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Giornata Internazionale della Donna: la FIGC aderisce alla campagna promossa dalla RAI “Uguali e Insieme”

La FIGC ha aderito, con i rappresentanti delle Nazionali Femminile e Maschile, alla campagna promossa dalla RAI in occasione della Giornata Internazionale della Donna “Uguali e Insieme”: l’8 marzo, con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti sull’importanza di raggiungere questo traguardo di civiltà, il servizio pubblico schiererà numerosi dei suoi volti più conosciuti. L’iniziativa prevede uno spot per tv e radio, ampio spazio al tema dell’eguaglianza nella programmazione della giornata, messaggi sui social network con immagini di personaggi che hanno ruoli di rilievo in trasmissioni della Rai e altrove, tra i quali per la FIGC il Ct della Nazionale Roberto Mancini, il capodelegazione Gianluca Vialli e alcune delle calciatrici della Nazionale Femminile.

“La FIGC ha deciso di aderire alla campagna Rai ‘Uguali e Insieme’ – dichiara il presidente federale Gabriele Gravina – perché veicola un messaggio molto caro  alla Federazione. Lo fa non solo con la testimonianza di alcuni dei suoi volti più noti, ma soprattutto nel quotidiano, lavorando per dare alle donne le medesime condizioni di accesso al lavoro nel mondo del calcio, per concretizzare finalmente il percorso verso il professionismo del calcio femminile e sensibilizzando sull’uguaglianza, in alcuni casi anche educando, laddove riscontriamo ancora resistenza su questi argomenti. L’8 marzo deve essere ogni giorno, tutto l’anno”.

La Rai ha scelto il segno dell’uguale, per “indicare – come ha spiegato la presidente della Rai Marinella Soldi – un traguardo da raggiungere al più presto: una società in cui il peso delle donne e degli uomini sia uguale” e per “mettere in evidenza la necessità di favorire la parità di genere” come ha aggiunto l’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes. “Grazie a un logo formato dalle due linee orizzontali parallele che verrà aggiunto sugli schermi – ha spiegato Fuortes – il segno comparirà durante la giornata in tutte le trasmissioni della Rai”. La presidente Soldi ha inoltre sottolineato come “una società più equilibrata, che valorizzi le differenze e premi il merito, conviene a tutti. L’Italia ne ha fatto una sfida prioritaria e la Rai, Servizio pubblico rilevante, inclusivo, credibile e sostenibile, ha la forza e i mezzi per attivare il cambiamento”. 

Tante le personalità che si sono fatte ritrarre disponendo in orizzontale, parallelamente, un braccio in alto e uno in basso vicino al proprio viso. È il gesto che chiunque potrà fare e rilanciare sui social network per contribuire a comunicare l’importanza del percorso da compiere. Insieme alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, hanno aderito alla campagna la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e l’Associazione Italiana Editori (AIE), con circa 250 tra scrittrici e scrittori.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Città di Falconara: il tris di Marta stende una coriacea Athena Sassari

Il Città di Falconara si conferma in vetta alla Serie A di calcio a 5 femminile superando per 0-3 l’Athena Sassari. Un tripletta di Marta decide in pratica la gara giocata in terra sarda
con assenze pesanti tra le marchigiane come Janice Silva e Fifò, in patria per la Nazionale.
L’equilibro del match cade al quinto giro di lancette quando, dopo un tiro di Taty, Marta insacca da due passi. Prima di rientrare negli spogliatoi c’è tempo per il raddoppio con le ospiti a trovare l’angolino giusto per il momentaneo 0-2.
Nella ripresa poi, al 5′, il definitivo 0-3 con Marta a chiudere la gara in anticipo.
Nel finale Praticò sbaglia un tiro libero, per il quinto fallo delle sarde, con Russo brava a rispondere presente. Il Città di Falconara sale cosi a 45 punti confermandosi al primo posto della classifica.
TABELLINO
ATHENA SASSARI-CITTÀ DI FALCONARA 0-3 (0-2 p.t.)
ATHENA SASSARI: Russo, Will, Marques, Canu, Rocio, Bitti, Dasara, Ledda, Fadda, Nasso, Olsson. All. Desole
CITTÀ DI FALCONARA: Polloni, Taty, Marta, Luciani, Dal’Maz, Praticò, D’Amaro, Pereira, Ferrara, Dibiase. All. Neri
MARCATRICI: 5′ p.t., 15’34” e 5’47” s.t. Marta (F)
AMMONITE: Ledda (S)
NOTE: al 18’36” del s.t. Russo (S) para un tiro libero a Praticò (F)
ARBITRI: Michele Desogus (Cagliari), Andrea Frau (Carbonia) CRONO: Marco Navarra (Carbonia).

