Home Blog Pagina 311

Sara Gama: “Serie B Femminile? Un confronto diretto che ci ha permesso di approfondire temi centrali per la crescita del movimento”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo essere tornata in Nazionale, da dirigente, Sara Gama continua il suo lavoro anche al fianco dell’AIC. Sull’ultimo incontro tenuto con la Serie B Femminile la stessa Gama sui social ha postato:

“Ieri si è tenuto un incontro importante nella sede dell’Assocalciatori di Roma con il Direttivo della Serie B Femminile. Un confronto diretto che ci ha permesso di approfondire temi centrali per la crescita del movimento: il rinnovo dell’Accordo Collettivo, la ricerca di nuove risorse e le iniziative comuni su formazione e sviluppo territoriale.
Ringrazio la Presidente Laura Tinari e tutti i consiglieri per il dialogo costruttivo e il lavoro che stanno portando avanti con grande determinazione.

Complimenti anche all’Hellas Verona per la bellissima iniziativa del 23 novembre al Bentegodi, un momento di visibilità e orgoglio per tutto il campionato.
Continuiamo insieme, con visione e unità, a far crescere il calcio femminile.”

Women’s Champions League, le gare del martedì: al’OL Lyonnes il big match, valanga Chelsea

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’OL Lyonnes è la prima squadra a nove punti nella nuova fase campionato della UEFA Women’s Champions League grazie al 3-1 sul Wolfsburg, in una serata in cui anche Chelsea e Vålerenga assaporano la vittoria. Ada Hegerberg segna una doppietta, mentre Wendie Renard, alla sua 100esima vittoria nella competizione, va a segno per l’OL contro le rivali di sempre del Wolfsburg. Il Chelsea è a due punti di distanza dopo la vittoria per 6-0 a St. Pölten, così come il Real Madrid grazie al pareggio in extremis contro il Paris FC. Il Vålerenga passa 1-0 in casa della Roma, conquistando la sua prima vittoria nella fase campionato. UEFA.com riepiloga le partite di martedì.

 

Roma – Vålerenga 0-1

Un gol su azione personale di Stine Brekken al 40′ assicura al Vålerenga la vittoria con il minimo scarto. Il club norvegese aveva già sfiorato il vantaggio pochi minuti prima con un colpo di testa di Sara Hørte deviato sul palo. Le ospiti passano in vantaggio poco prima dell’intervallo quando Brekken sfugge ad Annalena Rieke con un tunnel, si porta al limite dell’area e fa partire un tiro imprendibile all’incrocio dei pali. La Roma si spinge in avanti per evitare la terza sconfitta nella fase campionato ma non riesce a trovare un varco nella sol8ida difesa norvegese.

Player of the Match: Stine Brekken (Vålerenga)

OL Lyonnes – Wolfsburg 3-1

La doppietta di Hegerberg nel primo tempo apre la strada alla settima vittoria consecutiva dell’OL contro il Wolfsburg. Korbin Shrader colpisce due volte la traversa in un avvio arrembante delle padrone di casa, ma poi arriva il gol di Hegerberg dalla corta distanza dopo una deviazione sulla traversa di Stina Johannes su punizione di Lindsey Heaps.

Hegerberg firma la sua seconda rete, la numero 69 nella competizione (record), poco dopo con un colpo di testa su assist di Selma Bacha. Renard consolida il vantaggio su rigore al 72′, mentre Lineth Beerensteyn accorcia le distanze con un rasoterra.

Player of the Match: Ada Hegerberg (OL Lyonnes)

St. Pölten – Chelsea 0-6

Le doppiette di Catarina Macario e Sam Kerr ispirano la comoda vittoria del Chelsea contro il St. Pölten, ancora senza punti. Wieke Kaptein apre le danze al 13′ sfruttando un preciso cross di Ellie Carpenter, mentre Macario segna il suo primo gol poco prima dell’intervallo con una conclusione piazzata. L’attaccante americana segna il terzo gol delle ospiti su rigore. Kerr ne firma due prima e dopo l’autorete di Lisa Ebert, tornando a referto nella competizione dopo quasi due anni.

