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Bologna, Sciarrone e Zanetti convocate con la Rappresentativa Nazionale U20

Soddisfazione per il Bologna femminile, date le convocazioni di Beatrice Sciarrone e Sara Zanetti, entrambe classe 2002, con la Rappresentativa Nazionale Femminile Under 20 guidata dal tecnico Marco Canestro.

Le due calciatrici si uniranno, lunedì 4 aprile, alle compagne presso l’Hotel Piroga di Selvazzano Dentro (PD). Già nel pomeriggio è fissato il primo allenamento, seguito da altre due sessioni il giorno seguente, e infine – dopo la “rifinitura” nella mattinata di mercoledì – giocheranno un’amichevole contro il Cittadella Women Primavera, presso il Centro Sportivo “Tombolo”.

Nel recente passato, Zanetti e Sciarrone erano state chiamate con la Rappresentativa Under 21 a fine giugno scorso; dopodiché, in agosto hanno partecipato – e vinto – la “Shalom Women’s Soccer OHB Italia Cup; infine, a dicembre, insieme alle compagne Sassi, Cavazza, Rambaldi e Giuliani, si erano recate a Roma per il raduno territoriale dell’area Centro/Sud e Isole.

In campionato, Zanetti è la giocatrice più utilizzata da mister Galasso con 1890’: sempre titolare e mai sostituita, ha realizzato tre gol. Sciarrone, in seguito a uno stop a inizio annata, ha raccolto finora 852’ e due reti, entrambe su punizione.

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C.

Simone Bragantini, Riccione Femminile: “Quando non puoi vincere le gare devi stare attento perlomeno a non perderle”

Pareggio casalingo per le romagnole contro il Venezia VFC che rimontano nei minuti finali di gioco la rete dello svantaggio subito ad inizio gara. Avvio sprint delle venete che sbloccano l’incontro al 5’ grazie a Vivian che approfitta di una disattenzione avversaria. L’incessante forcing della squadra di casa si concretizza all’80’ con Schipa che insacca la porta con la gara che termina sul punteggio di 1-1. In virtù di questo risultato il Riccione balza al quarto posto solitario in classifica con 37 punti. Nel prossimo turno è previsto l’incontro in trasferta sul campo del Bologna.

Di seguito le dichiarazioni del mister Bragantini : “Abbiamo assistito ad una bella e combattuta partita con le ragazze che sono state brave a riprendere la gara, andando avanti a testa bassa con coraggio, stando attente con la giusta maturità a non scoprirsi; la prestazione è stata soddisfacente, continuiamo il trend positivo di risultati, consapevoli che quando non puoi vincere le gare devi stare attento perlomeno a non perderle”

Credit Photo: Riccione Femminile

Paula Vizoso esordisce nella Primera Iberdrola

Paula Vizoso, Atlético Madrid
Paula Vizoso, Atlético Madrid

Paula Vizoso, della cantera dell’Atlético Madrid, esordisce nella Primera Iberdrola nella sfida contro il Valencia. Infatti Lola Gallardo, il portiere titolare, al 77° esce per dare spazio al giovane portiere che realizza il suo sogno. Paula è arrivata all’Atlético a 10 anni e dodici anni dopo, nel 2022, a soli 22 anni fa il suo ingresso nel campionato spagnolo.
Dall’FSF Móstoles è passata all’Atlético dove è cresciuta e migliorata anno dopo anno. La competizione con due portieri fortissimi come Lola Gallardo e Lindahl non le ha permesso di avere tante presenze in prima squadra ma il suo grande lavoro è stato premiato dall’allenatore.
“Sento un orgoglio indescrivibile. É un’emozione speciale per difendere questo stemma e cercando di realizzare questo sogno”. Paula ha firmato il rinnovo pochi mesi fa fino al 2024 e la partita contro il Valencia mostra che la società punta su di lei per il futuro della porta dell’Atlético Madrid.

Credit Photo: Paula Vizoso, Twitter

UEFA Women’s Champions League: il Barcellona supera il Real Madrid davanti a 91.553 tifosi… è record mondiale di pubblico!

