Il Glasgow City è lieto di annunciare la firma del nazionale neozelandese Meikayla Moore. La 26enne firma dal Liverpool, vincitrice dell’FA Women’s Championship inglese, dove ha trascorso gli ultimi due anni e li ha aiutati a vincere la promozione nella Women’s Super League. Il difensore ha vinto la sua prima presenza con la Nuova Zelanda all’età di 17 anni e ha ricevuto la sua 55esima presenza proprio il mese scorso. Moore faceva parte della squadra neozelandese che ha vinto la OFC Women’s Nations Cup 2014 e 2018 e ha segnato nella finale del 2018 contro le Fiji. Moore ha anche fatto parte della squadra della Nuova Zelanda ai Giochi Olimpici del 2016 e 2020 a Rio de Janeiro e Tokyo, mentre ha anche giocato alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2015.
Meikayla Moore sull’arrivo a Glasgow City: “Innanzitutto, sono molto entusiasta di entrare a far parte del club e sono grato per la fiducia di Eileen Gleeson e Laura Montgomery in me come giocatore e persona. Credo che la mia etica del lavoro e la mia esperienza aggiungeranno e continueranno l’eredità che è il Glasgow City FC. Il club incarna molto di ciò che rappresento come persona e non vedo l’ora di iniziare in campo e nella comunità. Sento che questo è esattamente il punto in cui dovrei essere a questo punto della mia carriera e sono rafforzato dalla mia decisione di firmare con un club di tale successo”.
Il capo allenatore Eileen Gleeson ha commentato: “Sono lieto di dare il benvenuto a Meikayla a Glasgow City. Meikayla porta una vasta esperienza sia a livello di club che di squadra nazionale, dove è titolare regolare per un paese classificato 22 ° nel mondo. È una giocatrice umile, determinata e intelligente e aggiunge qualità in più all’entusiasmante rosa che stiamo mettendo insieme per la prossima stagione. Avere tre difensori centrali della nazionale maggiore nel tuo club è una posizione invidiabile per qualsiasi allenatore e aumenta ulteriormente la nostra competizione per i posti in tutto il campo mentre spingiamo la nostra sfida per i trofei la prossima stagione. Non ho dubbi che Meikayla migliorerà il nostro team e non vedo l’ora di lavorare con lei”.
La neozelandese Meikayla Moore si trasferisce al Glasgow City: “Il club incarna molto di ciò che rappresento come persona”
Eleonora Oliva, Napoli: “Felice del trasferimento, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”
Dopo gli annunci di Melissa Nozzi e Claudia Mauri altra ufficialità in casa Napoli Femminile, team che nella prossima annata giocherà in Serie B. Nelle ore scorse il club campano ha reso noto di aver ingaggiato Eleonora Oliva.
La classe ’98, nata a Lavagna, è un terzino destro reduce dalle esperienze con Genoa e Cesena mentre nelle ultime due stagioni ha vestito la casacca dell’Hellas Verona dove ha collezionato 25 presenze in Serie A.
La nuova calciatrice delle partenopee ha dichiarato:
“Sono molto felice di questo trasferimento, non appena mi è stato prospettato ho accettato con entusiasmo anche perché molte calciatrici che conosco hanno giocato a Napoli e si sono trovate molto bene. Farò il massimo per ripagare la fiducia della società e centrare gli obiettivi che il club si è prefissato. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.
Futsal Irpinia: definite le intese con Federica Ficeto, Azzurra Cetrulo e Tomislava Matijevic
Ai saluti, invece, Francesca Del Gaizo, Isa Arciello, Emanuela Pisani, Lorenza Centrella e Maria Russo
Elisa Camporese: “Maglia Azzurra che gioia, la Nazionale si riscatterà nelle prossime gare”
“Purtroppo è stata una gara dominata dalle francesi. Le nostre ragazze hanno sempre tentato di giocare, senza mai perdere lo spirito che le contraddistingue. Il passivo è stato troppo severo, sono convinta che ci rifaremo nelle prossime gare”.
