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Elisa Polli, Inter Women: “Ci siamo riprese dopo un inizio un po’ negativo e adesso dobbiamo proseguire”.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Le parole di Elisa Polli ai microfoni di Inter TV dopo la vittoria in rimonta sul campo del Como Women.

Una grande vittoria in rimonta ottenuta con carattere e grande cuore: il successo in casa del Como Women allunga a sette la striscia di vittorie consecutive dell’Inter considerando tutte le competizioni. Per la prima volta nella sua storia la squadra nerazzurra ottiene cinque successi di fila in Serie A: un risultato che permette all’Inter di chiudere il girone d’andata del campionato in seconda posizione con 21 punti, a meno sette dalla Roma capolista.

Al termine della partita dello stadio Città di Meda-Mino Favini Elisa Polli, match winner della gara, hanno parlato in esclusiva ai microfoni di Inter TV:

“Questi tre punti ci permettono di continuare il nostro trend positivo, dobbiamo continuare con questo percorso e dare il 100%, siamo tutte importanti e sarà un mese impegnativo con tante gare, servirà il contributo di tutte noi. Oggi quello che contava erano i tre punti, la partita si era messa male ma siamo una squadra unita: nel secondo tempo abbiamo rimesso subito in carreggiata la partita, dobbiamo continuare a giocare così indipendentemente dalla partita e dalle avversarie. Questa è la settima vittoria consecutiva considerando tutte le competizioni, ci siamo riprese dopo un inizio un po’ negativo e adesso dobbiamo proseguire su questo percorso. Tutte le partite sono difficili, sia in campionato sia in Coppa Italia e tutte le squadre sono attrezzate: contro la Ternana dovremo scendere in campo come se fossimo ancora sullo 0-0 per cercare di ottenere la qualificazione alla semifinale e continuare a lottare per questo titolo.”

 

Luca Rossettini, Roma: “Ci aspetta un match da dentro o fuori con la Lazio, dobbiamo continuare a lavorare”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Luca Rossettini ha parlato ai media del Club dopo la vittoria in trasferta sul campo del Genoa.

Ecco cosa ha detto il nostro coach.


Una vittoria importantissima. Anche se, come immaginavamo, è stata una partita impegnativa, faticosa e anche molto fisica.

“Sì, non ci aspettavamo niente di diverso. Il Genoa è una squadra in salute, che ha valori, che lotta per salvarsi e quindi mette in campo tanto. Forse in certi momenti un pochino più di noi e questo non ce lo possiamo permettere. Però anche oggi, nonostante tutte le difficoltà che stiamo vivendo, tra assenze e doppi impegni, le ragazze hanno offerto un’altra prova di cuore. Quando non siamo arrivate con la tecnica o con quello che ci riesce bene nel giocare, siamo arrivate col cuore.

Abbiamo avuto tante occasioni. Purtroppo concretizziamo ancora troppo poco per quello che creiamo. Però questa è una vittoria importantissima anche per come è arrivata. Il Genoa ha creato due situazioni veramente importanti, ci è andata bene. Dobbiamo ripartire da questo, dobbiamo sapere che quello che stiamo facendo non basta e dobbiamo continuare a lavorare”.

Vittoria importante per la classifica ma anche in vista del prossimo impegno con la Lazio, visto che andiamo ad affrontare una partita decisiva da dentro o fuori, che vale una semifinale di Coppa Italia.

“Sì, era una partita importante come tutte quelle che stiamo giocando dal primo impegno che abbiamo avuto questa estate fino a oggi. Sono tutte partite che cerchiamo di vincere.

È un momento comunque particolare: giochiamo adesso un altro match importante, da dentro o fuori, contro una squadra in formissima che vorrà sicuramente far bene e passare il turno quanto lo vogliamo noi. Cerchiamo di recuperare le energie e di prepararla nel migliore dei modi”.

Giovanni Valenti, tecnico del Parma: “Andiamo a giocare contro un avversario di livello assoluto”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio femminile italiano

Giovanni Valenti, tecnico del Parma Calcio Women, alla vigilia della sfida contro la Juventus Women, attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “Andiamo a giocare contro un avversario di livello assoluto, che lo scorso anno ha vinto tutto e che in questa stagione ha già conquistato due trofei. Affronteremo la Juventus con grande rispetto, ma anche con la voglia di provare a fare qualcosa di straordinario.

