Home Blog Pagina 2883

Padova: l’Under 15 sesta nei playoff Nazionali, l’Under 17 saluta Renato Bonfanti

Iniziare il Campionato regionale con 192 squadre per poi arrivare a 32 e finire tra le 8 migliori è decisamente un percorso di tutto rispetto. Stiamo parlando del Padova Under 15 femminile che col suo cammino verso le finali é diventata una degna avversaria di squadre come Milan, Inter, Roma, Atalanta… Proprio con quest’ultima il lungo cammino delle venete si è concluso nella giornata di mercoledì 29 giugno dove si sono contese il quinto e sesto posto.
L’ Atalanta è un avversario ostico e forse le venete avrebbero dovuto serbare più cinismo sotto porta al momento opportuno: la conseguenza è stata il goal di vantaggio da parte delle bergamasche. Durante il secondo tempo le padovane hanno cercato di reagire ma la difesa neroazzurra non ha lasciato via libera. La voglia di chiudere il match da parte delle bergamasche si è trasformata nel secondo goal neroazzurro della partita.
Sul finire del secondo tempo le ultime forze del Padova si riuniscono e Anna Copelli piazza un goal a favore della sua squadra ma il risultato finale si è chiuso sul 2-1 per l’Atalanta.
Percorso lungo, con alti e bassi, ma terminato con un sesto posto che ben fa sperare per un roseo futuro della squadra padovana.

Sempre restando in area veneta e giovanili, è notizia recente che la stagione 2022/2023 non vedrà sulla panchina del Padova femminile under 17 il suo storico tecnico Renato Bonfanti. L’allenatore, dopo anni di ottimo lavoro, ha regalato alla squadra non solo traguardi importanti a livello calcistico ma anche un percorso di crescita alle sue giocatrici. Un sentito grazie da parte di tutta la società e un in bocca al lupo per il futuro!

Kosovare Asllani, Milan: arriva l’annuncio del nuovo arrivo in casa rossonera

Era nell’aria da giorni ma nelle ore scorse è diventato ufficiale.
Nuovo rinforzo per il Milan di mister Maurizio Ganz: le rossonere, infatti,  hanno annunciato l’arrivo di Kosovare Asllani.
La punta svedese, dalle origini albanesi-kosovare,  detta “Kosse” è una classe ’89 che potenzia il reparto offensivo milanese grazie anche alle esperienze internazionali avute con Psg, City, Chicago Red Stars e Real Madrid.
Per Kosovare Asllani con la maglia della Svezia, vestita per la prima volta nel 2008,  poi il doppio argento Olimpico conquistato tra Rio nel 2016 e Tokyo nell’ultima edizione. Due anche i bronzi arrivati nell’Europeo di casa del 2013 e al Mondiale di Francia del 2019.
Questa la nota del club:

AC Milan è lieto di comunicare di aver concluso un accordo per il diritto alle prestazioni sportive della calciatrice Kosovare Asllani, a partire dalla stagione 2022/2023.
L’attaccante della nazionale svedese, che in carriera ha giocato tra le altre squadre nel Paris Saint-Germain, Manchester City e Real Madrid, ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2024.

