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Azzurrine, c’è ancora speranza per arrivare in semifinale. Contro la Francia una grande reazione: finisce 2-2

Tutto rimandato. In un bellissimo alternarsi di emozioni, crudele e subito dopo ricco di speranze, le Azzurrine pareggiano per 2-2 contro la Francia e mantengono ancora accesa la possibilità di accedere alla semifinale europea: domenica (calcio d’inizio ore 17,30, diretta su RaiPlay) sarà necessario battere la Repubblica Ceca e sperare che la Spagna sconfigga la Francia per entrare tra le prime quattro squadre del Vecchio Continente. In più, le Azzurrine dovranno ribaltare una differenza reti che in questo momento le vede a -2 mentre le transalpine sono a +3. “Ci attacchiamo a quel barlume, ma è una giornata positiva per il nostro calcio giovanile femminile, perché le ragazze hanno dimostrato di giocarsela alla pari con una Nazionale come quella francese” sottolinea a fine partita un esausto Enrico Sbardella, che da bordo campo ha vissuto questo turbinio di sentimenti.

“Sono partite bellissime – continua Sbardella – da vivere, da giocare. È ovvio che la vittoria era il nostro obiettivo… Sapevamo che nella loro gestione della partita potevano temporeggiare nel primo tempo e con i cambi spingere di più nella ripresa. La cosa che mi è piaciuta è stata la reazione dopo il loro uno-due, devastante, a inizio ripresa. In questo momento siamo contati, abbiamo tre giocatrici fuori e una panchina abbastanza corta nell’intercambiabilità, con calciatrici che giocano fuori posizione. Sono contento perché le ragazze stanno comunque disputando un grande Europeo: è grazie a questo genere di gare che si cresce”.

La partita. Rispetto a tre giorni fa, al debutto europeo contro la Spagna, Sbardella continua a dover fare a meno di Severini – anche oggi fuori dall’undici di partenza, visto che per tutta la settimana si è allenata a parte – e deve rinunciare inoltre alle indisponibili Schatzer e Berti, costrette a non andare nemmeno in panchina. Inoltre il forfait dell’ultimo giorno è quello di Astrid Gilardi: il portiere azzurro, proprio nella rifinitura di ieri pomeriggio, ha subìto la lussazione di un dito della mano sinistra ed è stata costretta a dare l’addio alla competizione. Al suo posto lo staff azzurro ha convocato l’estremo difensore della Fiorentina, Viola Bartalini, arrivata in mattinata e immediatamente catapultata nella realtà del torneo UEFA. La stessa Gilardi comunque, insieme all’altra – l’ennesima di una sfortunatissima lista azzurra – infortunata Alice Giai è seduta sulla tribuna del ‘Bazaly Stadium’ di Ostrava per far sentire il proprio sostegno alle sue compagne.

Fin dalle prime battute di gioco – come era d’altronde lecito attendersi alla vigilia – si capisce che un grande protagonista del confronto sarà il caldo: inizialmente le francesi evitano di pressare alto sulla linea difensiva azzurra in fase di impostazione e così le ragazze di Sbardella hanno più spazio a disposizione sulla prima linea di passaggio. La prima occasione arriva al minuto numero 15: dopo una bella azione corale, Pfattner dalla corsia di destra mette al centro un cross insidioso su cui Arcangeli non arriva solo per una questione di centimetri. Al 21’ si fa vedere anche la Francia: le Azzurre perdono un pallone a centrocampo e Benyahia, una volta recuperata la sfera, non ci pensa due volte e cercare la soluzione spettacolare ed efficace da centrocampo, vedendo Beretta fuori dai pali: il lob della numero 19 transalpina è per alto di pochissimo. I ritmi, a causa della temperatura elevata, faticano ad alzarsi e la Francia rimane a presidio della propria metà campo. Al secondo cooling break del primo tempo Sbardella richiama le sue ragazze ad una circolazione più veloce della palla per sorprendere le avversarie e al primo minuto di recupero una bella manovra sulla sinistra sull’asse Robustellini-Arcangeli manda Pfattner al tiro da ottima posizione. L’anticipo sulla numero undici è falloso e dal dischetto la stessa Arcangeli sceglie il medesimo angolo della sfida contro la Spagna: è 1-0 Italia, con cui si chiude anche la prima frazione di gioco.