Vogliamo dare continuità alla prestazione offerta contro il Milan. La settimana di lavoro è andata bene e il fatto di aver giocato l’ultima partita di sabato ci ha permesso di avere più tempo per lavorare e preparare questa sfida nel migliore dei modi.

Le ragazze arrivano a questa partita con il massimo entusiasmo e con la voglia di provare a stupire, il fatto di affrontare prima la Juventus e poi la Roma è per noi molto motivante. Kerr e Gunnlaugsdóttir? Possono darci una grande mano: si sono integrate subito molto bene, sono due ragazze solari che hanno portato energia ed entusiasmo al gruppo e saranno entrambe a disposizione”.

Il Frosinone blocca il Lumezzane: le giallazzurre passano l’esame contro la big!

Photo Credit: sito ufficiale del Frosinone Femminile

Frosinone – Lumezzane 1-1

Frosinone– Nardi, Karaivanova, Neddar, Costa, Battistini, Dezotti, Naydenova, Maier (Dal 15’st Bertucci), Buono, Tata (Dal 15’st Spagnoli), De Matteis (Dal 16’st Nocchi). A disposizione: Zuliani, Pastore, Cinquegrana, Fuzio, Licari, Stibel. Allenatore: Foglietta

Lumezzane – Lonni, Stankova, Pizzolato, Barcella, Pinna, Landa (Dal 42’st Viscardi), Galbiati (Dal 20’st Lorieri), Ketis (Dal 20’st Morreale), Zappa (dal 42’st Ghisi), Burbassi, Mutti (dal 1’st Sule). A disposizione: Merli, Capecchi, Galdini, Minnei. Allenatore: Mazza

Arbitro: Antonio Pio Pascuccio della sezione di Ariano Irpino

Assistenti: Giuseppe Dellaquila e Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta

Marcatori: 7’pt De Matteis, 12’st Landa

Ammoniti: 19’pt Stankova, 20’st Landa

Ferentino – Nella prima giornata del girone di ritorno il Frosinone affronta il Lumezzane alla Città dello Sport di Ferentino. Le giallazzurre partono bene, imponendo fin da subito un ritmo alto alla partita. Il risultato si sblocca dopo pochi minuti grazie alla rete di De Matteis: le ragazze di mister Foglietta ripartono in contropiede con Tata, che salta la difesa del Lumezzane e serve con precisione De Matteis, brava a battere Lonni con un destro preciso. Il Frosinone sfiora il raddoppio su calcio di punizione battuto molto bene da Maier, ma Lonni è attenta e riesce a disinnescare la conclusione. Le giallazzurre continuano a spingere e vanno ancora vicine al 2-0 con Buono, che dal vertice dell’area prova il tiro a giro trovando ancora la pronta risposta di Lonni. Ancora Frosinone, sempre con Maier, che ci prova dal limite dell’area: il pallone sibila vicino al secondo palo e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-0.

Nella ripresa il Lumezzane alza il baricentro e dopo pochi minuti sfiora il pareggio con un gran tiro dal limite di Landa, che si stampa sulla traversa. Il pressing delle ospiti produce l’effetto sperato al dodicesimo: sugli sviluppi di un calcio di punizione, il cross in area piccola trova Landa che svetta più in alto di tutte e anticipa Nardi, ristabilendo la parità. Il Frosinone riesce a reggere la pressione avversaria con una buona fase difensiva e, dopo una ripresa intensa e combattuta, il match termina sull’1-1 contro il Lumezzane.

Derby amaro per il Chelsea, il Leicester di Alisha Lehmann perde di misura contro Rita Guarino

Il tredicesimo turno di Women’s Super League ha confermato il Manchester City (che ha vinto contro il London City Lionesses) come capolista mentre il Chelsea sconfitto nel derby dall’Arsenal, dopo sei anni di dominio in campionato, segue a distanza al secondo posto.
A vincere è anche il West Ham di Rita Guarino che ha giocato in trasferta contro il Leicester City, il cui punto a favore è arrivato grazie al pressing di Alisha Lehmann immediatamente decisiva alla sua prima partita con le Foxes. Sconfitte anche il Tottenham e l’Aston Villa.

