La quarta giornata del girone B di Serie C si apre con un anticipo. Sabato pomeriggio infatti, al “Briamasco”, sono scese in campo la formazione del Trento e quella lombarda del Garlasco, in una partita che non ha soddisfatto alcuno, terminata a reti inviolate.
C’è un po’ di rammarico nella parole di mister Mauro Perina, al termine della gara, che parla di incontro “dai due volti”. “Nel primo tempo, le ragazze del Garlasco, hanno fatto sicuramente meglio, mentre nel secondo è uscito il Trento, dominando il gioco con qualche occasione da gol, che però non si è riusciti a concretizzare.”
La sfida più attesa era tra Orobica e Villorba e, a quanto pare, ha prevalso la consapevolezza e la qualità delle bergamasche vittoriose in casa per 2-0. Il primo gol porta la firma di Sofia Zannini, classe 2005 ed ex-Venezia FC. Attaccante, cresciuta nelle giovanili del Cittadella, porta con sé l’esperienza maturata in Serie B con il Chievo e la buona stagione dello scorso anno con le lagunari. Il secondo gol invece è di Ariana Goncalves, giocatrice Andorrana che, lo scorso anno, ha scelto di continuare il suo percorso con le Sharks.
Si conferma in buona forma la neo promossa Pro Palazzolo, che ha già affrontato due squadre toste come Trento e Orobica, imponendosi per 2-0 in casa delle gialloblù del Chievoverona. I gol sono di Laura Paris, che fa partire da calcio di punizione una saetta che il portiere non riesce ad allontanare e Lisa Citaristi, abile a dribblare la difesa avversaria.
Prima vittoria e primo storico successo in categoria per le Dolomiti Bellunesi che hanno superato di misura l’Azzurra San Bartolomeo. Tra l’altro, le rosa-nere, rimangono tra le squadre che fin ora hanno subito meno gol. Al 27’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Gaia Mastel, trova la rete del vantaggio, mentre il raddoppio viene negato a De Zolt, per una posizione di fuorigioco. Nel secondo tempo, un maggior equilibrio porta le due squadre ad alternare le azioni, ma al triplice fischio, ad esultare è la formazione di casa.
Torna a sorridere il Venezia 1985 dopo la brusca frenata contro il Trento e in casa del Real Vicenza
trova la vittoria per 3-1. E’ una brutta giornata per le biancorosse che vanno sotto di due gol in 14 minuti e incassano la doppietta di Diana Grecu, per due volte a segno sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Real si fa vedere e prende anche una traversa, ma allo scadere del primo tempo Ruggiero firma il 3-0. Il gol della bandiera per le beriche questa volta è di Francesca Scaroni.
Patiscono ancora le friulane del Tavagnacco che non riescono a muovere la classifica. Non era certo la domenica ideale dovendo affrontare l’ottima squadra del Sudtirol, che invece ha calato un poker, con una doppietta di Stockner, un gol di Fisher e uno di Zipperle.
Classifica quindi che vede dopo quattro giornate: Orobica a punteggio pieno, nove punti per
Sudtirol, Venezia 1985 e Villorba, quinta piazza per il Trento a otto punti, sette per Pro Palazzolo e Garlasco, una sola vittoria per Azzurra, Dolomiti e Chievoverona, zero punti per Real Vicenza e Tavagnacco.
Nella classifica dei marcatori troviamo al primo posto due giocatrici altoatesine, Fischer e
Stockner, con Citaristi della Pro Palazzolo.
Domenica 16 novembre occhi puntati sul derby di Trento tra Azzurra San Bartolomeo e Trento Academy e sull’interessante sfida tra Venezia 1985 e Pro Palazzolo. Le dolomitiche affronteranno, di nuovo in casa, il Tavagnacco, mentre la sfida tutta lombarda sarà tra Garlasco e Orobica. Il Real Vicenza, a caccia di punti, sarà sul difficile campo del Villorba mentre il Sudtirol riceverà ad Appiano Sulla Strada del Vino le gialloblù del Chievoverona.