Stop al Vismara, le rossonere pareggiano contro il Napoli

Al Vismara il Milan colleziona il secondo pareggio consecutivo in campionato: 1-1 il risultato finale contro il Napoli Femminile. Risultato amaro per le rossonere, consapevoli di aver dato tutto nonostante le numerose assenze e i pochi cambi a disposizione. Il pareggio arriva nel finale dopo una partita condotta con tranquillità. I primi due minuti di gara regalano, gli ultimi due beffano: apre le danze il sinistro di Lindsey Thomas, imbucato a fil di palo alle spalle di Baldi dopo meno di due giri d’orologio dal fischio d’inizio, chiude il match il pareggio di Toniolo allo scadere.

Si chiude così la 16ª giornata di Serie A femminile, con un risultato sorprendente e inatteso, proprio come era iniziata: dal pareggio della Roma contro la Juventus alle sconfitte di Inter e Sassuolo rispettivamente contro Pomigliano e Lazio. Si complica per le rossonere la volata per il secondo posto, ora occupato dalla Roma distante cinque punti, con in mezzo il Sassuolo a due lunghezze, ma la prossima giornata di campionato offrirà già l’occasione per riaprire i giochi: sabato 19 marzo sarà il turno del big match contro le giallorosse.

LA CRONACA
Primo tempo teatro di una partenza fulminea da parte delle rossonere: passa poco più di un minuto dal fischio iniziale e Thomas, involata verso la porta difesa da Baldi, controlla e col sinistro piazza nell’angolino lontano il pallone dell’1-0. Il pallino del gioco rimane tesoro delle rossonere lungo tutta la prima frazione di gioco, nonostante le poche chiare occasioni da gol, con Grimshaw e Thomasparticolarmente propositive in avanti pur senza trovare l’infilata vincente per il raddoppio.

Nel secondo tempo le occasioni arrivano, ma non la rete decisiva per chiudere il match, e il Napoli raccoglie energia e speranze con lo scorrere del tempo. L’1-0 rossonero tiene banco fino ai minuti finali di gara, quando Sole Jaimes viene atterrata da Grimshaw al limite dell’area: dalla punizione scaturisce la rete del pareggio da parte delle partenopee, siglata da Toniolo con il mancino. A nulla serve il rush finale del Milan, che non trova lo spiraglio giusto per riagguantare il vantaggio, e la gara si chiude sull’1-1.

Queste le parole di Mister Ganz al termine del match: “Un pareggio che fa male. Queste due settimane abbiamo avuto tanti infortuni, e anche oggi avevamo solo due cambi a disposizione: Fifi e Stapelfeldt. Abbiamo avuto delle possibilità sulle ripartenze, specialmente nell’ultimo quarto d’ora avremmo dovuto segnare il 2-0, poi ci hanno punito su un gran calcio di punizione dal limite. Dobbiamo stringere i denti. Non molliamo, ma è un peccato, perché i risultati di ieri potevamo fare un salto di qualità. Non ce l’abbiamo fatta, pensiamo alla prossima partita”.