Player of the Match: Catarina Macario (Chelsea)

Real Madrid – Paris FC 1-1

Caroline Weir segna all’ottavo minuto di recupero e permette al Real Madrid di rimanere imbattuto, negando la prima vittoria al Paris FC. Le merengues, che avevano iniziato la giornata a punteggio pieno, dominano per gran parte dell’incontro. Dopo una traversa di Linda Caicedo in avvio, un tiro di Naomie Feller viene respinto da Mylène Chavas. Il Paris, tuttavia, passa in vantaggio alla fine del primo tempo, quando Lorena Azzaro trasforma un rigore e festeggia il suo primo gol in Champions League. Chavas neutralizza Caicedo e Iris Santiago e sembra tenere a bada il Madrid, ma Weir segna da dentro l’area a pochi secondi dalla fine.

Player of the Match: Caroline Weir (Real Madrid)

 

Double Header: Presentato l’evento al Bentegodi, Zanzi: “Stupito che un’iniziativa come questa non sia stata fatta prima in Italia”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Verona – Nella mattinata martedì 11 novembre, si è tenuta allo stadio Bentegodi la conferenza stampa di presentazione dell’evento Double Header, che vedrà per la prima volta in Italia una Prima squadra maschile e femminile scendere in campo una di seguito all’altra.

Per l’occasione, la società ha pensato aprezzi speciali per tutti i tifosi che vorranno assistere a Hellas Verona-Parma, in programma alle 12.30, e a Hellas Verona Women-Res Donna Roma, con fischio d’inizio alle 14.45. I biglietti, validi per entrambi i match, saranno in vendita online e nei punti vendita Ticketone nelle prossime ore. Gli abbonati potranno invece rimanere anche per la partita dell’Hellas Verona Women senza bisogno di acquistare un ingresso aggiuntivo.
Per questa speciale giornata gialloblù, il Club inoltre ha pensato a speciali iniziative per quanto riguarda l’offerta Food & Beveragedel Bentegodi. Grazie alla partnership con Compass Group Italia, sarà possibile approfittare di promozioni vantaggiose pensate per tutti, dai più grandi ai più piccoli, ideate per rendere ancora più piacevole l’esperienza del pubblico tra le due partite.

Le due sfide, in programma a due giorni di distanza dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, vedranno le due squadre scendere in campo con una patch speciale. Le maglie indossate dai giocatori e dalle giocatrici gialloblù andranno poi all’asta su MatchWornShirt, con il ricavato che verrà interamente devoluto al Centro Antiviolenza Petra e all’associazione A.C.I.S.J.F. Protezione della Giovane, due realtà che Hellas Verona Foundation sostiene da anni nella lotta contro la violenza di genere.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente Esecutivo del Club, Italo Zanzi, il Responsabile dell’Area Tecnica dell’Hellas Verona Women, Zaccaria Tommasi, il centrocampista della Prima squadra maschile, Roberto Gagliardini, e la capitana della Prima squadra femminile, Rachele Peretti.

Presente anche Patrizia Panico, icona del calcio femminile italiano, con oltre 500 reti segnate in carriera nei Club – tra cui Bardolino e AGSM Verona – e Nazionale, e un palmarès che comprende dieci scudetti, cinque Coppe Italia e otto Supercoppe italiane.

Il Presidente Esecutivo Italo Zanzi ha aperto così l’evento: “Sono stupito che un’iniziativa come questa non sia stata fatta prima in Italia. Il calcio femminile nel nostro Paese è forse rimasto indietro anche per una mancanza di attenzione nei confronti del grande lavoro che viene svolto, non solo dalle nostre squadre ma da tutte le altre realtà. Abbiamo pensato a questo progetto per dare un contributo importante, e la risposta è stata molto positiva. Voglio ringraziare la squadra femminile, la squadra maschile, la Lega Serie A, la Serie B Femminile, e tutto il nostro staff che dal primo minuto ha accolto questa proposta con grande entusiasmo. Un ringraziamento speciale va anche a Patrizia Panico per essere qui con noi oggi. Ci sentiamo parte della stessa comunità: vogliamo essere uniti come società e come città, perché il Verona per noi è una famiglia, vediamo questa famiglia in chi ha giocato qui in passato e in chi giocherà qui in futuro. Abbiamo sette squadre femminili nel nostro settore giovanile: questo non deve solo onorare il grande campionato che stanno facendo le nostre ragazze, ma anche rappresentare un incoraggiamento per tutte quelle che stanno crescendo dietro di loro. Voglio ringraziare anche la RES Donna Roma, che abbiamo l’onore di ospitare e che ha supportato questo progetto. Questa partita non deve rimanere un episodio isolato: vogliamo che sia l’inizio di un percorso capace di portare sempre più società a dedicare attenzione e risorse al calcio femminile. Per noi sarebbe un risultato enorme. Il 23 vogliamo vedere tutti allo stadio, per dare il massimo supporto alle nostre squadre, maschile e femminile. Le nostre ragazze sono ambasciatrici straordinarie della nostra comunità. Forza Hellas!”.

