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Il pareggio con il Crotone allontana il Chieti dalla capolista

Foto: Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile non riesce a strappare i tre punti al Crotone e rallenta la rincorsa alla Res Roma, che ora è avanti di ben otto punti.

Il Chieti parte subito all’attacco, riuscendo a sbloccare la partita al 10′ con un gol dalla distanza di Stivaletta su azione personale. Le neroverdi non si adagiano sul vantaggio e creano numerose occasioni per il raddoppio, ma al 40′ arriva il pareggio del Crotone con Russo che sfrutta bene un errore difensivo e concede alla propria squadra di tirare un sospiro di sollievo.

Nel secondo tempo le neroverdi scendono in campo ancora più agguerrite e conducono una gara a senso unico per cercare di conquistare tre punti fondamentali nella loro rincorsa alla capolista, ma nonostante le moltissime occasioni da gol create, mancano di concretezza sotto porta e la partita si chiude 1-1.

Per il Chieti è un risultato amaro, che complica la scalata della classifica. La squadra è carica per la trasferta di Palermo ed è consapevole che arrivati a questo punto non sono più ammissibili errori.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE-CROTONE 1-1
Marcatrici: 10′ pt  Stivaletta, 40′ pt Russo

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Martella, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini (25′ st Passeri), Carnevale, Makulova, Esposito, D’Intino (25′ st Di Sebastiano), Gissi (31′ st Iannetta).
A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Domenico.
All.: Di Camillo Lello.

Crotone: Buttner, Rania, Vlassopoulou (48′ st Valente), Donato, Moscatello, Sacco (40′ st Reggio), Morgante, Vona, Torano, D’Aquino, Russo (30′ st La Malfa).
All. Ortolini Francesco.

Arbitro: Salomone di Bari.
Assistenti: Bosco di Lanciano e Palumbi di Termoli.

Ammonite: Chiellini (Ch); Russo, D’Aquino e Moscatello (Cr).

Lazio Women, Proietti: “Guardare la classifica è un orgoglio. E’ un onore portare questi colori in alto”

Elena Proietti, centrocampista di Lazio Women, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“A me piace guardare la classifica, infonde un senso di responsabilità e orgoglio perché la Lazio deve restare lì. È un onore portare questi colori in alto, ancor di più per noi calciatrici più grandi. Mi piace osservare i numeri, danno anche motivazione: più che un peso, per me sono una carica. Una squadra importante deve avere numeri di un certo tipo, sono il risultati dei sacrifici nostri e dello staff.

Mi sento una calciatrice che agisce come rifinitore: sia un centrocampista aggiunto sia un attaccante di supporto. Mi piace avere il pallone tra i piedi, andarmi a prendere la sfera anche in zone che non sono di mia stretta competenza. Quando riusciamo tutte quando a muoverci bene in campo, riusciamo anche a esprimere un buon calcio.

Sono tornata qui questa estate dopo aver vinto la Serie B con la Lazio due anni fa. Questa è una squadra giovane, il progetto punta su ragazze che hanno le qualità per dire la loro anche nella categoria successiva, molte inoltre sono italiane. Ho ritrovato subito il gol contro la mia ex squadra, la Ternana, in Coppa Italia: l’ho visto come un segnale del destino che mi voleva qui oggi per contribuire a questo percorso così importante. Ringrazio il mister e il suo staff che mi ha voluto qui nonostante venissi da una categoria inferiore. Per questo motivo ci tento così tanto a guardare la classifica, vedere la Lazio al primo posto genera in me un importante impatto a livello emotivo e professionale.

Io provengo da una generazione di calcio femminile che si allenava la sera, mossa da passione e impegno. Oggi allenarsi in una struttura come quella di Formello, indossando questa maglia, sentendo la presenza costante di una Società di così alto blasone e pensando di poter diventare le beniamine delle nuove calciatrici è motivo di soddisfazione. Ora questa è una carriera percorribile perché le nuove leve. Ho sempre creduto nel progetto, anche quando avevo visto i nomi che erano presenti nella rosa, si è creata subito la giusta alchimia, credo nella forza e nella compattezza del gruppo, ero certa che avremmo potuto fare bene ma anche molto possiamo fare.

