Home Blog Pagina 2603

Divisione Calcio Femminile-eBay: giovedì 13 ottobre a Roma la conferenza stampa di presentazione della partnership

Alla conferenza, che si terrà alle ore 12 nella Sala ‘Paolo Rossi’ della sede Figc, parteciperanno il presidente federale Gabriele Gravina, il presidente dell’AIC Umberto Calcagno, il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani e la General Manager di eBay Italia Alice Acciarri

Giovedì 13 ottobre alle ore 12 a Roma, presso la Sala ‘Paolo Rossi’ della sede federale di via Allegri, si terrà la conferenza stampa di presentazione della partnership tra la Divisione Calcio Femminile FIGC ed eBay.

Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente della FIGC Gabriele Gravina, il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori e vicepresidente vicario della FIGC Umberto Calcagno, il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani e la General Manager di eBay Italia Alice Acciarri. Nel corso dell’evento saranno presentati i contenuti dell’accordo, tra i quali due importanti iniziative di formazione, che vedono il coinvolgimento dell’AIC e di SDA Bocconi School of Management di Milano, rappresentata dal direttore Sport Knowledge Center, prof. Dino Ruta.

Al Torino Women il derby con il Pianezza

Presso il campo sportivo di via San Bernardo 11, a Pianezza (Torino), è andato in scena il “derby” fra il Torino Women ASD e l’USD Pianezza, valevole per la seconda giornata del campionato di eccellenza (girone A).

Le granata di casa, oggi però in divisa bianca, si sono schierate con un 3-4-3 di manovra, con il terzetto PalmisanoTesseAghem a proteggere il portiere Giovannini e la regista Capello a giostrare davanti alla difesa, come frangi flutti, ma con licenza di provare l’inserimento. Nella zona mediana, le altre centrocampiste FurioneMolinar MinCalabrese s’incaricavano di recuperare subito palla, una volta persa, alimentando il terzetto avanzato Caveglia CrestoCavalloZappone.

Le rossoblù ospiti, invece, adottavano un classico 4-4-2, con Rescigno fra i pali, PasqualoneLa GangaDragoneNigro nella linea difensiva, SorletoDi BenedettoD’AmbrosioMisuraca a centrocampo, Pellizzaroli e Sulpizi in avanti.

Il confronto è durato però solo una mezz’oretta, quella che è servita alle padrone di casa per recuperare lo svantaggio iniziale e portarsi sul 3-1.

Già al terzo minuto, infatti, le pianezzesi sorprendevano la difesa torinista con il più classico dei contropiedi: tre passaggi da un’area all’altra e velocissimo inserimento di Valentina Pellizzaroli con stoccata finale a rete, anche un po’ favorita dal rimpallo sul portiere in uscita.

Questo, però, sarà praticamente l’unico vero pericolo corso dalla squadra di casa (a parte una traversa al 40’ ed un paio di spunti, solo potenzialmente pericolosi), tanto che proprio il suo estremo difensore, Chiara Giovannini, trascorrerà una domenica di ordinaria amministrazione.

Nonostante l’immediato (5’) pareggio di Giorgia Cavallo, su preciso assist di Lucrezia Calabrese, le ragazze del mister Domenico Barone faticavano a riprendersi dal colpo subito a freddo e, pur spingendo in avanti, peccavano di precisione in fase conclusiva.

Il raddoppio di Martina Capello (regista arretrata, schierata sullo stile del mediano romanista Cristante, davanti alla linea difensiva, ma altrettanto abile nei tempi d’inserimento) al 14’ e la terza rete di Valentina Zappone, su assist della stessa Capello, con un tocco sotto misura al 28’, portavano finalmente un po’ di tranquillità e le toriniste iniziavano a gestire sempre meglio i tempi ed il ritmo della sfida, solamente più infastidite da qualche abbozzo di ripartenza avversaria.

Dopo un legno per parte, Vittoria Caveglia Cresto metteva a segno la quarta rete (con un preciso tocco dal limite, ad eludere l’uscita del pur valido numero uno rossoblù, Giulia Rescigno.

In apertura di ripresa, il Pianezza provava ad abbozzare un pressing maggiore, ma due inserimenti ficcanti della Caveglia Cresto in un paio di minuti (fra il 52’ ed il 53’), facevano crollare le eventuali ambizioni ospiti: il primo, concluso direttamente a rete dopo aver saltato anche il portiere, ed il secondo trasformato in oro da un traversone alto (a porta vuota) della Zappone, dopo la respinta dell’estremo difensore pianezzese.

