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Stefano Braghin, Juventus: “Così ho scelto la Juventus Women. E per il futuro…”

Stefano Braghin ha rilasciato un’intervista a Goal.

Le parole del responsabile della Juventus Women.

L’ARRIVO ALLA JUVE
«Sono arrivato allo Juventus nel 2012. Ho diretto la Primavera maschile fino al 2018, nel frattempo è partito il progetto femminile e poi ho dovuto scegliere tra i due. Ad un certo punto era necessario fare una scelta. Alla fine scelgo la squadra femminile. Sono da parecchio tempo nel club, ma da poco nel campo femminile. Nel 2015 la Federazione ha deciso che ogni club professionistico maschile doveva avere una squadra femminile. Era uno dei requisiti per partecipare alla Serie A al momento dell’iscrizione, quindi era proprio obbligatorio. Così siamo partiti di punto in bianco. Abbiamo organizzato degli open day. Una storia divertente è che al primo open day c’erano tre ragazze, una con le infradito. Si è partiti da qui e poi dopo sette anni abbiamo più o meno 200 giovani. Abbiamo nove squadre dall’under 9 all’under 19. Tutte le categorie sono in coperte. Ciò significa molto in 7 anni. Credo che stiamo offriamo loro un ottimo servizio, ma probabilmente significa anche che il calcio femminile sta crescendo molto velocemente nel nostro paese».

LA SCELTA DEL PROGETTO FEMMINILE
«Era qualcosa di veramente nuovo. Penso che ci fosse più futuro. Idealmente, dopo 25 anni in questo settore, sento davvero di poter essere più d’aiuto sul lato femminile nel trasferire ciò che ho imparato nella mia carriera, più che sul lato maschile. Probabilmente l’aiuto che posso dare ai ragazzi è inferiore a quello che posso fare per le ragazze. È un modo per restituire al calcio ciò che il calcio mi ha dato».

PIANI FUTURI
«Quello che ho chiesto è che nelle categorie inferiori, Under 9, Under 10, Under 11, bisogna fare ancora quantità. Perché in Italia abbiamo solo più o meno 30.000 giocatori iscritti e gli altri paesi ne hanno 300.000. Quindi, dai 9 al 12/13 anni, proviamo davvero a reclutare tutti coloro che vogliono giocare nel club. Poi, a partire dai 14 anni, quello che vorremmo fare – è alzare la qualità e iniziare ad avere dei rapporti con le squadre locali».

PROFESSIONISMO
«Si migliorerà in termini di sviluppo del gioco e, si spera, di sostenibilità, perché ora professionalità significa anche molti costi per i club. Non è stato sviluppato esattamente un piano aziendale su come sostenere tutto ciò. Sono un po’ preoccupato per come potrà funzionare senza l’aiuto degli organi di governo. Siamo un po’ in difficoltà in termini di numeri. Anche se siamo molto felici, ovviamente, per le nostre giocatrici».

ATTRATIVA SULLE BAMBINE
«Iniziano a imparare, a fare paragoni tra la Champions League maschile e quella femminile, a sperare un giorno di giocarci. Possono vedere le diverse fasi. Quando si gioca in certi stadi o con un determinato numero di spettatori. Le giovani calciatrici vogliono iniziare a giocare. I numeri stanno crescendo molto velocemente, a dire il vero. Ora dobbiamo essere bravi come sistema a mantenere alti gli standard e a farle crescere velocemente come giocatrici»

EUROPEO
«Speriamo che l’Italia faccia un buon Europeo. Hanno una squadra molto buona. Hanno un girone difficile perché sono con Islanda, Belgio e Francia. Ma credo che se supereremo almeno la fase a gironi, in una fase a eliminazione diretta la gente sarà molto interessata. Speriamo. La squadra è buona».

L’ESEMPIO DI CARUSO
«La giocatrice che ha più presenze nella Juventus è Arianna Caruso, che ha 22 anni. Ha iniziato a giocare qui a 17 anni e ha disputato 136 partite, quindi non abbiamo paura di dare la possibilità ai giovani. Quello che dico spesso nelle mie interviste è che non capisco davvero questa differenza che si fa tra giocatori vecchi e giovani, perché per me l’unica differenza nel calcio è buona o non buona. Se sei bravo e giovane ancora meglio. Nella prima partita di Champions League contro il Servette a Ginevra avevamo otto giocatori under 23 in campo. Per una squadra molto nuova, non è male».

