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Stefano Sottili, Como Women: “Da questa partita portiamo a casa non solo il risultato, ma spunti preziosi “

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Stefano Sottili, al termine della sfida contro il Parma che lo ha visto vittorioso, attraverso i canali ufficiali del Club lariano afferma: “Nel primo tempo abbiamo espresso una qualità decisamente superiore, mentre nella ripresa il Parma ha fatto meglio di noi, pur senza creare vere occasioni da gol. Il grande merito della squadra è stato proprio quello di saper soffrire nei momenti di difficoltà”.

“Tecnicamente, nel secondo tempo abbiamo disputato una gara modesta: abbiamo perso troppi palloni e fatto fatica nella gestione. Tuttavia, l’applicazione e l’attenzione delle ragazze nella fase di non possesso ci hanno permesso di concedere pochissimo. Allo stesso tempo siamo riusciti a concretizzare al meglio le poche occasioni avute. Bisogna essere onesti: non ne abbiamo create molte. In passato era capitato l’opposto, ovvero produrre tanto senza riuscire a finalizzare. Il calcio è anche questo”.

Un Como Women guerriero, come affermato dal tecnico, che ha voluto fortemente questa vittoria dimostrando un inizio stagione di grande carattere: “Il vero premio va alla squadra, che ha saputo stringere i denti e restare compatta nel momento più difficile della partita, quando il Parma, nella gestione del pallone, è stato superiore a noi. Era importante dare continuità ai risultati. Mi piacerebbe vedere per tutti i novanta minuti la personalità e la qualità mostrate nel primo tempo, soprattutto nella gestione della palla. Ma nell’arco di una gara esistono fasi in cui bisogna saper soffrire, e oggi le ragazze sono state esemplari. Siamo state brave a recuperare palla in zone del campo dove solitamente facciamo più fatica, e soprattutto a non concedere occasioni da gol. Da questa partita portiamo a casa non solo il risultato, ma anche spunti preziosi per il prosieguo del campionato”.

“Non ci aspettiamo che ci stendano il tappeto rosso”: Canzi e Beccari presentano St. Pölten – Juve

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La quinta giornata della League Phase della UEFA Women’s Champions League per la Juventus Women è in programma per la serata di oggi, martedì 9 dicembre 2025: alle ore 18:45 le bianconere sfideranno in trasferta il SKN St. Polten.

A poche ore dal match contro la formazione austriaca, l’allenatore, Massimiliano Canzi, e Chiara Beccari hanno parlato in conferenza stampa per presentarlo.

La prima a parlare è stata la numero 9: «A livello personale e fisicamente è un momento in cui sto bene, sto trovando continuità e posso dire di essere in forma. Anche sotto l’aspetto mentale, a differenza della passata stagione, mi sento in ottima condizione: tutto il gruppo sta bene e puntiamo a terminare al meglio il 2025; sappiamo già che possiamo conquistare uno degli obiettivi stagionali e per questo siamo tutte concentrate sul match che ci attende. Giocare la Champions League porta stimoli superiori, ma in valore assoluto quando vesti la maglia della Juventus tutte le gare sono importanti: in Europa vogliamo dare sempre il massimo perché è un palcoscenico che ti mette in luce.

La partita con il Lione ci ha insegnato tanto, in positivo e in negativo: abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi e del fatto che si possono fare grandi prestazioni anche contro avversari di quel livello. Questo ce lo portiamo dietro, così come l’amarezza per i tre punti non portati a casa: un insegnamento che sicuramente metteremo a frutto nelle prossime occasioni. Il gol contro il Lione è stato speciale perché, oltre a essere il primo in Europa, non segnavo da tanto: l’annata è partita bene, ma non avevo ancora trovato la via della rete e quello è stato particolare ed emozionante anche per questo.

