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Giuseppe Lanzolla, tecnico Matera: “Risultato con la Salernitana non racconta la verità. Ora una sfida per la salvezza”

Photo Credit: Matera Città dei Sassi

Sconfitta pesante in quel di Salerno per il Matera: la squadra, dopo l’intoppo davanti alla Abatese, non è riuscita a rispondere concretamente all’attacco granata, regalando tre punti preziosi a pochi passi dallo stop invernale.

Due tempi intensi per un finale dal 4-0 subito, spiegati così dal tecnico della lucana Giuseppe Lanzolla: “La Salernitana è una squadra di tutto rispetto, dal bel gioco e con uno staff di quantità e qualità – ha ammesso in esclusiva ai nostri microfoni-. Siamo entrati in campo consapevoli dell’avversario e delle difficoltà che avremmo incontrato.

Primo tempo? Se avessimo chiuso in vantaggio non avremmo rubato nulla; purtroppo abbiamo sprecato due occasioni limpide a tu per tu col portiere. Su una verticalizzazione studiata, a difesa alta, loro hanno chiuso il primo tempo. Anche nel secondo ci sono state diverse occasioni, ma logicamente, contro una formazione così, se non le sfrutti ne risenti anche mentalmente.

Dopodiché è arrivato il terzo goal su punizione e poi una autorete su un nostro errore in difesa. Questa è stata la partita, ma il risultato non ne racconta la verità; resta il fatto che abbiamo perso e facciamo i complimenti a loro”.

Resta fondamentale il prossimo scontro da calendario, fissato per il 21 dicembre; sulla imminente giocata casalinga con la Virtus, la figura in panchina ha riferito:Una partita decisiva per la salvezza. Dovremo dare tutto perché non sarà scontata e nasconderà delle insidie; sarà necessario mantenere alta la concentrazione ed una alta intensità, dall’inizio alla fine”.

Si ringrazia il tecnico Giuseppe Lanzolla e la società tutta per la gentile concessione.

Pro Palazzolo, nuovo ko: palazzolesi battute in rimonta da Südtirol

Photo Credit: FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo cade di nuovo. La squadra di Giovanni Brusa cede in casa contro il Südtirol per 2-1 nell’ottava giornata del girone B di Serie C, al termine di una partita, giocata a porte chiuse, nel quale le franciacortine hanno dovuto incassare la terza sconfitta in campionato, nonché la terza consecutiva se si tiene conto del ko rimediato otto giorni fa in Coppa contro il Moncalieri. Nel prossimo turno la Pro, che ora si trova in zona play-out, affronterà in trasferta il Villorba Treviso che ieri ha perso 2-1 contro il Trento.

La Pro sblocca subito il match: al 5’ Citaristi crossa al centro sul quale Holzer intercetta, ma manda accidentalmente il pallone in rete. Intorno al 26’ il Palazzolo subisce il pareggio quando Stocker, da due passi, batte Trentadue. Al 39’ Stockner che con un potente tiro non lascia scampo a Trentadue e firma il sorpasso ospite. Nella ripresa le franciacortine cercano di riequilibrare la partita, tanto che intorno alla mezz’ora reclamano senza successo un rigore, ma non trovano la via della rete.

PRO PALAZZOLO: Trentadue, Angoli (34’ st Anna Belotti), Canobbio, Foti, Frecchiami (1’ st Parsani), Roselli (1’ st Troiano), Cattuzzo, Biffi, Tengattini (1’ st Serna), Citaristi, Paris, Baloumi. A disp. Gilardi, Mezzoli, Deborah Pasquali. All. Brusa (squalificato, in panchina Tirinnocchi).
SÜDTIROL: Holzer, Ruaben, Oberhuber, Ladstätter, Tschoell, Santin, Kiem, Costisella (33’ st Antolini), Pföstl (20’ st Bielak), Fischer (39’ st Peer), Stockner (42’ st Maloku). A disp. Boccola, Zipperle, Mittermair, Huber, Nigg. All. Castellaneta.
Arbitro: Ravelli di Bergamo.
Reti: 5’ pt Holzer (autorete), 26’ pt e 39’ pt Stockner.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Contro il Frosinone avevamo qualcosa in più”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-0 ottenuto in casa contro il Frosinone nella dodicesima giornata di Serie B.