Il Barcellona, detentore della UEFA Women’s Champions League, ha deliziato una folla da record di 91.553 spettatori al Camp Nou battendo il Real Madrid per 5-2 e superando i quarti di finale con un 8-3 complessivo.

Il Barcellona, che si era imposto in rimonta anche all’andata, ora affronterà una tra Arsenal e Wolfsburg per un posto in finale a Torino. Il Real Madrid si consola con la consapevolezza di essere la prima squadra esordiente ad approdare ai quarti dal 2016/17.

I 91.553 spettatori presenti al Camp Nou sono il nuovo record mondiale per una partita di calcio femminile.

Barcelona – Real Madrid 5-2
Barcelona
León 8′
Bonmatí 52′
Pina 55′
Alexia 62′
Graham Hansen 70′

Real Madrid
Olga Carmona 16′ (r)
Zornoza 48′

Barcellona: Paños; Marta Torrejón (Crnogorčević 72′), Paredes (Andrea Pereira 81′), Mapi León, Rolfö; Bonmatí, Guijarro (Syrstad Engen 72′), Alexia; Graham Hansen, Hermoso (Ouahabi 72′), Pina (Serrano 81′)

Real Madrid: Misa; Lucía Rodríguez, Peter (Rocío Gálvez 74′), Ivana Andrés, Svava (Robles 74′); Teresa Abelleira (Florentino 85′), Zornoza; Athenea del Castillo, Maite Oroz, Olga Carmona (Møller 66′); Esther (Nahikari García 66′)

 

L’inter e Anja Sønstevold insieme fino al 2024

FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto di Anja Sønstevold. Il difensore norvegese classe 1992 vestirà la maglia nerazzurra fino al 30 giugno 2024.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Ternana Women, harakiri contro il Caprera che espugna il campo delle rossoverdi

Sconfitta a sorpresa della Ternana che cede contro il fanalino di coda del girone A di Serie C  Caprera. Questa la cronaca della gara diffusa dal portale Calcio Fere:

La partita del Cicioni contro il Caprera,  recupero della quarta di ritorno e vinta 2-1 dalle sarde, è lo specchio della Ternana Women attuale: impaurita, impacciata, distratta, incapace di pungere.
Una squadra molle, senza alcun mordente, che sbaglia anche le cose più semplici: il retropassaggio da “Oggi le comiche” di Pagiarino che regala il 2-0 ad una formazione che – è bene ribadirlo- prima di oggi aveva una sola vittoria e tutte sconfitte e che all’andata era stata travolta dalle Fere, è emblematico. La realtà di oggi dice che la Ternana rischia di fare i playout ed in queste condizioni, con una squadra scarica mentalmente prima ancora che sul piano fisico, davvero potrebbero tramutarsi in una roulette russa. Dice il vecchio adagio calcistico che se il gol non lo fai prima o poi lo prendi. La Ternana ha preso due sberle sonore e adesso sta ad essa saper reagire. Più in basso di così, più della sconfitta contro una squadra che le ha prese da chiunque, non è possibile andare.

 

Slovenska Ženska Nogometna Liga: l’Olimpija Ljubljana accende la corsa scudetto

Dopo la lunga pausa invernale iniziata a dicembre, le emozioni del campionato femminile sloveno sono finalmente tornate. Ció che le prime tre giornate primaverili hanno evidenziato é stato l’importante sprint dell’Olimpija Ljubljana nella volata finale per lo scudetto. La storica squadra della capitale, dopo aver archiviato la pratica Radomlje con un netto 4-1, ha infatti battuto 1-0 le dirette concorrenti dello ŽNK Nona Pomurje Beltinci.

Il goal partita, segnato da Lara Klopčič nei minuti finali, ha dunque permesso alle dragonesse verdi di agganciare le avversarie in vetta alla classifica, accendendo così una corsa scudetto che si preannuncia particolarmente combattuta ed entusiasmante. La formazione lubianese ha poi confermato il proprio ottimo stato di forma battendo 13-0 anche il Primorje Gaia Naturelle,  trainata da una superlativa Ana Milović, autrice di ben 8 reti. Quest’ultima vittoria ha inoltre permesso all’Olimpija di conquistare la vetta della classifica nell’attesa che lo ŽNK Nona Pomurje Beltinci recuperi la partita contro il Krim.

