Nei giorni scorsi Marta Varriale, difensore toscano classe ’94, aveva annunciato il suo addio al Pomigliano, nonostante l’annuncio delle settimane passate della squadra campana. Nelle ultime ore la stessa calciatrice ha postato tramite i propri social il suo pensiero sul momento attuale vissuto dalla stessa atleta:
“Dal 1 luglio il calcio femminile è diventato professionistico, una svolta epocale per il nostro sport e la nostra storia.
Purtroppo però questo è solo il primo passo, serve la volontà di credere nel movimento e di farlo con serietà.
Ho scelto di lasciare la serie A, di non firmare il mio primo contratto da professionista per non contraddire i miei valori, la mia coerenza e il mio orgoglio.
Scegliere di lasciare ad agosto non è stato semplice, ma presto troverò dove sorridere di nuovo”.
Marta Varriale: “Ho scelto di lasciare la serie A per non contraddire i miei valori”
Villorba: Valentina Foltran è la terza conferma delle venete
Terza conferma in casa Villorba, squadra promossa in Serie C dopo la vittoria nell’Eccellenza veneta.
Dopo Ilaria Rossi e Tatiana Manente è stata annunciata l’intesa anche con VALENTINA FOLTRAN.
Foltran, centrocampista classe 1990, giocherà per la seconda stagione consecutiva con la maglia del Villorba Calcio Femminile. Dopo la fantastica promozione della stagione precedente (13 reti messe a segno), Valentina ha deciso di continuare con il progetto della squadra gialloblu. Ha iniziato la sua carriera sportiva nel 2013 con l’Union Villanova per poi nel 2016 spostarsi a Vittorio Veneto con la Premac dove debutta anche in Serie C. Nel 2020 sposa il progetto dei Mittici (Falzè di Piave) per poi nel 2021 trasferirsi a Villorba.
Melania Pisa, Futsal Basic Academy: “Incredula per la premiazione da Mvp, ricorderò l’ansia prima della finalissima”
Dopo la Coppa Italia di luglio, disputata in Calabria a Cirò Marina, è andato in scena nei giorni scorsi, a Viareggio, il campionato nazione di Beach Soccer Femminile.
Al “Matteo Valenti” Beach Stadium sette le squadre partecipanti, divise in due gironi, tra queste il Futsal Basic Academy, vincitrice della manifestazione, che in rosa vedeva anche Melania Pisa, premiata come miglior giocatrice proprio dopo la finalissima.
Melania siete tornate in campo dopo il campionato dello scorso anno, che ricordi porti?
“I ricordi della scorsa stagione estiva sono stati sicuramente positivi, una squadra nuova e giovane che poi è stato il punto di partenza di quest’anno. Oltre a nomi già conosciuti nel mondo del calcio e del beach soccer, quest’anno, ritornare in campo con delle basi e ripartire da dove avevamo lasciato ha contribuito alle vittorie finali”.
Avete preso parte alla Coppa Italia di qualche settimana, vi aspettavate il successo in quel di Cirò Marina?
“La Coppa Italia a Ciro Marina é stata una competizione nuova, con molti stimoli positivi. Siamo partite senza nessuna aspettativa, è stata un’ottima competizione anche a livello mediatico perchè più si gioca più si conosce il movimento del beach soccer”.
Quanto vi é servita la Coppa Italia per preparare il campionato?
“Ci è servita da rodaggio per mettere minuti e partite nelle gambe e trovare il ritmo. Abbiamo provato al meglio il nostro gioco, a conoscerci con le nuove giocatrici e ad avere un’idea più chiara delle squadre avversarie. Da lì siamo rientrate per preparare al meglio il campionato, apportare qualche modifica, trovare nuove strategie e sicuramente amalgamarci ancor di più come squadra e come gruppo”.
Quali restano le tue impressioni sul girone iniziale dove siete andate alla grande strappando il primo posto?
“Siamo state fortunate nel sorteggio dei gironi, ma c’è anche da dire che il Pisa è una bella squadra e sono convinta che per le prossime stagioni possa farsi valere. Sono molto organizzate e con il giusto allenamento possono dare fastidio a tutti. In questi anni ho capito che il bello del beach è che tutto é possibile, la sabbia fa brutti scherzi, non sai mai dove può finire la palla dopo un rimbalzo, quindi sempre sul pezzo è sempre attente senza mai sottovalutare le avversarie”.