Il derby di Londra tra Chelsea e l’Arsenal è stata vinta dalle Gunners per 0-2. La squadra di Renee Slegers è partita forte cercando di lasciarsi alle spalle la deludente sconfitta di mercoledì in semifinale in Coppa di Lega contro il Manchester United.
Con questo proposito in mente, dopo un primo tempo ricco di occasioni che però non hanno sbloccato il risultato, l’Arsenal, è partito di nuovo forte nella ripresa spingendo in avanti e Russo ha servito Mead che ha segnato il gol dell’1-0 (55′). Alyssa Thompson ha quasi fornito la risposta immediata per il Chelsea, ma il suo tiro è finito di poco fuori e Caldentey, su assist della stessa Mead, ha raddoppiato il vantaggio dell’Arsenal poco dopo (61′).
Mentre il Chelsea rimpiangeva le occasioni mancate che avrebbero potuto portare a un finale nervoso, le ospiti hanno dovuto fare i conti con il 3-0 mancato da Blackstenius.
La squadra di Renee Slegers può così festeggiare la prima vittoria sulle rivali londinesi dal dicembre 2023, un successo che dà al City la possibilità di portarsi a +9 in testa alla classifica. Negli ultimi sei anni, il Chelsea ha dominato la WSL: vinto cinque titoli consecutivi sotto la guida di Emma Hayes, ed è arrivato a sei nella scorsa stagione con Bompastor;  pochi avrebbero immaginato che quest’anno non sarebbe arrivato a sette.
Una prestazione disorganizzata, difficilmente immaginabile dalle Blues, in una partita così importante è sintomatica di una stagione in cui la squadra che prima sembrava imbattibile, improvvisamente è apparsa più vulnerabile.

L’Everton, sconfitto in casa di misura dal Brighton, continua ad attendere il primo punto stagionale al Goodison Park. Kiko Seike è stata brava a bloccare il rinvio di Martina Fernandez, difensore dell’Everton, e ha servito Jelena Cankovic che ha segnato il gol della vittoria, nonché il primo della serba in questa stagione, quattro minuti prima dell’intervallo.
La migliore occasione per l’Everton di pareggiare è arrivata all’81’ quando Melissa Lawley ha creato problemi alla difesa avversaria e la palla è finita sui piedi della compagna Maz Pacheco, subentrata dalla panchina.
Il portiere del Brighton Chiamaka Nnadozie è uscita dalla porta per negarle il gol da distanza ravvicinata.
Vittoria meritata quella del Brighton che è stata la squadra migliore per gran parte della partita e ha quasi raddoppiato al 53′ quando il tiro di Cankovic da pochi metri è stato parato dal portiere dell’Everton Courtney Brosnan.
I Seagulls sono saliti al sesto posto in classifica con la loro prima vittoria in campionato dal 7 dicembre, mentre la nona sconfitta in 13 partite di campionato ha mantenuto i padroni di casa al 10° posto.

Il London City Lionesses è stato battuto in casa dal Manchester City per 1-2. All’86’ Shaw ha approfittato di un pallone vagante in area e ha insaccato a porta vuota, assicurando la tredicesima vittoria consecutiva alla capolista, che ha così aumentato il distacco nella corsa al titolo dal Chelsea, campione in carica.
Dopo aver colpito due volte i pali nel primo tempo, il potente tiro di Isobel Goodwin a metà del secondo tempo (68′) sembrava aver garantito un meritato punto al London City nella sua prima partita casalinga in campionato sotto la guida del nuovo allenatore Eder Maestre tuttavia, il City ha dimostrato la determinazione di un’aspirante campione con il gol di Shaw nel finale. L’ala Kerolin aveva sbloccato il risultato all’11’ per le ospiti, sfruttando un preciso passaggio filtrante di Vivianne Miedema. 
Il London City ha iniziato il secondo tempo in modo identico al primo, spingendo in alto e puntando lo spazio dietro il terzino destro avversario Kerstin Casparij. La squadra di casa infatti, ha creato due occasioni d’oro prima di pareggiare con Goodwin.
La sconfitta lascia la squadra di Elena Linari all’ottavo posto, a otto punti dai posti in Champions League.