Le ragazze sono state brave, hanno messo in campo qualità, continuità e la giusta cattiveria. Se la sono meritata. Nell’arco di tutta la partita sono state davvero continue ed era l’aspetto che ci interessava di più, visto che nelle ultime gare avevamo avuto dei cali. Si vedeva fin da subito che avevamo qualcosa in più“.

Playoff UWCL: sarà Juve – Wolfsburg – Braghin: “Quarti? Servirà un’impresa”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella giornata di oggi, giovedì 18 dicembre 2025, a Nyon è andato in scena il sorteggio della fase a eliminazione diretta della UEFA Women’s Champions League. Partendo dai playoff, l’urna svizzera ha decretato che la Juventus Women affronterà il Wolfsburg nel playoff della più importante competizione europea per club femminili. Le bianconere, reduci da uno straordinario percorso nella League Phase chiusa all’ottavo posto, giocheranno la gara di ritorno tra le mura amiche. È stato anche sorteggiato il tabellone completo della fase a eliminazione diretta, fino alla finale del 23 maggio a Oslo. In caso di passaggio del turno, dopo la doppia sfida dei playoff, le bianconere affronterebbero nuovamente l’OL Lyonnes – dopo il match in League Phase – ai quarti di finale.

Stefano Braghin – Women’s Football Director di Juventus – ha commentato il verdetto dell’urna svizzera: «Arrivare nelle prime otto squadre d’Europa al termine della League Phase è un traguardo molto importante, che conferma la nostra permanenza nella top ten europea ormai da qualche anno. Un traguardo per nulla scontato, di cui dovremmo essere tutti orgogliosi e che fa bene al calcio italiano, in termini di ranking e di prestigio. Nei playoff sono rimaste solo squadre forti e nei quarti ci sono tutte le migliori, per cui un avversario vale l’altro. Servirà comunque un’impresa per arrivare ai quarti di finale, ma queste sono le partite che vorremmo sempre giocare, sperando di coinvolgere sempre più sostenitori nel nostro percorso».

Con il quadro delle avversarie delle bianconere completo, ha parlato anche Massimiliano Mazzetta – Deputy Women’s Football Director –.

«Esserci classificata tra le prime otto squadre nella competizione al termine della League Phase è stato qualcosa di fantastico. Pensare di giocare questo tipo di partite è il sale del nostro lavoro, del lavoro delle ragazze, dell’allenatore e dello staff. Siamo qui con tanto entusiasmo e sarà bellissimo affrontare una squadra così forte come il Wolfsburg in una doppia sfida molto affascinante. Ci è piaciuto molto il nuovo formato della UWCL, ha reso ancora più emozionante questa competizione meravigliosa, l’ha resa ancora più spettacolare».

Sorteggi Champions: ostacolo tedesco per la Juventus, tutti gli incroci sino alla finale

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ieri sera si è conclusa la fase a gironi della UEFA Women’s Champions League con Barcellona, Lione, Chelsea e Bayern Monaco che si sono assicurate la qualificazione diretta ai quarti di finale. A sperare di raggiungerle otto squadre piazzatesi agli spareggi Arsenal, Manchester United, Real Madrid, Juve, Wolfsburg, Paris FC, Atlético Madrid e Leuven saranno protagoniste degli intrecci che definiranno le altre quattro squadre che a febbraio si giocheranno l’accesso ai quarti di finale della competizione. Fuori dai giochi, invece, Valerenga e Roma con 4 punti, Twente con 3, Benfica e PSG con 2 e St, Polten con 1.