IL TABELLINO

MILAN-NAPOLI 1-1

MILAN (3-4-2-1): Giuliani; Árnadóttir, Fusetti, Agard; Thrige, Adami (13’st Jane), Grimshaw, Tucceri; Thomas, Bergamaschi; Longo (24’st Stapelfeldt). A disp.: Babb, Cazzioli; Codina, Zanini; Miotto; Cortesi, Crotti. All.: Ganz.

NAPOLI (4-2-3-1): Baldi; Erzen, Golob, Awona, Abrahamsson (12’st Errico); Mauri (24’st Toniolo), Corrado; Colombo (12’st Acuti), Tui, Pinna; Sole Jaimes G. A disp.: Gutierrez; Di Marino, Garnier; Botta; Berti, Galli. All.: Castorina.

Arbitro: Burlando di Genova.
Gol: 2′ Thomas (M), 87′ Toniolo (N)
Ammonite: 37′ Corrado (N)

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Trento Femminile non fa sconti al Padova: arriva il nono risultato utile consecutivo

Riportiamo il “Live match” ripreso dal sito della società trentina.

La doppietta del bomber Giulia Rosa, arrivata a quota 10 in classifica marcatori e l’inzuccata vincente di Elena Bertamini consegnano altri tre punti al Trento Calcio Femminile che, nel match valevole per il 19esimo turno – il quarto del girone di ritorno – piegano per 3 a 1 il Padova davanti al pubblico amico di Mattarello.
Con il successo conquistato contro le biancorosse, Torresani e compagne allungano la striscia di risultati utili consecutivi (ora sono nove) e centrano la vittoria numero 4 di fila, proseguendo nel proprio percorso “netto” nel girone di ritorno.
Domenica prossima il campionato si ferma e il ritorno in campo è fissato per domenica 20 marzo sul campo dell’ostica Jesina.

Live match.
Il Trento fa subito capire alle avversarie che ha intenzione di assumere e mantenere il controllo del gioco. Le gialloblu manovrano ma, causa qualche errore tecnico di troppo, faticano a trovare spunti degni di cronaca nella prima metà della frazione inaugurale. Al 22’ ci prova Ale Tonelli con una conclusione che non inquadra lo specchio della porta, mentre al minuto 27 il risultato si sblocca: Lucin affonda sulla sinistra e poi crossa in area di rigore per Rosa che, con un tocco preciso, insacca nella porta veneta.
Nel primo tempo non accade praticamente più altro, mentre nella ripresa sono subito fuochi d’artificio: al minuto 55 il raddoppio è servito con calcio d’angolo pennellato da Rosa sul secondo palo dove sbuca Bertamini che, con una precisa incornata, deposita la sfera in fondo al sacco.
Il Trento potrebbe subito chiudere i conti, ma prima Rosa calcia alto a tu per tu con il portiere (57’) e poi Tonelli, ben servita da Poli, salta anche l’estremo difensore patavino, ma poi non trova la porta (65’).
A sorpresa, al minuto 69, il Padova rientra nell’incontro: incertezza in fase difensiva delle padrone di casa con Fabbruccio che si ritrova con il pallone in area di rigore e batte Valzolgher.
ll gol scatena le ospiti, che sfiorano immediatamente il pari con una gran botta da fuori area che si stampa contro la traversa.
Passato il pericoloso, al minuto 75’ arriva il “game over”: Settecasi punta e salta la diretta avversaria in area di rigore, venendo stesa da questa. Il penalty è ineccepibile e Rosa trasorma con sicurezza.
Nel finale il bottino potrebbe aumentare: Polonio dice “no” al tiro di Poli e poi Linda Tonelli spedisce alto con il “piattone”.
Domenica prossima il campionato si fermerà per una sosta imposta dal calendario (verranno disputate alcune gare di recupero) e il Trento Calcio Femminile tornerà in campo domenica 20 marzo in terra marchigiana contro la Jesina.

Il tabellino.

