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Carlo Zanaglio nuovo Responsabile Settore Giovanile della 3Team Brescia Calcio

Carlo Zanaglio è ufficialmente il nuovo Responsabile Settore Giovanile della 3Team Brescia Calcio.

Lo ha annunciato in un comunicato la società bresciana  che colma un vuoto creatosi a stagione avviata, inserendo una figura dirigenziale fondamentale per una società che punta molto sulle proprie formazioni giovanili.

Intanto prosegue la marcia della Prima Squadra impegnata nel campionato lombardo di Eccellenza, cone le ragazze allenate da Diego Zuccher che hanno battuto il Sedriano per 2-1, grazie ai gol di Martina Sisti e di Chiara Pedemonti. In classifica le biancoazzurre ora sono seste con 24 punti, e domenica osserverà un turno di riposo.

Photo Credit: Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

Cristina Garcia, Padova: “Emozione per l’esordio in A dopo aver fatto tutta la trafila qui”

In casa Padova Femminile, team della Serie A di calcio a 5, a mettersi in mostra nell’ultimo turno è stata Cristina Garcia. Il giovane portiere, fresca di esordio nella massima serie, ha rilasciato qualche parola ai microfoni del club biancoscudato:
 «Domenica è stata la mia partita di esordio in serie A, sono con il Padova da più di 10 anni e il fatto di partire dalle giovanili e passare poi al calcio a 5, quindi un’altra realtà, ma con gli stessi princìpi, con gli stessi valori, con lo stesso tipo di progetto e percorso, comunque mi ha fatto ricordare di essere a casa. Fare la scalata dalla serie D, quindi vedere proprio la crescita della squadra, per poi arrivare in serie A, è stato un percorso lungo, difficile, bello, emozionante e che mi ha dato molto.
Quest’anno sapevamo tutti che non sarebbe stato facile e difatti non lo è. Abbiamo quattro partite per dimostrare chi siamo e per dimostrare che ce la possiamo fare. Poi qualsiasi sia il risultato, noi sappiamo che abbiamo dato il nostro meglio e il nostro percorso non può essere considerato una bocciatura. Dobbiamo essere orgogliose di esserci.
In più, per me è un’emozione unica sapere di giocare in una categoria così, con delle compagne di squadra e delle avversarie di un calibro del genere. È motivo di orgoglio ed emozione sapere di avere di fianco, durante gli allenamenti e la domenica in partita, giocatrici di livello internazionale, direi che per me è stimolante.
Contro il Tiki Taka sapevamo benissimo che sarebbe stata una partita difficilissima e sul campo si è dimostrata tale. Penso che nel primo tempo abbiamo avuto tante difficoltà a scendere in campo, abbiamo forse avuto paura dell’avversario e non ci siamo fidate di fare le nostre giocate.
Nell’intervallo, in spogliatoio, ci siamo guardate in faccia e quello che ci siamo dette è stato di renderci onore.
Penso che nel secondo tempo sia arrivata la nostra reazione, sia a livello difensivo che a livello di testa. Ci siamo rialzate mentalmente ed è stato bello vedere la squadra maturare nel corso della partita. Questo è quello che penso anche di ogni allenamento: ognuno di noi impara qualcosa e poi lo mette in campo subito dopo, perché non abbiamo tempo.
Capisco che dall’esterno sia difficile da comprendere, perché la classifica parla chiaro, ma dentro di noi ciascuno è consapevole: sappiamo quali sono i nostri errori, sappiamo quanto stiamo lavorando e soprattutto sappiamo che siamo rimaste in poche a lottare.
Adesso la nostra testa è alle ultime quattro partite che decreteranno il nostro destino. Ci siamo promesse di andare avanti fino alla fine a testa alta, di affrontare qualsiasi problema insieme e per una volta vorrei dire di non guardare più i numeri, ma di guardare quanto ci mettiamo di noi stesse in campo. È così che dobbiamo giocare le ultime quattro partite: dare tutte noi stesse per la squadra, al di là dei risultati al di là di tutto».
Credit Photo: Ufficio stampa

Il Brescia Calcio Femminile nei luoghi simbolo di Brescia

Il Brescia Calcio Femminile è tornato a casa. Quello di tornare, sia come sede legale, che come campo da gioco della Prima Squadra, all’interno del territorio del Comune di Brescia viene dalla volontà da parte della nuova dirigenza guidata dalla presidente Clara Gorno, sin dai primissimi giorni dall’insediamento, di voler riportare questa Società più a contatto con il Capoluogo, dopo molti anni di allontanamento. Il Brescia Calcio Femminile è un patrimonio della Città di Brescia e del territorio bresciano, ed è fondamentale che mostri a tutti che è orgoglioso delle proprie radici e del nome che porta.