Nei i sorteggi  Atletico Madrid ha pescato il Manchester Unite, il Leuven, invece, sarà opposto ai play-off con l’Arsenal. La vincente del primo incrocio prenderà ai quarti il Bayern Monaco mentre la seconda il Chelsea. L’ ostacolo per Real Madrid è, invece, il Paris FC mentre per la Juve il Wolfsburg. Nel primo caso ai quarti sfida con il Barcellona per la vincente mentre per la vincente del match tra Juve e Wolfsburg il Lione. Il quarto con il Barcellona protagonista sfiderà in semifinale quello con il Bayern Monaco mentre il quarto con il Chelsea quello con il Lione.

Le gare dei play-off si giocheranno a febbraio con andata tra il giorno 11 e 12 e ritorno fissato una settimana dopo mentre per i quarti le date sono quelle del 24 e 25 marzo per l’andata e 1 e 2 aprile per il ritorno. Le semifinali, invece, sono fissate per il 25 e 26 aprile e 2 e 3 maggio. La finalissima si disputerà ad Oslo il 23 dello stesso mese.

Martina Piemonte: “Le mie reti frutto del lavoro di squadra, in Coppa Italia per chiudere in bellezza il 2025”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano

Cena di fine anno per la Lazio con squadra maschile e femminile presente, al fianco della dirigenza capeggiata da Claudio Lotito In casa biancoceleste a parlare, tra le ragazze in forza a mister Grassadonia, è stata Martina Piemonte, decisiva con la sua rete al Parma, che ha sottolineato :“Ovvio che quando faccio gol so di non essere sola. Con me c’è un lavoro di squadra importante come con il Parma, contro il quale siamo rimaste in 10 e non è stato facile. Abbiamo cercato fino all’ultimo di restare unite e compatte e poi è arrivato il gol. Devo dire grazie ad Oliviero per il suo grandissimo cross”.

L’attaccante ex Milan, Roma e Fiorentina, tra le altre, ha poi continuato “Fare gol poi è il mio lavoro, sono contenta di averlo fatto in casa. Sappiamo che rispetto all’anno scorso il livello del campionato si è alzato, dipende tutto da noi di partita in partita. Poi vediamo a fine campionato come andrà. La mia esperienza alla Lazio sta andando molto bene contando che tornavo dall’Inghilterra. Mi hanno aiutato tantissimo le mie compagne e l’allenatore, ora sono più serena e si vede anche in campo”.

La chiusura è stata sul prossimi delle biancocelesti, in Coppa Italia contro il Parma. Martina a riguardo ha concluso: “Abbiamo di nuovo il Parma in Coppa Italia, dobbiamo chiudere bene l’anno. Sono sicura che daremo il massimo e nell’ultima partita faremo di tutto per chiudere in bellezza. Noi facciamo sempre la nostra partita e come abbiamo dimostrato nell’ultima, senza Simonetti, ce la possiamo giocare fino alla fine”.

É fumo sul sogno bianconero quarti UWCL – Canzi: “United? Poteva finire in…”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tramonta con il finale davanti al Manchester United l’obiettivo quarti di finale di Champions League della Juventus: la compagine bianconera, sotto di un’unica rete nel primo tempo, non ha saputo rispondere con un risvolto al tabellino (seppur abbia messo sudore in tutti i 90’ di gara) e dovrà arrendersi alla chance playoff in programma a febbraio.

Resta una buona partita – a detta del tecnico Massimiliano Canzi – che, al termine dell’ultimo appuntamento della fase della competizione europea, ha dichiarato: «Una sfida equilibrata che poteva finire anche in pareggio, ma non siamo state brave nel trovare la via del gol.

Dobbiamo accettare il risultato, anche se meritavamo un po’ di più, ma questo è il calcio. Non siamo riuscite a concretizzare la mole di gioco sviluppata; in alcune fasi c’erano davvero tante giocatrici in area ed era complicato trovare spazio. Tanto volume di gioco, senza riuscire a trovare occasioni pericolose; serviva forse un colpo individuale, che però non è arrivato».

