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Doris Bačić: “Felice di essere alla Lazio, spero di portare qui la mie esperienza”

Nelle ore scorse la Lazio Women ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo la calciatrice Doris Bačić dal Napoli Women. Innesto croato tra i pali per le biancocelesti che mettono in rosa la classe 1995 che in carriera ha vestito le maglie di Juventus, Sporting Lisbona, Rosengard, Anderlecht e Arsenal. Nel suo palmares figurano tre scudetti, 1 Coppa Italia e due Supercoppe italiane oltre ai titoli nazionali conquistati in Bosnia-Erzegovina, Croazia, Belgio e Svezia. Con la maglia della Croazia, inoltre, Bačić ha collezionato circa settanta presenze.

Il nuovo portiere della Lazio ha rilasciato, poi, le sue prime dichiarazioni ai microfoni ufficiali del club affermando “La Lazio è una grande squadra in Italia e la scelta è stata facile quando si è presentata l’opportunità. Sono molto felice di essere qui. Sono veramente felice di potermi allenare con Durante e Karresmaa, per poter alzare il livello in allenamento.  Francesca la seguo già da quanto ero alla Juventus, è uno dei portieri più forti che c’è. È un piacere stare con lei in campo”.

Ana Capeta, una neo juventina dai buoni propositi: “Spero di poter vincere più titoli possibili insieme”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’arrivo di Ana Capeta all’interno dello spogliatoio bianconero è ormai stato formalizzato, ma nelle scorse ore l’unica presentazione fatta dalla stessa calciatrice è avvenuta mediante un brevissimo video social diffuso dalla società.

Quest’oggi, però, ci sono novità: l’attaccante sembra essere approdata in Italia ed aver già illustrato ambizioni ed emozioni momentanee; la figura proveniente dallo Sporting, infatti, ai microfoni del club, ha fatto sapere: «È stato tutto molto veloce, ma non appena ho saputo dell’opportunità di venire a giocare in un grande club come questo, anche la mia decisione è stata rapidissima. Non ho avuto dubbi.

Un cambiamento così drastico? Non me l’aspettavo, ma sono felice e spero che tutto possa andare per il meglio.

Come obiettivo di squadra, spero di poter vincere più titoli possibili insieme, a livello personale, invece, darò il massimo in ogni allenamento e in ogni partita, conquistando il mio spazio e guadagnando minuti in campo. Lavorerò sempre per dare il meglio di me e per ciò che è meglio per tutti».

Attraverso la prima intervista della classe ‘97 ben chiara è risultata anche la sua personalità, estrosa sia sul rettangolo verde che all’esterno; a questo proposito, la neo subentrata ha detto: «Sono una giocatrice molto grintosa, non mollo mai su nessun pallone. Sono molto focalizzata sulla porta e sul gol, normale essendo una giocatrice offensiva.

Fuori dal campo sono una persona calma, mi piace passeggiare e posso reputarmi in generale una ragazza tranquilla. Amo molto fare shopping, stare a casa a giocare alla PlayStation e costruire Lego. Sì, direi che queste sono le attività che amo fare quando non gioco a calcio!».

Della originaria di Beja (Portogallo) spiccano le mosse compiute nei colori della Nazionale portoghese (la calciatrice ha preso parte a tre delle ultime gare UEFA Women’s Euro disputate in tali colori, 52, invece, le presenze totali in Liga BPI). Resta notevole anche il lavoro in neroverde che la porta per la prima volta sul palcoscenico italiano a vantare la conquista di due coppe del Portogallo, due supercoppe portoghesi, due campionati e oltre 100 reti individuali. Appena superato, inoltre, il record di 200 presenze in tuta SCP.

Non resta che vederla a lavoro!

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “Bisogna avere la fame giusta continuando il nostro lavoro a testa bassa”

credit photo: stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Hellas Verona ha giocato in casa contro il San Marino la partita valida per il 15° turno di campionato di serie B e ha perso per 1-0. La gara, per nulla facile per entrambi gli schieramenti in campo è stata risolta, come spesso capita nel calcio quando il gioco è particolarmente chiuso, con un episodio.
Il rigore a favore delle Titane al 39′ ha portato, infatti, la vittoria alla squadra di mister Giacomo Piva.