Successo in finale, gara equilibrata fino alla fine giusto?
“Gara equilibrata e molto tesa. Il Pavia è una squadra già bella che formata da un po’ e sapevamo che non sarebbe stato per niente facile. Ci si stava giocando la finale e noi avevamo troppa voglia di vincerla. Abbiamo dato tutto fino alla fine e siamo state lì a cercare un modo diverso per riuscire a fare goal, sotto le indicazioni dei mister, cercando sempre di non essere scontate e facili da marcare per le avversare e senza regalargli neanche un centimetro rimanendo concentrate dall’inizio alla fine.
Abbiamo gestito bene sia la partita che l’emozione della finale, in campo non c’erano giocatrici ma una sola anima un solo cuore che batteva forte. L’unione, il gruppo, la squadra, il sacrificio e la voglia ci hanno portato alla vittoria”.
Che emozioni restano?
“Si prova qualcosa di inspiegabile. Prima della partita ero impaziente e mentre pranzavamo non riuscivo a tenere ferme le gambe, avevo bisogno di muovermi. Volevo andare al campo tre ore prima per concentrarmi e per gestire l’adrenalina. Non riuscivo a trovare pace e stare ferma più di 5 minuti nello stesso posto.
I miei mister hanno provato a farmi stare calma ma la mia testa stava già nel bel mezzo della partita. Al fischio iniziale eravamo un po’ disordinate in campo ma poi ci siamo riprese e siamo riuscite a portarci a casa la vittoria con tanta fatica sudore e sacrificio. Ci siamo impegnate tanto per fare bene con un mese di lavoro e doppie sedute. Senza aspettative siamo riuscite a portarci a casa due coppe non è da tutti. Penso che quello che abbiamo creato quest’anno passerà alla storia anche se resta solo un punto di partenza”.
Per te un premio speciale dopo il successo. Che ricordo porterai di questo torneo?
“Quando ho sentito il mio nome sono rimasta incredula. Ero felicissima e imbarazzata alla stesso modo. Riceverlo é stato bello ed emozionante e mi ha fatto capire che sto crescendo tanto in questo sport. Per questo che ringrazio la società, i miei mister e le mie compagne perchè senza di loro non l’avrei mai vinto. Grazie a tutte le persone che ci sono state vicino e che ci hanno accompagno al successo con il loro sostegno, amore e passione”.
Giorgia Verzulli, Futsal Pescara: “Vedere il biancoazzurro sulla maglietta mi ha suscitato emozioni”
L’ex calcettista del Tiki Taka, arrivata nel giro della Nazionale, ha parlato ai microfoni del club adriatico dichiarando:
Sant’Agata: primi annunci in vista del torneo di Serie C
L’Academy Santa’Agata, dopo la promozione dal torneo di Eccellenza siciliana, mette a segno le prime ufficialità per affrontare al meglio il campionato nazionale di Serie C, dove è stata inserita nel gruppo C. Tutti gli innesti andranno a ritoccare il pacchetto arretrato di mister Carmelo Emanuele con sette difensori e un portiere.
Tra i difensori delle isolane Ghela Nuzzo, classe ’96, Eliana Vitale, classe’ 91, Alessandra Panarello, classe 2000, Alisia Lazzara, classe ’99, Elisa Meneghini, classe’ 94, Domenica Cucinotta, classe ’89, e Angela Ferrigno, sempre classe ’94. Tra i pali, invece, la classe’ 96 Fabiana Vitale .
Speciale Strength & Conditioning: allenare la forza
L’allenamento della forza è davvero fondamentale per le calciatrici, come già detto negli articoli precedenti, l’incremento della forza porta solo benefici a partire dalla prevenzione per gli infortuni fino a un miglioramento notevole delle performance. Migliorare il salto verticale, lo sprint, il cambio di direzione, la resistenza, i tuffi per il portiere, essere in grado al 90’ di fare una corsa di 20/30 metri arrivando in area ed essere in grado di finalizzare in maniera ludica e precisa, è l’obiettivo di qualsiasi calciatrice, o sbaglio?se davvero vuoi diventare più forte e allenarti seriamente in palestra continua a leggere, scoprirai che la maggior parte delle cose che fai in palestra o ti fanno fare in palestra, non servono a niente!