L’iniziativa studiata in occasione della Festa della Donna, con la fattiva collaborazione e grande sensibilità mostrata in prima persona dal Sindaco di Brescia On. Emilio Del Bono, il delegato allo Sport, On. Fabrizio Benzoni, Fondazione Brescia Musei, la Film Commission del Comune di Brescia e Brescia Turismo, vede le Leonesse posare in una serie di scatti emozionali all’interno di alcuni fra i luoghi simbolo e più suggestivi della Città di Brescia: la Vittoria Alata all’interno del Capitolium; la Basilica di San Salvatore nel Museo di Santa Giulia; Palazzo della Loggia, sede del Comune di Brescia.

Fotografare le nostre calciatrici, un vero e proprio esempio di women empowerment, autodeterminazione, coraggio, umiltà, spirito di sacrificio a contatto con gli edifici, i monumenti, gli scorci che rendono la Città di Brescia unica nel suo genere è per noi motivo di orgoglio. Un orgoglio che vogliamo mostrare a tutte le altre Società di calcio femminile e non solo.

E naturalmente grazie alla sensibilità e alla creatività della fotografa che ha curato lo shooting, Tiziana Arici, una vera e propria fuoriclasse che ha fissato attimi che rimarranno per sempre nella storia di questa Società.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Eccellenza area Nord: i risultati dello scorso week-end

Si è tornati in campo nei tornei di Eccellenza anche nella parte settentrionale dell’Italia, questi i risultati dello scorso week-end.

Liguria: settima giornata
Per la settima giornata il Vado ha vinto con un netto 7-0 contro il Genova Calcio, Super Calcio Femminile 5-0 contro l’Olimpic 1971 e il Sanremo Ladies ha perso 1-2 contro Entella. L’Angelo Baiardo (con una partita in meno, che giocherà il 23 marzo) col Vado , si trovano al primo posto con 18 punti.

Piemonte
La 13esima giornata del girone A ha avuto la vittoria del Torino Women contro il Cit Turin Lde 11-0 , il pareggio del Novarra Fc contro Moncaliere Calcio 1953 finito 2-2. Cosi facendo, il Moncaliere Calcio 1953 rimane prima in classifica con 35 punti.
Per quanto riguarda il girone B, abbiamo la vittoria del Freedom contro il Racco 86 con un netto 13-0 e l’Alessandria W contro il Musiello  ,5-0. Il Freedom è prima in classifica a quota 33 seguito dall’Alessandria e Alba Boero a 24.

Lombardia: ventiquattresima giornata 
Il Cesano Boscone Idrostar perde con la capolista Lumezzane Vcz 7-0, prima a quota 44. Riposano la seconda e la terza della classe staccata di uno e due punti ovvero Minerva Milano e Acc Calcio Vittuone. Tra le altre poi la Polisportiva Oratorio 2B perde 2-0 contro Crema 1908 e la Doverese batte 5-1 il Femminile Tabiago.

Alto Adige

Campionato fermo da novembre all’undicesima gioranta, riprenderà sabato 12 marzo col Maia Alta Obermais, prima in classifica con 27 punti, che affronterà Riffian Kuens. Domenica giocherà Riva del Garda secondo contro Sudtirol.                                                                                                                     Veneto                                                                                            Dopo diciotto giornate del girone A troviamo al punto più alto della classifica il Raldon e il Virtus Padova con 37 punti seguito dal Real San Massimo a 34.
Nel girone B il Villorba Calcio comanda con 40 punti seguita da Spal Cordovado con 36 punti e Maerne 32.

L’Inter e Henrietta Csiszár insieme

FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto di Henrietta Csiszár. La centrocampista ungherese classe 1994 vestirà la maglia nerazzurra fino al 30 giugno 2024.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Ilaria Andreasi, Granzette: “Periodo intenso e complicato, stiamo dando il massimo”

Dopo ila sconfitta interna per 2-5 contro il Futsal Pescara a parlare in casa Granzette è stato il capitano Ilaria Andreasi che nel post gara di domenica ha dichiarato:

“Il periodo è intenso e allo stesso tempo complicato ma stiamo dando il massimo. In questa gara è stato bello vedere tutti cercare di dare una mano nonostante le assenze che avevamo. La stanchezza ad un certo punto si faceva sentire e speriamo al più presto di recuperare tutte le infortunate per essere più lucide per tutta la durata della gara. Non vediamo l’ora di partecipare alla Coppa Italia dove ci attende una formazione forte come la Lazio, la Coppa resta una competizione bellissima che meritiamo di vivere a pieno”.