Nonostante il vantaggio acquisito le Azzurrine continuano a spingere anche a inizio ripresa. Il primo sussulto delle avversarie arriva al 9’ con la solita Benyahia, il cui colpo di testa da ottima posizione sorvola di poco la traversa. Ringler opera un triplo cambio e le forze fresche danno maggiore vitalità e vivacità alla manovra francese. Al 14’ e Beretta viene chiamata dentro all’incontro: la sua uscita su Ribadeira lanciata a rete è perfetta e tempestiva, e salva il vantaggio azzurro. Si arriva al 20’ e il pareggio si materializza: lo spunto di Bahlouli sulla sinistra trova il perfetto inserimento di Coquet che da dentro l’area non fallisce l’appuntamento con l’1-1. Bahlouli è scatenata e quattro minuti più tardi, sempre dalla sinistra, mette ancora in crisi la retroguardia italiana: stavolta a centro area si fa trovare pronta Ribadeira che da due passi firma il sorpasso.

Stremate dal caldo, frastornate da un uno-due che potrebbe mandare al tappeto qualsiasi squadra, anche delle più navigate, le Azzurrine provano comunque una reazione per rimanere dentro al torneo: a cinque minuti dal termine, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ferrara carica il destro e fa tremare la traversa della porta francese con una conclusione di rara potenza. Un minuto più tardi è la neoentrata Della Peruta a caricarsi sulle spalle l’attacco azzurro, con un’azione personale che costringe le francesi a usare le cattive per fermarla: è un nuovo calcio di rigore per l’Italia e ancora Arcangeli, dal dischetto, mostra tutta la sua freddezza per il 2-2. Il finale di gara, nei suoi sette minuti di recupero, è un susseguirsi di emozioni, con entrambe le squadre che vogliono ottenere l’intera posta in gioco. Il risultato però non cambia più e l’esito del torneo viene quindi rimandato a domenica, quando, con i piedi a Frydek Mystek e un orecchio anche a Ostrava, per sentire gli sviluppi di Spagna-Francia, le Azzurrine sapranno se saranno tra le prime quattro squadre d’Europa.

Italia-Francia 2-2
ITALIA:Beretta; Battistini (7’st Bertucci), Massimino, Passeri, Robustellini; Pfattner, Ferrara, Pavan (7’st Pellinghelli); Corelli (33’st Arrigoni), Beccari (33’st Della Peruta), Arcangeli. A disp.: Bartalini, Severini, Cesarini. All.: Sbardella
FRANCIA:Marques; Vairon, Rastocle, Sevenne, Fontaine; Binate Soumahoro (10’st Kboda), Coquet, Benyahia (10’st Neller); Yetna (49’st Notel), Mouchon (10’st Ribadeira), Bahlouli. A disp.: Francart, Haelewyn, Bataillard, Haugou. All.: Ringler
ARBITRO: Pejkovic (CRO). Assistenti: Homarac (BIH) e Aktan (TUR). IV Ufficiale: Van Der Helm (NED)
RETI: 47’pt e 43’st Arcangeli su rig., 20’st Coquet, 24’st Ribadeira
NOTE – ammonite Vairon, Bahlouli, Neller. Due cooling break per tempo.

L’elenco delle convocate
Portieri: Viola Bartalini (Fiorentina), Beatrice Beretta (Tavagnacco);
Difensori: Elena Battistini (Roma), Sofia Bertucci (Juventus), Marika Massimino (Roma), Angela Passeri (Inter), Alice Pellinghelli (Sassuolo), Chiara Robustellini (Inter);
Centrocampiste: Giorgia Arrigoni (Hellas Verona), Erin Maria Patrizia Cerasini (Lazio), Anastasia Ferrara (Roma), Matilde Pavan (Inter), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Napoli);
Attaccanti: Nicole Arcangeli (Juventus), Chiara Beccari (Juventus), Alice Ilaria Berti (Sampdoria), Alice Corelli (Roma), Victoria Marie Della Peruta (Pomigliano), Elisa Pfattner (Juventus).

