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Il Frosinone ufficializza tre nuovi innesti per la seconda parte della stagione

Photo Credit: Pagina Instagram ufficiale del Frosinone Calcio Femminile

Anche il Frosinone guidato da Mister Francesco Foglietta alla sua prima stagione in Serie B ha provveduto a rinforzare la rosa nel corso del mercato di gennaio. Proprio nelle ultime ore sono arrivate le ufficialità di tre nuovi innesti in giallazzurro per la seconda parte della stagione, uno dei quali era stato anticipato nei giorni scorsi da parte dell’esperta di mercato Daniela Belmonte.

Michela Fuzio, nelle sue prime parole da giocatrice del Frosinone Femminile, ha subito messo in risalto quella che è l’unione del gruppo, che viene amplificata dal «modo in cui mi hanno accolto, arrivando a dicembre è sempre difficile entrare nel gruppo, essendo anche una ragazza molto timida. Piano piano sono riuscita ad ambientarmi soprattutto grazie a loro, che sono sempre stati gentili e cortesi», l’accoglienza a lei rivolta è stata sicuramente d’ottimo impatto per lei, che si prepara a scrivere pagine della propria carriera vestendo la maglia numero 19.

«Sono molto orgogliosa e felice di essere qua; parlando con il direttore, il progetto mi ha convinto molto, anche l’impegno e tutto quello che c’è dietro. Avevo proprio bisogno di sentirmi a casa, e così ho deciso di venire qui», la nuova arrivata Sofia Bertucci, in prestito dal Parma, era stata vista vicinissima alla Società giallazzurra da Daniela Belmonte, che aveva affermato, attraverso il proprio profilo di X, che questo trasferimento sarebbe avvenuto proprio in questa finestra di mercato. Anche lei si riferisce al gruppo come a un posto in cui “ti senti a casa”, con la maglia delle Leonesse si sentirà di certo parte di una grande famiglia accogliente.

«Mi mancava la squadra, mi mancavano le persone, mi mancava quel posto. Mi piace giocare a calcio qui a Frosinone, e per questo sono tornata», nelle parole di Noelle Maier si legge una dichiarazione d’amore alla Società giallazzurra, che ha lasciato solo per un periodo. Il suo è un gradito ritorno in Ciociaria, con la classe 2003 l’attacco va ad aggiungere una calciatrice cresciuta nel campionato tedesco che saprà di certo dire la sua in Serie B, provando a traghettare il Frosinone verso la salvezza il prima possibile.

Pinones Arce, Fiorentina Women: “Ultimamente ci manca fare più gol degli avversari”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina Women cede contro la Lazio, in un secco 3 a 0, con le reti al 29′ di Goldoni, raddoppio di Piemonte, per poi chiudere con l’autorete di Curmark, il tecnico Pinones Arce, attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato:Ultimamente ci manca fare più gol degli avversari, semplice. Le prossime partite devono essere diverse da oggi. Alla Lazio faccio i complimenti per la partita di oggi, si sono meritati la vittoria ed altro non posso aggiungere nel dettaglio”.

Uno stop inatteso, e fin troppo pesante per le ragazze di Firenze, che con questa sconfitta vengono raggiunte dalle capitoline a quota 18 punti, nella seconda posizione provvisoria, in attesa degli altri match di giornata. Sconfitta che in ogni caso non pregiudica l’ottimo cammino in questa prima fase di campionato a 12 squadre, ma che per il gruppo deve essere un segnale di allarme importante, per cambiare passo e mettersi in corsa non solo per lo scudetto ma anche per le prestigiose posizioni di Champions league.

 

Oihane Valdezate ipoteca il Genoa e si focalizza sul derby: “La squadra è pronta, speriamo di vincere e andare avanti!”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa di Sebastian De La Fuente non ha mollato l’osso dal primo al novantesimo minuto del match contro la Roma: il preziosissimo gol di Manuela Giugliano prima dell’intervallo ha ipotecato una gara difficile e piena di insidie. Dalla parte delle giallorosse anche una buona fase difensiva, gestita bene, tra le altre, da Oihane Valdezate. La giocatrice basca ha parlato ai canali ufficiali della Società al triplice fischio della trasferta allo “Sciorba” di Genova.

