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Valentina De Risi, Vis Mediterranea: “Con il Cosenza mi è piaciuto il collettivo, tutte meritano un plauso avendo fatto quello che avevo chiesto”

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Dopo il successo contro il Cosenza sono arrivati i primi tre punti ottenuti in casa Vis Mediterranea Soccer.  Nel girone C di Serie C, infatti, 3-0 per le gialloblù di Siano, al “Pasquale Vittoria” di Fisciano, che regolano le neopromosse calabresi con reti nel primo tempo di Correr, Cuomo e nella ripresa di Paolillo. A parlare al termine della gara è stata Valentina De Risi, allenatore della Vis ex Sant’Egidio che ha dichiarato:
“Era importante vincere questa partita perchè venivamo dalla sconfitta dell’esordio che ci ha fatto un po’ male. Ci tenevamo a raggiungere questo successo anche se si poteva segnare un po’ prima. Nel primo tempo abbiamo meritato il doppio vantaggio mentre nella ripresa abbiamo calato il ritmo, ma ci può stare dopo una prima parte dispendiosa con temperature ancora alte. Dopo la partita di domenica scorsa dove la difesa non ha funzionato alla grande ci sono stati dei miglioramenti. Mi è piaciuto il collettivo, tutte meritano un plauso avendo fatto quello che avevo chiesto”.

Parma-Milan termina 26-74: emiliane bombardate da 19 tiri, non basta la super collaborazione Jelencic-Cox capaci, insieme, di realizzare 26 giocate utili, 89 passaggi riusciti e recuperare 41 palloni

Credit Photo: AC Milan
Non c’è storia al Tardini: il match tra Parma e Milan termina con una vittoria travolgente delle rossonere per 4 reti a zero. Una partita quasi a senso unico, confermato anche dall’Indice di Valutazione Squadra attestatosi sul punteggio di 26 a 74, che ha visto le padrone di casa creare una bassissima percentuale di pericolosità, giocando solamente 20 palloni nei pressi dell’area di rigore avversaria e calciando 8 volte con esito ininfluente verso la porta del Milan.
3 delle 8 conclusioni complessive sono arrivate da fuori area, in quanto il Parma è stato costretto a un fraseggio senza verticalizzazioni: è quanto riportato anche dal grafico sui flussi di gioco dove Panini Digital ci permette di notare come la squadra emiliana, durante l’incontro, non abbia cercato verticalizzazioni verso le punte, ma costruzioni su ambo le fasce usufruendo dell’appoggio delle centrocampiste centrali. Per quanto riguarda la manovra impostata dalla squadra di Maurizio Ganz, questa ha visto sollecitare le calciatrici schierate sul lato sinistro del terreno di gioco, in particolare Mesjasz chiamata in causa ben 48 volte nello schieramento difensivo a 3, fondamentale nel primo, ma ancor più nel secondo tempo. Jelencic e Cox i pilastri in fase di costruzione del Parma, prime per palle giocate e giocate utili, ma anche per palloni recuperati e reciprocamente collaborative lungo la fascia sinistra.
Mister Ulderici si è visto costretto, ad inizio ripresa, a sostituire una centrocampista per una figura d’attacco, per rendere il più offensivo possibile il proprio 4-3-3 ed incrementare la spinta in avanti. Nel secondo tempo, le gialloblù sono riuscite a migliorare i dati statistici della propria prestazione e a portarsi maggiormente in zona d’attacco, incrementando, rispetto alla prima frazione, di due punti percentuali il possesso palla e aumentando notevolmente la qualità del gioco, con più passaggi riusciti e giocate utili. Ciononostante, il secondo tempo del Diavolo non è stato caratterizzato da minore intensità agonistica, tanto che il baricentro ed anche la linea di pressing si sono alzati, portandolo a calciare 11 volte in porta: questi 11 tiri, sommandosi agli 8 effettuati nel primo tempo, portano il tabellino delle finalizzazioni a 19, 12 delle quali da dentro l’area di rigore e 2 dall’interno dell’area piccola.
Per la cronaca, le giocatrici andate a segno sono state Bergamaschi, Asllani, Andersen e Dubcova.

