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Naz U19 – Al Viola Park c’è la Bielorussia, le Azzurrine pronte a confermarsi. Ventriglia: “Siamo un bel gruppo”

Finale UEFA Women’s National League: Germania vs Spagna, atto primo

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Questa sera viene di scena il primo atto della finale della UEFA Women’s Nations League, la Nazionale Spagnola difenderà il titolo continentale contro la Germania, in una finalissima con andata e ritorno.

La Selección femminile ha staccato il pass per l’atto conclusivo del torneo dopo essersi classificata seconda agli Europei in Svizzera ed aver eliminato la Svezia in semifinale. Una finale in cui la squadra guidata dall’ex rojiblanca Sonia Bermúdez affronterà la Germania, che giocherà in casa la partita di andata questa sera alle ore 20.30. Le due formazioni arrivano in finale dopo aver avuto la meglio in semifinale rispettivamente sulla Svezia e sulla Francia.

ll 2 dicembre, vi sarà la sfida di ritorno: allo “Stadio Riyadh Air Metropolitano”, si tratta della prima volta che questa struttura ospita una partita della nazionale femminile spagnola, dopo aver già fatto da cornice a due incontri della nazionale maschile e le finali della Copa del Rey 2017/18 e della Champions League 2018/19, alle quali si aggiungerà quella della massima competizione continentale maschile per club nella stagione 2026/27.

Le due squadre si sono già affrontate lo scorso anno, in semifinale, e dopo i tempi supplementari era stata la Spagna di Bonmati ad avere la meglio e non solo a giungere in finale ma a “vincere” la competizione. Sarà quiondi la rivincita? Non ci resta che guardare questa affascinante sfida tra le più grandi e competitive squadre europee che disputeranno, anche, il Mondiale in Brasile.

Il Sinigaglia ed il Tardini riaprono le porte al calcio femminile

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il ‘Bentegodi’ di Verona, anche lo stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’ di Como apre le porte alla Serie B femminile. Domenica 14 dicembre alle ore 14.30 sarà il Como 1907, attuale capolista del campionato, a ospitare la San Marino Academy in un match valido per la dodicesima giornata e che sarà trasmesso su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC.

Il Sinigaglia, tra l’altro, nel 2025 è già stato il teatro della finale della Coppa Italia femminile vinta dalla Juventus sulla Roma nel maggio scorso; il 24 ottobre, invece, a Como si è giocata l’amichevole tra l’Italia e il Giappone, terminata 1-1 con il gol delle Azzurre segnato da Giada Greggi.

Como 1907-San Marino Academy sarà tra l’altro l’unica partita del mese di dicembre che si giocherà allo stadio, considerate le tre trasferte della squadra maschile e che la sfida tra Como e Milan è stata rinviata al 15 gennaio per via degli impegni del club rossonero in Supercoppa.

“Giocare nei grandi stadi è il sogno di chi gioca a calcio ed è il sogno che diventa realtà per tante calciatrici – le parole della presidente della Divisione Serie B, Laura Tinari -. L’apertura di queste grandi strutture al calcio femminile trasforma questi luoghi da spazi di mera competizione a simbolo di crescita e valorizzazione di tutto il nostro movimento. Quando questi eventi non faranno più notizia avremo raggiunto uno dei nostri obiettivi di uguaglianza e inclusione. Ringrazio il Como e il suo presidente Mirwan Suwarso per aver dato questa opportunità alle nostre ragazze e la San Marino Academy per averla colta”.

Dopo l’esordio stagionale in Serie A Women’s Cup contro la Juventus, lo scorso 22 agosto, il Parma tornerà, invece, allo stadio ‘Ennio Tardini’, che ospiterà la sfida contro la Lazio valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Women. Il match è in programma domenica 21 dicembre alle ore 14.30, con ingresso libero. Napoli Women-Sassuolo, inizialmente prevista per domenica 21 alle 14.30, si giocherà invece sabato 20 dicembre alle 12.30.