Staff – Tecnico: Enrico Maria Sbardella; capo delegazione: Patrizia Recandio; vice allenatrice: Viviana Schiavi; segretario: Giulio Massi; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatore atletico: Adalberto Zamuner; match analyst: Simone Contran; medici: Andrea Serdoz e Francesco De Carli; fisioterapisti: Matteo Cossa e Giuseppina Miranda; nutrizionista: Giulia Baroncini; psicologa: Paola Regnani.

 

I raggruppamenti della fase finale

Girone A: Repubblica Ceca, Francia, Italia e Spagna
Girone B: Germania, Inghilterra, Norvegia e Svezia

 

Risultati, calendario e classifica del Girone A

27 giugno
Repubblica Ceca-Francia 0-3 (21’pt Coquet, 46’pt Benyahia, 47’st Mouchon)
Spagna-Italia 3-1 (24‘pt Arcangeli su rig., 29’pt Vignola, 48’pt Alvarez, 16’st Uria)

30 giugno
Italia-Francia 2-2
Repubblica Ceca-Spagna

3 luglio
Francia-Spagna
Italia-Repubblica Ceca (diretta RaiPlay, differita tv alle 23.15 su RaiSport)

Classifica: Francia 4 punti (2 partite giocate), Spagna 3 (1), Italia 1 (2), Repubblica Ceca 0 (1)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Raffaella Di Bello lascia il calcio giocato: sarà la nuova team manager della Salernitana Femminile 1970

Raffaella Di Bello lascia il calcio giocato ma non la Salernitana Femminile 1970. Nelle ultime ore, infatti, la società granata ha annunciato un cambio di veste per la calcettista che per cinque anni ha giocato nel team presieduto da Domenico Pizzicara.

L’atleta originaria di Ascea affiancherà cosi durante la prossima stagione il mister Massimiliano Lanteri, la Ds Francesca De Santis e il Dt Nando Manenti e i preparatori  Valentina Di Domenico Carlo Sarracino.

Le parole dell’ex portiere

“Il legame tra me e la Salernitana Femminile 1970 risale ufficialmente al 2017, ma ufficiosamente Salerno è da sempre nel mio cuore! Proprio per questa passione granata, ma anche per l’amore per il futsal, dopo aver deciso di interrompere la mia carriera da portiere, non appena è arrivata l’inaspettata e gradita proposta del Presidente Pizzicara ho subito deciso di accettare questa nuova sfida e indossare, non più le vesti da atleta e capitano, ma le quelle da Team Manager”.

Il compito della nuova team manager Raffaella Di Bello

“Il mio compito qui sarà quello di facilitare, comunicare e unire! Un ruolo nuovo e non facile, certamente avrò un’infinità di cose nuove da imparare. Al contempo sono serena.  Oltre alla grande fiducia riposta in me dalla società, conscia di poter contare in primis sul DS Francesca De Santis con cui ho un’ottima intesa collaborativa e poi conosco bene il gruppo squadra di base, con cui da sempre c’è empatia.
Il mio obiettivo sarà quello di applicare, nel miglior modo possibile, il nuovo modus operandi di una società che per il nono anno consecutivo disputerà un Campionato Nazionale di Serie A2 ripartendo da un ottimo quarto posto dello scorso anno e dalla prima partecipazione ai Play Off per la Serie A, conquistata con tenacia e determinazione insieme alle mie compagne di squadra”.

Il programma granata

“Il programma presentatomi dalla società è veramente ambizioso. Rappresenta un ulteriore passo in avanti in una programmazione che avrà attenzione sia per la prima squadra ma anche e soprattutto per il settore giovanile.
Entrando subito nel ruolo, vi anticipo che stiamo già lavorando con DS, DT e Staff alla nostra prima storica partecipazione anche al Campionato Nazionale U19 per il quale, essendo in Serie A2 non esiste per noi un obbligo, ma la cui partecipazione, sintetizza quanto la Salernitana Femminile 1970, in maniera concreta, ci tenga al suo ed al nostro futuro. A breve verranno ufficializzati gli Stage aperti a ragazze dai 14 ai 19 anni.
Ringrazio infine tutti e mi auguro di poter essere all’altezza di rappresentare, per quanto di mia competenza, nel miglior modo possibile, la gloriosa società granata, forte dei suoi 52 anni di storia”.

