio per migliorare ancor più l’autostima, con la quale possono raggiungere qualsiasi risultato, per il proseguo della stagione. Abbiamo fatto una grande partita, sappiamo cosa dobbiamo migliorare. Bisogna tenere un profilo basso e continuare così“.

 

Domenico Panico, Parma Femminile: “Con l’Inter dobbiamo stare attenti: hanno giocatrici che possono facilmente svoltare la gara in ogni momento”Ho

Photo Credit: Parma Calcio Femminile

Le gialloblu questa sera (ore 19) sfideranno l’Inter di Rita Guarino allo stadio “Ennio Tardini” di Parma, match valido per la 1^ Giornata di Ritorno 1^ Fase Campionato Serie A Femminile. Il Mister, Domenico Panico, ha voluto parlare ieri ai microfoni della società per fare il punto della situazione nelle ore che precedono la partita.

Mister Domenico Panico, siamo alla vigilia di una nuova importante partita allo stadio Tardini: dopo aver ospitato la Juventus, sotto con l’Inter…
“E’ stata una settimana giusta e lunga, perché è strano giocare lunedì sera, dopo aver giocato nella settimana precedente il sabato, però ci siamo allenati bene, la squadra è pronta e domani cercheremo di fare una grandissima gara”.

La partita con la Juventus può avere avuto due effetti, dal punto di vista psicologico, diametralmente opposti: da un lato, fino al 90′, può avere incrementato il senso di autostima, ma dall’altro i due gol presi nel recupero può averla farla sparire…
“Noi sappiamo che dobbiamo crescere in tante cose, ma penso che ci abbia solo dato la consapevolezza dei nostri mezzi, perché abbiamo fatto una partita giusta, tosta, la squadra ha avuto carattere, siamo stati in gara fino al 96′ con una squadra che punta a vincere lo Scudetto e a cercare di andare avanti in Champions, quindi io non posso che essere soddisfatto. Io sono qui da tre settimane: il percorso precedente è da analizzare, ma lo prendo poco in considerazione, perché da quando sono arrivato la squadra si è mostrata, dal primo minuto, pronta ed attenta a rimettersi dal primo minuto in gioco”.

Dicevamo, alla vigilia della partita scorsa, che il Parma Femminile deve andare alla ricerca di una sua identità: da questo punto di vista sono già stati fatti dei buoni passi avanti…
“Sì, la squadra sta lavorando bene, le ragazze si stanno impegnando, gli allenamenti sono giusti: ci sono da fare altre partite per entrare ancora nella condizione – sia mentale che fisica – migliore: quello di domani sarà un altro test che ci farà capire a che punto stiamo e se il lavoro che stiamo facendo sta procedendo nel verso giusto”.

All’andata vinsero le nerazzurre 4-1: avete rivisto ed analizzato quel match ed altre gare dell’Inter?
“C’è da fare una considerazione: penso che l’Inter, assieme alla Roma, sviluppi il gioco più bello del Campionato, è una squadra fortissima e che gioca benissimo a calcio di collettivo, con individualità. E’ una squadra che sa ricercare il gioco sia all’esterno che all’interno del campo, composta sia da calciatrici di una certa maturità ed esperienza, che di calciatrici molto giovani che si stanno mettendo in mostra. Quindi quello di domani è un test difficile per noi, come quello con la Juve, anche se ci sono differenze, perché la Juve gioca più con l’individuale, mentre l’Inter cerca di fare un calcio un po’ più di squadra: per noi avere una tenuta difensiva, l’atteggiamento giusto nell’arco dei 97′ sarà determinante perché non ci potremo permettere di fare errori…”

La tipologia armonica del gioco dell’Inter potrebbe rivalersi ancor più pericoloso rispetto a quello maggiormente basato sulle individualità della Juve?
“Sì, dobbiamo stare attenti, dal primo all’ultimo secondo: hanno delle calciatrici che possono svoltare la gara in ogni momento: hanno fantasiste, calciatrici di spessore dal punto di vista atletico, hanno dei difensori molto strutturati che quando vengono a saltare sulle palle inattive fanno male. Veramente c’è da prendere in considerazione tutto dell’Inter: ha pochissimi difetti e noi cercheremo di evidenziarli, ma dal punto di vista tecnico-tattico e dal punto di vista fisico, è sicuramente un top club e fino alla fine lotterà per un posto in Champions o, perché no?, per vincere il Campionato…”