Nazionale U23: il 10 ottobre a Noceto l’amichevole con il Belgio, esordio in panchina per Nazzarena Grilli

Sarà lo stadio ‘Il Noce’ di Noceto ad ospitare la prima gara stagionale della Nazionale Under 23 Femminile, che si disputerà lunedì 10 ottobre alle ore 15 contro le pari età del Belgio.L’amichevole in programma nel comune in provincia di Parma segnerà l’esordio di Nazzarena Grilli sulla panchina delle Azzurrine, reduci dallo stage svolto a Coverciano dal 31 agosto al 6 settembre. L’ex tecnico della selezione Under 17 ha infatti preso il posto di Selena Mazzantini, passata alla guida dell’Under 19.
Dopo lo stage svolto a Coverciano dal 31 agosto al 6 settembre, la squadra dell’ex tecnico dell’Under 17 affronterà le pari età belghe nel primo test della stagione.

Serie A Femminile 2022/23: la Top 11 della 4ᵃ giornata di campionato

Ecco i facts relativi alla Top 11 della 4ᵃ giornata di Serie A Femminile:

● Laura Giuliani: La giocatrice rossonera, oltre a essere uno dei due soli portieri a non aver subito gol in questo turno di Serie A (insieme a Francesca Durante) ha portato a buon fine otto passaggi lunghi nella giornata appena conclusa – solo Peyraud-Magnin la precede (13) tra le colleghe di reparto.

● Anja Sønstevold: La nerazzurra ha effettuato quattro cross su azione in questo turno di Serie A – meglio di lei hanno fatto solo Davina Philtjens e Debora Novellino (cinque).
● Cecilia Salvai: In questo turno di campionato la bianconera è la giocatrice che ha giocato più palloni (96) e portato a buon fine più passaggi (82).
● Tamar Dongus: Oltre ad aver primeggiato per respinte difensive nella sfida con la Juventus (cinque), il difensore neroverde ha recuperato ben nove palloni in questo turno di campionato – solo Ana Jelencic del Parma (11) ha fatto meglio nel weekend tra le giocatrici nello stesso ruolo.
● Davina Philtjens: La giocatrice del Sassuolo, uno dei due difensori a segno in questa giornata di Serie A, ha firmato contro la Juventus il gol valso il primo punto delle neroverdi nel torneo; inoltre primeggia tra le compagne per ingressi nella ¾ avversaria (sette).

● Giada Greggi: Oltre a essere la giocatrice che ha vinto più contrasti nel match tra Roma e Fiorentina (tre) la giallorossa è la centrocampista che ha registrato la percentuale più alta di passaggi riusciti (92.4%) nella giornata appena conclusa, tra quelle che ne hanno tentati almeno 50.
● Irene Santi: Oltre a essere la giocatrice che ha effettuato più contrasti nella giornata appena conclusa (sette), la nerazzurra ne ha vinti cinque – nessuna ha fatto meglio nel weekend.
Taty: Oltre a essere l’unica giocatrice con più di un gol all’attivo in questo turno di campionato (due reti vs Como) e una delle due con più tiri in porta (tre al pari di Lindsey Thomas) la brasiliana primeggia per duelli vinti (12) nella giornata appena conclusa.