Teyah Goldie ha firmato il suo primo contratto professionale con l’Arsenal Football Club

Teyah, che ha da poco compiuto 18 anni, ha concordato un accordo a lungo termine per rimanere con il club dell’ Arsenal. Ad annunciarlo il sito del Club che ha evidenziato l’accordo.

Goldie è entrata a far parte della nostra accademia giovanile all’età di sei anni nel 2011, scalando le classifiche prima di fare il suo debutto in prima squadra dalla panchina nella nostra vittoria per 10-0 in FA Cup sul Gillingham il 18 aprile 2021.

In totale, finora ha collezionato sei presenze con la nostra prima squadra, inclusa quella da sostituta nello scontro di UEFA Women’s Champions League con l’Okzhetpes nell’agosto 2021.

La calciatrice che è entrata a far parte del Watford, squadra del campionato, con un accordo di doppia registrazione nel gennaio 2022 e ha vinto il premio Player of the Month del club a febbraio, prima che un infortunio al ginocchio riducesse la sua campagna 2021/22.

È incredibile poter finalmente firmare con il club che amo e con cui sono stato quasi per tutta la vita”, ha detto Teyah“Sono assolutamente felice. Non credo di poterlo davvero esprimere a parole. È qualcosa che ho sempre sognato e ora è diventato una realtà, non vedo l’ora di iniziare. Anch’io sono un Gooner, quindi firmare qui, per il club che amo e sostengo, è semplicemente incredibile“.

Il capo allenatore Jonas Eidevall ha aggiunto: “È un’ottima notizia che Teyah abbia firmato il suo primo contratto professionale con noi. La nostra accademia ha una lunga tradizione nella produzione di giocatori di talento per la prima squadra e tutti crediamo che Teyah abbia il potenziale per seguire quella strada”.

La direttrice del calcio femminile Clare Wheatley ha dichiarato: “Siamo lieti che Teyah ci abbia affidato il suo futuro attraverso il suo primo contratto da professionista. Ha mostrato uno sviluppo impressionante negli ultimi anni e segue artisti del calibro di Leah Williamson e Lotte Wubben-Moy nel passare attraverso la nostra rinomata accademia e nella formazione della prima squadra, dove abbiamo grandi speranze per la sua progressione futura“.

Tutti nel club si congratulano con Teyah per aver firmato il suo primo contratto da professionista e non vedono l’ora di vederla in campo.

Credit Photo: Arsenal Football Club

Chiara Poeta, Giorgia De Vecchis e Marzia Visani: tris di riconferme in casa Orobica

Tris di conferme annunciate nei giorni scorsi in casa Orobica, formazione reduce da un discreto torneo di Serie C.
La società lombarda, infatti, parte dalle certezze fondamentali per un inizio di stagione che si preannuncia spumeggiante.
Restano in delle rossoblù: Chiara Poeta, Giorgia De Vecchis e Marzia Visani.

Chiara ha giocato moltissime gare ad un livello altissimo segnando anche due gol e stracciando il record di presenze (212) delle #bergamosharks.
Giorgia continua a confermare il suo ottimo lavoro in fase realizzativa; lo confermano i dati delle ultime due stagioni: 38 gol e 36 assist in 66 presenze in gare ufficiali.
Marzia, titolare inamovibile da ben 4 anni, ha dimostrato una grande crescita psicofisica che le ha permesso di collezionare presenze importanti sia in difesa ma anche gol ed assist quando è stata impiegata nel reparto offensivo.

Con queste importanti riconferme si preannuncia una grande stagione per le bergamasche.