E siccome piove sempre sul bagnato, ecco che pochi minuti dopo arrivavano un’altra marcatura della stessa Zappone (tocco di esterno destro a superare il portiere, dopo un’insistita azione sulla sinistra della Caveglia Cresto, al 57’) e la perfetta punizione (nel “sette” sinistro della porta avversaria, al 60’) di Sofia Tesse.

Sull’8-1, al demoralizzato Pianezza non restava altro che alzare bandiera bianca e piegarsi all’insistito fraseggio delle padrone di casa. La resa delle rossoblù, però, non inteneriva il Torino Women: al 70’ era Lucrezia Calabrese a “bucare” la difesa avversaria, concedendosi addirittura il lusso di far passare la sfera fra le gambe del numero uno avversario, mentre otto minuti più tardi Andrea Giulia Martinetto, subentrata alla Zappone, infilava il pallone in una porta ormai vuota, al termine di un batti e ribatti in stile flipper.

A completare il corposo tabellino dei marcatori, provvedeva poi Elisa Molinar Min che centrava il bersaglio all’82’ ed al 92’, rispettivamente con un diagonale chirurgico e con un tocco spiazzante da distanza ravvicinata.

Solo a questo punto la formazione di casa appariva appagata, lasciando scorrere senza più infierire gli ultimi minuti, sino al triplice fischio finale del sufficiente direttore di gara, il signor Guido Chiodo, della sezione di Torino.

Dopo un risultato conclusivo di 12-1 (ed un certo numero di parate della Rescino, che hanno impedito un passivo persin più corposo) non si può certo parlare di un match equilibrato: un match che la dice lunga, sulle ambizioni di capitan Brigitta Aghem e delle sue compagne.

Al termine della sfida, il tecnico Domenico Barone era palesemente soddisfatto: certamente del risultato rotondo, ma ancor più dall’applicazione messa in campo dalle sue ragazze. “Hanno giocato tutte molto bene, anche se l’avvio non è stato dei migliori” ha sottolineato il mister “il Pianezza ci ha colti di sorpresa e creato difficoltà ad inizio partita, ma le ragazze hanno saputo riprendersi poco per volta ed imporre il nostro gioco”.

Molto importante, per l’allenatore, è stato “l’aver messo in pratica quanto avevamo preparato in settimana, ovvero il provare gl’inserimenti ficcanti nella retroguardia avversaria”, e l’aver creato la maggior parte delle azioni pericolose proprio sfruttando questo tipo di tattica, non può che averlo reso felice.

Ma l’appagamento di Barone non si ferma di certo qui: “Grazie anche agli sforzi dei miei collaboratori Paola Carofano, Fabio Valla e Fabio Cerutti (rispettivamente allenatrice in seconda, preparatore dei portieri e fisioterapista – ndr), fra le ragazze si sta creando un gruppo molto unito, sentore di possibili risultati importanti”.

I due rotondi successi di questi primi turni (con 21 reti segnate e solo una subita), stanno già a dimostrare che quella imboccata potrebbe essere veramente una strada gloriosa, ma è proprio il condottiero granata a gettare acqua sul fuoco di facili entusiasmi: “Saranno le prossime due, impegnative, trasferte a dirci quale livello di competitività abbiamo raggiunto. Alessandria e Bulé Bellinzago sono avversarie veramente dotate e sicuramente ostiche da affrontare…

Il livello del morale, con prestazioni così convincenti, non può comunque essere basso, ed il tecnico granata fa fatica a nascondersi: “Il presidente ci ha dato l’obiettivo di raggiungere la promozione e noi non possiamo, ma neppure vogliamo, sottrarci a questa richiesta. Fortunatamente il nostro gruppo cresce costantemente, giorno dopo giorno, e questo mi permette di essere abbastanza fiducioso”.

Proprio il numero uno del sodalizio granata, il presidentissimo Roberto Salerno, non potrà di certo esserlo in maniera inferiore: nonostante la passione per le sue ragazze lo ha fatto soffrire per quasi tutta la gara, anche quando il successo era già stato messo in cassaforte!

Luana Merli e Zala Kuštrin commentano la vittoria del Brescia in casa del Genoa

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile - Ufficio Stampa Genoa CFC

Nella gara in cui Brescia ha battuto domenica il Genoa per 4-0, ci sono state due calciatrici che hanno segnato per la prima volta in questa stagione.