TRENTO CALCIO FEMMINILE – PADOVA 3-1
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Ruaben, Lucin (24’st Antolini), Fuganti, L. Tonelli, Bertamini, Poli, Varrone (15’st Settecasi), A. Tonelli (40’st Torresani), Gastaldello (19’st Chemotti), Rosa (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Giovannini, Boschi.
Allenatore: Max Spagnolli.
PADOVA: Polonio, Biasiolo, Fabbruccio, Bison, Ranzato (38’pt Michelon), Callegaro (38’st Sensi), Amistà (1’st Gottardo), Taverna (43’pt Coccato), Tutunaru (1’st Gabbatore), Pittarello, Cuci.
A disposizione: Bianco, Zoppi, Tonello.
Allenatore: Filippo Obetti.
ARBITRO: Rainieri di Como (Muraviev e Mouizina di Trento).
RETI: 27’pt Rosa (T), 10’st Bertamini (T), 24’st Fabbruccio (P), 30’st rigore Rosa (T).
NOTE: campo in buone condizioni. Pubblico numeroso. Ammonite Ranzato (P) e Coccato (P).

I risultati (19esima giornata).
Atletico Oristano – Bologna 0-0
Brixen – Mittici 3-0
Portogruaro – Vfc Venezia 3-1
Riccione – Isera 4-3
Trento Calcio Femminile – Padova 3-1
Venezia Fc – Triestina 2-0
Vicenza – Spal 5-1
Vis Civitanova – Jesina 2-3

La classifica (dopo 19 giornate).
Vicenza* 45 punti; Venezia Fc 44; Trento Calcio Femminile* 43; Brixen** 33; Riccione** 30 Triestina* 27; Bologna 26; Vfc Venezia** 25; Portogruaro* 24; Jesina** 23; Padova** 21; Isera 16; Atletico Oristano*** (-1) 12; Mittici** e Vis Civitanova*** 10; Spal** 7.
***: tre partite in meno
**: due partite in meno
*: una partita in meno

L’Atlético Madrid si riprende il posto Champions

Atletico Madrid - Granadilla
Atletico Madrid - Granadilla

L’Atlético Madrid vince lo scontro diretto con il Granadilla 4-1 e si riprende il posto per la prossima Women’s Champions League. Le canarie avevano pareggiato il vantaggio di Maitane Lopez con Cristina Martin-Prieto. Estefania Banini però riporta avanti le colchoneras, Rasheedat Ajibade e Amanda Sampedro chiudono il match a favore dell’Atlético. Il Barcellona continua la sua corsa solitaria al primo posto con l’ennesima vittoria per 6-0 sull’Alavés. Si scatena Claudia Pina con una tripletta, poi Fridolina Rolfo, Ingrid Engen e Ona Baradad chiudono il conto per le catalane.
Anche la Real Sociedad vince e rafforza il secondo posto. Sta a lungo sotto contro l’Eibar passato in vantaggio con Racheal Kundananji. Gemma Gili e Nerea Eizagirre regalano la vittoria alle txuri-urdin solo al 91°.
Il Real Madrid batte 2-0 l’Athletic soffrendo e lo supera in classifica. Con tre partite in meno si candida a lottare per la Women’s Champions League. In rete Athenea del Castillo e Nahikari Garcia, entrambe nuovi acquisti.
Pareggi tra Sporting Huelva e Rayo Vallecano e nel derby del Sanchez Pizjuan tra Sevilla e Betis. Il Madrid CFF batte il Valencia 1-0 con la bomber Geyse Ferreira e si rilancia in classifica. Rinviata Villarreal – Levante.