LND Gaming Week: Il gran finale in formato europeo premia Tondela e ancora Ostiamare

Nell’ultima notte della LND Gaming Week hanno brillato le ultime due, nuovissime, competizioni eSport in formato continentale. Due prime edizioni nelle quali di virtuale c’è stato solamente il terreno di gioco perché le emozioni in circolo, dentro e fuori la sala LAN dello Sport City Roma, sono state reali e contagiose. Notti magiche chiuse dal successo del Tondela nella Italy Women’s eCup e ancora dell’Ostimare pigliatutto nell’eSelis/VPL, che ha raggiunto il triplete nei supplementari, 2-1, contro la Ternana.

E’ stato proprio il battesimo della Italy Women’s eCup, la competizione continentale dedicata al calcio virtuale femminile ad aprire la giornata agonistica dello Sport City Roma nell’ultimo atto della Gaming Week firmata LND. Di fronte i team italiani di Trastevere, S. Egidio, Res Women Cagliari neo campione eFemminile 21/22, contro quelli di Sociedad Deportiva Ponferradina (Spagna), VK Veldkanteva’s Grimbergen (Belgio), Club Desportivo de Tondela (Portogallo) e Fußball-Club St. Pauli 1910 (Germania). Il trofeo è volato in Portogallo grazie al successo del Tondela, guidato da Rachel Martinha che ha superato in finale il Trastevere di Giulia Ratto con il risultato di 2-1.

Prima della fase finale dell’eSelis/VPL, seconda finestra europea di questa stagione e-sportiva, si è tenuta anche una tavola rotonda dal titolo “Gli eSport della LND: Stato dell’arte e scenari futuri” alla quale hanno preso parte Santino Lo Presti, presidente commissione LND eSport, Giancarlo Guarino, componente del consiglio direttivo del comitato promotore eSports Italia CONI, Giovanni Sacripante, digital marketing & esports director FIGC, Ludovica Mantovani (in collegamento), presidente della divisione calcio femminile FIGC, Stella Frascà, consigliere federale LND, Carlo Bertelli (in collegamento), CFO Kama Sport, Nicola Vilella,  componente commissione LND eSport e Davide Bonato (in collegamento), anch’esso componente della commissione LND eSport e marketing GTZ. Numerosi i temi affrontati ma tutti, sostanzialmente, sul lavoro in atto volto ad una sempre maggiore strutturazione di questo movimento in seno alle organizzazioni sportive ufficiali. Giustizia sportiva, unione tra Società e giocatori di calcio virtuale, normative e percorsi da intraprendere in maniera organica tra tutte le componenti.

Al termine dell’incontro, Sacripante e Guarino hanno premiato il  Tondela per la vittoria della “IWeC”. Giusto il tempo di finire l’applauso alla Martinha che l’attenzione è andata alle gare finali dell’altra competizione Euro, Pro Club 11 vs 11, in programma. La finale che ha chiuso la Gaming Week è stata un vero spot per gli eSport nazionali. Ostiamare e Ternana si sono contese il trofeo dopo aver rispettivamente superato, in semifinale, Rapid Bucarest e Boavista. Un’altra grande prima volta, in declinazione eSport, del World Tournament “Manlio Selis” – Le Coq Sportif Cup, il torneo di calcio disputato in Sardegna più importante in Italia per la categoria Esordienti (under 13), ed uno tra i primi tre in Europa, già pronto per la sua 25^ edizione. La final eight, grazie alla collaborazione con il partner VPL (Virtual Pro League), ha portato alle console dello Sport City Roma le prime quattro squadre classificate della LND eCup, che hanno affrontato Dynamo Bucarest (Romania), Boavista (Portogallo), Arka Gdyhia (Polonia) ed FC Rapid 1923 (Romania). Per assegnare il titolo continentale ci sono voluti i tempi supplementari, extra time che ha premiato l’Ostiamare. L’1-0 alla Ternana valso il triplete per i biancoviola porta la firma di Luca Francione.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Brescia: prontissime per tornare nella massima serie ..