BIANCONERE ALL’EUROPEO U19
«Ce ne sono sette o otto, perché noi iniziamo da subito a investire sui giovani. Altri club – non dico che sia meglio o peggio – preferiscono andare magari a comprare giocatori stranieri e sono molto concentrati sulla prima squadra. Noi preferiamo pensare a un progetto a lungo termine. Certo, dobbiamo vincere perché quando sei in questo club devi vincere. Ma d’altra parte, lasciamo una parte del budget per giovani e partiamo da calciatrici nati nel 2003, e nel ’04, ’05, ’06, iniziamo a portare qui tutte le migliori calciatrici del Paese. La maggior parte di loro rimane ed è per questo che ne abbiamo molte. Credo che tutti i goal del girone di qualificazione siano stati segnati da giocatori della Juventus. È una buona cosa. Ora dobbiamo essere costanti perché la Juventus, fin dall’inizio, ha sempre fatto cose molto buone. Questa è la nostra prossima sfida».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Azzurrine ko all’esordio europeo: a Opava passa la Spagna 3-1. Sbardella: “Ora ricarichiamo le energie”

All’esordio nella fase finale degli Europei femminili Under 19, l’Italia di Sbardella esce sconfitta per 3-1 dalla sfida con la Spagna, contro una delle maggiori accreditate per la vittoria finale nel torneo. “C’è amarezza per il risultato – commenta a fine gara il tecnico azzurro – ma non per come abbiamo giocato. Siamo passati in vantaggio e volevamo rimanere in gara per giocarcela fino all’ultimo. Peccato… Adesso dobbiamo ricaricare le energie, mentali e fisiche, per la prossima sfida contro la Francia”. Già, perché tra tre giorni a Ostrava le Azzurrine saranno chiamate ad una partita già decisiva per poter accedere alle semifinali: giovedì 30 giugno, alle ore 15 (diretta tv su RaiSport), la gara contro le pari età transalpine – vittoriose stamattina nell’altra sfida del girone contro la Repubblica Ceca – potrebbe essere determinante per il passaggio del turno.

La partita. Come nelle previsioni della vigilia, Sbardella arretra Pfattner sulla linea delle centrocampiste per sopperire alle assenze di Severini – che in questi giorni si è allenata a parte – e di Alice Giai: la giocatrice della Juventus, pilastro del centrocampo azzurro in tutte le fasi di qualificazione e fuori dalla lista delle venti convocate per l’Europeo per infortunio, ha raggiunto questa mattina in Repubblica Ceca le Azzurrine per vivere con loro questo esordio nella manifestazione. Lo scacchiere italiano vede inoltre la presenza di Battistini sulla linea delle attaccanti ad affiancare Arcangeli e Beccari.

Il sentito abbraccio tra i due allenatori Sbardella e Pedro Lopez – amici da oltre quindici anni in un rapporto non solo professionale, fondato da sempre sul calcio giovanile femminile – apre la sfida. E fin dalle prime battute di gioco le ragazze iberiche cercano di prendere il dominio del gioco con il loro palleggio. Nonostante l’orario di inizio gara a pomeriggio inoltrato (le 17,30), il gran caldo si fa sentire inizialmente sui ritmi di gioco. Diventano così fondamentali le palle inattive e proprio da una di queste, al 14’, Bertucci manca di pochissimo l’appuntamento col vantaggio su una bella punizione calciata dalla destra da Robustellini. L’Italia è più che mai con la testa nella partita, pressando bene le fonti di gioco avversarie e trovando le giuste linee per le ripartenze provate in allenamento. Al 23’ arriva così l’episodio che sblocca il confronto: Beccari se ne va in azione personale e capitan Medina non ha altra soluzione che fermarla con un fallo. Il conseguente rigore è compito di Arcangeli che, dal dischetto, con freddezza, trova il suo undicesimo sigillo stagionale su undici partite con la Nazionale Under 19. Al 29’ la reazione spagnola produce una bella azione personale di Benitez, ma la conclusione della numero undici trova la bella e puntuale risposta di Beretta in due tempi. Il pareggio iberico è però rimandato solo di qualche secondo: questa volta Benitez indovina un bel filtrante per Vignola, abile a saltare la diretta avversaria e a concludere imparabilmente a fil di palo.