Bene anche le rivali cittadine dello ŽNK Ljubljana, reduci da tre vittorie consecutive contro il Doxakey, partita terminata sul punteggio netto di 15:0, contro il Primorje Gaia Naturelle (12:1), e da un altro 4-1 rifilato domenica 27 marzo sempre al Doxakey.

Periodo complicato invece per il Krim, fanalino di coda di questo campionato. La formazione della capitale, dopo aver portato a casa la prima vittoria stagionale contro lo ŽNK Cerklje, ha infatti subito un sonoro 18-0 dal Radomlje. La sfida da recuperare contro lo ŽNK Nona Pomurje Beltinci non sarà semplice e molto probabilmente le lubianesi rimedieranno una nuova dolorosa sconfitta.

Stesso discorso per il Primorje Gaia Naturelle, reduce da tre brutte sconfitte contro le capoliste dello ŽNK Nona Pomurje Beltinci (14-0), contro le lubianesi dello ŽNK Ljubljana (12-1) e al termine del match con le capoliste dell’Olimpija (13-0). Continua invece il rilancio del Radomlje, quarto in classifica grazie ai tre punti strappati alle rivali del Cerklje la scorsa domenica. Grande protagonista dello strepitoso 12-0 é stata Zala Kuštrin, autrice di ben 7 reti e trascinatrice delle giallonere.

Andamento altalenante per il Doxakey che, dopo la batosta subito dallo ŽNK Ljubljana lo scorso 13 marzo, e la vittoria per 2-0 contro un Cerklje in forte calo nelle ultime giornate, ha nuovamente ceduto il passo allo ŽNK Ljubljana al termine del match di domenica 27 marzo.

Sfida leggermente meno accesa in classifica marcatrici, con la stella dell’Olimpija, Ana Milović, a quota 52 dopo 15 partite. La talentuosa classe 2001 slovena è inseguita da Zela Kuštrin, pilastro dello ŽNK Radomlje e autorice di ben 33 goal in campionato. Il gradino più basso del podio è infine occupato dal bomber del Pomurje Beltinci, Špela Kolbl, attualmente ferma a 30 reti stagionali ma con una partita in meno rispetto alle rivali.

La classifica attuale risulta dunque così composta:

  • ŽNK Olimpija Ljubljana – 42 punti in 15 partite
  • ŽNK Nona Pomurje Beltinci – 39 punti in 14 partite
  • ŽNK Ljubljana – 30 punti in 15 partite
  • ŽNK Radomlje – 27 punti in 15 partite
  • ŽNK Cerklje – 15 punti in 15 partite
  • ŽNK Doxakey – 12 punti in 15 partite
  • Primorje Gaia Naturelle – 9 punti in 15 partite
  • Krim – 3 punti in 14 partite

Pubblicate le versioni aggiornate del Protocollo organizzativo FIGC per Professionisti, Femminile, Primavera, arbitri e Calcio dilettantistico

Con riferimento alle mutate condizioni epidemiologiche Covid-19 e del progressivo adeguamento delle norme di riferimento, la FIGC ha promulgato un nuovo aggiornamento dei Protocolli di prevenzione.

Nella sezione ‘Emergenza Covid’ sono riportati i documenti relativi a: Calcio professionistico maschile, Serie A Femminile, Primavera e Arbitri; Calcio dilettantistico e giovanile (incluso Futsal e Beach-soccer), Sperimentale e Paralimpico, con le indicazioni generali finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologia, per la pianificazione, l’organizzazione e la gestione delle sedute di allenamento e delle gare con e senza pubblico.

Per consultare i protocolli clicca qui

Credit Photo:  Giancarlo Dalla Riva 

“A scuola di tecnica”: il gol di Lisa Boattin in Juventus-Inter

Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il gol più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.