Quando segniamo, andiamo sempre dalle compagne in panchina, questo perché il vero segreto è il gruppo. C’è grande voglia di condivisione e di raggiungere insieme il traguardo. Avverto molto questa sensazione, è bello che sia qualcosa di tangibile anche da chi è all’esterno.

I numeri sono sempre migliorabili, possiamo ancora limare molti piccoli dettagli. Dobbiamo ancora macinare tanti punti, c’è ancora tanto da macinare. La stessa motivazione la porto in campo. Questa è una squadra blasonata, lo è anche la Società, motivo per cui dobbiamo sempre migliorare.

L’empatia tra noi è crescita tanto attraverso le vittorie, che generano entusiasmo, portando con se un ambiente disteso. Il lavoro settimanale viene raccolto in gara, il gruppo è unito anche in virtù dei risultati conseguiti in campo”

Claudia Ciccotti autrice del 2-0 contro l’Arezzo: “È stato bello ricevere l’abbraccio delle compagne. Volevamo iniziare bene”

Martedì da ricordare per Claudia Ciccotti che, nella gara di Coppa Italia contro l’Arezzo ha indossato la fascia di capitana e segnato il gol del 2-0. Ecco le sue parole alla fine del match.

Un successo importante nel debutto in questa competizione.
Volevamo iniziare bene questa competizione, anche per metterci in una posizione di vantaggio in vista dello scontro con il Como a gennaio. Ci siamo riuscite, siamo contente”.

È arrivato il gol, una soddisfazione doppia oltre la vittoria.
Non sono una goleador, non segno spesso, ma quando arriva fa piacere soprattutto se dopo un infortunio. È stato bello fare gol, ma soprattutto ricevere l’abbraccio delle compagne”.

Elisa Bartoli ti ha definita il suo capitano sui social.
Ringrazio Eli, le voglio bene. Lei è il nostro capitano. È una calciatrice importante, come ce ne sono anche altre come Manuela. Ognuna di noi cerca di portare qualcosa di suo al gruppo”.

Alessandra Tonelli, Trento: “Dispiace per il risultato di Genova, ma il campionato è ancora lungo”

photo credit: Ramella Fazzari Fotografa

Dopo il pesante 5-2 incassato sul campo del Genoa, il Trento Calcio Femminile si interroga su quanto possa essere accaduto in una sfida che sembrava inizialmente di dominio gialloblù. Alessandra Tonelli, attaccante della formazione trentina e autrice delle due reti, che non sono però bastate al Trento per riprendere in mano le redini del match, ha parlato ai microfoni del club a partita conclusa. Qui un estratto delle sue parole, come trasmesse dai canali ufficiali del Trento:

“È stata una gara strana, nel primo tempo abbiamo dominato ma poi loro sono riuscite a trovare i gol sfruttando degli episodi. Nel secondo tempo abbiamo provato a cambiare qualcosa a livello tattico ma forse ci è mancata la lucidità per andare a riprendere la partita, nonostante il mio secondo gol sia arrivato in un momento che poteva rappresentare una svolta. Siamo dispiaciute ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare a lavorare al meglio per migliorarci sotto tutti i punti di vista. I miei gol? Spero di migliorare ancora di più dal punto di vista della condizione per trovare continuità realizzativa e aiutare la squadra a raggiungere il suo obiettivo. In questo momento della stagione avrei preferito segnare gol più utili in ottica punti, ma li dedico comunque a tutte le mie compagne che ogni domenica lottano e danno sempre tutto per il Trento”.