La settimana lunga aiuta a recuperare qualche giocatrice?
“No, non recuperiamo giocatrici, ma sta salendo la condizione di altre, anche chi è ai box sta migliorando e qualche calciatrice ha iniziato il percorso sul campo, correndo o utilizzando il pallone, quindi penso che per le prossime settimane la situazione possa ancora migliorare, però le ragazze che ho a disposizione stanno crescendo, anche dal punto di vista fisico, perché qualcuna di loro aveva giocato poco nelle precedenti partite e tutto fa parte del progetto e del percorso. Sappiamo che non abbiamo la rosa intera a disposizione: è una cosa che sappiamo da settimane, ma questo non ci deve mettere assolutamente nelle condizioni di pensare di fare cose diverse. Noi dobbiamo cercare di fare punti con le nostre qualità, con il nostro atteggiamento, con la nostra determinazione: poi alla fine se l’Inter sarà stata più brava di noi, le stringeremo la mano, facendo i complimenti, come è giusto che sia”.

I dati statistici restano ancora penalizzanti, anche se c’è di buono che, per la prima volta in Campionato, nell’ultima gara, siamo riusciti a passare per primi in vantaggio…
“I nostri numeri devono cambiare: dobbiamo crescere sia in quello delle occasioni create che dei gol che dobbiamo assolutamente fare: ne va del percorso, del tempo e del lavoro che stiamo facendo tutti i giorni: non voglio essere ripetitivo, ma le ragazze, in ogni allenamento, danno il massimo; stiamo cercando di valorizzare l’intera rosa a disposizione con i numero che abbiamo e sono sicuro che i numeri cresceranno in positivo, perché l’atteggiamento è quello giusto…”.

Juventus Women, Cecilia Salvai: “Abbiamo la consapevolezza di dove possiamo arrivare, la determinazione di chi non si arrende mai”

Credit Photo: Pagina Instagram Cecilia Salvai
La Juventus Women impatta per 1-1 con l’Arsenal all’Allianz Stadium, dopo aver giocato alla pari  contro una delle squadre più in forma di Europa le bianconere sono ancora seconde nel girone e in piena corsa per la qualificazione. Il difensore bianconero Cecilia Salvai ha espresso sui social tutte le emozioni scaturite dal match.
FT: JUVENTUS 1 – Arsenal 1
“Il rammarico per non essere riuscite a vincere, la consapevolezza di dove possiamo arrivare, la determinazione di chi non si arrende mai.
Un buon punto contro un’ottima squadra.
GRAZIE a tutti voi sugli spalti
NOI ci crediamo, sempre di più”
#uwcl #juventuswomen #finoallafine #footbALL #believe

L’Hellas Verona Women conquista un punto meritato contro il Napoli

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona Women

Si è conclusa 1-1 Hellas Verona-Napoli, 9a giornata della Serie B 2022/23. Alla rete realizzata su rigore al 5′ da parte delle ospiti con Pinna ha risposto al 72′ Giulia Bison, che ha trovato così il primo gol in gialloblù.

Venendo alla cronaca, al 5′ del primo tempo sono le ospiti a sbloccare il risultato e a passare in vantaggio grazie ad un rigore realizzato da Pinna. Al 9′ il Verona prova però subito a reagire: Croin lascia partire un cross dalla destra verso il centro per Pasini, ma la numero 17 di testa sfiora l’impatto con il pallone. Due minuti più tardi altra chance per l’Hellas, questa volta dalla corsia di sinistra da dove Ledri lascia partire un traversone, ma Peretti per un soffia non arriva sulla palla.

Al 24′ il Verona si conquista un calcio di punizione dalla trequarti di sinistra con Peretti: la numero 10 batte verso il centro dove trova Ledri che colpisce di testa, ma la conclusione del capitano gialloblù termina tra le braccia di Copetti.

Al 37′ chance per il Napoli che ci prova con Gomes dal limite dell’area col destro, ma il suo tiro termina sul fondo. Allo scadere del primo tempo l’Hellas ha un’ottima chance per trovare la rete del pari: Peretti vede la corsa di Bison nello spazio e lascia partire un lancio a scavalcare la difesa proprio per la numero 36, che entra in area e calcia, ma il suo tiro termina sul fondo.