Patrizia Panico ha poi dichiarato: “I ringraziamenti voglio farli a voi, perché tornare qui per me è come tornare a casa.
Appena è arrivata la chiamata non ho esitato a dire di sì, perché Verona e l’Hellas mi appartengono. Giocare in questo stadio è stata un’emozione grandissima. Le ragazze forse ancora non se ne rendono conto, capiranno cosa significa quando metteranno piede su quel terreno. Spero che i tifosi rimangano il più possibile. Questa è un’iniziativa molto importante per il calcio femminile: sono proprio queste occasioni che attirano l’attenzione e coinvolgono tutta la città. Ben vengano, sono davvero felice che la prima società a farlo sia stata l’Hellas Verona. I passi da fare sono ancora tantissimi. Il movimento è cresciuto molto, e il raggiungimento del professionismo è stato un traguardo fondamentale. Il coinvolgimento dei Club maschili ha dato una grande spinta, soprattutto dal punto di vista delle infrastrutture, dell’organizzazione e della professionalità. Ma il cammino è ancora lungo: in Europa e nel mondo stanno andando molto veloci rispetto a noi. C’è bisogno di investire di più nella comunicazione, nella qualità delle strutture, nella professionalizzazione dell’ambiente, e anche nel reinserimento delle giocatrici che smetteranno di giocare. Bisogna accelerare, perché l’Europa non ci aspetta. L’effetto di questa notizia, quella di giocare al Bentegodi, si è già fatto sentire: vincere contro il Como, che è la squadra più forte della Serie B, ha portato tanto entusiasmo e ha spinto le ragazze ad andare oltre i propri limiti. Per il 23 voglio solo dire questo alle ragazze: godetevela. Godetevi ogni singola emozione, non abbiate paura di avere paura. Vivetela, perché solo così riuscirete ad affrontarla. Sono certa che in questo stadio metterete tutto quello che avete dentro”.

A seguire, il centrocampista gialloblù Roberto Gagliardini ha aggiunto: “Giocare prima delle ragazze è sicuramente una responsabilità. È anche bello sapere che la società promuove queste iniziative: avere un Club così ambizioso e con una visione così lungimirante è importante anche per noi giocatori. Immagino che sarà un’emozione grandissima. Quello che voglio dire alle ragazze è di godersi questa esperienza appieno, perché entrare in questo stadio e sentirne il sostegno è qualcosa di speciale. Faccio loro un grande in bocca al lupo. Sono due mesi che sono qui: da avversario sono venuto tante volte e giocare al Bentegodi, ed è sempre stato davvero tosto. Giocarci ora, con questo tifo, mi fa sentire a casa: la città, il calore e la spinta che questi tifosi sanno dare sono davvero unici. Ci teniamo a fare bene, sia per noi che per questa gente incredibile che ci sostiene in ogni partita”.

“Quel video spiega perfettamente cosa abbiamo provato quando il Presidente ci ha dato la notizia”. – ha detto Rachele Peretti, attaccante e capitana dell’Hellas Verona Women. – “Anche parlando tra di noi ci sembrava quasi impossibile essere arrivate a questo punto. Vogliamo ringraziare il Presidente per questa opportunità e tutte le persone che stanno lavorando per far sì che quel giorno sia perfetto. Sicuramente questa notizia ci ha dato la spinta per affrontare con entusiasmo e con tanta motivazione una squadra forte come il Como. Ma non è stato solo quello, perché il gruppo che si sta formando è davvero importante e, da capitana, penso che la mia squadra si meriti tutto questo, così come se lo meritano anche tutte le persone e le squadre che ci sono state prima di noi. Questo non deve essere un traguardo, ma un punto di partenza. Siamo felicissime, e probabilmente non ci rendiamo ancora conto fino in fondo di quello che sta per accadere; forse ce ne renderemo conto solo a fine partita, ma è bellissimo e ringraziamo tutti per questa opportunità. Io ho la fortuna di aver vissuto gli anni del calcio di Patrizia Panico, di quel Verona e quelle serate di Champions League al Bentegodi, da fuori era stato qualcosa di straordinario, con lo stadio pieno e un supporto fortissimo. Penso sia stato un momento importante per il calcio di Verona. Il 23 non sappiamo esattamente cosa aspettarci, ma sarà una giornata meravigliosa, un mix di emozioni incredibile, che non vediamo l’ora di vivere”.

