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PRIMAVERA 2 – Festa grande della Lazio, nuovamente prima, mentre il Como 1907 rintuzza il Bologna

Credit Photo: Alessandra Marrappese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Proseguono serrate, le battaglie al vertice delle classifiche, nei due gironi del campionato di Primavera 2, per inseguire la promozione al campionato principale, quello di Primavera 1. Nel primo gruppo, quello denominato A e che comprende geograficamente il nord Italia, il Bologna continua a seguire d’appresso la capolista Como 1907, mentre nel secondo, il B del centro sud della penisola, la Lazio ha agganciato il Napoli, approfittando del turno di riposo toccato a quest’ultimo. Anche nell’altro girone a riposare è stata la capolista comasca, ma avendo recuperato e vinto la sfida di Cuneo, sul terreno della Freedom (per 3-1), la formazione biancoblù ha potuto mantenere le sue due lunghezze di vantaggio.

Proprio in questo raggruppamento, si sono registrate due vittorie dal punteggio largo ed un pareggio, per 2-2. Il successo col divario maggiore (un tennistico ‘cappotto’ per 6-0), ha riguardato la sfida fra Como Women e Lumezzane ed ha visto le padrone di casa aggiudicarsela grazie all’ispirata Roni Gelbhart, che ha aperto e chiuso le marcature, ed alla sua compagna Elisa Cappellano, anch’essa autrice di una doppietta, mentre Ludovica Ursillo e Martina Corioni hanno completato lo score. L’altro successo di larghe proporzioni, benchè meno corposo rispetto al precedente, ha riguardato l’inseguitrice Bologna, che in quel di Vicenza non ha voluto correre rischi, soprattutto di lasciar scappare in avanti la capolista, mettendo subito in chiaro la situazione, grazie ai centri di Matilde Ciamponi e Giorgia Anderlini. A firma di Federica Venturi, sono poi state le due segnature che hanno definitivamente chiuso la contesa. Il pareggio, come detto su doppia segnatura per parte, ha invece riguardato la trasferta del Venezia in casa della Freedom Cuneo: ‘eroina’ delle venete, è risultata Gaia Pavanello, che ha sempre risposto ai vantaggi delle padrone di casa, realizzati da Kejsj Demiraj e Giorgia Berveglieri.

Nel concentramento B, con la capolista fuori contesa per riposo, la Lazio ha avuto via libera per ottenere l’unico successo di giornata e raggiungere la formazione partenopea in vetta alla graduatoria. Vincere, per le “aquilotte”, è stato tutt’altro che facile, nonostante l’impegno casalingo. L’ospitata Res Donna Roma, in uno dei tanti derby della capitale, ha reso la vita difficile alle concittadine, mandando a rete sia Alike Ciccone che Arianna Noce (la seconda su rigore), anche se ha poi dovuto inchinarsi alla sempre scatenata Sofia Mancini, autrice di ben tre delle quattro marcature laziali. L’ultima rete, ovvero la terza delle padrone di casa, è stata invece firmata da Anita Di Girolamo. Questo, come già sottolineato, è stato l’unico successo del turno, per questo girone, in quanto gli altri due match si sono conclusi entrambi sul 2-2. Nella Repubblica del monte Titano, il San Marino Academy ha sciupato una ghiotta occasione per conquistare il bottino pieno, ai danni dell’ospitato Frosinone. Passate in svantaggio, ad inizio gara (9’), per una segnatura dell’ospite Chiara Gallozzi, le sanmarinesi sono riuscite a ribaltare il punteggio grazie ai centri di Elisa Terenzi ed Eleonora Primavera (arrivati, rispettivamente, al 32’ ed al 36’), ma hanno anche fallito un calcio di rigore con Emma Lozzi, che se trasformato avrebbe anche potuto chiudere i discorsi. Così, invece, le gialloblù ospiti sono riuscite a recuperare il punteggio in apertura di ripresa (al 48’), per merito di Sofia Leone. L’altra parità, ha invece visto le padrone di casa del Trastevere portarsi repentinamente in vantaggio di due gol: prima Beatrice Saia (già al primo minuto di gioco) e poi Giulia Fagiani (poco dopo la mezz’ora), hanno illuso la tifoseria locale su di un possibile, tranquillo, successo. Nella ripresa, invece, le rossoverdi ospiti della Ternana hanno rimontato ed equivalso il punteggio, mandando a rete Sofia Proietti e Desireé Perla nel giro di poco più di una decina di minuti (per l’esattezza al 49’ ed al 60’).