Forte del vantaggio degli scontri diretti, avendo vinto sia all’andata che al ritorno contro il Como, al Brescia sarebbe bastato ottenere un punto in più per trionfare nel campionato di Serie B ed ottenere la promozione tra le professioniste, ritornando, dove merita, in Serie A.
Il gemellaggio col Cesena non è stato proficuo: il pareggio alla penultima giornata in casa delle romagnole ha condannato la formazione bresciana che, scivolata al secondo posto dopo 9 giornate consecutive al comando della classifica, non ha potuto fare altro che vincere l’ultima partita e sperare, invano, in un passo falso del Como contro la Roma Calcio.
La striscia migliore si è registrata alla fine del girone di andata, quando le ragazze del tecnico Elio Garavaglia sono riuscite a infilare 4 vittorie di fila contro Roma Calcio, Cortefranca, Cesena e Palermo. Balza, però, agli occhi un dato: la striscia vincente si è spesso interrotta a 3 ed è proprio nella fatidica gara di ritorno contro il Cesena che si è interrotta l’ultima striscia vincente a quota 3, questa volta con risvolti decisivi per le sorti del campionato.
All’orgoglio di una grande stagione si aggiunge la soddisfazione personale di Luana Merli che con 19 gol ha conquistato il titolo di capocannoniere. Tra partite in casa e partite in trasferta non cambia significativamente il numero dei gol subiti, mentre si denota una differenza importante in termini realizzativi e di punti ottenuti: in casa, le rondinelle hanno messo a segno quasi il doppio dei gol rispetto a quanto segnato fuori casa e guadagnato 37 punti contro i 22 racimolati in trasferta.

Definito l’accordo collettivo, domani il passaggio al professionismo. Gravina: “Una conquista di civiltà”

La data che segnerà una svolta epocale per il calcio femminile e per tutto lo sport italiano è dietro l’angolo e grazie all’impegno profuso dalla Federazione con il sostegno di club, AIC e AIAC a partire da domani si concretizzerà il passaggio al professionismo del massimo campionato femminile. Il 1° luglio 2022 sarà ricordato come il giorno che rivoluziona la storia del movimento, premiando i sacrifici delle calciatrici che, dopo tante battaglie e una lunga attesa, vedono finalmente riconosciuti i propri diritti.

“Domani celebriamo un grande giorno per il calcio femminile e per tutto lo sport italiano – dichiara il presidente Gabriele Gravina – il debutto del professionismo rappresenta una conquista di civiltà che farà bene al Paese intero. Grazie alla Federcalcio, alla Divisione, ai Club e alle calciatrici abbiamo compiuto, tutti insieme, un passo decisivo nel proiettare il nostro sistema in una dimensione più equa e internazionale. Il percorso di sviluppo comunque deve essere ancora accompagnato con interventi mirati, auspico di trovare sempre al nostro fianco il Governo e il Parlamento, come peraltro è già avvenuto nella prima fase, per consolidare questa svolta e radicarla nella cultura nazionale”.

Oggi l’assemblea dei club di Serie A Femminile ha definito l’accordo collettivo – che avrà durata triennale – insieme a calciatrici e tecnici, dando il via libera al documento che disciplina il rapporto di lavoro dal punto di vista economico e normativo tra società e tesserati. Un passaggio formale che, a poco più di due anni dall’avvio dell’iter, spiana la strada al cambio di status delle calciatrici del massimo campionato femminile, che d’ora in poi potranno contare su uno stipendio minimo garantito e su tutele riconosciute, come l’assicurazione, la maternità e la pensione.

La FIGC, quindi, diventa ufficialmente la prima Federazione italiana ad attuare questo passaggio, che completa un percorso di riforme che in questi anni ha permesso la crescita del movimento, insieme a nuovi diritti ad atlete e lavoratrici sportive.

“Siamo consapevoli del grande lavoro che dovrà ancora essere svolto per poter raggiungere una sostenibilità nel tempo per il nostro sistema, ma credo che domani, 1° luglio 2022, sarà una giornata storica da vivere e da celebrare tutti insieme – queste le parole del presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani – il dialogo e il confronto hanno dato vita oggi a un documento condiviso che ci permette di guardare al professionismo nello sport femminile con ottimi presupposti”.