Infine, il Responsabile dell’Area Tecnica dell’Hellas Verona Women Zaccaria Tommasi ha concluso: “L’idea è nata dal Presidente: quando me l’ha proposta, credo di aver detto sì ancora prima che finisse di dire ciò che mi stava dicendo. Siamo molto entusiasti. Sono alcuni anni che vivo il calcio femminile e questo movimento dà un senso di appartenenza incredibile, al di là dei colori. Questa iniziativa ci sta portando tanti complimenti da parte di società amiche e anche avversarie, che ci ringraziano perché stiamo riuscendo a coinvolgere e trascinare altre realtà. Chi è nel femminile sente il peso di tutto il movimento, e all’interno del Verona è stato bello respirare l’entusiasmo di tutti quelli che lavorano intorno all’evento, perché significa che tutti hanno interesse che il movimento cresca, ma soprattutto che c’è attenzione per le ragazze che si impegnano ogni giorno. Sono convinto che, comunque vada, sarà un’esperienza da vivere. Ho già sentito che alcune società proporranno partite simili sull’onda di quello che ha lanciato il Presidente, e quindi lo ringrazio perché trasmette tanto entusiasmo e dedizione. Anche le ragazze sul campo hanno dimostrato che un po’ di spinta dà tantissima energia, e sabato ne è stata la dimostrazione. Spero che ci saranno tanti tifosi, ma penso che già portare a termine l’iniziativa sarà un grande successo”.

Pur non essendo presenti alla conferenza stampa, la Presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari e il Presidente della RES Donna Roma, Marco Masucci, hanno comunque voluto esprimere il proprio entusiasmo per l’evento e per la sua importanza nella crescita del movimento del calcio femminile.

“Vedere lo stupore misto all’entusiasmo nei volti delle calciatrici nel momento in cui hanno appreso la notizia ha creato grande gioia: un’emozione che tutte le nostre calciatrici dovrebbero poter provare – ha dichiarato la Presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari -. Domenica 23 novembre sarà una giornata di sport, di calcio giocato per Verona e per il calcio italiano senza alcuna distinzione. Tutta la Divisione Serie B ringrazia il Presidente Italo Zanzi e il Club per aver voluto regalare a tutti questa giornata, un’idea che ci ha entusiasmato e che da subito abbiamo sostenuto. Grazie anche alla Res Donna Roma che ha accettato di misurarsi con questa sfida. La collaborazione con il mondo della scuola farà inoltre di questa giornata la giusta occasione per avvicinare al nostro movimento nuove bambine e le loro famiglie, e per i tifosi dell’Hellas Verona sarà l’opportunità di conoscere meglio anche la squadra femminile e il nostro settore”.

Marco Masucci, Presidente della RES Donna Roma, ha commentato: “Siamo profondamente onorati di poter disputare una partita così significativa al Bentegodi, subito dopo una gara di Serie A maschile. Questo evento rappresenta un passo importante per la crescita del calcio femminile, che merita sempre più visibilità e sostegno. Come Club, siamo pienamente impegnati nello sviluppo del movimento in Italia e all’estero, con la convinzione che il futuro passi attraverso iniziative come questa. Speriamo che sempre più persone, soprattutto le bambine di oggi, possano scoprire e innamorarsi del nostro sport”.

Mister De Francesco, Montespaccato: “Dobbiamo gestire meglio il vantaggio a pochi minuti dalla fine”

Photo Credit: Nicoletta Vittori - Montespaccato Calcio Femminile

La partita casalinga contro la neopromossa Casolese è terminata, per le romane del Montespaccato, con il bottino equamente diviso. Le ragazze allenate da Mister De Francesco hanno giocato una partita a tratti complessa per via del mancato feeling con il rettangolo verde, faticando a trovare, almeno all’inizio, gli spazi giusti per prendere il controllo del match. La gara complicata contro le toscane è terminata con un 2 a 2 che alla Casolese fa piacere, ma al Montespaccato lascia un po’ l’amaro in bocca.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ha potuto dialogare con il tecnico delle romane al termine del match e rivolgergli alcune domande per commentarlo.