Partiamo da un semplice ma fondamentale grafico
Questo grafico rappresenta la curva force – velocity dove ad aumentare il peso (più ci si avvicina al 100% del 1RM che è l’alzata massima che puoi fare) più l’accelerazione che imprime all’alzata cala e diventa più lenta, viceversa più il peso diminuisce e più l’accelerazione che imprimi aumenta. Esistono diverse filosofie di allenamento per aumentare la forza, abbiamo il metodo tedesco, bulgaro, russo, cinese, occidentale fino, a mio avviso, il migliore che è il metodo coniugato. Ma cosa hanno in comune tutti questi metodi?che per allenare la forza TUTTI toccano percentuale superiori al 85% del 1RM arrivano anche al 105/110% del 1RMA. Bisogna saper “surfare” su tutta la curva, partendo da carichi bassi fino ad arrivare a massimali e sovramassimali. È solamente fisica, non si può andare contro le leggi fisiche ma soprattutto l’allenamento è scienza non è improvvisazione.
E voi, individualmente o in squadra, arrivare mai vicino al limite della vostra alzata o lavorare sempre con carichi medio bassi?
Inoltre, non tutti gli esercizi che si fanno in palestra sono utili e ottimali per una calciatrice. Ragioniamo, una calciatrice sia che corra, in contrasto, salto, cambio direzione, il portiere che si tutta, che salta, il tiro, lo stop e tutto il resto sono movimenti complessi che coinvolgono più muscoli contemporaneamente e soprattutto l’utilizzo del core. Fatta questa premessa, la calciatrice quindi, dovrebbe dare priorità a esercizi multiarticolari quali squat, deadlift, panca piana, trazioni, dip, push up, rematore, military press e hip thrust. Di conseguenza esercizi sulle macchine isotoniche come la pressa, la leg extention, leg curl, chest press e tutte le altre, sarebbero da evitare.
Perché?negli esercizi multiarticolari porti la calciatrice a eseguire l’alzata, il movimento attivando tutto il corpo, prendendo per esempio lo squat che è l’esercizio principe per le gambe in spinta, i muscoli coinvolti sono il quadricipite, grande gluteo grande aduttore e il soleo, ma bisogna arrivare anche i muscoli stabilizzatori che sono l’erettore della colonna o il sacrosponale, retro dell’addome, obliqui interni ed esterni, tutti i posteriori della coscia, medio e piccolo gluteo, gastrocnemio ma non dimentichiamoci i lombari, i muscoli ischiocrurali, il dorso.
Quindi lo squat è un totalbody con focus sui quadricipiti. Devi essere forte dappertutto e attivare tantissimi muscoli. Mentre una leg extention, lavori in isolamento solo sul quadricipite. A una calciatrice non deve interessare un esercizio di isolamento in quanto non capiterà mai che in un determinato movimento utilizzerà solo quel muscolo li.
Altra questione dell’allenamento della forza è, se non utilizzo i macchinari cosa utilizzo?facile, bilanciere e manubri in primis!spostare un manubrio e un bilanciere occorre l’utilizzo di molti muscoli.
Poi ci sono esercizi che vanno bene per la calciatrice ma dovrebbero essere usati come “complementari” dopo aver eseguito un esercizio multiarticolare.
Quali sono?dipende, parlando di squat, molto utili sono gli squat bulgari e gli affondi in avanti. Per il deadlift abbiamo il goodmorning o lo stacco a gambe tese. Se passiamo alla parte alta, potremmo considerare le dip, i push up e la military press come complementari della panca piana anche se sono tutti esercizi multiarticolari , poi molto utili per il dorso, rematore e trazioni, sono il pulley e la lat machine, andando a guardare le spalle con la military press abbiamo le alzate laterali, frontali e il push press con i manubri oltre alle dip e ai push up.
Come vedete, nella parte alta molti esercizi multiarticolari possono essere utilizzati come complementari proprio per l’intervento di più muscoli.
Altro consiglio, esistono delle varianti di questi esercizi multiarticolari, l’apertura delle gambe, la direzione dei piedi, il tipo di presa, la larghezza della presa il tempo di esecuzione dell’esercizio (time under tension), il ROM (la strada che devi percorrere durante l’alzata).
Quindi, non è così semplice allenare la forza, è il parametro più importante e fondamentale per un’atleta ma come vedere ci sono tante varianti da tenere sotto controllo, valutare e soprattutto variare per evitare l’adattamento muscolare.