Credit Photo: Paolo Pizzini

Azzurre, con la Spagna l’ultimo test prima della partenza per l’Inghilterra; Milena Bertolini: “Solo giocando con le più forti si può crescere e migliorare”

Credit Photo: Andrea Amato

Con l’amichevole contro la Spagna in programma domani a Castel di Sangro (ore 17, diretta su Rai Sport + HD) calerà il sipario sul raduno della Nazionale Femminile, che dopo più di un mese di lavoro non vede l’ora di misurarsi con le Furie Rosse nel test che precederà la partenza per l’Europeo, prevista per lunedì 4 luglio. Una lunga preparazione che non ha minato l’entusiasmo delle Azzurre, pronte a dimostrare il proprio valore contro una delle principali candidate alla vittoria del torneo continentale.

Il morale del gruppo è alto e c’è tanta voglia di tornare a vivere le emozioni provate nel corso dell’avventura mondiale del 2019. Ma prima del viaggio che porterà la delegazione a Manchester, e da lì a Blackburn, città del nord ovest dell’Inghilterra che sarà il quartier generale azzurro durante la competizione, la Ct avrà l’occasione di valutare contro la corazzata spagnola i progressi e lo stato di forma della sua squadra. “Domani affronteremo una nazionale di primissima fascia, sono contenta di disputare questa partita perché solo giocando con le più forti si può crescere e migliorare – ha dichiarato Milena Bertolini in conferenza stampa – le ragazze stanno bene e hanno una gran voglia di giocare, ci stiamo preparando da diverso tempo ed è chiaro che non siamo ancora al top della condizione. Lo saremo sicuramente il 10 luglio per l’esordio con la Francia”.

La Spagna, settima nel ranking FIFA, è reduce dalla goleada rifilata in amichevole all’Australia (7-0) e tra le sue fila può contare sul Pallone d’oro Alexia Putellas e sulle altre big che compongono l’ossatura del Barcellona (e non solo). Un crash test che l’Italia non teme e che vuole invece superare a pieni voti, contando anche sulla spinta degli oltre 2mila tifosi che riempiranno le tribune dello stadio ‘Teofilo Patini’. “In queste settimane – ha proseguito Bertolini, che proprio contro la nazionale iberica perse la sua prima gara da Ct dell’Italia – abbiamo disputato diverse partite contro selezioni giovanili maschili, ritengo che fosse il modo migliore per abituarci alla fisicità che troveremo nel nostro percorso europeo. Sono sicura che domani faremo bene, ma a prescindere dal risultato bisognerà capire quali aspetti possiamo ancora migliorare. Dovremo lavorare di squadra, puntare sul gioco e sulla voglia delle ragazze: in questi giorni per convincerle a uscire dal campo ho dovuto spesso nascondere i palloni, altrimenti non c’era modo di finire l’allenamento”.

I biglietti del test contro la Spagna saranno acquistabili fino al calcio d’inizio del match presso le agenzie Vivaticket e sui siti internet figc.vivaticket.it e vivaticket.com.

Credit Photo: Andrea Amato

Mercato Calcio a 5: boom di conferme e qualche partenza, neopromosse attivissime

Dopo la fine della post season, con il successo del Città di Falconara, tante le news di mercato che riguardano da vicino la prossima Serie A di calcio a 5 femminile.
Questo il punto di quanto ufficializzato sino ad ora dalle squadre aventi diritto nella massima serie.

Audace Verona: lasciano il Veneto due calcettiste in forza quest’anno al club veronese ovvero Katherine Brito, tra le pedine di movimento, e Tünde Nagy, tra i pali.

Bitonto: la compagine pugliese vedrà in maglia nero-verde anche nella prossima stagione la campionessa brasiliana Lucileia.

Futsal Irpinia: resteranno in Campania dopo il balzo in massima serie, sotto la guida di mister Luigi Battistone, il capitano Annalucia BracciaSilvana Macchia, Brenda Moreira, Simona Aresu e Giusy Pugliese. Nel team biancoverde ai saluti, invece, Isa Arciello, Lorenza CentrellaMaria Russo ed Emanuela Pisani.

Kick Off: il club meneghino ha annunciato che la brasiliana Luiza Bortolini continuerà a vestire la maglia delle All-Blacks anche nella stagione 2022/23. Con lei confermata anche la classe 2000 giunta in Nazionale Arianna Bovo.