Sono soddisfatta del modo in cui ho iniziato la stagione: sto cercando di avere continuità, aspetto che mi è mancato in passato. Posso migliorare sempre e fare più gol, ma dare una mano alla squadra resta la mia priorità, nella speranza di contribuire sempre di più anche con i gol. Sarà una partita difficile e importante, dobbiamo ottenere i tre punti contro un avversario che ha voglia di rivalsa. Siamo una squadra che ha dimostrato che può giocarsela anche in Europa e non solo in Italia: lavoriamo di continuo e lo dimostra il nostro percorso di crescita».

Parola, poi, al tecnico: «Quella di oggi è una sfida importante perché scendiamo in campo in Champions League e quindi affrontiamo un avversario che ha meritato di calcare un palcoscenico così prestigioso. Al di là dei pochi punti raccolti, sono una squadra che ha seminato decisamente di più di quanto non dica la classifica: la partita sarà complicata e per questo i rischi sono gli stessi di sempre. Non dobbiamo abbassare l’intensità e dobbiamo rispettare l’avversario.

Noi scendiamo sempre in campo per vincere, come accaduto in queste prima sfide: anche oggi giochiamo per fare tre punti, sappiamo bene che il discorso qualificazione diretta resta aperto e sicuramente fino a quando possiamo mirare in alto, continueremo a farlo. A livello di consapevolezza siamo riusciti a fare un ulteriore passo in avanti e sono felice di questo: abbiamo dimostrato di poter affrontare chiunque, senza negare che esistono ancora dei livelli differenti. In campionato invece si stanno livellando verso l’alto i valori e quindi diventa più complicato per tutti dominare: ci sono sette squadre in tre punti, non parlerei di rilassatezza. Andiamo avanti con una cosa alla volta e ora pensiamo alla Champions League.

Stiamo seguendo la direzione giusta anche in Europa, nonostante abbiamo raccolto meno di quanto meritato, ma restiamo molto contenti del nostro percorso finora e dobbiamo riuscire a fare bene anche nei prossimi due match. Aver giocato con coraggio e a testa alta in Champions League mi rende molto orgoglioso: vincere oggi ci avvicina a uno dei nostri obiettivi stagionali, affrontando una sfida delicata contro un gruppo che potenzialmente ancora si gioca la qualificazione ai playoff. Non ci aspettiamo che ci stendano il tappeto rosso, anzi».

Giovanni Valenti, Parma: “‘C’è amarezza, delusione e un po’ di rabbia, la partita l’abbiamo fatta noi!”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giovanni Valenti, tecnico del Parma, attraverso i canali ufficiali del Clun giallo-blu dopo la sconfitta di misura maturata nei minuti finali del match, dichiara: C’è grande amarezza, delusione e anche un po’ di rabbia, perché penso che la partita l’abbiamo fatta noi. Siamo stati in controllo nel primo tempo e ancora di più nel secondo. Il pareggio avrebbe lasciato rammarico, perderla così è davvero fastidioso. Le ragazze hanno disputato una buona gara e dispiace che un episodio finale abbia determinato il risultato”.

Un tempo a testa, per lo sviluppo del gioco (un primo) dove le ragazze di Valenti sono state attente alla fase difensiva concedendo pochissimo (un solo tiro) alle avversarie, ed una seconda frazione dove il calcio del Parma ha trovato più soazio di gioco, andando anche di più al tiro in porta, ma a colpire è stato l’unica azione del Como.

“Abbiamo interpretato la partita come l’avevamo preparata: la capacità di trovare i nostri trequartisti alle spalle delle loro mezzali era un aspetto chiave, e lo abbiamo fatto bene, afferma il tecnico,  giocare in casa ci aiuta molto: abbiamo un ottimo campo e un grande supporto da parte dei nostri tifosi.

“Sono soddisfatto della prestazione, ma oggi la prestazione non basta, commenta in chiusura Valenti. Il risultato non ci sorride e questo pesa. Siamo però pronti a prepararci alle prossime partite con determinazione e convinzione”.