Intervistato dagli addetti stampa nel post-match l’allenatore delle gialloblu Simone Bragantini ha ripercorso quanto successo in campo, con il rammarico di chi sa che le sue ragazze avrebbero forse potuto fare qualcosa di più dal punto di vista realizzativo.

“Siamo partite bene nei primi dieci minuti ma abbiamo fatto troppa fatica ad uscire con la palla. Lì ci siamo innervosite, ci siamo chiuse e ci siamo abbassate. Loro ci hanno parato il rigore e nel secondo tempo non abbiamo mai avuto una palla davvero buona ma abbiamo aumentato l’aggressività tant’è che il baricentro si è spostato nettamente nella metà campo del San Marino. Noi non abbiamo costruito granché e loro sono state brave a difendere: forse dovevamo gestire meglio qualche pallone senza buttarlo troppo addosso al portiere avversario”. 

Archiviata la 15° giornata, questo fine settimana un’altra importante sfida attende l’Hellas Verona: la trasferta contro le Leonesse del Brescia in cui sarà necessario riscattarsi e presentarsi con il proprio volto migliore

“Dobbiamo liberare la testa, dobbiamo pensare a migliorare con il lavoro, essere resilienti e determinati. Bisogna avere la fame giusta, che anche contro il San Marino non è comunque mancata, continuando il nostro lavoro a testa bassa imparando magari anche ad essere più sporche, brutte e cattive per portare a casa il risultato”. 

Un Brescia tennistico annichilisce il Trastevere, Zito gol della bandiera

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non una bella giornata, quella in casa Trastevere dopo la sconfitta in trasferta contro il Brescia. Le amaranto, che in Lombardia avevano precedentemente disputato una bellissima partita contro il Como e non avevano sfigurato neanche contro il Lumezzane, hanno invece subito una sconfitta pesante contro le Leonesse. Il tabellino recita un 6 a 1 finale per le padrone di casa ed è un risultato che va a interrompere bruscamente la striscia di risultati utili consecutivi che le ragazze di Mister Claudio Ciferri erano riuscite a inanellare a cavallo tra 2025 e 2026.

Al “Rigamonti” le padrone di casa cominciano la partita all’arrembaggio, ritrovandosi spesso dalle parti di Zaghini, il Trastevere ha una ghiotta occasione dagli sviluppi di un calcio di punizione con la conclusione di Antonelli, che va però a stamparsi sulla traversa. Le bresciane trovano la rete del vantaggio dopo una serie di tentativi verso la porta amaranto con Isabella Cacciamali, e De Biasi firma il 2 a 0 su un tap-in vincente dopo una smanacciata di Zaghini a liberare l’area. Questo è il risultato con cui le due compagini vanno negli spogliatoi.

Nella ripresa il Brescia entra subito nel vivo e allunga con la splendida rete di Poli dalla destra, un cioccolatino che va a insaccarsi sul palo più lontano. De Biase è ancora una volta letale e firma la sua doppietta sul poker per il Brescia, che non concede neanche un millimetro al Trastevere. Poli trova la doppietta a tu per tu con la portiera amaranto e le reti siglate dalle lombarde diventano cinque, ma non è ancora finita: il monologo delle padrone di casa, mai per davvero messe alle strette, viene interrotto da un rigore concesso al Trastevere e battuto da Zito, l’unica marcatrice della formazione romana, che dal dischetto non sbaglia. Jenny Requirez mette anche la sua firma sul tabellino delle marcatrici proprio nel finale e chiude quindi la partita sul 6 a 1 finale per le bresciane.

Sarà scontro salvezza al “Trastevere Stadium” contro il Venezia fanalino di coda della serie cadetta: in caso di vittoria e di un passo falso della San Marino Academy, uscita vincitrice nel confronto contro l’Hellas Verona, le possibilità che le amaranto si salvino possono essere meno assottigliate.