Credit Photo: AC Milan

Francesca Brienza, La7: “Poter tifare Italia in questo Europeo sarà una meraviglia”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Francesca Brienza, nota giornalista che durante la stagione da poco conclusa ha dato voce su La7 alla Serie A femminile.
“É stato un campionato avvincente  -ricorda la giornalista- con la lotta scudetto tra Juventus e Roma infuocata fino all’ultima partita. Il preludio giusto di una stagione, la prossima, in cui si inizierà finalmente a parlare di professionismo. Le nostre calciatrici hanno già dimostrato di avere tutte le qualità per competere con i grandi club e giocare nel nostro campionato. Tutto ciò è un piacere per chiunque viva di questo sport”.
Sul passaggio al professionismo la conduttrice aggiunge:
“Sicuramente susciterà molto interesse, come del resto già sta accadendo grazie alla qualità di calcio che propone la Serie A. Il professionismo non deve essere visto come un punto di arrivo bensì come un punto di partenza, per crescere sportivamente ed arrivare a toccare i livelli di altre nazioni come Francia e Spagna, dove il calcio femminile gode già di grandi soddisfazioni e vasto pubblico“.
Sul nostro campionato poi la Brienza sottolinea:
“La Juve, squadra fortissima, ha vinto tutto ciò che c’era da vincere ma anche la Roma ed il Sassuolo hanno dimostrato di meritare il gradino più alto del podio. Questo fa immaginare che anche la prossima stagione sarà piena di belle partite da vivere e da raccontare”. 
L’attenzione della conduttrice di origini lucane si sposta poi sull’Europeo alle porte:
“Questi appuntamenti servono anche a scrivere la storia del nostro calcio femminile. Fanno crescere il movimento e accrescono la consapevolezza anche degli addetti ai lavori. Le nostre Azzurre sono già coscienti di quanto conti tutto questo e certamente, spronate dal forte sentimento che lega alla maglia della Nazionale, faranno tutto ciò che è in loro potere per renderci orgogliosi. Mi aspetto di vederle esprimersi con alta competitività e tanta forza mentale. In campo leonesse, fuori principesse”.
La Brienza non nasconde l’entusiasmo sulla rassegna continentale continuando:
“Lasciatemelo dire che poter tifare la nostra maglia anche in questo Europeo è una meraviglia. In questo momento percepisco la adrenalina delle Azzurre, che è un po’ anche la mia, e sono sicura che scalpitano anche loro dalla voglia di scendere in campo e mostrare ancora una volta quanto valgono.
Senza dimenticare che abbiamo una coach incredibile in panchina, Milena Bertolini, che stimo molto e in cui confido, parlare con lei di calcio è sempre un arricchimento”.
L’Europeo arriva a tre anni dal Mondiale di Francia dove Sara Gama e compagne conquistarono l’Italia:
“Questo appuntamento sarà una vetrina ancora più importante rispetto alle gesta compiute in passato perché, stavolta, il pubblico è consapevole Sa che ci sono calciatrici Azzurre pronte a donare tutto in campo per la maglia della Nazionale e questo, inevitabilmente, rafforza il legame tra chi gioca e chi tifa. 
È vero, la Francia è favorita ma il bello del calcio sono i colpi di scena, vedi la finale di Champions tra Barcellona e Lione”.
La chiusura della Brienza e sugli ultimi mesi vissuti con la Serie A femminile sullo sfondo:
“Sicuramente mi resterà dentro l’essere stata testimone partecipe di un momento cruciale come quello del passaggio dal dilettantismo al professionismo.
Venendo dal maschile molte cose si danno per scontate mentre questa apertura sul calcio femminile é stata un riavvicinamento alla vera essenza di questo sport.
Capire e trasmettere agli altri quanto impegno e dedizione serve dietro ogni traguardo raggiunto dal movimento femminile é stato per me un privilegio”.

Ellie Carpenter estende fino al 2026: “Sono molto onorato di prolungare il mio contratto”

Arrivata al club nel 2020, dopo esperienze in NWSL (Portland) e in W-League (Sydney, Canberra, Melbourne), Ellie Carpenter si è affrettata a brillare con i colori del Lione grazie in particolare alle sue doti di velocità e di attività. Autore di 53 partite con l’OL, la squadra ha già vinto, a soli 22 anni, 2 Champions League, 1 campionato francese e 1 Coppa di Francia con il club. Vittima di una rottura del legamento crociato durante la finale di Women’s Champions League contro il Barcellona (3-1) il 21 maggio, la nazionale australiana (59 presenze) è attualmente in riabilitazione a Lione. La nativa di Cowra, che ha spesso battuto record di precocità nella sua giovane carriera, lavora quotidianamente per trovare il campo con gli occhi puntati sulla prossima Coppa del Mondo 2023 nel suo paese natale. Attraverso questa estensione, che segue quella di Wendie Renard, l’Olympique Lyonnais rinnova così tutta la sua fiducia in Ellie Carpenter e spera di recuperarla al più presto per raggiungere i suoi numerosi obiettivi. La reazione di Ellie Carpenter: “Sono molto onorato di prolungare il mio contratto con questo magnifico club. Ho imparato molto in questi primi 2 anni e ora sono qui fino al 2026! Sono infortunato in questo momento, ma sto lavorando sodo per tornare in campo e vincere di nuovo titoli.”