Adesso è già testa all’ultima sfida dell’anno, in trasferta nella capitale, contro la Lazio per cercare punti preziosi: “Lazio? Abbiamo la consapevolezza di poter giocare bene: dal punto di vista qualitativo, oggi è stata la nostra miglior partita dall’inizio della stagione. La rabbia per questo risultato negativo dovrà trasformarsi in energia positiva per affrontare la prossima gara”.

Il calcio femminile porta la Fiamma Olimpica: Girelli, Soncin e Lehmann tedofori di Milano Cortina

Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina rappresentano uno degli eventi più attesi del 2026. Il viaggio della Fiamma Olimpica è iniziato il 26 novembre con l’accensione a Olimpia, proseguito con la consegna ad Atene e l’arrivo a Roma il 4 dicembre.

Dal 6 dicembre, dalla capitale, ha preso il via la staffetta che attraversa l’Italia, toccando città e territori fino al ritorno a Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio, nel giorno del 70° anniversario della Cerimonia di Apertura dei Giochi del 1956. L’ultimo approdo sarà il 6 febbraio 2026, quando la Fiamma entrerà nello stadio di San Siro per la Cerimonia di Apertura.

In questo itinerario, che rappresenta una celebrazione del patrimonio culturale e storico italiano, sono stati scelti tedofori per ogni tappa, provenienti da diversi mondi dello sport e dello spettacolo. Per la prima volta, il calcio femminile è protagonista con tre rappresentati d’eccezione: Cristiana Girelli, Andrea Soncin e Alisha Lehmann.

Andrea Soncin, allenatore della Nazionale femminile, ha sottolineato l’onore di essere stato scelto come uno dei tedofori: “Rappresentare la Nazionale Femminile nel viaggio della Fiamma Olimpica è un grande privilegio. Sono onorato di prendere parte al cammino di uno dei simboli più iconici dello sport, che da più di cento anni unisce persone, culture e territori”.

Allo stesso modo Cristiana Girelli, giocatrice della Juventus e della Nazionale, ha espresso la gioia di poter prendere parte a questo evento: “Sono veramente orgogliosa di poter portare la Fiamma per l’evento sportivo più importante che ci sia. Milano Cortina 2026 porterà l’Italia nel cuore del mondo”.

Protagonista di una delle tappe sarà anche Alisha Lehmann, calciatrice svizzera con esperienze internazionali tra West Ham, Aston Villa e Juventus, oggi al Como. Sarà tedofora proprio nella città lariana, come lei stessa ha annunciato sui social, dove è seguita da 12 milioni di persone: “Sono davvero orgogliosa di poter portare la Fiamma Olimpica per l’evento”.

La staffetta della Fiamma ha sempre visto protagonisti grandi campioni dello sport. La presenza di atlete e rappresentanti del calcio femminile come tedofori è un segnale forte: mai prima d’ora questo movimento aveva avuto uno spazio così rilevante in un evento olimpico di tale portata.

Il percorso della Fiamma, lungo 12.000 km e con la copertura di 110 province italiane, diventa un viaggio di rappresentanza e identità. L’Italia che accoglie i Giochi Invernali si mostra inclusiva, capace di dar voce a un movimento che negli ultimi anni ha conquistato sempre più pubblico, risultati e prestigio internazionale.

Il calcio femminile non è più un settore di nicchia, ma parte integrante del grande panorama sportivo italiano.

RES Donna Roma sempre più temibile: il risultato del derby sorride alle Capitoline

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Il derby tra la Res Donna Roma e il Trastevere, giocato in trasferta presso le Trasteverine nella partita valida per l’undicesima giornata di campionato di Serie B si è concluso con la vittoria della Res per 2-1.  

