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Nazionale Under 17: in Romagna la prima fase di qualificazione all’Europeo esordio con l’Islanda

Credit Photo: Andrea Amato

Sarà la Riviera Romagnola ad ospitare le gare del girone della Nazionale Under 17 Femminile, impegnata dal 4 al 10 ottobre nella prima fase di qualificazione al Campionato Europeo di categoria. Inserite in un gruppo ostico con Francia, Svizzera e Islanda, le Azzurrine avranno il vantaggio di iniziare davanti al proprio pubblico il cammino nel torneo continentale, che avrà il suo epilogo nell’estate del 2023 in Estonia.

L’Italia, che lo scorso marzo si è assicurata la permanenza nella Lega A arrivando terza nel girone della seconda fase, avrà il suo quartier generale a Cesenatico e farà il suo esordio nel torneo martedì 4 ottobre (ore 15) con l’Islanda allo Stadio Comunale ‘Giuseppe Capanni’ di Savignano sul Rubicone per poi affrontare la Francia (venerdì 7 ottobre, ore 15) e la Svizzera (lunedì 10 ottobre, ore 15) allo Stadio ‘Tullio Morgagni’ di Forlì. Le altre sedi di gara saranno Cervia e Santarcangelo di Romagna.

Il format del Campionato Europeo, entrato in vigore nella passata edizione, vede le nazionali partecipanti suddivise in due leghe, con un sistema di promozioni e retrocessioni. L’ultima classificata del girone retrocederà in Lega B, mentre le prime tre si qualificheranno per la seconda fase.

Prima Fase di qualificazione al Campionato Europeo Under 17 Femminile 2022/2023

Lega A

Gruppo 4: Francia, Islanda, ITALIA, Svizzera

Prima giornata (4 ottobre)
Ore 12: Francia-Svizzera (Cervia – Stadio ‘Germano Todoli’)
Ore 15: ITALIA-Islanda (Savignano sul Rubicone – Stadio Comunale ‘Giuseppe Capanni’)

Seconda giornata (7 ottobre)
Ore 12: Islanda-Svizzera (Santarcangelo di Romagna – Stadio ‘Valentino Mazzola’)
Ore 15: ITALIA-Francia (Forlì – Stadio ‘Tullio Morgagni’)

Terza giornata (10 ottobre)
Ore 15: ITALIA-Svizzera (Forlì – Stadio ‘Tullio Morgagni’)
Ore 15: Islanda-Francia (Santarcangelo di Romagna – Stadio ‘Valentino Mazzola’)

Fabio Ulderici, Parma: “Inter? Siamo sulla strada giusta, abbiamo fatto una buona partita”

Credit Photo: Parma Calcio, Fabio Ulderici

Dopo l’amichevole tra Inter e Parma, finito 2-0 per le nerazzurre, a parlare in casa crociata è stato il tecnico Fabio Ulderici. Lo stesso trainer ex Empoli ha parlato ai microfoni ducali, questo un estratto delle parole dell’allenatore gialloblù:
“Le ragazze hanno fatto quello che avevamo chiesto: secondo me abbiamo fatto una buona partita, sia in fase di possesso che di non possesso, soprattutto dalla seconda parte del primo tempo in poi, quando abbiamo iniziato a palleggiare maggiormente, riuscendo ad occupare meglio lo spazio. Io sono soddisfatto, abbiamo fatto dei passi avanti rispetto alla prima amichevole: sono contento di tutte le ragazze e di aver dato la possibilità a delle giovani del 2003-2004 di giocare che sono entrate molto bene, ma tutte quelle che hanno giocato si sono fatte trovare pronte. Siamo sulla giusta strada: giocavamo contro una grande squadra che ha già dall’anno scorso un percorso di un certo tipo. Sono soddisfatto: dobbiamo ripartire da qui, cercando di fare ulteriori passi avanti prima delle prossime amichevoli.
Nella fase di possesso ho visto una squadra che ha palleggiato maggiormente, una squadra che ha lavorato maggiormente per il campionato, dobbiamo ancora migliorare gli aspetti collegati alla ricerca dell’attaccante: dobbiamo giocare molto di più con gli attaccanti invece giochiamo tanto in ampiezza, però rispetto alla prima gara ho visto dei miglioramenti anche da quel punto di vista lì. Per quanto riguarda la fase di non possesso ho visto una squadra applicata, che ha lavorato insieme compatta, che ha capito quando doveva uscire esternamente, quando era più in difficoltà fisica – visto che faceva molto caldo, dunque con un po’ di stanchezza arrivata nel breve – ha capito che doveva difendere al centro, dunque sono soddisfatto anche da questo punto di vista. I miglioramenti principali sono questi…Questa era una amichevole estiva, per cui era diversa da quella che sarà la partita sempre con l’Inter che giocheremo tra una ventina di giorni, durante i quali cercheremo di migliorare ancora. Ma il nostro percorso non è solo in questi venti giorni: il nostro percorso dovrà durare mesi, questa squadra dovrà lavorare negli anni e tutto nasce dalla base. Noi, ogni giorno, mettiamo un mattoncino. Tra venti giorni sarà una partita differente, però avremo il tempo per arrivare ancora più pronti”.