Mister Peverini, Nuova Alba: “Come diceva Fabio Melillo, la coesione ci dirà dove siamo arrivate. Gatteo avversaria solida”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

9 a 2, così è terminato il match tra Nuova Alba e Ascoli. Le due compagini hanno dato vita a una goleada ricchissima per le padrone di casa umbre, che rimangono sulla scia della prima classificata Original Celtic Bhoys. In attesa del prossimo impegno, contro il Gatteo Mare, il tecnico Vania Peverini ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Contro l’Ascoli le umbre sono scese in campo subito forte, con l’approccio giusto, e difatti quella da loro disputata è stata «una partita incanalata con il risultato fin da subito dalla nostra. L’Ascoli è una squadra molto giovane», Mister Peverani ha scelto di rimarcare come le scelte tecniche dell’Ascoli puntino sul concedere minutaggio a ragazze giovani e alla ricerca del salto di qualità, e l’inesperienza si riflette nel risultato.

Proprio dal risultato è poi partito Peverini per analizzare le sue scelte tattiche nel corso del match che, considerata appunto la prestazione già incisiva nella prima frazione (il parziale era di 7 a 0 per la Nuova Alba), gli ha dato modo di sperimentare«Visto il risultato rotondo, ci ha dato la possibilità di provare situazioni nuove che durante le partite più tirate non siamo riuscite a provare anche per creare delle alternative a quelle che abbiamo ad oggi messo in campo», il faccia a faccia con le marchigiane si è rivelato dunque importante anche dal punto di vista delle soluzioni attuate dal tecnico anche in vista delle prossime partite.

«In generale è stata una partita gestita bene dall’inizio alla fine, con qualche sbavatura alla fine, sicuramente un calo di concentrazione. Dovremo migliorare sotto quell’aspetto, ma è anche abbastanza normale», solo il calo di concentrazione ha intaccato la prestazione delle umbre, che però stanno portando avanti un campionato di alto livello che da una neopromossa non ci si aspetterebbe.

«La partita col Gatteo è un match che dobbiamo affrontare unite e coese, dove ritroveremo un’avversaria solida, tosta, con idee ben chiare e un’identità ben precisa. Sarà per noi importante ritrovare e trovare sempre di più una mentalità di aiuto all’interno del campo, perché dobbiamo andare decise per provare a fare il risultato positivo. Questa è una squadra che ha perso pochissimi punti, ha affrontato partite importanti. Il campo ci dirà a che punto siamo arrivate», la prossima di campionato sarà infatti contro il Gatteo Mare, che è appaiato allo stesso punteggio in classifica, un aspetto di cui la squadra terrà conto al momento della preparazione.

Il tecnico ha infine affermato che la partita contro il Gatteo Mare darà loro la carica, ricordando le parole di un allenatore a cui il calcio femminile deve molto, vale a dire Fabio Melillo«Sicuramente la carica c’è, è una partita che ci darà modo di misurarci con il livello di questo campionato. Siamo una neopromossa, abbiamo avuto alcuni innesti che sicuramente ci hanno rafforzato, e mi appello molto alla parola “coesione”, perché è l’unica cosa che ci porterà a fare un salto di qualità importante, ed è quello che chiedo anche dalla preparazione: per me il senso d’appartenenza a questa Società, e soprattutto l’onestà intellettuale, come ci ricordava sempre Fabio Melillo, saranno dei punti cardine per capire dove vogliamo arrivare, e noi vogliamo arrivare con tutte le forze il più lontano possibile giocando una partita per volta, con rispetto per tutte le avversarie, ma senza avere paura di nessuno.»

Si ringraziano la Nuova Alba Femminile e Mister Vania Peverini per il tempo e la disponibilità.

