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Inter: successo ai rigori nell’amichevole con il Chivas

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Successo nella nottata per l’Inter che batte ai rigori le messicane del Chivas de Guadalajara.
Al Brownsville Sports Park, in Texas, le nerazzurre di Rita Guarino fanno le prove generali dopo i primi carichi di lavoro.
Primo tempo senza reti con il Chivas pericolosa con Montoya, ad inizio ripresa però Soto beffa le nerazzurre con il pari che arriva prima del 20′ con Karchouni.
Il parziale non cambia più sino al triplice fischio: si va ai rigori con Pandini, Regazzoli e Santi a segno e Durante a chiudere lo specchio a Magallanes.

CHIVAS – INTER WOMEN 1-1 (2-3 d.c.r)

MARCATORI: 48’ Soto, 63’ Karchouni
CHIVAS: 12 Félix; 26 Torres, 4 González, 5 Bernal, 3 Godínez; 15 Soto, 18 Bejarano, 8 Jaramillo, 13 Montoya; 10 Iturbide, 24 Cervantes. Coach: Juan Pablo Alfaro.
INTER WOMEN: 22 Durante, 13 Merlo (66’ Passeri), 19 Alborghetti (66’ Vergani), 29 Kristjansdottir (56’ Fordos), 14 Robustellini (56’ Sonstevold); 27 Csiszar (56’ Santi), 34 Mihashi (56’ Simonetti), 5 Karchouni (66’ Regazzoli); 18 Pandini, 7 Marinelli (66’ Calegari), 8 Brustia (46’ Dragoni). Coach: Rita Guarino.
SEQUENZA RIGORI: Pandini GOL; Acevedo GOL; Santi GOL; Bernal PARATO; Simonetti PARATO; De Alba GOL; Regazzoli GOL; Ramirez TRAVERSA; Sonstevold FUORI; Magallanes PARATO.

Zaccaria Tommasi, Responsabile Area Tecnica Hellas Verona Women: “Puntiamo ad un campionato di vertice”

Photo Credit: Hellas Verona Women

L’Hellas Verona Women riparte dalla Serie B dopo l’amara retrocessione avvenuta lo scorso anno. La formazione gialloblù ha un solo obiettivo. Fare bene e cercare di tornare immediatamente in Serie A. Ma come è stata realizzata la squadra che disputerà la prossima stagione? A risponderci a questa e ad altre domande è il Responsabile Area Tecnica gialloblù Zaccaria Tommasi.

Zaccaria prima di parlare della nuova stagione facciamo un passo indietro e parliamo dello scorso anno in Serie A. Cosa è mancato secondo lei per rimanere nella massima serie?
«Noi eravamo partiti creando una squadra con un mix di giovani ed esperte. Purtroppo, qualcosa non ha funzionato a livello di resa delle ragazze e l’amalgama sbagliato all’interno del gruppo, poi il livello del campionato si è alzato parecchio, e alla fine ci è mancata quella fortuna che poteva cambiare il nostro campionato».

La nuova stagione è cominciata con la riconferma in panchina di Veronica Brutti e buona parte delle ragazze che hanno fatto parte dell’annata precedente. Quanto è importante, per lei, aver fatto queste scelte?
«L’anno scorso, quando abbiamo attuato il cambio tecnico, abbiamo dato l’opportunità a chi era, già da tempo, all’interno della nostra famiglia. A livello di risultati siamo migliorati, anche se non di molto, però il rapporto con le ragazze e il lavoro fatto negli ultimi sei mesi ci è piaciuto, per cui abbiamo deciso sia di confermare l’allenatrice. Per quanto riguarda la rosa abbiamo cercato di tenere lo zoccolo duro, rinnovando il rapporto con le calciatrici: è il gruppo che non è riuscito a salvarsi, quindi contiamo sulla voglia di rivalsa, e speriamo che questo spirito si traduca sul campo».

Per integrare la rosa di quest’anno, che tipo di profilo avete puntato sul mercato? Ci saranno altri arrivi?
«Siamo convinti di avere una buona rosa, stiamo ancora cercando in difesa e qualcuno davanti, che sono quelle zone che ci mancano».