“Se non credi in te stesso, troverai sempre un modo per non vincere.” (Carl Lewis, atleta).
Serie C girone B: lo scontro al vertice se lo aggiudica l’Orobica che si prende anche la testa della classifica
Valentina Colombo Hellas Verona Women: “Questa squadra può arrivare dove vuole, ha tutte le capacità e le qualità tecniche e tattiche per farlo”
Nel post partita proprio la classe 2003 è stata intervista dall’addetta stampa per parlare della gara che si era appena conclusa e, nello specifico, dei suoi gol che hanno portato alla squadra i tre punti. Colombo ha precisato quanto lei e le sue compagne meritassero di vincere e che le reti sono dedicate alla sua famiglia che la sostiene ad ogni sua partita e alla squadra che settimana dopo settimana diventa più affiatata.
Il gol è dedicato alla mia famiglia che viene sempre a vedermi e a questa grande squadra perché se lo merita tutto”.
Gianpiero Piovani, Inter Women: “Ripartiamo dalla prestazione, tra una settimana torneremo in campo per ribaltarla”
Nonostante un’ottima prestazione l’Inter Women chiude con una sconfitta l’andata degli ottavi di finale della UEFA Women’s Europa Cup. Le nerazzurre, pur mettendo in campo gioco e occasioni, non riescono a recuperare lo svantaggio arrivato a soli quattro minuti dal fischio d’inizio per lo sfortunato autogol di Rúnarsdottir sul cross Tindell: mercoledì 19 novembre alle 18:30 al KONAMI Football Centre la possibilità di ribaltare il risultato per poter accedere ai quarti di finale. Le parole di coach Piovani e Lina Magull a fine partita:
“È stata una sconfitta immeritata dal mio punto di vista, la squadra ha fatto una grande prestazione. Abbiamo ritrovato lo spirito giusto con le linee molto corte, con aggressività e cattiveria: l’Hacken è una squadra molto forte ma abbiamo avuto quelle tre o quattro occasioni per pareggiarla e anche un rigore clamoroso che non ci hanno dato ma va bene così, la teniamo viva e lavoriamo per ribaltarla la settimana prossima a casa nostra. Come allenatore vedendo una prestazione del genere non posso che essere soddisfatto. Ovviamente dispiace perdere ma ho visto la squadra lottare e giocare a calcio e questo è confortante, per questo dico che abbiamo tante possibilità per ribaltarla e passare il turno settimana prossima. Adesso pensiamo alla sfida di domenica contro il Napoli che per noi è una partita fondamentale, poi penseremo al ritorno.”
Gianpiero Piovani
“Siamo state sfortunate in occasione del gol preso ma abbiamo avuto una buona reazione oggi, abbiamo giocato da squadra, con aggressività e sicurezza e credo che ci potremo giocare le nostre possibilità settimana prossima nella gara di ritorno.”
Lina Magull
Women’s Europa Cup, ottavi di finale: i risultati dell’andata, Young Boys ad un passo dai quarti
Ecco come sono finite le gare d’andata ottavi di finale di UEFA Women’s Europa Cup. Le gare di ritorno sono in programma mercoledì e giovedì.