Nella ripresa, il Verona attacca con convinzione e al 67′ si conquista con Ledri un calcio di punizione dal fondo di sinistra: sullo sviluppo ci prova Meneghini col destro, ma il suo tiro viene parato da Copetti. Cinque minuti più tardi arriva però la rete del pareggio per le gialloblù grazie ad una bellissima azione corale che termina con il cross dalla destra di Pecchini sul quale Bison si avventa di testa e trova il gol dell’1-1, il primo con la maglia del Verona.

Due minuti più tardi l’Hellas si costruisce anche la chance per passare in vantaggio con Vergani, che sullo sviluppo di un corner dalla sinistra impatta di testa, ma il pallone sfiora la traversa e termina sul fondo. Nel finale poi entrambe le squadre cercano l’assalto finale, ma il match termina in pareggio.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 4 dicembre (ore 14.30) quando il Verona affronterà il trasferta il Cesena, match valido per la 10a giornata della Serie B 2022/23.

HELLAS VERONA-NAPOLI 1-1
Reti: 5′ Pinna (rig.), 72′ Bison

LA CRONACA

1′ Si comincia al Sinergy, forza ragazze!
4′ Calcio di rigore per il Napoli
5′ GOL. Napoli in vantaggio grazie alla rete di Pinna dal dischetto
9′ Occasione Verona: Croin lascia partire un cross dalla destra verso il centro, Pasini di testa sfiora l’impatto con il pallone
11′ Altra chance per l’Hellas, questa volta dalla corsia di sinistra da dove Ledri lascia partire un traversone, ma Peretti per un soffia non ci arriva
12′ Occasione per il Napoli con Pinna, che supera Shore con un pallonetto ma la rete viene annullata per fuorigioco
13′ Provvidenziale recupero difensivo di Meneghini su Gomes che in scivolata intercetta il pallone prima che la numero 7 possa colpire in area di rigore
20′ Verona che prova a creare gioco sugli esterni, ma il Napoli si difende bene e ci prova in ripartenza
24′ Calcio di punizione dalla trequarti di sinistra conquistato da Peretti: la numero 10 batte verso il centro dove ci arriva Ledri di testa, ma il pallone termina tra le braccia di Copetti
29′ Occasione per il Napoli con Mauri che ci prova da fuori, tiro che termina tra le braccia di Shore
36′ Ci prova l’Hellas con Croin che arriva sul fondo e crossa dalla destra verso il centro, ma il pallone non viene raggiunto dalle attaccanti gialloblù
37′ Occasione per il Napoli con Gomes che ci prova dal limite dell’area col destro, tiro che termina sul fondo
42′ Costretta a uscire per infortunio Nicole Croin, al suo posto entra in campo Giulia Bison
44′ Grandissima occasione per il Verona: bellissimo lancio di Peretti a scavalcare la difesa per Bison, la numero 36 entra in area e calcia, ma il pallone termina sul fondo
45’+1′ Termina il primo tempo tra Verona e Napoli con le ospiti in vantaggio di una rete

46′ Inizia la ripresa al Sinergy Stadium, forza Verona!
50′ Ci prova l’Hellas con Pasini che si libera in area con un sombrero e calcia ma il suo tiro viene rimpallato dalla difesa azzurra
56′ Occasione per il Napoli con Tamborini che ci prova col destro al volo dal limite dell’area, Shore respinge in corner
61′ Chance per il Napoli con Pinna che ci prova con l’esterno destro, tiro che termina sul fondo
67′ Calcio di punizione per il Verona dal fondo di sinistra conquistato da Ledri: sullo sviluppo ci prova Meneghini col destro, ma il suo tiro viene parato da Copetti
72′ LA PAREGGIA IL VERONA! Bellissima azione corale delle gialloblù che termina con il cross dalla destra di Pecchini sul quale Bison si avventa di testa e trova la rete dell’1-1, il primo in gialloblù! DAI VERONA!
74′ Calcio d’angolo per il Verona e altra occasione di testa per le gialloblù con Vergani che colpisce ma il pallone termina di poco alto sopra la traversa
81′ Calcio di punizione per l’Hellas battuto da Sardu verso il centro, la difesa azzurra respinge in corner. Sullo sviluppo del calcio d’angolo Meneghini sfiora la rete del 2-1 di testa
85′ Calcio di punizione dal limite dell’area conquistato da Ledri: ci prova Peretti ma il tiro termina sul fondo
90′ Tre minuti di recupero
93′ Termina il match tra Verona e Napoli, un punto conquistato dalle gialloblù