Mister De Martino, Freedom: “Secondo tempo di carattere e voglia di vincere. Dobbiamo andare avanti così!”

Photo Credit: Freedom FC

«Sono contento del secondo tempo in cui la squadra ha dimostrato carattere e voglia di vincere», Mister Vincenzo De Martino ai canali ufficiali della Freedom ha presentato una sua squadra grintosa che è uscita soprattutto nel secondo tempo, che secondo lui è il miglior ritratto che si possa fare della compagine biancoblù nella partita andata in scena contro il neopromosso Venezia, capace di dare loro filo da torcere per tutta la prima frazione dopo un avvio piuttosto buono da parte delle cuneesi.

Il racconto della partita che De Martino delinea vede una prima frazione indecisa, con una formazione che ha sprecato molto e che ha rischiato di concedere troppi spazi all’avversaria che, non avendo niente da perdere, ha provato a dare tutto per bucare le maglie biancoblù. Il secondo tempo ha però preso una piega totalmente diversa e ha infine regalato i tre punti e una vittoria in trasferta importante alla Freedom, un 2 a 0 maturato appunto solo dopo una seconda frazione ad alta intensità«Nella prima frazione abbiamo fatto bene per 20’, poi abbiamo un po’ mollato ed il Venezia ha preso coraggio, a dimostrazione che tutte le partite sono difficili e che bisogna sempre rimanere concentrati perché se le si affrontano in maniera sbagliata, si rischia di perdere. Nella ripresa abbiamo messo in campo un’altra cattiveria, giocando, creando e mantenendo spesso il possesso palla.»

La doppietta-lampo di Giorgia Berveglieri nel secondo tempo ha dato continuità alla striscia di risultati utili consecutivi portata avanti dalle cuneesi, di cui il tecnico si sente soddisfatto. De Martino ne ha anche approfittato per fare i complimenti alla sua squadra in virtù di come hanno dato inizio al 2026, rimarcando l’importanza che copre questo torneo nella loro mente e negli obiettivi di qui al termine della stagione: «Devo quindi fare i complimenti alle ragazze: abbiamo dato continuità agli ultimi risultati, dobbiamo andare avanti così e spingere forte in una fase del campionato per noi molto importante.»

Calcio femminile dagli anni ’90 a oggi: come sono cambiati i numeri

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dal 2008 al 2024 le calciatrici tesserate in Italia sono cresciute del 142%, gli stadi della massima serie hanno registrato un +20% di presenze nel 2023-24 e la semifinale dell’Europeo 2025 ha toccato 4,08 milioni di spettatori su Rai 1. L’intero movimento pare che valga ben 3,2 miliardi di euro di PIL.

Negli anni ’90 il calcio femminile in Italia era solo una nicchia, c’erano poche squadre, la copertura mediatica era minima e gli impianti spesso erano semivuoti. Oggi, il quadro è cambiato parecchio. Il professionismo ha alzato l’asticella organizzativa, i grandi stadi si aprono con regolarità e la Nazionale femminile trova spazio in prima serata. Non è stato un percorso rapido, ma una somma di piccoli passi il cui merito va al lavoro delle scuole calcio, all’attenzione dei media e a una cultura che sta imparando a riconoscere il valore di questo gioco, indipendentemente dal genere.

Dai campi di periferia ai grandi numeri di oggi: tesserate e pubblico crescono in fretta

La base del movimento è esplosa, le calciatrici tesserate sono passate da 18.854 nel 2008 a 45.620 nel 2024. È in crescita anche il settore giovanile, le 10-15enni sono più che triplicate. Questo significa che sempre più bambine e ragazze scelgono di intraprendere un percorso insieme alle squadre, oppure come allenatrici.

Anche l’interesse del pubblico è cambiato nel corso degli anni, nel 2025 circa il 40% degli italiani dichiara di seguire il calcio femminile e gli appassionati sono circa 7 milioni. Questo vuol dire che la curiosità, che fino a qualche decennio fa era solo occasionale, sta diventando un’abitudine.