Cristiana Girelli, Juventus Women: “Amo questa maglia e ogni volta che ho la fortuna di poterli indossare è per me un privilegio”

Insiema al capitano Sara Gama raggiunge le 100 presenze con la Juventus Women anche il centravanti Cristiana Girelli. Quest’ ultima ha analizzato il traguardo personale raggiunto in rapporto al momento difficile della squadra convinta del futuro miglioramento della stessa.
 
È un momento sicuramente non facile, dove non riusciamo ad esprimere noi stesse al 100%.
Sono certa che lavorando, ritroveremo la fiducia in noi stesse, e torneremo ad essere la squadra che avete sempre visto.
Avrei voluto festeggiare un traguardo così prestigioso con una vittoria, ma nulla toglie il valore di queste 100 presenze.
Amo questa maglia, amo questi colori e ogni volta che ho la fortuna di poterli indossare è per me un privilegio che sento addosso”.
100 volte, GRAZIE.

E complimenti anche a @saragama_ita @valentinacernoia compagne di viaggio da tanti anni.

Credit Photo:Paolo Pizzini

Milena Bertolini: “Il Mondiale 2019 ha aperto la strada del calcio femminile. Ma serve uno sforzo in più”

Dalla politica (ha ricoperto l’incarico di assessore dello sport e dei servizi sociali nel comune di Correggio ed è stata consigliere provinciale di Reggio Emilia) alla panchina della Nazionale Femminile: questo, in brevissimo, il percorso del Ct azzurro Milena Bertolini, che ha parlato dalle pagine de Il Messaggero il giorno prima dell’8 marzo. 8 marzo, giorno in cui si celebra la Festa delle Donne, in un momento storico che parla di 114 vittime di femminicidio al 19 dicembre 2021 (una ogni tre giorni) e di tentativi di alcuni settori della politica di riportare indietro l’orologio del tempo, cancellando conquiste civili sacrosante.
Il calcio, in questo, può fare la sua parte, e lo sviluppo del movimento femminile è un primo segnale.

Proprio questo, è uno dei principali temi toccati da Bertolini: Il mondiale del 2019 è stato determinante. Ha aperto una nuova strada. Si è scoperto che il football femminile è bello, emoziona, coinvolge. Il pubblico ha gradito la passione delle giocatrici e il fair play generale. Siamo ancora in ritardo rispetto a Nord Europa, Stati Uniti e Giappone, ma le distanze si sono accorciate. E’ aumentato l’interesse dei media e questo per noi è fondamentale, ma serve uno sforzo in più: il calcio femminile per decenni non è stato preso sul serio e questo atteggiamento ha pesato nella crescita del settore. La carenza di risorse e l’assenza di un piano di sviluppo, penso soprattutto ai settori giovanili, hanno rallentato l’ascesa“.

Credit Photo: Andrea Amato

Elisa Bartoli, AS Roma: “Dobbiamo combattere insieme la violenza sulle donne”

“Combattere la violenza sulle donne è qualcosa che dobbiamo fare tutti insieme”: Parola di Elisa Bartoli, capitano della Roma Femminile. In occasione della Giornata internazionale della Donna il club giallorosso ha sottoscritto con l’Assessorato alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità di Roma Capitale un protocollo di intesa finalizzato a unire le forze nella realizzazione di attività tese al contrasto della violenza di genere nel territorio capitolino.

Come si legge sul sito ufficiale del club, la firma del protocollo è avvenuta presso l‘Istituto Galileo Galilei, di fronte a 80 studenti e alla presenza dell’assessore Monica Lucarelli, della calciatrice giallorossa Elisa Bartoli e del Director Sustainability & Community RelationsDepartment del Club, Francesco Pastorella. L’obiettivo è quello di definire un percorso specifico di interventi mirati al contrasto della violenza di genere. “Vogliamo impegnarci perportare informazione nelle scuole – ha dichiarato l’Assessore Lucarelli – per parlare di parità di diritti e promuovere percorsi di formazione professionali per le donne vittime di violenza. Sono sicura che faremo molto insieme. L’AS Roma è sempre molto attenta alle tematiche sociali e sono convinta che questa iniziativa potrà essere da stimolo anche per tante altre realtà private”.