Lo stesso ha, poi, allungato sulla situazione collettiva del momento: «A inizio stagione arrivare ai playoff era uno dei nostri obiettivi e quindi non possiamo che essere soddisfatti di quanto raggiunto; non dobbiamo dimenticare quanto abbiamo fatto finora e che possiamo provare a fare ancora bene.

Ce la siamo giocata contro tutti: se mi avessero parlato di questi risultati in Europa a inizio anno, avrei messo la firma per raggiungerli».

La sosta natalizia è ormai alle porte: si proseguirà con l’attenzione sulla Coppa Italia, poi si dovrà attendere gennaio per il ritorno in campo.

Il Como scivola in casa: al “Ferruccio” passa la Viola

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Per le ragazze del Como Women, quella subita in casa ad opera della Fiorentina, è una
sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca. Soprattutto per come si erano messe le cose
ad avvio di gara, dove le padroni di casa, con un ottimo schieramento in campo, avevano
dato impressione di poter gestire l’intero match senza troppi affanni.
Complice il freddo, la partita è stata invece al di sotto delle aspettative, da entrambe le
parti: le due formazioni si studiavano a vicenda, creando veramente poco in termini di
spettacolo al quale eravamo ben abituati. Anche il terreno, reso pesante dalle recenti
ghiacciate, non ha aiutato molto.
Nonostante tutto, la gara è proseguita placida e tranquilla almeno fino alla mezz’ora dove,
sugli sviluppi di un calcio d’angolo, le ragazze di casa si portavano in vantaggio grazie alla
rete di Chidiac. Vantaggio che però durava appena una decina di minuti, quando una
ragazza viola e islandese, pareggiava i conti.
Il primo tempo finiva così in perfetta parità.
Nell’intervallo si aveva il piacere di fare conoscenza con una nuova e simpatica ragazza
facente parte dello staff di casa.
La ripresa vedeva le ospiti viola in crescendo: più manovre offensive e maggior possesso
di palla davano i loro frutti al 67imo, quando Michela Catena, classe 1999, metteva a
segno la rete del sorpasso viola che si portavano così sull’ 1-2.
Il giocattolo lariano si rompeva definitivamente al 76imo, quando, nuovamente Maria
Catena, chiudeva definitivamente la partita: 1-3 il risultato finale.
Un Como molto al di sotto della sua reale potenza, ma, ne siamo tutti sicuri, è stato solo
un episodio negativo come quelli che capitano a chiunque: sono le sconfitte come queste
che aiutano a migliorare e rendere sempre più consapevoli dei propri limiti. Questa
squadra si rialzerà più forte, come ha sempre fatto.
Episodio curioso: mezz’ora prima dell’inizio della gara, Alisha Lehmann, tra lo stupore di
tutti i presenti, è entrata, insieme alla Petzelberger, in tribuna insieme ai tifosi e si è diretta
verso l’area adibita al truccabimbi dove si è dilettata a truccare i bambini, dipingendo sui
loro volti i colori sociali della squadra. E’ stato un momento divertente e spensierato, dove
la Lehmann ha mostrato un altro lato del proprio carattere, spesso da molti giudicato
asociale.
Chiaramente poi, a fine giornata, non potevano mancare i soliti saluti delle ragazze a tutti
noi tifosi, oltre a foto, abbracci e regalini vari alle nostre amate. E’ stata l’ultima gara
casalinga prima delle festività natalizie: ci si rivede nel 2026 fiduciosi che il nuovo anno
porti tante soddisfazioni.
Natanaele Rullo

Mister Rossettini, Roma, dopo la goleada al St.Polten: “Ci tenevamo a chiudere bene a casa nostra. Ci aspetta la Coppa Italia”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Al termine di Roma-St. Polten, Luca Rossettini ha parlato ai media del Club.

Ecco cosa ha detto il nostro coach.


Una vittoria importante, larga e soprattutto che dà morale anche in vista di un 2026 che ci attende.