Focus avversarie: l’Italia sfida la super Spagna, occhio a Putellas e Gonzàlez

Amichevole illustre per l’Italia alla vigilia di Euro 2022: venerdì 1° luglio – fischio d’inizio alle 17.00 al “Teofilo Patini” di Castel di Sangro – le Azzurre sfideranno la Spagna di Jorje Vilda Rodríguez, tra le nazionali più accreditate al successo in Inghilterra. Un test importante per la squadra di Milena Bertolini, che dal 20 giugno ha spostato il suo quartier generale in Abruzzo per ultimare la preparazione del torneo, in programma dal 6 al 31 luglio. Gli incroci più recenti sorridono alle iberiche, reduci da due successi e un pareggio contro l’Italia dopo una serie di tre sconfitte consecutive. Gama e compagne affronteranno la settima nazionale del Ranking UEFA, che nelle otto gare con cui ha staccato il pass per la rassegna oltremanica, ha dimostrato di essere tra le rivali più temibili.

Attacco stellare e difesa blindata: i numeri impressionanti della Spagna
Nel percorso di qualificazione all’Europeo in Inghilterra, la Nazionale di Rodríguez è stata tra le più brillanti e convincenti. Le spagnole non solo hanno dominato in lungo e in largo il Gruppo D – dove militavano con Repubblica Ceca, Polonia, Moldavia e Azerbaigian – conquistando 22 punti, ma si sono distinte anche in termini generali. Nessuna formazione ha infatti segnato più reti di quella iberica (48 in 8 partite nella fase a gironi), e solo la Francia (0) ne ha subite meno di Paredes e compagne (una). È soprattutto nella varietà di soluzioni del reparto offensivo però che risiede la caratteristica più spiccata della Roja: non a caso infatti nessuna squadra ha chiuso le Qualificazioni vantando più giocatrici in doppia cifra tra gol e assist: tre (Mariona Caldentey, Jenni Hermoso ed Esther Gonzàlez).

Hermoso out per infortunio, Putellas e Gonzàlez sono le osservate speciali
Se il collettivo della Spagna ha dimostrato di essere efficace, non sono da meno le aspettative sulle singole interpreti. Il primo nome da appuntarsi è senza dubbio quello di Alexia Putellas, centrocampista offensiva del Barcellona vincitrice del Pallone d’Oro 2021 e nominata dall’UEFA miglior giocatrice della Champions League 21/22 (10 presenze, due assist e 11 reti, inclusa quella nella finale persa con il Lione a Torino lo scorso maggio). Un talento puro, che disputerà l’Europeo in Inghilterra a fianco della compagna di club Aitana Bonmatì, altra pedina fondamentale della Roja. Tra le giocatrici più temibili, occhio vigile anche su Esther Gonzàlez: l’attaccante del Real Madrid, nonostante abbia giocato solo tre partite da titolare nel percorso di qualificazione a Euro2022, ha messo lo zampino in 10 marcature – otto reti e due assist. Ed è proprio a lei che Rodrìguez potrebbe ritagliare un ruolo di primo piano nel torneo dopo l’infortunio che ha costretto Jenni Hermoso a lasciare il ritiro. La Spagna perde infatti la sua miglior marcatrice all time, che aveva realizzato ben 10 reti nelle qualificazioni, comprese due triplette, tenendo una media di una ogni 59 minuti. Un’assenza pesante, ma quello del 1° luglio resta un test importante per le Azzurre, che avranno di fronte una squadra piena di talenti internazionali, pronta a non deludere le attese di pubblico e bookmakers.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Squadra femminile per il Rapid Vienna; Martin Bruckner, Presidente: “Siamo consapevoli del nostro obbligo sociale”