18° giornata di Serie A (26-27/03/2022)

Chi: Lisa Boattin
Cosa: Gol del 2-1 (50’)
Squadra di appartenenza: Juventus Women
Match: Juventus-Inter [3-1]

Il derby d’Italia al femminile è tutto sotto il segno di Lisa Boattin, la vera stella di giornata. Prima la conclusione da fuori area per l’1-0, poi una perla al limite per la doppietta personale. Dal punto di vista tecnico, decisamente uno dei migliori gol visti finora in questo campionato.

L’AZIONE
L’analisi del Maestro di tecnica Matteo Pierleoni: “Questo gol fa capire quanto è importante effettuare correttamente il primo controllo per poi andare al tiro. L’azione nasce da un contropiede, dove Bonansea serve Boattin. Quest’ultima arriva in corsa, sulla difesa schierata dell’Inter che scappa verso la propria porta per difendere. La numero 17 viene servita con un passaggio semplice, d’interno. Riceve con l’interno sinistro, ma quella ricezione è preparatoria per il tiro: sa già che andrà alla conclusione. Spinge quel tanto che basta per crearsi lo spazio tra sé e il pallone per caricare il tiro“.

IL GOL
“Dopo la ricezione, quando fa quel passo in avanti, il corpo segue la palla. Il tocco le avrebbe permesso di fare qualsiasi cosa: lei voleva tirare ed è andata al tiro, ma se la giocatrice dell’Inter fosse arrivata in tempo per impedirglielo, Boattin sarebbe stata pronta a fare un finta, cambio di direzione o qualunque cosa volesse. Aveva la palla pronta per muoversi come voleva, ma non esita un secondo. Il tiro è molto particolare e va a finire sul primo palo proprio sotto all’incrocio. Va a calciare con un mezzo collo interno, il piede colpisce la palla tra l’interno piede e dove ci sono i laccetti delle scarpe, tenendo la punta rivolta verso il basso. La bianconera tira, ma la gamba conclude il suo movimento verso il secondo palo, dando al pallone una traiettoria inversa: sembra andare a destra, ma invece vira a sinistra, colpisce il palo e poi va in rete dalla parte opposta. Il tiro viene anche chiamato “la maledetta”, come la punizione di Pirlo, e richiede una sensibilità incredibile. Fatto in corsa è ancora più difficile. La difesa poteva uscire prima, coprire meglio, perché erano quasi a difesa schierata. Essendo uscite in ritardo hanno permesso il tiro splendido che è poi nato”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Ternana femminile, animi caldi al termine della gara contro il Caprera, interviene la Polizia

Non sarebbe finita al 90′ la gara tra Ternana e Caprera con animi accesi dopo il fischio finale. Questo il sunto di quanto riportato dalla testata Calcio Fere:

Secondo una prima ricostruzione, il parapiglia sarebbe scoppiato dopo il triplice fischio, con il presidente del Caprera Roberto Cau  che avrebbe inveito contro alcuni dei presenti. Fra di loro, una giocatrice, in difesa della quale sarebbe intervenuto il tecnico Schenardi.
Quello che è successo dopo è oggetto di ricostruzioni diverse, che  non abbiamo potuto verificare. Da noi interpellati, protagonisti e testimoni  hanno infatti detto di avere la consegna del silenzio sulla vicenda specifica. Quanto a chi scrive questo articolo, oggi non era presente in prima persona. Quello che leggete qui sotto dunque è quello che siamo riusciti a ricostruire fra l’articolo di Umbria On e qualche altra indiscrezione. Per conoscere esattamente le responsabilità, si dovrà attendere il referto del giudice sportivo che seguirà al rapporto dell’arbitro (sarà decisivo capire quanto e cosa ha visto dell’accaduto il signor Morello).
Schenardi, secondo quanto emerge ha affermato di essere stato colpito con un pugno al volto dal presidente della squadra sarda e non aver mai alzato le mani, nemmeno per difendersi. Versione opposta da parte di Cau. La polizia ha invitato le parti a sporgere denuncia.

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