La difficoltà della partita era già stata preventivata dopo il pareggio a reti bianche di Coppa Italia, e la partita è andata come la squadra aveva preparato, ovvero con un’avversaria agguerrita e alla caccia dei tre punti per la salvezza: «Avevamo bisogno di questi tre punti per stare ancora lassù in classifica, con questo margine rispetto alle altre. E ne avevamo bisogno anche in vista della gara di mercoledì, per giocare con più motivazione e con più voglia di vincere», il primo posto è ancora appannaggio della Roma, che aveva bisogno del bottino anche per darsi fiducia in vista del prossimo impegno contro la Lazio.

Un altro clean sheet da aggiungere in bacheca, secondo Valdezate, «per la difesa è qualcosa di positivo, perché vuol dire che stiamo lavorando bene. Dobbiamo ancora migliorare in tante cose, ma siamo contente di aver vinto e di avere mantenuto la porta inviolata», la retroguardia della Roma si è dimostrata anche una volta attentissima a evitare le incursioni delle avversarie, che oggi erano particolarmente ispirate e sono arrivate vicine al pareggio in più di un’occasione.

La difensora capitolina ha dunque affermato che il prossimo impegno varrà la semifinale di Coppa Italia, e a suo parere le ragazze di Mister Rossettini sono «pronte. Abbiamo giocato già il derby, anche in campionato in casa, e sappiamo che la gente starà con noi. Partiamo con questo vantaggio di giocare a casa. Dopo questa vittoria, ci arriviamo ancora meglio fisicamente. La squadra sta bene, è pronta. Speriamo che sia una partita bella, di vincerla e andare avanti.»

Eleonora Goldoni, Lazio: “Puntiamo alla Champions, cerco di dare sempre il massimo per questa squadra”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Lazio batte per 3-0 la Fiorentina, nell’ultimo turno del girone d’andata della Serie A Women. Nel post gara in casa biancoceleste ad intervenire ai microfoni ufficiali del club biancoceleste è stata Eleonora Goldoni che ha affermato: “Per noi è stata una vittoria fondamentale che ci dà ancor più gioia. Ne avevamo bisogno e credo che questa squadra se lo meritasse. Sono stanca e felice”.

Sugli obiettivi di squadra la centrocampista biancoceleste, poi, sottolinea: “Questa squadra deve essere ambiziosa, ha tutte le caratteristiche per poterlo fare e in questa gara ne ha dato dimostrazione. Siamo alla terza partita in una settimana e quando arrivi ad un certo punto le gambe non vanno più, lì abbiamo dimostrato di essere una squadra lucida e matura, che quando non arrivano le gambe deve dare più forza al cuore e all’anima”.

L’ex Inter e Napoli poi parla di se ricordando: “Credo che tutto quello ognuna di noi riesca a fare è frutto del lavoro di squadra. Sono riuscita a fare un gol e un assist, non è merito solo mio ma della mia squadra. Essendo molto credente mi rifaccio al mio passo preferito della Bibbia che dice ‘Tutto io posso in colui che mi fortifica’. A livello di obiettivi personali cerco di captare il più possibile ogni giorno e di migliorare per mettermi a disposizione”.

Juve pronta a rispondere al Parma – Canzi avverte: “Dovremo avere pazienza”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Archiviato l’Intermezzo di Coppa Italia tra le mura del Napoli (vinto 2-1), ecco che la Juventus Women si appresta a proseguire il campionato con determinazione e coraggio. Fissato per questo lunedì, infatti, lo scontro 11 del percorso, che la vedrà ospitare il Parma.

A proposito di ciò, parola, come di consueto, alla guida bianconera Massimiliano Canzi che, in sala stampa, ha detto: «Ci aspettiamo una gara totalmente diversa rispetto a quella disputata nella prima giornata della Serie A Women’s Cup perché quella era la prima partita ufficiale anche per loro. Da allora hanno modificato molto il loro tipo di calcio, ora sono molto più concrete. È una squadra che segna poco, ma subisce anche pochissimo, molto votata alla fase difensiva e ben organizzata. Dovremo avere grandissima pazienza e trovare gli spazi senza fretta.