Si è trattata di un’altra prestazione convincente per le ragazze di Mister Di Martino, che dopo un inizio altalenante utile però per prendere le misure di campionato sempre più competitivo, sembra aver trovato una quadra e una rinnovata voglia di mettere la propria firma in campo settimana dopo settimana. Le Capitoline, dunque, hanno calcato il rettangolo verde intenzionate a fare il proprio gioco al meglio. Ad aprire le marcature e sbloccare il tabellino, sono state proprio le ragazze della RES: Petrova ha mandato in rete poco dopo il quarto d’ora (18′) instradando la gara nella maniera desiderata dalla squadra ospite.
Nel secondo tempo, poi, il raddoppio: Kazandijan al 66‘ ha mandato palla sul secondo palo senza che l’incolpevole estremo difensore del Trastevere riuscisse ad evitare il 2-0. Le padrone di casa, però, per nulla disposte a lasciarsi sopraffare dopo diversi tentativi di accorciare le distanze sono riuscite grazie ad un calcio di rigore per fallo di mano: dal dischetto si è presentata Sgambato che ha tramutato in gol (83′). 

Al termine della gara, nonostante le svariate azioni del Trastevere per trovare il pari la partita è terminata con la vittoria della Res Donna Roma che grazie a questo risultato si porta al quinto posto in classifica di serie B con 18 punti.
Domenica 14 dicembre alle ore 15:00 le ragazze di Di Martino ospiteranno la Freedom in una gara che promette scintille: in caso di vittoria, infatti, la Res raggiungerebbe il Cesena a quota 21 punti dimostrando una volta di più il  proprio valore.

Sechi e Gattuso illudono, poi la Freedom ribalta tutto

credit photo: Stefano Petitti photo agency - calcio femminile italiano

Un altro gol di Sechi, il primo di Gattuso: sembrava tutto pronto e apparecchiato per il quarto colpo esterno della stagione. Invece la Freedom scopre energie nuove dopo lo 0-2, arrivato al minuto 57’: reagisce subito e soprattutto reagisce forte, concedendosi alla fine un 5-2 esagerato quanto si vuole nelle proporzioni (la partita è stata molto combattuta), ma emblematico di come il fattore psicologico nel calcio spesso faccia la differenza. Se con il Frosinone era stata l’arma in più delle Titane, stavolta è stata la nota dolente.

Le ragazze di Piva si mettono subito a premere la Freedom, che però usa il lancio come soluzione sicura ed efficace per ribaltare il fronte. Succede al 5’, quando Bianchi serve in profondità Bonetti, che si invola e sceglie di anticipare la conclusione, sperando di scavalcare Limardi in pallonetto: sfera alta di poco. Poi succede anche al 7’: l’azione in questo caso si sviluppa a destra, dove Berveglieri controlla, rientra sul mancino e lascia partire un rasoterra affilato, ma largo. Ora le Titane faticano ad uscire. Da un angolo di Bonetti Marenco esce dai blocchi e, di testa, prende il palo interno. Passata la tormenta, le ragazze di Giacomo Piva si rimettono a palleggiare e a risalire il campo. Ed al 10’ passano in vantaggio sull’asse Tamborini-Sechi: la prima lavora la sfera sulla linea laterale ed inventa un assist perfetto per lo scatto della centravanti, che prende il tempo a mezza difesa e supera Vinoly con una ‘puntata’ di rara efficacia. Terzo centro consecutivo per Martina Sechi, il quinto totale del suo campionato. La Freedom reagisce di pancia. Scollinato il quarto d’ora, Errico attende la sovrapposizione di Scherlizin e la serve con tempi perfetti. Anche il cross della 15 è ideale per l’inserimento centrale di Bonetti che, tutta sola in area piccola, si mangia un gol incredibile, colpendo in pieno la figura di Limardi. Al 25’, invece, il portiere dell’Academy deve compiere una parata autentica, e ad alto tasso di difficoltà, sulla conclusione dalla distanza di Bianchi, precisa a fil di palo: la punta delle dita di Limardi convertono questa chance di pareggio in un semplice calcio d’angolo. Limardi che era già stata impegnata da Kaabachi in una circostanza simile, ma meno pericolosa: il destro della 7 era più centrale, ma anche in questo caso il portiere dell’Academy si era disimpegnato bene. Nell’ultimo quarto d’ora di frazione le Titane si fanno maggiormente pericolose. Magni abbina eleganza e precisione nel dribblare l’avversaria e nel lanciare in fascia Casadei, che trova subito a centro area Sechi: l’attaccante devia di ginocchio, senza sorprendere Vinoly. Quest’ultima, qualche minuto dopo, deve sfruttare centimetri e senso della posizione per smanacciare via il tentativo di “gol olimpico” di Giuliani.Di là, Bonetti ci riprova di testa, stavolta da posizione più arretrata: conclusione non lontana dal palo.