Il match è una questione di strappi, con le due squadre un momento a imporre le proprie trame e subito dopo a difendersi, in un alternarsi di emozioni che certamente fa bene al calcio femminile per la qualità del gioco espresso da entrambe le formazioni, ma che è crudele con le Azzurrine nel recupero del primo tempo, quando Alvarez svetta con un tempismo da centravanti navigato trovando di testa il vantaggio spagnolo: una vera beffa per le ragazze di Sbardella, che subiscono la rimonta quando ormai sembrava inevitabile il rientro negli spogliatoi in perfetta parità.

Nei primi minuti della ripresa il contraccolpo psicologico della rete subita proprio sul finire della prima frazione sembra farsi sentire e al 12’ serve il miglior tempismo di Beretta, in uscita, a sventare una nuova minaccia spagnola. Estremo difensore azzurro che si ripete quattro giri di lancette più tardi su Fiamma, ma deve inchinarsi sul seguente calcio d’angolo, quando Uria svetta di testa e la anticipa, firmando il 3-1. Alle Azzurrine serve una scossa e prova a darla la neoentrata classe 2005 Schatzer, il cui tiro di prima intenzione al 23’ chiama Font alla risposta in angolo. Passano i minuti e Sbardella prova a cambiare qualcosa nel proprio scacchiere tattico per impensierire maggiormente la retroguardia avversaria, e al 38’ è Arcangeli ad alzare troppo la mira sugli sviluppi di un calcio piazzato. La risposta spagnola porta la firma di Uria e ancora una volta è brava Beretta, con la punta delle dita, a dire di no al tentativo avversario. È in sostanza l’ultima emozione di un confronto che ha mantenuto le aspettative della vigilia: ottime trame, due squadre che si sono affrontate a viso aperto alla pari, soprattutto nel primo tempo, e la Spagna che ha confermato come non siano un caso le sei finali raggiunte nelle ultime otto edizioni dell’Europeo… 

Spagna-Italia 3-1
SPAGNA: Font; Laborde, Valle (1’st Fernandez), Lloris, Medina; Bartel (27’st Elexpuru), Zubleta, Benitez; Uria (41’st Cano), Alvarez (27’st Moral), Vignola (18’st Baradad). A disp.: Henseler, Martinez, Mingueza, Pinedo. All.: Pedro Lopez
ITALIA: Beretta; Bertucci, (18’st Della Peruta) Passeri, Robustellini, Pellinghelli (35’st Corelli); Pavan (18’st Schatzer), Ferrara, Pfattner; Battistini (44’st Massimino), Beccari, Arcangeli (44’st Arrigoni). A disp.: Gilardi, Severini, Berti, Cesarini. All.: Sbardella
ARBITRO: Van der Helm (NED). Assistenti: Pastorekova (SVK)e Demosthenous (CYP). IV Ufficiale: Pejkovic (CRO)
RETI: 24‘pt Arcangeli su rig., 29’pt Vignola, 48’pt Alvarez, 16’st Uria
NOTE – ammonite Medina, Pellinghelli, Beccari

L’elenco delle convocate

Portieri: Beatrice Beretta (Tavagnacco), Astrid Gilardi (Inter);
Difensori: Elena Battistini (Roma), Sofia Bertucci (Juventus), Marika Massimino (Roma), Angela Passeri (Inter), Alice Pellinghelli (Sassuolo), Chiara Robustellini (Inter);
Centrocampiste: Giorgia Arrigoni (Hellas Verona), Erin Maria Patrizia Cerasini (Lazio), Anastasia Ferrara (Roma), Matilde Pavan (Inter), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Napoli);
Attaccanti: Nicole Arcangeli (Juventus), Chiara Beccari (Juventus), Alice Ilaria Berti (Sampdoria), Alice Corelli (Roma), Victoria Marie Della Peruta (Pomigliano), Elisa Pfattner (Juventus).