Una rimonta nella seconda metà della partita ha aiutato il Manchester United a sconfiggere agevolmente l’Aston Villa per 1-4 portandosi a un punto dal terzo posto dell’Arsenal.
Kirsty Hanson aveva annullato il vantaggio iniziale di Julia Zigiotti Olme per lo United nel primo tempo, ma i gol di Elisabeth Terland, Jessica Park e Hanna Lundkvist nella ripresa hanno permesso alla squadra di Marc Skinner di tornare alla vittoria.
Il dominio dello United è stato premiato quando Ellie Roebuck non è riuscita a respingere il calcio d’angolo di Zigiotti Olme, che ha superato il portiere del Villa e si è infilato nell’angolo in alto a destra, portando le ospiti in vantaggio al 35′. Ma il vantaggio è durato solo due minuti, perché Hanson ha segnato contro la sua ex squadra. 
Lo United ha dovuto attendere fino al 71′ per raddoppiare il vantaggio, quando il pallone di Hinata Miyazawa nell’area di rigore è stato respinto da Melvine Malard per la sostituta Terland, che ha segnato con un tiro al volo. Jess Park (75′) è poi entrata in area e ha superato Roebuck, portando lo United a +2, prima di servire Lundkvist che ha segnato il suo primo gol in WSL e ha chiuso la partita (79′).
Con questo risultato, lo United è quarto con 25 punti, mentre il Villa è settimo con 16 punti.

Mia Enderby ha segnato due volte nei minuti di recupero, regalando al Liverpool una vittoria drammatica sul Tottenham e la prima vittoria stagionale nella Women’s Super League. Dopo 12 partite senza successi, alla tredicesima la squadra fanalino di coda del campionato ha finalmente avuto un po’ di fortuna.
Dopo aver battuto il London Bees per 6-0 in FA Cup lo scorso fine settimana, la squadra di Gareth Taylor ha mantenuto lo slancio, ponendo fine alla preoccupante attesa di una vittoria in WSL. Hanno iniziato alla grande con il tentativo del nuovo acquisto Aurelie Csillag di ribattere il tiro di Alice Bergstrom che ha colpito il palo con un tiro di sinistro.
Il primo tentativo senza successo del Tottenham è arrivato poco prima dell’intervallo, quando Olivia Holdt ha tirato fuori. Il Liverpool, invece, ha avuto le sue occasioni con Cornelia Kapocs che non è riuscita a raggiungere un cross di Ceri Holland.
Le Spurs poi sono andate vicine al gol quando Signe Gaupset ha sfondato la difesa, ma è stata fermata dal portiere dei Reds Jennifer Falk, che è uscita rapidamente dalla sua porta per bloccare il tiro della nazionale norvegese.
La squadra di Ho con una vittoria avrebbe potuto mantenere il quarto posto davanti al Manchester United ma è rimasta di stucco dalla rimonta del Liverpool nel finale: entrata in campo all’81’ Enderby ha portato i tre punti alla sua squadra con la sua doppietta (94′ e 95′) .

Il West Ham ha conquistato la sua prima vittoria in trasferta nella stagione della Women’s Super League con un combattuto 2-1 sul Leicester City al King Power Stadium.
Le ragazze di David Sinclair sono passate in vantaggio nel primo tempo, con Verena Hanshaw che ha calciato una punizione da 25 metri poco dopo la mezz’ora. Shekiera Martinez ha raddoppiato il vantaggio a metà del secondo tempo con un tiro superbo.
Le padrone di casa hanno giocato respingendo il West Ham nella propria trequarti difensiva ma per la maggior parte del tempo, la loro precisione sotto porta ha lasciato molto a desiderare. Il nuovo acquisto del Leicester Alisha Lehmann, con il numero 11 sulla schiena, ha dato la spinta perfetta dalla panchina, mettendo sotto pressione il difensore del West Ham Eva Nystrom su un calcio piazzato e costringendola a segnare un autogol.
Il distacco dalla penultima in classifica, il Liverpool, rimane di un solo punto dopo la prima vittoria stagionale dei Reds in casa contro il Tottenham.
La sconfitta del Leicester lo costringe a guardare con apprensione alle squadre che lo seguono, dato che ora ha solo un punto di vantaggio sul West Ham, al nono posto.