Proprio le umbre, nel prossimo turno, dovranno affrontare l’arduo impegno di ospitare le lanciatissime laziali, mentre al Trastevere toccherà render visita ad un Napoli voglioso di riprendere la sua rincorsa verso la promozione. Risposando il Frosinone, l’ultimo match del programma di questo girone B, vedrà la Res Donna Roma ospitare la San Marino Academy. Nell’altro gruppo, invece, sarà in programma la sfida di ritorno fra le prime due della classe, che potrebbe chiarire qualcosa in più sullo sprint per salire in Primavera 1. Essendo il Bologna ad ospitare il Como 1907, la formazione emiliana avrebbe la ghiotta possibilità di riportarsi in vetta, scavalcando proprio la diretta rivale. Di contorno, possono altresì considerarsi gli altri due incontri del tredicesimo turno, con Freedom Cuneo e Vicenza che dovranno viaggiare sino a casa, nell’ordine, di Lumezzane e Venezia. A riposare, sarà quindi il Como Women.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como Women – Lumezzane       6-0

Freedom Cn – Venezia               2-2

Vicenza – Bologna                     0-4

Riposa Como 1907

Girone B

San Marino – Frosinone              2-2

Lazio – Res Donna Roma            4-2

Trastevere – Ternana                  2-2

Riposa Napoli

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 30 pt; Bologna 28; Como Women 17; Freedom CN 14; Venezia 9; Lumezzane e Vicenza 3

Girone B

Lazio e Napoli 22 pt; Res Donna RM 14, Trastevere 11; Ternana 9; Frosinone e San Marino 8

Elisa Pfattner, Austria Vienna: “Qui il calcio femminile sta crescendo, per noi stagione ottima. Sogno? L’esordio con la Nazionale”

elisa Pfattner

“Finora la stagione non potrebbe andare meglio”. Parola di Elisa Pfattner, che abbiamo raggiunto per un’intervista sulla stagione in corso e che a riguardo continua: Siamo estremamente forti in ogni posizione e abbiamo un gruppo squadra davvero eccellente. Credo che al momento tutto stia semplicemente funzionando e noi ci stiamo godendo questo momento”.
La classe 2004 in estate si è trasferita all’Austria Vienna e sulla decisione ci spiega: “Poiché avevo già giocato in Austria due anni prima, il club mi era naturalmente già noto e avevo potuto osservare come lavorava, come giocava e come funzionava l’armonia all’interno della squadra. Si percepiva chiaramente che il club aveva grandi obiettivi e questo, alla fine, è stato uno dei motivi principali che mi ha convinta a trasferirmi lì”.

Austria Vienna prima in campionato dopo tredici giornate in campionato. Sul suo arrivo in maglia viola Elisa ci racconta: Conoscevo già alcune giocatrici e per questo per me è stato relativamente facile integrarmi. Devo dire che sono tuttora stupita da quanto bene la squadra funzioni anche fuori dal campo e da quanto ci si possa sentire a proprio agio all’interno di un gruppo. Ovviamente dopo un Campionato Europeo si parla di nuovo molto di più di calcio femminile, ma credo che in generale l’interesse per questo sport stia crescendo in modo rapidissimo”.
Parlando di differenza tra Italia e Austria, invece, la giocatrice nata a Bressanone evidenzia: “Bisogna essere onesti in Italia nel calcio femminile circola semplicemente più denaro. Detto questo, devo però dire che all’Austria Vienna non mi manca assolutamente nulla. Le infrastrutture sono eccellenti, il pullman della squadra e, in generale, tutta la gestione sono di altissimo livello e alle giocatrici viene offerto tutto ciò di cui hanno bisogno. Penso anche che l’Austria Vienna, rispetto ad altre squadre in Austria, sia già molto più avanti sotto questo aspetto”.