Come ha visto la squadra nei primi giorni di preparazione?
«Abbiamo visto una squadra con tanto entusiasmo. Vedo un clima sereno e lo staff sta facendo un bel lavoro, soprattutto noto un bell’amalgama del gruppo».

Dove può arrivare, secondo lei, l’Hellas Verona Women 2022/23?
«Sicuramente faremo un campionato di vertice, perché la piazza di Verona deve stare in Serie A. Contiamo di fare un’ottima stagione, ma sarà sempre il campo a parlare».

La Serie B sarà a sedici squadre e solo una salirà in A. Che campionato ci possiamo aspettare?
«Il campionato di Serie B, nei prossimi anni, dovrà dare alle italiane l’opportunità di continuare a crescere. Il livello della Serie A sta crescendo e le società optano per il mercato straniero, per cui vedremo le nostre giovani giocare in B. Chiaramente la competitività s’innalzerà, diventando un campionato complicato e avvincente. Spero che la Divisione dia visibilità anche alla Serie B che sarà, ancora per qualche tempo, il territorio per le nostre calciatrici che vogliono mettersi in mostra e possano diventare parte importante della nostra Nazionale in futuro».

Il professionismo darà una mano a far crescere il calcio femminile italiano?
«Senza dubbio i tempi erano ormai maturi per raggiungere questo status, facendo riconoscere il valore dello sport femminile uguale a quello maschile. Ovviamente c’è ancora tanto da fare, perché i costi non sono ancora sostenibili, nonostante ci siano società che investono molto nel femminile. Dal punto di vista tecnico siamo sulla strada giusta, anche se siamo ancora indietro con gli altri Paesi, e gli Europei ce l’hanno dimostrato, ma penso che la competenza italiana, a lungo termine, porterà alla crescita del movimento».

Che messaggio vuole dare alle sue ragazze in vista della nuova stagione?
«Le ragazze rappresentano una società che l’anno prossimo compirà centovent’anni, e una piazza fondamentale del calcio femminile italiano. Dovranno dare il massimo con serietà, divertimento, sacrificio e impegno».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Hellas Verona Women e Zaccaria Tommasi per la disponibilità.

Serie C femminile 22-23: usciti i calendari, la prima giornata dei giorni A, B e C

Credit Photo: LND

Sono usciti nel pomeriggio di oggi i calendari della Serie C femminile 2022-2023. Si parte domenica 11 settembre con un nodo ancora da sciogliere nel girone A dove il Genoa, saltato in B dopo aver acquisito il titolo sportivo del Cortefranca, dovrebbe essere sostituito dal Livorno. Queste le prime giornate dei tre gironi di terza serie per l’annata sportiva alle porte.

Girone A
ACADEMY CALCIO PAVIA A RL – INDEPENDIENTE IVREA
ACCADEMIA CALCIO VITTUONE – SPEZIA CALCIO FEMMINILE
ANGELO BAIARDO – OROBICA CALCIO BERGAMO
AZALEE SOLBIATESE 1911 – US CITTA DI PONTEDERA CF
FIAMMA MONZA 1970 – SU PLANU CALCIO 1985
GENOA CRICKET AND F.C.SPA – PRO SESTO 1913 S.R.L.
LUCCHESE FEMMINILE – FREEDOM FC S.S.D. A R.L.
PINEROLO – REAL MEDA CF

Girone B
CALCIO PADOVA FEMMINILE – RINASCITA DOCCIA
CENTRO STORICO LEBOWSKI – BOLOGNA F.C. 1909 S.P.A.
F.C. SAMBENEDETTESE – VILLORBA CALCIO
FEMMINILE RICCIONE – PORTOGRUARO CALCIO
LUMEZZANE SSDSRL – VENEZIA CALCIO 1985
ORVIETO F.C. – LF JESINA FEMMINILE
VENEZIA F.C. S.P.A. – TRIESTINA CALCIO 1918 SRL
VICENZA CALCIO FEMMINILE – MERAN WOMEN

Girone C
ACADEMY SANT AGATA 2018 – PALERMO
CALCIO FEMMINILE CHIETI – WOMEN MATERA CITTA SASSI
COSENZA CALCIO S.R.L. – ROMA CALCIO FEMMINILE SRL
GRIFONE GIALLOVERDE – INDEPENDENT
RES WOMEN – CROTONE S.R.L
SALERNITANA 1919 S.R.L. – FROSINONE CALCIO S.R.L
TRASTEVERE CALCIO A R.L. – VIS MEDITERRANEA SOCCER
WOMEN LECCE – CANTERA ADRIATICA PESCARA