Campionato? Ciò che ci siamo detti con le ragazze è che il nostro atteggiamento non può cambiare, non possiamo comportarci diversamente. Dobbiamo cercare di vincere tutte le partite. Sono certo che giocando ogni match al massimo e portando a casa tutti i risultati possibili, daremo sicuramente filo da torcere a chi in questo momento è davanti a noi».

Quanto svolto in andata davanti alle partenopee ha portato strascichi di costruzione in termini di mentalità; secondo il tecnico, la celeste rimane una formazione di tutto rispetto, capace di ritagliarsi uno spazio importante all’interno del contesto 2025/26: «È stata una partita molto complessa, che abbiamo approcciato bene – ha riferito in ricordo -. Il Napoli è una squadra molto aggressiva e fisica, con grandi attacchi alla profondità – il loro principale punto di forza – che ci hanno messo in difficoltà in transizione. Sapevamo la loro forza in quel determinato aspetto e lo hanno dimostrato.

Siamo rimaste in partita fino alla fine senza forzare, anche perché si tratta di una sfida su 180 minuti e non aveva senso rischiare di comprometterla. Alla fine siamo arrivate alla rete dell’1-2 che è un buon punto di partenza per il ritorno».

Prima del saluto post momento dichiarazioni, lo stesso non si è nascosto sulla nuova arrivata tra i pali, l’austriaca Rusek, annunciata con l’aggregazione in Prima squadra della giovanissima Anna MallardiLarissa è una giocatrice molto giovane, ma sicuramente di grandi prospettive, con ottimi mezzi tecnici e fisici. È molto motivata per questa nuova esperienza; si allena con noi da sabato e ci ha subito fatto una grande impressione.

Anna? Questa per lei è una grande responsabilità e una dimostrazione di fiducia da parte del Club. Cercheremo di darle minuti con la Primavera, laddove possibile, perché in questa fase della sua crescita è fondamentale che lei riesca a giocare».

Serie B Femminile: il Como fa suo il big match contro il Bologna esordio con rete per Giacinti

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il quattordicesimo turno, il primo del girone di ritorno. Disputate una gara al sabato e sei alla domenica per 21 reti complessive.

Non sbaglia la capolista Como che fa suo anche il big match contro il Bologna imponendosi per 4-2 esordio per Valentina Giacinti che entra al 68’, con il numero 32 sulle spalle, per siglare il definitivo 4-2 al 40′ della ripresa. Rallenta il Lumezzane, secondo, che impatta 1-1 sul campo del Frosinone ma non ne approfitta, però, nemmeno il Cesena, terzo, che non va oltre il 2-2 esterno sul manto erboso della Freedom. A sorridere è invece la Res Donna Roma, che si prende la quinta piazza, grazie al 2-0 sul Venezia con il Brescia che cede 1-0 in trasferta contro il San Marino. Nell’anticipo del sabato, poi, l’Arezzo aveva regolato per 3-1 il Vicenza mentre a chiudere il quadro di giornata è stato il pari per 1-1 tra Trastevere e Hellas Verona.

In classifica, alla prima del girone di ritorno, comanda con 37 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 30 con Cesena a 28 e Bologna a 26. Quinta è la Res Donna Roma con 23 punti che stacca il Brescia a 20 agganciata dalla Freedom con il Frosinone e l’Arezzo a 18. A 16, poi, l’Hellas Verona avanti di due punti al Vicenza mentre staccato a 12 c’è il San Marino con il Trastevere a 6 ed il Venezia che chiude con 5 punti.

Il Napoli piega il Sassuolo, i nuovi innesti di mercato sono già decisivi

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women non sbaglia e batte il Sassuolo, nell’ultima giornata del girone d’andata. Le partenopee sbloccano il match grazie alla centrale difensiva Veletanlic, giunta in Italia nella finestra di mercato invernale.