Dal suo arrivo all’Austria Vienna Elisa ha trovato subito grande fiducia da parte del mister, con un ottimo minutaggio messo alle spalle. La giocatrice, infatti, sottolinea: “Sì, è vero ho percepito subito che lui si fidava di me e credeva in me. Questo è stato un punto fondamentale già durante le trattative e mi ha convinta definitivamente a scegliere l’Austria. I miei obiettivi personali erano sicuramente quello di giocare e di ritrovare il divertimento nel calcio”.
Per Elisa in stagione anche la partecipazione ai preliminari di Champions e nell’Europa Cup che fotografa cosi: ” Questo dimostra chiaramente che il calcio femminile in Austria è in costante crescita e che possiamo già confrontarci con avversari molto forti. Per ciascuna di noi è anche una grandissima opportunità per mettersi in mostra e diventare visibili per club importanti”.

Campionato austriaco pronto a ripartire dopo una lunga sosta. Qualche settimana di stop forzato per Pfattner che però scalpita: “Al momento sono ancora in fase di riabilitazione e ci vorrà ancora un po’ prima che possa tornare in campo, ma ovviamente la voglia di rientrare è enorme. Il nostro obiettivo è continuare esattamente da dove abbiamo finito e mantenere il divertimento e la leggerezza nel gioco”.
In chiusura una battuta sulla Nazionale, maglia indossata da Pfattner con l’Under 19 e l’Under 23: “È ogni volta un grande onore poter scendere in campo per l’Italia e rappresentare il mio Paese. Credo che questo sia il sogno di ogni calciatrice e, naturalmente, il mio grande obiettivo è arrivare anche in prima squadra. Questo è il mio sogno più grande”.

Cecilia Re, Bologna: “Con l’Arezzo partita complicata, ma è arrivata la vittoria. Campionato? Dovremo rimanere sul pezzo”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vittoria pulita quella conquistata dal Bologna questo fine settimana: la compagine di Di Donato, ospitato l’Arezzo, ha ritirato il pallone della gara grazie ad un doppio vantaggio firmato Jansen. La rossoblù ha lasciato la prima impronta al 66’ per un seguito riservato a 10’ dal fischio finale.

Un esito molto importante per umore e classifica (ora la Women si trova al terzo gradino a quota 29 – attivata, quindi, la modalità sorpasso Cesena) per una prova di grande impegno collettivo; a confermarlo in esclusiva ai nostri microfoni proprio la calciatrice, capitana e 15 della compagine: «oggi è stata una partita complicata; sopratutto nel primo tempo abbiamo fatto fatica a sbloccarci, ma successivamente siamo riuscite a giocare come sappiamo e di conseguenza sono arrivati i goal e la vittoria».

Insieme a parte, quest’ultima sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante all’interno del contesto emiliano. Subentrata lo scorso anno per accompagnare la stagione in corso, Re ha illustrato il proprio momento in serie B dopo l’esperienza in massima categoria nei colori della Sampdoria e condiviso le sensazioni personali attuali: «non è stato un inizio facile per me – ha ammesso -. Infortunio? È stato complice della mia difficoltà ad ingranare, ma sicuramente ora va molto meglio. Sento che sto crescendo e spero davvero di dare una grande mano alla squadra».

Il calendario parla chiaro: si tornerà sul verde il 7 febbraio per l’anticipo della sedicesima giornata. Attesa la giocata fuori contro il Frosinone; sull’impegno fissato, la classe ‘94 ha avvisato: «il campionato è difficile ed ogni partita tosta, quindi dovremo rimanere sul pezzo e cercare di vincerle tutte per arrivare più in alto possibile».

Si ringrazia Cecilia Re e la società tutta per la gentile concessione.

Fiorentina, calciomercato: prestiti, arrivi e partenze in casa viola

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency calcio femminile italiano

Si è chiuso il mercato invernale anche per il calcio femminile. Il club ha finalizzato gli ultimi movimenti, che si aggiungono a quelli comunicati in precedenza.

Sono stati risolti due prestiti: Viola Bartalini, che dalla Ternana Women è tornata a Firenze ed è a disposizione di Mister Pinones Arce fino a fine stagione; Sara Cetinja, il cui prestito si è concluso ed è tornata alla SS Lazio. ACF Fiorentina ha comunicato anche di aver ceduto in prestito le prestazioni sportive della calciatrice Victoria Della Peruta al Feyenoord. La calciatrice giocherà in Olanda fino al 30 Giugno 2026, termine della Stagione sportiva attuale.