La prima riguarda Luana Merli (nella foto), bomber classe ’87 che ha messo a referto la sua prima doppietta in campionato, mentre invece c’è stato il suo debutto realizzativo per la slovena Zala Kuštrin, la quale è approdata in Italia quest’estate dopo l’esperienza nel campionato sloveno col Radomlje. Entrambe le calciatrici hanno commentato la partita davanti ai microfoni del club bresciano.

«Oggi (domenica, ndr) era fondamentale vincere e portarsi a casa i tre punti, soprattutto per salire in classifica e fare morale tra tutte noi, proseguendo nel migliore dei modi. Sono riuscita a sbloccarmi e spero di continuare così – ha detto Luana Merli – sono contenta anche di aver contribuito a fare un assist a Teresa. Abbiamo lavorato in queste settimane per l’attacco e riuscire ad arrivare al match molto grintose. Dobbiamo ancora lavorare ancora su alcuni aspetti ma oggi era fondamentale aggredirle subito, dal primo minuto».

«Sono molto contenta di aver fatto il mio primo gol, soprattutto per aver aiutato la squadra a tornare  a casa con tre punti importanti – il commento di Zala Kuštrin – sì, la squadra è stata molto brava e compatta. Abbiamo giocato come una squadra e il risultato è arrivato. Ognuna di noi ha dato il massimo. Sapevamo che dopo due pareggi dovevamo vincere e ottenere i tre punti. Abbiamo dato tutto e siamo state brave».

Nazionale U19 Femminile, finisce 2-2 con la Serbia. Di Pavan e Beccari i primi gol delle Azzurrine nelle qualificazioni europee

L’Italia va in vantaggio nel primo tempo, si fa rimontare e nel finale dopo aver trovato il 2-2 colpisce un palo con Petrara. Sabato c’è il Galles, battuto 3-0 dall’Ungheria nell’altro incontro del Gruppo 3. Mazzantini: “Vinceremo le prossime due partite, vogliamo arrivare prime nel girone”

Inizia con un vibrante 2-2 il cammino nelle qualificazioni europee della Nazionale Under 19 Femminile, che nel match d’esordio con la Serbia prima assapora la vittoria, poi si vede rimontare e nel finale riacciuffa un pareggio che le va un po’ stretto, ma che la tiene pienamente in corsa per il passaggio del turno. Le prime tre classificate del girone si qualificheranno infatti alla seconda fase del torneo continentale, mentre l’ultima retrocederà in Lega B. L’Italia va a segno con due calciatrici del Como, Matilde Pavan e Chiara Beccari, mentre per la Serbia fa tutto la sua giocatrice di maggior talento, Nina Matejic, autrice della doppietta che ribalta il risultato prima del definitivo 2-2 di Beccari.

A Bicske, cittadina ungherese situata ad una trentina di chilometri da Budapest, la squadra di Selena Mazzantini trova il primo gol del suo cammino europeo grazie a Matilde Pavan, che al 23’ risolve una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Eva Schatzer. Partita in discesa ma che si complica nella ripresa, quando Matejic prima finalizza una bella ripartenza e poi concede il bis battendo di testa Bartalini. Ci pensa Beccari al ’79 a firmare il gol del 2-2 riprendendo una corta respinta del portiere serbo Skandro. Nel finale le Azzurrine fanno di tutto per vincere la partita collezionando altre tre occasioni, la più clamorosa al novantesimo con il palo colpito da Mariagrazia Petrara.

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 3

Prima giornata (5 ottobre)
ITALIA-Serbia 2-2
Galles-Ungheria 0-3

Classifica: Ungheria 3 punti, ITALIA e Serbia 1, Galles 0.

Seconda giornata (8 ottobre)
Ore 14.30: ITALIA-Galles (Tatabánya)
Ore 14.30: Ungheria-Serbia (Telki)

Terza giornata (11 ottobre)
Ore 15.30: Ungheria-ITALIA (Telki)
Ore 15.30: Serbia-Galles (Bicske)

Lo Spezia Calcio Femminile fa due su due in casa: il “derby” con la Lucchese è bianconero

Smaltita rapidamente la delusione dopo la cocente sconfitta per 4-1 subita al debutto contro il Vittuone, le spezzine allungano la propria striscia di risultati positivi, confermandosi inarrestabili in casa. Nel pomeriggio di domenica 2 ottobre, le bianconere hanno infatti battuto nettamente le rivali della Lucchese per 3-1, volando all’ottavo posto in classifica con 6 punti. Grandi protagoniste del match sono state Carmela Ciccarelli, Michelle Valtolina e la statunitense Lauryn Gamache, uno dei tanti talentuosi nuovi innesti arrivati durante la sessione estiva di mercato.