Prima occasione al 3′ per Doms che chiama subito in causa Beretta che risponde presente. Al 7′ la risposta partenopea con Kozak che di destro manda al lato e al 13′ vede la sua conclusione ribattuta. Il Sassuolo torna pericoloso subito dopo il quarto d’ora con Clelland che calcia angolato senza trovare lo specchio mentre al 20′ Galabadaarachchi spedisce sul fondo. Al 25′, invece, opportunità per Dhont che trova attenta Beretta, pronta a distendersi sulla sua destra, che un minuto dopo è pronta a chiudere anche sul colpo di testa di Clelland. Il Napoli al 28′ cerca gloria con Floe ma in questo caso è Durand a metterci i guantoni, che alla mezzora para anche la conclusione di Langella e al 32′ il tiro di Banusic. Il primo tempo vede poi un tiro largo di Clelland e parato di Pettenuzzo, ma in pieno recupero a Veletanlic, nuova arrivata con il mercato invernale, insacca di destro portando avanti il Napoli.

Ad inizio ripresa, al 2′,  rigore concesso al Napoli per un fallo in area commesso da Durand su Floe. Dal dischetto si presenta Banusic che trasforma calciando in maniera angolata. Al 13′ a provarci è, invece, Langella che di destro da centro area manda largo mentre la reazione delle padrone di casa è nel tiro respinto di Galabadaarachchi al 17′. Il Napoli si rende pericoloso poi con Banusic al 24′, tiro murato dalla difesa locale, e al 27′ con Barker, con Durand che para nella circostanza come pochi secondi dopo su Floe. Il Sassuolo prova a scuotersi ma Clelland e Doms non trovano la porta con le loro conclusioni poco prima della mezzora con Doms che calcia sul fondo al 32′.  Non trovano migliore sorte Faurskov per le partenopee e Dhont per le locali in una gara che si dirige cosi, dopo 10′ di recupero, verso il suo epilogo: termina 0-2 per il Napoli Women che con una rete per tempo porta a casa l’intera posta in palio.

Il Como Women perde al 94′ la sfida contro l’Inter, non basta la doppietta di Zara Kramzar

Il Como Women, nella sfida valida per l’11ª giornata del campionato di Serie A Women, perde nei minuti di recupero il match contro l’Inter di Piovani per 2 a 3. Alla rete di Zara Kramzar del primo tempo, risponde Tessa Wullaert all’inizio ripresa; ancora vantaggio di Kramzar e pareggio di Bugeja, per poi vedere tutto sfumato al 94′ con la rete di Elisa Polli.

Una gara molto ostica, per il Como Women, che si presenta dal suo avvio come la sfida di giornata: il Como di Stefano Sottili con il 4-3-3, vede Piovani rispondere con il modulo 3-5-2, nelle ultime cinque giornate le lariane hanno trovato 3 sconfitte, un pareggio ed una sola vittoria (contro il Parma nel mese di Dicembre); per le nero-azzurre 5 gare vinte, nelle ultime cinque, per una netta crescita sia a livello di perfomance che di gruppo.

Pronti e via con un buon pressin delle ospiti, mentre le padrone di casa cercano di gestire palla nel centro campo, senza spinte offensive, al 10′ la rete di Elisa Polli, viziata da fuori gioco in fase iniziale, è stata prontamente annullata. Nonostante una netta prevalenza di palle giocate e posseso, da parte interista, il Como difende bene la propria porta e concede poco alle avversarie per la finalizzazione in porta. Al 36′ sull’unica vera azione pericolosa del Como Women, nata dal Kramzar in centro campo, è lei che dribbla le avversarie e la piazza in rete. Nel finale le padrone potevano anche trovare il doppio vantaggio, con Kruse, ma il suo destro esce di poco a lato. Un primo tempo che si chiude con il vantaggio delle ragazze di Stefano Sottili, grazie alla prima rete in campionato della numero 33 in prestito dalla As Roma.

La ripresa vede i cambi da parte di Piovani, con dentro Bugeja (al posto di Magull) mentre Sottili ripropone le undici iniziali. Al 47′ il guizzo di Wullaert, su passaggio di Elia Polli, mette il sigillo al suo ottavo gol nella massima serie: per il pareggio dell’ Inter. Padrone di casa che non mollano, ed alzano la testa, al 56′ un “gran gol di Zara Kramzar” (per la sua doppietta di giornata) che dal centro campo piazza alle spalle di Runnarsdottier la rete del 2 a 1. Una sfida ricca di dinamismo e scambi di fronte fulminei vede, poco dopo, le ospiti trovare la rete del pareggio grazie a Bugeja, brava a scattare nel limite del fuorigioco e piazarla alle spalle di Gilardi. Picchi e Bernardi (al posto di Madsen e Berisha) sono le carte del tecnico lariano degli ultimi venti cinque minuti per cercare di aumentare i ritmi, cambi a ruolo senza scambio di modulo, e portare fiato al gruppo. Al 68′ il tiro di Pavan trova i guantoni della numero uno ospite per un secondo tempo molto più combattuto. Nei minuti di recupero, il Como molla la pressione, ed è l’ Inter a trovare la rete con Elisa Polli che vale i tre punti.