Il 2022 è stato decisivo: tra professionismo e contratti delle calciatrici

La svolta è arrivata l’1 luglio 2022 quando la FIGC ha reso professionistica la Serie A Femminile, con un Accordo Collettivo siglato insieme all’Associazione Italiana Calciatori. È stato definito il perimetro contrattuale, dai minimi retributivi alle tutele assicurative, e dal 2024 il testo è stato integrato e aggiornato.

Per quanto riguarda gli stipendi, le cifre sono ancora ben lontane dall’universo maschile, ma sono più chiare. Il minimo garantito si aggira intorno ai 26.600 euro lordi annui, molte giocatrici di medio livello stanno tra i 30 e i 40 mila lordi, con delle differenze legate ai club, al ruolo e all’esperienza. Sono dei numeri che indicano che il mercato è ancora in costruzione, ma finalmente c’è una normativa chiara.

Stadi pieni e prime serate televisive da record

Il record italiano resta quello di Juventus Women-Fiorentina Women del 24 marzo 2019 all’Allianz Stadium con ben 39.027 spettatori. Un dato che all’epoca ha acceso i riflettori sul movimento.

Nel 2024, lo Stadium ha di nuovo attirato l’attenzione con Juventus-AS Roma Women: 33.321 presenti e record di share televisivo (4,32%) per una gara di campionato in chiaro. Per quanto riguarda l’audience, nel 2025 la semifinale Inghilterra-Italia degli Europei ha messo registrato ben 4 milioni di spettatori e il 27,4% di share in prima serata su Rai 1.

Qualche numero da tenere a mente:

  • +20% di spettatori negli stadi della Serie A femminile nella prima fase 2023-24 rispetto all’anno precedente.
  • Partite sempre più accessibili tra TV generalista e piattaforme come DAZN, con delle finestre dedicate che fidelizzano il pubblico.

Anche online il calcio è protagonista tra streaming e giochi a tema

Fuori dagli stadi, il calcio femminile vive tantissimo anche online tra gli highlights, i format social, i podcast, le dirette in streaming, i videogiochi e persino i titoli da casinò a tema calcistico. Se sei un principiante nel settore del gaming online, devi sapere che molti operatori mettono a disposizione dei bonus senza deposito grazie ai quali puoi iniziare a giocare e a testare i giochi anche senza dover spendere del denaro reale.

I bonus sono utili se vuoi farti un’idea dell’offerta, così puoi provare i vari titoli e puoi anche giocare dall’app per capire se tutto fa al caso tuo. Ricordati che i bonus hanno sempre dei regolamenti e delle condizioni da rispettare, quindi assicurati di leggere i termini esatti. Di certo, i giochi online a tema calcio spopolano e anche il pubblico femminile ormai è sempre più attivo nel gioco online.

Economia e ricavi: la spinta arriva dagli sponsor e dai club

L’impatto economico complessivo del calcio in rosa in Italia è arrivato a 3,2 miliardi di euro di PIL nel 2025, questo conferma che non è più un fenomeno di nicchia. Dentro i conti della Divisione Calcio Femminile, i ricavi 2019-20 vs 2023-24 sono cresciuti di più del 400%, mentre il costo del lavoro è salito quasi del 60% dal 2021-22 al 2023-24: segno di strutturazione, investimenti e più competitività.

Per quanto riguarda il bilancio dei club, nel 2025 una squadra di Serie A femminile spende in media circa 2,87 milioni per i salari e per gli stipendi. Questo aiuta a capire perché gli sponsor, il ticketing, i diritti e le attivazioni digitali siano delle leve decisive per la sostenibilità.

Il futuro tra infrastrutture, vivai e una narrativa che sta cambiando

Il calcio femminile sta avendo il suo periodo d’oro: più praticanti, più pubblico allo stadio, più share in TV e più valore economico. Per continuare a crescere serviranno degli impianti moderni e accessibili, degli investimenti nei vivai e più continuità nel racconto mediatico, perché il momentum c’è e i dati lo certificano.