 

Nuovo rinforzo per il centrocampo della Sampdoria Women: presa Rachel Cuschieri dalla Lazio

Photo Credit: U.S. Sampdoria

Dopo le ultime ufficialità di Panzeri e Cedeño, la Sampdoria Women si è assicurata un’altra importante calciatrice che andrà a rinforzare il centrocampo. Grazie alla sua esperienza internazionale e in Serie A, in particolare quelle con l’Anderlecht, il PSV Eindhoven e la Lazio, Rachel Cuschieri è infatti il profilo ideale per alzare l’asticella in un reparto già caratterizzato da giocatrici di assoluto livello. Ciò che sicuramente farà comodo a mister Cincotta è la sua notevole capacità di vedere la porta e di trovare il goal, come dimostrato dalle 5 marcature complessive in 42 presenze nelle ultime due stagioni biancocelesti.

Una delle reti più rappresentative della classe ’92 maltese è, a mio avviso, quella messa a segno contro il Napoli lo scorso 7 novembre, valevole per il momentaneo 2-1 delle laziali. In quell’occasione, dopo aver sapientemente accompagnato la manovra offensiva, la numero 8 infilò l’estremo difensore partenopeo con un delizioso destro a giro di prima dal limite dell’area. Degna di nota è anche la sua grande freddezza sottoporta mostrata più volte in carriera, specialmente con la maglia della nazionale.

A tal proposito, è indispensabile ricordare il suo goal dell’1-0 contro la Georgia il 5 marzo 2020, segnato a pochi metri dal portiere avversario con un destro micidiale, rigorosamente al volo, insaccatosi dopo aver scheggiato la traversa interna. L’hype per la sua nuova avventura in blucerchiato è quindi già alto, ma la Cuschieri si farà trovare pronta e non si lascerà di certo scappare la prima occasione disponibile per diventare la beniamina della tifoseria doriana.

Sonja Kiem è una nuova giocatrice del Chievo Women: “Metto la mia disponibilità ad aiutare le compagne”

Photo Credit: Chievo Verona Women FM

Il Chievo Verona Women FM è lieto di annunciare l’arrivo a titolo definitivo di Sonja Kiem, proveniente dal Cortefranca, dove ha disputato l’ultima stagione.
Centrocampista classe 1996, sa creare e cucire il gioco, fornendo sempre un costante aiuto per le sue compagne. Ha già accumulato una diversa esperienza sia in Serie C, con la maglia del Brixen, che in Serie B. Nella scorsa stagione è stata presente in tutte le partite, dimostrandosi una giocatrice molto affidabile dal punto di vista fisico. Ha anche un buon fiuto del gol visto che con la maglia della squadra bresciana ha messo a referto sei reti. Un nuova alternativa quindi per mister Venturi, che potrà contare su un centrocampo di tutto rispetto. Infatti, la zona nevralgica del campo è fondamentale per dominare le partite, oltre a garantire il corretto filtro alla fase difensiva, che nello scorso anno è stato uno dei punti di forza delle gialloblù.

Quali sono state le loro motivazioni che ti hanno spinto ad accettare la corte del Chievo Women?
L’anno scorso ho giocato contro il Chievo e mi ha colpito il modo di costruire azioni in maniera manovrata nelle varie sfide. Infatti, tutte e due le partite sono state combattute, ma sono rimasta molto impressionata dal livello espresso dalle gialloblù. Proprio per questo, penso che la società della Diga rappresenti per me la possibilità di migliorare dal punto di vista personale e dei risultati, conciliando il giocare bene a calcio. Come caratteristiche principali, sicuramente metto la disponibilità ad aiutare le mie compagne, oltre alla possibilità di ricevere tanti palloni, che mi consentono di ricevere e poi smistare la sfera nella miglior maniera possibile“.