 

In ingresso, invece, acquisito in prestito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice della Nazionale Islandese Hlín Eiríksdóttir.
Nata il 12 Giugno 2000, Hlin è un’attaccante e arriva dal Leicester City Women Football Club. La sua carriera è iniziata in Islanda con il Valur, squadra con la quale ha vinto un Campionato Nazionale Islandese e il titolo id capocannoniere, entrambi nel 2019. Prima di approdare in Inghilterra, la giocatrice ha indossato i colori delle squadre svedesi del Pitea e del Kristianstads.  Hlín giocherà per la squadra di Firenze  fino al 30 Giugno 2026.

Suzanne Bakker, Milan: “Siamo in crescita. Abbiamo giocato da squadra e abbiamo ottenuto i 3 punti.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

E’ stata una vittoria importante quella del Milan che ha sconfitto il Genoa, per la terza volta in stagione su tre, per 2-1. Decisiva la doppietta di una formidabile Kayleigh Van Dooren che, con lo squillo finale all’88’, regala i 3 punti al Diavolo utili per rimanere in scia del terzo posto, valido per la qualificazione in Champions League, distante solo 3 punti e occupato dalla Juventus.
Certo, non può cancellare la delusione per l’eliminazione dalla Coppa Italia, ma è stato il giusto modo di ripartire per continuare a cullare il sogno europeo.

Al termine della partita, Suzanne Bakker ha rilasciato delle dichiarazioni a MilanTV: “La partita non è stata facile, perché era la quinta in quindici giorni, solo tre giorni dopo la Fiorentina. Ma se guardiamo come abbiamo giocato da squadra, in molte situazioni quando avevamo la palla: abbiamo segnato un bel gol dopo 10 minuti, siamo state sfortunate con il loro rigore, ma ho visto che le giocatrici credevano nel secondo gol, hanno lavorato davvero tanto. Il primo tocco di Dompig quando è entrata, l’assist per Van Dooren che ha fatto doppietta.

Partite come questa e quella contro la Fiorentina devono darci molta fiducia perché vediamo che in possesso sappiamo giocare molto bene. Siamo dinamiche, con i passaggi corti possiamo creare occasioni, e credo che in difesa le distanze siano buone. Poi ci crediamo, crediamo in quello che possiamo fare come gruppo. Non solo le titolari, anche le subentrate oggi sono state molto importanti. Renzotti porta molta energia, e Chantè ha fatto l’assist.

La cosa migliore quando vedi la squadra crescere è ottenere i risultati. Aiutano. Ma io guardo a cosa facciamo quando siamo in possesso, e poi la connessione tra le giocatrici. Si vede in campo, ma anche fuori. All’inizio della stagione hai giocatrici nuove, devono imparare a capirsi, e sinceramente se guardi le volte che giochiamo con un undici titolare diverso: abbiamo cambiato molte volte, ma le giocatrici sono flessibili e si adattano e questo funziona solo se hai buoni rapporti anche fuori dal campo. Altrimenti le giocatrici non si trovano in campo. Stanno lavorando bene, spingono ogni giorno, questo è l’unico modo per crescere. A volte devi uscire dalla tua zona di comfort altrimenti rimane tutto sicuro. Sono fiera di questa partita, e la cosa più importante, abbiamo tre punti.”

Ad attendere il Milan ora ci sarà la difficile trasferta in casa della capolista; Roma che arriva da un clamoroso pareggio per 3-3 contro il Parma con il pareggio giallorosso arrivato solo al 99’ grazie alla rete di Rinsola Babajide. Sarà l’ennesima sfida importante anche perché, in caso di risultato positivo per le rossonere, si potrebbe riaprire anche il discorso scudetto, infiammando ancora di più una Serie A che continua a regalare spettacolo.

Veronica Benedetti: “Primo gol in Serie A grandissima emozione”. Valenti: “Orgoglioso delle mie ragazze”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le parole di Veronica Benedetti al termine di Parma-Roma: ‘Il primo gol in Serie A è stata una grandissima emozione, anche se resta un po’ di rammarico per non essere riuscite a portare a casa i tre punti. Abbiamo disputato una grande partita, giocando con determinazione e con coraggio nel gestire il pallone. Sono molto contenta della fiducia che mi sta dando l’allenatore. Posso adattarmi a più ruoli, da trequartista o da mezz’ala, in base alle esigenze della squadra. Sassuolo? Dopo la partita di oggi arriveremo a quella gara con tanta consapevolezza, con la testa giusta e con la voglia di andare a prenderci una vittoria.’

Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti al termine di Parma-Roma: ‘Sono orgoglioso delle mie ragazze. La settimana è iniziata con un po’ di delusione per il risultato contro la Juventus, ma poi si è trasformata in grande energia e adrenalina, che ci hanno permesso di lavorare bene e di fare oggi una prestazione di alto livello. Dispiace aver raccolto soltanto un punto, ma sono molto contento della prestazione. La crescita della squadra è evidente: all’andata avevamo perso 4-0, oggi abbiamo dimostrato di poter competere. Le ragazze riescono sempre a fare gara, indipendentemente da chi scende in campo, e questo è un segnale molto importante. Sono riconoscente al Club per il lavoro che sta portando avanti sul mercato. Kerr? Ha una buona struttura fisica, forza e potenza. Gunnlaugsdóttir ci sta dando una grande mano: ha caratteristiche importanti che ci stanno aiutando molto.’

Emma Girotto è la new entry del Venezia: “Contenta di essere tornata a casa”

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Venezia FC Femminile comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione a titolo temporaneo fino al termine della stagione di Emma Girotto.

Nata nel 2006 a Musano, in provincia di Treviso, l’attaccante muove i primi passi nella Fulgor Trevignano per poi passare al Cittadella. Dopo la parentesi in maglia granata, si trasferisce al Sassuolo e in contemporanea veste anche la maglia della Nazionale giovanile. Fino al 30 giugno 2026 farà parte del roster delle arancioneroverdi.

Le prime parole della calciatrice: “Sono molto felice di essere arrivata qui a Venezia, Spero di poter essere utile alla squadra con i miei gol e di raggiungere gli obiettivi prefissati dal club. Sono anche contenta di essere tornata a casa, questa categoria può farmi crescere molto e non vedo l’ora di essere a disposizione della squadra”.

Tale news “fa compagnia” a quella sull’accordo raggiunto col Parma per l’acquisizione a titolo temporaneo fino al termine della stagione della maltese Kailey Willis (un ritorno in casa arancioneroverde, Willis ha infatti vestito i colori del Venezia FC nel 2024, mettendo a segno 19 gol in 20 partite) e quello raggiunto con la bretone Leane Commaret (2005).

Risulta altissima la concentrazione delle venete per le prossime partite di campionato: reduci dalla dodicesima sconfitta del percorso, queste intendono provare ad invertire il trend con prestazioni positive. Anche statisticamente un quattordicesimo posto che sembra non dare valore al progetto intero. A poco più di dieci fermate dalla fine della stagione, all’orizzonte la trasferta a Trastevere, poi la giocata locale davanti ai tifosi per cercare di arginare l’Hellas Verona.

Serie C girone D: la musica non cambia – Cavalcata millimetrica per Abatese e Salernitana

La giornata 13 trascorsa dalle compagini del girone D di serie C suggella la cavalcata millimetrica della realtà in top 3.

È, quindi, un momento di grande tensione per quella che è una fase di ritorno ormai iniziata. Ma cosa è accaduto questa domenica? Gli equilibri continuano a cedere o la situazione è severamente blanda?

La leggera svolta è arrivata per la Pink Sport Time, in ripresa dei tre punti per mezzo dello scontro con la Virtus: letale il tris che ha accompagnato il pomeriggio di gennaio trascorso tra le due, che ha permesso di evidenziare il repentino recupero della barese dopo il prezioso 1-1 di fronte alla Salernitana.

A proposito di discorso granata, la formazione campana non ha alcuna intenzione di lasciar spazio a sorpasso o cancellare imbattibilità: la formidabile rimonta sul Palermo, padrone di casa, la colloca dritta al secondo posto per una diretta corsa al primo gradino della classifica (ancora occupato dal Catania).

In aggancio a tale scenario, la capolista citata continua a vincere e ad allargare le proprie distanze dalle successive avversarie nel tabellone (doppio il vantaggio raggiunto questo fine settimana sul Villaricca).

Torna a sorridere leggermente il Colleferro, limitando con un unico goal il CUS Unical, Lecce-Matera Città dei Sassi, invece, a determinare l’unico esito in equilibrio dell’appuntamento.