Costanza Molteni, Real Meda: “Domenica giocheremo una gara fondamentale contro la Pro Sesto”.

credit photo. Giuseppe Fierro - photo agency Calcio femminile italiano

Il Real Meda ha vinto contro la Torres Women con il risultato di 5-1 e ha conquistato il terzo posto in classifica del proprio girone di serie C (il girone A). I buoni risultati ottenuti (cinque vittorie e una sola sconfitta nelle prime sei giornate di campionato) sono sintomo certamente dell’impegno delle ragazze e della preparazione di società e staff ma anche di un cambio di mentalità che ha reso la squadra più consapevole delle proprie capacità.

Calcio femminile italiano ha raggiunto la capitana del Meda, Costanza Molteni, per parlare di quanto sopra ma anche delle sue sensazioni dopo la vittoria contro le ragazze sarde di mister Emanuele Riu e del big match di domenica contro la Pro Sesto prima in classifica.
La partita contro la Torres è stata ben condotta dalla squadra di mister Mattia Marelli che, dopo aver preso ad inizio gara un gol dalle avversarie, sono state brave a cambiare le loro sorti e a conquistare, alla fine, i tre punti; questo è sintomo di una crescita che non si limita al modo di giocare ma si riferisce anche ad una crescita a livello mentale.

“Abbiamo approcciato a partita contro la Torres abbastanza bene, abbiamo preso gol quasi subito ma siamo anche riusciti in fretta a recuperare lo svantaggio. Io, per carattere, sono una persona abbastanza critica: credo che forse nel primo tempo sarebbe anche potuta finire con un risultato anche più ampio del 2-1 perché, secondo me, loro sono state abbastanza schiacciate nella propria metà campo e giocavano solo in ripartenza. Posso dire che è stato ottimo nel secondo tempo siamo riuscite a fare più gol. Complessivamente, quindi, direi prestazione non perfetta ma abbastanza buona. Era importante reagire immediatamente: lo abbiamo fatto  e il risultato, poi, si è visto. Certo ci sono state  delle occasioni non sfruttate però era importante, ripeto, riprenderla e ce l’abbiamo fatta praticamente subito. Più che nel gioco siamo cresciute a livello mentale, quest’anno siamo una squadra forte, non voglio nascondermi dietro un dito. Secondo me il nostro switch riguarda la consapevolezza di essere una squadra temibile tutte assieme: la società, staff, noi giocatrici. La mentalità ci porta ad essere più coscienti dei nostri mezzi”. 

Domenica il Real Meda giocherà contro la Pro Sesto che capeggia la classifica di serie C a punteggio pieno, sarà dunque necessario affrontare la partita dando il massimo e cercando di migliorare laddove ce ne sia bisogno, sempre con la consapevolezza di sé e di quanto si può costruire tutte assieme.

“In realtà dopo la gara abbiamo semplicemente esultato. Ogni partita è importante allo stesso modo, ogni domenica fare i tre punti è fondamentale per il percorso che stiamo facendo. Abbiamo gioito tutte insieme considerando che ogni match, indipendentemente dall’avversario, vale tre punti. Era importante portare a casa la vittoria ed è quello che abbiamo fatto. Lascio la domenica ai pensieri positivi per la partita portata a casa. Già dal lunedì, poi, si inizia a pensare al prossimo avversario perché domenica giocheremo una gara fondamentale contro la Pro Sesto. La domenica la lascio alla spensieratezza e all’entusiasmo, la settimana però servirà per concentrarsi sul prossimo match”. 

Come arrivano gli Stati Uniti alle due amichevoli contro l’Italia? Le convocate di Emma Hayes

Emma Hayes ha finalmente sciolto i dubbi riguardanti le convocate dei suoi Stati Uniti schiacciasassi, che andranno a contendersi il doppio incontro con le Azzurre negli States, dove ormai Sofia Cantore e Lisa Boattin sono di casa. L’allenatrice inglese, che proprio negli ultimi giorni ha dichiarato al The Post che giocare in Europa è una grandissima opportunità per le calciatrici, e si appresta a ricevere una delle squadre a essersi laureata tra le quattro migliori al torneo in Svizzera.