Staff – Tecnico: Enrico Maria Sbardella; capo delegazione: Patrizia Recandio; vice allenatrice: Viviana Schiavi; segretario: Giulia Taccari; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatore atletico: Adalberto Zamuner; match analyst: Simone Contran; medici: Andrea Serdoz e Francesco De Carli; fisioterapisti: Matteo Cossa e Giuseppina Miranda; nutrizionista: Giulia Baroncini; psicologa: Paola Regnani.

I raggruppamenti della fase finale
Girone A: Repubblica Ceca, Francia, Italia e Spagna
Girone B: Germania, Inghilterra, Norvegia e Svezia

Risultati, calendario e classifica del Girone A

27 giugno
Repubblica Ceca-Francia 0-3 (21’pt Coquet, 46’pt Benyahia, 47’st Mouchon)
Spagna-Italia

30 giugno
Italia-Francia (ore 15,
diretta tv su RaiSport)
Repubblica Ceca-Spagna

3 luglio
Francia-Spagna
Italia-Repubblica Ceca (
diretta RaiPlay, differita tv alle 23.15 su RaiSport

Classifica: Francia e Spagna 3 punti, Italia e Repubblica Ceca 0

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Eccellenza: conclusi tutti i tornei del Sud Italia

Si è conclusa ormai la stagione per i tornei d’Eccellenza in tutte le regioni con gli ultimi responsi rimasti in bilico nel Sud Italia: questo il riepilogo conclusivo.

Puglia

Nell’ultima giornata la Phoenix Trani supera per 6-0 la Nitor Brindisi, superando cosi il Molfetta Calcio. Una vittoria importantissima consacra le tranesi prime con un punto di vantaggio sulle molfettesi e due sulle brindisine.

Calabria

Campionato già terminato con il Cosenza in testa con 24 punti, secondo il Promosport con 18 e la Vibonese Calcio che chiude a 10.

Abruzzo

Torneo finito con il successo della Cantera Adriatica Pescara grazie ai 44 punti raccolti. Seconda L’Aquila 1927 con 38 punti e terza la Tollese a 33.

Campania

Campionato terminato con la vittoria finale della Salernitana che chiude in testa con 58 punti. Secondo il Dream Team a -2 dalla formazione granata e terzo lo Star Games Benevento con un totale di 50 punti.

Basilicata

Torneo vinto dall’Assopotenza che comanda con 16 lunghezze davanti al Viggiano a 10 e Atletico Avigliano a 9 punti.

Sicilia

Dopo la regular season, vittoria nella finalissima play-off per L’Academy Sant’Agata che regola 1-0 il Camaro 1969.

Sardegna

Torneo vinto dal Planu Calcio con 18 punti seguito dal Cagliari e Olbia a 9.

David Calabria, Progetto Futsal: si dividono le strade tra il tecnico ed il club

Nelle ore scorse l’ASD Progetto Futsal, club neopromosso nella massima serie del futsal, ha reso noto che nella prossima stagione il tecnico della squadra non sarà più David Calabria.
La stessa società da poche settimane balzata in A, nei prossimi giorni potrebbe annunciare il nome del successore di Calabria che ha salutato con queste parole:
“A livello fisiologico, purtroppo, sarebbe potuto accadere che le strade si dividessero; fondamentale ed indelebile resterà il ricordo dell’incredibile percorso svolto.
A lui vanno i più sentiti ringraziamenti per il prezioso ed indiscusso contributo che, in questi 4 anni, ha portato fino alla scalata della promozione nella massima serie.
Grazie di cuore David”.