«Partita approcciata non al meglio, più che altro per interpretazione da parte nostra. Siamo andati dietro alla squadra avversaria che metteva palla lunga e noi non abbiamo imposto il nostro gioco da subito. Nel calcio, purtroppo, se non chiudi le partite e le lasci sempre aperte rischi di lasciare sempre in vita la squadra avversaria, dobbiamo essere più cattive sotto questo punto di vista e più brave a gestire il vantaggio a pochi minuti dalla fine», il bicchiere in casa Montespaccato rimane mezzo vuoto: gli episodi non gestiti nel migliore dei modi hanno compromesso una plausibile vittoria finale, che con un maggior cinismo avrebbe condotto le padrone di casa ai tre punti e a un’iniezione di fiducia.

Per Mister De Francesco di certo «l’intensità con cui affrontiamo tutte le partite» è da vedersi come primo mattoncino di un muro che prenderà forma con il passare delle partite e il punto di partenza su cui lavorare, perché con la giusta intensità è possibile affrontare al meglio anche l’avversaria più ostica.

In conclusione, il tecnico ha messo in evidenza quali sono quegli aspetti che rientrano invece nel bicchiere mezzo pieno della quarta giornata di Serie C: «La reazione ad un primo tempo non del tutto brillante sotto il profilo del gioco, visto che abbiamo chiuso il primo tempo in svantaggio e ribaltato il risultato dopo 10’ minuti del secondo tempo quindi ripartiamo da questa reazione per avere un maggiore costanza nell’arco dei 90’minuti.»

Si ringraziano il Montespaccato Calcio Femminile e il tecnico Mirko De Francesco il tempo e la gentilezza.

Il Palermo sbanca a Catania – Biundo e coach Pipitone: “Prevalso meritatamente”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

I derby sono sempre storie a ”: aveva presentato così mister Rosalia Pipitone la sfida tra Palermo e Catania, valida per la quarta giornata di campionato. L’incontro tra le due formazioni del territorio ha premiato le ospiti rosanero, che hanno lasciato il “Francesco Russo” di Viagrande con un 2-0 grazie alla rete di Chirillo, trovata sugli sviluppi di una ripartenza, e quella a nome di Incontrera, dalla lunga distanza.

Un finale da +3 che porta le palermitane al secondo posto a quota 9 punti, pari con Abatese, Catania e Colleferro, ed a solo un gradino sotto la capolista Salernitana. Un pieno di energia che ha reso orgogliosa tutta la squadra, tradotto da Sofia Biundo ai microfoni di LND Sicilia: “è stata una partita complicata. Ci abbiamo lavorato tanto su ed i risultati si sono visti; penso abbiamo prevalso meritatamente.

Cresciamo anche grazie alla mister Pipitone ed al preparatore portieri Santostefano che ci fanno lavorare tanto. Dedichiamo ovviamente questa vittoria a tutti i tifosi ed a tutti quelli che ci seguono e seguono il calcio femminile”.

Soddisfatta della performance d’insieme anche l’allenatrice sopra citata che, poco dopo la gara disputata, ai microfoni societari ha rivelato:Le ragazze sono state grandiose. È stata una partita combattuta come tutti i derby, questa vittoria ci darà slancio per il campionato. Ringrazio tutte le calciatrici perché si sono messe a disposizione e hanno ripagato la nostra fiducia con questa grande prestazione.

Da martedì torneremo ad allenarci per preparare la prossima gara contro il Marsala. Sono felice per questi tre punti, un plauso speciale a Sofia Biundo che oggi è stata superlativa tra i pali”.

Testa alla Virtus!

Nuova Alba, Mister Peverini: “Gli episodi hanno premiato noi, ma il Riccione è una squadra forte”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

In coda al match disputato dalla formazione che attualmente milita in Eccellenza maschile, la Nuova Alba Calcio Femminile ha ospitato tra le mura di casa il Riccione Women. Benché sia presto di fare cenno a “scontri diretti”, di fatto questo aveva tutte le caratteristiche per ricevere questa definizione, essendo entrambe in vetta, e a uscire vincitrice dall’incontro è stata la formazione di casa, impostosi per 1 a 0.
Il tecnico Vania Peverini ha rilasciato in esclusiva alla nostra Redazione alcune dichiarazioni al termine del match contro il Riccione per raccontarlo dal proprio punto di vista.