Quanti di voi, nei vostri club o indipendentemente o tramite personal trainer/coach utilizzate tutte queste regole?
Angelo Baiardo: definiti gli arrivi di Silvia Casciani, Camilla Costantini, Sara Olanda e Francesca Bissoli
Dopo il campionato di eccellenza ligure l’ U.S. BAIARDO FEMMINILE, neo promossa nel campionato di Serie C, dopo le varie riconferme ha annunciato i primi rinforzi.
Dalla Sampdoria ecco Sara Olanda, talentuosa trequartista classe 2003, ha firmato per le draghette anche Francesca Bissoli, classe 2002, e promettente terzino, arrivano anche le firme di Camilla Costantini, portiere classe ‘92, la quale ha giocato la sua ultima stagione al Genoa, e di Silvia Casciani, difensore classe 2000 che ha già giocato la precedente stagione in serie C con il lucchese femminile.
Prosegue il completamento della rosa del Asd Baiardo femminile che dopo ferragosto inizierà la preparazione per la stagione 2022/2023.
Jessica Troiano, Vip C5: “Campionato molto entusiasmante, dovremmo essere brave a sfruttare le opportunità”
La stessa Troiano ai microfoni del club ha annunciato:
“Ho deciso di scegliere il VIP perché il presidente mi ha fatto un ottima impressione, la vicinanza a casa mi ha convinto e il progetto mi sembra lungimirante! Spero di poter portare esperienza sia in società che in spogliatoio. Quest’anno mi aspetto di raggiungere la salvezza, sarà dura ma dovremmo lavorare per questo, sia la società che noi della squadra. Il livello del campionato è molto alto ma anche molto entusiasmante, dovremmo essere brave a sfruttare tutte le opportunità che si presenteranno. Per la serie A, oltre che capacità tecniche, ci vogliono testa e una grande forza di volontà e vorrei poterla trasmetterla soprattutto alle giovani. Spero davvero che tutte le società mettano a disposizione tecnici qualificati e preparati per far crescere il nostro futuro attraverso l’U19”
Lisa Alborghetti, Inter: “Siamo ancora in preparazione, non vediamo l’ora di giocare contro il Chivas”
Nelle ore scorse dagli Stati Uniti a parlare in conferenza stampa in casa Inter, alla vigilia del test amichevole contro il Chivas, sono state Rita Guarino e Lisa Alborghetti.
La sfida in programma nella notata italiana, alle 19:30 negli Usa, si giocherà in Texas al Brownsville Sports Park.
La capitana nerazzurra, Lisa Alborghetti ha sottolineato davanti ai microfoni:
“Siamo veramente molto felici di poter vivere una tournée internazionale, la prima per la nostra società a livello femminile. Per noi è motivo di orgoglio e ringraziamo il Club per la grande opportunità che ci ha concesso. Domani giocheremo il nostro primo match internazionale e, nonostante ci troviamo ancora in fase di preparazione, non vediamo l’ora di scendere in campo contro il Chivas.”
ASD Independent: annunciati i rinnovi di D’Alterio e Galluccio e il nuovo acquisto Sarnataro
Continuano i rinnovi in casa ASD Independent, ora è il turno di Giulia D’Alterio difensore classe 2001, ecco le sue parole dopo il rinnovo:
“Felicissima di continuare il mio percorso con la famiglia Independent. Spero in un campionato avvincente che possa regalarci grandi emozioni, sfide e risultati.”
Rinnovo anche per Stephanie Galluccio attaccante classe 1992, ecco alcune dichiarazioni della giocatrice dopo il rinnovo:
“Sono molto felice di continuare a far parte di questo progetto ma soprattutto di questa grande famiglia. Quest’ anno mi aspetto qualcosa in più rispetto a quanto fatto la scorsa stagione perché ritengo che questo gruppo sia molto valido e se c’è voglia di fare e di crescere non siamo secondi a nessuno. Non vedo l ora di ricominciare questa nuova scalata insieme a tutte le mie compagne di squadra.”
Oltre ai rinnovi L’ Independent annuncia il nuovo acquisto Erika Sarnataro difensore classe 2003. Queste le sue prime dichiarazioni:
“Ho scelto l’Independent perchè è una società con un gran bel progetto che mi ha colpito sin dal primo momento, con un bel gruppo che ha degli obiettivi ben precisi, ed io sono pronta a dare il massimo”