Risultati ventitreesima giornata:
REAL MADRID – ATHLETIC 2-0
SPORTING HUELVA – RAYO VALLECANO 1-1
MADRID CFF – VALENCIA 1-0
ALAVES – BARCELLONA 0-6
REAL SOCIEDAD – EIBAR 2-1
ATLETICO MADRID – GRANADILLA 4-1
SEVILLA – BETIS 0-0

Rinviata:
VILLARREAL – LEVANTE

Classifica:
Barcellona 69
Real Sociedad x 47
Atlético Madrid* 45
Granadilla*
43
Real Madrid*** 38
Athletic 36
Levante
x * 29
Sevilla 28
Real Betis 27
Alavés 26
Madrid CFF 23
Valencia 21
Sporting Huelva 18
Villarreal+ *17
Eibar 16
Rayo Vallecano* 10
x tre punti di penalizzazione
+ sei punti di penalizzazione
* una partita in meno
*** tre partite in meno

Classifica marcatrici:
Asisat Oshoala (Barcellona) 19
Geyse Ferreira (Madrid CFF) 17
Lieke Martens (Barcellona) 16
Alexia Putellas (Barcellona) 14
Jennifer Hermoso (Barcellona) 12
Cristina Martin-Prieto (Granadilla), Esther Gonzalez (Real Madrid), Nerea Eizagirre 11
Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 10
Ane Azkona, Lucia Garcia (Athletic Bilbao), Rasheedat Ajibade, Deyna Castellanos (Atlético Madrid)  9
Aitana Bonmatì (Barcellona), Maria José Perez Gonzalez (Granadilla), Alba Redondo (Levante), Sanni Frannsi (Real Sociedad) 8
Gabi Nunes (Madrid CFF) 7
Angela Sosa, Mari Paz Villas (Real Betis) 6
Mariona Caldentey, Caroline Graham Hansen, Marta Torrejon (Barcellona), Ana Marcos (Sporting Huelva) 5

Photocredit: Atlético Madrid, Twitter

Mister Spugna, AS Roma: “Ce la possiamo giocare fino alla fine”

Alessandro Spugna ha parlato al termine di Juventus-Roma 1-1. Il tecnico giallorosso analizza il pareggio in casa della capolista.

Ecco le sue parole.

Nonostante si sia affrontato la Juventus, prima in classifica, per la partita che abbiamo visto c’è un po’ di rammarico?
“Soprattutto per il secondo tempo. È stato un secondo tempo che mi è piaciuto molto, dominato dal punto di vista del gioco. Con un pizzico di cinismo in più avremmo vinto. Ma godiamoci il momento, abbiamo fatto una grande prestazione contro una squadra forte, nel primo tempo non mi è sembrato stesse così male. Ieri siamo andati là a giocarcela, ad armi pari, alla grande, ce lo siamo meritate. Il punto ci sta un po’ stretto, ma andiamo avanti. Il campionato è apertissimo, mancano sei giornate”.

A fine partita vi siete parlati con le ragazze in gruppo, abbracciati. Che vi siete detti?
“Ho detto che sono state molto brave, che ce la possiamo giocare fino alla fine. Con questo entusiasmo, voglia, qualità, potremo dire la nostra”.

È questo il messaggio che si vuole mandare al campionato? La Roma c’è?
“La Roma c’è”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Grazia Buttaccio, Palermo: “Successo importante, guardiamo la classifica con occhi diversi”

Il Palermo ha conquistato la seconda vittoria in quattro giorni in Serie B superando la Pro Sesto per 2-0- A decidere la gara al 26′ la marcatura di Denise Licari, centrocampista classe 2005, su assist di Alessandra Impellitteri e al 10′ della ripresa Simona Zito su punizione.
A parlare nel post gara è stata Grazia Buttaccio, assistente di mister Antonella Licciardi.
“Contro il Tavagnacco è arrivata una vittoria che ci da un po’ di luce mentre contro la Pro Sesto, nostra diretta concorrente alla salvezza, sono arrivati tre punti importanti che ci permette di vedere la classifica con occhi diversi. Le ragazze stanno prendendo consapevolezza dei loro mezzi mostrando grande voglia e attenzione senza mollare su nessun pallone. Da una settimana le ragazze hanno recuperato energie mentali e fisiche anche grazie ai risultati, ora testa alla prossima con il Ravenna”.