HELLAS VERONA (4-3-3): Shore; Pecchini, Meneghini, Vergani, Capucci; Giai (dal 92′ Lotti), Sardu, Ledri; Pasini (dal 63′ Anghileri), Peretti, Croin (dal 42′ Bison). A disp: Keizer, Duerto, Lefebvre, Bursi, Semanova, Doneda. All: Veronica Brutti.
NAPOLI (4-3-1-2): Copetti; Di Bari, Di Marino, Nozzi, De Sanctis; Mauri, Ferrandi, Gonzalez Rodriguez (dal 79′ Illiano); Tamborini (dal 64′ Franco); Pinna (dal 79′ Landa), Gomes. A disp: Tasselli, Albertini, Oliva, Adam, Strisciuglio, Botta. All: Dimitri Lipoff
Arbitro: Angelo Davide Lotito (Sez. AIA di Cremona)
Assistenti: Mattia Bettani (Sez. AIA di Treviglio), Andrea Perrella (Sez. AIA di Crema)
NOTEAmmonite: Pecchini, Di Bari.

Il Tikitaka vince in trasferta a Rovigo per 4-2 e mantiene salda la testa della classifica

Settima vittoria in otto giornate di campionato per il Tikitaka Francavilla che espugna il Pala San Pio di Rovigo. La squadra allenata da Cely Gayardo riesce a portare a casa tre punti nonostante l’ottima prova delle padroni di casa che non hanno mai mollato. Meno goal del solito per le abruzzesi, ma anche tanta maturità e concretezza nel saper gestire il risultato di vantaggio e non subire il ritorno del Rovigo spinto dal pubblico di casa. Rimane così al primo posto della classifica di Serie A Puro Bio il Tikitaka Francavilla, approfittando anche del pareggio avvenuto nello scontro diretto tra Pescara e Bitonto, mentre il Rovigo naviga ancora in acque perigliose nelle zone più basse della classifica, fermo a soli quattro punti. Nella prossima giornata di campionato le abruzzesi torneranno a giocare al Palaroma contro lo Statte, il Rovigo, invece, sarà atteso nella difficile trasferta pugliese contro il Bitonto.

La Gara: Parte bene il Rovigo che dopo pochi secondi sorprende tutti andando in vantaggio con il goal messo a segno da Filomena Othmani. Le emiliane si difendono basse per togliere spazi alle attaccanti del Tikitaka e provano a ripartire in contropiede. Al 4′ ci pensa capitan Vanin a rimettere le cose a posto in casa Francavilla, firmando il momentaneo goal dell’1-1. Il Tikitaka continua a tenere la gestione della palla e prova a far scoprire il Rovigo. Ci riesce perfettamente all’11’, Bettioli trova un lungo linea vincente che mette Vanin nelle condizioni di andare al tiro, con una bella girata la brasiliana beffa Nagy e porta le abruzzesi in vantaggio. al 15′ Rovigo sfortunato, calcio d’angolo Tikitaka che va a battere Lety Cortés, il cross viene deviato da Sara Iturriaga che spiazza completamente Nagy e commette autogoal. Nel secondo tempo il copione non cambia, il possesso viene gestito dal Tikitaka, mentre il Rovigo prova a rubare palla e ripartire. A 5 minuti dalla fine su un buon recupero palla le emiliane ripartono e trovano il goal con Cintia Pereira, il tiro della numero 14 è troppo forte per Duda e finisce all’incrocio. Il Rovigo accorcia le distanze, ma pochi minuti dopo il Tikitaka si riporta a più due con il goal di Tampa, ancora una volta le emiliane sono poco fortunate, il tiro della brasiliana prima di entrare in rete sbatte sul palo e sulla schiena di Nagy. Finisce così 4-2 la sfida tra Rovigo e Tikitaka.

ROVIGO ORANGE-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-4 (1-3 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Pereira, Buzignani, Othmani, Gasparini, Saraniti, Moresco, Lorrai, Tonon, Grandi, Gava. All. Cossio

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Bettioli, Martìn Cortes, De Siena, Gerardi, Xhaxho, Prenna, Pezzolla, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo

MARCATRICI: 1’12” p.t. Othmani (R), 4’45” Vanin (F), 11’48” Vanin (F), 15’13” aut. Iturriaga (F), 14’14” Pereira (R), 18’22” Tampa (F)

ARBITRI: Andrea Colombo (Modena), Daniele Biondo (Varese) CRONO: Giacomo Voltarel (Treviso)

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