Per quest’ultima, in particolare, si tratta del secondo goal di fila nelle ultime due partite, una serie positiva che le compagne, l’allenatore e i tifosi sperano possa protrarsi ancora a lungo. Di certo, il tecnico Maurizio Ferrarese non può che essere contento e orgoglioso dell’ottima condizione atletica e mentale delle sue aquilotte, specialmente in vista dei prossimi impegni contro Pinerolo (domenica 9 ottobre in trasferta) e Azalee Solbiatese (domenica 16 ottobre in casa). Il campionato è ancora lungo ma, seguendo questa strada, le bianconere potranno tranquillamente rientrare tra le pretendenti al titolo.

Fiorentina-Sassuolo: la diga viola non si sfonda: 10 viola su 11 coinvolte nella manovra stendono un Sassuolo presente ma non pungente

Credit Photo: Fabio Vanzi

Continua l’inaspettata corsa al titolo della Fiorentina che in casa, al Pietro Torrini, nel quinto turno di Serie A, liquida la pratica Sassuolo con un risultato netto di 2-0 che avrebbe potuto essere anche molto più ampio. Catena ancora una volta protagonista: è suo l’assist per l’appoggio facile in rete di Parisi al minuto 19. La partita si chiude nel corso dell’extra time del primo tempo con la realizzazione su rigore da parte di Sabatino, alla sua prima gioia stagionale.

Panini Digital ci offre un tracciato sui flussi di gioco delle due squadre che vede la costruzione della squadra viola coinvolgere 10 undicesimi dello schieramento, coprendo tutte le zone del campo e ambo le fasce. Le neroverdi, non trovando successo per vie centrali, hanno preferito impostare lateralmente, soprattutto lungo la fascia sinistra, ma la diga creata dall’onnipresenza delle ragazze di Panico e la loro propensione a commettere falli nella metà campo avversaria ha inibito alla squadra ospite la ricerca e la creazione di spazi per alzare il baricentro e portare a termine le azioni che, per la quasi totalità, sono partite dalle retrovie.
I numeri parlano chiaro ed esprimono un ampio divario tra le squadre in campo, non per quanto riguarda il volume e la qualità di gioco dove numericamente si equivalgono, bensì in termini di pericolosità offensiva: sono 45 le palle giocate dalla Fiorentina nelle adiacenze dell’area di rigore avversaria, 27 in più del Sassuolo, calciando 19 volte verso la porta contro i soli 6 tiri imprecisi delle ragazze di Piovani, di cui nessuno nello specchio, e creando 7 occasioni da gol (il Sassuolo solamente una). Se si parla di precisione non si può nascondere il difetto viola di non concretizzare a sufficienza: ben 13 tiri, perché deviati, respinti o finiti fuori, non hanno raggiunto i pali protetti da Isabella Kresche.
L’esordio stagionale nella formazione toscana dell’estremo difensore Baldi non è stato impegnativo: gli scarsi affondi in attacco e la difficoltà del Sassuolo nel raggiungere l’area avversaria ha reso fine a se stessi il 48% di possesso palla e i 7 minuti e mezzo di supremazia territoriale che, per l’appunto, non hanno portato occasioni da rete.
La partita non ha visto svilupparsi il gioco in ampiezza, infatti risultano zero i cambi di gioco, ma le due squadre sono riuscite ad arrivare al cross dal fondo per ben 37 volte totali, quasi equamente distribuite tra i due schieramenti, ma in quantità decisamente maggiore dal lato destro del terreno.
La prestazione di Parisi, dal lato delle padrone di casa, è stata premiata con il gol: 65 palle giocate con 14 giocate utili e 17 palle recuperate, fanno di lei la spinta propulsiva della manovra viola. Per parte emiliana è, invece, la numero 4 Pleidrup a distinguersi negli stessi parametri.