A livello personale, quale scopo ti poni per questa stagione? Mentre a livello di squadra, quale secondo te sarà l’obiettivo da raggiungerà?
Il mio scopo è quello di migliorarmi costantemente e ritengo di avere moltissime cose tante cose da imparare. Proprio qui al Chievo, ritengo di avere la possibilità, ma anche e soprattutto il sostegno, per crescere ancora. Comunque, vorrei cercare di aiutare sempre la squadra ad ottenere i tre punti in ogni partita, cercando di divertirci assieme, combattendo e remando nella stessa direzione, per far felici coloro che verranno a vederci“.

Vuoi fare un saluto ai tifosi?
Sisi, assolutamente! Saluto tutti i tifosi del Chievo Verona Women e spero di vedervi presto alle partite della nostra squadra a darci un grande sostegno“.

Juve e Loro Piana: ancora insieme… anche con le Juventus Women!

Anche nella stagione 2022/2023 Juventus e Loro Piana saranno insieme. Una collaborazione, quella iniziata nel 2021, che continua con due importanti novità. 

La prima: dalla stagione ai nastri di partenza anche le Juventus Women vestiranno Loro Piana che (seconda novità) firmerà per la Prima Squadra maschile anche la divisa formale da indossare appositamente per eventi speciali e istituzionali. 

Entrando più nel dettaglio, le Campionesse d’Italia indosseranno, durante gli incontri di UEFA Champions League e gli impegni istituzionali, capi iconici del guardaroba Loro Piana, in perfetto equilibrio tra eleganza, comfort e funzionalità. 

I colleghi della Prima Squadra maschile, come si diceva, continueranno a indossare le divise casual per le partite casalinghe e le trasferte, rinnovate nel look e dalle straordinarie caratteristiche di termoregolazione, traspirabilità, morbidezza e naturale elasticità. Ma saranno firmati Loro Piana anche nelle occasioni più formali, con i completi realizzati su misura con i pregiati tessuti della Maison. 

Heritage, predilezione per le fibre naturali e soluzioni innovative si nascondono dietro a questi capi dalle performance straordinarie e di grande eleganza: Juve e Loro Piana continuano dunque la loro partnership, ispirate dal talento e dall’eccellenza sportiva, e accomunate da valori, tradizione e filosofia, tra cui l’inclusività, il fair play e la continua ricerca di innovazione.

Nuovo colpo in difesa per il Sassuolo: presa la sudafricana Refiloe Jane

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo mette a segno un altro rinforzo di questa sessione estiva di calciomercato.

A centrocampo arriva Refiloe Jane, calciatrice nata nel 1992 a Soweto, in Sudafrica, e in passato ha giocato nella sua terra nativa vestendo le maglie del Colchester United L.F.C, Mamelodi Sundowns e Tshwane University of Technology, e in Australia con il Canberra United, fino a che Fifì sbarca in Italia nel 2019 andando a indossare la divisa del Milan. Con le rossonere Jane scende in campo quarantasette volte e segnando tre reti.

Inoltre, Fifì fa parte della Nazionale Sudafricana, con cui ha vinto poche settimane fa la Coppa delle Nazioni Africane che si è disputata quest’anno in Marocco.

Gravina difende Gama: “Critiche ingenerose”. Le parole del presidente della FIGC

Credit photo: Andrea Amato

LaPresse, Gabriele Gravina manda un messaggio a Sara Gama.

Le parole del presidente della FIGC sul capitano della Juventus Women.

GRAVINA – “Ho appreso con dispiacere dell’esito degli esami strumentali, le faccio i migliori auguri di pronta guarigione e la ringrazio per il suo forte attaccamento alla maglia azzurra. Le precarie condizioni fisiche l’hanno evidentemente condizionata nelle prestazioni all’ultimo Europeo e le critiche che ha ricevuto sono state spesso ingenerose, soprattutto per la sua costante disponibilità alla causa della Nazionale”.

Il Brescia Femminile torna a Brescia: al “San Francesco di Paola” si alleneranno Under 10, Under 12 e Under 15

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di annunciare che è stato stretto un accordo di collaborazione con il Roncadelle Calcio e l’Epas per ospitare le formazioni Under 10, Under 12 e Under 15 del BCF nel Centro Sportivo “San Francesco di Paola”, in via Vittorio Gatti 15 quartiere San Polo. Il Centro Sportivo, preso in gestione da Roncadelle Calcio e Epas, sarà la casa delle Leonessine del BCF per la prossima stagione.

