Terminata la stagione 2021-2022 per le squadre di futsal femminile è tempo di pensare alla prossima annata.
Prima di scendere sul parquet per i club della Divisione Calcio a 5 ci sarà da effettuare prima la procedura di iscrizione al campionato di competenza.
La prima scadenza per i club di Serie A e A2 è quella del 14 luglio. Da delineare per quella data i nodi relativi ad esempio all’organigramma societario e campo da gioco.
Da saldare poi l’importo relativo alla partecipazione al torneo nazionale, considerando anche l’Under 19. Per le squadre di Serie A la cifra ammonta a 9.500 euro mentre per le formazioni di Serie A2 scende a 5.050.
A luglio nello specifico i quintetti di A dovranno sborsare 3.300 euro ripartiti tra tassa associativa, € 300, diritti d’iscrizione, € 2.500, e Under 19, € 500.
Per quelli di A2 1.800 euro sono relativi alla tassa associativa, € 300, e i Diritti Iscrizione, € 1.500.
Entro il 15 ottobre, poi, per i club di A ci saranno da elargire per i diritti di iscrizione € 2.500, € 1.500 per la A2, e per l’Under 19 € 500,00
Il 15 novembre per l’assicurazione ai tesserati € 600, € 375 in A2, e per l’acconto delle spese, attività e organizzazione € 1.000, € 500 in A2.
Ultima scadenza il 15 dicembre quando da versare ci saranno per l’assicurazione tesserati € 600, € 375 in A2, e per l’acconto delle Spese, Attività e Organizzazione € 1.000, € 500 in A2.
Il 31 di luglio invece è prevista una fideiussione bancaria di 5000 euro per le formazioni di A e di 3000 per quelle di A2.
Futsal, Serie A quanto mi costi? A breve le prime scadenze per i team di A e A2
Hellas Verona Women: l’esperienza in Serie A sarà la forza in più
La prima vittoria dell’Hellas Verona è arrivata solo a 4 giornate dalla fine contro il Pomigliano, quando la situazione era già compromessa e la retrocessione un dato di fatto di cui prendere atto.
Le scaligere hanno chiuso il campionato all’ultimo posto, salutando la Serie A con 14 gol segnati e 70 subiti. I 5 punti ottenuti in stagione, costituiti da 1 vittoria e due pareggi, sono arrivati tutti al Sinergy Stadium di Via Sogare: è tra le mura amiche, infatti, che si è registrato un rendimento migliore rispetto alle partite giocate fuori casa, con un numero maggiore di gol segnati (9 su 14) e 10 gol in meno subiti.
Se alla nona giornata, a fronte del pareggio a reti inviolate contro il Napoli, l’Hellas Verona vantava ancora possibilità di salvezza occupando il penultimo posto in classifica davanti alla Lazio, proprio nello scontro diretto contro le biancocelesti della giornata successiva è arrivata una sconfitta per 1-0 che ha condannato le gialloblù ad un ultimo posto che da lì in avanti sarebbe stato mantenuto fino alla fine.
Alla 14ma giornata le ragazze di Veronica Brutti si sono messe in mostra con una buonissima prestazione contro la capolista Juventus, perdendo solo per 1-0, per una sfortunata autorete al 53° minuto. Altro risultato degno di nota è il rocambolesco 4-4 nella gara di ritorno contro la Lazio, dove è stato un gol subito in pieno recupero a negare i 3 punti all’Hellas Verona: sotto per 3 reti a zero, era riuscita a rimontare e ribaltare il risultato tra il 43° e il 70° minuto.
L’esperienza maturata nel massimo campionato sarà una grande alleata in vista della prossima stagione di Serie B.
Campionato nazionale Under 15: il Padova si arrende al Milan per 4-1
Giocare contro una delle squadre più quotate del torneo può sempre incutere un certo timore e questo è quello che forse ha tradito le ragazze del Padova Under 15 durante le finali nazionali del Campionato Nazionale Under 15 femminile.
Sotto il sole cocente di domenica 26 giugno brucia la sconfitta per 4-1 contro il Milan, nel primo tempo le padovane sono state dominate dalle milanesi, forse a causa di un blocco sul piano tecnico e tattico da parte della squadra veneta.
Nel secondo tempo la situazione migliora, il match si riequilibra e Chantal Squizzato riesce a piazzare un goal, purtroppo da definire “da bandiera” visto l’esito dell’incontro.