Margherita Monnecchi prolunga con la Fiorentina: “Sono contenta di aver rinnovato”

Nella giornata odierna la Fiorentina ha reso noto l’estensione del contratto a Margherita Monnecchi. Per la punta classe 2001, nata a Siena, l’intesa con il club viola è stata definita sino al 30 giugno 2925. Queste le parole della stessa Monnecchi, cresciuta nelle giovanili gigliato, che continuerà dunque la sua avventura in terra toscana, giunta alla sua quinta stagione: “Sono contenta di aver rinnovato perché la Fiorentina sta investendo molto nel settore femminile. Penso al Viola Park, all’attenzione che ci riserva e a tante altre cose che mi hanno convinta. Sento di poter crescere e fare ancora tanta esperienza in questo club“.

Tra le viola convocate in nazionale Michela Catena, Rachele Baldi, Alice Tortelli e Federica Cafferata con l’Italia, Miriam Longo, Margherita Monnecchie Emma Severini con l’Under 23, Viola Bartalini con l’Under 19,  Alexandra Johannsdottir con l’Islanda e Zsanett Kajàn con l’Ungheria.

Il Chieti travolge 9-0 il Cosenza

Photo Credit: Pagina Facebook Chieti Calcio Femminile

Allo stadio “G. Di Pietrantonio” di Lettomanopello, nella quarta giornata di campionato, le neroverdi battono il Cosenza con un travolgente 9-0. Già al 4′ arriva la prima rete dei padroni di casa, con un bolide dalla lunga distanza di Giulia Di Camillo che si infila sul palo lontano. Al 6′ minuto il Chieti raddoppia grazie ad un tiro-cross di Carnevale dalla fascia. Al quarto d’ora arriva anche la terza rete: recupera palla Stivaletta che la mette al centro per Gissi che appoggia in rete. Al 19′ Stivaletta si esibisce con una prodezza: tiro da fuori area che finisce dritto sotto l’incrocio dei pali non lasciando scampo a Gradalone. Siamo così sul 4 a o per il Chieti. Allora le calabresi accennano ad una timida reazione ma Mauro al 25′ si divora una facile occasione da ottima posizione. Nel primo tempo non succede piu nulla. Ma il secondo tempo si apre con un Chieti per nulla sazio o appagato. Pronti via; e Stivaletta segna il quinto gol, con un fendete che fa secca Gradolone. Al 6′ minuto del secondo tempo arriva il sesto gol: angolo di Giulia Di Camillo e conclusione volante di De Vincentiis sul lato opposto. Al 25′ un’altra perla di Giulia Di Camillo con una punizione magistrale mette la palla dove Gradolone non può proprio arrivare. L’ottava marcatura del Chieti è ad opera di Martella che in piena area dribbla un’avversaria e la mette dentro. C’è ancora spazio per la nona marcatura, stavolta tocca alla nuova entrata e giovanissima Iannetta, che sottolinea tutto ciò che di buono si dice su di lei: scatto e rapidità di esecuzione. Finisce dunque 9-0 per il Chieti che festeggia sotto la tribuna con applausi da parte dei propri tifosi.

Tabellino della gara:

CHIETI CALCIO FEMMINILE Falcocchia (30′ st Seravalli), Martella, Di Camillo Giulia (30′ st D’Intino), Stivaletta, Chiellini, Carnevale, Makulova, Esposito V. (41′ pt De Vincetiis), Vizzari (21 st Di Domenico), Passeri, Gissi (30 st Iannetta)

ALL: Di Camillo Lello

COSENZA Gradoloni, Giudice, Caputo, Le Piane, Perfetti (8′ st Esposito G.) Gattuso (8′ st Arturi), Colavolpe (17′ st Ferrarello), Cinque, Laurito (1′ st Chirillo), Tortora (29′ pt Paura), Mauro.

ALL: Orlado Paola Luisa.

Pelletterie lotta e resiste contro la Lazio, ma alla fine cede

Primo tempo chiuso sullo 0-0. Nella ripresa Teggi pareggia il gol ospite. A 48″ dalla fine la rete del sorpasso e proprio sulla sirena il punto del 3-1. 

Arriva come un fulmine a ciel sereno la rete di Grieco quando mancavano solo 48″ alla sirena conclusiva. Fino a quel momento la partita tra il CF Pelletterie e la Lazio, valida per la seconda giornata di campionato, era ferma sull’1-1. 