Focus 18a giornata Serie B: Brescia vince e approfitta dello stop del Como. Si riapre la lotta per la salvezza

La diciottesima giornata della Serie B potrebbe aver dato un primo segnale sul campionato.

Il Brescia ha sudato sette camicie per avere la meglio sul Chievo, ma almeno ha vendicato la rimonta subita dalle clivensi all’andata. Ci ha pensato una punizione di Veronique Brayda pe mettere ko le gialloblù, facendo concludere alle biancoblù una sette giorni indimenticabile: tre vittorie su tre partite. Il successo delle Leonesse sulle veronesi potrebbe valere doppio, visto che il Como Women, sua diretta avversaria per il primo posto, è stato battuto dal San Marino Academy, che potrebbe diventare terzo se mercoledì dovesse aver ragione sulla Roma Calcio Femminile, e ora il distacco tra loro due è aumentato di cinque punti. Teniamo gli occhi vigili sulle prossime gare, perché la prima spallata sembra esser già stata data.

Il Cortefranca continua a sognare, e in grande. Le rossoblù hanno vinto per la seconda volta di fila con l’1-0, e a prendersi questo colpo è un Tavagnacco ormai in crisi di risultati e di prestazioni, visto che ha subito la terza sconfitta di misura di fila e non segna da ben 417 minuti, poiché l’ultima rete gialloblù l’ha segnata Marta Zuliani al 33′ nel match tra le friulane e il Ravenna. La società deve dare una scossa per dare almeno un senso ad una stagione che rischia di diventare incompiuta. Tornando al Corte, l’obiettivo della salvezza è ormai ad un passo, ma la voglia di lottare ancora è tanta per le rossoblù che non hanno nulla da perdere da qui fino alla fine.

Rimane terza anche la Pink Bari che viene sconfitto per mano di un Cesena che non vinceva fuori casa da cinque mesi. Le baresi pensavano di poter tornare in Serie A con più facilità, ma forse non hanno fatto bene i conti. Per andare nella massima serie serve continuità di risultati e di prestazioni concrete. E non sembra che le biancorosse lo stiano facendo. In casa cesenate invece questo successo conferma l’1-0 conquistato sette giorni fa con la Roma CF, perché adesso la classifica delle bianconere è di nuovo sorridente.

In fondo torna a ravvivarsi la corsa per la permanenza in cadetteria. Il Palermo risorge definitivamente sconfiggendo per 2-0 la Pro Sesto, e aggancia sia le sestesi che la Roma Calcio Femminile che ha saputo, grazie all’apporto di Ugné Lazdauskaite, ferma il Ravenna che rischia di essere invischiato nelle parti basse della classifica. Poi, come se non bastasse, esce dalla zona rossa la Torres che ha avuto la meglio sul Cittadella. Tra le ravennati quint’ultime e il duo Pro Sesto-RCF che sono ultime ci sono sette punti. Il campionato è ancora lungo e tutto può accacdere.

Massimiliano Catini, Lazio: “Raccogliamo quello che non siamo riusciti prendere nelle sfide precedenti”

Importante successo per la Lazio che ieri è riuscito a piegare il Sassuolo, lanciato verso le primissime piazze della Serie A. Al termine della gara a parlare in casa biancoceleste è stato il tecnico Massimiliano Catini, che ha lasciato qualche battuta ai microfoni di S.S.Lazio.it

 

“Quella di oggi è la vittoria del gruppo e della capacità di soffrire. Abbiamo preparato la sfida nei minimi dettagli, siamo stati bravissimi nel mettere in pratica tutto ciò che avevamo preparato in settimana, approfittando anche delle varie assenze delle nostre avversarie. Raccogliamo anche quello che non siamo riusciti a portare a casa nelle sfide precedenti, siamo reduci da prestazioni importanti ed alle ragazze avevo chiesto solamente continuità di prestazione. Oltre a ciò, c’è stata una crescita nella capacità di soffrire e combattere. Siamo state brave nel sacrificarci  ed appena c’è stata l’occasione abbiamo chiuso la gara. Il merito è delle ragazze che ringrazio per questa grande soddisfazione.