● Valentina Bergamaschi: Contro il Parma la rossonera, oltre ad aver realizzato la sua prima rete in questo campionato, ha effettuato ben sei conclusioni – nessuna ne conta di più tra tutte quelle scese in campo nel weekend.
● Kosovare Asllani: La rossonera, che contro il Parma ha segnato il suo secondo gol in Serie A, ha creato cinque occasioni in questa giornata – meno solo di Zhanna Ferrario (sei) – e completato sette cross (corner inclusi) – almeno tre più di qualsiasi altra giocatrice scesa in campo nel weekend.
● Tabitha Chawinga: Oltre a essere, grazie alla rete contro la Sampdoria, la seconda miglior marcatrice nella Serie A in corso con quattro gol all’attivo (a cinque Girelli), la nerazzurra (10) è, con Lindsey Thomas (11), una delle due sole giocatrici che in questa giornata hanno toccato almeno 10 palloni nell’area avversaria.

ACF Arezzo: pareggio combattuto contro il Brescia

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Arezzo

Nella seconda giornata di campionato di serieB femminile l’Arezzo ha pareggiato, in trasferta, contro il Brescia in una partita equilibrata ma giocata in modo competitivo da entrambe le squadre.

Lo stadio Rigamonti di Brescia è stato teatro di azioni mirate e buoni spunti sia per la squadra di casa sia per le toscane (nel primo tempo i tiri in porta rispettivamente di Pasquali, Vicchiarello e Zazzera, tutti bloccati dagli estremi difensori).
Il secondo tempo vede un Brescia pericoloso con Pasquali che, nel tentativo di riscattarsi del nulla di fatto del primo tempo prova con il sinistro mancando solo di poco la porta dell’Arezzo.
Il momento topico del match è però il 65′ quando Brayda dalla tre quarti fallisce quello che sarebbe stato il goal dell’1 a 0 prendendo in pieno la traversa e finendo fuori.
La partita, dopo 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro Andrea Migliorini, termina con uno 0 a 0 portandosi a 4 punti in classifica

Queste le formazioni delle due squadre:
BRESCIA: Lugli, Viscardi, Barcella, Galbiati, Fracaros, Brayda, Magri, Merli (64′ Fracas), Hjohlman, Pasquali (75′ Kustrin)
A disposizione: Ferrari, Perin, Vavassori, Panza, Pietikainen, Ripamonti, Bianchi.
Allenatore: Laura Armanni

ACF AREZZO: Sacchi, Costantino, Paganini (68′ Pirriatore), Zazzera, Verdi (55′ Ceccarelli), Binazzi, Soro, Vicchiarello, Lorieri, Bassano (55′ Cortesi e 75′ Gnisci), Razzolini.
A disposizione: Nardi, Tuteri, D’Alessandro, Pasquali, Pirriatore, Fortunati.
Allenatore: Emiliano Testini

Salvatore Colantuono analizza Chievo Verona-Cittadella Women: “Usciamo dal campo con tanti complimenti ma con zero punti”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Cittadella perde contro il Chievo di Venturi, match giocato molto bene dalla squadra granata, dopo lo svantaggio è Ferin a regalare l’1-1, sul finale le avversarie vanno in gol.

Abbiamo intervistato mister Salvatore Colantuono, ai microfoni dei canali ufficiali con Luca Cavarretta, ecco le parole dell’allenatore granata.

Mister, Big Match molto sentito che non ha smentito le attese.
E’ stata una bella partita tra due ottime squadre. Il pubblico si è divertito. Usciamo dal campo con tanti complimenti ma con zero punti. Abbiamo commesso alcuni errori imperdonabili quando comandavamo la gara che il Chievo ha sfruttato da grande squadra. Giocando così ne perderemo poche ma bisogna alzare il livello di attenzione sui dettagli. Voglio ringraziare Mister Venturi e le sue ragazze per gli attestati di stima verso la nostra squadra. Il Chievo non è da meno e farà un gran campionato. E’ un piacere vivere le partite in questo clima di stima reciproca“.

Tatticamente abbiamo visto nuove soluzioni.
Noi giochiamo un calcio di principi che non variano in base al modulo. Il Campionato è lungo e bisogna dare alternative anche in base agli avversari che si affrontano. Adesso pensiamo al Tavagnacco, prossima settimana ci aspetta un’altra gara dura in cui bisognerà eliminare gli errori commessi oggi“.