In pratica, il calcio femminile è già parte del nostro quotidiano sportivo, sta a tutti noi (club, media, istituzioni e tifosi) consolidare l’abitudine. I prossimi record, a questo ritmo, non si faranno attendere.

Stefano Sottili, Como Women: “Credo che, per le occasioni create, meritassimo qualcosa in più”

Credit Photo: Niccolò Ottina- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il commento di Stefano Sottili
Sulla partita e il risultato: “Credo che, per le occasioni create, meritassimo qualcosa in più. Le opportunità più nitide sono state sui nostri piedi e dispiace non aver raccolto il bottino pieno, soprattutto in casa di una squadra forte come la Lazio. Senza nulla togliere alle avversarie: quando un portiere si dimostra decisivo significa che la squadra è di valore. Veniamo però da due gare in cui abbiamo raccolto solo un punto e questo è un vero dispiacere, considerando lo sforzo fatto dalle ragazze e la qualità del gioco espresso. C’è rammarico perché abbiamo creato tante situazioni potenzialmente pericolose, ma in alcune occasioni non siamo riuscite a concludere in porta. Detto questo, mi piace sottolineare la prestazione positiva della squadra: l’ho detto anche domenica scorsa, con questo tipo di prestazioni i risultati arriveranno”.

Sul campionato e la classifica: “Il campionato si conferma molto equilibrato, fatta eccezione per la Roma che sta vivendo una stagione straordinaria. La crescita delle squadre medio-piccole ha ridotto il divario con quelle che fino a poco tempo fa erano considerate le big, rendendo la Serie A Women più competitiva e spettacolare. Questo innalzamento del livello generale rappresenta un vantaggio anche per il commissario tecnico Soncin, che può contare su un numero sempre maggiore di giocatrici pronte a contribuire anche in Nazionale”.

Sul percorso di crescita: “Il rammarico è naturale, ma ciò che conta è il percorso di crescita intrapreso. Guardando alla scorsa stagione, la Lazio ha dimostrato nel tempo di avere valori importanti, così come il Como Women e il Milan nella corsa alle posizioni di vertice. Il progresso tecnico delle squadre coinvolte è evidente e rappresenta la base su cui continuare a costruire, all’interno di un progetto solido e strutturato supportato dalle società”.

Sulla prossima gara: “Ora guardiamo avanti. Contro la Juventus proveremo a fare un’altra prestazione positiva. Sarebbe bello raccogliere finalmente qualcosa in più”.

Serie C Girone C: manita della Nuova Alba, vincono anche Original Celtic, Montespaccato e Roma CF, vittoria storica dell’Ascoli

La parte alta della classifica e quella bassa del Girone C di Serie C femminile, con questa giornata, hanno subito dei cambiamenti che in ottica prosieguo della stagione svoltano un po’ le aspettative alla vigilia. L’Original Celtic rimane stabilmente la prima forza del torneo, il Gatteo Mare è invece andato incontro a una frenata nel derby contro la Reggiana, che si coccola un punto importantissimo in ottica salvezza. Da sottolineare la prima e storica vittoria dell’Ascoli in campionato nella trasferta contro il Riccione.

«Oggi grande prestazione delle ragazze della Reggiana: sotto di tre gol nel primo tempo, abbiamo reagito e ripreso la partita», nelle prime parole di Mister Bazzini si colgono ulteriori margini di miglioramento nel giovane gruppo delle granata della Reggiana, che si è aggiudicata un importantissimo 3 a 3 contro il Gatteo Mare in un derby che sulla carta, vista la posizione in classifica delle avversarie, sembrava proibitivo. Giada Casini, Chiara Tinelli e Camilla Benozzo hanno risposto ai gol di Anita Angeli, Ilaria Veronese e Flavia Fancellu per il Gatteo Mare, che si vede dunque bloccato al terzo posto e scavalcato dalle umbre della Nuova Alba. Il tecnico ha poi proseguito, nelle dichiarazioni ai canali ufficiali della Società, introducendo anche la prossima e difficile partita sul campo dell’Ascoli: «Andiamo avanti con risultati positivi e ci prepariamo per la trasferta di Ascoli. Grande prova delle nostre ragazze!»