Nella ripresa la Freedom parte convinta. E troverebbe anche il gol dopo pochi minuti con Zanni, pizzicata però in fuorigioco. Le Titane sfruttano gli spazi per ripartire. Tudisco calcia di potenza, da fuori area, dopo una bella azione sviluppata a sinistra: Vonly c’è sulla botta di collo pieno della 23. Al 12’ arriva il raddoppio, sempre sfruttando la corsia mancina. Qui Magni fa correre Giuliani che, giunta sul lato corto, individua e serve Gattuso. La 21 controlla e scarica in porta: il suo tiro, deviato, mette completamente fuori causa Vinoly. Prima gioia in maglia Academy per Gattuso e Titane adesso in grado di spostare totalmente il peso della partita sulle spalle della Freedom. Il fatto è che quest’ultima raccoglie la sfida con determinazione e personalità. Prima passa indenne da un’altra combinazione Tamborini-Sechi:la centravanti, pressata, si gira e calcia, ma trova la parata di Vinoly. Sul ribaltamento di questa stessa azione le padrone di casa accorciano. Bonetti raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, si presenta sola davanti a Limardi e la batte con un tocco leggero. L’episodio funziona come una miccia. Nel giro di poco più di un minuto arriva il 2-2: Pasquali, dal fondo, serve a rimorchioErrico, che controlla e sentenzia in diagonale. Il doppio colpo stordisce ma non manda k.o. le Titane. Giuliani avrebbe subito la chance per fare 3-2:Vinoly sbaglia l’uscita sul cross di Gattuso e lascia la sfera nella disponibilità della 30 biancoazzurra, che però non la colpisce bene. La Freedom sospira e si rimettere a svolgere il tema, stavolta senza più sbavature. Minuto 71’: Zanni scappa via sulla corsia destra, penetra in area di rigore e batte Limardi con un preciso diagonale. Minuto 85’: Ferrini fa il ‘velo’ per Bonetti, che incrocia col mancino, trovando una gran parata di Limardi; l’azione però prosegue nella zona di Ravnachka, che serve un cioccolatino alla stessa Bonetti, impossibilitata a non scartarlo. Nel recupero arriva anche il 5-2 di Spinelli, rapida a scaricare in porta un pallone calciato da Pasquali e respinto dalla difesa dell’Academy. Prima dei due gol della sicurezza c’erano stati anche due interventi salvifici di Limardi su Zanni (servita da Bonetti) e su Pasquali, sfuggita al fuorigioco e presentatasi tutta sola davanti al portiere dell’Academy. Una fase, questa, in cui le Titane non riuscivano più a ribellarsi al nuovo copione della gara. E non ci riusciranno neanche poi. Finisce con un verdetto severo e amaro, che spezza la mini-striscia di risultati positivi e che impone al gruppo biancoazzurro una robusta reazione in vista della trasferta della prossima settimana, ultimo atto del 2025.