Ottavi di finale di Women’s Europa Cup
Andata
Mercoledì 12 novembre
Nordsjælland – Mura 1-0
Häcken – Inter 1-0
Sparta Praha – Young Boys 0-3
Anderlecht – Austria Wien 0-1
Breidablik – Fortuna Hjørring 0-1
PSV Eindhoven – Eintracht Frankfurt 1-2
Ajax – Hammarby 1-3
Glasgow City – Sporting CP 1-1
Ritorno
Mercoledì 19 novembre
Young Boys – Sparta Praha (18:00)
Fortuna Hjørring – Breidablik (18:00)
Mura – Nordsjælland (18:00)
Inter – Häcken (18:30)
Austria Wien – Anderlecht (19:30)
Sporting CP – Glasgow City (20:45)
Giovedì 20 novembre
Eintracht Frankfurt – PSV Eindhoven (18:30)
Hammarby – Ajax (19:00)
Il tabellone della Women’s Europa Cup
Quarti di finale (11/12 e 18/19 febbraio)
1: Sparta Praha / Young Boys – Anderlecht / Austria Wien
2: Glasgow City / Sporting CP – Ajax / Hammarby
3: PSV Eindhoven / Eintracht Frankfurt – Nordsjælland / Mura
4: Häcken / Inter – Breidablik / Fortuna Hjørring
Semifinali (24/25 marzo e 1/2 aprile)
1: Vincente quarto di finale 1 – Vincente quarto di finale 2
2: Vincente quarto di finale 3 – Vincente quarto di finale 4
Finale (25 o 26 aprile e 2 o 3 maggio)
Vincente semifinale 1 – Vincente semifinale 2
La squadra indicata per prima gioca la gara di andata in casa
Women’s Champions League: la classifica generale. Tre le squadre a punteggio pieno
Si è conclusa nella serata di ieri la terza giornata della Women’s Champions League che ha visto in questa stagione rinnovato il suo format, rispetto alle edizioni passate. Diciotto squadre, dopo i turni preliminari, giocano in un unico girone, con sei gare da disputare a testa. Si è arrivati, in pratica, a metà del cammino che estrometterà le ultime sei formazioni in classifica. Le prime quattro, invece, passeranno direttamente ai quarti di finale, mentre dalla quinta alla dodicesima si affronteranno successivamente per gli ultimi quattro posti disponibili.
Al momento in testa alla graduatoria troviamo tre squadre a punteggio pieno. Con 9 punti, infatti, ci sono Barcellona, Lione e Manchester United, sempre vittoriose sino ad ora.
A -2 dalla cima, con due successi ed un pari, troviamo Chelsea e Real Madrid con un terzetto a 6, tutte con due vittorie ed una sconfitta, ovvero Wolfsburg, Juventus e Bayern Monaco. A 4 segue, poi, il Leuven mentre a 3 spazio per Arsenal, Atletico Madrid e Valerenga. Nelle ultime sei posizioni, attualmente fuori dalla competizione, ci sono Twente e Parsi FC con 2 punti, Benfica con 1 mentre sempre sconfitte risultano Roma, PSG e St. Polten.
La Women’s Champions League tornerà in campo la prossima settimana, per il suo quarto turno, con le 9 gare fissate per mercoledì e giovedi mentre le ultime 2 giornate sono previste a dicembre.
Entusiasmo UWCL – Canzi, Bonansea e Pinto: “Felici. Atlético? Grande squadra”
Seconda vittoria stagionale in UEFA Women’s Champions League per la Juventus Women che batte in rimonta a domicilio l’Atletico Madrid: le bianconere, sotto 0-1 sul finire di primo tempo, riescono ad acciuffare il pari pochi istanti prima dell’intervallo grazie a una super punizione realizzata da Stolen Godo e trovando poi la rete della vittoria a inizio ripresa con un colpo di testa di Bonansea.
Le interviste al termine della sfida tra Atletico Madrid e Juventus Women, valida per la terza giornata della League Phase della UEFA Women’s Champions League.
«È un risultato molto importante, soprattutto guardando al nostro cammino in Champions League e anche considerando quanto abbiamo mostrato nelle partite disputate in Europa finora – ha fatto sapere il tecnico Massimiliano Canzi -. Abbiamo fatto bene e questi risultati sono una spinta e una motivazione per fare meglio. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, siamo partiti in maniera un po’ timida ma abbiamo difeso da subito molto bene. Dopo essere andati sotto nel punteggio, abbiamo migliorato la qualità offensiva della nostra manovra. Vincere aiuta a vincere, sono molto felice per le ragazze: la chiave del successo passa come sempre dal saper proteggere la propria area e riuscire in rapidità ad attaccare. Avevamo preparato la gara in un determinato modo e siamo riusciti a seguire quelle indicazioni: sono soddisfatto».