Bologna, Benedetta De Biase: “Vestire questa maglia per me è un grande orgoglio per il blasone che ha”

Credit Photo: Bologna FC 1909

Recentemente la nuova centrocampista del Bologna, la napoletana verace, Benedetta De Biase ha rilasciato questa luna intervista sul Blog Sportivo di Cronache Bolognesi che vi riportiamo.

-Ciao Benedetta, come sei arrivata a scegliere di vestire la maglia del Bologna FC?

“Principalmente tramite il Mister che già conoscevo e apprezzavo poi non nego che mi ha convinto sia il progetto ambizioso di salire di categoria, che le strutture e il blasone che ha questa società nel panorama del calcio italiano. Vi racconto ad esempio un aneddoto, poco tempo fa ero ferma in autogrill nei pressi di Verona e un bambino avendomi visto con la tuta del Bologna FC mi si è avvicinato con gli occhi che gli brillavano e mi ha chiesto se giocavo al Bologna e alla mia risposta affermativa non solo lui ma anche io mi sono emozionata”.

-Come è andata il ritiro?

“Secondo me molto bene, al Villaggio della Salute ci hanno trattato con i guanti bianchi, e sono stati disponibilissimi a tutte le nostre esigenze, di conseguenza abbiamo potuto lavorare sodo e amalgamarci anche con le altre ragazze che sono l’ossatura della vecchia squadra, anche loro persone squisite, poi ci ha sicuramente fatto bene giocare assieme le due amichevoli contro le Primavera della Fiorentina e di San Marino, soprattutto per cercare di mettere in pratica le idee del Mister”.

-In che ruolo giochi?

“Sono una centrocampista di rottura, sostanzialmente posso giocare in base all’andamento della partita sia a sostegno dei nostri attaccanti che dei nostri difensori, è un ruolo che mi piace molto”.

-Nella prima partita avete pareggiato contro il Centro Storico Lebowski, che è una neopromossa nel nostro campionato e poi avete subito recuperato con una grande vittoria contro il fortissimo Vicenza che, come voi, vuole vincere il Campionato, la tua analisi?

“La prima giornata è sempre difficile, siamo andate su un campo dove il fattore casa si farà sentire per tutta la stagione, visto che è un terreno reso caldo dalla grande passione dei loro tantissimi tifosi, a noi è forse mancato un po’ il carattere in questa partita. Con il Vicenza, invece, abbiamo lottato come leonesse e tirato fuori una bella prestazione prima di tutto mentale e d’intensità agonistica che poi ci ha portato alla vittoria”

-Cosa ci puoi dire dell’intensità dei vostri allenamenti?

“Che fortunatamente sono come vuole il Mister molto intensi, tanto che usiamo il parastinchi anche in allenamento”.

-Come si vive a Bologna?

“Molto bene, noi siamo nella zona di Borgo Panigale e con i mezzi siamo a soli 10 minuti dal campo e allo stesso tempo dal centro che amo visitare spesso, visto che Bologna è una città bellissima e molto servita”.

-Secondo te c’è una squadra materasso in questo campionato?

“E’ presto per dirlo, ma secondo me no, e poi tutte contro di noi, visto che vestiamo questa maglia, giocano alla morte, come del resto anche noi per difenderla, dunque mai sottovalutare nessuna squadra, massimo rispetto e giochiamo con la consapevolezza che ogni domenica sarà una battaglia, poi spesso essendo vicina anche allo stadio Dall’Ara vediamo tutte le volte che giocano i ragazzi la gente che, con sciarpe e maglie, si recano allo stadio fieri come noi di sostenere i colori rossoblù, che personalmente mi sono entrati già dentro il cuore”

-Che cosa fai nel tempo libero?
“Giro la città, mi immergo nella lettura e ascolto tantissima musica, sia per rilassarmi che per caricarmi”.