Il presidente Martin Bruckner e Clara Gallistl, promotrice della domanda per una squadra femminile, parlano del nuovo progetto a Vienna Hütteldorf.
All’assemblea generale annuale del 27 giugno, l’SK Rapid ha deciso che il club avrebbe “preso un posto nel panorama del calcio femminile austriaco” in futuro. All’assemblea generale, il 95 per cento dei membri presenti ha votato a favore della proposta del membro del Rapid Clara Gallistl di aprire a una squadra femminile in biancoverde.  Il presidente del Rapid, Martin Bruckner, spiega anche cosa ha promesso esattamente il Rapid e come Hütteldorf prevede di entrare nel calcio femminile.
Una proposta concreta su come, quando e dove costituire un’équipe femminile Rapid deve essere presentata ai membri entro la fine di novembre. “Entro l’estate del 2024 al più tardi, le ragazze e le donne in abito rapido dovrebbero giocare per la prima volta a punti”, ha affermato lunedì il presidente Martin Bruckner durante l’assemblea generale. “Siamo consapevoli del nostro obbligo sociale”.

Sassuolo: una stagione fantastica con vista podio ed Europa

Il Sassuolo si attesta come quarta forza della nostra Serie A dopo aver totalizzato il 59% di vittorie, cioè 13 successi su 22 partite giocate, 4 pareggi e 5 sconfitte.
Il rullino di 6 vittorie consecutive nelle prime giornate, che aveva permesso alle emiliane di affermarsi al primo posto in classifica, si è interrotto alla settima di campionato contro la Roma: nel girone di andata, solo Roma e Juventus hanno sconfitto un Sassuolo in ottimo stato di forma, fermato sul pari solo dall’Empoli.
Il primo vero passo falso è arrivato alla sedicesima giornata nella pesante sconfitta per 3-1 contro una Lazio in lotta per non retrocedere.
Solo le medie punti strepitose di Juventus e Roma non hanno consentito alle neroverdi e al Milan, arrivato terzo a 3 punti di distanza, di guadagnarsi un posto in Europa.
L’attaccante scozzese Lana Clelland sale sul podio delle migliori marcatrici guadagnandosi, con i suoi 11 centri, la medaglia d’argento: 4 gol in meno della capocannoniere in maglia viola Daniela Sabatino che, a suo favore, ha portato sul tabellino la trasformazione di 4 rigori.
La difesa è riuscita a tenere inviolata la propria rete per 9 partite: i gol subiti in totale ammontano a 24, di cui 11 in casa e 13 in trasferta. Una difesa solida che registra il 69% di contrasti vinti. I dati sulla distribuzione della palla indicano un 86% di passaggi riusciti nella propria metà campo: viene spesso chiamata in causa il portiere Diede Lemey che è tra i portieri che giocano di più con i piedi e che più contribuiscono maggiormente alla costruzione della manovra.

Sara Gama, Nazionale Femminile: “Viviamo il presente con entusiasmo e abbiamo voglia di metterci in gioco”

Con l’amichevole contro la Spagna in programma oggi a Castel di Sangro (ore 17, diretta su Rai Sport + HD) calerà il sipario sul raduno della Nazionale Femminile, che dopo più di un mese di lavoro non vede l’ora di misurarsi con le Furie Rosse nel test che precederà la partenza per l’Europeo, prevista per lunedì 4 luglio. Una lunga preparazione che non ha minato l’entusiasmo delle Azzurre, pronte a dimostrare il proprio valore contro una delle principali candidate alla vittoria del torneo continentale.

Il morale del gruppo è alto e c’è tanta voglia di tornare a vivere le emozioni provate nel corso dell’avventura mondiale del 2019. Ma prima del viaggio che porterà la delegazione a Manchester, e da lì a Blackburn, città del nord ovest dell’Inghilterra che sarà il quartier generale azzurro durante la competizione, la Ct avrà l’occasione di valutare contro la corazzata spagnola i progressi e lo stato di forma della sua squadra. La Spagna, settima nel ranking FIFA, è reduce dalla goleada rifilata in amichevole all’Australia (7-0) e tra le sue fila può contare sul Pallone d’oro Alexia Putellas e sulle altre big che compongono l’ossatura del Barcellona (e non solo). Un crash test che l’Italia non teme e che vuole invece superare a pieni voti, contando anche sulla spinta degli oltre 2mila tifosi che riempiranno le tribune dello stadio ‘Teofilo Patini’.