Contestualmente a quanto successo in campo, qui di seguito la classifica di Women’s Super League dopo il 13° turno di Campionato 

  1. Man City 36
  2. Chelsea 27
  3. Arsenal 26
  4. Man Utd 25
  5. Tottenham 23
  6. Brighton 17
  7. Aston Villa 16
  8. London City 16
  9. Leicester 9
  10. Everton 8
  11. West Ham 8
  12. Liverpool 7

Girelli-Spalletti, il siparietto: “fai un goal di tacco anche per noi!”

Cristiana Girelli ancora una volta al centro dell’attenzione: stavolta, però, il tema è goliardico. L’attaccante bianconera, inviata in occasione dell’appuntamento di Champions League tra Juventus e Benfica, è apparsa divertita e compiaciuta dopo la frase a lei rivolta dal tecnico Luciano Spalletti: “fai un goal di tacco anche per noi!”.

Un commento dal sorriso facile, che dimostra quanto la recentissima giocata della capitana delle Women (attivissima complice del 2-1 che ha regalato alla propria formazione la vittoria definitiva della Supercoppa italiana davanti alla Roma) abbia spiazzato non solo tifosi e soliti nomi interni. Un piacevole simbolo di apprezzamento tecnico e qualitativo, avvenuto davanti ai telespettatori di Prime Video.

Poco prima la stessa calciatrice, ai microfoni della piattaforma citata, evidenziava profonda stima per il mister e la evidente piacevole connessione tra lo stesso e la rosa attuale da lui allenata; “chicca” in aggiunta, poi, quella riguardante la telefonata a Martina Rosucci per un complimentarsi diretto per quanto raggiunto fino ad ora. “Tra l’altro ha voluto sapere tutto, dalle giovanili alla Prima Squadra”, ha, poi, raccontato Girelli.

C’è da chiedersi: l’affermazione ha ricevuto feedback? Ebbene, la bomber del club di Torino non si è lasciata andare ad alcuna risposta, ma l’espressione di gioia ed euforia comparsa sul suo viso, seguita da una risata, ha funto da “muta” replica. Quello che ha coinvolto i due rimane, ad ogni modo, un siparietto dal tono leggero che porta, però, meritata riconoscenza a quanto mostrato dalla realtà tutta al femminile in un viaggio ancora in corso, pronto a riservare non poche sorprese. 

Spettacolo su Sky: CMB in fuga, PalaErcole sold out. Falconara, Bitonto e Altamura di misura. Audace e Molfetta, puntoni salvezza

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alle spalle delle giallorosse, vincono tutte di misura. Sotto 2-0 (per effetto delle reti di De Siena e Mansueto), il Bitonto piega il TikiTaka con un’incredibile “remuntada” firmata Lucilèia, Grieco e ancora Lucilèia, di tacco. Successi sofferti e in trasferta anche per Okasa Falconara e Soccer Altamura: le citizens partono bene con Balardin, Elpidio e Kondo ma si fanno riacciuffare sul 4-4 (primo gol in A di Dessìautorete e bis di Pellegry), prima del colpo del ko di Balardin; a San Donato è invece la Kick Off ad approcciare meglio il match con Manieri e De SouzaBorges ripristina le distanze dopo per il gol di Matijevic, ma l’Altamura trova le forze per ribaltare il match con Pezzolla e poi doppio Cintia Pereira nella ripresa.

In ottica salvezza, l’Audace Verona piega la resistenza del Montesilvano – ora solo in fondo alla classifica – e mette in cassaforte tre punti d’oro: decisiva la doppietta di Tosetto. Ma al successo delle rossonere, la Femminile Molfetta risponde con la stessa moneta: 3-4 in casa della Lazio con Caballero, Dell’Ernia e bis di capitan Errico, mentre alle biancocelesti non bastano Betinha, Barca e Siclari.