La classe ’84, nata a Padova e che in carriera ha vinto 4 campionati, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe, sul cammino europeo aggiunge:
“A mio avviso sarebbe molto importante passare il girone. Non dobbiamo scoraggiarci dopo il passo falso di ieri, sognare poi non costa nulla”.
“L’ Europeo è partito con gare che hanno rispettato il pronostico. I tanti goal realizzati dimostrano quanto questa sia una competizione emozionante quasi se non più dello stesso Mondiale”.
Sui trascorsi in maglia Azzurra vestita dal 2001 sino al 2014, l’ex centrocampista di Tavagnacco, Bardolino, Torres e Foroni Verona, ricorda:
“Indossare la maglia Azzurra è stata la gioia più grande della mia vita. Se devo citarne un momento indimenticabile la mente mi riporta al 30 ottobre 2001. Era il mio esordio con la Nazionale, in Italia-Russia giocata al Franchi di Siena con CT Carolina Morace”.La chiusura dell’ex centrocampista veneta è sul passaggio al professionismo:
“Mi sento ripagata a pieno per tutti i sacrifici fatti. Questo traguardo è meritato, per chi ha lottato prima e per chi ora ne beneficia, e spero sia solo l’inizio. E’ ovvio che cambia il riconoscimento legale di una professione, poter dire sono una calciatrice professionista è finalmente realtà anche in Italia. Meglio tardi che mai”.
Francia – Italia 5-1: azzurre travolte a Rotherham
La Francia stupisce il mondo e si conferma tra le favorite di UEFA Women’s EURO 2022 con un 5-1 sull’Italia nel Gruppo D. Le transalpine segnano tutti i gol prima dell’intervallo, di cui tre con Grace Geyoro.
I momenti chiave
9′ Geyoro apre le marcature
12′ Katoto raddoppia
15′ Katoto colpisce un palo di testa
38′ Cascarino firma il terzo gol da fuori area
40′ Geyoro trova la seconda rete personale
45′ Geyoro completa la tripletta
76′ Piemonte accorcia per le azzurre
Sassari Torres: sarà ancora mister Mauro Ardizzone a guidare la squadra: “Contento e onorato di continuare…”
La Sassari Torres Femminile ha comunicato tramite i suoi canali social la conferma del ct Mauro Ardizzone: sarà ancora lui, quindi, a guidare le rossoblù nella stagione 2022/23; da inizio anno (precisamente marzo) è stato alla guida tecnica delle sarde, cambiando un destino che sembrava insormontabile: dalla retrocessione, infatti, si è arrivati a ben 11 vittorie, cavalcando l’onda del quinto posto in classifica. “Sono molto contento e onorato di continuare questa avventura e questo progetto con una società così gloriosa come la Torres Femminile. Ringrazio la società e non vedo l’ora di iniziare a lavorare”, ha dichiarato Ardizzone. Anche il presidente Budroni si è pronunciato in merito: “Il rinnovo del mister era doveroso, lo ha meritato sul campo con ottime prestazioni. La conferma di mister Ardizzone è anche un grande piacere perché, oltre ad essere un ottimo tecnico, ha molte qualità umane. Speriamo che, con lui alla guida, la Torres Femminile possa intraprendere un campionato importante all’altezza del nostro blasone e della nostra storia”.
Beach Soccer: Coppa Italia decisa ai rigori, successo per la Futsal Basic Academy
La tappa della Serie AON di Cirò Marina si è conclusa con i fuochi di artificio. Il Campionato della FIGC-Lega Nazionale Dilettanti ha vissuto quattro giorni di gare su due campi in cui si sono giocate trentuno partite di tre competizioni con ben ventiquattro squadre arrivate da tutta Italia. Il pubblico che ha riempito l’Arena si è goduto tre giornate della Poule Scudetto e della Poule Promozione oltre la prima storica Coppa Italia femminile con la finale che ha chiuso in bellezza l’evento.
E’ stata una tappa imprevedibile, pazza e affascinante quella vissuta dalle squadre maschili e da quelle femminili che hanno scritto un’altra pagina entusiasmante di Beach Soccer. La Finale della Coppa Italia tra Futsal Basic Academy e Pavia C5 è stata un concentrato di emozioni che ha sublimato i valori espressi anche da tutte le altre formazioni impegnate nella competizione.