Chiara Beccari, Como Women: “Gol alla Juve grande emozione, un pareggio importantissimo”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Un punto fondamentale quello conquistato dal Como Women ieri sul campo della Juventus. Un pareggio per 1-1, maturato nel secondo tempo grazie al gol della classe 2004 Chiara Beccari, arrivata in estate a Como, in prestito proprio dalla Vecchia Signora. Con le bianconere Chiara ha vissuto tutte le emozioni che una giovanissima calciatrice può sognare: vittoria del torneo di Viareggio con la Primavera, esordio in Serie A a 16 anni e debutto in Champions League, sempre da 16enne.
Due destini incrociati il suo e quello della Juventus, anche dopo il trasferimento al Como Women a fine luglio. Il debutto in maglia lariana, infatti, avviene il 27 agosto proprio in occasione del match contro le bianconere, mentre ieri pomeriggio nella partita di ritorno, è eletta MVP della partita al JTC di Vinovo, in quella che è stata la sua casa per diversi anni e nella quale è ritornata con la maglia del Como Women indosso, sfornando una prestazione brillante. Un rigore conquistato nel primo tempo, con una dribbling in velocità a tagliare in mezzo a Sembrant e Grosso e il gol, in azione solitaria nel secondo tempo, che è valso il pareggio e un punto molto prestigioso e importante per la squadra di Sebastian de la Fuente. Le lariane, infatti, dopo la vittoria del Sassuolo sulla Sampdoria si erano viste scavalcare dalle neroverdi ed erano scivolate al penultimo posto davanti al solo Parma. Grazie al punto ottenuto a Torino, tuttavia, sono riuscite ad agguantare il Pomigliano a 7 punti, portandosi all’ottavo posto a pari merito. 
Intervistata nel post partita, Chiara Beccari ha provato a descrivere le sensazioni vissute al suo ritorno a Torino: “Segnare alla mia ex squadra è stata una grande emozione…quasi non ci credevo quando la palla è entrata. Per quanto riguarda il risultato penso sia stato un punto molto importante in un campo difficile, probabilmente il più difficile del campionato.” E poi continua: “Siamo cresciute molto durante tutto il girone d’andata, sia come gruppo sia come singoli e penso che il miglioramento si sia visto nella differenza tra i due risultati ottenuti contro la Juve all’andata e al ritorno.” Conclusione sulla sua prima stagione al Como e la sua maturazione: “Io personalmente mi sento molto cresciuta e migliorata durante questi mesi al Como Women e per questo devo ringraziare il mister e tutte le mie compagne“.
Il Como Women, dopo il consueto lunedì di riposo, ha ripreso ad allenarsi ieri, per preparare al meglio la sfida di domenica allo stadio Ferruccio contro la Fiorentina.

Roma Calcio Femminile: sconfitta di misura con il Frosinone

Credit: Roma calcio femminile

La Roma calcio femminile al Certosa contro il Frosinone, per la dodicesima giornata di campionato, è scesa in campo con l’intenzione di far bene anche per il suo capitano Valeria Del Rosso (uscita per infortunio con il Palermo) che ha seguito la partita dagli spalti. Valeria fin qui è la miglior marcatrice giallorossa con 11 reti.

Il Frosinone a sua volta voleva assolutamente la vittoria per riscattare la sconfitta maturata allo Stirpe e così le due squadre si son date battaglia dando vita ad una bella partita ricca di gol. Non è un caso se tre gol sono stati siglati su rigore, segnale inequivocabile che le due squadre son arrivate spesso nell’area avversaria.

Al pronti via già rigore fischiato per il Frosinone per fallo su Belrose, sul dischetto va l’ex giallorossa Natali che segna al primo minuto di gioco. 0 a 1.

La gara sembrerebbe mettersi subito male ed in salita per le giallorosse che reagiscono prontamente e neanche due minuti dopo nuovo fischio di rigore, ma nell’altra parte del campo per fallo di mano del  capitano ciociaro Di Salvo. Vergari s’incarica del tiro e sigla il gol del pareggio. 1 a 1.

La gara scorre piacevole con diverse occasioni per entrambe le squadre. Al 9° min. si fa avanti il Frosinone sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il tiro di Fiorella che finisce alto sulla traversa.  Al 16° Peri per la Roma da lontano con Guidobaldi costretta a bloccare in due tempi. Al 21° ancora Roma, ma nessuna giallorossa in area riesce a colpire la palla. Dopo due minuti ci prova Vergari che riceve un cross dalla destra e da sola in area tira impegnando Guidobaldi.