Coppa Italia di Serie B femminile, si torna in campo: verdetti in arrivo nel primo turno

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

GIRONE A
1) ITTIRI-ATHENA SASSARI 3-8 (and. 1-10)
2) ORISTANESE-CUS CAGLIARI 1-3 (and. 2-5)
3) TOP FIVE-ATLETICO TAURINENSE 3-2, ATLETICO TAURINENSE-AOSTA 4-3, AOSTA-TOP FIVE 2-2
Classifica: TOP FIVE 4 punti, ATLETICO TAURINENSE 3, AOSTA 1
4) SAN REMIGIO-PERO 0-10, SOLARITY-SAN REMIGIO 6-1, PERO-SOLARITY 4-4
Classifica: PERO e SOLARITY 4 punti, SAN REMIGIO

GIRONE B
1) CUS PISA-SCANDICCI 1-3, PRATO-CUS PISA 1-1, SCANDICCI-PRATO 6-1
Classifica: SCANDICCI 6 punti, PRATO e CUS PISA 1
2) POLISPORTIVA 1980- ATLETICO CHIARAVALLE 6-8 d.t.r. (and. 2-1)
3) BOCA JUNIOR-INFINITY FUTSAL ACADEMY 2-2 (and. 1-2)
4) FUTSAL HURRICANE-REAL GRISIGNANO 3-3 d.t.s. (and. 2-3)

GIRONE C
1) FUTSAL VEGLIE-LEVANTE CAPRARICA 1-5, VIRTUS CAP SAN MICHELE-FUTSAL VEGLIE 3-1, LEVANTE CAPRARICA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 7-1
Classifica: LEVANTE CAPRARICA 6 punti, VIRTUS CAP SAN MICHELE 3, FUTSAL VEGLIE 0
2) EVENTI FUTSAL-LITTORIANA 2-4, CLUB SPORT ROMA-EVENTI FUTSAL 3-1, LITTORIANA-CLUB SPORT ROMA 2-1
Classifica: LITTORIANA 6 punti, CLUB SPORT ROMA 3, EVENTI FUTSAL 0
3) NORA-SIVEL AVEZZANO 5-3 (and. 2-0)
4) TERNANA THYRUS- ATLETICO FOLIGNO 1-4 (and. 2-4)

GIRONE D
1) ATHLETIC CLUB PALERMO-META CATANIA WOMEN 3-2, META CATANIA WOMEN-TEAM SCALETTA 2-4, TEAM SCALETTA-ATHLETIC CLUB PALERMO 4-1
Classifica: TEAM SCALETTA 6 punti, ATHLETIC CLUB PALERMO 3, META CATANIA WOMEN 0
2) NUOVA FUTSAL PISTICCI-MICHELE PRIOLO GALLINESE 1-2, SANGIOVANNESE-NUOVA FUTSAL PISTICCI 8-0, MICHELE PRIOLO GALLINESE-SANGIOVANNESE 5-2
Classifica: MICHELE PRIOLO GALLINESE 6, SANGIOVANNESE 3 punti, NUOVA PISTICCI 0
3) LADY MONDRAGONE-SPARTAK SAN NICOLA 6-3 d.t.s. (and. 2-3)
4) SALERNITANA-WOMAN NAPOLI 1-5 (and.0-6)

SECONDO TURNO
ANDATA 18/01/2026 – RITORNO 01/02/2026

GIRONE A
5) ATHENA SASSARI-CUS CAGLIARI
6) TOP FIVE-PERO
GIRONE B
5) CF SCANDICCI-ATLETICO CHIARAVALLE
6) INFINITY FUTSAL ACADEMY-REAL GRISIGNANO
GIRONE C
5) LEVANTE CAPRARICA-LITTORIANA
6) NORA-ATLETICO FOLIGNO
GIRONE D
5) TEAM SCALETTA-MICHELE PRIOLO GALLINESE
6) LADY MONDRAGONE-WOMAN NAPOLI

Le otto società vincenti il secondo turno saranno qualificate per la Final Eight.