A seguire le dichiarazioni di Tatiana Pinto: «Per me ovviamente è stato molto bello tornare qui, ma ci tenevo a vincere: ho tante amiche qui, so che l’Atletico Madrid è una grande squadre e un grande ambiente, ma il calcio è così: ora faccio parte della Juventus e ci tenevo a tornare qui e vincere. È diverso il mio ruolo in campo, ma per me l’importante è aiutare la mia squadra, faccio tutto ciò che serve per vincere e sono felice del successo raggiunto stasera. Questo risultato ci darà morale: siamo consapevoli che ci aspettando altre sfide molto dure, ma questi tre punti ci danno la giusta motivazione per proseguire lungo questa strada».
Conclude Barbara Bonansea, protagonista della rimonta di giornata: «L’Atletico ha giocato una grande partita, ma noi siamo rimaste unite come squadra e abbiamo combattuto fino alla fine. Siamo davvero felici di aver portato a casa i tre punti. Abbiamo cercato il più possibile di giocare in verticale, non era un match semplice da affrontare. Questa vittoria è davvero importante nel nostro cammino europeo. Sul gol non ho visto bene il pallone arrivare perché c’era Cambiaghi davanti a me: per quello appena è spuntato davanti a me, ho cercato di colpirlo il più forte possibile e per fortuna è andata bene. Mi piace il nuovo formato della Champions League, perché ci permette di affrontare sei squadre differenti e di confrontarci con tante realtà diverse».
Women’s Champions League, mercoledì: rimonta Bayern contro l’Arsenal, lo United batte il PSG
Il Bayern Monaco rimonta due gol e batte le detentrici della UEFA Women’s Champions League, mentre Barcelona e Manchester United si uniscono all’OL Lyonnes in testa alla classifica. Vittoria pesante della Juventus sul campo dell’Atlético de Madrid, mentre la gara tra Twente e Benfica finisce 1-1. UEFA.com riepiloga tutte le partite del mercoledì della terza giornata.
Bayern München – Arsenal 3-2
Il Bayern segna tre gol negli ultimi 23 minuti e completa una sorprendente rimonta contro le campionesse in carica. Il capitano Glódís Viggósdóttir firma la rete decisiva all’86’ dopo quelle di Alara e Pernille Harder. L’Arsenal si era portato in vantaggio con Emily Fox e un bel gol di Mariona Caldentey.
Player of the Match: Klara Bühl (Bayern)
Man Utd – Paris Saint-Germain 2-1
Il Manchester United vince una partita avvincente grazie a un preciso colpo di testa preciso di Fridolina Rolfö. Lo United si era portato in vantaggio al 31′ con Melvine Malard, mentre Olga Carmona aveva momentaneamente pareggiato per le ospiti con uno splendido tiro dalla distanza.
Player of the Match: Jayde Riviere (Man Utd)
Barcelona – OH Leuven 3-0
Player of the Match: Vicky López (Barcelona)
Atlético de Madrid – Juventus 1-2
La Juve sale a sei punti con una bella vittoria in rimonta grazie alla splendida punizione di Emma Stølen Godø e al potente colpo di testa del capitano Barbara Bonansea. Amaiur Sarriegi porta in vantaggio l’Atleti al 39′ indirizzando in rete un preciso tocco di Fiamma, ma le ospiti pareggiano allo scadere del primo tempo con un calcio piazzato di Stølen Godø dal limite dell’area. Le bianconere vanno sul 2-1 verso il quarto d’ora della ripresa con Bonansea su un invitante cross di Estela Carbonell, lasciando l’Atleti a tre punti.
Player of the Match: Estela Carbonell (Juventus)
Benfica – Twente 1-1
Il gol di Lynn Groenewegen regala il secondo punto al Twente. Cristina Martín-Prieto porta avanti la squadra di casa con un sublime tiro dalla distanza al 62′. La squadra dei Paesi Bassi risponde sette minuti dopo, quando il cross di Leonie Vliek permette a Groenewegen di insaccare di prima intenzione dall’interno dell’area.
Player of the Match: Christy Ucheibe (Benfica)
Elena De Leonardis, Roma Calcio Femminile: “Quando ho segnato ho provato gioia, sollievo, orgoglio!”