Si arriva così al 33° quando l’arbitro Bruno Tierno fischia ancora il penalty a favore del Frosinone per fallo su Galluzzi che finisce a terra. Ancora Natali sul dischetto e ancora gol per la sua doppietta personale. 1 a 2.

Prima dell’intervallo al 40° ancora un’azione romanista con Peri che manda il pallone fuori alto sulla traversa.

Nel secondo tempo la gara non cambia con le squadre sempre proiettate in avanti alla ricerca del gol.

Al 4°st calcio d’angolo per il Frosinone che dalla mischia in area che ne scaturisce colpisce la traversa.

La Roma risponde colpendo anch’essa la traversa al 18°st. con Peri servita da Farnesi.

 

Al 21°st il meritatissimo pareggio giallorosso arriva sugli sviluppi di un corner con Betti di testa. 2 a 2 e partita ancora in bilico.

La gara è equilibrata, solo un episodio o una prodezza particolare può deciderla.

Purtroppo la prodezza la fa il Frosinone al  31°st con Santacroce che segna il gol vittoria direttamente da calcio d’angolo sorprendendo la brava Vitaletti. Peccato per il risultato che penalizza oltremodo le immeritevoli giallorosse.

Domenica prossima si replicherà. Sarà ancora Roma Calcio Femminile Frosinone al Certosa, ma per la Coppa Italia.

ROMA CALCIO FEMMINILE: Vitaletti; Falvella; Farnesi; Verro; Croce (31°st Grassi); Riccio; Betti; Peri; De Cola (1°st Conti); Fabi (40°st Bertozzi); Vergari. A disposizione: Baroni; Mileto;Panebianco; Eletto; Fabioli; Lehninger. All. Santoni

FROSINONE: Guidobaldi; De Stradis; Fiorella; Di Salvo; Bevilacqua; Santacroce; Antonucci (19°st Conti M.); Natali; Belrose; Rutigliano (40°st Palmigiani); Galluzzi (44°st Verrecchia). A disposizione: Conti R.; Tagliaferri; Daggiante; Eyre; Carcini; Campanelli. All. Crecco

Arbitro: Bruno Tierno (Sala Consilina). 
Assistenti: 
Manuel Rughetti (Aprilia) e Valerio Santese (Aprilia).
MARCATORI: 
1°pt Natali (rig) (F); 3°pt Vergari (rig) (Rm); 33°pt Natali (rig) (F); 21°st Betti (Rm); 31°st Santacroce (F).
Recuperi: 
1′ e 6′.

PSB: non riesce l’impresa contro il CF Pelletterie

Immagine dalla pagina Facebooc della Futsal Irpinia Femminile

Seconda sconfitta consecutiva per la PSB Irpinia in un match che l’ha vista inseguire il CF Pelletterie per tutta la gara. Una partita importante in chiave salvezza, che permette al Pelletterie di scavalcare, con 9 punti, proprio la squadra campana, ferma a 7 punti.

CF interpreta meglio la partita fin dalle prime battute di gioco anche se il primo squillo della gara è di marca irpina: Simona Aresu su calcio d’angolo riceve e prova dalla distanza un tiro che sfiora l’incrocio dei pali. Al 5′ però, il Pelletterie passa meritatamente in vantaggio con Teggi che, con un preciso rasoterra, sorprende il portiere biancoverde Falconi. La squadra toscana continua a creare di più ma la PSB prova a reagire e la partita resta aperta fino al 14′ quando Brandolini prima, e Rivera poco più tardi, portano la squadra di casa sul 3 a 0. Sul finire della prima frazione di gioco un lampo riapre la gara: viene assegnato un calcio di rigore alla PSB Irpinia per un netto fallo di mano in area avversaria. Braccia realizza con freddezza e tiene vive le speranze irpine. Primo tempo che si chiude sul 3-1 per le ragazze di Pamela Presto.