Il Paris Saint Germain e l’Olympique Lyonnais, sempre in testa a punteggio pieno, guidano la 3a giornata. Bene anche il Paris Football Club

Credit Photo: Olympique Lyonnais

La 3° giornata del Campionato D1 Francese si è chiuso senza soprese: le squadre più titolate portano a casa una vittoria e la classifica, tra le grandi società, resta sempre invariata.

Il Paris Saint Germain supera nel parco dei principi il Football Club Fleury per 2 ad 1. Il 4-3-3 messo in campo da G. Precheur trova la facilità di portare a segno 17 tiri in porta (contro i soli 5 delle avversarie) ma sono le ospiti, a sorpresa, ad andare in vantaggio al 16’ con Batcheba Louis. Un Paris molto dinamico riprende subito il piglio del gioco e pareggiare a segno con facilità con Grece Geyoro nel finale del primo tempo. Dopo un venti minuti con le ospiti tutte a cercare di contenere un prezioso punto a Parigi, chiudendosi nella loro metà campo, allo scadere o meglio nel secondo minuto di recupero, Kadidiatou Diani trova la meritata rete che decreta la fine del match.

Anche l’ Olympique Lyonnais resta a punteggio pieno espugnando il campo del Montpellier. Una gara giocata al massimo dalle Leonesse che passano in vantaggio alla mezz’ora con Lindsey Horan. Ripresa giocata alla pari fino al 2 a 0 delle ospiti a cura di Eugenie Le Sommer che viene ripresa, tre minuti dopo, da Faustine Robert dagli undici metri. Allo scadere sono ancora le ospiti con Danielle Van De Donk a siglare il 3 ad 1 per tre punti che valgono la vetta di classifica.

Le ragazze del Paris Football club, la seconda società della capitale restano in una zona alta di classifica grazie alla sua ennesima buona prestazione sul campo: le padrone di casa superano di misura il Havre Athletic Club per 1 a 0. L’unica rete avviene a tempo scaduto della prima frazione dove l’abilità di Louise Fleury chiude il match. Nella ripresa nonostante un buon giro palla delle avversarie, e cinque tiri in porta, le ospiti non riesco a riprendere la gara, anzi, sono le padrone di casa che potrebbero allungare se non fosse per le ottime uscite di Philippe.

L’ Association Sportive J. Soyaux  capitalizza i suoi primi 3 punti ai danni del fanalino di coda del Rodez Aveyron Football. Termina 2 a 0 allo stadio Leo Lagrange con le reti di Camille Collin e Jessy Roux. La prima vittoria per le undici di Guigo contro una squadra dal suo stesso livello di gioco che lotterà fino al termine per la permanenza di categoria.

Anche il Dijon Football Cote-d’Or riesce a trovare la sua vittoria in questo campionato ai danni delle padrone di casa del En Avant de Guingamp. Una gara molto combattuta con eguali forza nel rettangolo di gioco, è Madeline Roth a decidere l’incontro grazie ad una rete nella ripresa che capitalizza il risultato. Al 71’ le ragazze di Forest restano in dieci, per l’espulsione di Sandvej, ed il tecnico ha dovuto rimodulare il centro campo ma portando a casa difficile gara.

Chiude la giornata la capitalizzazione del Stade de Reims, anch’esse ai loro primi tre punti, sul campo del Football Club des Girondins de Bordeaux. La rete firmata da Kethna Louis è frutto di sudore ed impegno per una squadra che per novanta minuti ha cercato e voluto questo risultato. Per le padrone di casa è la prima sconfitta, dopo un avvio vincente ed un pareggio lo scorso week-end, adesso occorre impegno e riprendere subito il livello dimostrato nella fase di avvio.