OL Reign trasferisce l’attaccante Zsani Kaján all’ACF Fiorentina

L’OL Reign ha annunciato oggi che il club ha trasferito l’attaccante Zsani Kaján all’ACF Fiorentina del campionato di Serie A femminile, che prevedeva una quota di trasferimento concordata. Per campionato e politica del club, i termini finanziari dell’accordo non sono stati divulgati. “Zsani è qualcuno che crediamo abbia un futuro luminoso, per lei per realizzare il suo potenziale abbiamo ritenuto che fosse la decisione giusta portarla in un club europeo dove può giocare”, ha detto l’allenatore dell’OL Reign Laura Harvey. “Seguiremo la trasferta di Zsani alla Fiorentina e non vediamo l’ora che abbia successo in Italia”. Kaján si è unito a OL Reign come ottava scelta assoluta nel primo round del Draft NWSL 2022. Il nazionale ungherese e debuttante della St. John’s University non ha disputato gare in questa stagione.

Napoli: ripartire dalla difesa per provare a tornare in Serie A

5 vittorie stagionali, 4 pareggi ed un girone di ritorno migliore rispetto a quello di andata, purtroppo, non sono bastati al Napoli per rimanere in Serie A.
Una difesa di ferro che ha registrato il 70% di contrasti vinti e che ha subito solo 30 gol complessivi, risultata alla fine del campionato la quinta miglior difesa al pari dell’Inter, è stata vanificata da un attacco sterile, peggiore solo a quello del Verona. Questi dati ci descrivono una squadra organizzata ad hoc per conseguire nella chiusura in fase difensiva, ma meno organizzata non tanto nella costruzione quanto nella finalizzazione di un’azione.
Dalla quinta giornata fino all’ultima, Il Napoli ha costantemente occupato la decima posizione in classifica: i 3 risultati utili consecutivi contro Fiorentina, Verona e Milan, lasciavano presagire speranze di salvezza e i 4 punti ottenuti tra la terzultima e penultima giornata hanno condotto il Napoli a giocarsi il tutto per tutto nel derby di fuoco contro il Pomigliano: derby finito con una sconfitta per 3-1 che ha decretato la retrocessione delle partenopee.
Vince il titolo di giocatrice “più agguerrita” della squadra Sara Gonzalez Rodriguez che vanta un totale di falli commessi pari a 36, ma sono di più, ben 38, quelli subiti dalla compagna Sejde Abrahamsson.

Ágata Filipa si unisce al Servette dal Glasgow City

La squadra 27enne arriva a Ginevra dopo una stagione con la Scozia e quattro anni con l’SC Braga, con il quale ha vinto in particolare il campionato nella stagione 18-19 e la Coppa del Portogallo nella stagione successiva. Richard Feuz, Direttore Sportivo e Vicepresidente del club: “Sono lieto di accogliere Ágata a Ginevra. Un terzino di talento che ci è piaciuto molto durante il nostro incontro contro il Glasgow City lo scorso autunno in Champions League e che ci ha convinto con la sua gamba sinistra e il suo dinamismo durante la sua bella stagione in Scozia..
Ágata Filipa ha firmato un contratto fino al 2024 e indosserà il numero 13. Diamo il benvenuto ad Ágata Filipa nel suo nuovo club!

Credit Photo: Servette

Le parole di Annamaria Serturini sulla sua pagina Facebook, poco dopo l’esclusione dall’Europeo

Dopo l’esclusione dalla rosa delle giocatrici che prenderanno parte al prossimo Europeo di luglio ecco le dichiarazioni di Annamaria Serturini sulla sua pagina Facebook

“Mi dispiace tanto non poter vivere da vicino questo Europeo.
Sosterrò le mie compagne da qui, correndo insieme a loro con tutto il mio cuore.
Le ringrazio tutte per il percorso fatto insieme fino ad oggi.
Siete forti e sarò la vostra prima tifosa!
🇮🇹 Forza Italia, Forza Azzurre”
Credit Photo: Domenico Cippitelli

 

Valentina Siclari, Lazio C5: “Una volta entrata in una grande famiglia è difficile lasciarla”