San Marino Academy dalla Jesina arriva Vittoria Gallina: “Cercavo stimoli per crescere”

La formazione biancoazzurra si rinforza ancora con Vittoria Gallina: la giocatrice, difensore classe 2000 in prestito dalla Jesina ma cresciuta anche al Cesena, vanta una gran capacità di adattarsi ad altre posizioni (basti pensare alle precedenti esperienze dove ha giocato sia come terzino destro che in difesa centrale); ora ha deciso di puntare sul gruppo delle titane e ne farà parte dalla prossima stagione. Racconta: “cercavo stimoli per crescere calcisticamente e quando ho ricevuto la chiamata della San Marino Academy ne sono stata entusiasta. Conoscevo già questa società per averla affrontata in passato: so che è seria e ben strutturata, mentre la squadra, in campo, è sempre stata difficile da affrontare. Secondo me ci aspetta un campionato difficile, senza una squadra strafavorita; ci sarà da battagliare ogni domenica e sono sicura che questo gruppo non si farà trovare impreparato. La San Marino Academy, per come la ricordo io, è una squadra predisposta a lottare. Sono molto fiduciosa“.

Martina Angelini: “Il calcio femminile ha raggiunto livelli mai visti per qualità di gioco espresso e record di pubblico”

Nei giorni scorsi, concluso il campionato Europeo, Martina Angelini, giornalista di La7 ed inviata in Inghilterra per Sky Sport, ha commentato tramite i propri social la rassegna continentale vinta dalle padrone di casa:
“Il calcio femminile ha raggiunto livelli mai visti, per la qualità del gioco espresso, per i record di pubblico a casa e allo stadio, battuti praticamente ogni giorno.
Le nostre Azzurre hanno giocato un brutto torneo. I tifosi, anche quelli chiacchieroni e dell’ultima ora, sono delusi? Le ragazze lo sono di più.
Dire “vi siete impegnate, brave lo stesso” non sarebbe giusto nei loro confronti e nei confronti della loro professionalità e del duro lavoro che hanno fatto. E non lo vorrebbero.
Ci sono stati errori che calciatrici e staff per primi analizzeranno e cercheranno di non commettere più.
Potevano fare meglio? Vero. Il calcio femminile in Italia finisce? Falso. Bisogna ripartire e continuare un percorso che comunque è tracciato e finalmente ha basi solide”.

Angelo Baiardo: le liguri annunciano Beatrice Paganini, Sara Favalli e Virginia Giunta

Credit Photo: Ramella Fazzari

Asd Angelo Baiardo  storica società sportiva genovese nata nel 1946 per onorare Angelo Baiardo, caduto nella seconda guerra mondiale; ci rendo nota dei suoi nuovi acquisti per la neopromossa squadra in Serie C.
Dalla primavera della Sampdoria arrivano Beatrice Paganini e Virginia Giunta.
Ex ragazze della Primavera Nazionale della  Sampdoria, saranno in forza all’ASD Baiardo nel prossimo campionato di Serie C ; entrambe classe 2003, sono il rapido laterale Beatrice Paganini, dotata  di un brillante potenziale, ed l’eclettico centrocampista Virginia Giunta, che nel suo score vanta già una decina di presenze e una rete ( a Solbiante contro le Azalee nel giugno 2021) in C quando vestì , giovanissima , la maglia del Campomorone Lady.
Arriva in prestito dal Genova invece Sara Favalli.
Prende forma il centrocampo ASD Baiardo femminile, matricola della prossima serie C nazionale. Dopo due anni in rossoblù arriva in prestito dal Genova CFC, classe 2001 Sara Favalli,  che avrà il compito di guidare il reparto nevralgico delle Draghette.
La società dà il benvenuto a Sara che ha “voluto” il Baiardo scegliendo di rimettersi in gioco per tornare a mostrare le sue indubbie qualità.

 

Asd Angelo Baiardo



Trento Calcio Femminile: in panchina riconfermato Massimo Spagnolli

Il Trento Calcio Femminile si prepara ad affrontare la sua prima stagione in serie B ripartendo dalla rosa e dallo staff che a giugno 2022 hanno ottenuto la promozione al campionato cadetto.