Il gol di Visentin a Firenze è stato fondamentale per questo successo. Noemi incarna al meglio lo spirito del gruppo desideroso di uscire dal momento che stiamo vivendo. La rete contro la Fiorentina ha tenuto in vita la squadra, lo staff e tutto l’ambiente. Ci ha dato entusiasmo, gioia e voglia di soffrire e lavorare per cercare qualcosa di impossibile. Heroum è sempre scesa in campo per tutto l’arco della gara, non sono mai riuscito a darle un po’ di recupero e soprattutto vederla in una posizione più avanzata dopo può offrire di più. Avremmo potuto soffrire sul gioco aereo, ma siamo stati bravissimi sfruttando poi l’arma delle sostituzioni. Anche Labate si è sacrificata entrando subito in partita. Le ragazze si stanno abituando anche a giocare in posizioni adattate e qui sta la nostra grande crescita“.

 

These girls are on fire: lo Spezia batte in rimonta il Real Meda e consolida l’ottavo posto!

Le aquilotte non si fermano più! Dopo la strepitosa vittoria della scorsa settimana contro il Pavia Academy, le spezzine battono anche il Real Meda in rimonta nel primo pomeriggio di domenica 6 marzo. Match subito in discesa per le padroni di casa, in vantaggio dopo appena 6 minuti di gioco grazie al delizioso colpo sotto di Beatrice Antoniazzi. La numero nove brianzola, pescata da un grande passaggio di Greta Podda, insacca alle spalle di Ruotolo. Lo Spezia accusa il colpo ma prova immediatamente a reagire, trovando però l’opposizione di una squadra ben organizzata e pericolosa nelle ripartenze.

Il primo tempo termina dunque sul punteggio di 1-0 per il Real Meda, ma la formazione ospite è pronta a ribaltare l’andamento del match nel corso della seconda frazione di gioco. Dopo circa nove minuti dell’inizio della ripresa, infatti, le aquilotte sfiorano il pareggio dalla distanza. Il primo episodio chiave arriva poi appena un giro di orologio più tardi, con l’arbitro che concede allo Spezia un calcio di rigore. Dal dischetto, però, Ginevra Lo Vecchio non riesce a trovare lo specchio della porta, graziando così le avversarie.

La numero 10 non ci sta e, al 12′ del secondo tempo, centra in pieno la traversa con un gran destro dal limite dell’area. Brivido per le lombarde che, nel giro di pochi minuti, rischiano nuovamente di subire goal. La rete del pareggio, però, è nell’aria e, quando il cronometro segna 13’28”, Carlotta Buono danza sul pallone, manda al bar l’intera difesa avversaria ed insacca un insidiosissimo tiro rasoterra. Le fasi successive della partita sono molto confuse, con entrambe le compagini alla ricerca del vantaggio.

Alla fine, lo Spezia si dimostra più caparbio e cinico del Real Meda e, al minuto 33, l’implacabile Carlotta Buono serve un assist al bacio per Petrova che, con un gran sinistro ad incrociare, batte Ripamonti. Il match termina infine 2-1 per le liguri che, grazie ai tre punti fondamentali conquistati sul campo delle brianzole, consolida l’ottavo posto in classifica.

La crescita esponenziale nelle ultime due partite dimostra, ora più che mai, quanto lontano può arrivare questo straordinario gruppo di guerriere. Per farlo, ovviamente, servirà tanta costanza e concentrazione fino alla fine del campionato. Nulla di impossibile, però, per uno Spezia femminile che ha già affrontato e superato alla grande sfide ben più grandi!

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