Ad amplificare le emozioni l’inno di Mameli cantato sul rettangolo di sabbia prima dell’inizio del match.
Hanno vinto ai rigori le pontine del Futsal Basic Academy al termine di una gara molto equilibrata e tattica illuminata ad inizio secondo tempo dai lampi di Viola e Pisa. Non sono bastati i tempi regolamentari e neanche l’extra time. Il penalty decisivo l’ha segnato capitan Privitera. Una sorta di marchio di fabbrica. L’Academy sempre ai rigori aveva superato il primo turno battendo il Napoli.
Il Futsal Basic Academy ha ricevuto la Coppa dalle mani del Vice Presidente della LND (Area Sud) nonché Presidente del Cr Calabria Saverio Mirarchi e del Coordinatore del Dipartimento BS LND Roberto Desini. Veronica Privitera è stata incoronata miglior giocatrice della competizione dall’Assessore allo Sport di Cirò Marina Ferdinando Alfì.
Il Sindaco del Comune di Cirò Marina Sergio Ferrari ha consegnato alla vincente un riconoscimento speciale. La finalista è stata premiata dal Direttore Commerciale di AON Italia Francesco Trebisonda.
Un omaggio anche per la terna arbitrale da parte del Presidente del Consiglio Comunale di Cirò Marina Francesca Aloisio e dal testimonial dell’evento Domenico Maietta.
FUTSAL BASIC ACADEMY-PAVIA CALCIO A 5 4-3 dcr (0-0;1-1;0-0; 0-0 )
Futsal Basic Academy: Altobelli, Chahid, Gloria, Lauria, Pisa, Privitera, Poli, Cuberes, Meza, Aversa, Naticchioni, Ruotolo. All.: Morgera
Pavia Calcio a 5: Pipitone, Sabatino, Boutimah, Linza, Marino, Naty Gomez, Saggion, Violi, Olivieri, Romeo. All. Mardente
Arbitri: Vitucci di Sulmona e Ozzella di Benevento
Reti: 3’ st Violi (P), 3’ st Pisa (B)
Rigori: Saggion (P) gol, Naticchioni (B) gol, Marino (P) parato, Poli (B) parato, Pipitone (P) gol, Meza (B) gol, Sabatino (P) palo, Chahid (B) gol, Boutimah (P) gol, Privitera (B) gol
Ammoniti: Pisa (B)
Credit Photo: LND
Il Cittadella cala un altro asso in attacco: presa Sofia Kongouli
Continua senza sosta la campagna acquisti del Cittadella Women che ha annunciato un altro rinforzo.
La società ha comunicato che l’attaccante Sofia Kongouli vestirà la maglia granata nella stagione 2022/23.
Nata nel 1991, Sofia ha cominciato la sua carriera calcistica nella squadra femminile dell’Elpides Karditsas, che si trova a Karditsa (Grecia), con la quale si laurea dal 2011 al 2014, il titolo di vicecampionessa di Grecia e consegue per sette volte consecutive, dal 2009 al 2016, il titolo di capocannoniere dell’Αlpha Ethniki (la Serie A greca).
Nel 2016 Sofia passa all’AGSM Verona, e nei due anni con le scaligere ha totalizzato ventotto presenze e sette reti. Approda alla Fiorentina nel 2018 realizzando, in un’annata, una rete in dieci partite e una Supercoppa Italiana. La stagione successiva va al Tavagnacco e in nove incontri ha messo a referto una marcatura. Dopo quattro anni in Italia Sofia va in Ungheria, al Diósgyőr, salvo poi tornare al Tavagnacco, e, in diciotto mesi, ha segnato undici reti, di cui dieci fatti nello scorso campionato. E adesso, per Sofia, c’è il Cittadella.
Photo Credit: Pierangelo Gatto
Euro 2022: Le nostre pagelle della gara di esordio tra Italia – Francia
ITALIA – FRANCIA 1 – 5
Marcatrici: 9′ Geyoro(F), 13′ Katoto(F), 38′ Cascarino(F), 40′ Geyoro(F), 56′ Geyoro(F), 76′ Piemonte(I).