Il 2 a 0 della Roma Calcio Femminile in casa della Jesina si è trasformato, al termine della partita, in tre punti importantissimi per la fiducia: la squadra sembra aver ritrovato la via giusta verso la vittoria e la continuità, ma saranno i prossimi capitoli a raccontare come si concluderà questo libro.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ha avuto il piacere di ricevere alcune dichiarazioni in esclusiva da parte della calciatrice che ha ipotecato la partita, ovvero Elena De Leonardis.
Una vittoria, soprattutto se in trasferta, è «un’enorme soddisfazione! Quando si riesce a vincere in trasferta, è come se ogni giocatrice della squadra si sentisse più unita. È un risultato che richiede lavoro di squadra e determinazione. La sensazione di avercela fatta nonostante le difficoltà è incredibile», la sconfitta all’esordio è ormai acqua passata ed è venuto fuori il vero carattere delle capitoline, ora focalizzate sull’obiettivo finale e sul fare prestazione e risultato a prescindere dall’avversaria e dal campo.
La calciatrice ha poi raccontato quali sono state le sensazioni da lei provate dopo aver segnato il gol del 2 a 0, quello decisivo: «Quando ho segnato quel gol ho provato un mix di emozioni: gioia, sollievo e orgoglio. Sapere che quel gol avrebbe potuto cambiare le sorti della partita e dare respiro alla squadra è stato fondamentale», il sollievo per aver chiuso una partita e indirizzato la propria squadra verso il bottino in palio.
La Roma Calcio Femminile ha già scritto le prime righe del suo quinto capitolo in questa Serie C. De Leonardis è certa del fatto che la squadra abbia già cominciato un cambio di marcia, e che questo derivi da aspetti legati al lavoro sul campo e alla consapevolezza del gruppo, che s’intreccia in maniera indistinguibile alla fiducia che si respira dopo una vittoria: «Cambiare marcia significa adattarsi, lavorare sodo e credere nelle proprie capacità. Quando i risultati cominciano ad arrivare è tutto più bello. Significa che tutto il duro lavoro sta dando i suoi frutti e questo ci dà ulteriore motivazione per continuare a migliorare e dare il massimo.»
In chiusura, la giocatrice ha anticipato come la squadra si sta preparando per affrontare la Nuova Alba, reduce da una vittoria interna contro il Riccione. A suo parere, l’importante è fare la propria partita e concentrarsi sulle proprie qualità, dando importanza anche alla presenza della tifoseria a sostenere la squadra e al “fattore campo”: «Per il prossimo match, ci concentreremo sul nostro modo di giocare. Giocheremo con determinazione e passione, cercando di sfruttare al meglio il fattore campo. Sarà un match difficile, ma siamo pronte a dare e fare del nostro meglio per toglierci delle soddisfazioni.»
Si ringraziano la Roma Calcio Femminile ed Elena De Leonardis per la grande disponibilità e per il tempo a noi dedicati.
Mauro Perina, tecnico del Trento femminile:” Partita dai due volti: meglio la ripresa!”
Termina a reti inviolate il match tra il Trento ed il Garlasco, ed il suo tecnico Mauro Perina attraverso i canali ufficiali del Club, afferma: “E’ stata una partita dai due volti, un primo tempo dove loro hanno giocato meglio di noi e dal nostro lato abbiamo cercato di sforzare delle giocate che non dovevamo invece di fare ciò che sappiamo fare molto bene; invece, nel secondo tempo, noi abbiamo fatto un’altra partita e mi sento di dire dominata. Peccato che le occasioni da rete non sono state concretizzate ed è termiata in parità!”.
Il Trento sale a quota otto in classifica, e domenica prossima, sarà tempo di “stracittadina” contro l’Azzurra delle tantissime ex, impegnata domani sul campo delle Dolomiti Bellunesi.
“Si settima di lavoro, come tutte le altre afferma in chiusura il mister, si ok i derby però sono due squadre che abbiamo già incontrato in coppa (perdendo con entrambe) e quindi mi auguro, anzi ne sono certo, di voglia di rivalsa da parte delle mie ragazze”.