Lazio Global 5: giunge al terzo anno il rapporto che lega la talentuosa classe ’89 Valentina Siclari alle biancocelesti. Rinnovo anche per il capitano classe ’99 romana Cecilia Barca e per la laterale Catarina Pinheiro.

Molfetta: la società pugliese, reduce dalla promozione, ha confermato al sua guida tecnica che è stata affidata ancora a Diego Iessi e la calcettista classe ’00  Giuseppina De Marco.

Pelletterie: il club toscano sarà guidato dopo la promozione ancora da Pamela Presto.
In rosanero permanenze per Giulia TeggiCarola Colucci,  Pía Gomez, Erica Pucci, Paula Pasos, Roberta Maione Claudia Brandolini.
Non calcherà il parquet della Serie A, invece, Alicia Vizcaino, che tornerà in Spagna.

Progetto Futsal: pochi giorni dopo l’approdo in Serie A il club ha reso noto che nella prossima stagione il tecnico della squadra non sarà più David Calabria.

Tikitaka Planet: resteranno in Abruzzo due perni dell’ultima stagione. A Francavilla a Mare permanenze annunciate per Brenda, la bomber Debora Vanin ed il portiere Eduarda Caroline Suchek per tutti Duda.
A guida dell’Under 19 Cely Gayardo, ex calcettista ritirata lo scorso settembre dopo una carriera di primissimo livello internazionale.

VIP C5: conferme nel quintetto fresco di salto in A per Geórgia Balardin, Andreia Salvador, Marta Verdú e Maria Carollo mentre non resteranno nel club padovano Serena Dardanelli e Chiara Cerato

FIFA pubblica la prima storica guida di licenze per club nel calcio femminile

Come parte del suo obiettivo di accelerare la professionalizzazione e lo sviluppo del calcio femminile, la FIFA ha pubblicato la sua prima guida in assoluto alle licenze per club nel calcio femminile.

La nuova Guida alle licenze per club nel calcio femminile fornirà per la prima volta una risorsa dedicata per migliorare licenza per club nel calcio femminile. Questo, a sua volta, rafforzerà i percorsi delle calciatrici a livello di club e aumenterà gli standard generali nei club di tutto il mondo.

In quanto strumento completo e pratico che supporterà tutte le 211 federazioni affiliate alla FIFA nella creazione e nell’attuazione di un quadro di licenze per club per le rispettive competizioni calcistiche femminili, la pubblicazione include una guida in dieci fasi che le federazioni affiliate possono seguire per creare un sistema di licenze per club, oltre a otto passaggi aggiuntivi che consentiranno alle leghe di mantenere le strutture delle licenze dei club stagione per stagione.

Sarai Bareman, Chief Women’s Football Officer della FIFA, ha dichiarato:
“Lo sviluppo di campionati forti e sostenibili in cui i giocatori si trovano in un ambiente professionale competitivo è un’area chiave per lo sviluppo futuro e la professionalizzazione del calcio femminile. Uno dei modi più efficaci per consentire ai club di aumentare gli standard generali e i percorsi di prestazione per le giocatrici è attraverso la licenza dei club, aiutandoli così a raggiungere una crescita sostenibile a lungo termine. Oltre al significativo investimento in corso della FIFA nelle licenze per club esistenti e nei programmi di sviluppo della FIFA, questa nuova guida – che è la prima nel suo genere – è un altro strumento importante che stiamo fornendo alle nostre federazioni affiliate per aiutare ad accelerare la crescita del calcio femminile a livello globale.

Migliorare la professionalizzazione del calcio femminile dentro e fuori dal campo è un obiettivo chiave dell’Obiettivo 8, Accelerare la crescita del calcio femminile, nella Visione 2020-2023 della FIFA.

La guida integra Setting the Pace: FIFA Benchmarking Report Women’s Football e il programma FIFA Women’s Development dedicato alle licenze dei club, che dimostrano l’impegno della FIFA nell’innalzare gli standard delle squadre e dei campionati di calcio femminile.

Puoi consultare la guida qui.

Credit Photo: https://www.fifa.com/

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