Prima importante riconferma è quella del tecnico Massimo Spagnolli, che nelle due passate stagioni alla guida della formazione trentina ha saputo trascinare la squadra verso la conquista di un secondo e di un primo posto nel girone B di serie C. L’obiettivo dichiarato dal mister, per il prossimo campionato, è quello di riuscire a mantenere la categoria e dunque di evitare di incorrere in una immediata retrocessione.

Ad affiancare Spagnolli per la stagione 2022-2023 vi saranno nuovamente Mattia Bonomi, Massimo Trenti e Davide Buselli, rispettivamente vice-allenatore, preparatore dei portieri e fisioterapista. Novità tra lo staff è invece la presenza di Stefano Crepaz, preparatore atletico.

Per quanto riguarda la rosa, la società sembra volersi affidare anche per questa nuova stagione all’esperienza delle calciatrici che  lo scorso anno hanno lavorato sotto la guida di Spagnolli; sono però attese anche cinque novità, a rafforzare l’organico a disposizione del mister.

Gaia Brunelli, Sky: “Il calcio femminile italiano ha davanti un futuro roseo”

Per la rubricaA pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Gaia Brunelli, giornalista e commentatrice di Sky, sempre vicina ed attenta al movimento di calcio femminile.
“Il calcio femminile italiano a mio avviso ha davanti un futuro roseo”.
A confessarcelo è il volto noto dell’emittente satellitare, in Inghilterra nelle settimane scorse per raccontare il campionato Europeo 2022.

La Brunelli sul professionismo giunto per le atlete della Serie A italiana sottolinea:
“Si tratta di un passo importante oltre dal punto di vista burocratico, con ingaggi fissati a dei paletti diversi per le giocatrici, per il suo significato che vede il calcio come il primo sport di squadra al femminile in Italia ad abbracciare il professionismo.
Ovviamente questo porterà un biglietto da visita diverso del nostro campionato all’estero con la possibilità concreta, a differenza di qualche anno fa, di portare calciatrici importanti in Serie A. Ovvio che saliranno anche le spese dei club, da gestire in un contesto dove gli introiti e i ricavi sono minimi. Un pizzico di apprensione da parte delle società esiste, ma un primo passo andava fatto”.
L’afflusso delle straniere in Italia spesso ha fatto storcere il naso a tanti ma la Brunelli non è dello stesso avviso:
“Le straniere in Italia ci sono, va sottolineato però che le convocate in Nazionale sono delle squadre che nel nostro campionato vanno per la maggiore.
Ora è lecito aspettarsi l’arrivo di calciatrici dall’estero di primo piano, anche più forti delle italiane. Le nostre giovanili stanno crescendo, in molti casi sono nate da poco e quindi è fisiologico dover acquistare gente pronta da subito.
Rispetto a molte nazioni, infatti, l’avvicinamento al calcio delle nostre giovani è stato comunque tardivo quindi ci sta essere un pizzico in ritardo. La maggior parte della atlete oggi nel giro della nostra Nazionale hanno invece fatto i primi passi in un contesto diverso, dove erano inesistenti i settori giovanili femminili. Ora si può fare un percorso diverso e le selezioni Under dell’Italia stanno dimostrando segnali di crescita”.

Sulla Serie A 2021-2022 la giornalista milanese dell’emittente satellitare continua:
“Il campionato è stato molto bello, il più equilibrato degli ultimi anni. La Juve con l’impegno europeo in coppa qualcosina per strada ha lasciato, in particolare a Roma e Milan. 
Spero che ora il cammino in Champions per le giallorosse, di mister Alessandro Spugna e di Betty Bavagnoli, possa superare lo scoglio dei preliminari ed arrivare almeno ai gironi. Questo porterebbe esperienza e consapevolezza all’interno di un gruppo costruito bene”.
L’attenzione si sposta poi sul Milan, sulla quale la giornalista laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione sottolinea:
“Il Milan è stato bravo a superare l’uscita in corsa di capitan Giacinti. Quando cambia qualcosa all’interno di uno spogliatoio, molto affiatato, ci può stare perdere qualche colpo.
Le rossonere, invece, hanno tenuto botta e saranno protagoniste anche nella prossima stagione. Mister Ganz avrà a disposizione calciatrici di rilievo ed un progetto che sembra diventare sempre più importante a 360 gradi”.
La favorita resta però sempre la Juve come confessa la stessa Brunelli:
“Ormai le bianconere sono una squadra davvero forte sia in Italia che in Europa, palcoscenico dove è diventata davvero temibile.
Ovviamente un numero maggiore di gare internazionali porta le calciatrici ad essere sempre più pronte ad impegni di un certo tipo come l’Europeo”.