Trinity Rodman (al centro di insistenti voci di mercato che la vorrebbero appunto in Europa, motivo per cui le parole dell’allenatrice suonano come un invito alla calciatrice a dare inizio a una nuova avventura) a parte, l’elenco di Hayes vanta di un gran numero di giocatrici della National Women’s Soccer League, altre invece dalla Women’s Super League inglese con le uniche eccezioni dell’imprescindibile Lindsey Heaps e di Lily Yohannes, che militano nel Lione.

Tra i pali avranno una chance tutte e tre novelline: Claudia Dickey del Seattle Reign ha vestito la maglia degli USA in appena quattro occasioni, come Mandy McGinn dell’Utah Royals, mentre si tratta di una prima assoluta per Jordan Silkowitz del Bay.

In difesa Emily Fox dell’Arsenal e Naomi Girma del Chelsea, due veterane, sono le uniche due calciatrici provenienti dall’Europa, perché le altre militano in formazioni statunitensi. Jordyn Bugg, che conta 4 presenze fino a questo momento, sarà presente per il Seattle Reign, mentre il Gotham fornirà Lilly Reale – strepitosa la sua stagione con la maglia delle newyorchesi – ed Emily Sonnett. Avery Patterson si ritroverà faccia a faccia con la compagna di squadra Boattin, mentre Izzy Rodriguez rappresenterà il Kansas City Current (con la maglia degli USA ha collezionato una presenza e un gol), per l’Orlando Pride ci sarà Emily Sams. Kennedy Wesley è invece l’unica convocata del San Diego Wave del gruppo, Kate Wiesner sarà una delle debuttanti assolute dopo una bella stagione con il Washington Spirit.

A centrocampo ci sarà Croix Bethune, che con lo Spirit ha registrato una crescita clamorosa, e il Portland Thorns si metterà invece in mostra con Sam Coffey, tra le giocatrici di NWSL che di anno in anno si dimostrano tra le migliori. Per il Gotham ci saranno, ancora, Jaelin Howell e Rose Lavelle, mentre il Kansas City Current verrà rappresentato da Claire Hutton.

Ultime, ma non meno importanti, le attaccanti. Con l’assenza di Mallory Swanson e Sophia Smith, Hayes ha pescato calciatrici giovanissime che potessero andare a compensare l’assenza di due capisaldi. Alla sua prima convocazione assoluta è Jameese Joseph del Chicago Stars, mentre è finalmente tornata a disposizione Catarina Macario del Chelsea. Ci sarà anche Olivia Moultrie del Portland Thorns. Unica convocata per il Racing Louisville, Emma Sears ha continuato a conquistare la fiducia dell’allenatrice. Jaedyn Shaw del Gotham e Alyssa Thompson del Chelsea – arrivata dall’Angel City per una cifra monstre – vanno a concludere un quadro a dir poco stellare di calciatrici di altissimo livello che saranno senza ombra di dubbio un banco di prova e un’occasione irripetibile per le Azzurre.

Women’s Champions League, terza e quarta giornata: chi ha già staccato il pass?

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La fase campionato della Champions League femminile entra nel vivo. Tra l’11 e il 20 novembre si sono disputate la terza e la quarta giornata, decisive per delineare la classifica e assegnare i primi pass alla fase a eliminazione diretta.

In testa c’è il Barcellona, che vince in Belgio contro l’OH Leuven (3-0) e pareggia a Londra con il Chelsea (1-1), mantenendo la leadership. Subito dietro l’OL Lyonnes, capace di battere il Wolfsburg (3-1) e di rimontare la Juventus da 0-3 a 3-3, strappando un punto fondamentale.

Il Wolfsburg, dopo la sconfitta con l’OL Lyonnes, reagisce travolgendo il Manchester United (5-2). Le inglesi, a loro volta, battono il PSG (2-1) ma non riescono a fermare le tedesche, restando comunque in una buona posizione.

Il Bayern Monaco conferma la sua forma con due successi pesanti: prima contro l’Arsenal (3-2), poi contro il PSG (3-1). Il Chelsea brilla in Austria contro lo St. Pölten (0-6), ma il pareggio con il Barcellona lo lascia a quota 8 e al sesto posto.

Dietro, il Real Madrid pareggia contro il Paris FC (1-1) e perde contro l’Arsenal (2-1), fermandosi a 7 punti come la Juventus, vittoriosa sull’Atlético Madrid (1-2) e protagonista del 3-3 con l’OL Lyonnes. L’Atlético, dopo la sconfitta di Torino, si riscatta con un netto 0-4 sul Twente.

Le campionesse in carica dell’Arsenal vacillano contro il Bayern ma si riprendono contro il Real Madrid, restando apppena sopra la zona a rischio.

A pari punti e con uguale differenza reti, OH Leuven e Paris FC occupano l’11ª e la 12ª posizione: le belghe si arrendono al Barcellona e pareggiano con la Roma, mentre le francesi fermano il Real Madrid e battono il Benfica (2-0).

Fuori dalle prime dodici, il Valerenga raccoglie 4 punti grazie al successo sulla Roma (0-1) e al pareggio con lo St. Pölten (2-2). A quota 2 il Twente, mentre Benfica e Roma restano ferme a un solo punto. Lo St. Pölten chiude con una differenza reti pesante: 17 gol subiti e solo 2 segnati. Ultimo è il PSG, sconfitto a Manchester (2-1) e in casa dal Bayern (1-3).

A due giornate dalla fine della fase campionato, sorprese e delusioni non mancano. Colpisce il PSG, ultimo nonostante un progetto ambizioso e il secondo posto in campionato. Allo stesso modo, Valerenga, Roma, Benfica e Twente faticano in Europa pur riuscendo a dire la loro nei rispettivi tornei nazionali.

I primi pass per la fase successiva sono già stati staccati da Barcellona, Bayern Monaco, Manchester United e Wolfsburg. Ma nulla è ancora deciso per le altre squadre e, con due giornate ancora da giocare, la corsa alla qualificazione resta aperta e tutta da vivere.

Mondiale futsal: si definisce il quadro dei quarti, oggi atteo il nome della sesta squadra

Si avvicina la fine della fase a gironi nelle Filippine dove è in corso il primo storico Mondiale di futsal femminile. Nel gruppo A, infatti, sono stati emanati i verdetti definitivi, con non poche sorprese.

A Manila è stata svelato il nome della quinta squadra qualificata per i quarti di finale. Dopo Argentina, Spagna, Brasile e Portogallo, già sicuri di proseguire la corsa mondiale, anche il Marocco stacca il pass per i quarti grazie al guizzo di Jasmine Demraoui che nella ripresa decide lo scontro diretto con la Polonia, che all’esordio aveva strapazzato le padrone di casa delle Filippine sconfitte per 5-1 nella terza giornata anche dall’Argentina.

Oggi in campo il girone B con le due gare valide per la terza giornata. Il Canada affronta la Spagna mentre la Thailandia se la vedrà con la Colombia, nell’intreccio nel quale le sudamericane e le asiatiche si contenderanno il secondo pass utile per approdare ai quarti.

Dopo le prime tre giornate, infatti, le migliori due classificate per ogni girone approderanno ai quarti di finale, con le squadre che avanzeranno dal raggruppamento dell’Italia che se la vedranno con quelle del gruppo C con Portogallo e Giappone come candidate ad avanzare nel torneo. La vincitrice verrà svelata, invece, nella finale del 7 dicembre.