Abatese (che ha osservato un turno di riposo) tornerà più carica che mai per provare a ben figurare e puntare il secondo posto (riposta la speranza nella positività contro il Colleferro- prossimo avversario – visto lo stop di giornata della Salernitana, a -1 d’anticipo in termini di punteggio).

Già illustrato il podio che vede – in ordine – Catania, Salernitana e Abatese, a seguire (con uguale quota 21) Palermo e Colleferro. Ancora un po’ più “appartati” con 15 punti in tasca Villaricca e Pink Sport Time.

Aumentano ritmo e precisione; domenica 8 febbraio sarà tempo di: Academy Abatese-Colleferro, Catania-CUS Unical, Matera Città dei Sassi-Palermo, Pink Sport Time-Lecce, Virtus-Villaricca.

LND a Radio 24. Giovani, infrastrutture e visione: il calcio di base al centro del sistema italiano

credit photo: Federico Fenzi, photo agency Calcio Femminile Italiano
Non è vero che “Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”, come celebra la famosa frase di Lao Tzu. La crescita della Lega Nazionale Dilettanti nel suo percorso strutturato di riforma, fondato su investimenti mirati e politiche di lungo corso fa notizia. Temi che trovano spazio nel dibattito pubblico anche grazie all’attenzione di Radio 24 che domenica 11 Gennaio alle ore 16.30 dedicherà un approfondimento specifico al mondo del calcio dilettantistico all’interno del format “Olympia”. Interverranno il Presidente e il Vice Presidente Vicario della LND Giancarlo Abete e Christian Mossino insieme al selezionatore dell’under 18 Serie D Giuliano Giannichedda.

Al centro del confronto, le politiche di incentivazione per l’impiego dei giovani calciatori e delle calciatrici. Un tema che affronterà il Presidente della LND Giancarlo Abete illustrando il sistema di premialità per le società che superano le quote obbligatorie di utilizzo degli under. Un meccanismo pensato non come vincolo, ma come leva economica e culturale per le società. Accanto allo sviluppo dei giovani, resta cruciale il tema dell’impiantistica sportiva. Campi, strutture e sostenibilità sono oggi fattori determinanti per la qualità dell’attività di base. Su questi aspetti interverrà il Vice Presidente Vicario nonché Amministratore Delegato di LND Impianti,  Christian Mossino, con un focus su erba artificiale e investimenti infrastrutturali. Un capitolo che si intreccia con la modernizzazione dei servizi informatici offerti alle società.

Digitalizzazione, semplificazione amministrativa e supporto gestionale sono ormai asset imprescindibili per la Lega Nazionale Dilettanti. Il terzo pilastro è rappresentato dallo scouting e dalla valorizzazione del talento. Un lavoro strutturato e perfezionato da più di dieci anni grazie al “Progetto Giovani LND” che sta producendo risultati concreti. A illustrarlo sarà il selezionatore dell’Under 18 Serie D Giuliano Giannichedda da sette anni alla guida della Rappresentativa che raccoglie i migliori prospetti del massimo campionato dilettantistico.

Serie C girone B: Orobica e Sudtirol vincono ancora mentre il Villorba perde terreno

Nella tredicesima giornata di campionato, vincono ancora Orobica e Sudtirol, anche se le
bergamasche trovano il gol soltanto nel secondo tempo, mentre le altoatesine hanno la meglio sul Villorba, diretta concorrente ai vertici della classifica. Ottimo anche il momento della Pro Palazzolo che rifila un poker a un Real Vicenza di nuovo in affanno.
Al FCS Center, con la neve a bordo campo, le biancorosse del Sudtirol si impongono sul Villorba per 3-0, nonostante la partita sia stata per lunghi tratti equilibrata. Al 33’ apre le marcature Stockner con un tiro da fuori area potente e preciso sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa, Pfostl indovina la punizione a giro sopra la barriera, mentre il tris arriva all’ 83’ ad opera di Fischer.