 

Carmen Delia Gutierrez, Real Statte: “Ritorno perché ho voglia di continuare a far parte di questa società e della grande storia”

Credit Photo: Real Statte

Nuovi arrivi in casa Real Statte, in ottica campionato.
La società pugliese, infatti, ha annunciato l’approdo in rossoblù di Carmen Delia Gutierrez che ha dichiarato:
“Ho sempre pensato che andare via di Statte non é mai stato un addio. Quando vai via da un posto e dopo lo ricordi con tristezza perché ti manca, perché sei stata veramente bene e accolta alla grande partendo dalla società, passando dalle compagne e la gente del posto è davvero importante per poi decidere di voler ritornare. Qui tutti mi hanno fatta sentire sempre come a casa. Ritorno perché ho voglia di continuare a far parte di questa società e della grande storia del Real Statte. Cosa è cambiato da quando sono andata via? Penso che ogni anno che passa acquisisco più esperienza nei diversi momenti del gioco, un grande vantaggio per me nel leggere la gara. Ma la cosa che non è mai cambiata è che metto sempre il cuore in campo per dare il meglio in ogni partita, dando sempre una mano alle mie compagne. Sia nei momenti belle che in quelli meno: questo ha sempre caratterizzato me come persona e giocatrice. Mi aspetto come sempre una stagione impegnativa, spero piena di successi, allegrie, sacrificio, soddisfazione e continuare a scrivere la storia di questa società. Ai tifosi voglio dire che sono molto felice di ritornare e poter rivedere tante persone conosciute. Spero di poter regalare dei bei momenti insieme, perché, parafrasando il nostro inno, sento già il cuore che batte e presto entrerà in campo il Real Statte.”

Bologna FC 1909 ufficiali sei nuovi acquisti: Asamoah, Binini, Bonacini, Colombo, Sassi, Monica Sapllanzani

Credit Photo: Bologna FC 1909

Il Bologna F.C. è lieto di annunciare sei rinforzi che si aggregheranno, domenica 21 agosto, al raduno della Prima Squadra Femminile di mister Simone Bragantini: Elena Bonacinie Valentina Colombo, giunte sotto le Due Torri a titolo definitivo, si legano ai colori rossoblù sino al 30 giugno 2023; Joyce Asamoah, Chiara Binini, Sara Sassi e Monica Spallanzani, anch’esse a titolo definitivo, hanno firmato un accordo pluriennale.

Joyce Asamoa, nata il 14/09/2000 in Ghana, è un difensore che può giocare sia centrale che terzino. Ha disputato il suo primo vero campionato con la maglia del Riccione nella scorsa stagione insieme a mister Bragantini, e quest’anno si dichiara pronta ad affermarsi con il Bologna: «Sono molto felice di essere qui, per me è una grande opportunità e ringrazio il mister per aver avuto fiducia in me dopo la scorsa stagione vissuta insieme. Con lui mi sono trovata molto bene e quest’anno voglio dare tutto per la maglia rossoblù.
Come ruolo preferisco giocare terzino perché è la mia posizione naturale, ma sarà l’allenatore a decidere e io mi metto a disposizione della squadra».

Chiara Binini, nata il 16/02/2003 a Montecchio Emilia (RE), è un portiere che ha iniziato a giocare fuori dai pali nell’A.S.D. Gattatico, squadra in cui ha militato fino all’età di 14 anni. Dopodiché, è passata al Sassuolo nell’estate del 2017, venendo spesso aggregata con la prima squadra, ma inserita regolarmente nella rosa della Primavera. Durante la militanza in casacca neroverde ha avuto chiamate in Nazionale Under 16 e Under 17: «Mi ha convinto, fin da subito, il progetto che miri all’obiettivopiù alto: è molto importante che squadre di questo calibro puntinosul calcio femminile. Per me sarà il primo anno con una prima squadra, mi aspetto di portare a casa l’obiettivo preposto con società e allenatore – ovvero la Serie B – ma anche che si crei un gruppo solido.
Vista la mia altezza, devo sicuramente migliorare nelle palle rasoterra, mentre su quelle alte sono maggiormente sicura; in secundis, una mia caratteristica è anche il gioco con i piedi, essendo nata centrocampista».