La Jesina ha sbattuto contro il muro della Nuova Alba. Tra le mura amiche le marchigiane si sono arrese di fronte alla seconda forza del campionato, che ha calato un 5 a 2 importantissimo in ottica “lotta per la Promozione”. Le Leonesse si ritrovano invece in fondo alla classifica – complice il successo in trasferta dell’Ascoli – e proseguono un momento tutt’altro che semplice. Mister Giugliano ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Vallesina.TV” al termine del difficile match: «Siamo partite male contro la seconda in classifica e abbiamo preso il primo gol per una nostra disattenzione. C’è stato un momento in cui potevamo riaprirla, dopo il loro 2 a 0 ci siamo riuscite, ma a quel punto è emersa la differenza di organico», il tecnico non biasima quanto fatto dalle sue ragazze e sottolinea invece come in campo le Leonesse avessero moltissime giovani pronte a dare tutto per fare la differenze: «Avevamo tantissime giovanissime 2008, 2009 e 2010. Questo fa sì che la poca esperienza e l’assenza di quelle esperte per infortunio abbia consentito di prendere gol su palle lunghe. Pensiamo alla prossima, provando a recuperare qualche ragazza infortunata.»

Nulla da fare per la Casolese contro l’Original Celtic: la capolista si è imposta con un netto 3 a 1 in casa delle toscane, a segno con Giada Morucci. Per le biancoverdi hanno trovato la via del gol Eleonora Bellamico, Nataly Massa e Greta Rubaltelli; prosegue la striscia di risultati di spessore della prima forza del campionato, intenzionata a tenere ben premuto sull’acceleratore e avvicinarsi, partita dopo partita, alla Promozione in B.

Pirotecnico 4 a 3 del Montespaccato ai danni del Chieti, che ritorna in Abruzzo con zero punti e qualche piccolo rimpianto per la mancata rimonta. Per le padrone di casa, adesso a quota 14 e con le neroverdi scavalcate in classifica, hanno segnato Anna Lucia Ponzio con la sua tripletta e Martina Peri, mentre le neroverdi, sotto per quasi tutto il match e bravissime a trovare la forza di cercare la rimonta, si sono fatte vedere con la rete di Emma Cassetta e la doppietta di Giulia Sacco.

A Roma ha dettato legge la Roma CF contro il Grifone Gialloverde, sconfitto per 2 a 0. La doppietta di Alice Coppola tra primo e secondo tempo ha dato ossigeno alle giallorosse, in questo momento a 24 punti, con un quarto posto in classifica che si è stabilizzato e appena due punti a separarle dal Gatteo Mare. Si prevede una sfida interessante per vedere quali saranno le squadre ad aggiudicarsi il podio.

Aurora Baldassarri, Lopez e Letizia Millocca hanno firmato la prima vittoria dell’Ascoli nel campionato di Serie C femminile in una trasferta complicata in casa del Riccione, a cui non sono bastate le reti di Sofia Pederzani e Germana Gippetto in avvio di gara. Le ascolane, con questa vittoria, hanno lasciato l’ultimo posto della classifica e sorpassato la Jesina, che prosegue un momento molto complicato.

Martina Cocino non basta al Cesena: RES Donna bestia nera, è sconfitta a Martorano

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Frenata del Cesena tra le mura amiche di Martorano: la RES Donna Roma si riconferma la sua bestia nera, in quanto già uscita vincente dallo scontro nel girone d’andata, e si conquista sul campo del Cavalluccio un 4 a 2 importantissimo per la classifica delle romane, che riescono a trovarsi sempre più vicine proprio alle bianconere, arrivandovi alle calcagna. Il Cesena si ferma a quota 28, le capitoline sono ora a 26 lunghezze totali. La sfida tra le due squadre per il miglior piazzamento è ormai nel vivo.