Pareggio (con brivido) per il Frosinone: a Ferentino è 1 a 1 col Venezia

Photo Credit: sito ufficiale del Frosinone Calcio Femminile

Frosinone – Venezia 1-1

Frosinone– Nardi, Stibel (dal 18’st Maier), Neddar, Collovà, Karaivanova, Dezotti, Naydenova, Battistini (dal 11’st Coady), Nocchi (dal 39’st Licari), Tata, De Matteis (dall’11 st Cinquegrana). A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Contena, Pastore, Vaccari. Allenatore: Foglietta

Venezia – Pucova, Duarte, Doneda (Dal 20’st Lamti), Ballo (dal 37’st Beka), Zuanti, Gismann, Airola, Novelli, Mazis (dal 12’st Liva), Cortesi, Orlandi. A disposizione: Pusiol, Muffato, Morin, Beka. Allenatore: Oliveira

Arbitro: Ferdinando Carluccio della sezione del L’Aquila

Assistenti: Roberto Infante della sezione di Castellammare di Stabia e Marco Palazzo della sezione di Campobasso

Marcatori: 3’st Zuanti, 35’st Maier

Ammoniti: 26’st Gismann

Espulsi: 35’st Tata 35’st Pucova

Ferentino – L’undicesima giornata di campionato vede il Frosinone ospitare, alla Città dello Sport di Ferentino, il Venezia. La partita si sviluppa inizialmente su un equilibrio a centrocampo che dura per i primi venti minuti, senza particolari occasioni da una parte e dall’altra. Al ventisettesimo ci prova Nocchi: controlla un pallone prolungato da De Matteis, salta l’avversaria con un sombrero e calcia di prima verso la porta, ma la conclusione è debole e viene bloccata. Il Venezia risponde con una conclusione dalla distanza di Cortesi, facile preda di Nardi. Nel finale arriva una grande occasione per le giallazzurre: Karaivanova salta la difensora sull’out di sinistra e mette al centro un ottimo pallone per Tata, che calcia di prima intenzione, ma il tiro termina tra le braccia di Pucová. L’ultima chance del primo tempo capita a Naydenova, che libera al limite calcia di destro, sfiorando il palo.

Nella ripresa il Venezia si fa subito vedere e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva la rete del vantaggio: Zuanti, lasciata sola sul secondo palo, controlla la sfera e calcia verso la porta. Nardi non riesce a opporsi e il risultato si porta sullo 0-1 per le ospiti. Il Frosinone crede nel pareggio e, ancora con Naydenova, va vicino al gol: un destro rasoterra da fuori area viene deviato in angolo. Dalla bandierina, il cross battuto sempre da Naydenova è perfettamente indirizzato nell’area piccola, dove Maier devia in rete pareggiando i conti. Il Frosinone prova a chiudere il Venezia nella propria area alla ricerca del vantaggio, ma gli sforzi finali non portano al risultato sperato. La partita termina 1-1.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

De La Fuente, Genoa: “Avvio non buono, dobbiamo crescere e prenderci delle responsabilità”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa esce sconfitto con un pesante 5-0 contro l’Inter all’Arena Civica di Milano. Dopo la gara a parlare, al portale Buon Calcio a Tutti, è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che sulla sfida ha affermato: “Non è stato un avvio buono ma una sconfitta pesante, che ci brucia e ci dà fastidio. Nel primo quarto d’ora l’Inter ha avuto un grande avvio come ci aspettavamo, dovevamo essere più lucide e più determinate in quei momenti lì e non lo siamo state”.