SERIE A TESYS – 14ª GIORNATA
25 GENNAIO – ORE 16

KICK OFF-SOCCER ALTAMURA 3-4

AUDACE VERONA-MONTESILVANO 2-1

CAGLIARI-OKASA FALCONARA 4-5

TIKITAKA FRANCAVILLA-BITONTO 2-3

LAZIO-FEMMINILE MOLFETTA 3-4

CMB-WOMEN ROMA 2-1

 

Bologna ko a Como – Non bastano Fusar Poli e Jansen

Il Bologna Women esce sconfitto dalla trasferta di Como per 4-2. È stata una gara ad altissima intensità, che ha visto le ragazze di mister Pachera rimanere in partita fino alla fine. Le lariane partono meglio, trovando la rete del vantaggio dopo pochi minuti, ma nella seconda frazione arriva la reazione rossoblù: prima Fusar Poli sigla il gol del pari e pochi minuti dopo Jansen trova il raddoppio, ribaltando momentaneamente il risultato. Il Como riesce subito a riequilibrare il risultato con il rigore di Moraca, prima di tornare ancora avanti con la rete di Del Estal a 10 minuti. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Giacinti che, appena entrata, trova il primo gol con la nuova maglia. Il Bologna Women rimane al 4° posto a 26 punti.

Si parte subito forte nel primo tempo: il Como si rende pericoloso dopo 8 minuti con il tiro a giro di Moraca dal limite dell’area, su suggerimento di Boquete, con la palla che si spegne sul fondo di pochissimo. Il ritmo delle lariane è alto e al 20’ passano in vantaggio con la rete di Boquete: le rossoblù vanno in difficoltà sul pressing delle avversarie, permettendo a Del Estal di recuperare la palla e di servire la numero 87 che, sola in mezzo all’area, non sbaglia e batte Lauria. Il primo vero sussulto del Bologna arriva al 35’ con il colpo di testa di Re, servita benissimo dalla destra da un cross preciso di Raggi. La capitana rossoblù trova però un’attentissima Fierro, che in tuffo respinge la conclusione in calcio d’angolo. Sul finire del primo tempo il Bologna soffre ancora in difesa: Moraca si ritrova a tu per tu con Lauria, ma l’estremo difensore rossoblù è bravissima a chiuderle lo specchio, evitando la rete del raddoppio delle comasche.

Nel secondo tempo il Bologna parte benissimo, trovando la rete del pari al 52’ con Fusar Poli sugli sviluppi di un corner battuto da Cavallin: la numero 8 rossoblù devia di spalla il cross della compagna e batte Fierro nel cuore dell’area di rigore. Sorpasso istantaneo delle ragazze di mister Pachera, che ribaltano la gara con la rete di Jansen su assist di Re al 58’: la nostra capitana è brava a servire di prima l’olandese, che non sbaglia. Partita senza un attimo di sosta: al 62’ l’arbitro concede un rigore al Como dopo un contrasto al limite, trasformato da Moraca. Al 75’ arriva la rete del Como con Del Estal, che ribalta nuovamente il risultato, riportando avanti le lariane: la spagnola è brava a smarcarsi in area di rigore, concludendo in maniera precisa verso la porta, senza lasciare scampo a Lauria. Le lariane chiudono i conti con la prima rete di Giacinti all’85’: la nuova arrivata sfrutta bene l’assist di Moraca e di testa sigla il quarto gol delle padrone di casa e fissa il risultato sul 4-2.

NOTE
Nono gol in campionato per Sofieke Jansen;
Terzo
sigillo in stagione per Giulia Fusar Poli.

COMO 1907-BOLOGNA WOMEN 4-2

COMO: 1 Fierro, 3 Veritti, 5 Nichele (68’ 32 Giacinti), 9 Del Estal (83’ 18 Picchi), 10 Eriksen, 11 Moraca, 16 Rizza, 17 Conc, 21 Colombo, 24 Pittaccio, 87 Boquete.
A disposizione: 81 Mustafic, 2 Sandvej, 4 Falloni, 6 Trevisan, 7 Sardu, 19 Gelmetti, 23 Pisani.
Allenatrice: Mazzantini

BOLOGNA: 73 Lauria, 5 Passeri, 6 Pellinghelli, 8 Fusar Poli, 9 Tironi (64’ 22 Rognoni), 12 Fracaros (16’ 3 Lahteenmaki), 15 Re, 20 Cavallin, 23 Tardini (64’ 14 Giai), 26 Raggi, 33 Jansen (81’ 11 Lo Vecchio).
A disposizione: 55 Frigotto, 21 Spinelli, 25 Giovagnoli, 28 Tucceri Cimini, 31 Prinzivalli.
Allenatore: Pachera