Sara Gama, che a scopo precauzionale ha saltato l’allenamento di rifinitura a causa di un sovraccarico funzionale al ginocchio destro, ha posto l’accento sulla determinazione del gruppo: “Siamo contente di quanto abbiamo fatto finora – queste le partole della capitana azzurra – abbiamo lavorato tanto e ora è arrivato il momento di rifinire. Domani sarà un ottimo test, siamo molto concentrare perché sappiamo di dover curare gli ultimi dettagli prima dell’esordio con la Francia. Viviamo il presente con entusiasmo e abbiamo voglia di metterci in gioco”.

L’amichevole di domani coinciderà con il passaggio al professionismo della Serie A Femminile. “Sarà una giornata di festa per noi calciatrici – ha concluso il difensore – finalmente dopo tanti sacrifici avremo le tutele che ci spettavano, questa riforma rappresenta una fondamentale chance che diamo al nostro sistema calcio per credere e investire nel movimento. Anche per la FIGC sarà una data speciale, dobbiamo essere orgogliosi di essere stati la prima Federazione a completare questo storico passaggio”.

I biglietti del test contro la Spagna saranno acquistabili fino al calcio d’inizio del match presso le agenzie Vivaticket e sui siti internet figc.vivaticket.it e vivaticket.com.

Credit Photo: Andrea Amato

Questa volta nel mio angolo virtuale parliamo del format del prossimo campionato di serie A

Torna puntuale come sempre il mio angolo virtuale che per due volte alla settimana vi vede “costretti” a prendere un caffè con me, grazie dunque in anticipo a chi leggerà anche questa nuova puntata della mia rubrica, creata in collaborazione con Calcio Femminile Italiano. Avevo diversi argomenti per la testa da proporvi, che mi ero appuntato sul mio notes, perché da vecchio giornalista di carta stampata sono obsoleto come i dinosauri e non uso il cellulare come fanno molti colleghi, ma mi piace ancora appuntare le idee e gli spunti sul mio notes, con la penna Bic di colore nero.

Da poco sono usciti i calendari, sia della serie A maschile che della serie A femminile, di conseguenza anche quello che sarà l’iter del tutto e che vorrei sviscerare assieme a voi. Ammetto che all’inizio mi è andata un attimo la testa in confusione e ho dovuto rileggere due volte per mettere ben a fuoco lo svolgimento della prossima stagione.

La prima giornata di serie A andrà in scena il 27 agosto. La notizia principale è però l’ufficializzazione del nuovo format per il massimo campionato. Come ormai chiaro, il torneo vedrà affrontarsi non più 12, ma 10 squadre. Nella prima fase si scontreranno tutte le formazioni (gare di andata e di ritorno), per un totale di 18 match. Successivamente vi saranno due “mini tornei”. Le prime 5 classificate della prima fase si sfideranno per la prima posizione (scudetto) e per la seconda (posto in Champions). Le seconde 5, invece, si affronteranno per la permanenza in serie A. L’ultima retrocederà automaticamente, la penultima dovrà vedersela con la seconda classificata della serie B in una gara di play off, che regalerà alla vincitrice una nuova chance in massima serie.

Infine, la Supercoppa tornerà ad essere assegnata tramite “gara secca”.

Questo nuovo format ha lo scopo di rendere più avvincente la lotta per lo scudetto, con frequenti e decisivi scontri diretti, ma che alla fine potrebbero anche stancare. Al tempo stesso, ne gioverà forse la lotta per la salvezza: anche qui, scontri diretti e un inevitabile maggior equilibrio che catturerà l’attenzione dei tifosi su chi la spunterà.