Sulla sfida poi il tecnico ex Como Women e Fiorentina ha aggiunto: ““In queste partite bisogna essere perfetti, lo avevo detto prima della gara con la Juventus. Il primo quarto d’ora non lo siamo state, tra il 2-0 e il 3-0 abbiamo avuto però una buona mezzora  dove abbiamo trovato trame nuove di gioco, un buon possesso palla, siamo arrivate lì per fare gol. Penso che chi vuole giocare nel Genoa deve essere efficace e in questa partita non lo siamo state a momenti davanti, a momenti in difesa e a momenti anche a centrocampo”.De La Fuente ha quindi concluso: “Non abbiamo fatto una delle migliori gare però a tratti abbiamo fatto cose interessanti che dobbiamo cercare di riprovare a farle contro il Sassuolo e poi anche la partita successiva. Ho detto alle ragazze che è arrivato il momento di crescere, di prenderci le responsabilità e lo stiamo facendo. Sul piano di gioco siamo migliorate, ma sul piano difensivo non abbiamo fatto una gara attenta, quindi dobbiamo migliorare e dobbiamo essere perfette se vogliamo vincere contro il Sassuolo“.

Quinta giornata di Women’s Champions League: la presentazione dei match del martedì

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La quinta giornata della fase campionato di UEFA Women’s Champions League è in programma martedì e mercoledì, con sette posti su 12 ancora in palio per la qualificazione e una lotta sempre più intensa per l’accesso diretto ai quarti di finale. Le 18 squadre si sfidano in sei giornate. Le prime quattro in classifica accederanno direttamente ai quarti di finale, mentre le squadre dal quinto al dodicesimo posto andranno agli spareggi per la fase a eliminazione diretta di febbraio. Chi ha superato la fase campionato finora?

Matematicamente ai quarti di finale o agli spareggi per la fase a eliminazione diretta: Barcelona, OL Lyonnes, Wolfsburg, Manchester United, Bayern München

Martedì 9 dicembre:

St. Pölten – Juventus (18:45)

Il St. Pölten ha interrotto una serie di 11 sconfitte nella fase a gironi/campionato, recuperando due gol di svantaggio e pareggiando 2-2 in casa del Vålerenga alla quarta giornata. La squadra austriaca, che con questo risultato ha abbandonato il fondo della classifica, spera di consolidarlo davanti ai tifosi di casa per rimanere a contatto con le prime 12. La Juventus arriva invece da un 3-3 contro l’OL Lyonnes dopo aver sprecato tre gol di vantaggio all’intervallo, ma rimane ottava a due punti dalle prime quattro.

Statistica: la Juventus è l’unica squadra ad aver impedito al St. Pölten di raggiungere la fase a gironi/campionato da quando è stata introdotta nel 2021/22, vincendo 4-1 nella finale del primo turno di qualificazione (equivalente all’attuale secondo turno di qualificazione) a Torino.

Arsenal – Twente (21:00)

L’Arsenal ha iniziato la difesa del titolo con qualche difficoltà, ma alla quarta giornata ha vinto 2-1 in rimonta contro il Real Madrid con doppietta di Alessia Russo. Un altro successo al Meadow Park porterebbe le campionesse in carica a nove punti. Il Twente ha iniziato la fase campionato con un onorevole 1-1 contro il Chelsea, ma da allora ha raccolto solo un punto.

Paris Saint-Germain – OH Leuven (21:00)

Pochi avrebbero immaginato che il PSG si sarebbe trovato in fondo alla classifica dopo quattro partite. La squadra cerca ancora il primo punto contro l’OH Leuven, poi dovrà superare il Benfica per avere la possibilità di passare il turno. L’OH Leuven, all’esordio, è tra le prime 12 squadre dopo una vittoria e due pareggi in quattro partite; l’unica sconfitta è stata quella tutt’altro che sorprendente per 3-0 contro il Barcellona.

Real Madrid – Wolfsburg (21:00)

Questa potrebbe essere una partita chiave nella corsa per arrivare tra le prime quattro e guadagnare l’accesso diretto ai quarti di finale; il Wolfsburg è terzo a nove punti e si è già assicurato almeno un posto agli spareggi, mentre il Real Madrid è settimo con sette punti. L’imbattibilità della squadra spagnola si è conclusa con la sconfitta contro l’Arsenal alla quarta giornata; la stessa sera, il Wolfsburg battuto 5-2 il Manchester United, che fino ad allora non aveva perso un punto.

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