Il Villorba si rende pericoloso in qualche occasione che però non riesce a concretizzare.
L’Orobica vince di misura sul sintetico dell’Azzurra San Bartolomeo che mette in campo energia e grinta per contenere gli attacchi della capolista, riuscendoci per buona parte della partita.
Le Sharks partono forte con un gioco veloce e aggressivo, ma poco produttivo contro un
avversario che si chiude in difesa in attesa di un corridoio utile per una ripartenza, vani e talvolta sfortunati i tentativi di andare a rete. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ed è solo a ripresa inoltrata che Giorgia De Vecchis sfrutta tutta la sua esperienza ed ha la meglio sul portiere delle bianco azzurre. Le bergamasche alla fine portano a casa i punti che servono per mantenere le distanze dalla inseguitrici.

Finisce in pari la sfida tutta gialloblù tra Chievoverona e Trento, un punto per ciascuno che serve a poco se non a mantenere una posizione di metà classifica. Per le veronesi va a segno la capitano Desirè Marconi e per le trentine Sara Mosaner, classe 2006.
Stessa sorte alle squadre del Garlasco e Tavagnacco, dove una gara equilibrata termina a reti inviolate, un punto che dà un po’ di speranza alle friulane e un punto che tiene le pavesi lontane dalla zona playout.

Quarta vittoria di fila per la Pro Palazzolo che ribadisce lo stato di grazia delle ragazze di mister Brusa. E’ una vittoria importante per le franciacortine che si portano in quarta posizione, a meno uno dal Villorba. La gara si apre subito a favore delle padrone di casa che passano in vantaggio dopo appena 45 secondi: Citaristi è brava a ribadire in rete il cross di Paris che si stampa prima sul secondo palo. Al 29’ arriva il raddoppio: su calcio d’angolo battuto da Cattuzzo, tra le protagoniste di giornata, Canobbio colpisce di testa. Dopo una manciata di minuti è ancora Cattuzzo a servire un ottimo pallone a Citaristi che con precisione trova il gol del 3-0. Le bresciane non si fermano e calano il poker con Raccagni, ancora nel primo tempo. All’inizio della ripresa il Real Vicenza accorcia le distanze grazie a un calcio di rigore battuto dal capitano biancorosso Stella Maddalena. Domenica prossima le franciacortine saranno in casa delle Sharks, dove potranno mettere a frutto i progressi di queste settimane, misurandosi contro la prima della classe.

Termina 3-2 la partita tra Venezia 1985 e Dolomiti Bellunesi dopo che le ospiti avevano creduto nella rimonta e sperato in una vittoria a portata di mano. Pregevole la prestazione tra i pali di Letizia Teresa Cervo, classe 2009, chiamata già nella scorsa domenica a sostituire Sara Dal Bon.
Il primo gol è delle leonesse che approfittano di un penalty: Trevisiol dal dischetto non sbaglia e porta in vantaggio le sue. All’ottavo minuto della ripresa si invertono le parti: Gava conquista un calcio di rigore e Mastel segna il gol del pareggio. Dopo pochi minuti, su una punizione calciata dalla metà campo, Conedera anticipa l’uscita del portiere e insacca per 1-2. All’81’ è brava Dalla Santa ad approfittare di una disattenzione della difesa che viene punita con una delle sue perle.
Negli abbondanti minuti di recupero, concessi purtroppo per l’infortunio di una giocatrice, il
Venezia completa il sorpasso con la rete di Boschiero.

“E’ stata una partita difficile”- commenta Ludovica Gastaldin ai microfoni di Sport Veneto TV
“Riusciamo a creare tante occasioni da gol, ma ci manca la freddezza sotto porta. Da qui in poi dobbiamo pensare a dare il cento per cento ogni domenica, sia che l’avversario sia di alta o di bassa classifica”. Nella classifica dei marcatori svetta ancora Lisa Citaristi della Pro Palazzolo con 15 gol, seguita dalla coppia d’attacco del Sudtirol Fischer e Stockner, con 12 gol ciascuna. Per quanto riguarda invece la squadra più produttiva, non si tratta dell’Orobica, solo quarta, ma del Sudtirol con 33 gol, alle bergamasche va comunque il titolo, ad oggi, di miglior difesa.
Domenica 8 febbraio occhi puntati sul derby Orobica-Pro Palazzolo e sulla sfida Trento-Venezia 1985. Sarà interessante per la lotta salvezza anche Tavagnacco-Azzurra San Bartolomeo, mentre Chievoverona e Garlasco, entrambe a venti punti, proveranno a migliorarsi.

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