«Il Brescia torna finalmente a Brescia – le parole della presidente del Brescia Calcio Femminile Clara Gornodopo tanti anni di lontananza dal capoluogo siamo riusciti a tornare in città, ed era uno dei primissimi obiettivi che mi ero prefissata da quando ho preso in mano la società. Sono davvero orgogliosa di questo perché non c’è solo la Prima Squadra, che chiaramente è la “vetrina” della Società; ma come ho sempre detto, il Settore Giovanile è il cuore pulsante, senza il quale non ci sarebbe futuro. E posso assicurare che lo sforzo più grande che è stato fatto finora è stato proprio per cercare di allargare la nostra base e i nostri orizzonti. Solo così una società che non ha aiuti e l’appoggio del professionismo maschile può sopravvivere e fare progetti a medio-lungo termine. Tornare a Brescia, in Città, con tutte le nostre squadre (Prima Squadra, Primavera e Under 17 si allenano al Centro Sportivo “Mario Rigamonti”, a pochi km di distanza dal Centro Sportivo “San Francesco di Paola”) è un segnale forte. E non è finita qui, perché a breve annunceremo una grande novità. Ringrazio infine i miei colleghi presidenti del Roncadelle Calcio Marco Pizzini e dell’Epas Cristian Mura per la collaborazione e per permetterci di allenarci e giocare in un centro sportivo bello ed accogliente».

Sara Boutimah, Futsal Pescara: “Secondo posto? Quest’anno abbiamo il dovere di provare a migliorarci”

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Il Futsal Pescara continua la serie di riconferme in vista della prossima stagione di Serie A.
Dopo Coppari, D’Incecco, Belli, Ortega, Manieri, Guidotti, Borges e Sestari è stato il turno di Sara Boutimah.
La calcettista, della Nazionale di Francesca Salvatore, ha lasciato qualche battuta ai microfoni del club adriatico:
“Questa squadra ha contribuito notevolmente al mio percorso di crescita personale e calcettistico. Grazie alla società, allo staff e alle compagne sono migliorata e ho avuto l’onore e onere di disputare la finale scudetto, oltre a confrontarmi quotidianamente con giocatrici di alto livello. Ho deciso di rimanere per proseguire e migliorare il mio bagaglio tecnico, tattico e mentale.
Se lo scorso anno siamo andate vicine al titolo, quest’anno credo che abbiamo il dovere di provare a migliorarci: sarà sempre più complicato considerando il valore delle avversarie, ma siamo il Pescara e non possiamo scendere in campo per il ruolo di comparse né in campionato né in Coppa”.

Calcio a 5: via libera dalla UEFA per il rilascio della nuova qualifica UEFA Futsal B

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque

Con una nota ufficiale della UEFA alla FIGC, è stato certificato il riconoscimento “Uefa Futsal B” che da ora in avanti sostituirà quelli che erano i ‘corsi per allenatore di calcio a cinque’. Cambierà quindi denominazione e con la qualifica UEFA Futsal B – così come con l’abitazione da ‘Allenatore di calcio a cinque’ – si potranno allenare in Italia tutte le formazioni ad eccezione di quelle partecipanti ai campionati maschili di Serie A e Serie A2.

“Il programma didattico non verrà modificato” si legge nella nota ufficiale della FIGC, “così come le lezioni si terranno sempre localmente, su base regionale: ciò che comporta questa nuova qualifica è il fatto che viene riconosciuta a livello europeo”.

Un passo importante, sottolineato anche dal Presidente del Settore Tecnico della FIGC Demetrio Albertini: “Come Settore Tecnico siamo molto attenti a tutte le realtà che compongono il mondo calcistico italiano, cercando di dare sempre nuovi sviluppi alla nostra didattica. Il futsal si inserisce perfettamente su questa nostra linea programmatica, in un continuo processo di contaminazione tra tutte le parti. Con il via libera che abbiamo avuto dalla UEFA, si apre una nuova stagione per gli allenatori di calcio a cinque, che ora potranno avere una qualifica valida a livello europeo: si tratta di un riconoscimento per il nostro lavoro, conforme ai massimi standard UEFA, e che soprattutto apre a nuovi scenari e nuove opportunità per tutti i tecnici di calcio a cinque”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Vicepresidente della Divisione Calcio a 5 Antonio Scocca: “Abbiamo fatto un lavoro importante come Divisione al fianco del Settore Tecnico nel riuscire ad ottenere questa qualifica, il cui percorso era stato preparato da diversi anni. Un passo importante per dare una dimensione più forte al percorso formativo, le cui dinamiche sono adesso fortemente attenzionate dal Settore Tecnico per avere una maggiore vicinanza a tutto il movimento”.

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