Elena Bonacini, nata il 4/02/1998 a Reggio Emilia, è una centrocampista avvicinatasi al pallone da piccola, salvo poi dedicarsi ad altri sport. Una volta calzati nuovamente gli scarpini, ha ripreso dall’Under 15 della Reggiana Femminile, arrivando nella Primavera in maglia granata prima e del Sassuolo poi; dopodiché, nella stagione 2017-2018 ha sposato la causa Polisportiva Cella per quattro stagioni, nelle quali ha vinto anche il campionato Eccellenza e guadagnandosi, nell’ultima stagione, la chiamata della Pink Bari, in Serie B: «Bologna è una realtà vicina a dove sono cresciuta e conosco già qualche ragazza presente in squadra, senza contare le nuove arrivate: il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato.
Porto in squadra la mia visione e l’intelligenza di gioco, mentre posso ancora migliorare tecnicamente e nella guida del gruppo».

Valentina Colombo, nata il 23/02/2003 a Lecco, è un attaccante che ha mosso i suoi primi passi, all’età di 5 anni, mentre la sua prima avventura in una compagine femminile è stata al C.F. Tabiago, per poi spostarsi all’Atalanta, compagine che l’ha aiutata a essere convocata in Nazionale Under 17. Dopodiché, nella stagione 2019-2020 è passata nella Primavera dell’Inter, successivamente all’A.C.F. Brescia Femminile dove ha calcato i campi della Serie B. Infine, prima di approdare al Bologna, ha giocato nel Riccione, in Serie C. «Sono molto carica, puntiamo in alto: devo migliorare sicuramente nei colpi di testa, ma da parte mia porto in squadra un bel tiro e la capacità di gestire il gioco. La società ha un bel progetto, mi ha interessato subito, così parlando con la mia famiglia ho deciso di venire qua per fare bene: lo reputo un punto di ripartenza».

Sara Sassi, nata l’8/01/2003, a Reggio Emilia è un difensore centrale entrata nella Scuola Calcio della Reggiana Femminileall’età di 10 anni, il cui titolo è diventato successivamente del Sassuoloe della quale società ha vestito la maglia sino alla scorsa stagione. Nella stagione 2018-2019 ha svolto uno stage con la Nazionale Under 17, esordendo in azzurro contro la Norvegia nella vittoria per 3-2; pochi mesi fa, invece, ha giocato per la prima volta con le grandi in Coppa Italia: «Ho scelto Bologna perché il progetto mi ha affascinato in toto, dagli obiettivi al fatto di essere alla mia prima esperienza con le grandi. Mi aspetto un’esperienza nuova, sono sempre stata abituata a giocare con le mie coetanee: so bene che ora, essendo una delle più giovani, soprattutto dal punto di vista fisico sarà impegnativo.
Sono un difensore abile a impostare, iniziando l’azione dal basso, quindi porto in squadra tecnica, oltre a tanta corsa e volontà. Devo migliorare, invece, dal lato fisico per farmi valere nei contrasti con le avversarie»

Monica Spallanzani, nata il 12/06/2003 a Carpi (MO), è un attaccante che ha iniziato a giocare nella Reggiana Femminile, il cui titolo è stato comprato – tre anni successivi – dal Sassuolo, dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili sino allo scorso giugno. «Da quando me ne hanno parlato, le idee del Bologna mi hanno colpito, tra ambizioni che organizzazione: possiamo fare una buona annata, con l’obiettivo di vincere il campionato.
Sicuramente, da un punto di vista caratteriale devo crescere, ma allo stesso tempo porto freschezza all’interno della rosa. Siamo otto nuove giocatrici, oltre al mister, ma entriamo a far parte di un gruppo composto da ragazze che hanno giocato assieme per molto tempo: dovremo affinare le intese».

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