Dopo la recente conferma in maglia biancoceleste anche per la prossima stagione a parlare in casa Lazio è stata Valentina Siclari.
La pivot classe ’89 si appresta alla sua terza stagione consecutiva con la stessa maglia affermando:
“Sono molto contenta di rimanere anche il prossimo anno. Una volta che riesci ad entrare nella grande famiglia della Lazio è difficile lasciarla. Inoltre ho la fiducia del mister e delle mie compagne. Un altro aspetto importante.
Penso che la nostra annata sia stata molto positiva. Siamo arrivate terze al cospetto di tante formazione più attrezzate e non era certamente facile. Penso che siamo state la sorpresa di questa stagione, ma non abbiam fatto ancora nulla. Dobbiamo ripartire dalla rimonta contro lo Statte nei quarti e da primo tempo di gara 3 contro il Pescara nei play off. Se ci riusciremo allora faremo un ulteriore passo in avanti.
E’ stato un anno positivo sotto molti punti di vista. Ci tenevo a fare bene dopo una prima stagione nella quale avevo giocato poco. Ripeto la fiducia di mister e compagne ha fatto in modo che riuscissi a dare sempre quel qualcosa in più.
Gli obiettivi saranno sempre gli stessi. Scenderemo in campo per cercare di fare il meglio in tutte le competizioni e compiere un altro passo in avanti, cercando di completare il nostro processo di crescita”.

Le Azzurre posano con la nuova maglia realizzata da Puma in collaborazione con Liberty

A una settimana dalla partenza per l’Inghilterra, dove domenica 10 luglio a Rotherham faranno il loro debutto nell’Europeo contro la Francia, questa mattina a Castel di Sangro le Azzurre hanno posato per la foto ufficiale con le nuove divise da gioco. Foto di rito che ha visto come protagoniste le 23 calciatrici della rosa guidate dalla Ct Milena Bertolini, che ha preso parte agli scatti insieme al presidente federale Gabriele Gravina e al segretario generale Marco Brunelli. Presenti anche la capo delegazione Cristiana Capotondi e il dirigente accompagnatore Chiara Marchitelli.

In vista del torneo continentale, PUMA ha realizzato l’home kit della Nazionale Femminile in collaborazione con LIBERTY, iconica design house e department store londinese, aggiungendo un tocco di eleganza senza tempo alle maglie, con i fiori LIBERTY disegnati a mano.

Le maglie authentic dell’Italia sono state realizzate da PUMA con l’esclusiva tecnologia ULTRAWEAVE, un tessuto ultraleggero progettato per garantire prestazioni ottimali. La struttura elasticizzata a 4 vie aiuta a migliorare i movimenti riducendo il peso e l’attrito, in modo da potersi concentrare su movimenti più veloci e forti. La tecnologia DryCELL mantiene l’atleta asciutto e comodo anche nelle condizioni più estreme.

Intanto prosegue la preparazione delle Azzurre in vista dell’imminente avventura europea. Nel pomeriggio allo stadio ‘Teofilo Patini’ le calciatrici scenderanno in campo per il primo allenamento della settimana. Il raduno proseguirà fino a venerdì, la data dell’amichevole con la Spagna (ore 17, diretta su Rai Sport + HD), che precederà di tre giorni la partenza del volo per Manchester, prevista per il 4 luglio.

I biglietti del test contro la Spagna saranno acquistabili fino al calcio d’inizio del match presso le agenzie Vivaticket e sui siti internet figc.vivaticket.it e vivaticket.com.

L’elenco delle convocate per l’Europeo

Portieri: Francesca Durante (Inter), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina);

Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (AS Roma), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Sara Gama (Juventus), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (AS Roma);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (AS Roma), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Juventus), Valentina Giacinti (Fiorentina), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Milan), Daniela Sabatino (Fiorentina).

Il programma
Raduno a Castel di Sangro fino al 1° luglio

Lunedì 27 giugno
Ore 17.00 Allenamento

Martedì 28 giugno
Ore 10.30 Allenamento
Ore 13.45 Incontro con la stampa
Ore 17.00 Allenamento (aperto alla stampa i primi 15’)

Mercoledì 29 giugno
Ore 13.45 Incontro con la stampa
Ore 17.00 Allenamento (aperto alla stampa i primi 15’)

Giovedì 30 giugno
Ore 10.30 Allenamento MD-1 stadio ‘Teofilo Patini’ (aperto alla stampa i primi 15’)
A seguire Conferenza Stampa Ct e capitana

Venerdì 1° luglio
Ore 17.00 Gara Italia-Spagna (diretta su Rai Sport + HD)
Al termine della gara scioglimento della comitiva

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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