Alice Parisi, Fiorentina: “Roma? Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ripartiamo per preparare al meglio la prossima”

Credit Photo: Andrea Amato

Nel post gara di Roma-Fiorentina, vinta per 2-1 dalle giallorosse, a parlare è stata Alice Parisi. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa viola dalla centrocampista classe ’90 ex Sassuolo e Trento.
“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, conosciamo il valore della la Roma che è tra le prime squadre del campionato da anni. Eravamo riuscite ad andare in vantaggio pur soffrendo ma non siamo riuscite a difendere il risultato. Lavoreremo per quelli che sono stati gli errori sui gol però abbiamo iniziato bene e ripartiamo per preparare al meglio la prossima.
Ogni gara è un po’ come una finale e l’obiettivo e come sempre prendere i tre punti. Il Sassuolo viene da un inizio non facile e per certi versi sarà una gara non più semplice di quella con la Roma”.

Pomigliano-Como: 90 giocate utili, 13 cross, 10 occasioni da rete e 4 tiri di Di Luzio, non bastano al Como per espugnare lo stadio di Pomigliano D’Arco

Credit Photo: Como Women
Assist di Di Luzio a concludere un’iniziativa personale sulla destra e tap-in sotto misura di Beccari: si apre così, con rete delle neopromosse al 13° minuto, la sfida salvezza tra Pomigliano e Como. Le amaranto padrone di casa la ribaltano con una doppietta di Taty, ma è un tiro da fuori area di Beil al minuto 89 a chiudere i conti sul definitivo 2-2 e a regalare il primo punto stagionale alla formazione ospite.
Passo in avanti anche per il Pomigliano che vede sfumare sul finale la possibilità di fare bottino pieno: un pareggio che non accontenta nessuna in termini di piazzamento in classifica, ma che segna il vero inizio di una stagione che, come abbiamo constatato fino ad ora, sarà più che mai competitiva sotto tutti i punti di vista.
L’indice di valutazione squadra elaborato da Panini Digital Soccer in base alle statistiche dell’incontro ed individuali, premierebbe con un breve distacco il Como per 53 a 47, ma quel gol in più che il dato farebbe ipotizzare non è arrivato ed andiamo ad analizzare il perché.
Le ragazze di De La Fuente, pur occupando con maggior verticalità il campo rispetto al Pomigliano in fase di costruzione, e nonostante abbiano totalizzato un maggior numero di passaggi riusciti, di giocate utili e di cross dal fondo, hanno calciato di meno verso la porta avversaria e su questi 13 tiri totali, 4 in meno del Pomigliano a guida Romaniello, ben 5 sono risultati imprecisi finendo la propria corsa all’esterno dei pali protetti dalla numero 1 Cetinja.
Il Pomigliano, che nel corso della gara ha sempre mantenuto, senza stravolgerla, la propria linea difensiva, è riuscito ad effettuare 8 dei 10 cross totali dal lato destro del terreno di gioco: questo perché, mentre sulla fascia sinistra Fusini si abbassava sulla sulla linea difensiva a prender palla e cercare il fraseggio, sulla fascia destra la formazione campana cercava di impostare direttamente l’azione offensiva con palloni giocati in avanti, diretti a portare un attacco alla retroguardia lombarda. Da parte del Pomigliano si contano 4 tiri deviati, 3 finiti fuori e 10 nello specchio della porta del Como, tra i cui pali ha giocato una buonissima partita Maria Korenciova che è andata molto vicino a neutralizzare il rigore del momentaneo 2-1 trasformato da Taty e che ben figura nelle statistiche individuali con 22 palloni recuperati.
Inquadrando da vicino le singole protagoniste in campo, possiamo affermare che Ferrario è stata il centro del centrocampo e del gioco del Pomigliano, smistando correttamente ed in maniera efficace 28 palloni, con 4 tentativi di assist all’attivo e ben 17 giocate utili, tanto da divenire target del pressing e degli attacchi avversari e subire 7 falli. Dal lato opposto, sono le 63 palle giocate da Borini, insieme ai suoi 22 palloni recuperati, e i 4 tiri in porta firmati da una Di Luzio molto propositiva in avanti, i dati più significativi.

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