“Sì, ci tenevamo a chiudere bene davanti al nostro pubblico, a casa nostra. Purtroppo sale un po’ il rammarico per quello che poteva essere e non è stato, perché con un’altra vittoria probabilmente saremmo andate alla fase successiva. Però penso che farà parte del bagaglio di esperienze che sono fondamentali in un gruppo così nuovo, così giovane. Ci tenevamo.

Oggi penso che le ragazze abbiano fatto la prestazione che dovevano, con carattere, con personalità, con coraggio e ho visto tante cose buone. Sono contento. Continuiamo a lavorare. Adesso ci aspetta la Coppa Italia, poi c’è la pausa e dopo c’è una sfida importante”.

Pensa che il fatto che il risultato non pesasse ha alleggerito un po’ anche la prestazione delle ragazze?

“Può essere. Sicuramente il fatto di aver incontrato due squadre come Real Madrid e Barcellona nelle prime due giornate, e quindi trovarsi subito a zero con un bel passivo di reti subite, non ha di certo aiutato l’autostima. Però le due partite successive sono state fatte bene, con prestazioni convincenti. Ci è mancato purtroppo il gol.

Se pensiamo che probabilmente usciamo da questa competizione adesso per un tiro in 90 minuti con il Valerenga qui in casa, questo deve far salire un po’ di rammarico e questo rammarico va trasformato in energia positiva per le prossime partite che ci aspettano perché adesso potremo concentrare le nostre energie sul campionato, sulla Coppa Italia e quindi cercheremo di trarre vantaggio da questa possibilità”.

Un ultimo sforzo e poi il meritato riposo.

“Sì, ci teniamo, vogliamo passare il turno. È una partita importante. Cercheremo di recuperare energie adesso. Andiamo a Lumezzane per passare il turno”.

Juventus e UWCL: discorso playoff aperto – Wälti e Vangsgaard: “Orgogliose di quanto fatto”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si riduce ai playoff l’ambizione UWCL della Juventus, caduta questo mercoledì sera tra le mura dell’Allianz nella giocata con il Manchester United. Le inglesi hanno espugnato il campo tutto italiano nella prima fase di gara grazie ad un goal firmato Park; niente da fare per le atlete di Canzi che, nonostante il buon approccio ed una prova da “fino alla fine”, non sono riuscite a replicare.

Un vero peccato per il percorso della realtà di Torino che aveva già evidenziato dei bei risvolti a tema europeo. Non sono mancati, intanto, i commenti post performance presso la sala stampa; ecco, infatti, quanto riferito da Lia Wälti: «Siamo dispiaciute perché è stata una gara equilibrata. Nel secondo tempo siamo cresciute e abbiamo costruito le nostre occasioni, non siamo riuscite a concretizzare come sperato, ma è stata una partita combattuta.

Alla fine, a fare la differenza sono stati i dettagli, poiché non siamo state in grado di finalizzare quanto costruito. Sapevamo che vincendo avremmo lasciata aperta la speranza di arrivare quarte e qualificarci direttamente ai quarti, ma restiamo comunque orgogliose di quanto fatto, di aver raggiunto i playoff dimostrando di poter giocare bene contro squadre forti come Bayern Monaco, Lione e Manchester United.

Si tratta di top team e il nostro obiettivo è proprio quello di reggere il confronto con club del genere; ora ci attendono altre due super sfide».

A concludere sulla stessa scia Amalie Vangsgaard: «Abbiamo concesso un gol di troppo, mentre noi non siamo riuscite a trovare il modo di segnare – ha ammesso la calciatrice danese -. Sapevamo che lo United è una squadra complicata da affrontare e purtroppo le cose non sono andate per il verso giusto.

La palla è stata mossa in maniera troppo semplice in alcuni frangenti di gara, ma siamo riuscite lo stesso a costruire le nostre occasioni da gol, senza mai concretizzarle come sperato».

Chiusa la League Phase: si attendono novità sul sorteggio che porrà luce sull’avversario del prossimo step. Nella lista Leuven, Atlético Madrid, Paris FC e…Wolfsburg!

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