«La partita era un po’ quella che ci aspettavamo e che abbiamo preparato. Sapevamo che era una squadra forte. Il Riccione è costruita con calciatrici importanti per fare un campionato al vertice, come sta facendo; è stata una partita che ha visto un primo tempo molto equilibrato, forse le occasioni più nitide le abbiamo avute noi, e nel secondo tempo abbiamo tenuto il pallino del gioco e un maggior dinamismo a centrocampo, abbiamo giostrato più velocemente la palla», queste le parole del coach della formazione umbra, brava a trovare il vantaggio e a conservarlo, migliorando anche il livello del gioco con il passare dei minuti.

Non sono mancate le parole di stima e di rispetto nei confronti del Riccione: «La loro è una squadra messa bene in campo, molto aggressiva, che le ha viste battagliare su tutte le zone. Gli episodi hanno premiato noi, ma la partita sarebbe stata aperta fino all’ultimo minuto.»

Un aspetto su cui le ragazze vorranno e dovranno lavorare nel presente e nel futuro più prossimo è l’esperienza sul campo, qualcosa di cui la squadra sente la mancanza – essendo nuova in Serie C – e che con il dovuto minutaggio riuscirà a consolidare: «La nostra squadra è mediamente abbastanza giovane, per questo pecchiamo un po’ di inesperienza in fase di uscita, e sono quelli gli aspetti dove dobbiamo migliorare. Sicuramente giocare con calciatrici d’esperienza ci aiuterà molto, ci sono stati alcuni innesti in zone nevralgiche del campo. Alcune volte abbiamo sbagliato qualche disimpegno e qualche appoggio, ma in una partita con intensità così alta era normale sbagliare, l’hanno fatto anche loro. Con un maggior minutaggio nelle gambe si allineeranno anche determinati meccanismi.»

In conclusione, il Mister ha affermato che gli episodi del match «sono stati tanti, quelli più nitidi li abbiamo avuti noi. Sicuramente il rigore ha spostato il baricentro del risultato, e poi è stata una gestione della partita da una parte e una rincorsa per il pareggio dall’altra. Poteva essere più rotondo, poteva esserci anche un pareggio, però sicuramente il gol ha fatto la differenza»

Si ringraziano la Nuova Alba Calcio Femminile e Mister Vania Peverini per il tempo e la disponibilità.

Mister Tentoni rassicura il Riccione dopo la sconfitta in Umbria: “Ci sono molti aspetti positivi da cui ripartire!”

Photo Credit: Riccione Calcio Femminile

Il Riccione è ritornato dalla trasferta in Umbria con l’amaro in bocca e zero punti in bisaccia. L’inizio scoppiettante delle ragazze di Mister Andrea Tentoni ha subito una frenata in casa del Nuova Alba Calcio Femminile: spetterà al girone di ritorno per provare a ottenere “la rivincita” nei confronti delle umbre, che invece proseguono il loro percorso da novelline in maniera esplosiva.

«La partita non è stata giocata come speravamo, sicuramente dovevamo fare meglio anche al di là degli episodi di gioco», questa l’analisi concisa, ma esaustiva, del tecnico del Riccione riguardo il match delle sue ragazze. Il gol-partita di Pugnali, un tiro dal dischetto nel corso della prima frazione, ha indirizzato da subito la gara e le ragazze del Riccione non sono riuscite a trovare i giusti giri del motore per ribaltare la situazione o, alla meglio, agguantare un pareggio.

In una sconfitta, seppur di misura, ci si focalizza soprattutto sul bicchiere mezzo vuoto. Mister Tentoni ha difatti affermato che nel gioco proposto dalle sue ragazze «Gli aspetti da migliorare sono parecchi, come la costruzione del gioco, il movimento senza palla, e sicuramente la finalizzazione.»