Arbitro: Framba di Torino
Marcatrici: 20’ Boquete (C), 52’ Fusar Poli (B), 58’ Jansen (B), 62’ Moraca (C), 75’ Del Estal (C), 85’ Giacinti (C)
Ammonite: 
Re (B), Boquete (C), Giai (B)

AIAC: disponibile il nuovo numero de “L’Allenatore”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È disponibile il nuovo numero de “L’Allenatore”, il trimestrale ufficiale AIAC, uno dei servizi editoriali riservati agli associati e pensato come spazio di approfondimento, confronto e cultura tecnica. Il numero 4–2025 offre una panoramica ampia e qualificata sul calcio italiano, affrontando temi centrali per la professione dell’allenatore: dalla governance alla pratica quotidiana sul campo, dalla formazione giovanile allo sviluppo del calcio femminile.

In copertina Mario Beretta, nuovo Presidente del Settore Tecnico FIGC, protagonista di un passaggio istituzionale di grande rilievo per il movimento. Ampio spazio è dedicato anche alle storie di campo, con l’approfondimento sulla promozione del Grosseto guidato da Paolo Indiani, esempio di competenza, esperienza e identità tecnica. Il numero prosegue con un focus sul settore giovanile internazionale, analizzando il modello Benfica e il recente successo del Portogallo, e con un’intervista dedicata al calcio femminile, che vede protagonista Elisabet Spina, tra l’esperienza nel Milan Women e il ruolo istituzionale in ambito CONI.

“L’Allenatore” si conferma così uno strumento di informazione, formazione e identità associativa, a supporto della crescita professionale dei tecnici e della diffusione dei valori AIAC. Il numero 4–2025 è consultabile dagli associati attraverso i canali ufficiali AIAC.

Il Frosinone ufficializza tre nuovi innesti per la seconda parte della stagione

Photo Credit: Pagina Instagram ufficiale del Frosinone Calcio Femminile

Anche il Frosinone guidato da Mister Francesco Foglietta alla sua prima stagione in Serie B ha provveduto a rinforzare la rosa nel corso del mercato di gennaio. Proprio nelle ultime ore sono arrivate le ufficialità di tre nuovi innesti in giallazzurro per la seconda parte della stagione, uno dei quali era stato anticipato nei giorni scorsi da parte dell’esperta di mercato Daniela Belmonte.

Michela Fuzio, nelle sue prime parole da giocatrice del Frosinone Femminile, ha subito messo in risalto quella che è l’unione del gruppo, che viene amplificata dal «modo in cui mi hanno accolto, arrivando a dicembre è sempre difficile entrare nel gruppo, essendo anche una ragazza molto timida. Piano piano sono riuscita ad ambientarmi soprattutto grazie a loro, che sono sempre stati gentili e cortesi», l’accoglienza a lei rivolta è stata sicuramente d’ottimo impatto per lei, che si prepara a scrivere pagine della propria carriera vestendo la maglia numero 19.

«Sono molto orgogliosa e felice di essere qua; parlando con il direttore, il progetto mi ha convinto molto, anche l’impegno e tutto quello che c’è dietro. Avevo proprio bisogno di sentirmi a casa, e così ho deciso di venire qui», la nuova arrivata Sofia Bertucci, in prestito dal Parma, era stata vista vicinissima alla Società giallazzurra da Daniela Belmonte, che aveva affermato, attraverso il proprio profilo di X, che questo trasferimento sarebbe avvenuto proprio in questa finestra di mercato. Anche lei si riferisce al gruppo come a un posto in cui “ti senti a casa”, con la maglia delle Leonesse si sentirà di certo parte di una grande famiglia accogliente.

«Mi mancava la squadra, mi mancavano le persone, mi mancava quel posto. Mi piace giocare a calcio qui a Frosinone, e per questo sono tornata», nelle parole di Noelle Maier si legge una dichiarazione d’amore alla Società giallazzurra, che ha lasciato solo per un periodo. Il suo è un gradito ritorno in Ciociaria, con la classe 2003 l’attacco va ad aggiungere una calciatrice cresciuta nel campionato tedesco che saprà di certo dire la sua in Serie B, provando a traghettare il Frosinone verso la salvezza il prima possibile.

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