Le bianconere di Mister Roberto Rossi conquistano perciò zero punti in una sfida già difficile in partenza che comincia in salita: avvio scoppiettante con una prima occasione per la RES e poi, in modo speculare, per il Cesena, Catena viene però bloccata da Merolla in angolo, Ciano calcia fuori; la RES Donna riesce a lasciare il segno in ben tre occasioni nel corso della prima frazione, prima con Martinovic e il suo splendido pallonetto al 12′, al 20′ mette invece la sua firma Pezzotti dalla sinistra. Di Luzio prova a dimezzare lo svantaggio, ma Palombi segna l’eurogol per la RES e Serafino si deve arrendere al 3 a 0, che giunge al 27′. Sembra una partita stregata per le bianconere e perfetta per le ospiti, a riposo con tre reti di vantaggio.

Nella ripresa Viesti confeziona l’assist perfetto per Ikeguchi, che al 59′ cala il poker al Cesena. Le padrone di casa, scottate dalle quattro reti incassate, riescono finalmente a uscire dal loro guscio verso la fine della partita e a provare a imporre il loro gioco, fino a questo momento molto impreciso. Catena ci prova ancora una volta dalla distanza, la rete dell’1 a 4 e un autogol della RES, con Merolla che non riesce a trattenere il pallone. De Muri viene chiusa dalla difesa, al 90′ Cocino segna la rete del 2 a 4, la sua prima con la maglia del Cesena, ma non c’è più tempo per provare la rimonta, e i tre punti vanno alla RES.

Il Cesena potrà e dovrà tentare di rifarsi nella prossima di campionato sul campo dell’Arezzo, al momento a 18 punti e reduce da una sconfitta per 2 a 0 incassata da parte del Bologna, la formazione che ha appena scavalcato il Cavalluccio. Le toscane vorranno andare in scena per aggiudicarsi i tre punti e vedere la salvezza sempre più vicina, il Cesena deve scuotersi per tornare a correre per il podio.

PRIMAVERA 2 – Festa grande della Lazio, nuovamente prima, mentre il Como 1907 rintuzza il Bologna

Credit Photo: Alessandra Marrappese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Proseguono serrate, le battaglie al vertice delle classifiche, nei due gironi del campionato di Primavera 2, per inseguire la promozione al campionato principale, quello di Primavera 1. Nel primo gruppo, quello denominato A e che comprende geograficamente il nord Italia, il Bologna continua a seguire d’appresso la capolista Como 1907, mentre nel secondo, il B del centro sud della penisola, la Lazio ha agganciato il Napoli, approfittando del turno di riposo toccato a quest’ultimo. Anche nell’altro girone a riposare è stata la capolista comasca, ma avendo recuperato e vinto la sfida di Cuneo, sul terreno della Freedom (per 3-1), la formazione biancoblù ha potuto mantenere le sue due lunghezze di vantaggio.

Proprio in questo raggruppamento, si sono registrate due vittorie dal punteggio largo ed un pareggio, per 2-2. Il successo col divario maggiore (un tennistico ‘cappotto’ per 6-0), ha riguardato la sfida fra Como Women e Lumezzane ed ha visto le padrone di casa aggiudicarsela grazie all’ispirata Roni Gelbhart, che ha aperto e chiuso le marcature, ed alla sua compagna Elisa Cappellano, anch’essa autrice di una doppietta, mentre Ludovica Ursillo e Martina Corioni hanno completato lo score. L’altro successo di larghe proporzioni, benchè meno corposo rispetto al precedente, ha riguardato l’inseguitrice Bologna, che in quel di Vicenza non ha voluto correre rischi, soprattutto di lasciar scappare in avanti la capolista, mettendo subito in chiaro la situazione, grazie ai centri di Matilde Ciamponi e Giorgia Anderlini. A firma di Federica Venturi, sono poi state le due segnature che hanno definitivamente chiuso la contesa. Il pareggio, come detto su doppia segnatura per parte, ha invece riguardato la trasferta del Venezia in casa della Freedom Cuneo: ‘eroina’ delle venete, è risultata Gaia Pavanello, che ha sempre risposto ai vantaggi delle padrone di casa, realizzati da Kejsj Demiraj e Giorgia Berveglieri.