Nel secondo tempo, però, la musica non cambia ed è il CF Pelletterie a mostrarsi più concreto e determinato. Già al 2′, le toscane sono brave a sfruttare un errore in impostazione della squadra ospite e a colpire in ripartenza con Gomez: è 4-1. La reazione dell’Irpinia c’è e si fa sentire, ma due interventi miracolosi di Pucci, prima su Moreira e poi su Matijevic, negano alle lupacchiotte la possibilità di accorciare le distanze e di rientrare in partita. Come spesso accade nel calcio, dai gol mancati deriva un gol subito: così al 9′, con troppa facilità Rivera non trova un’opposizione difensiva efficace e infila il goal del 5 a 1. La partita sembra chiusa ma un guizzo di Fontela dalla lunga distanza, dopo un preciso recupero palla, riporta le irpine sul 5 a 2. Al 12′ mister Battistone si gioca il tutto per tutto inserendo il quinto di movimento, ma l’ennesimo errore in fase di impostazione regala a Rivera l’opportunità di realizzare la tripletta personale e al Pelletterie il sesto sigillo. Passano pochi minuti e Queiroz trova la sua gloria personale: 7-2 e risultato in cassaforte. A nulla vale, se non a rendere meno pesante il passivo, l’ultimo squillo biancoverde firmato Matijevic: 7-3 e squadre negli spogliatoi.

PELLETTERIE-PSB IRPINIA 7-3 (3-1 p.t.)

PELLETTERIE: Pucci, Gomez, Pasos, Brandolini, Rivera, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Queiroz, Colucci, Mannucci. Allenatrice: Presto

PSB IRPINIA: Falconi, Braccia, Aresu, Grecia, Ziero, Cetrulo, Matijevic, Moreira, Pugliese, Macchiarella, Gaeta, Macchia. Allenatore: Battistone

MARCATRICI: 5’10” p.t. Teggi (P), 13’58” Brandolini (P), 16’24” Rivera (P), 18’53” rig. Braccia (I), 2’33” s.t. Gomez (P), 9’38” Rivera (P), 11’38” Grecia (I), 14’06” Rivera (P), 14’55” Queiroz (P), 15’28” Matijevic (I)

AMMONITE: Moreira (I), Colucci (P)

ARBITRI: Nicola Lacrimini (Città di Castello), Davide De Ninno (Varese) CRONO: Francesco Sgueglia (Finale Emilia)

Venezia: pari per 2-2 nel derby con il Padova

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia FC Femminile

Continua la striscia di risultati utili in campionato per le arancioneroverdi, che al Taliercio hanno conquistato domenica pomeriggio un pareggio per 2-2 nel derby contro il Padova. Un esito che, essendo state le veneziane in gran parte in controllo della gara, lascia un certo sapore amaro in bocca, ma regala comunque un punto alle padrone di casa, che si trovano attualmente al quinto posto in classifica, a dodici punti di distanza dalle capolista bolognesi.

Il match, affrontato con concentrazione da entrambe le formazioni, ha visto le ragazze di mister Marino portarsi in vantaggio al 20’, con Yolanda Bonnín che dopo una serie di ribattute in area di rigore riesce a spiazzare il portiere ospite con un preciso interno sinistro. Le biancoscudate si fanno pericolose poco prima dell’intervallo con un calcio di punizione che tuttavia finisce sopra la traversa, e le lagunari vanno a riposo avanti di una rete.

Bonnín torna alla carica in apertura di ripresa e sigla la doppietta personale a soli due minuti dal fischio, grazie al preciso filtrante di Judith Verdaguer che assicura il 2-0 arancioneroverde. Il Venezia perde però sicurezza dopo l’autogol di Beatrice Airola, sfortunata a deviare la palla alle spalle di Alice Pinel, e ha così inizio la rimonta delle padovane, che vanno nuovamente in gol al 79’ sugli sviluppi di un corner a sfavore. Nonostante le numerose occasioni d’oro, le padrone di casa non sono in grado di concretizzare il dominio e sono costrette a regalare un punto alle ospiti, che si mantengono a -2 punti di distanza in classifica.