MARCO BRUZZANO (Juventus Primavera): “Il rapporto con le ragazze è uno degli aspetti più importanti”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio

Dopo aver dominato la stagione 2024-2025, dove s’è aggiudicata il campionato e la coppa di categoria, oltre al prestigioso trofeo di Viareggio, la Juventus Primavera anche quest’anno si sta proponendo come protagonista assoluta dell’under 19. Questo, nonostante il gruppo delle ragazze sia stato profondamente rinnovato. Come sottolinea Marco Bruzzano, il mister della formazione torinese, sul sito della Società (juventus.com) “Siamo partiti con una squadra molto diversa rispetto all’anno scorso: tante giocatrici non erano più in età Primavera e questo ha portato le più giovani ad assumersi maggiori responsabilità. La risposta è stata subito molto positiva, si sono calate bene nel ruolo fin dall’inizio. Dal mio punto di vista è una squadra stimolante da allenare, con tante giocatrici di talento. Il campionato è competitivo e ogni partita ci permette di portare a casa qualcosa di positivo: per quello che abbiamo fatto finora, siamo sicuramente soddisfatti”

Il giovane tecnico bianconero, nella sua intervista, sottolinea anche come nel suo lavoro “il rapporto con le ragazze è uno degli aspetti più importanti. Parlo proprio di relazione personale: sono molto disponibili al lavoro e all’ascolto e questo rende tutto più semplice. C’è grande apertura da parte loro e questo ti permette di intervenire, migliorare e lavorare sulle cose che servono. Il nostro percorso è sempre improntato al miglioramento della singola giocatrice: quando lavori con ragazze giovani il risultato conta, ma l’obiettivo principale resta valorizzare ogni individuo al massimo del proprio potenziale”

“Spesso dico che è più difficile lavorare sulla testa che sull’aspetto tecnico. Alla Juventus puoi contare su giocatrici di talento e prospettiva, ma essendo giovani la componente mentale è quella su cui bisogna insistere di più” sottolinea l’allenatore stesso “Questa è l’ultima fase di accompagnamento verso la Prima Squadra, dove pressione e risultato diventano poi centrali. Devi saper capire quando parlare con ogni ragazza, quanto farlo e come farlo: all’interno del gruppo ci sono tante differenze, ma tutte mostrano grande disponibilità ad ascoltare, sia in campo che fuori”

Proprio il legame con la prima squadra, diventa un elemento centrale nella formazione di una squadra under 19, e secondo Bruzzano “Tutto parte da un rapporto molto positivo che ho con mister Canzi (l’allenatore della prima squadra juventina, ndr), che mi aiuta tanto. Ci confrontiamo spesso, sia sulle ragazze sia sui percorsi. Il nostro lavoro è quello di farle trovare pronte nel momento in cui c’è una necessità in Prima Squadra e questo è successo più volte. Quando una ragazza firma un contratto, si allena o viene convocata con la Prima Squadra, è fondamentale saper gestire l’aspetto emozionale. Al rientro in Primavera deve continuare a lavorare con la stessa umiltà, ma anche con maggiore consapevolezza, sapendo di poter stare a quel livello. Non è semplice, perché si parla della Juventus, ma fa parte del percorso di crescita”

