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Mister Spugna, AS Roma: “Col Verona partita determinante”

Alessandro Spugna, allenatore della Roma Femminile, ha parlato alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona. Queste le sue parole:

La partita?
“Pensiamo che sia una partita determinante. Poi ci sta la sosta e arrivare con il massimo punteggio sarebbe importante per le ultime partite che ci restano”.

Quanto è difficile affrontare una squadra che ha già la certezza della retrocessione che gioca solo con il piacere di giocare?
“Non dobbiamo pensare a questo, dobbiamo pensare solo a fare il massimo del risultato perché affrontiamo una squadra serena che non ha nulla da perdere. Verrà qui a giocarsi la partita tranquillamente. Già lo ha fatto, vincendo la partita con il Pomigliano. Dovremmo prestare grande attenzione e tenere il comando fin da subito”.

Con i risultati nei primi 45 minuti la Roma sarebbe prima in classifica. Cosa significa?
“Significa che dobbiamo migliorare i secondi. Sicuramente abbiamo migliorato l’approccio alle gare, le partite le cerchiamo fin da subito di metterle in buone condizioni. Poi è capitato che qualche calo lo abbiamo avuto, soprattutto nella prima parte della stagione. Adesso lo stiamo gestendo meglio ed è un dato che dovrà essere migliorato”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

La Fiorentina cade di nuovo a Milano e ringrazia la Lazio vittoriosa sul Napoli. Corsa salvezza sempre più difficile

Non c’è luce in fondo al tunnel della Fiorentina Femminile, è sempre più buio pesto. Non c’è reazione, non c’è gioco, non c’è niente. È come se le ragazze viola si siano lasciate andare al loro destino. Questo è quello che si avverte se andiamo a rivedere gli ultimi match giocati dalla compagine viola, salvo la gara col Verona. Rimangono tanti interrogativi senza risposta di fronte ad una situazione che proprio non accenna a migliorare. Eppure questa squadra è stata costruita per ben altri obiettivi. Invece la situazione è più tragica che mai. La seconda sconfitta consecutiva della Viola in terra milanese non cambia le carte in tavola. La classifica vede ancora le toscane a più tre dalla zona retrocessione. Questo grazie alla vittoria della Lazio sul campo del Napoli nello scontro salvezza. Il rigore realizzato dall’ex viola Ferrandi è ossigeno puro per la compagine gigliata. Ora ci saranno tre settimane di stop prima di rientrare in campo il 24 aprile nel big match contro la Roma. Dopo ci sarà il doppio scontro salvezza con Pomigliano ed Empoli. Ma come finirà questo campionato nessuno può saperlo.

L’Inter conferma la crescita del gruppo iniziata quando è stata presa una grande allenatrice come Rita Guarino che ha dato una sonora lezione alla collega Patrizia Panico. Le nerazzurre hanno chiuso la pratica già nei primi quarantacinque minuti grazie alla doppietta di Marta Pandini, ottenuta grazie anche alle ingenuità difensive della Fiorentina. Per il resto della gara le padrone di casa non hanno dovuto fare altro che controllare le sortite offensive confusionarie delle ospiti. Salvo due chance clamorose negli ultimi dieci minuti, l’estremo difensore milanese Durante non è stata mai praticamente impegnata. Al contrario, Schroffenegger ha dimostrato ancora una volta di essere un numero uno più che affidabile nonostante la sconfitta. Il modo migliore per festeggiare il suo ritorno in Nazionale.

Rimane da capire perché la società ACF Fiorentina continui a insistere su un tecnico che nonostante due settimane di ritiro non riesce proprio a prendere in mano la squadra. Ma ormai, a tre giornate dalla fine, sarebbe anche inutile cambiare. Ormai soltanto le ragazze in campo sono artefici di quello che sarà il loro destino. Certo è che, se la Fiorentina retrocederà in Serie B, grande responsabilità sarà anche loro. Ormai lo spogliatoio è visivamente spaccato. Comandano le veterane e le giovani si sono messe da parte, in tutti i sensi. Se la prossima stagione la Fiorentina vorrà ripartire dovrà scegliere accuratamente da quali elementi. Fino ad allora, a Firenze, non si aspetta altro che il fischio finale dell’ultima gara di questo campionato maledetto.

“Ci aspettano tre finali – dice Vero Boquete al termine della gara –. Due sono scontri salvezza l’altro è un match difficile. Tocca a noi andare in campo e dimostrare di voler restare in Serie A a tutti i costi”. Aggiunge poco o nulla la coach Panico che parla di: “un buon secondo tempo dal quale ripartire”. Ma a scorrere i commenti sotto le dichiarazioni, sono più numerose le richieste di esonero o dimissioni che i commenti a sostegno dell’allenatrice.

Joe Montemurro, Juventus: “C’è amarezza, ma ripartiamo per chiudere il campionato”

Montemurro ha presentato la partita che la Juventus Women giocherà oggi contro la Sampdoria.

Le dichiarazioni dell’allenatore bianconero a JTV.

COME RIPARTIRE
«Si riparte proprio con la concentrazione dei nostri obiettivi di continuare in Serie A e chiudere il campionato. Siamo ad un punto molto delicato e importante. C’è l’amarezza, ma sono convinto che con la rosa che abbiamo possiamo ritornare domani con una grande partita».

TUTTO SUL CAMPIONATO
«La squadra tante volte l’ha fatto quest’anno e sa l’importanza di domani e di continuare questo cammino per fare la parte finale in modo da dire che sarà un grande campionato e una grande stagione».

SAMPDORIA
«La Sampdoria merita applausi per il lavoro che hanno fatto. E’ una squadra molto organizzata, molto difficile da capire nella loro fase difensiva. Sarà una partita complicata, delicata e difficile tatticamente. Dobbiamo essere lucidi e preparati. Sono convinto che possiamo fare un grande prestazione».

PREPARAZIONE DELLE PARTITE
«La differenza nel calcio moderno è capire bene come gestire tutti i minuti. Quando noi valutiamo ogni partita vediamo di capire cosa fare nella prima parte e poi chi può concludere nella seconda fase. Ovviamente non si sa come vanno le partite, però bisogna fare una pianificazione e una preparazione della partita per capire chi può fare la differenza, se ho bisogno di fare cambi tattici durante la partita. E ovviamente essere preparati per ogni situazione».

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Brescia Femminile andrà in casa della Pro Sesto. Coach Elio Garavaglia: “Alle ragazze chiedo concentrazione e spirito battagliero”

Vigilia del 21esimo turno del campionato di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che oggi al comunale “D. Crippa” di Cinisello Balsamo affronta le padrone di casa della Pro Sesto. Calcio d’inizio alle ore 15:00, dirige l’incontro il signor Jules Roland Andeng Tona Mbei della sezione di Cuneo; assistenti Mattia Bettani di Treviglio e Alexandru Frunza di Novi Ligure. La gara sarà trasmessa in diretta su Eleven Sports con cronaca testuale sulla pagina Facebook del BCF.

Al termine della rifinitura di venerdì sera sul campo del Centro Sportivo Mario Rigamonti, mister Elio Garavaglia si è soffermato su alcuni aspetti del match: «Non dobbiamo farci ingannare dalla classifica, la Pro Sesto è una squadra insidiosa che la scorsa settimana ha messo in grande difficoltà il Cortefranca. Quindi alle ragazze ho chiesto grande concentrazione e spirito battagliero, perché sicuramente ci sarà da lottare su ogni centimetro del campo con volontà, determinazione e attenzione».
Fronte convocazioni: saranno 20 le Leonesse che affronteranno la trasferta in terra milanese, con la prima convocazione per la giovane terzino sinistro Letizia Angoli (18 anni lo scorso 18 febbraio) che ha preso la maglia numero 33. Di seguito l’elenco completo.

PORTIERI – 1 Lonni, 16 Ballabio
DIFENSORI – 3 Maroni, 6 Viscardi, 14 Galbiati, 17 Perin, 19 Asta, 24 Tengattini, 33 Angoli
CENTROCAMPISTE – 4 Ghisi, 8 Barcella, 11 Merli Cristina, 21 Farina, 23 Magri, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 13 Porcarelli, 18 Merli Luana, 20 Hjohlman, 22 Pasquali

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Roma – Hellas Verona

●  La Roma ha vinto cinque dei sette precedenti in Serie A contro il Verona; completano il bilancio due successi gialloblu – contro nessun’altra avversaria le venete hanno ottenuto più vittorie nella competizione.

●  Sono tre i successi della Roma in tre gare interne contro il Verona in Serie A: solo contro il Sassuolo (quattro) le giallorosse hanno giocato più partite casalinghe trovando sempre la vittoria nel massimo campionato.

●  La Roma sta vivendo la sua miglior serie di imbattibilità in Serie A, 12 gare (10V, 2N); nel periodo (cioè dalla settima giornata in avanti) è l’unica formazione che non ha perso neanche un incontro nella competizione e quella che ha ottenuto più punti (32).

●  Grazie alla vittoria per 2-0 sul Pomigliano, il Verona ha interrotto una serie di 13 sconfitte consecutive in Serie A; l’ultima volta in cui le gialloblù sono rimaste imbattute per due incontri di fila in campionato è stata nel maggio 2021 (doppio pareggio contro Napoli Femminile e Milan).

●  Il Verona ha perso tutte le nove gare esterne di questo campionato; solo tre squadre nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1995/1996) hanno trovato la sconfitta in tutte le prime 10 trasferte in una stagione di Serie A: l’Atletico Oristano nel 2005/06, l’Orobica nel 2018/19 e la Pink Bari nel 2020/21. In aggiunta, l’Orobica ha trovato otto KO fuori casa su otto nel 2019/20, campionato interrotto a febbraio.

●  Considerando solo i primi tempi di gioco, la Roma sarebbe prima in classifica, a quota 39 punti (almeno cinque in più di ogni altra); il Verona invece ne avrebbe 11, meglio di due squadre (Napoli Femminile e Pomigliano appaiate a nove).

●  Si affrontano in questo incontro la squadra che ha tentato più volte la conclusione nel campionato in corso (la Roma a 342) e quella che ne ha subite di più (il Verona con 360); in particolare, le gialloblù hanno incassato più tiri in questo torneo rispetto a tutta la scorsa Serie A (360 v 345).

●  La Roma è la squadra che ha subito meno gol su azione in questa Serie A, appena otto, cioè 29 in meno del Verona, che è quella che ne ha incassati di più (37).

●  Benedetta Glionna, ex della partita e fresca di doppietta contro il Sassuolo, ha realizzato la sua ultima marcatura multipla casalinga in Serie A proprio contro il Verona, l’8 maggio 2021 con l’Empoli; complessivamente ha realizzato tre gol contro le gialloblù nella competizione, solo contro il Sassuolo ne conta di più (quattro).

●  Caterina Ambrosi è la giocatrice di movimento con il minutaggio più elevato in questa Serie A (1620): è infatti l’unica (esclusi i portieri), tra quelle con 18 presenze su 18 in questo campionato a non essere mai subentrata né sostituita.

Moreno Dalla Pozza, Vicenza Calcio Femminile: “Se facciamo bene, possiamo vincere il campionato, dipende solamente da noi”

Il Vicenza Calcio Femminile sta comandando il Girone B di Serie C, certificato grazie anche al 3-0 maturato domenica contro il Bologna. Il gruppo è ripartito dopo l’amara retrocessione dalla Serie B avvenuta lo scorso anno, e per questo la società, nel mese di agosto dello scorso anno, ha deciso di affidare a Moreno Dalla Pozza la guida tecnica delle biancorosse desiderose di tornare immediatamente in cadetteria. La Redazione ha raggiunto l’allenatore berico, nonché ex coach Chievo Verona, per risponderci ad alcune domande.

Mister cos’è per lei allenare una squadra di calcio?
«Allenare una squadra di calcio vuol dire continuare una passione che coltivo da piccolo. Questo mondo mi è sempre piaciuto, e ho voluto portare avanti come allenatore. Una cosa che mi piace è la parte tecnico-teccnica, perché ti permette di far diventare qualcuno».

Tra le squadre che lei ha allenato c’è anche il Chievo Verona, dove quest’anno sta disputando una buona stagione in Serie B. Si aspettava il cammino che stanno facendo le clivensi?
«Me lo aspettavo, perché il Chievo ha una società organizzata e competente, e penso che potrà fare meglio».

Cosa le ha portato qualche mese fa ad accettare l’offerta del Vicenza?
«Innanzitutto perché Vicenza è la mia città, e poi perché conosco il Ds Federico Agresti, con cui ho fatto gli anni alla San Bonifacio, vincendo un campionato di Serie B, e al Cittadella, e infine l’ambiente che si respira nel Vicenza».

Come ben sa questa squadra proveniva da una stagione amara in Serie B. Come ha voluto risollevarla?
«Prima di tutto abbiamo cercato, con l’aiuto dei miei collaboratori, di dare professionalità all’ambiente, da più importanti fino alle meno. Non ci siamo ancora arrivati su tutto, ma stiamo facendo grossi passi avanti. Poi abbiamo lavorato sulla testa, cercando di togliere quello che è successo l’anno precedente, e ripartire portando nel Vicenza il mio calcio. Ho trovato un gruppo di ragazze molto coese e molto brave. Quest’anno abbiamo inserito molte giovani interessanti provenienti dalla Primavera. Qui hanno voglia di migliorarsi giorno dopo giorno, settimana dopo settimana».

Le sue ragazze hanno battuto domenica il Bologna: quanto vale per lei questo 3-0?
«Sono stati tre punti importanti, perché stiamo dando continuità alle buone prestazioni, a parte alcune uscite. Io avevo bisogno di questa conferma, perché il Bologna gioca bene con delle buone giovani individualità. Volevo capire anche il nostro potenziale: domenica abbiamo avuto la conferma che, se facciamo bene, possiamo vincere il campionato. Dipende solamente da noi».

Tra l’altro il Vicenza ha potuto giocare, contro le bolognesi, al “Romeo Menti” lo stadio della LR Vicenza. Che sensazioni ha provato?
«Diciamo che è stata un’emozione molto forte e molto positiva. Avevo paura che le ragazze risentissero di questo. Invece, hanno trasformato quest’emozione in un’energia per fare alla grande questa partita. C’è stato anche vicino il pubblico che ci ha incitato. Per noi è stata una domenica da ricordare».

Oggi le biancorosse andranno in casa di un’Isera che ha, come obiettivo, la permanenza in C. Cosa dovranno fare attenzione le sue giocatrici?
«L’Isera è stata una di quelle squadre che ci ha fermato all’andata. Dobbiamo prenderla con le molle, perché è una squadra che si chiuderà molto, e giocherà di contropiede. Dovremo essere attente su questo».

Tra le squadre presenti nel Girone B di Serie C qual è l’avversaria del Vicenza nella lotta alla vittoria del campionato?
«Il Trento, che è a due punti da noi e sarà la squadra da battere, ma anche il Venezia perché potrebbe rientrare».

Che aspettative ha sulla crescita del calcio femminile italiano?
«Se guardo quello che ho visto al Menti posso dire che le aspettative sono molto lusinghiere, perché ci siamo confrontati con persone che non erano abituate a vedere partite di calcio femminile, facendoci i complimenti e sono entusiasti di quello. Il movimento è in espansione, e spero che venga gestito bene, e non rovinarlo per interessi economici».

Quali obiettivi si è prefissato per il 2022?
«Mancano nove partite e l’obiettivo principale è vincere il campionato col Vicenza, poi, sulla base del risultato finale della stagione, faremo delle debite considerazioni. Posso dire che davanti una società molto forte ed entusiasta, che vuole crescere in maniera continua sia a livello di calciatrici che a livello di categoria».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Moreno Dalla Pozza per la disponibilità.

Photo Credit: Moreno Dalla Pozza

Carlo Uva, Apulia Trani: “Il traguardo finale lo taglierà chi manterrà i nervi saldi fino all’ultimo”

A poche ore dalla sfida, valevole per il torneo di Serie nel girone C, con la Vis Mediterranea Soccer a parlare in casa Apulia Trani è stato il direttore sportivo Carlo Uva che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Stiamo vivendo un ottimo momento: del resto vincere aiuta a vincere. Il 2022 della mia squadra è iniziato veramente bene in un campionato che ritengo difficile. Sono convinto che il traguardo finale lo taglierà chi saprà mantenere i nervi saldi fino all’ultimo match. Sappiamo che non siamo padroni del nostro destino ma ci proveremo fino alla fine: sarà dura”.
La squadra sta bene e abbiamo avuto modo di recuperare qualche infortunata. Per la trasferta di domenica, però, non saremo al completo. Vis Mediterranea Soccer?
Si tratta di una compagine tosta e molto fisica che non molla mai. Sono convinto che non sarà facile: per batterle, le ragazze dovranno scendere in campo convinte senza sottovalutare niente e nessuno”.

“Il nostro calendario, da qui alla fine, non sarà affatto semplice. Sfideremo il Trastevere, sicuramente di mercoledì per via delle nazionali, in casa e poi dovremo andare a giocare nella tana della RES Roma. Il Chieti, invece, ospiterà queste due formazioni e quindi potrà contare sul supporto del proprio pubblico. Intanto domenica le teatine dovranno affrontare la difficilissima trasferta di Crotone”.

Claudia Eugeni, Vis Civitanova: “Siamo consapevoli delle loro qualità, ma nella sfida contro il Padova dovremo dare il meglio”

Continua il tour de force della Vis Civitanova, che oggi incontrerà il Padova in un importantissimo scontro salvezza per il Girone B di Serie C.

Per le ragazze di Citanò d’ora in poi ci saranno solo impegni fondamentali: il primo tra tutti vinto contro la Spal domenica scorsa, per poi subire una battuta d’arresto – seppur limitata – contro il Trento, seconda forza del Campionato. Le prossime sfide saranno sicuramente toste, soprattutto per una squadra come la Vis che ha una media di una partita giocata ogni 4 giorni.

Questa domenica alle ore 15:30 incontreranno il Padova, squadra ostica di ottima qualità. Le rossoblù hanno però dimostrato di poter fare bene, proprio come contro la squadra trentina in cui hanno messo in mostra il proprio bel gioco con un buon possesso palla, limitando i gol segnati dalle avversarie.

Quella contro il Padova sarà una partita fondamentale per la conquista dei play-out, attuale obiettivo societario: tanta la concentrazione e la voglia di conquistare i tre punti, che garantirebbero la possibilità di scavalcare i Mittici e agganciare l’Atletico Oristano.

“Questa settimana abbiamo affrontato il Trento e troveremo il Padova consapevoli che sono squadre di grande qualità ma noi daremo il meglio – le parole di Claudia Eugeni, centrocampista rossoblu arrivata ad inizio anno dal Pescara – Siamo davvero un bel gruppo, in casa Vis mi trovo molto bene e sono davvero felice di farne parte”.


Photo Credit: Vis Civitanova Calcio Femminile

Elena Linari, Nazionale Femminile: “Voglio godermi gli Europei in Inghilterra. La squadra merita tanto, stiamo scrivendo un’altra pagina di storia”

Ecco le parole di Elena Linari ai microfoni ufficiali dalla Nazionale Femminile:

Se ti dico Inghilterra?
“Penso a una manifestazione che voglio godermi con tutta la squadra, independente da quello che accadrà. Panchina, campo, tribuna, non importa. Credo che squadra meriti tanto, stiamo scrivendo un’altra pagina del calcio femminile e ce la vogliamo godere al 100%. Quindi, per l’Inghilterra vedo divertimento”.

Credit Photo: Andrea Amato

Mauro Ardizzone, Sassari Torres: “Tavagnacco? Siamo consapevoli che sarà una trasferta impegnativa”

Torna in campo, nel 21° turno del campionato di Serie B, la Sassari Torres opposta alle ore 11:00 in trasferta, dopo il 2-2 dell’andata al Tavagnacco, due punti sopra la squadra isolana.
Le sarde tornano in campo rigenerate dopo il successo casalingo con il Cesena per 3-1 e con un filotto di risultati positivi che hanno rilanciato le sassaresi verso la salvezza.
Nelle ultime gare il Tavagnacco di mister Marco Rossi ha vinto in casa per 2-0 contro la Pink Bar per cedere  1-0 alla capolista Brescia.
A parlare in casa Torres è stato nelle ore scorse il mister Mauro Ardizzone che ha dichiarato
“Sicuramente per noi è una partita importantissima, siamo in piena bagarre nella zona retrocessione. Siamo molto contenti perché la squadra arriva da un filotto di risultati positivi e stiamo crescendo tanto. Siamo consapevoli che questa per noi sarà una trasferta impegnativa. Ci attenderà un lungo viaggio. Sono soddisfatto perché la squadra in settimana ha lavorato bene”

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