Italia (4-3-3):
Giuliani 5 La tensione, forse, ha giocato brutti scherzi lasciandola tra i pali a cercare di salvare il salvabile, brava anche su alcuni tiri da fuori, ma cinque recuperate nel sacco restano pesanti.
Bartoli 5.5 Qualche motivazione in più sarebbe servita, sopra tutto in partenza nel bloccare le furie francesi, peccato aver ceduto.
Gama 4.5 Nervosismo, tensione e poca reattività. Si riprende con corsa e dinamismo solo dopo cinquanta minuti, però rischia molto sul “rosso”, divenuto poi “giallo”. Alla prossima gara la CT la farà accomodare, per precauzione, in panchina.
Linari 5.5 Qualche spunto positivo, forse nella ripresa meglio, ma troppi sbagli che hanno regalato il tiro alle transalpine.
Boattin 5.5 Sola in fascia non le resta che fare il balletto tra le francesi, che la passano in velocità senza troppi problemi, brava a reagire nel secondo tempo.
Caruso 5.5 Si spende molto ma non trova le giuste dinamiche di gioco concedendo troppo alle aperture delle avversarie e lascia, in più occasioni palla per le ripartenze fulminee.
(74′ Piemonte 6.5) La migliore in campo: non tanto per la rete della bandiera, e per un gol sfiorato poco dopo, ma per la grinta e la giusta determinazione con la quale è entrata in campo. Forse con 10 Martine si sarebbe raddrizzata la gara.
Giugliano 5 Non è entrata, come le sue compagne, in partita.
(46′ Simonetti 5.5) porta qualche stimolo in più, corsa, ma poteva fare meglio.
Galli 5 Un primo tempo pieno di alti e bassi alla ricerca della compagna da servire, sempre troppo lenta in fase di lancio, che non hanno portato dinamicità e gioco.
(46′ Rosucci 5) A parte la voglia di reazione nella ripresa riesce ad imprimere poche palle ed ha essere poco utile per la squadra: peccato userà la cattiveria per le due prossime gare.
Bergamaschi 5.5 Tanta corsa, fatica, anche grinta nella ripresa ma un primo tempo da dimenticare.
Girelli 5 La bomber che tanto ha fatto per il gruppo e la Nazionale si è fermata tra la fisicità delle avversarie non riuscendo a mettere il giusto ritmo ed ha essere bloccata al momento del tiro in porta.
(58′ Giacinti 5) Entra con il giusto piglio ma si divora due reti: una di stinco sotto porta, ed altra a due passi dalla porta avversaria, peccato per una punta è fondamentale metterla dentro.
Bonansea 5.5 Peccato il suo tiro in avvio gara, se non parato, poteva dire qualcosa di diverso. Qualche spunto di corsa in più ma resta troppo a chiede palla in zone troppo marcate e di chiara lettura.
(81′ Di Guglielmo 6) Portatrice di palla che entra alla fine ma corre tanto come le sue compagne che hanno giocato due tempi.
Ct Bertolini 6 Non è colpa del tecnico se la luce nel primo tempo si è spenta, per tutte, allo stesso modo. Brava a caricare la squadra per evitare la figuraccia nella ripresa, adesso tanto lavoro, nulla è perso ma occorre ridefinire il gruppo.
A disp. Schroffenegger, Durante, Sabatino, Bonfantini, Filangeri, Di Guglielmo, Lenzin
IL TABELLINO di ITALIA – FRANCIA
Francia (4-3-3): Peyraud-Magnin; Périsset, Karchaoui, Renard, Tounkara; Geyoro, Bilbault, Toletti; Diani, Katoto, Cascarino. Ct Diacre. A disp. Chavas, Lerond, Palis, Torrent, Mateo, Malard, Bacha, Baltimore, Sarr, Mbock Bathy, Cissokho
Italia (4-3-3): Giuliani; Bartoli, Gama, Linari, Boattin; Caruso (74′ Piemonte), Giugliano (46′ Simonetti), Galli (46′ Rosucci); Bergamaschi, Girelli (58′ Giacinti), Bonansea (81′ Di Guglielmo). Ct Bertolini. A disp. Schroffenegger, Durante, Sabatino, Bonfantini, Filangeri, Di Guglielmo, Lenzini
Arbitro: Welch
Credit photo: Andrea Amato
Belgio – Islanda 1-1: a Manchester vince l’equilibrio
Regnano la tattica e l’equilibrio nella sfida del Gruppo D tra Belgio e Islanda, che si chiude con i gol di Berglind Thorvaldsdóttir e Justine Vanhaevermaet.