Sono molto orgogliosa di essere la calciatrice e la capitana di un Club che quotidianamente si mette in gioco per aiutare i più deboli – ha continuato invece Elisa Bartoli – la Roma in questo è da sempre in prima linea. Trasmettere la battaglia dei diritti delle donne ai ragazzi nelle scuole è fondamentale, perché loro sono puri e possono dare tanto”. Infine le dichiarazioni di Pastorella: “Insieme al Comune abbiamo sottoscritto questo protocollo d’intesa con la volontà di agire concretamente sul territorio. Sin dal 2020 questo Club ha dato via a campagne per contrastare la violenza sulle donne, per sostenerle e dare loro supporto nella ricerca di nuove opportunità lavorative. Siamo una piattaforma sociale e abbiamo la responsabilità di fare sempre di più, andando come oggi nelle scuole per sensibilizzare anche i più giovani”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Hall Of Talent: Ana Lucía Martínez… dove c’è campo, prende, ma Analu non si prende!

La curiosità e la voglia di analizzare i talenti più rappresentativi del nostro massimo campionato ci portano oggi in terra ligure, alla scoperta di una giocatrice con esperienza internazionale che in carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Huelva e Real Madrid.
Annoverata tra le attaccanti della Sampdoria Women, la guatemalteca Ana Lucía Martínez Maldonado è l’esterno offensivo della squadra allenata da Antonio Cincotta, una calciatrice di movimento molto dinamica e mai statica che non aspetta il pallone, ma che valorizza il contromovimento spalle alla porta per poter arrivare anzitempo su passaggi brevi o lenti.
Elegante nel controllo di palla e negli appoggi col destro, può giocare sia sulla fascia sinistra del campo, dalla quale tende ad accentrarsi, che destra: da quest’ultima sa rendersi molto pericolosa servendo palloni alti o bassi all’interno dell’area di rigore. Nei calci piazzati a favore si posiziona al limite dell’area, pronta a sfruttare una ribattuta o a rincorrere le avversarie su eventuali ripartenze.
Esercita un buon pressing offensivo mettendo a punto efficaci azioni di disturbo per bloccare, sul nascere, qualsiasi tentativo di costruzione dal basso avviato della difesa avversaria.
Nelle fasi di transizione positiva, quand’anche limitato a un mero e semplice movimento in avanti, il suo apporto diviene fondamentale per la capacità di attaccare velocemente gli spazi. Se vede campo davanti a sé, lo aggredisce: quando è in corsa e acquisisce velocità, diventa imprendibile portando scompiglio alla difesa avversaria, speranza alle proprie compagne ed anche soddisfazione al preparatore atletico Mariani.
Attacca gli spazi anche quando avanza a palla al piede fino ad “auto lanciarsi” per prendere in controtempo e saltare una o più avversarie con un solo tocco, consentendo alla propria squadra di riequilibrarsi tatticamente: a palla lontana, la difesa può avanzare la propria linea fino alla metà campo e accorciare le distanze tra i reparti, favorendone la collaborazione. Quando è personalmente in possesso della sfera e si trova nello stretto, non rinuncia al dribbling dove si dimostra abile nello sfruttare le finte di corpo.
Tra i suoi punti di forza traspaiono velocità e intuizione: il melting-pot tra la rapidità nella corsa e la capacità di prevedere le giocate delle proprie compagne, le permette di partire in anticipo rispetto alle rivali (sportive, ça va sans dire) e guadagnare su di esse un tale vantaggio da ritrovarsi in campo aperto e all’uno contro uno col portiere, come nel caso del gol realizzato all’esordio stagionale in casa della Lazio.
Intuizione e rapidità di scatto sono parametri fondamentali per chi ricopre ruoli offensivi, ma è la somma dei due a renderla un punto di riferimento per le centrocampiste, un’occasione di lancio in profondità e di azione offensiva ogni qualvolta la squadra, nei momenti di difficoltà o di maggior pressione passiva, necessiti di spazzare via il pallone. La sua capacità intuitiva è la prova di quanto l’aspetto mentale incida nel rendimento di qualsiasi atleta.
Il tempo scalfisce più velocemente di quanto le intemperie possano erodere, ma Ana Lucía è riuscita ad annullarne gli effetti, mantenendo intatte le proprie caratteristiche e riuscendo persino ad affinarle.
 
Si dice che il genere maschile del Pharomachrus Mocinno, più noto come Quetzal splendente, sia caratterizzato da colori maggiormente vivaci e sgargianti rispetto all’esemplare femminile. Questa supposizione, per quanto vera, non trova corrispondenza sui campi della nostra Serie A, dove nel campionato femminile e di blucerchiato vestita spicchi il volo tu, Analu, che per velocità e intuizione splendi in campo agli occhi degli spettatori, come sotto il sole del Guatemala e all’obiettivo di un fotografo splendono i colori di un Quetzal.
 
Una nuova puntata di Superquark… No, rifacciamo.
Una nuova puntata di Hall Of Talent e una nuova protagonista ci aspettano prossimamente su Calcio Femminile Italiano!

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