Nel corso della stagione, però, un tecnico si ritrova anche a confrontarsi con episodi spiacevoli, come gl’infortuni: episodi che potrebbero influire negativamente sulla ‘carriera’ delle ragazze. Questa stagione, in particolare, si è recentemente registrato il caso di Anna Copelli, centrocampista bianconera che si è lesionata il legamento crociato anteriore del ginocchio destro: un infortunio che potrebbe interrompere per lungo tempo l’attività agonistica della ragazza. Per il suo mister, quella della Copelli “È stata una perdita molto importante, non solo per la Primavera ma per il Club in generale. L’infortunio è arrivato in un momento in cui Anna era in forte crescita: si allenava con continuità in Prima Squadra, aveva prolungato il suo contratto, stava vivendo una fase fondamentale del suo percorso. Questo è l’aspetto che dispiace di più. Allo stesso tempo, però, ha un’età e un talento tali che le permetteranno di riprendersi e tornare da dove aveva lasciato”

In chiusura d’intervista, Marco Bruzzano ha poi analizzato quali possano essere i suoi obiettivi e le sue ambizioni futuri, nell’ambito della squadra Primavera: “L’obiettivo personale è riuscire ad aumentare ancora di più il mio apporto alla crescita delle ragazze, accompagnandole verso uno step ulteriore. Se la crescita avviene a livello individuale, poi diventa una conseguenza naturale anche per la squadra. Questo aiuta a raggiungere quegli obiettivi che, quando sei alla Juventus, sono sempre chiari: puntare al massimo in ogni competizione. È tutto collegato: lavoro, crescita e ambizione”

Roma di misura allo “Sciorba”: il Genoa combatte, ma la decide Manuela Giugliano

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Genoa e Roma si affrontano per la prima volta in questa stagione e per la prima volta in assoluto in Serie A. Tra le altre prime volte in questo match, la maglia da titolare a Dorsin e Dragoni schierata in posizione ancora più offensiva, da ala molto mobile portata a muoversi tra centrocampo e attacco. Alla Roma basta il gol di Manuela Giugliano in chiusura di primo tempo per archiviare una partita complicata, soprattutto nel secondo tempo, durante il quale le tinte rossoblù si sono viste spesso.

L’uno-due tra Viens e Dragoni, che porta alla conclusione della numero 15, si stampa contro la traversa, ed è il primo squillo attorno al quarto d’ora: giocata intelligentissima della canadese.
Il rischio di incassare gol dà una scossa anche alle rossoblù, che arrivano al tiro dalla distanza al termine di una ripartenza fulminea con il destro di Giles, deviato in angolo da Baldi. Il Genoa trova il vantaggio al 25′ con la rete di Bahr su un tap-in vincente e assist di Acuti, Baldi non trattiene, ma la rete viene annullata per un fallo sull’estrema difenditrice giallorossa, considerata già in possesso del pallone.
Dragoni e Giugliano dialogano molto bene sugli appoggi che Viens regala loro dalle fasce, anche Dorsin si fa vedere dalle parti di Forcinella, prima dalla distanza, poi di testa. La percussione giallorossa conduce alla rete di Giugliano al 45′ con un destro nell’angolino basso imprendibile per Forcinella.

Primo pallone toccato dalle rossoblù, prima azione gestita dalle ragazze di De La Fuente, c’è bisogno di compattarsi per il pareggio negli ultimi quarantacinque minuti. Il Genoa lo sfiora: Veje e Baldi si ostacolano, Bahr arriva a rimorchio e, dopo la conclusione a botta sicura, viene fermata sulla linea di porta, un rischio incredibile per le giallorosse.
Forcinella si deve superare per deviare in angolo la conclusione di Viens dal limite dell’area, a giro e insidiosissima. Giugliano tenta in acrobazia di fare personale doppietta, svirgola fuori; il secondo tempo è divertente e combattuto, il pallino del gioco passa dall’una e dall’altra parte. Le padrone di casa si proiettano nell’area avversaria anche nell’ultimo quarto di gara, mancando il passaggio decisivo che potrebbe condurre al pareggio, l’unico neo della loro partita.

Giallorosse tutte in partita, menzione d’onore per Dorsin alla sua prima da titolare, Viens e Rieke rispettivamente nelle ripartenze e nel recupero dei palloni, Greggi e Giugliano per la costruzione della manovra.
Buona prova delle ragazze di De La Fuente, in partita fino all’ultimo e brave a non farsi mettere i piedi in testa dalla capolista; un po’ sfortunate, un po’ imprecise, finiscono la partita senza raccogliere nulla e la consapevolezza che oggi non avessero niente da invidiare alla Roma in quanto ad atteggiamento e viso aperto.

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