Primo sorriso per le dolimitiche: decide Mastel
Certe partite non si misurano solo con il punteggio sul tabellino. Alcune valgono molto di più: rappresentano un traguardo, una pagina di racconto scritta con il cuore. Contro l’Azzurra San Bartolomeo, è arrivato il primo sorriso nel campionato di Serie C femminile per le ragazze della Dolomiti Bellunesi. Una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti, perché non è solo una vittoria, che consente di agganciare proprio le avversarie in classifica, ma il primo storico successo in questa categoria, frutto del lavoro, dell’unione e della passione di una squadra che non smette di crederci.
NUMERO 9 – L’Azzurra parte subito forte con due occasioni pericolose: al 4’, la conclusione di Tonelli si stampa sulla traversa e, un minuto più tardi, Dal Bon salva su Bertolini. Le dolomitiche, però, non si fanno schiacciare nella propria metà campo e, al 18’, un tiro dalla distanza di Gava va vicino al bersaglio. L’azione più insidiosa, invece, arriva dall’asse De Zolt-Mastel, ma il portiere trentino neutralizza il tiro della numero 3 dolomitica. Poi, a rompere l’equilibrio ci pensa lei: Gaia Mastel. Al 27’, su un calcio di punizione di Della Vecchia, la numero 9 riceve la sponda di Conedera e insacca in porta il pallone del vantaggio. Le padrone di casa troverebbero pure il raddoppio, ma De Zolt viene pescata in posizione di fuorigioco.
CONCENTRAZIONE – La ripresa si apre con un brivido. E diventa protagonista Dal Bon, brava a evitare il pareggio di Tonelli respingendo di piede. Il collettivo trentino continua a spingere, ma la squadra di Bertuzzi (squalificato, in panchina c’era Daniela Turra) resta concentrata e ordinata. Al 7’ Gava batte rapidamente una rimessa laterale per De Zolt, che supera un’avversaria e mette in mezzo per Andolfatto: il portiere ospite, però, non si fa sorprendere e salva. Da un estremo difensore all’altro: al 13’, è ancora l’ex Jesina Aurora a salvare su Dapra a colpo sicuro. De Paoli e compagne dimostrano ancor più voglia di portare a casa i tre punti e si rendono minacciosa per ben due volte: prima con Mastel, che prova a sfruttare l’errore al rinvio di Valenti, poi con De Zolt che segnerebbe anche il raddoppio, ma viene pescata ancora in posizione di offside. In ogni caso, l’1-0 basta e avanza per esultare. Questo successo è solo l’inizio di un cammino scritto con forza e coraggio, che profuma di futuro.
DOLOMITI BELLUNESI-AZZURRA SAN BARTOLOMEO 1-0
GOL: pt 27’ Mastel.
DOLOMITI BELLUNESI: Dal Bon, De Zolt, De Paoli, Bristot, Conedera, Mastel, L. Triches, Andolfatto (st 21’ Rosson), Della Vecchia, Appocher (pt 31’ De Bastiani), Gava (in panchina: Cervo, Pattaro, Zilli, Nardon, Fassin, Bassani). Allenatrice: D. Turra (squalificato M. Bertuzzi).
AZZURRA S. BARTOLOMEO: Valenti, Busarello, Bonenti (st 43’ Conci), Cova, Dauriz (st 11’ Greguoldo), Dapra (st 25’ Lucin), Dal Col, Bertolini, Rovea (st 5’ Rosa), Tonelli, Planchestainer (st 37’ Maurina) (in panchina: Calovi, Giovannini, Bouaouni, Morini). Allenatore: F. Bollino.
ARBITRO: Tommaso Bordin di Castelfranco Veneto (assistenti: Andrea Forzan e Alex Carnio di Castelfranco Veneto).
NOTE. Angoli: 4-7. Ammonita: Della Vecchia. Recupero: pt 1’; st 5’.