Si abbandona definitivamente quella che è sempre stata la formula classica all’italiana del campionato, con gare di andata e ritorno, a mio avviso siamo all’anno zero sia del professionismo, che è entrato in vigore un giorno fa, datastorica per tutto il movimento nel bene e nel male che tutto questo cambiamento porterà, ma soprattutto siamo davanti a una trasformazione radicale della serie A, che da una parte ancora è tutta da testare. Prendiamo l’esempio di una squadra come il Sassuolo dello scorso anno che, purtroppo, nelle ultime battute di campionato, rei i tanti infortuni, ha reso meno della metà di quello che rendeva durante l’arco dell’intera stagione; il mini girone finale, certamente, andrebbe a minare il gran campionato che ha fatto durante il corso di tutta la stagione regolare, viceversa andrebbe a premiare chi in quel momento starà giocando un calcio migliore e sarà entrato, magari in forma, dopo durante l’arco solare.

Insomma, a parer mio, una formula che è tutta da testare, ma che sicuramente andrà a premiare più le squadre che si devono salvare a discapito di quelle che lottano per il primo e il secondo posto.

Inoltre, i geni di questa formula puntano molto sull’esposizione televisiva degli scontri diretti fra big del campionato, ma hanno davvero fatto i conti anche con gli intrecci di Coppa Italia? Insomma se durante la prossima stagione sportiva si dovesse ripetere un Juventus-Milan giusto per fare esempio come ho fatto prima con il Sassuolo, 2 volte nella prima fase, altre 2 volte in Coppa Italia, come è stato lo scorso anno e altre 2 volte nella fase finale, le due formazioni sarebbero davvero trasmesse 6 volte dalla tv, chiamo a parte Tim Vision che darà la massima copertura a tutti i suoi abbonati, e voi appassionati e tifosi del movimento se ci fossero per 6 volte lo stesso scontro diretto non vi annoiereste?

L’Under 15 femminile è Campione d’Italia; Mister Vood: “La forza del gruppo ha fatto la differenza…”

Un’altra splendida giornata per il calcio giovanile bianconero. Le Under 15 di Mister Luca Vood battono il Napoli e conquistano il titolo Nazionale, al termine di una splendida Final Eight. Una vera e propria cavalcata per le ragazze bianconere, che si sono conquistate la finale così. E poi la Finale di oggi, contro il Napoli: in gol, oggi, ancora Iannacone (due volte) e Piccardi. Bravissime, ragazze!

LE PAROLE DI MISTER VOOD
«Le ragazze hanno meritato il titolo, battendo squadre molto forti: anche oggi non abbiamo mai dato l’impressione di non poterla vincere, la squadra è molto unita e lo ha dimostrato. La forza del gruppo ha fatto la differenza, in una stagione molto complicata, che è stata anche un percorso di crescita fin dall’inizio. Questo titolo è per le giocatrici, ma anche per la Società che ci permette di fare questo cammino con le ragazze»

Final Eight Under 15 femminile. Gara di FINALE.
Centro Sportivo “Romagna Centro” – Via Calcinaro, 1165 – Martorano (FC)Juventus-Napoli 3-1 
Marcatori: 3’ pt Iannaccone (J), 4’ st Iannaccone Rig. (J), 11’ st Gianfico (N), 22’ st Piccardi (J)

Juventus: Nespolo, La Greca, Bertora, Tosello (5’ tt La Rocca), Xhumaqi (13’ st Falvo), Iannaccone (Cap.), Robino, Santarella (20’ st Piccardi), Di Bello (1’ st Dalla Gasperina). A disposizione: Macagno, Bovolenta, Graneri, Lofaro, Guarnaccia, Allenatore: Vood Luca

Napoli: Sarnataro (13’ tt De Florio), Arciprete (1’ tt Patricelli), Falanga (7’ st De Gregorio), D’Angelo, Gianfico, Romanelli, Manzo, Rauccio (1’tt Loticelli), Langella. A disposizione: De Martino, Marino, Napolitano, Caterino, De Florio. Allenatore: Di Martino Alessandro

Ammonite: 16’ pt De Gregorio (N), 6’ tt Falvo (J)

Credit Photo: Juventus Women

DA NON PERDERE...