Il match è stato giocato sempre su ritmo molto alto, con chance da una parte e dall’altra. Anche se la prima frazione si è conclusa sullo 0-0 non sono infatti mancate le emozioni, con le occasioni CF con Teggi, Maione, Colucci e Rivera, e con le ospiti che impegnano severamente Pucci con Grieco e Marques. Al 12° una prima svolta dell’incontro, con l’espulsione di Maione per un fallo di reazione, con il CF che comunque regge bene all’inferiorità numerica. Nella ripresa occasione CF con una ripartenza non sfruttata, poi al 3° passa in vantaggio la Lazio con Grieco su schema da calcio di punizione. C’è la reazione delle scandiccesi che al 7° agguantano il pareggio con un destro in diagonale di Teggi. Ma a metà tempo ancora un’espulsione per il team di Pamela Presto, stavolta tocca a Colucci per doppia ammonizione. Il CF resiste ancora ai 2 minuti di inferiorità, con Pucci che compie due prodezze. La stanchezza avanza, le squadre si allungano e lasciano spazi di qua e di là. In uno di questi, a 48″ dalla fine, Siclari metta la palla sul secondo palo dove arriva in scivolata Grieco che insacca. Subito portiere di movimento per il CF, che sfiora il pareggio con Pia Gomez, ma Mascia para. Proprio sulla sirena Marchese infila a porta vuota la rete dell’1-3, risultato severo per le padrone di casa, che ora si trovano in fondo alla classifica. 

 

CF PELLETTERIE-LAZIO 1-3

CF Pelletterie: Mannucci, Maione  Innocenti, Aterini, Gomez, Pasos (c), Borghesi  Teggi, Brandolini, Pucci  Colucci, Rivera. (All. Presto)

Lazio: Umbro, Pantano, Di Marco, Siclari, Marchese  Marques, Farinelli, Carbone, Pinheiro , D’Angelo (c), Grieco  Mascia.

⚽️ 23’08 Grieco (L), 27’50” Teggi (CF), 39’22” Grieco (L)  39’56” Marchese (L)

Espulse: Maione e Colucci

Ammonita: Brandolini

Eccellenza nord Italia: i risultati dello scorso week-end

lnd-femminile-generico-campo-eccellenza-dilettanti

Nella quinta giornata di ieri dal sapore decisamente primaverile nonostante il calendario dica il contrario, l’Eccellenza lombarda vede momentaneamente sul podio della classifica le seguenti squadre: al primo posto la Polisportiva Monterosso che guida con 15 punti a seguito della vittoria sul Crema 1908 per 2-0. Segue il Doverese con 13 punti e la vittoria portata a casa sul 3Team Brescia per 6-1. Infine al terzo posto troviamo il Calcio Lecco 1912 con ben 12 punti e 1-0 portato a casa sulla squadra di Lesmo.
Spostiamoci ora in Emilia Romagna, girone A: il Modena C.F. si ritrova in vetta alla classifica con 12 punti vincendo per 1-0 sul Besurica, seguito dalla Sammartinese Femminile anch’essa con 12 punti portati a casa finora insieme alla vittoria sul Fraore per 1-0.
Girone B: é andato in scena il match tra le prima della classe ovvero Fossolo 76( che ora domina con 12 punti) e la Union Sammartinese( che la segue con 9 punti), conclusosi per 1-0 a favore delle prime in classifica.
E ora il Piemonte, Girone A: prima in classifica il Torino Women con 6 punti avendo battuto in questa seconda giornata di Eccellenza piemontese il Pianezza con l’incredibile risultato di 12-1. Ancora più strabiliante la seconda in classifica il Novara Women( anche lei con 6 punti) che porta a  casa una vittoria per 15-0 ai danni del Vercelli Woman.
Girone B: prima posizione il Foot Ball Club Rivese con 6 punti e la vittoria per 4-0 sul Piossasco, segue Area Calcio Alba Roero anch’essa con 6 punti e la vittoria per 4-1 sul Racco 86.
Ci spostiamo nel nord-est e iniziamo dal Veneto, girone A : la Real San Massimo batte per 7-0 la Union Voltaroncaglia e vola in vetta alla classifica con 6 punti. Segue, sempre con 6 punti il Cadore che batte 2-1 il Gordige.
Girone B: Dolomiti Bellunesi prime in classifica con 6 punti battendo per 3-1 il Femminile Lady Maerne, segue con 4 punti il Saronecaneva battendo per 7-0 la Carbonera.
Restando ad est vediamo ora l’Alto Adige: il Südtirol domina la classifica con 9 punti battendo il Sciliar Schlern per 9-0. Segue Isera con 7 punti pareggiando per 1-1 con Riva del Garda.

DA NON PERDERE...