Archiviata questa partita non troppo positiva, bisogna subito pensare alla prossima e concentrarsi sul prossimo match contro un’altra milanese: l’Inter le attende.
Valerio Marsico, Roma Calcio Femminile: “Farò sempre del mio meglio per accompagnarvi”
Duda, Tikitaka: “Felice di rinnovare il mio contratto, sarà un’opportunità per raggiungere i nostri obiettivi”
L’estremo difensore brasiliano classe ’99 ai microfoni del club ha dichiarato:
“Sono molto felice di rinnovare il mio contratto con il Tikitaka, un rinnovo di opportunità per raggiungere i nostri obbiettivi.
Francia: aperto il bando per i diritti media della FIFA Women’s World Cup 2023
La FIFA ha aperto il bando di gara per la vendita dei diritti mediatici in Francia per la FIFA Women’s World Cup 2023™.
L’edizione più recente, la FIFA Women’s World Cup France 2019™, ha attirato un pubblico record di oltre 1,1 miliardi di telespettatori e ha infranto le cifre di ascolto nazionali in molti territori, incluso il mercato ospitante della Francia, dove, in media, oltre dieci milioni di telespettatori si sono sintonizzati per le partite della nazionale francese.
Attraverso la vendita dei diritti dei media per i suoi tornei di calcio, la FIFA genera entrate essenziali per supportare e sviluppare il calcio in tutto il mondo, ad esempio attraverso il programma FIFA Forward e FIFA Women’s Development. Inoltre, fornire una copertura completa e di alta qualità della FIFA Women’s World Cup per fornire investimenti finanziari per aiutare a sostenere e accelerare la crescita e sviluppo del calcio femminile.
Sara Gama, Juventus: “Pronte per l’Europeo. E venerdì sarà una giornata storica per il movimento”
Sara Gama è intervenuta ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Di seguito le parole della giocatrice di Juventus Women e Nazionale italiana.
PROFESSIONISMO
«Un percorso pazzesco, un traguardo fortemente voluto ma per nulla scontato. Venerdì dovremo mettere da parte l’emozione perchè giocheremo l’amichevole con la Spagna, ma sarà un giorno storico. Abbiamo ottenuto un diritto che avremmo già dovuto avere, per il quale abbiamo lavorato in campo e fuori. Finalmente saremo riconosciute per quello che facciamo, e sarà un segnale per tutti, quello di dare l’opportunità alle atlete di poter avere benefici che vanno al di là dell’attività sportiva».
TAPPA PIU’ IMPORTANTE DEL PERCORSO
«Ce ne sono tantissime. Il Mondiale del 2019 giocato in Francia, per esempio, ce lo porteremo dentro per sempre, come l’essere ricevute dal presidente Mattarella. Ma ci sono tanti momenti “dietro le quinte” che non si vedono e che sono stati altrettanto significativi per tutte noi. Le calciatrici sono state compatte nel voler raggiungere questo storico risultato».
DESIDERIO
«Vorrei che il calcio femminile ora rimanesse così com’è, senza cambiare la propria essenza, mantenendo i valori dello sport. In questo senso il ruolo dei media è molto importante. Ho visto entusiasmo nel pubblico ma anche nei giornalisti, che del calcio femminile raccontano prima di tutto le cose belle. E sono tante».
EUROPEO
«Abbiamo lavorato molto bene con un gruppo numeroso in cui ovviamente la ct ha dovuto fare delle scelte. Ma vedo tanto coinvolgimento e, come dico spesso, non siamo mai solo quelle che siamo qui».
OBIETTIVI
«Quello che ci ha permesso di arrivare fino ai quarti del Mondiale è stato il pensare partita dopo partita. Sarà un Europeo estremamente competitivo, sin da subito, considerando che sette delle prime otto dal Mondiale del 2019 furono europee».
FUTURO
«A cosa fare dopo ci ho sempre pensato. Non so stare ferma: così come Silvia ha trovato la passione per il vino, io ho quella di occuparmi di calcio. L’importante è continuare a studiare, formarsi e informarmi. Prossimo obiettivo: fare il corso da direttore sportivo».
Credit Photo: Andrea Amato
Raffaele Pipola, Pomigliano: “Ci tenevamo a restare in A, stiamo costruendo una squadra importante”
Ravenna: una salvezza tranquilla
Un numero di vittorie pari a quello delle sconfitte, a cui si aggiungono 6 pareggi: questo il cammino del Ravenna nella stagione di Serie B. Su 10 vittorie, sono 3 quelle arrivate in trasferta. Le romagnole sono sempre riuscite a tenere lontana la zona calda della classifica e a tenersi un buon margine di punti dalla zona retrocessione chiudendo il campionato all’ottavo posto, posizionamento che è perfettamente in linea con l’andamento stagionale.