I momenti chiave
33′ Evrard para il rigore calciato da Thorvaldsdóttir
47′ Rasoterra di S. Jónsdóttir parato da Evrard
50′ Thorvaldsdóttir apre le marcature di testa
67′ Vanhaevermaet pareggia su rigore
79′ Sigurdardóttir para una conclusione arcuata di Wullaert
90’+2 Jóhannsdóttir incorna di poco a lato
La partita in breve
Entrambe le squadre fanno fatica a entrare in partita, tanto che la prima vera occasione si vede solo al 33′. Incitata dal famoso “Thunderclap” proveniente dagli spalti, l’Islanda entra in area; quando il tiro di Jane Jónsdóttir sbatte sul braccio di Davina Philtjenshed, il VAR interviene e conferma il calcio di rigore. Berglind Thorvaldsdóttir si presenta sul dischetto ma viene ipnotizzata da Nicky Evrard, che indovina l’angolo tuffandosi in basso a destra e tiene il risultato in parità.
Nella ripresa, l’Islanda ci riprova dopo pochi minuti con Jónsdóttir, che si invola a rete, fa partire un rasoterra e costringe Evrard all’intervento. Poco dopo, però, la squadra di Thorsteinn Halldórsson sblocca il risultato con Thorvaldsdóttir, che rimedia all’errore dal dischetto insaccando di testa su cross di Karólína Lea Vilhjálmsdóttir. Ma il Belgio non si scompone: al 67′, Elena Dhont costringe Gunnhildur Jónsdóttir al fallo appena dentro l’area e l’arbitro fischia il secondo rigore dell’incontro. Justine Vanhaevermaet si incarica della battuta e spiazza Sandra Sigurdardóttir. A poco più di 10′ dalla fine, Tessa Wullaert sfiora il raddoppio, ma Sandra Sigurdardóttir si fa trovare pronta e mette il pallone in sicurezza. Nel finale, il Belgio pressa alto e l’Islanda risponde in contropiede; l’ultima occasione capita ad Alexandra Jóhannsdóttir, che incorna a lato, poi le squadre si accontentano del pari.
Player of the Match: Sveindís Jane Jónsdóttir (Islanda)
“È stata la giocatrice più pericolosa dell’Islanda, oltre che la principale risorsa offensiva. Punto focale della squadra, è anche dotata di una notevole rimessa lunga”. – Osservatori tecnici UEFA
Statistiche
- Il Belgio non ha segnato solo in tre delle ultime 27 partite di Women’s EURO tra qualificazioni e fase finale.
- L’Islanda ha vinto solo una delle ultime 11 partite della fase finale di Women’s EURO (P2 S8).
- L’Islanda non ha mai segnato più di un gol nelle ultime 11 partite della fase finale di Women’s EURO.
- Il capitano islandese Sara Björk Gunnarsdóttir ha collezionato 11 presenze alla fase finale di Women’s EURO, disputando tutte le gare fin qui giocate dall’Islanda ed esordendo nel torneo a 18 anni contro la Francia nel 2009.
Formazioni
Belgio: Evrard; Vangheluwe, Kees, De Neve, Philtjens; Vanhaevermaet; Cayman, Biesmans; De Caigny; Dhont (Eurlins 78′), Wullaert (Van Kerkhoven 90’+3)
Islanda: S. Sigurdardóttir; Atladóttir, Viggósdóttir, Gudrún Arnardóttir, Gísladóttir; G. Jónsdóttir, Brynjarsdóttir, Gunnarsdóttir (Albertsdottir 86′); Vilhjálmsdóttir (Jóhannsdóttir 90’+1), Thorvaldsdóttir (Gudmundsdóttir 72′), S. Jónsdóttir