Le arancioneroverdi torneranno in azione domenica prossima nel derby lagunare di Coppa Italia, che le vedrà affrontare il Venezia Calcio 1985.

Marcatori: Bonnín R. 19’ e 47’, Airola autogol 49’, Fabbruccio 79’

Venezia: Pinel, Lamti, Zuanti (Govetto 66’), Verdaguer S., D’Avino (Mantoani 85’), Airola, Barro, Quaglio (Carleschi 59’), Cacciamali, Piazza, Bonnín R.
A disposizione: Limardi, Laaroussi, Fassin, Salvi, Sclavo, Mattiello
Allenatore: Marino

Padova: Polonio, Servetto (Callegaro 78’), Fabbruccio, Biasiolo, Carli, Rizzioli, Balestro, Spagnolo, Spinelli, Lovato (Dal Fra 73’), Michelon (Costantini 66’)
A disposizione: Ranzato, Taverna, Donà, Mele, Baroldi, Martello
Allenatore: Montresor

Simone Bragantini, Bologna: “Aver vinto questa partita per noi è un segnale davvero importante”

Credit: Bologna

Dopo la gara della scorsa domenica, vinta per 3-2 nel finale sul Venezia 1985 a parlare in casa Bologna è stato il tecnico Simone Bragantini.

Queste le parole dell’allenatore, ex Riccione, delle rossoblù prime nel girone B di Serie C rilasciate all’ufficio stampa del club: “Sapevamo che sarebbe stato un impegno complicato conoscendo il Venezia e il loro valore: non si risparmiano mai e giocano sempre con il piede sull’acceleratore, e aver vinto questa partita per noi è un segnale davvero importante che ci dà maggiore tranquillità in vista delle prossime partite. Prima del campionato, però, pensiamo all’impegno di Coppa Italia di domenica prossima e poi servirà continuare a correre forte, anche perché le avversarie inseguono senza lasciarci pause e non dobbiamo assolutamente calare l’attenzione“.

Giada Catena, Jesina: “Contro il Portogruaro vittoria importante, ora ci aspetta la Coppa Italia: vogliamo vincere e arrivare fino in fondo”

Durante la 12ª giornata del Campionato di Serie C Girone B la Jesina ha ospitato il Portogruaro, conquistando tre punti fondamentali per rimanere sulla scia del quarto posto.

Primo tempo di ferro per le leoncelle che trovano il gol alla mezzora con Fontana e il raddoppio firmato da Catena in un’azione in solitaria. Nella ripresa il Portogruaro riapre la partita con Finotto e tenta il pareggio su rigore: bravissima Generali a incantare Roveretto e a chiuderle la porta. Nei minuti finali qualche sofferenza in più per le marchigiane, che riescono però a portare a casa la vittoria.

Al termine del match abbiamo intervistato l’autrice del gol vittoria, Giada Catena:
È stata una partita molto importante: dovevamo portare a casa i tre punti per fare più risultati consecutivi possibili, che sicuramente ci serviranno nel girone di ritorno. Siamo state brave e siamo riuscite a fare il 2 a 0 nel primo tempo ma il gol del Portogruaro ci ha messe in difficoltà rendendoci poco concrete nelle azioni successive. Fortunatamente la partita si è conclusa come speravamo.

Giada Catena, centrocampista classe 2006, è una giocatrice giovane e dal grande talento, reduce da un provino con la Juventus e dalla convocazione nella Rappresentativa Nazionale Under 20 della Lega Nazionale Dilettanti.

Risorsa fondamentale per Mister Baldarelli, Catena è già pronta per le prossime sfide:
Ora ci aspetta la Sambenedettese in Coppa Italia: vogliamo far bene e arrivare fino in fondo, vincendo anche questa partita. Poi durante il Campionato ci aspettano sfide difficili, perché il livello è alto e ogni squadra può vincere o perdere con chiunque. Si deciderà tutto nelle ultime partite: noi vogliamo farci trovare pronte fino alla fine della stagione.

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