Nel concentramento B, con la capolista fuori contesa per riposo, la Lazio ha avuto via libera per ottenere l’unico successo di giornata e raggiungere la formazione partenopea in vetta alla graduatoria. Vincere, per le “aquilotte”, è stato tutt’altro che facile, nonostante l’impegno casalingo. L’ospitata Res Donna Roma, in uno dei tanti derby della capitale, ha reso la vita difficile alle concittadine, mandando a rete sia Alike Ciccone che Arianna Noce (la seconda su rigore), anche se ha poi dovuto inchinarsi alla sempre scatenata Sofia Mancini, autrice di ben tre delle quattro marcature laziali. L’ultima rete, ovvero la terza delle padrone di casa, è stata invece firmata da Anita Di Girolamo. Questo, come già sottolineato, è stato l’unico successo del turno, per questo girone, in quanto gli altri due match si sono conclusi entrambi sul 2-2. Nella Repubblica del monte Titano, il San Marino Academy ha sciupato una ghiotta occasione per conquistare il bottino pieno, ai danni dell’ospitato Frosinone. Passate in svantaggio, ad inizio gara (9’), per una segnatura dell’ospite Chiara Gallozzi, le sanmarinesi sono riuscite a ribaltare il punteggio grazie ai centri di Elisa Terenzi ed Eleonora Primavera (arrivati, rispettivamente, al 32’ ed al 36’), ma hanno anche fallito un calcio di rigore con Emma Lozzi, che se trasformato avrebbe anche potuto chiudere i discorsi. Così, invece, le gialloblù ospiti sono riuscite a recuperare il punteggio in apertura di ripresa (al 48’), per merito di Sofia Leone. L’altra parità, ha invece visto le padrone di casa del Trastevere portarsi repentinamente in vantaggio di due gol: prima Beatrice Saia (già al primo minuto di gioco) e poi Giulia Fagiani (poco dopo la mezz’ora), hanno illuso la tifoseria locale su di un possibile, tranquillo, successo. Nella ripresa, invece, le rossoverdi ospiti della Ternana hanno rimontato ed equivalso il punteggio, mandando a rete Sofia Proietti e Desireé Perla nel giro di poco più di una decina di minuti (per l’esattezza al 49’ ed al 60’).

Proprio le umbre, nel prossimo turno, dovranno affrontare l’arduo impegno di ospitare le lanciatissime laziali, mentre al Trastevere toccherà render visita ad un Napoli voglioso di riprendere la sua rincorsa verso la promozione. Risposando il Frosinone, l’ultimo match del programma di questo girone B, vedrà la Res Donna Roma ospitare la San Marino Academy. Nell’altro gruppo, invece, sarà in programma la sfida di ritorno fra le prime due della classe, che potrebbe chiarire qualcosa in più sullo sprint per salire in Primavera 1. Essendo il Bologna ad ospitare il Como 1907, la formazione emiliana avrebbe la ghiotta possibilità di riportarsi in vetta, scavalcando proprio la diretta rivale. Di contorno, possono altresì considerarsi gli altri due incontri del tredicesimo turno, con Freedom Cuneo e Vicenza che dovranno viaggiare sino a casa, nell’ordine, di Lumezzane e Venezia. A riposare, sarà quindi il Como Women.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como Women – Lumezzane       6-0

Freedom Cn – Venezia               2-2

Vicenza – Bologna                     0-4

Riposa Como 1907

Girone B

San Marino – Frosinone              2-2

Lazio – Res Donna Roma            4-2

Trastevere – Ternana                  2-2

Riposa Napoli

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 30 pt; Bologna 28; Como Women 17; Freedom CN 14; Venezia 9; Lumezzane e Vicenza 3

Girone B

Lazio e Napoli 22 pt; Res Donna RM 14, Trastevere 11; Ternana 9; Frosinone e San Marino 8

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