Futsal, Serie B femminile, turno pro-Infinity. Pero a valanga, prova di forza Levante. Bene Napoli e Sangiovannese

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel girone A, il Pero gioca sul velluto col San Remigio (12-2) e ribadisce il primato in classifica a +4 rispetto al duo Cus Cagliari-Top Five, appaiato in piazza d’onore: 3-2 per le ragazze di Argento nell’anticipo col Sassari, 3-3 invece tra le piemontesi e la Solarity, sempre divise da una sola lunghezza. L’Atletico Taurinense batte a domicilio l’Aosta (6-3), l’Oristanese fa suo il derby con l’Ittiri (10-2) e abbandona l’ultimo gradino.

Nel girone B, giornata decisamente pro-Infinity. Se, infatti, le biancazzurre passano senza problemi sul campo del Cus Pisa, alle loro spalle cadono tutte le inseguitrici: niente da fare per il Boca (battuto in casa da un Futsal Hurricane settebellezze), ko anche per il CF Scandicci, superato 4-0 dalla Polisportiva 1980Prato Real Grisignano, opposte tra loro in Toscana, tornano a muovere la classifica con un punto a testa: 1-1.

Nel girone C, Levante Caprarica e Virtus Cap San Michele non sbagliano un colpo: le giallonere di Campanile calano il poker contro la Littoriana (4-1) continuando a condurre la classifica, ma le biancazzurre di Berardi rimangono in scia grazie al 3-1 imposto all’Atletico Foligno. 8-3 interno per il Nora contro il Club Sport Roma, successi esterni invece per Sivel Avezzano (6-2 alla Ternana Thyrus) e Futsal Veglie (3-2 all’Eventi Futsal).

Nel girone D, nessuno riesce a fermare la corsa di Woman Napoli (7-2 all’Atlethic Club Palermo) e Sangiovannese (2-0 in trasferta col Meta Catania). Al secondo posto sempre il Mondragone: 4-1 per le “Ladies” sul Pisticci e +6 sullo Spartak, fermato in casa dalla Michele Priolo Gallinese (3-4). Clean sheet, infine, per il Team Scaletta: 7-0 al fanalino di coda Salernitana.

LND: tutte le iniziative contro la violenza di genere

Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Il possesso vale solo sul pallone”. È da questa convinzione che la Lega Nazionale Dilettanti ribadisce, ancora una volta, il proprio impegno nel promuovere il rispetto, la parità di genere e la lotta a ogni forma di violenza contro le donne, ricordando come il calcio debba essere un potente strumento educativo. “Nel nostro sport, possesso, controllo e pressione sono gesti tecnici, non atteggiamenti verso le persone. Ed è proprio da qui che il calcio deve assumersi la propria responsabilità nella lotta contro la violenza di genere – sottolinea Luca De Simoni, coordinatore dell’Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti -.  Dobbiamo ricordare che la violenza non è solo fisica, ma anche psicologica e verbale e le parole possono associarsi a comportamenti che feriscono. Abbiamo il dovere di essere noi i primi a dare il buon esempio, promuovendo messaggi corretti e di rispetto”.

Nel corso di tutto il mese di novembre, la LND, attraverso la sua Area Responsabilità Sociale, ha realizzato numerose iniziative per sensibilizzare atleti, dirigenti, famiglie e tifoserie. Dai messaggi letti su tutti i campi prima delle partite, al sostegno costante al 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking, fino alla campagna, “Fare squadra contro la violenza”, ideata da Gaia Simonetti, che ha portato nel mondo dilettantistico testimonianze di lotta alla violenza con genitori che hanno perso la figlia per femminicidio. Attraverso i Comitati Regionali, la LND ha consolidato un percorso che ha messo il calcio al centro di una responsabilità sociale concreta: educare al rispetto, riconoscere i segnali di abuso, dare voce e sostegno a chi è in difficoltà. Con queste azioni, la Lega Nazionale Dilettanti conferma che lo sport non è solo competizione, ma anche cultura, comunità e impegno civile.

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