In chiusura, l’allenatore del Riccione ha dunque dichiarato che da una sconfitta si riparte sempre «capendo gli errori commessi, lavorando sulle mancanze e sicuramente senza abbattersi, che siamo solo all’inizio. Abbiamo tanti aspetti positivi da cui ripartire, c’è tanto da lavorare ma siamo un gruppo unito e di qualità, siamo sicuri di poter dire la nostra», infondendo dunque un pizzico di speranza nei confronti del futuro, perché non sarà questa sconfitta a definire l’intera stagione.

Si ringraziano il Riccione Calcio Femminile e Mister Andrea Tentoni per la disponibilità.

Sponsorizzazioni, digitale e nuove opportunità: il calcio femminile corre verso il futuro

Il calcio femminile non è più una nicchia, ma un movimento culturale, sociale e mediatico che si sta progressivamente conformando alle dinamiche dello sport moderno. Dai grandi stadi alle piattaforme digitali, dalle scuole calcio alle università, la presenza femminile nel calcio è diventata un simbolo di cambiamento e innovazione. Un messaggio rilanciato anche dal Women’s Football Lab di Parma, dove voci come Sara Gama e Federica Cappelletti hanno ricordato come il calcio femminile sia un bene prezioso che merita visibilità, rispetto e investimenti strutturali. Oggi questo sviluppo non passa soltanto dai risultati sportivi, ma da una nuova economia fatta di sponsorizzazioni, media e digitale. Le piattaforme online – streaming, social network e gaming – hanno moltiplicato le opportunità di crescita, attirando sponsor e pubblico. È una rivoluzione che non riguarda solo il campo, ma anche l’esperienza dei fan, sempre più connessi e partecipi: una spinta che passa anche dal digitale, tra sponsorizzazioni, nuovi format e promozioni online come il codice promozionale Betflag per bonus e promozioni attive, pensate per un pubblico sempre più connesso e curioso. Scopriamo come ciò avviene e quali trasformazioni possiamo aspettarci nel medio-lungo termine.

Sponsorizzazioni: il vero motore del cambiamento
Le sponsorizzazioni sono diventate il cuore pulsante del nuovo calcio femminile. Gli investitori vedono in questo movimento un pubblico giovane, misto e familiare, con un’età media di 35 anni e una distribuzione quasi perfetta tra uomini e donne. È un pubblico moderno, positivo e ricettivo ai messaggi di inclusione, sostenibilità e autenticità. Non a caso, dal 2025 sarà Disney+ a trasmettere in esclusiva streaming la UEFA Women’s Champions League, segnando un passaggio simbolico ma anche economico: il calcio femminile è ormai contenuto premium, capace di attrarre piattaforme globali. Per gli sponsor, investire significa far parte di un racconto nuovo, fatto di persone e comunità, non solo di marchi. Le partnership digitali – dai codici promozionali alle offerte esperienziali – non si limitano a promuovere un prodotto, ma costruiscono una relazione emotiva con i fan. È la stessa logica che James Swanson, direttore del marketing di World Rugby, ha espresso a proposito della Coppa del Mondo 2025 quando ha parlato di “portare il rugby in nuove sedi e nuove community.” Un obiettivo identico a quello del calcio femminile italiano, che si apre a territori, scuole, famiglie e tifoserie locali. Sono lontani i tempi in cui gli sponsor cercavano la visibilità solo attraverso le maglie: oggi si privilegiano esperienze da condividere come le family area negli stadi, eventi collaterali, tornei digitali e campagne social che parlano di partecipazione e valori. Anche le piattaforme di intrattenimento regolamentato online rappresentano una naturale estensione di questo modello: luoghi in cui l’esperienza sportiva continua, in modo responsabile, oltre i novanta minuti di gioco.

Sponsorizzazioni che fanno la differenza
In Italia non mancano esempi virtuosi di questo nuovo approccio. Il Parma Calcio Femminile, tra i club più attivi nel legare il brand al territorio, ha costruito collaborazioni locali che uniscono sport, cultura e inclusione. La Juventus Women, pioniera nella comunicazione digitale, ha portato il calcio femminile su canali globali, con progetti condivisi con i partner commerciali che valorizzano l’immagine del club e la sua vocazione internazionale. La FIGC, dal canto suo, ha investito nel settore giovanile e nelle scuole calcio, promuovendo sinergie tra brand e comunità locali, dove la sponsorizzazione non è semplice pubblicità, ma un modo per diffondere valori e sostenere lo sviluppo sociale. Oggi le aziende non comprano solo spazi, ma partecipano a un racconto collettivo. Scegliere il calcio femminile significa sostenere un messaggio di equità, sostenibilità e responsabilità, valori che risuonano forti presso le nuove generazioni e che danno autenticità ai marchi.