I 30 gol realizzati, di cui uno solo su rigore, sono stati distribuiti equamente tra partite in casa e partite fuori casa, ma tra le mura amiche le ragazze di mister Ricci sono riuscite a racimolare qualche punto in più.
Al giro di boa le giallorosse sono riuscite ad infilare 3 vittorie consecutive e sembrava potessero prendere il volo, ma a questi 3 risultati utili hanno fatto seguito, una dopo l’altra, altrettante sconfitte che hanno stabilizzato nuovamente il loro percorso e le hanno riportate coi piedi per terra, spegnendo qualsiasi speranza di avvicinarsi alle zone alte.
Burbassi, attaccante classe 2001, è stata la miglior marcatrice interna con 6 reti. L’età media della squadra si attesta a 23 anni.
RAI con le Azzurre: il 10 luglio la docuserie “Azzurro Shocking, come le donne si sono riprese il calcio”
Dieci spot e un documentario sul calcio femminile per comunicare e raccontare la storia e le storie di un movimento sempre più in crescita, le gare delle Azzurre in diretta su Rai 1 e tanti approfondimenti firmati dalla redazione di RaiSport: il programma della Tv di stato per la Nazionale Femminile attesa all’Europeo in Inghilterra, in programma a Luglio, è davvero ricco e permetterà di far conoscere meglio al grande pubblico le protagoniste della spedizione azzurra.
Sono già in onda in questi giorni su tutti i canali dieci ritratti personali di alcune colonne della Nazionale come Sara Gama, Laura Giuliani, Barbara Bonansea e Cristiana Girelli, della Ct Milena Bertolini e del Capo delegazione delle Azzurre Cristiana Capotondi. Inclusione e pregiudizi, sacrificio e pari opportunità, meritocrazia e voglia di vincere: sono queste alcune delle parole chiave che si sentono, insieme alla consapevolezza di rappresentare una generazione che rimarrà nella storia per aver riportato, nel 2019, l’Italia ai Mondiali dopo vent’anni di assenza, e per aver conquistato l’epocale passaggio al professionismo che la Serie A femminile vivrà dalla prossima stagione.
Temi importanti, che la Rai ha deciso di celebrare con un documentario, in onda il 10 luglio alle 18.50 su Rai 2, dal titolo “Azzurro Shocking, come le donne si sono riprese il calcio.” Il racconto, realizzato in collaborazione con la FIGC sull’onda del successo della docuserie “Sogno Azzurro” che ha accompagnato la Nazionale maschile nel trionfale cammino di Euro 2020, tornerà indietro di oltre 100 anni, ai primi tentativi di dare vita a squadre e campionati femminili, per ripercorrere il lungo periodo in cui il calcio femminile è stato negato e osteggiato, e i decenni nei quali è tornato protagonista grazie alle gesta sportive delle calciatrici, e all’intraprendenza di uomini e donne che hanno aperto nuove strade. Il racconto vivrà attraverso le voci delle Azzurre di oggi, e di donne che in qualità di sportive, dirigenti, arbitri, allenatrici e giornaliste hanno permesso loro di “riprendersi il pallone”. Il docu racconterà anche il cammino delle Azzurre in questi ultimi mesi. E avrà, come per “Sogno Azzurro”, un seguito in una puntata speciale dedicata proprio all’Europeo, grazie alla troupe RAI che seguirà giorno per giorno il ritiro della Nazionale.
Infine, la RAI ha deciso di trasmettere tutte le gare della Nazionale Femminile all’Europeo su RAI 1 (telecronaca di Katia Serra, Luca De Capitani e Gianluigi Zamponi) e dall’Inghilterra il team di RaiSport guidato da Donatella Scarnati produrrà ampi approfondimenti quotidiani per tutti i TG RAI oltre che gli speciali su RaiSport.
Ancora una volta la Rai, come recentemente avvenuto nella campagna dell’8 marzo, “Uguali e insieme”, supporta chi in favore della parità di genere “ci mette la faccia”, perché garantire pari opportunità nello sport vuol dire farlo anche nella società in cui viviamo.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio















