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La prima gioia di Maria Pry

Maria Pry, Madrid CFF
Maria Pry, Madrid CFF

Finalmente si vede il lavoro di Maria Pry nella bella vittoria del Madrid CFF sul campo della Real Sociedad. A siglare il successo è la bomber Geyse Ferreira, salita a quota 20 reti nel campo di Zubieta di San Sebastian.
In settimana il Valencia aveva vinto contro il Villarreal per 2-1 ribaltando il vantaggio di Francisca Lara con le reti di Candela Andujar e Anna Torrodà. Oggi le murciélagas trovano un importante pareggio per 2-2 sul campo dell’Athletic con la doppietta di Ascension Salinas e le due reti per le leonesse di Irene Oguiza.
Anche il Levante vince 3-0 e sale in classifica con i goal di Carolina Férez, Paula Tomas e Andrea Falcon.
Il Barcellona vince 6-1 con la tripletta di Claudia Pina, in fortissima dopo l’eurogoal nella Women’s Champions League. In goal anche Ana Maria Crnogorcevic, Ingrid Engen e Caroline Graham Hansen. Salma Paralluelo illude il Sottomarino Giallo fino all’inizio del secondo tempo poi crolla. Mentre scriviamo il Betis sta battendo 1-0 l’Atlético Madrid.

Recuperi:
MERCOLEDI 30 MARZO
h. 16.00
LEVANTE – ALAVES 3-0
h. 18.00
VALENCIA – VILLARREAL 2-2

Risultati:
SABATO 2 APRILE 2022
FC BARCELLONA – VILLARREAL 6-1
ATHLETIC CLUB – VALENCIA CFF 2-2
REAL SOCIEDAD – MADRID CFF 0-1
REAL BETIS – ATLETICO MADRID 1-0 (mentre scriviamo)

Calendario:
DOMENICA 3 APRILE
h. 11.00
LEVANTE – SIVIGLIA
h. 11.30
EIBAR – ALAVES
h. 12.00
RAYO VALLECANO – GRANADILLA
SPORTING HUELVA – REAL MADRID

Classifica:
Barcellona 78
Real Sociedad 56
Atlético Madrid 49
Granadilla, Real Madrid* 47
Athletic 41
Levante * 35
Sevilla 31
Alavés 30
Real Betis 28
Madrid CFF  26
Valencia 25
Villarreal * 24
Sporting Huelva 21
Eibar 16
Rayo Vallecano* 11
* una partita in meno
** due partite in meno
In grassetto chi ha già giocato questo turno

Classifica marcatrici:
Geyse Ferreira (Madrid CFF) 20
Asisat Oshoala (Barcellona) 19
Alexia Putellas (Barcellona) 17
Lieke Martens (Barcellona) 16
Jennifer Hermoso (Barcellona) 14
Claudia Pina (Barcellona) 13
Esther Gonzalez (Real Madrid), Amaiur SarriegiNerea Eizagirre (Real Sociedad) 12
Cristina Martin-Prieto (Granadilla) 11
Ane Azkona (Athletic Bilbao) 10
Lucia Garcia (Athletic Bilbao), Rasheedat Ajibade, Deyna Castellanos (Atlético Madrid), Sanni Frannsi (Real Sociedad)  9
Aitana Bonmatì (Barcellona), Maria José Perez Gonzalez (Granadilla), Alba Redondo (Levante) 8
Gabi Nunes (Madrid CFF) 7
Angela Sosa, Mari Paz Villas (Real Betis), Ana Marcos (Sporting Huelva) 6
Mariona Caldentey, Caroline Graham Hansen, Marta Torrejon (Barcellona) 5

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Credit Photo: Sphera Sports, Twitter

Fabio Ulderici, mister Empoli: “Dobbiamo proseguire questo trend positivo”

La sfida interna con il Milan è il prossimo appuntamento dell’Empoli Femminile. Azzurre in campo domani a Petroio, calcio d’inizio ore 14:30, per la diciannovesima giornata di campionato. A presentare il match è il tecnico Fabio Ulderici: “Dobbiamo proseguire questo trend positivo – afferma – cercando di fare una grande gara a cominciare da atteggiamento e presenza in campo. Dovremo dare tutto e anche chi è fuori dovrà farsi trovare pronta a entrare per cambiare la partita”.

“Sono fiducioso – aggiunge Ulderici – mi fido di questo gruppo perché vedo come lavora quotidianamente: un gruppo di qualità che è cresciuto tanto per carattere e proposta di gioco”.

L’allenatore delle azzurre si sofferma sullo spessore del Milan. “Affronteremo una squadra forte – osserva – che sta lottando per un posto in Champions League. Una squadra fisica, tecnica e pericolosa sugli esterni. Sappiamo che non sarà semplice ma ci siamo preparate per portare in campo il nostro gioco e cercare di limitare l’avversario”.

Il tecnico analizza questa fase finale della stagione. “Mancano quattro partite – dice Ulderici – sarà tutto aperto fino all’ultimo. Per questo dovremo affrontare la gara di domani così come abbiamo affrontato quelle in precedenza. Ci attende la nostra sesta finale. Avere la fortuna di vivere questi momenti della stagione non è per tutti – chiude l’allenatore – sono momenti che ci resteranno dentro per sempre: dovremo essere pronti ma anche goderceli”.

Credit Photo: Fabio vanzi 

L’Inter sorride con la doppietta di Pandini. Tris del Sassuolo, la Lazio vince a Napoli

La 19ª giornata di Serie A TimVision può rivelarsi un importante crocevia sia per le squadre che lottano per la salvezza, sia per la corsa al titolo. E in questo sabato sono arrivate alcune prime risposte che possono rendere il finale di stagione ancora ricco di sorprese.

In casa, allo Stadio Breda, l’Inter si impone 2-0 sulla Fiorentina in una gara ricca di emozioni e occasioni. La rete che sblocca il match arriva dopo appena 5 minuti con il bel gol di Pandini che conclude nel migliore dei modi un’azione corale innescata da Ajara Njoya: apre il piattone sinistro e batte Schroffenegger dopo il suggerimento perfetto di Karchouni. Ma la numero 18 nerazzurra si ripete poco dopo e al 21′ arriva il gol della doppietta. Cinque gol in totale realizzati finora in stagione, ma questi sono i primi due segnati in casa. La Fiorentina per la prima mezz’ora di gioco non mette mai in difficoltà l’Inter poi è la solita Boquete che prova a suonare la sveglia. Si invola verso la porta, trova Sabatino in corsa che suggerisce per Lundin ma l’Inter chiude bene e la palla si perde oltre la linea del fondo. Nel secondo tempo sono ancora le nerazzurre che partono forte e Schroffenegger è chiamata presto ad una doppia parata, la seconda soprattutto decisiva su un’insidiosissima conclusione di contro-balzo di Karchouni. Ma il muro viola regge. La Fiorentina prova a risvegliarsi al 60′ ancora con Lundin che però una volta viene pescata in posizione di fuorigioco e poco dopo liscia da pochi passi l’assist di Sabatino. Ma è all’81’ che il forcing della Fiorentina raggiunge la sua massima espressione. Tuttavia la squadra viola viene bloccata per ben tre volte da altrettanti interventi provvidenziali di Sonstevold: prima su Catena, poi su Sabatino e poi ancora su Mascarello. Decisiva in questo frangente la numero 2 norvegese dell’Inter che mantiene così la porta inviolata. Anzi, la squadra nerazzurra va anche ad un passo dal 3-0 con il colpo di testa di Marinelli che però si stampa sul palo. Ma le emozioni non finiscono mai: Catena stavolta salta Sonstevold ma al momento del tiro trova Merlo e in questa occasione è la numero 13 nerazzurra che salva la porta difesa da Durante. La gara dunque termina sul 2-0 tutto firmato Pandini e l’Inter sale a quota 35 punti in classifica dopo aver vinto due incontri casalinghi di fila in Serie A per la prima volta dallo scorso ottobre. La Fiorentina invece ha perso tre trasferte di fila per la prima volta in Serie A e sempre per la prima volta nella competizione non ha trovato la rete in tre gare esterne consecutive.

Alle 12.30, la sfida tra Pomigliano e Sassuolo ha visto le neroverdi tornare al successo: 3-0 contro la squadra campana. Le firme sul tabellino dei marcatori sono quelle di Cambiaghi (autrice di una doppietta) e di Clelland che diventa la giocatrice che ha partecipato al maggior numero di marcature nella Serie A in corso: 14 (11 gol e tre assist). Cambiaghi invece ha segnato la sua prima marcatura multipla in questa Serie A, l’ultima infatti risaliva al 23 marzo 2019 in una gara contro il Verona. Non solo, l’attaccante del Sassuolo è anche la giocatrice che ha effettuato più tiri nel match (cinque, di cui tre nello specchio della porta) e per la prima volta in carriera ha realizzato almeno due reti entro il primo quarto d’ora di gioco. Per il Pomigliano invece è la seconda gara consecutiva senza reti (prima volta nella sua storia in Serie A). E con questa sconfitta la squadra campana resta all’ottavo posto a quota 19 punti in classifica, a +1 dalla Fiorentina (ko con l’Inter).

Allo Stadio Giuseppe Piccolo il Napoli perde di misura contro la Lazio ma questi possono essere 3 punti d’oro per le biancocelesti. E proprio la Lazio entra subito in partita e ci prova con Ferrandi dalla distanza, poi con Di Giammarino ma Baldi è attenta. Alla mezz’ora di gioco arriva l’episodio che decide la gara: Visentin viene atterrata in area da Garnier ed è rigore per la Lazio. Dal dischetto va Ferrandi che non sbaglia e firma la rete (decisiva) dell’1-0 per le ospiti. Per la numero 30 biancoceleste è il terzo gol stagionale e il terzo su calcio di rigore (meglio di lei solo Adriana Martín con 4 reti dagli undici metri). Il Napoli però non molla e cerca di reagire sul finale del primo tempo con un colpo di testa di Goldoni. La Lazio, costretta a sostituire Ohrstrom, si trova nel secondo tempo con Guidi tra i pali che non fa rimpiangere l’assenza della compagna di squadra. Soprattutto con diversi interventi nel secondo tempo, dalla respinta su Pinna a quella successiva su Jaimes. La Lazio chiude con questa vittoria per 1-0 la gara di Napoli e resta imbattuta da quattro turni di Serie A; inoltre non infilava almeno quattro gare consecutive senza sconfitte in una singola stagione del torneo da febbraio 2011 (quattro, con una vittoria e 3 pareggi). Per il Napoli poteva essere una buona occasione per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica. Invece resta a 15 punti (terzultima) e con la Lazio a -4 che tenta di risalire clamorosamente la classifica per un finale di stagione tutt’altro che scontato anche in zona retrocessione.

I risultati della 19ª giornata Serie A TimVision

Pomigliano-Sassuolo 0-3
3′ Cambiaghi (S), 14′ Cambiaghi (S), 52′ Clelland (S)

Inter-Fiorentina 2-0
5′ Pandini (I), 21′ Pandini (I)

Napoli Femminile-Lazio 0-1
30′ rig. Ferrandi (L)

AS Roma-Hellas Verona
Domenica 3 aprile ore 12.30, diretta su TimVision

Empoli-Milan
Domenica 3 aprile ore 14.30, diretta su TimVision

Juventus-Sampdoria
Domenica 3 aprile ore 14.30, diretta su TimVision e La7d

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Sara Gama, Juventus Women: “Ripartiremo da questo, grazie a tutti i tifosi, bianconeri e non, che ci hanno sostenuto incondizionatamente”

Il capitano della Juventus Women Sara Gama ha espresso sui social le sensazioni scaturite dopo questa esperienza europea. Le bianconere continuano nel loro percorso di crescita iniziato 5 anni fa determinate a migliorare i propri risultati.
 
Ripartiremo da questo. Lo spirito di sacrificio, la voglia di aiutarsi l’un l’altra e la compattezza.
Come sempre, abbiamo donato qualcosa che non è mai quantificabile e che ha fatto la differenza.
Qualcosa solo nostro che mi rende orgogliosa di noi.
Lo spirito, la voglia di prenderci tutto quello che possiamo, ora che viviamo i palcoscenici più importanti.
Quanto cammino in 5 anni per arrivare a giocarcela a viso aperto con dei colossi del calcio femminile.
Ora ci affacciamo anche noi e finalmente la Juventus e l’Italia del calcio femminile, la parte per il tutto, acquisisce stima europea in questa competizione.
E la partita: usciamo e non senza rimpianti. Ieri non siamo riuscite a mettere in campo tutto quello che possiamo esprimere. E se questa è la sensazione dopo aver affrontato uno dei più temibili avversari è chiaro che siamo sulla strada giusta.
Grazie a tutti i tifosi, bianconeri e non, che ci hanno sostenuto incondizionatamente”
 
Credit Photo: Alessia Taglianetti

Il Milan costretto a vincerle tutte, sperando in qualche scivolone della Roma, si parte dall’ostico campo dell’Empoli

Domenica pomeriggio le rossonere di Mister Ganz saranno nuovamente in campo, questa volta in trasferta, dopo aver sbrigato nello scorso turno la pratica Fiorentina, sul campo di un’altra toscana, ovvero l’Empoli, che fino ad ora in campionato ha fatto davvero cose eccelse, come aver battuto anche la fortissima Juventus, e che attualmente veleggia a metà classifica.

Le toscane sono state una vera e propria bella sorpresa di questa stagione, e sono ancora in corsa con la Roma per giocarsi un posto in semifinale, avendo perso di misura la gara di andata sul proprio campo. Per la formazione rossonera, invece, un’altra gara importante per non perdere il contatto in classifica con la Roma, che occupa quel secondo posto che tanto vorrebbe il club meneghino, visto che significherebbe preliminari di Champions League, che proprio nei giorni scorsi abbiamo visto quanta attrattiva di pubblico porta nei maggiori stadi dove giocano le big di questa competizione, numeri da far tremare i polsi anche ai maschietti.

Per quanto riguarda questa analisi pre partita, è inutile ormai fare pre tattica, il Milan ha le caratteristiche per poter fare suo questo match, inoltre deve farlo da qui alla fine del campionato nella speranza di qualche scivolone della Roma.

Thomas, come Piemonte, Bergamaschi e Guagni potranno essere sicuramente le arme migliori per offendere anche da fuori area come ci hanno abituato le rossonere quest’anno, supportate poi dalla forza del centrocampo milanista e di tutto il gruppo, che in questo anno solare stanno giocando davvero bene, tanto che nella scorsa giornata sono tornate ad occupare il terzo posto, scavalcando lo stesso fortissimo Sassuolo.

Dall’altra parte ci sarà una squadra davvero granitica e quadrata, che darà sicuramente tanto filo da torcere alle ospiti, dimostrando che i risultati ottenuti fino ad ora non sono arrivati sicuramente così a caso.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Dopo l’infortunio e un lungo stop, torna a disposizione Letizia Musolino

Dopo un lungo stop Letizia Musolino sarà finalmente a disposizione del Cesena di Mister Rossi per il rush finale del Campionato di Serie B. 

Centrocampista classe 2003, Musolino ha sicuramente un inizio di carriera importantissimo: corteggiata dalle big di Serie A, è cresciuta nel vivaio dell’AS Roma per poi trasferirsi alla Juventus a soli 14 anni. Nel club torinese disputa il Campionato Primavera e qui vince due Tornei di Viareggio. Con il Covid e la conseguente sospensione delle partite delle giovanili nel 2020 decide di passare in prestito al San Marino Academy, militante nella massima Serie: si mette in mostra e conquista diverse presenze, venendo così notata dalla neo-formata Sampdoria. Nel 2021 il suo cartellino viene acquistato proprio dalla società blucerchiata, con cui ottiene tre presenze.

Visione di gioco e tecnica, abile come mezzala ma portentosa come playmaker, Musolino si ispira a Pjanic: pane per i denti del Cesena, che vede in lei il rinforzo cercato a centrocampo. Per questi motivi e per acquisire maturità calcistica approda in prestito alla corte di Mister Rossi.

Ma il fato ferma la giocatrice: un infortunio la costringe a uno stop di tre mesi, non riuscendo a essere disponibile per il club bianconero durante le gare invernali.

Dopo un lungo recupero, finalmente Musolino è a disposizione del club bianconero: la sua ultima apparizione risale infatti al 5 novembre scorso, in occasione della gara di Serie A tra Sampdoria e Juventus, in cui giocò titolare.

Domani, in occasione di Cesena – Cortefranca sarà necessaria la sua forza e grinta per dare una mano alle compagne, al fine di conquistare insieme la vittoria.

Photo Credit: Cesena Calcio Femminile

Bologna, domenica arriva il Riccione. Il vice-allenatore Gianluca Grimandi: “Derby: la parola stessa comunica già l’importanza del match per noi”

La Prima Squadra di Michelangelo Galasso, domenica alle 15.30 presso il campo sportivo Bonarelli di Granarolo dell’Emilia (BO), affronterà l’A.S.D. Femminile Riccione, nella gara valida per la 7ª giornata di ritorno di Serie C – Girone B.

Il Club ricorda che le partite casalinghe della stagione corrente, presso il suddetto impianto, si disputeranno a porte chiuse, fino a data da destinarsi, causa lavori di ristrutturazione della tribuna.

Causa le ultime tre partite senza vittorie, le rossoblù sono scivolate in 11a posizione, a quota 26 punti, nel primo gradino da cui si apre la zona playout. La classifica, però, è ancora corta: il settimo posto occupato dal VFC Venezia Calcio, che deve ancora recuperare un match, è distante solo sei lunghezze, che però occorreranno essere ridotte già dalla prossima gara.

Ecco perché Bassi e compagne dovranno ripetere la bella prestazione dell’andata, quando uno 0-3 firmato da una doppietta di Giuliani e il sigillo di Arcamone aveva regalato alle ospiti la vittoria. Tutt’oggi, le romagnole sono posizionate meglio, dato il quarto posto a 37 punti, ma in un derby tutto può succedere, come afferma il vice-allenatore Gianluca Grimandi

“Derby: la parola stessa comunica già l’importanza del match di domenica per noi. Sicuramente non sarà diverso l’approccio mentale, le ragazze si sono allenate bene tutta la settimana e, oltre a interrompere la mancanza di risultati positivi, proveranno a sopperire anche alle tante assenze che ci stanno tormentando da inizio stagione.
Da parte dello staff tecnico, l’aspetto mentale viene sempre stimolato: hanno sempre il nostro appoggio e ricevono costantemente l’incoraggiamento necessario ad affrontare le avversarie. E ora questi aspetti sono fondamentali perché nelle scorse uscite sono mancati gol e l’esperienza di alcune atlete.
Per me, questo è il primo anno al Bologna: a distanza di qualche mese dall’inizio, posso confermare il buon rapporto che si è creato, tutte le ragazze quante sanno di poter contare sul mio supporto tecnico”.

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C.

La Roma Domenica 3 Aprile contro il Verona per cercare di imporre la sua solita legge 

Domenica mattina alle canoniche ore 12,30 le giallorosse di Mister Spugna ospiteranno al Tre Fontane il fanalino di coda dell’Hellas Verona. 

La gara di andata finì con una vittoria di misura sul campo veronese delle lupacchiotte, grazie ad una splendida rete di Giuliano in contropiede, che spiazzò tutta la difesa per poi concludere con un cucchiaio solo toccato in parte dall’estremo difensore scaligero.

La gara di Domenica presenta senza troppi giri di parole un divario assoluto fra le due formazioni, con la Roma che, però, non potrà assolutamente concedersi distrazioni e fare l’errore di pensare che la partita sia già vinta sulla carta. 

Non si può negare che per le ospiti il campionato non ha da offrire più nulla, e sono già condannate matematicamente alla retrocessione, ma proprio queste partite vanno sempre prese con le “molle”, perché se è vero che le capitoline stanno giocando attualmente un calcio davvero bello da vedere, come è stato per la vittoria in trasferta con il Sassuolo, devono ora essere brave a gestire le risorse mentali e non rischiare nulla o quasi in queste partite che, ovviamente, sono in assenza di stimoli.

Ma la grandezza di una squadra passa proprio per come saprà gestire queste situazioni, le ragazze di Spugna dovranno segnare quasi subito almeno uno o due goal proprio nel primo tempo, per cercare di mettere fin da subito la partita in ghiaccio.

Se ciò avvenisse nella ripresa, potrebbe anche dar modo alla panchina che in questa stagione si è rilevata l’arma in più delle giallorosse di poter entrare e prendersi una fetta di gloria. Ma prima va domata l’avversaria e siamo sicuri che le nostre ragazze faranno di tutto per non sfigurare davanti ai propri e tanti tifosi.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

Jonas Eidevall, coach Arsenal: “Quando giochi in Champions League ti esponi alle migliori squadre di club in Europa…”

I sogni di una prima semifinale di Champions League, in nove anni di storia per l’ Arsenal, si sono conclusi giovedì in una deludente serata fredda in Germania, perdendo 2-0 (3-1 in totale) contro il Wolfsburg.

Dopo una gara di andata combattutissima, con la rete di Lotte Wubben-Moy nel pareggio per 1-1 dell’andata all’Emirate Stadium, le speranze erano alte all’interno della Volkswagen Arena, ma alla fine è stato il Wolfsburg a vincere 3-1 in Germania.

Dopo il fischio finale, Eidevall ha rivelato le sue emozioni : “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile oggi e sapevamo che sarebbe stata decisa con piccoli margini. Penso che il nostro primo tempo non sia stato abbastanza buono e penso che siamo cresciuti nel gioco nel secondo tempo. Dimostra davvero nel gioco che sono i piccoli margini che determinano: abbiamo colpito la traversa, abbiamo colpito il palo, abbiamo avuto un rigore che sembra chiaro a tutti tranne che a chi lo sta rivedendo, e non lo capiamo. Dobbiamo ottenere qualcosa del genere in una partita come questa oggi per ottenere un risultato. Non l’abbiamo fatto, e questo è il punto, quando giochi contro una squadra che ti pressa in quel modo come fa il Wolfsburg, ovviamente non avrai successo tutto il tempo giocando fuori dalla pressione, ma quando lo fai, le ricompense sono enormi e non abbiamo tratto profitto da quei momenti. Sappiamo che se vuoi avere successo contro una buona squadra come il Wolfsburg, devi essere più efficace in questi momenti”.

Abbiamo giocato meglio nel secondo tempo, prosegue Jonas, “ Abbiamo mostrato una versione migliore di noi stessi, ma i giocatori non si sono mai arresi e hanno portato la partita quasi agli ultimi minuti con quella situazione di rigore, che avrebbe potuto darci un’altra vita nel gioco. Dobbiamo imparare da questo gioco qui se vogliamo essere una grande squadra europea. Ci sono cose che dobbiamo sviluppare e dobbiamo passare il resto di questa stagione e la pre-stagione del prossimo anno per svilupparlo, ma anche dire che ora è il momento di concentrarci, essere svegli e prepararci per domenica. Una cosa è perdere una partita, ma dobbiamo essere pronti per la prossima e questo richiede molto da parte di tutti”.

In ogni caso l’avventura in Champions League, per tutte le sue ragazze ha portato stimoli e certezze di una competizione molto dura, ma con soddisfazione conclude; “Quando giochi in Champions League, ed è la cosa migliore, ti esponi alle migliori squadre di club in Europa e ovviamente impari molto su te stesso, sia a livello individuale livello e a livello di squadra. Questo ti dà un’immagine molto chiara di dove devi andare e quando sai dove devi andare, il viaggio diventa più facile su come pianifichi. Ci fornisce un quadro davvero chiaro su dove vogliamo essere come squadra e anche come individui in futuro”.

Nadin Colesnicenco, Apulia Trani: “Siamo chiamate a vincere tutte le partite”

apulia-trani-Nadejda-Colesnicenco.
Nelle ore scorse a parlare in casa Apulia Trani, squadra al secondo posto del girone C di Serie C, a poche ore dalla trasferta con la Vis Mediterranea Soccer è stata la forte centrocampista della nazionale moldava Nadin Colesnicenco:
“Sappiamo che non possiamo sbagliare e che siamo chiamate a vincere tutte le partite. Purtroppo, nel girone d’andata, abbiamo commesso un errore che sta permettendo al Chieti di trovarsi in prima posizione. Andiamo avanti senza, però, pensare alle avversarie. La cosa fondamentale è guardare in casa nostra capendo quello che dobbiamo fare in ogni match per vincere. Il duro lavoro porta sempre buoni frutti. Sono convinta che ogni compagine che sfidiamo ha in rosa ottime giocatrici. Dobbiamo solo pensare a dare tutto per conquistare altri tre punti importantissimi. A Trani mi sento bene: ho imparato tante cose nuove e vissuto molti bei momenti. Mi piace la città: si vive veramente bene”.

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