Un futuro inclusivo, digitale e sostenibile
Il futuro del calcio femminile si sta definendo attorno ai parametri dell’inclusività, della sostenibilità e del digitale, affermandosi come uno spazio in cui sport, media e brand crescono insieme, generando valore condiviso. Il calcio femminile non è più soltanto un gioco, ma un ecosistema fatto di visioni, esperienze e opportunità. In questa nuova era, le sponsorizzazioni e il digitale non sono più strumenti esterni, ma i motori che alimentano un movimento destinato a correre ancora più veloce verso il futuro.

Mister Foglietta, Frosinone, rassicura la squadra: “Il gruppo è vivo, ha la mentalità giusta per continuare a lavorare!”

Il Frosinone perde in casa 0-2 contro la Freedom, nel match valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie B. In gol per la formazione ospite Bianchi al 21’ del primo tempo e al 35’ della ripresa Kaabachi. Queste le parole di mister Foglietta nel post-gara:

“Siamo partiti con una buona intensità, abbiamo provato a giocare con coraggio partendo dai nostri principi, creando diverse situazioni interessanti. Nel secondo tempo abbiamo perso un po’ di compattezza e lucidità e gli episodi hanno sicuramente inciso sul risultato, che resta troppo pesante rispetto a quanto si è visto in campo. Però la prestazione del primo tempo è stata positiva e ci dà consapevolezza per continuare a crescere”.

“Mi porto via di positivo sicuramente la compattezza che la squadra ha mostrato, soprattutto a livello difensivo e la voglia di restare sempre in partita nonostante le difficoltà. Le ragazze hanno lottato fino alla fine, hanno cercato di reagire e di mantenere equilibrio. Questo dimostra che il gruppo è vivo, unito e ha la mentalità giusta per continuare a migliorare”.

“Da domani si riparte come sempre, continuando a lavorare come stiamo facendo. È stato un passo falso contro un avversario di assoluto valore, ma non dobbiamo perdere fiducia. L’obiettivo è migliorare nei dettagli, nella gestione dei momenti e nella rifinitura offensiva, perché la squadra costruisce ma deve essere più concreta. L’importante è restare lucidi, continuare a crescere e mantenere la stessa mentalità che ci ha contraddistinto finora”.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Le 100 presenze di Henrietta Csiszàr con l’Inter

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency Calcio Femminile Italiano

Traguardo prestigioso per Henrietta Csiszàr che scendendo in campo nel match contro il Sassuolo valido per la quinta giornata della Serie A Femminile 2025/26, ha giocato la sua centesima partita con la maglia dell’Inter in tutte le competizioni.

Arrivata all’Inter nel luglio 2021, la centrocampista ungherese classe 1994 ha portato alla causa nerazzurra tecnica, determinazione ed esperienza internazionale. Alla sua quinta stagione con la maglia dell’Inter, Csiszàr grazie alle sue prestazioni e alla sua leadership guida le nerazzurre in Italia ed Europa, dove l’Inter si prepara a sfidare l’Häcken negli ottavi di finale della Women’s Europa Cup.

Lo scorso settembre inoltre Csiszàr ha ritirato il premio come miglior calciatrice ungherese che gioca all’estero: un importante riconoscimento per il talento nerazzurro premiata come uno dei migliori interpreti del calcio ungherese nel mondo.

________________________________________________________________________

È disponibile una nuova puntata di On Board Women, il nuovo format di Inter TV powered by Betsson Sport con protagoniste le nuove giocatrici dell’Inter Women. Infanzia, curiosità e passioni oltre il calcio: nella seconda puntata di On Board Women i tifosi nerazzurri potranno conoscere meglio Caroline Pleidrup, difensore danese classe 2000. Il secondo episodio di On Board Women è disponibile da venerdì 7 novembre sulla piattaforma DAZN.

“Ho completato un triathlon, anche se era una versione corta. L’ho fatto con una mia amica: forse è stata un po’ una pazzia, ma mi piacciono le sfide e andare oltre i miei limiti. Un’esperienza divertente e una bella giornata, anche se non è stato facile. Ci si può spingere molto più di quello che pensiamo”

DA NON PERDERE...